DPCM 18 ottobre: Le nuove misure anti-Covid

Domenica 18 ottobre in diretta tv il Presidente del Consiglio dei Ministri ha annunciato le nuove misure per fronteggiare il ritorno di contagio da Covid.

IN SINTESI LE PRINCIPALI NOVITÀ

  1. Si dà ai sindaci la facoltà di chiudere al pubblico dopo le ore 21 ( eccetto afflussi e deflussi e residenti) intere arre urbane come piazze o strade a rischio ‘assembramento’.
  2. Sono validi i dispositivi di protezione delle vie respiratorie: concetto più ampio delle sole mascherine di comunità come era finora (vedremo se poi verrà interpretato in modo estensivo o restrittivo);
  3. Eventi sportivi ammissibili solo se riconosciuti dal CONI con presenza di pubblico al massimo del 15% della capienza e comunque non oltre 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso (unitamente ad altre misure di sicurezza: misurazione temperature, distanziamento, mascherine, etc.). Gli sport dilettantistici sospesi come competizioni, ma ammessi come attività individuali.
  4. Vietate sagre e fiere di comunità, con poche eccezioni.
  5. Sospesi convegni e congressi, salvo poche eccezioni: cerimonie pubbliche con misure idonee.
  6. Le attività scolastiche ed universitarie continuano in presenza con periodiche verifiche delle misure adottate per garantire la sicurezza.
  7. Attività di ristorazione e bar sono consentite dalle 5 alle 24 con consumo la tavolo per un max di 6 persone per tavolo e sino alle 18 in assenza di consumo la tavolo. Quindi dopo le 18 si può stare solo al tavolo. Consentita la consegna a domicilio, mentre l’asporto è fino alle 24 (e con consumo non nei pressi del luogo di acquisto). Per mense e catering con il rispetto delle misure di sicurezza standard fuori dei locali deve essere apposto un cartello con il numero di persone di capienza massima. L’eccezione sono le aree di servizio lungo le autostrade, sempre aperte.

Leggi qui il documento integrale: DPCM_18_ottobre_2020