Fausto Bacci il nuovo presidente della Cna Area Val di Cecina

Bacci, già membro della presidenza uscente, è stato eletto nel corso dell’assemblea degli associati che si è svolta ieri pomeriggio in via telematica

Al suo fianco in questo nuovo mandato ci saranno Silvia Provvedi, Alice Bocelli, Ruggero Barsacchi, Alessio Gabellieri e Michele Senesi.

Maggior coinvolgimento e collaborazione tra i Comuni presenti nel territorio

Il neo presidente Bacci ha le idee chiare:  “Maggior coinvolgimento e collaborazione tra i Comuni presenti nel territorio – ha detto pochi istanti dopo l’elezione -, fidelizzazione degli associati e creare una nuova rete d’imprese su tutto il tessuto della Val di Cecina. Questa è una nuova, ulteriore sfida che cercheremo di affrontare tutti insieme con sinergia e spirito propositivo. Garantisco il mio e il nostro impegno, in particolare, verso i giovani e le giovani imprese che sono il nostro futuro”.

L’assemblea è stata anche l’occasione per presentare i risultati del precedente mandato e per ribadire la volontà di continuare nella direzione intrapresa volta a sviluppare il prossimo futuro a cominciare dal potenziamento del turismo esperienziale e dalla fidelizzazione dei rapporti con gli istituti scolastici legati all’artigianato locale e agroalimentare.

Soddisfazione è stata espressa anche tra i presenti che hanno apprezzato la partecipazione di CNA come partner di GAL ETRURIA e Distretto Rurale dell’Alta Val di Cecina.

È arrivato lo Sportello Agroalimentare

Orientamento, adempimenti, consulenze, aggiornamento normativo, certificazioni, analisi e tendenze di settore: in tre parole “benvenuto Sportello Agroalimentare”!

Ad annunciare questa novità che mira ad assistere gli associati del settore agroalimentare è CNA Pisa che, insieme a QTA Consulting srl, presenta il nuovo sportello prettamente dedicato al supporto delle attività delle aziende del settore agroalimentare, con particolare riferimento agli aspetti di Diritto Alimentare, Sicurezza Alimentare, Qualità, Tecnologie, Certificazioni, Analisi, Export e Sostenibilità.

Non solo. In cantiere ci sono anche iniziative promozionali e di natura sindacale che saranno realizzate con il contributo di personale tecnico e commerciale.

Di cosa si tratta?
QTA Consulting e NexFood, start-up e spin-off dell’Università di Pisa, si rendono disponibili a rispondere a specifiche richieste degli Associati – anche nella sede di Ghezzano di Cna Pisa – riguardanti tutti gli adempimenti obbligatori cui sono soggette le imprese del settore agroalimentare. Non solo. Gli associati/Clienti di CNA che ne faranno richiesta potranno ricevere anche consigli di orientamento, indicazioni di massima, supporto alla risoluzione di problematiche puntuali e immediate.

Come usufruirne?
Al momento, per contenere la diffusione dell’epidemia da Coronavirus, lo sportello si terrà in modalità telematica tutti i mercoledì mattina – previo appuntamento via mail – dalle 10 alle 13.

Per usufruire del servizio basta prenotarsi inviando una mail al coordinatore sindacale unione agroalimentare Cna Pisa, Sabrina Perondi a perondi@cnapisa.it

ASSA e CNA a sostegno di tutte le aziende del distretto conciario di Santa Croce sull’Arno

ASSA e CNA si schierano a sostegno di tutte le aziende del comprensorio

ASSA e CNA, in riferimento all’inchiesta che ha toccato il distretto conciario di Santa Croce sull’Arno negli ultimi giorni,  si schierano a sostegno di tutte le aziende del comprensorio per sottolineare l’importanza del distretto conciario stesso e della filiera della moda, eccellenze dell’intera economia nazionale e mondiale che hanno dimostrato negli anni  capacità di competere e innovare nel rispetto dei valori sociali, ambientali ed economici.

