Panificatori, i corsi di aggiornamento slittano a giugno 2022

La proroga, necessaria in seguito alle conseguenze della pandemia, è stata ottenuta grazie alla sinergia di CNA, Confartigianato e Confcommercio

Slitta al 30 giugno 2022 il termine per effettuare i corsi di aggiornamento dei responsabili tecnici della panificazione.

Un risultato importante per tutta la categoria dei panificatori che, durante le restrizioni legate all’emergenza Covid-19, non aveva potuto ottemperare all’obbligo dell’aggiornamento e che si sarebbe ora ritrovata con una scadenza da rispettare entro il 31 dicembre 2021.

Ad ottenere il risultato sono state le associazioni dei panificatori di CNA, Confcommercio e Confartigianato che, grazie ad un’azione congiunta, sono riuscite ad ottenere dalla Regione Toscana una modifica normativa che consente un margine di tempo più congruo e dilatato per organizzare e seguire i corsi di aggiornamento di 20 ore che, lo ricordiamo, devono essere frequentati dai responsabili tecnici della panificazione ogni 5 anni, per effetto della Legge Regionale 18/2011, che ha introdotto l’obbligo della formazione continua per questo settore.

Crediamo che questo sia un grande risultato (Stefano Bernardeschi)

Stefano Bernardeschi

Soddisfazione da parte del neo presidente CNA Dolciari Panificatori Pisa, Stefano Bernardeschi (nella foto) che commenta: “Veniamo da un periodo difficile e complicato legato alla pandemia che ha visto le nostre attività messe a dura prova per tanti e lunghi mesi. Adesso abbiamo tutto il tempo da dedicare al periodo per noi più proficuo, vale a dire le festività natalizie, per poi metterci in regola e coi tempi giusti con i corsi di aggiornamento”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Il giro di vite di Cna Impianti: “Le imprese garantiscono già la sicurezza: il Decreto Controlli antincendi colpisce gli installatori”

Il ‘Decreto Controlli’ sulla sicurezza antincendi firmato due giorni fa dal Ministro degli Interni Lamorgese rischia di mettere in crisi migliaia di imprese di installazione impianti. Non è così che si garantisce la sicurezza dei cittadini”.

Così Marco Ammannati, presidente unione installazione e impianti Cna Pisa, all’indomani del provvedimento che impone decine di ore di formazione a pagamento per le imprese che operano sugli impianti antincendio per certificare competenze dei dipendenti già in loro possesso.

Il decreto, approvato dalla Commissione europea, introduce nello specifico il profilo del Tecnico Manutentore Qualificato rendendo obbligatoria la qualificazione dei manutentori degli impianti antincendio.

Un provvedimento che – incalza Marcello Bertini, coordinatore sindacale Cna Pisa –  “introduce un sistema di “Qualificazione dei tecnici manutentori” senza che la norma di legge lo preveda, che si va ad aggiungere al D.M. 37/2008 che contiene già una disciplina obbligatoria di selezione delle imprese abilitate a svolgere attività di manutenzione sugli impianti, inclusi anche gli impianti di protezione antincendio

Un ulteriore e oneroso carico di formazione che per Cna Impianti Pisa appare del tutto ingiustificato ai fini dell’acquisizione di competenze.

“Non sono in discussione il doveroso rispetto e le tutele inerenti la sicurezza dei sistemi antincendio ma il nuovo decreto sembra ignorare che le nostre imprese sono già autorizzate ad operare in base a severi e precisi requisiti di legge per garantire l’efficienza e la funzionalità dei sistemi – concludono Ammannati e Bertini -.  Non è pertanto pensabile far ricadere i corsi di formazione a pagamento sulle spalle degli imprenditori. Proprio per questo chiederemo su questo punto la modifica del decreto”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Guarda al futuro facendo rete: CNA e Co.Re.A.Pi per affrontare le prossime sfide

Partecipazione, unità di intenti e rafforzamento di vecchie e nuove sinergie

Si è svolto, al ristorante “Ganzo” in via del Risciolo a Montopoli Val d’Arno, il consueto pranzo sociale organizzato da CO.RE.A.PI, il Consorzio di Revisioni Artigiani Pisani con sede nella zona industriale La Bianca di Pontedera.

