REVISIONE VEICOLI A MOTORE: Ecco le modalità di concessione del contributo

Con il decreto 24/09/2021, pubblicato nella G.U. n 253 del 22/10/2021, vengono stabilite le modalità di concessione del contributo per la revisione dei veicoli a motore.

I proprietari di veicoli a motore che, dal 1° novembre 2021 e per i successivi tre anni, sottopongono il proprio veicolo alle operazioni di revisione, hanno diritto ad un bonus revisione auto (c.d. “bonus veicoli sicuri”).

Il beneficio è disciplinato dal decreto 24 settembre 2021 emanato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Vediamo di cosa si tratta e chi può averlo.

Bonus revisione auto:

Il beneficio è previsto dalla legge di bilancio 2021 e si sostanzia in un contributo (rimborso) pari a 9,95 euro cui possono aver diritto i proprietari di veicoli a motore che, dal 1° novembre 2021 e per i successivi tre anni, sottopongono il proprio veicolo alle operazioni di revisione.

Il bonus revisione auto può essere richiesto una sola volta e per un solo veicolo.

Per avere il rimborso è necessario presentare apposita domanda tramite la relativa piattaforma web “Bonus veicoli sicuri” (che dovrà essere ancora attivata sul sito del Ministero delle Infrastrutture).

Le richiesta saranno trattate secondo l’ordine temporale di arrivo e sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Domanda per il rimborso:

La piattaforma “bonus veicoli sicuri” sarà resa attiva entro 60 giorni dal 22 ottobre 2021 (giorno di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale).
La domanda (serve SPID, CIE o CNS) dovrà indicare i seguenti dati:

  *   numero di targa del veicolo sottoposto a revisione, intestato al richiedente il  rimborso o alla  società nel caso in cui il richiedente è incaricato dalla società stessa

  *   la data dell’operazione di revisione

  *   il codice IBAN per l’accredito del rimborso

  *   cognome e nome dell’intestatario o cointestatario del conto corrente, che deve coincidere con il richiedente o con la denominazione sociale in caso di incaricato di società

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)