Non possiamo certo minimizzare la portata dell’inchiesta e i danni ambientali

“Non possiamo certo minimizzare la portata dell’inchiesta e i danni ambientali che stanno alla base della stessa né tantomeno abbassare la guardia in questo momento di crisi economica legata alla pandemia – interviene Rossella Giannotti, presidente Federmoda CNA Pisa -. Tuttavia siamo convinti che la tutela della legalità, la qualità ambientale e l’etica del lavoro siano valori fondativi fortemente radicati nel nostro territorio, valori intorno ai quali sorgerà forte e chiara la volontà di rilancio e la fiducia nel futuro di tutta la nostra comunità. Mentre la magistratura sarà impegnata a fare piena luce sull’accaduto, alle istituzioni chiediamo di reagire non solo con la dovuta trasparenza ma anche con la compattezza e con la lungimiranza che sono necessarie in un momento così critico”.

La tutela della legalità, la qualità ambientale e l’etica del lavoro sono valori fondativi fortemente radicati nel nostro territorio

Le fa eco Alberto Giannangeli, presidente Assa che conclude: “Come dimostrato negli anni il distretto saprà rispondere in modo adeguato. È il momento di reagire con forza e di guardare avanti tutti insieme per tutelare il patrimonio industriale e ambientale creato con sacrificio, intelligenza e operosità da un’intera comunità di lavoratori e di imprese e per riaffermare il ruolo trainante del distretto nel made in Italy, un ruolo che dalla tutela delle norme e dalla migliore qualità ambientale trae l’energia necessaria per guardare con fiducia al futuro”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Una programmazione strategica e una visione di medio e lungo termine per la filiera della moda italiana

Questa mattina, mercoledì 21 aprile, presieduta dal Ministro dello Sviluppo Economico, On. Giancarlo Giorgetti alla presenza del Viceministro Sen. Gilberto Pichetto Fratin e del Capo Gabinetto, Consigliere Paolo Visca si è tenuta una riunione del tavolo Tessile Moda con rappresentate le Associazioni Imprenditoriali e le Organizzazioni Sindacali del settore.

CNA Federmoda ha partecipato ai lavori con il Presidente Nazionale, Marco Landi e il Responsabile Nazionale, Antonio Franceschini l’incontro è stato occasione per analizzare lo stato del settore che risulta essere uno dei più colpiti dalla pandemia e ribadire la necessità già espressa nel passato di interventi d’emergenza e di prospettiva per la salvaguardia della filiera moda italiana, una filiera che necessita di una programmazione strategica e di una visione di medio e lungo termine che la sostenga, la valorizzi e le consenta di preservare l’integrità organizzativa.

Il Presidente Landi ha posto particolare attenzione sulla necessità che il Governo intervenga su un allungamento dei termini per i mutui da finanziamenti Covid-19 e sull’urgenza di definire azioni che possano confermare la realizzazione delle fiere in presenza. Landi ha poi dichiarato come sui costi energetici sia opportuno intervenire anche in sede legislativa con una riforma strutturale degli oneri generali di sistema, prevedendone la parziale defiscalizzazione: sarebbe una soluzione per alleggerire il costo dell’energia per le piccole imprese e per colmare il gap competitivo con i concorrenti europei.

Il ministro Giorgetti ha evidenziato come vi sia la necessità di prorogare gli ammortizzatori sociali fino a fine anno e si possa prendere in considerazione l’apertura dei negozi di moda su appuntamento anche nelle zone rosse. Inoltre, il ministro ritiene opportuno trovare delle soluzioni di green pass ‘made in Italy’ in quanto le tempistiche europee potrebbero rivelarsi piuttosto lunghe.

Il viceministro Pichetto Fratin si è espresso sull’opportunità che i lavori del tavolo proseguano anche attraverso gruppi di lavoro tematici per andare più in profondità sulle problematiche e trovare soluzioni adeguate.

