Corso SAB – Ex Rec – Rivolto a te che vuoi avviare un’attività di somministrazione

Il corso inizierà il 10 ottobre. Corri!

Di cosa si tratta?

La CNA, in collaborazione con la propria Agenzia formativa Copernico, sta organizzando un corso SAB ex REC (Dlgs 59/2010) che consente di acquisire la licenza necessaria per aprire attività relative alla somministrazione di alimenti e bevande.

Cosa si ottiene con il corso?

Con il corso si ottiene dunque la possibilità di aprire bar, ristoranti, paninoteche, tavole calde o attività e-commerce di tipo alimentare.

Programma del corso

Il corso ha una durata di 90 ore

Affronterà i seguenti temi 

  • Igiene e sicurezza degli alimenti
  • La valutazione del rischio in campo alimentare
  • Autocontrollo nelle produzioni alimentari
  • Il sistema HACCP
  • Organizzazione e gestione operativa dell’esercizio commerciale
  • Merceologia ed etichettatura degli alimenti
  • Organizzazione del lavoro, sicurezza e qualità

Inoltre

Siamo a disposizione con uno sportello gratuito per darti tutte le informazioni relative al settore alimentare: è sufficiente compilare il documento allegato (alimentare_ consulenza) per prenotare una consulenza gratuita

 

Qui l’allegato con tutte le informazioni sul corsoSAAB 90 ore

 

Per ulteriori informazioni: 

 

Barbara Carli 

carli@cnapisa.it

IRAP – Silvestrini: “Per le piccole imprese un’ingiustizia da mezzo miliardo l’anno”

“Mezzo miliardo l’anno. Secondo il Centro studi CNA a tanto ammonta l’Irap che devono ingiustamente versare 700mila piccole imprese. Imprese che, secondo la Corte costituzionale e la Corte di cassazione, ne sono esenti per l’assenza dell’autonoma organizzazione. Ma continuano a essere tassate perché il legislatore si ostina a non definire i requisiti necessari all’esclusione dal tributo e le imprese non vogliono affrontare i costi economici ed emotivi di un lungo contenzioso con il fisco. In assenza di questa definizione chiediamo allora al Governo di porre fine a tale discriminazione già nella prossima Legge di Bilancio, elevando la franchigia, per essere più chiari la no tax area Irap, dai 13mila euro attuali a 30mila euro e liberando così risorse oggi sottratte alla crescita delle stesse imprese”. Lo dichiara Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA.

LAVORO – “Le piccole imprese trasformano una gracile ripresa in assunzioni. In un anno occupazione cresciuta del 3,7%, più del doppio del Pil”

Tra agosto 2017 e agosto 2016, l’occupazione nelle piccole imprese è cresciuta del 3,7%. Ben più del 3,1% accumulato nei dodici mesi precedenti. E a un ritmo oltre che doppio rispetto all’incremento del prodotto interno lordo registrato nello stesso periodo.

Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza mensilmente l’andamento dell’occupazione su un campione di 20.500 imprese associate con 136mila dipendenti.

Quest’anno le piccole imprese sono riuscite anche a scavalcare l’ostacolo estate, un periodo che tradizionalmente vede contrarsi l’occupazione. Nonostante l’arretramento di agosto (-0,9%) il numero dei posti di lavoro del campione si conferma in sostanza sugli stessi livelli di maggio. Un numero pronto a riprendere la crescita in autunno, com’è avvenuto negli anni scorsi. E a irrobustire l’aumento dell’occupazione nelle piccole imprese, che risulta pari al 9,5%, rispetto a dicembre 2014.

Passando alla tipologia contrattuale, il trimestre estivo vede un calo nell’occupazione a tempo indeterminato (-2%) e la crescita del tempo determinato (+4,5%), dell’apprendistato (+4,7%) e del lavoro intermittente (+7%), in coerenza con le necessità stagionali delle piccole imprese. Un dato che ha contribuito a ricomporre l’universo occupazionale delle piccole imprese.