Un’occasione di confronto, dialogo e pianificazione degli obiettivi futuri da mettere a segno insieme a CNA Pisa

CO.RE.A.PI, nato nel 1998, conta oggi oltre 30 soci ed è un punto di riferimento nonché un collante aggregativo per le imprese e per il territorio. Nel corso degli anni ha infatti raggiunto alti livelli di professionalità nel servizio revisioni, a garanzia dei mezzi circolanti ed in conformità con le norme che disciplinano la circolazione stradale. Oggi è autorizzato ad effettuare le revisioni periodiche di autoveicoli ed autocarri fino a 35 quintali, nonché ciclomotori e motoveicoli a due, tre e quattro ruote.

Sin dall’inizio dell’attività del Consorzio, queste aziende hanno creduto al valore di questa impresa, che opera sia al servizio delle stesse ditte associate, sia dei singoli automobilisti, comunità od enti, che vi si rivolgono

A suggellare l’importanza di questo consorzio e del servizio che svolge la presenza, al pranzo sociale, anche del Presidente Nazionale CNA Autoriparatori Franco Mingozzi e del Segretario Nazionale CNA Autoriparatori Antonella Grasso.

Entusiasmo e unità di intenti sono stati confermati dal Presidente di COREAPI Giuseppe Desideri che ha detto:

“Ciò che abbiamo raggiunto in questi anni è merito della collaborazione di tutti i soci e dipendenti: infatti il nostro scopo è riuscire a trasmettere volontà ed entusiasmo per crescere insieme e portare avanti questa realtà”

Parole ribadite dal coordinatore sindacale di Cna Pisa Marcello Bertini che ha aggiunto:

“Alle legittime domande “come usciremo dalla pandemia” e “come ci chiederà di atteggiarci la ripresa” non è facile rispondere ma ecco il fondamentale ruolo di una associazione di categoria come la CNA con il suo ruolo di immaginare per quanto possibile il futuro e di progettarlo insieme ai suoi aderenti quali il COREAPI. Il mondo dell’autoriparazione non rimarrà certo estraneo a questo potente flusso di trasformazione ma dovrà esserne attore protagonista nel gestirlo, ad esempio rivedendo la legge di settore partendo dalla figura professionale del responsabie tecnico piu’ adatta fino ad arrivare alle priorità delle nostre imprese quali l’ammodernamento della pubblica amministrazione, il contrasto radicale alla cattiva burocrazia e la revisione del fisco. Risultati che dovranno seguire nel breve tempo gli ultimi ottenuti quali l’utilizzo della targa prova e l’aumento della tariffa per i centri di revisione”.

A concludere il presidente di Cna Pisa, Francesco Oppedisano:

“La collaborazione tra CNA Pisa e CO.RE.A.PI è ormai collaudata e fondata sulla convergenza di visione e di obiettivi. Il mondo dell’automotive è sicuramente uno di quelli che, tra transizione green e digitale, affronterà i cambiamenti più importanti nel medio periodo. Guardare al futuro facendo sistema è sicuramente il modo migliore per affrontare le sfide del mercato ed essere sempre, insieme, al servizio del nostro territorio.”

[Nella foto da sinistra verso destra: Alberto Sardelli, Giuseppe Desideri, Maurizio Giunti (presidente Cna Autoriparatori), Antonella Grasso (segretario nazionale Cna Autoriparatori), Franco Mingozzi (presidente nazionale Cna Autoriparatori), Marcello Bertini, Sandro Ciulli, Francesco Oppedisano e Francesco Avella]

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Trasporto pubblico, contrasto all’abusivismo e presentazione dei nuovi vertici di Cna Pisa

Si è svolto ieri mattina in Comune a Pisa l’incontro tra i nuovi vertici di CNA Pisa Trasporto Persone e l’amministrazione comunale rappresentata dagli assessori Massimo Dringoli e Paolo Pesciatini

Per Cna Pisa hanno partecipato il coordinatore sindacale Sabrina Perondi, Giulia Melighetti coordinatore CNA NCC Bus, Riccardo Bolelli (nella foto, primo da destra), Presidente CNA NCC Bus, Massimiliano Corbo, Vice Presidente NCC Auto e Claudio Sbrana (nella foto secondo da destra), Presidente CNA Taxi Pisa.