L’incontro è stato anche occasione per illustrare alcune delle azioni suggerite al Governo attraverso un documento condiviso da CNA Federmoda, Confartigianato Moda, Casartigiani e CLAAI con Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL e trasmesso nei giorni scorsi al presidente del consiglio, prof. Mario Draghi.

Il documento sviluppa una analisi dello stato del settore e delle sue peculiarità che mettono in evidenza come il 98% della base produttiva della moda italiana sia composta da imprese artigiane e MPI. Il testo definisce proposte contro il dumping economico e sociale, per l’educazione alla legalità, a favore del rilancio di politiche distrettuali, incentivi alle assunzioni e per lo sviluppo sostenibile, sostegno all’internazionalizzazione e supporto verso la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica.

A margine dell’incontro Antonio Franceschini, responsabile nazionale CNA Federmoda, ha affermato che ‘l’avvio di una politica distrettuale come politica di collaborazioni, aggregazioni, messa in rete di imprese è fattore indispensabile per una migliore partecipazione alle dinamiche globali e condizione per intercettare le catene globali del valore’. ‘Gli interventi – ha concluso Franceschini – devono prevedere investimenti infrastrutturali per facilitare mobilità e connessione, e nella conoscenza per consentire il rilancio di una stagione dedicata ai Centri di Ricerca e alla formazione professionale attraverso risorse ad hoc per l’apprendistato duale’.

Benessere e Sanità – Una delegazione CNA incontra l’assessore regionale Leonardo Marras e il presidente Giani

Una delegazione CNA Benessere e Sanità ha incontrato oggi (lunedì 12 aprile) a Firenze l’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e il presidente della giunta regionale Eugenio Giani

Riapertura delle attività e dei servizi alla persona anche in zona rossa, lotta all’abusivismo e al lavoro irregolare a domicilio e sostegno economico alla categoria

Sono alcuni dei temi principali portati oggi in Regione da una delegazione regionale di Cna Benessere e Sanità che ha voluto incontrare l’assessore regionale alle attività produttive Leonardo Marras e il presidente della giunta regionale Eugenio Giani per palesare le difficoltà di parrucchieri, estetisti e operatori del benessere costretti a fare i conti, nell’ultimo anno, con numerose chiusure forzate.

Antonella Orsini

Arrivata a Firenze, in rappresentanza di Cna Pisa, anche Antonella Orsini (nella foto qui a fianco), presidente estetiste Cna Pisa che interviene:

“Doveroso far sentire la nostra voce in un momento difficile come questo che perdura da oltre un anno. Tutto il settore benessere di Cna Pisa sta lottando duramente per richiedere l’apertura delle attività di servizi alla persona in zona rossa e continueremo su questa strada affinché la giunta regionale toscana si faccia portavoce col Governo delle nostre istanze. Abbiamo ribadito che presso tutte le nostre attività di parrucchieri, estetisti e tatuatori i servizi alla persone si svolgono in sicurezza nel rispetto dei protocolli e delle regole anti-contagio. La chiusura delle nostre attività fa proliferare la piaga del lavoro nero a discapito della sicurezza e anche dell’aumento del numero dei contagi”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Dalla Regione Toscana 25 milioni di euro di ristori per le attività più colpite dalla pandemia

Prevista apertura di 3 nuovi bandi: per l’artigianato artistico, per la ristorazione, per le imprese operanti nel campo di eventi, cerimonie, svago e attività sportive

La Regione Toscana, come spiegato nei giorni scorsi anche sui nostri canali di comunicazione, ha messo a disposizione 25 ml di euro per fornire ristori ad alcune tipologie di attività che ha valutato essere state colpite in modo particolare dalla pandemia covid-19.

È stata prevista l’apertura di 3 bandi, dedicati il primo al mondo dell’artigianato artistico, il secondo alla filiera della ristorazione, il terzo alle imprese operanti nel campo degli eventi, cerimonie, svago ed attività sportiva. Ne seguirà un quarto, dedicato alla filiera del turismo.