Ad agosto gli occupati a tempo indeterminato rappresentavano il 69,6% del totale (contro l’85,4% a dicembre 2014), un calo che ha favorito il tempo determinato (salito nello stesso periodo del 12,6% al 19,1%), dell’apprendistato (8,6% rispetto al 5,5%) e del lavoro intermittente (2,7% contro il 2,5%). Nonostante gli interventi mirati a favorire l’adozione dei contratti a tempo indeterminato, quindi, gli imprenditori preferiscono contratti che assicurino maggiore flessibilità. Il dato, molto positivo, è che tutti i contratti applicati dalle piccole imprese monitorate garantiscono trasparenza e rispetto delle leggi. E, molto probabilmente, proprio la possibilità di ricorrere a contratti di lavoro più flessibili ha permesso alle piccole imprese di trasformare una ripresa ancora gracile in buona occupazione. permettendo una ripresa dei consumi interni e un effetto positivo sull’intera economia italiana.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

BONUS EDILIZIO – “Un’opportunità da cinque miliardi”

“I benefici e le agevolazioni oggi previsti per  la ristrutturazione delle abitazioni o per la riqualificazione energetica degli edifici devono essere confermati nella misura attuale. Inoltre, le detrazioni fiscali per tutti i lavori edili, e per tutti i soggetti, vanno trasformate in credito d’imposta cedibile dalle famiglie e dalle imprese alle banche.

È questa la strada maestra per consentire alle famiglie e alle imprese di ottenere liquidità per poter realizzare l’investimento sulla propria abitazione o sull’immobile dell’impresa per il quale si ha diritto all’agevolazione fiscale.

Questa opportunità – che la Legge di Bilancio 2017 riserva solamente agli “incapienti” , cioè a coloro che dichiarano redditi entro le soglie della “no tax area”,  e solo per i lavori  di efficientamento energetico nell’ambito dei condomini – è sicuramente positiva. Restringe eccessivamente, tuttavia, il perimetro degli utilizzatori depotenziando la possibilità di generare una spinta sufficiente ad aumentare la liquidità delle famiglie e di conseguenza la domanda interna.

Dalle nostre analisi risulta evidente che, se consideriamo al 3,6% il tasso praticato dalle banche per i mutui destinati alla ristrutturazione delle abitazioni, trasformare le detrazioni in credito d’imposta cedibile avrebbe come risultato  la copertura del 42,52% dell’investimento che si intende realizzare per la ristrutturazione (invece della detrazione del 50% diluita in 10 anni), copertura   che toccherebbe  il 55,28% degli investimenti nel caso di una riqualificazione energetica (al posto della detrazione del 65% diluita in dieci anni).

Le famiglie avrebbero denaro spendibile subito, generando in questo modo in soli due anni, secondo  le stime del Centro Studi Cna, una domanda di lavori nel settore delle costruzioni pari a circa 5 miliardi di euro che migliorerebbe sensibilmente il tono economico dell’intero comparto”. Lo si legge in un comunicato della CNA.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

CNA TOSCANA SAPORI – “Un trampolino per l’Export”

Progetti e programmi del Consorzio Toscana Sapori

Tartufi, pasta, pane (Toscano DOP), formaggi, salumi, ma anche lumache, poi cioccolato, caffè liquori, birra, confetture,  e naturalmente i signori delle terre toscane; vino e olio. Tutti prodotti del Consorzio Toscana Sapori, una rete di aziende, sostenuta dalla CNA che, facendo rete, nasce con l’obiettivo di promuovere le eccellenze toscane, sia in ambito enogastronomico che del turismo esperienziale e della ricettività.