CNA Pisa ha chiesto il potenziamento delle misure di controllo, specie in zona stazione

Al centro della tavola rotonda temi di estrema attualità a partire dalla richiesta avanzata da CNA Pisa in ordine al potenziamento delle misure di controllo, specie in zona stazione, anche alla luce della recente aggressione subita da una giovane taxista.

Coordinamento e potenziamento dei controlli e della sorveglianza in collaborazione col comando della Polizia Municipale di Pisa, contrasto all’abusivismo e la richiesta dello spazio di sosta carico e scarico in zona stazione e zona duomo/Santa Maria anche per i clienti di NCC auto: queste le richieste avanzate dall’associazione di categoria rimasta più che soddisfatta dall’incontro avuto con l’amministrazione comunale.

“Dialogo propositivo, comunione di intenti e sinergia nel raggiungimento di obiettivi tra CNA e Comune di Pisa”

A confermarlo il coordinatore sindacale Cna Pisa, Sabrina Perondi: “Dialogo propositivo, comunione di intenti e sinergia nel raggiungimento di obiettivi: ieri mattina, oltre a presentare ufficialmente la nuova dirigenza CNA trasporti persone, abbiamo potuto affrontare con gli assessori Pesciatini (nella foto terzo da destra) e Dringoli (secondo da sinistra) temi attuali che ci vedranno entrambi impegnati nei prossimi mesi. Penso in primis al potenziamento della sicurezza e alla lotta all’abusivismo. Ottima la comunione di intenti e il proficuo dialogo avuto con l’amministrazione che ringrazio”.

Anche il Comune di Pisa ha sottolineato nel corso dell’incontro l’armonia tra la categoria dei taxisti e degli NCC di Cna Pisa uniti per il raggiungimento degli stessi importanti obiettivi.

“Un plauso a Pisa per esser stato il primo ed unico comune italiano ad aver sospeso i ticket dei bus per le escursioni didattiche”

A concludere Riccardo Bolelli (nella foto l’ultimo a destra), presidente Cna NCC BUS, che ha voluto fare un plauso all’amministrazione comunale pisana “per esser stata il primo ed unico comune italiano ad aver sospeso i ticket dei bus per le escursioni didattiche”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Cna area Val di Cecina incontra l’amministrazione comunale di Volterra

Si è svolto ieri, martedì 3 agosto, a Volterra il primo incontro tra la nuova presidenza di Cna area Val di Cecina e l’amministrazione comunale volterrana

Al centro della tavola rotonda l’artigianato, in particolare l’artigianato artistico, e il settore agroalimentare. Un’occasione di confronto, dialogo propositivo e costruttivo in ordine a temi cruciali di questa zona, in primis artigianato e settore dell’alabastro.

“Sono molto soddisfatta del dialogo proficuo e della comunione di intenti rimarcati durante questa riunione con l’amministrazione comunale di Volterra – interviene Sabrina Perondi, coordinatore sindacale Cna area Val di Cecina -. È stata un’occasione per ribadire che quando si parla di artigianato la Cna deve essere sempre coinvolta in quanto ha le competenze tecniche in questo settore”.

“Cna si deve sempre mettere dalla parte di un dialogo aperto e costruttivo con l’amministrazione comunale – prosegue Fausto Bacci, presidente Cna area Val di Cecina -. Abbiamo appreso con piacere la volontà della giunta guidata dal sindaco Santi di aprire un canale di dialogo con la nostra associazione di categoria per poter sviluppare progetti e aiutare l’artigianato locale a lavorare nel migliore modo possibile”

Obiettivo dell’associazione di categoria, infatti, è quello di diventare il principale interlocutore del Comune ogniqualvolta ad esser coinvolto sia l’artigianato.