L’accesso a tutte le agevolazioni avverrà tramite il portale di Sviluppo Toscana, con identificazione tramite Carta Nazionale dei Servizi o sistema SPID. L’erogazione sarà vincolata alla dimostrazione della regolarità contributiva (DURC) che sarà verificata direttamente dal soggetto gestore Sviluppo Toscana.

Oggi diamo informazioni relative al primo bando

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A FAVORE DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO 

  • Apertura: dalle ore 9.00 del 16 aprile 2021 e fino alle ore 17.00 del 30 aprile 2021.
  • Dotazione: 3,8 ml

  • Obiettivo operativo:

    L’obiettivo è quello di ristorare le attività dell’artigianato artistico, che rientrano fra le categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative derivanti dai provvedimenti per il contenimento della pandemia da Covid-19, attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di corrispettivi registrato.

  • Soggetti beneficiari:

    Micro, piccole e medie imprese e professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori di attività̀:

    * 13.2 – TESSITURA

    * 13.92.10 – confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento

    * 13.92.20 – fabbricazione di articoli in materie tessili nca

    * 13.99 – fabbricazione di altri prodotti tessili nca

    * 13.99.1 – fabbricazione di ricami

    * 13.99.2 – fabbricazione di tulle, pizzi e merletti

    * 14.13.1 – confezioni in serie di abbigliamento esterno

    * 14.13.2 – sartoria e confezione si misura di abbigliamento esterno

    * 14.14.0 – confezione di camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima

    * 14.19.1 – confezioni varie e accessori per l’abbigliamento

    * 14.20 – CONFEZIONI DI ARTICOLI IN PELLICCIA

    * 14.30 – FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DI MAGLIERIA

    * 14.39.0 fabbricazione di pullover, cardigan e altri articoli simili a maglia

    * 15.20 – FABBRICAZIONE DI CALZATURE

    * 16.21 – fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno

    * 16.22 – fabbricazione di pavimenti in parquet assemblato

    * 16.23 – fabbricazione di altri prodotti di carpenteria in legno e falegnameria per l’edilizia

    * 16.29.19 – fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili)

    * 16.29.2 – fabbricazione di prodotti della lavorazione del sughero

    * 16.29.3 – fabbricazioni di articoli in paglia e materiali da intreccio

    * 16.29.4 – laboratori di corniciai

    * 17.1 – FABBRICAZIONE DI PASTA-CARTA, CARTA E CARTONE

    * 17.2 – FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DI CARTA E CARTONE

    * 18.13.0 – lavorazioni preliminari alla stampa e ai media

    * 18.14.0 – legatoria e servizi connessi

    * 23 – FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DI MINERALI NON METALLIFERI

    * 25 – FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE)

    * 28.22.09 – fabbricazione di altre macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione

    * 30.99.0 – fabbricazione di veicoli a trazione manuale o animale

    * 31.03 – fabbricazione di materassi

    * 31.09.1 – fabbricazioni di mobili per arredo domestico

    * 31.09.2 – fabbricazioni di sedie e sedili (esclusi quelli per aeromobili, autoveicoli, navi, treni, ufficio e negozi)

    * 31.09.5 – finitura di mobili

    * 31.09.50 – finitura di mobili

    * 32 – ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE

    * 74.10.3 – attività dei disegnatori tecnici

    * 74.20 – ATTIVITA’ FOTOGRAFICHE (AD ESCLUSIONE DEL CODICE 74.20.19)

    * 90.03 – creazioni artistiche e letterarie

    * 90.03.02 – attività di conservazione e restauro di opere d’arte

    * 90.03.09 – altre creazioni artistiche e letterarie

    * 95.23 – riparazione di calzature e articoli da viaggio

    * 95.24 – riparazione di mobili e di oggetti di arredamento; laboratori di tappezzeria

    * 95.25 – riparazione di orologi e gioielli

    * 95.29.01 – riparazione di strumenti musicali

    * 15.1 – PREPARAZIONE E CONCIA DEL CUOIO; FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DA VIAGGIO, BORSE, PELLETTERIA E SELLERIA; PREPARAZIONE E TINTURA DI PELLICCE

    * 95.29.04 – servizi di riparazioni rapide, duplicazioni chiavi, affilatura coltelli, stampa immediata su articoli tessili, incisioni rapide su metallo non prezioso

  • Tipologia ed entità dell’aiuto:

    L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto d’importo pari ad Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario.