Conferenza stampa di presentazione delle attività del 2017/2018

“La nostra missione è essere portatori della qualità, far uscire le nostre imprese dai mercati locali, affermarle fuori dei nostri confini, portarle nel mondo. Dobbiamo essere un trampolino per l’estero- ha illustrato il presidente di Toscana Sapori Edo Volpi – Per farlo è indispensabile fare rete e mantenere la nostra dimensione di radicamento territoriale. Fare rete per noi significa rafforzare l’identità comune del territorio toscano, rappresentata dalle aziende consorziate in tutta la loro varietà. Il Consorzio, per sua natura, difende e valorizza le diverse identità delle aziende aderenti. E intende dare risposta alle esigenze imprescindibili dei singoli produttori, come la possibilità di avere un più facile accesso alle fonti di finanziamento ed alle agevolazioni, avere assistenza legale, sviluppare idee commerciali, individuare una rete di agenti sul territorio nazionale e internazionale”.

I prodotti delle aziende del Consorzio Toscana Sapori in degustazione dopo la conferenza stampa

Le aziende rappresentano con i loro prodotti e le loro filosofie aziendali il made in Tuscany, “anzi il fatto in Toscana” fa notare  sempre Edo Volpi – cercando sbocchi commerciali sia nazionali che internazionali. Fare rete assume un significato chiave per l’affermazione della nostra identità  in un mercato sempre più globale e competitivo. Solo attraverso la sinergia di forze che così si crea, il made in Tuscany può rafforzare la sua immagine sui mercati di riferimento. 

Questo vale per le aziende piccole come per quelle più strutturate. Grazie al Consorzio, ognuna di loro entra a fare parte della rete e ne diventa anello fondamentale. La filosofia perseguita dal Consorzio, si propone di educare a una corretta alimentazione, alla storicità delle produzioni locali, alla genuinità di quello che creiamo con grande amore verso la nostra bellissima Toscana.

Sono intervenuti alla presentazione anche il presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini e l’assessore alle Attività Produttive del comune di Pisa Andrea Ferrante che hanno sottolineato come Toscana Sapori e Cna abbiano saputo interpretare con efficacia un nuovo trend che coniuga la  qualità con la tradizione e con l’immagine complessiva del territorio.

“La qualità sta al centro delle varie produzioni aziendali – sottolinea il presidente CNA Matteo Giusti –  Si tratta di identità diverse tra loro, ma che si distinguono per l’eccellenza dei loro prodotti, come pasta, olio, vini, formaggi, liquori, tartufi, funghi, salumi o caffè. A noi sta a cuore il cercare di essere un veicolo per aiutare le nuove generazioni a fare tesoro delle migliori tradizioni del passato, e le generazioni precedenti a sapersi rinnovare, traendo i corretti stimoli dal nostro presente Radicamento territoriale, identità  mixate al coraggio imprenditoriale per la promozione oltre confine, sono le leve per competere sui mercati di oggi ”.

“Fare rete oggi significa per le aziende avere anche una visibilità a 360 gradi – afferma Sabrina Perondi coordinatrice del Consorzio – Per questo abbiamo ripensato la nostra comunicazione, iniziando anzitutto dal nostro nuovo sito web, su cui trovate in dettaglio tutte le nostre aziende, tutti gli eventi a cui parteciperemo e organizzeremo e altro ancora. Un altro passo nell’era dell’e-commerce – prosegue Perondi – è stato offrire alle nostre aziende la possibilità di vendere online i loro prodotti attraverso un sito di e-commerce di grande impatto con una filosofia molto simile alla nostra. Per questo abbiamo scelto Bottegheria come nostro partner digitale, un sito in cui entra a fare parte solo l’alta qualità di prodotti artigianali e che per questo il partner ideale per Toscana Sapori”.

Promozione per l’estero

Il Consorzio Toscana Sapori sarà presente dal 2 al 10 dicembre con 5 produttori alla fiera internazionale di Milano (L’Artigiano in Fiera).