Questo al fine di creare nuovi percorsi virtuosi e progetti condivisi all’interno dei quali la Cna farà sempre da trait d’union tra imprenditori e amministrazione comunale rappresentata ieri dal sindaco Giacomo Santi, dall’assessore all’artigianato Dario Danti e dall’assessora al turismo Viola Luti.

“Cna è da sempre al servizio degli artigiani e degli imprenditori – prosegue Perondi -; a maggior ragione, in questa area, dove l’artigianato artistico e in particolar modo il settore dei maestri alabastrai, hanno un ruolo centrale faremo come sempre la nostra parte propulsiva e di collante affinché si realizzino progetti di lavoro condivisi. Ringrazio gli assessori Danti e Luti e il sindaco Santi per il costruttivo dialogo”.

Al centro della riunione anche il settore agroalimentare per il quale Cna ha chiesto l’apertura di un tavolo di concertazione affinché sia possibile discutere e affrontare in sinergia con l’amministrazione comunale di Volterra tutte le problematiche inerenti l’evoluzione del Covid-19 a partire dal Green Pass e la successiva interpretazione della normativa futura.

“Cna sarà come sempre – conclude con una nota l’associazione di categoria – il principale punto di riferimento, canale di informazione e sostegno degli imprenditori e faremo la nostra parte per potenziare sempre di più la sinergia tra amministrazione comunale e associazione”

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA Benessere e Sanità: aperture anche in zona rossa

Mantenere l’apertura di Acconciatori, Estetiste, Tatuatori e Piercer in zona rossa e la possibilità per i clienti di potersi spostare verso i comuni limitrofi per usufruire di tali servizi in virtù del rapporto fiduciario

È questo il messaggio che la CNA Toscana, attraverso la portavoce delle Estetiste, Daniela Vallarano e degli Acconciatori, Massimiliano Peri, lancia alla Regione Toscana per i prossimi mesi.

I nostri saloni non hanno rappresentato una fonte di contagio anche grazie ad un’organizzazione del lavoro incentrata sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione

“Gli ultimi due anni di Covid hanno rappresentato un periodo di grande difficoltà per le imprese del benessere, affermano i due portavoce. Abbiamo dimostrato però grande senso di responsabilità applicando severi protocolli sanitari e raggiungendo elevati standard di sicurezza, a garanzia dei clienti e della salute pubblica.

Di fatto, i nostri saloni non hanno rappresentato una fonte di contagio anche grazie ad un’organizzazione del lavoro incentrata sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione, sull’attenta esecuzione delle procedure di sanificazione e, non ultima, su una gestione degli accessi che ha limitato entro i parametri previsti la compresenza di persone all’interno del salone.

Le nostre imprese si sono contraddistinte per avere sistematicamente evitato ogni forma di assembramento, anche se questo ha significato uno svantaggio dal punto di vista prettamente economico, dimostrando grande senso civico.

Nessuno pensi assolutamente di tornare a chiudere i nostri saloni in caso di zona rossa

Quello che vogliamo assolutamente scongiurare – continuano Peri e Vallarano – è che di fronte ad una possibile recrudescenza del virus all’arrivo della stagione fredda, nessuno pensi assolutamente di tornare a chiudere i nostri saloni in caso di zona rossa.

Ciò anche alla luce delle analisi e delle considerazioni che ci hanno portato ad azioni importanti a tutela della categoria – ricordiamo ad esempio la petizione dell’aprile scorso con la quale abbiamo raccolto insieme alle altre associazioni oltre 50.000 firme, consegnandole poi direttamente alla Regione.

Ovviamente ci stiamo muovendo anche a livello nazionale e pertanto chiediamo alla Regione Toscana di farsi portavoce di questa nostra preoccupazione presso il Governo, affinché non si rischi di tornare ad una chiusura che per acconciatori, estetiste, tatuatori e piercer sarebbe devastante”.