  • Condizioni di ammissione al contributo:

    Il contributo spetta a condizione che l’ammontare dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.
    Nel caso di imprese i cui ricavi sono soggetti a fatturazione (e non ad emissione di corrispettivi) si avrà riguardo al calo del solo fatturato relativo a clienti persone fisiche.

    Per le imprese che si sono costituite nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo di corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel 2019 con gli stessi mesi nel 2020; per le imprese che, invece, si sono costituite nel corso del 2020, non è richiesto il requisito del calo dei corrispettivi ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività nel periodo di osservazione 1 gennaio 2020-31 dicembre 2020. In entrambi i casi, qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi.

  • Presentazione domanda di agevolazione:

    L’invio avviene tramite portale di Sviluppo Toscana SpA

  • Formazione della graduatoria:

    La graduatoria delle domande ammesse è determinata in funzione della % di calo di fatturato registrata e con ordinamento decrescente, privilegiando quindi le domande presentate da imprese/professionisti che hanno registrato un maggior calo di fatturato nel periodo osservato. Le imprese costituite nel corso del 2020 saranno posizionate di default tutte al primo posto nella graduatoria. Al fine di non determinare ulteriori posizioni di pari livello, per la predisposizione della graduatoria il calo di fatturato/corrispettivi potrà essere quantificato con impiego di un numero di decimali ulteriore rispetto ai due utilizzati per la verifica della soglia di accesso. Qualora al momento dell’approvazione della graduatoria, la verifica del requisito di regolarità contributiva previdenziale e assicurativa non risulti conclusa a causa del mancato rilascio del DURC da parte degli enti preposti, a seguito di apposita richiesta inserita dal Soggetto Gestore, il richiedente verrà provvisoriamente ammesso con riserva. In questo caso, l’eventuale concessione del contributo e la successiva erogazione potranno essere disposte solo al momento dell’effettivo rilascio del certificato di regolarità contributiva, purché ciò avvenga entro e non oltre 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria, pena l’esclusione dal contributo.

  • Erogazione:

    Il contributo a fondo perduto è corrisposto da Sviluppo Toscana Spa in unica soluzione, contestualmente alla concessione dell’aiuto, mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario e indicato nella domanda di agevolazione.

 

Contrasto all’abusivismo e contraffazione: CNA Pisa crea un canale di segnalazioni per associati e cittadini

Dopo il tavolo di monitoraggio istituzionale che si è svolto ieri, 8 aprile, in Prefettura per concordare servizi di controllo mirati contro abusivismo e contraffazione, CNA Pisa ha subito accolto l’invito del Prefetto, dottor Giuseppe Castaldo, creando un apposito canale per ricevere le segnalazioni di associati e cittadini.

Carlo Musto

Ecco che artigiani ma anche privati cittadini potranno segnalare all’indirizzo mail abusivismo@cnapisa.it episodi di abusivismo che saranno raccolti e inviati alla Prefettura.

Soddisfatta CNA Pisa che ha stimolato questo incontro istituzionale preoccupata per l’incremento esponenziale dell’abusivismo che, in questo momento di chiusure e di gravi danni economici consequenziali all’emergenza sanitaria che perdura da oltre un anno, causa perdite di fatturato e incrementa concorrenza sleale e pericolo per la salute pubblica.