Eventi locali

Alcuni degli appuntamenti a cui parteciperà il Consorzio, rappresentato ogni volta da alcune delle aziende consorziate. Si tratta sia di grandi fiere che di eventi sul nostro territorio.

Tra poche settimane, il 22 ottobre, all’interno del Pisa Food and Wine Festival saremo al laboratorio “Pane Toscano DOP incontra il Pisa Food Wine Festival”, prodotti da degustare della nostra Casa del Pane di Francesco Gori presso lo spazio esterno della Stazione Leopolda.

A fine ottobre sabato 28 e domenica 29, torna “Banchi e Cucina di Gusto”, due giorni all’insegna del mangiare bene e di qualità con stands di vendita diretta e   spazi per show cooking ed eventi culinari che puntano a abbinamenti gourmet fra i prodotti del territorio.

26 gennaio 2018 “Bocca d’Arno a Marina di Pisa, Il Regno delle cee” presso Porto di Pisa, show cooking presso il Ristorante del Porto, presentazione del libro di Giorgio Dracopulos.

Il prossimo anno il 25 febbraio 2018 CIBO e SALUTE si incontreranno in un percorso sensoriale e salutare negli  “Itinerari del Benessere”, evento in collaborazione con CNA Benessere e Sanità presso la Borsa Merci della Camera di Commercio di Pisa.

 21 e 22 aprile 2018 “ArTour con Gusto”, l’arte sposa il cibo di qualità in una location, suggestiva quale il Porto di Pisa per due giornate all’insegna delle eccellenze artigianali!

25, 26 e 27 maggio 2018

PISANI STORICI …..DI GUSTO! Tre giorni (venerdì, sabato e domenica) presso il GIARDINO SCOTTO non solo di FOOD ma anche di musica, arte moda, fotografia con la presenza di chef stellati ma anche dei nostri imprenditori  artigiani che hanno qualcosa da raccontare.

Sul nuovo sito il calendario degli eventi, schede e prodotti delle imprese aderenti:

www.consorziotoscanasapori.it

 

PROGETTO “ANCHE NOI” – In quaranta pronti per lo stage

Entra nel vivo il progetto “Anche noi” per l’inserimento lavorativo delle persone disabili o con problemi di salute mentale: già in 40 pronti per lo stage.
Cercasi Aziende di buona volontà per ospitare i tirocini
Matteo Giusti:
“Il nostro impegno sul sociale è di estrema rilevanza”

Sono partite le fasi operative del progetto della Società della Salute della Zona Pisana “Anche noi”, finanziato con 700.000 euro dalla Regione nell’ambito dei bandi europei POR-FSE per il periodo 2014-2020, che ha lo scopo di favorire l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili o affette da problemi di salute mentale. Il progetto ha finora coinvolto circa 80 soggetti, che hanno avviato il percorso di formazione per svolgere stage aziendali: tra di essi la metà è pronta per cominciare il tirocinio.

Grazie ai molteplici partner di “Anche noi” (associazioni, agenzie formative e cooperative sociali) sono stati infatti attivati colloqui, corsi e laboratori di orientamento e di sviluppo delle competenze degli aspiranti stagisti, al fine di realizzare “piani attuativi personalizzati”, ovvero progetti definiti sui bisogni e sulle necessità del singolo, che prevedono anche il monitoraggio e l’accompagnamento da parte di operatori qualificati.

È in questo momento dunque che le aziende interessate a ospitarli devono farsi avanti. Tre le filiere produttive coinvolte nel progetto: quella dell’agricoltura sociale, quella del commercio, manifatturiero artigianale, turismo e informatica, e quella della ristorazione.

CNA, CIA e Coldiretti nel loro ruolo di partner del progetto, hanno avviato le operazioni di comunicazione anche mettendo a disposizione delle aziende del territorio il questionario conoscitivo e la manifestazione di interesse ad aderire al progetto, e quindi ad ospitare in azienda gli stage dei soggetti svantaggiati, in cui esse indicheranno le caratteristiche del sito aziendale e le mansioni in cui potrebbero impiegare i soggetti presi in carico.