Nicola Micheletti, Presidente CNA Ristorazione Pisa: “Benissimo il green pass nei ristoranti, ma gestori e dipendenti non possono essere trasformati in vigilanti”

Dal 6 agosto  il Green Pass sarà obbligatorio per sedersi ad un tavolo al chiuso per consumare cibo e bevande in ristoranti, bar, enoteche, pub e locali

Tutto il comparto agroalimentare sta subendo ormai da tempo la peggiore crisi degli ultimi anni

Ad intervenire su questo tema, Nicola Micheletti presidente Cna Ristorazione Pisa: “Tutto il comparto agroalimentare sta subendo ormai da tempo la peggiore crisi degli ultimi anni. Gli aiuti sono stati irrisori e coloro che, con sforzi e sacrifici, sono rimasti aperti hanno dovuto contare soprattutto sulle proprie forze perché, ad oggi, la programmazione per un piano di ripartenza concreto sembra utopia”.

Il Green Pass è certamente uno strumento utile

Nel merito, per quanto riguarda il Green Pass e le misure ad esso correlate, Micheletti ha le idee chiare: “Il Green Pass è certamente uno strumento utile perché tutti quanti vogliamo evitare – e fare tutto ciò che è possibile – la diffusione del virus e, conseguentemente, scongiurare le limitazioni della mobilità e, peggio ancora, i lock-down come accaduto negli ultimi due anni. Fatta questa doverosa premessa ribadisco che saremo attenti affinché questa misura non ricada sull’operatività e sui bilanci delle aziende. Siamo altresì fortemente contrari a trasformare gestori e dipendenti di ristoranti in vigilanti così come non possiamo accettare che aziende in timida ripresa, che a poco a poco stanno alzando adesso la testa, debbano subire sanzioni o ulteriori stop punitivi”.

Abbiamo sempre fatto la nostra parte per sensibilizzare fruitori e clienti alla tutela del prossimo e al rispetto delle normative varate da Palazzo Chigi al fine di salvaguardare la salute

Infine il giro di vite di Micheletti e un lancio propositivo: “Noi con le nostre aziende, fin dall’inizio delle misure restrittive, abbiamo sempre fatto la nostra parte per sensibilizzare fruitori e clienti alla tutela del prossimo e al rispetto delle normative varate da Palazzo Chigi al fine di salvaguardare la salute. Fin dall’inizio della pandemia abbiamo fatto tutto il possibile per comunicare le regole vigenti investendo in nuove strumentazioni e cartellonistica ed istruendo il personale ma non possiamo certamente essere i responsabili di tutto. Ognuno faccia il suo mestiere, in ugual misura assumiamoci tutti i nostri obblighi e doveri nel rispetto dei propri ruoli”.

Infine le conclusioni: “Il confronto della confederazione con le autorità locali e nazionali è assiduo – spiega il presidente Cna Ristorazione Pisa – ma auspichiamo che gli stessi percepiscano celermente le nostre perplessità ed intervengano di conseguenza sui principi di chiarezza, fattibilità e coeranza di applicazione”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Chiusura infrasettimanale della A1: Penalizzate numerose imprese di autotrasporto

“Ancora una volta chiusure a discapito delle imprese di autotrasporto”. Così Cna Trasporto Merci Pisa dopo la chiusura – così come la scorsa settimana – dell’ Autostrada A1 tra le uscite di Calenzano e Barberino in entrambe le direzioni a causa dei controlli al viadotto Torraccia richiesti dal MIMS.

Dopo la riunione tra le amministrazioni e i tecnici di Autostrade dello scorso martedì 13 luglio, è stata ufficializzata la chiusura nelle notti di mercoledì 14 e giovedì 15 luglio dalle 22 di sera alle 6 del mattino.

Dai comunicati di Autostrade si evince che la scelta è stata fatta perché l’orario notturno risulta essere quello meno trafficato rispetto alle ore diurne, non tenendo conto del fatto che alcune categorie di merci durante la settimana viaggiano anche in orario notturno.

“Ancora una volta a farne le spese sono le imprese di autotrasporto sia in termini economici – dal momento che aumentano vertiginosamente i costi – sia rendendo difficile per gli autisti rispettare il limite di ore di guida. Assieme a CNA FITA Toscana – incalza il Presidente CNA TRASPORTO MERCI PISA, Roberto Calvani (in foto) – ci rendiamo disponibili ad offrire il nostro contributo per cercare soluzioni condivise auspicando l’avvio di lavori seri, dai tempi certi e una volta per tutti definitivi”.

