CNA Pisa – Gli auguri per la ripartenza del Presidente Francesco Oppedisano

Fase 2, attenzione ottimismo e innovazione

“Buon lavoro a tutti, lo diciamo oggi secondo giorno di riapertura, per rispetto a chi non ha riaperto e purtroppo non riaprirà ed a cui va il nostro pensiero ed il nostro incoraggiamento a non mollare comunque e ad inventarsi un futuro diverso”, così comincia il saluto agli imprenditori in ripartenza del Presidente CNA Pisa Francesco Oppedisano, che prosegue:” e naturalmente salutiamo con soddisfazione, pur nelle difficoltà generali che con coraggio ha alzato di nuovo la serranda. Ieri finalmente centinaia di migliaia di attività economiche hanno potuto riavviare l’attività. Tra gli artigiani e i commercianti prevale un sentimento di sollievo per il primo passo verso il ritorno alla normalità.

È tangibile la soddisfazione per essere riusciti ad aprire in anticipo rispetto alla data di inizio giugno che era stata annunciata dal Governo.

L’attività di prestazione dei servizi e nelle vendite ha ripreso certo un po’ al rallentatore, non tanto e non solo per la carenza di domanda, ma anche a causa delle regole di distanziamento e dei processi di igienizzazione che allungano i tempi e riducono il numero di clienti che possono essere serviti.

Nonostante la tardiva pubblicazione delle deliberazioni nazionali e regionali, fra DL, DPCM e Ordinanze, che fino all’ultimo hanno lasciato interrogativi sui tempi e incertezza sulle misure per il contenimento del contagio (che in molti casi peraltro ancora perdurano), gli imprenditori, come sempre, si sono dati da fare e non si sono fatto trovare impreparati. Ha prevalso il pragmatismo, la maturità e la serietà degli imprenditori nell’adeguarsi ai cambiamenti.

Certo dietro alla soddisfazione permane il timore per il futuro unito alla speranza di potersi lasciare presto dietro alle spalle questi terribili mesi. E per ottenere questo risultato sarà indispensabile tenere tutti un comportamento molto rigoroso di rispetto delle norme anti-contagio, perché assistere a un ritorno della malattia, provocherebbe conseguenze ancora più drammatiche.

Dobbiamo sapere come riconquistare una quotidianità fatta di gesti e accortezze diversi; essere consapevoli fin d’ora che alcune cose sono cambiate per sempre. Innovare, capire dove ci portano le nuove tecnologie, formarsi in modo permanente sono gli input che dovranno essere sempre più una componente essenziale del Dna degli imprenditori. Ottimismo, attenzione e innovazione, ecco su cosa puntare per i prossimi mesi.

Perché la nostra storia, la storia degli artigiani e delle imprese continua nel solito modo con cui è arrivata fino ad oggi: con l’autonomia, la creatività, la qualità e l’inventiva di fare sempre cose nuove, ogni giorno meglio del precedente.

Auguri a tutti!

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)