Utilizzando i dati così raccolti le associazioni di categoria CNA, CIA e Coldiretti daranno avvio al matching tra i candidati e le aziende, garantendo da una parte che lo stage sia il più possibile corrispondente alle esigenze e alle aspettative delle persone coinvolte, dall’altra che l’inserimento sia funzionale alla produttività delle aziende. E’ inoltre prevista la figura di un tutor esterno che segue il progetto formativo, affiancando il tirocinante durante tutto il percorso e che svolge funzioni di mediazione tra l’azienda, i servizi e il tirocinante stesso. Il periodo di stage ha una durata minima di 6 mesi, con un monte orario settimanale da concordare in funzione delle necessità e delle possibilità della persona da inserire (in media circa 10 ore settimanali). I tirocinanti inoltre saranno riconosciuti come categorie protette.

Le imprese che aderiranno potranno fregiarsi del marchio di impresa partner del progetto, una efficace risorsa per la costruzione della immagine aziendale e di supporto al proprio brand per i valori positivi che veicola.

“Crediamo molto in questo progetto che sostiene percorsi di autonomia attraverso l’inserimento in realtà imprenditoriali del nostro territorio – ha affermato Sandra Capuzzi – Al progetto sono state destinate risorse importanti Molte aziende hanno già dato la loro disponibilità e altre seguiranno. Siamo convinti che l’adesione a un programma come “Anche noi” sia un’opportunità di crescita non solo per le persone vulnerabili coinvolte, ma per le stesse imprese e per il territorio nel suo complesso.”

“Il nostro impegno sul sociale è di estrema rilevanza – afferma Matteo Giusti, presidente CNA Pisa – la nostra associazione, nell’ambito delle proprie competenze di associazione di rappresentanza degli interessi delle imprese ed erogatrice di tutele, consulenze e servizi, si propone di favorire l’incontro e la reciproca conoscenza fra gli attori e gli utenti del sociale con gli attori del lavoro e dell’impresa. Vorremmo che da questo incontro e da queste nuove relazioni possano nascere anche nuove energie e nuove risorse per tutta la nostra comunità. Preparazione culturale, corretta informazione, comunicazione dei valori, dei vantaggi e delle condizioni attraverso le quali poter coinvolgere i soggetti portatori di varie disabilità, hanno lo scopo, tramite la valutazione dell’occupabilità, delle persone gravate da disabilità, per un concreto inserimento nei processi produttivi, per rimarcarne il ruolo attivo e non solo passivo e poterle restituire come parti integranti e anzi costitutive per una compiuta idea di comunità”

“Contiamo molto nel ruolo sociale che l’agricoltura può ricoprire – Fabrizio Filippi, Presidente di Coldiretti Pisa – e siamo contenti che le nostre aziende si mettano ancora una volta a disposizione della società civile: c’è spazio per un’impresa che sia anche etica e solidale”.

“La Cia vuole fare la propria parte anche partendo dal presupposto che i problemi di chi è più debole sono problemi della collettività – spiega Stefano Berti, direttore CIA Pisa – quindi anche delle imprese e di chi le rappresenta. Lavoreremo perché la predisposizione naturale del mondo contadino alla solidarietà non sia limitata da aspetti burocratici e da normative non sempre adeguate”.

Al fine di informare e formare le aziende del settore agricolo si terrà domani (mercoledì 4 ottobre alle 16 presso la Società della Salute della zona pisana in via Saragat 24) un evento rivolto a tutte le aziende agricole del territorio in cui saranno spiegate le opportunità del progetto “Anche noi” e saranno presentati casi studio di esperienze di buone pratiche di agricoltura sociale.