(Fonte: Ufficio Stampa Pisa)

 

CNA Pisa – Francesco Oppedisano confermato presidente

“Partecipazione, centralità dei mestieri e delle zone, collaborazione sinergica con tutte le istituzioni del territorio”

Sono le parole a caldo e gli obiettivi del prossimo quadriennio di Francesco Oppedisano, confermato presidente di Cna territoriale Pisa durante l’assemblea elettiva che si è svolta venerdì 9 luglio 2021 nella sede di Ghezzano.

“Una visione territoriale sistemica all’interno della quale tutti gli attori principali siano coinvolti per lavorare sinergicamente lasciando da parte individualismi e protagonismi”.

Una votazione all’unanimità per il presidente uscente che aveva ricevuto oltre il 76% di consensi in ordine alla sua candidatura.

E nel pomeriggio di venerdì 9 luglio, durante l’assemblea elettiva congressuale che ha nominato anche la nuova squadra di presidenza della confederazione artigiana e della piccola e media impresa, Oppedisano, fondatore e amministratore delegato di NetResults srl, azienda del settore ICT e spin off della Università di Pisa, ha ringraziato tutto il gruppo dirigente per la fiducia e gli aventi diritto al voto che lo hanno eletto all’unanimità.

Al suo fianco, a comporre la presidenza per il quadriennio 2021-2025, ci saranno:

  • Marco Ammannati
  • Luca Benedettini
  • Riccardo Bolelli
  • Carlo Fredianelli
  • Rossella Giannotti
  • Nicola Micheletti
  • Carlo Musto
  • Maria Celeste Pierozzi

“Veniamo da oltre un anno e mezzo caratterizzato da difficoltà e incertezze alle quali la Cna ha saputo fin da subito reagire e rispondere con spirito propositivo e di squadra. Ci aspettano nuove sfide ma, soprattutto, un impegno costante teso ad incrementare la partecipazione. Lo faremo attraverso la formazione costante dei dirigenti e la comunicazione: due aspetti centrali per coinvolgere tutte le realtà coinvolte in questo percorso di ripartenza. Assumeremo un ruolo di servizio nei confronti dei mestieri e delle zone a conferma della forza propulsiva e propositiva della nostra associazione. Ci aspetta un grande lavoro ma abbiamo l’entusiasmo, la serietà e gli strumenti per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi”.

Oggi è un giorno di rinascita e ripartenza

Parole di incoraggiamento e uno sguardo al futuro anche da parte del direttore generale Giuseppe Sardu che ha commentato: “Con oggi si chiude un periodo e una fase congressuale molto complicata e, al tempo stesso, tanto sentita e partecipata. Tutta la struttura di Cna Pisa – composta da donne e uomini capaci – ha saputo affrontare a testa alta questi mesi difficili stando al fianco degli artigiani e delle piccole e medie e imprese e, per questo, a tutti loro va il mio ringraziamento. Assicurare in condizioni difficili una partecipazione alla vita dell’associazione non era assolutamente facile: ecco che la giornata di oggi, grazie a questa straordinaria partecipazione, assume un significato importante anche dal punto di vista simbolico. Oggi è un giorno di rinascita e ripartenza: auguro buon lavoro al presidente e ai nuovi membri che lo affiancheranno in questo mandato”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Assegno unico in arrivo

Potranno beneficiarne anche i lavoratori autonomi

Questo perché l’assegno spetta alle famiglie con figli fino a 18 anni, che non hanno diritto all’ANF (Assegno per il Nucleo Familiare) e quindi, ad esempio, a quelle famiglie il cui reddito viene prodotto, anche esclusivamente, da un lavoro autonomo, come artigiani, commercianti, coltivatori diretti, partite IVA, ecc.

È possibile richiederlo tramite il nostro Patronato.

Info e dettagli:
pisa@epasa-itaco.itpontedera@epasa-itaco.it
Tel. 0505876312
Tel. 0587 59293
Tel. 050876419