SCONTO IN FATTURA: Bene il passaggio in Senato, ma la soluzione rimane l’abrogazione

Il commento di Mauro Sellari, Presidente regionale Cna Produzione

“L’abrogazione dello sconto in fattura rimane l’unica soluzione ai disastri che provoca ad artigiani e piccole imprese l’introduzione dell’articolo 10 del Decreto Crescita. Apprezziamo, quindi, che la commissione Industria del Senato abbia riconosciuto le ragioni di artigiani e piccole imprese in una risoluzione che rappresenta un implicito riconoscimento alla correttezza della posizione della CNA. La nostra Confederazione, con coerenza e all’inizio anche da sola, ha sempre contestato, infatti, lo sconto in fattura. Ma tale riconoscimento non basta. Ora chiediamo al Governo e al Parlamento di essere conseguenti e, appunto, di abrogare finalmente lo sconto in fattura”.

La Risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione Industria del Senato a conclusione del giro di audizioni, oltre a chiedere al Governo di consolidare nella prossima legge di bilancio le misure a sostegno degli interventi di riqualificazione energetica vigenti, lo si impegna ad “individuare adeguati meccanismi di supporto, di carattere temporaneo, per le piccole e medie imprese, tra cui eventualmente anche il ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita”, che nelle more di una riorganizzazione permetta alle stesse di dotarsi di adeguati strumenti per beneficiare degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

Ciò significa che:

  • l’incombenza di risolvere i problemi, riconosciuti ufficialmente nella Risoluzione, determinati dall’art. 10 del DL Crescita viene in pratica “scaricata” direttamente al Governo ed alla Legge di Bilancio;
  • il “ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita” significa, nei fatti, una abrogazione temporanea dello sconto in fattura in attesa che le PMI di dotino degli “adeguati strumenti per beneficiare (?) degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

“In pratica il testo della Risoluzione è un implicito riconoscimento alla correttezza della posizione di CNA che con coerenza, ed all’inizio anche da soli, abbiamo portato avanti in questi mesi.-  Ha fatto notare il presidente CNA produzione Toscana Mauro Sellari  – E’ importante che Ie forze politiche, tutte, abbiano finalmente preso coscienza delle distorsioni del mercato introdotte dall’articolo 10 del DL Crescita e che, per la prima volta da aprile, si parli esplicitamente del ripristino della situazione ante art. 10 (quindi abrogazione dello sconto in fattura), anche se solo temporaneamente. Sta a noi far diventare l’abrogazione da “temporanea” in definitiva”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)