“Approccio fattivo e pragmatico, quello esposto ieri dal Prefetto di Pisa, per dare risposte concrete al territorio rispetto al dilagare dell’abusivismo. A distanza di 6 mesi dall’ultimo mio incontro in Prefettura possiamo dare concretezza alla nostra proposta di sportello di segnalazione e di filtraggio dati a favore di una cabina di regia in prefettura. Cna non solo è dalla parte di chi lavora onestamente ma si fa portavoce nell’arginare il lavoro non svolto in forma regolare” commenta Carlo Musto, Presidente di CNA Benessere e vice presidente Cna Pisa, presente all’incontro.

Decreto Sostegni – Novità in materia di lavoro

Cassa integrazione ordinaria – Cassa integrazione in deroga – Assegno ordinario – Cassa integrazione ordinaria

Previste altre 13 settimane dal 1° aprile al 30 giugno 2021, da richiedere con causale “Covid 19 – DL 41/21”, che si vanno a sommare alle 12 settimane già concesse per il periodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2021, per un totale di 25 settimane.

– Cassa integrazione in deroga – Assegno ordinario
Previste altre 28 settimane dal 1° aprile al 31 dicembre 2021, da richiedere con causale “Covid 19 – DL 41/21”, che si vanno a sommare alle 12 settimane già concesse per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, per un totale di 40 settimane.

– CISOA (Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli)
Previsti ulteriori 120 giorni nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2021. Possono beneficiare di queste tutele i lavoratori in forza alla data del 23 marzo 2021.

Attenzione!
I lavoratori assunti dal 05.01.2021 possono accedere solo alle integrazioni salariali previste dal DL 41/2021, ovvero a partire dal 1° aprile 2021, in quanto le 12 settimane previste dalla Legge 178/2020 – per il periodo dal 01.01.2021 al 31.03.2021 (dal 01.01.2021 al 30.06.2021 per i percettori di CIGD e assegno ordinario) – sono riservate ai soli lavoratori in forza al 4 gennaio 2021.

2 Flusso telematico “UniEmens-Cig”
Per le domande di integrazione salariale presentate dal 01.04.2021 ai sensi del DL 41/2021, i dati necessari al pagamento diretto delle prestazioni o al saldo delle anticipazioni effettuate dall’azienda verranno trasmessi con flusso telematico denominato “UniEmens-Cig”. Le istruzioni per l’invio del flusso saranno fornite dall’Inps con apposita circolare di prossima pubblicazione.

3 Rinnovo/proroga contratti a tempo determinato – 3ª deroga “Jolly”
Dal 23.03.2021 al 31.12.2021 possibilità di prorogare/rinnovare per una sola volta i rapporti a termine anche senza causale, per un periodo massimo di 12 mesi nel rispetto della durata massima di 24 mesi. Non si tiene conto dei rinnovi/proroghe già intervenuti, quindi utilizzabile anche per i lavoratori con i quali è già stato fatto ricorso alle proroghe/rinnovi previste dai Decreti precedenti.

4 Smart Working
– Procedura di comunicazione semplificata fino al 30 aprile 2021
– Diritto allo smart working fino al 30 giugno 2021 per:
1. genitori lavoratori dipendenti con figli con disabilità grave (art.21-ter, DL 104/2020)
2. genitore di figli conviventi minori di 16 anni in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, infezione da SARS Covid-19 del figlio, quarantena del figlio disposta
dalla ASL a seguito di contatto ovunque avvenuto, per un periodo corrispondente alla durata degli eventi
3. lavoratori fragili

▶Gli uffici territoriali CNA restano a disposizione per maggiori informazioni:
pistolesi@cnapisa.it – ducci@cnapisa.it – Per l’ufficio di Pisa
ciardelli@cnapisa.it – giannotti@cnapisa.it – Per gli altri uffici

Riduzione bollette elettriche per artigiani, bar, ristoranti e professionisti

Una misura prevista dal Decreto Sostegni stanzia 600 milioni di euro

Lo scorso 29 marzo l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato la delibera attuativa del Decreto Sostegni che andrà ad apportare una riduzione delle bollette per le piccole imprese utenti in bassa tensione non domestici (di 600 milioni di euro), quali:
piccoli esercizi commerciali;

  • artigiani;
  • bar;
  • ristoranti;
  • laboratori;
  • professionisti;
  • servizi.