(Fonte: Ufficio Stampa SdS Zona pisana)

Consorzio Toscana Sapori di CNA Pisa: “Un trampolino per l’export al servizio delle eccellenze enogastronomiche del territorio”

Conferenza stampa mercoledì 4 ottobre per presentare le attività dei prossimi mesi del Consorzio

Mercoledì 4 ottobre alle ore 11,00 preso la sede CNA Pisa de La Fontina (via Carducci, 39 – S.Giuliano Terme) si terrà la presentazione dei progetti e dei programmi del Consorzio Toscana Sapori per i prossimi mesi.

Eventi, iniziative per l’export, seminari, fiere, collaborazioni
tutte azioni che saranno illustrate nel corso delle conferenza stampa e che si propongono di consolidare sul mercato locale e avviare ai mercati esteri le imprese produttrici di eccellenze enogastronomiche ed alimentari del territorio locale.

Alla conferenza stampa parteciperanno, il presidente di Toscana Sapori Edo Volpi, i titolari delle imprese aderenti che esporranno anche una selezione dei loro prodotti, ed il Presidente di CNA Pisa, Matteo Giusti.

Al termine della Conferenza Stampa seguirà una degustazione-aperitivo con prodotti del Consorzio Toscana Sapori.

Per ulteriori informazioni: 

 

Sabrina Perondi 
Direttore Consorzio Toscana Sapori 

Tel. 050878300

ALABASTRO PROTAGONISTA NELL’ARTE – Le opere di Antonaeta Dzoni realizzate dagli artigiani della Cooperativa Artieri

La forza comunicativa delle forme morbide ed avvolgenti, la suggestione delle trasparenze e dei giochi di luce che solo una pietra come l’alabastro può dare. Le sculture di Antonaeta Dzoni, realizzate a colpi di scalpello dagli artigiani della Cooperativa Artieri Alabastro ovvero le due Veneri callipigie, dee delle guarigioni e degli amori, un po’ magiche, un po’ madri mostrate a fianco di una figura celeberrima come Pinocchio,  hanno svelato tutta la potenza espressiva dell’alabastro, ora riscoperto come materia prima di eccelso livello per l’arte con la A maiuscola.

E grazie ad una doppia combinazione, il connubio fra arte e artigianato, e l’incontro  di due donne, l’artista Antonaeta Dzoni – eclettica, poliedrica, affabulatrice e detto in una parola, travolgente – con Silvia Provvedi che presiede la Cooperativa Artieri Alabastro fondata nel  1895, che hanno preso vita le nuove sculture che segnano il ritorno dalla porta principale dell’alabastro nell’arte che conta. L’incontro è nato da una idea della CNA di Pisa Unione Artistico e Tradizionale che da tempo sta lavorando sul concetto che “l’artigianato, – spiega la coordinatrice Barbara Carli – inteso come sapienza e conoscenza delle tecniche e delle materie. Questa è la premessa di ogni lavoro artistico che abbia l’ambizione di superare le mode del momento e possa anzi scandire il segno dei tempi come è sempre stato per ogni forma di espressione artistica nel corso della storia dell’uomo. Senza tecnica, senza conoscere la materia, senza contatto con il lavoro, l’arte è sterile. E gli esempi di oggi sono proprio il prodotto di un incontro fruttuoso fra l’idea artistica e maestria artigiana”.

Le sculture in alabastro opere di Antonaeta Dzoni sono infatti state svelate in anteprima a Volterra  venerdì 29 settembre nella Sala del Maggior Consiglio, a Palazzo dei Priori sede del Comune di Volterra.  Alla presentazione delle due Veneri Callipigie che saranno esposte in occasione della Biennale, si è aggiunta la grande novità del Pinocchio in alabastro che sarà protagonista di altri eventi.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni sono presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte La Biennale di Venezia.