È una riduzione delle utenze elettriche che fa parte delle richieste fatte da CNA nelle consultazioni col Governo, per bar, ristoranti, laboratori artigiani e professionisti. ☑Il periodo interessato dalla riduzione è quello che va dal 1 aprile al 30 giugno 2021.
La delibera di ARERA dello scorso 29 marzo è consultabile al link: https://www.arera.it/it/docs/21/124-21.htm#

Ricordiamo che il Decreto Sostegni all’art 6 rubricato “Riduzione degli oneri delle bollette elettriche e della tariffa speciale del Canone RAI”  prevede che l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ARERA, disponga per i mesi di
*    aprile,
*    maggio
*   giugno 2021
la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, in particolare con riferimento alle voci della bolletta identificate come:
*   trasporto e gestione del contatore
*   oneri generali di sistema

Si rideterminano, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria e nel rispetto del tetto di spesa fissato in 600 milioni di euro per l’anno 2021, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, da applicare tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021, in modo che:

1.  sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente nel primo trimestre dell’anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo;
2.  per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci di cui al primo periodo non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.

Circa 3,7 milioni di soggetti andranno a beneficiare di questa riduzione

Secondo lo stesso comunicato stampa sopra richiamato, circa 3,7 milioni di soggetti andranno a beneficiare di questa riduzione e con uno sconto nei mesi di aprile, maggio e giugno, che sarà percentualmente maggiore per gli esercizi commerciali costretti a chiusura dalle misure di contrasto all’epidemia (in quanto si interviene riducendo le quote fisse delle bollette).

In particolare lo sconto arriva a valere circa 70 euro al mese per un cliente con contratto con potenza di 15 kW e sarà particolarmente incisivo sulla spesa totale della bolletta per gli esercizi commerciali ancora costretti alla chiusura, riducendola fino al 70%.
Per gli esercizi che possono rimanere aperti il risparmio si attesterà mediamente tra il 20% e il 30% della spesa totale della bolletta.

Queste riduzioni non impattano sugli oneri posti in capo agli altri consumatori, in quanto sono finanziate da specifici stanziamenti a carico del Bilancio dello Stato.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Appello per la sopravvivenza dell’artigianato artistico e tradizionale

ARTIGIANATO ARTISTICO in Italia, ovvero: 60mila imprese e oltre 100mila dipendenti che ha già perso più del 40% del fatturato e continua a perdere ricavi a rotta di collo

Sostenere l’artigianato artistico per difendere una parte importante del patrimonio culturale, della creatività e dell’identità dell’Italia e per tutelare un pezzo rilevante del sistema economico, fatto di 60mila imprese e oltre 100mila dipendenti che ha già perso più del 40% del fatturato e continua a perdere ricavi a rotta di collo.

È l’appello che CNA rivolge al Governo e al Parlamento ai quali chiede di fare presto altrimenti il settore sarà condannato al collasso. Sono destinate a perire decina di migliaia di imprese e a perdere il lavoro un numero elevatissimo di artigiani e di collaboratori altamente qualificati.

La Confederazione ribadisce la necessità di riservare la massima attenzione a una realtà che rappresenta la più alta espressione della creatività e del saper fare artigiano, dai maestri liutai ai ceramisti, dai maestri del vetro a quelli dei metalli preziosi, che tutto il mondo ci invidia.

L’artigianato artistico, inoltre, rappresenta un volano di sviluppo su più direttrici: Made in Italy, economia circolare, cultura e formazione. Soprattutto è un elemento prezioso per le future strategie di promozione del sistema turistico italiano. In questa ottica CNA chiede che vengano inserite misure ad hoc nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Così come di accelerare l’iter del disegno di legge depositato in Senato che traccia una nuova rotta per l’artigianato artistico e tradizionale prima di vederlo schiacciato sotto il peso delle conseguenze socio-economiche della crisi sanitaria.

(Fonte: www.cna.it)