Le opere approdate a Venezia prendono forma dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni e gli alabastrai della Coop Artieri Alabastro di Volterra, così come è accaduto anche per il Pinocchio in alabastro. Due eventi distinti, ma con una unica idea: far tornare protagonista una pietra nobile unica, inimitabile nel panorama dell’arte internazionale.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, precisa Il presidente di CNA Pisa Matteo Giusti ente promotore, con il Patrocinio del Comune di Volterra. Una volontà chiara e concreta quella di CNA che è di “valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi e di grande richiamo di pubblico come le occasioni presentate oggi”.

Grazie all’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra, al patrocinio del comune di Volterra e il sostegno della Fondazione CR Volterra è stata presentata venerdì 29 settembre, unitamente alle altre opere dell’artista Antonaeta Dzoni che saranno esposte a Venezia, una pregiata scultura di Pinocchio in Alabastro, la prima ed unica al mondo, che ritrae il burattino più famoso, protagonista del secondo testo più tradotto dopo la Bibbia.

La realizzazione è stata possibile grazie all’opera delle sapienti mani degli artigiani dell’alabastro di Volterra e grazie all’Associazione Culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” presieduta dal Grand. Uff. On. Arch. Monica Baldi e dal Presidente Onorario Marchese Lionardo Ginori Lisci. Grazie al finanziamento del programma Erasmus plus a seguito dell’approvazione da parte della Comunità Europea, la scultura sarà protagonista durante gli eventi atti a promuovere il progetto “Campo dei Miracoli” che attraverso l’Associazione “per Boboli” come veicolo di promozione delle attività sociali. A rappresentare l’Associazione “Pinocchio di Carlo Lorenzini, sarà presente Domenico Trombi di Volterra.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

PICCOLI COMUNI – Silvestrini: “Una buona legge. È il primo passo per rilanciare il turismo di borghi e territori”

“La CNA apprezza il sì definitivo del Senato al disegno di legge che sostiene e valorizza i piccoli comuni italiani con popolazione fino a 5mila abitanti. Un provvedimento mirato a combattere lo spopolamento e il dissesto idrogeologico e a rilanciare l’economia di borghi e territori. In particolare, puntando sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico distribuito nel Paese, destinato a divenire volano di un turismo destagionalizzato, diffuso e di qualità, il contrario del controproducente turismo mordi-e-fuggi. Altrettanto importante è l’obiettivo del superamento dello storico divario tra città metropolitane e periferie come tra centri urbani e zone rurali”. Lo dichiara Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA.

“Questo Ddl – aggiunge – deve diventare l’architrave di un progetto che punti a inserire nel circuito turistico piccole imprese di tutti i settori anche attraverso la realizzazione di reti infrastrutturali materiali e immateriali, a cominciare dalla banda larga, ormai indispensabile. E’ il primo, decisivo, passo verso il necessario ripensamento dell’alfabeto turistico, sostenuto da tempo dalla CNA.  Su questa rotta – conclude Silvestrini – la Confederazione è già al lavoro, attraverso la Carta delle imprese artigiane del turismo, per arrivare a una nuova governance politica, economica e normativa del settore”.

(FONTE: Ufficio stampa CNA)

ALABASTRO PROTAGONISTA NELL’ARTE – Anteprima a Volterra delle opere di Antonaeta Dzoni

Un’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra

Quando? Venerdì 29 settembre alle ore 11 presso la Sala del Maggior Consiglio, a Palazzo dei Priori sede del Comune di Volterra

Le opere sono state realizzate dagli artigiani della cooperativa Artieri Alabastro

Prosegue a tappe serrate il progetto di riportare l’alabastro come protagonista nell’arte.

Alla presentazione delle opere che saranno esposte in occasione della Biennale, si è aggiunta la grande novità del Pinocchio in alabastro che sarà protagonista di altri eventi.

Le opere in alabastro di Antonaeta Dzoni sono presenti al Premio Internazionale D’Arte Contemporanea “Viva Arte Venezia – Esposizione Internazionale 2017” dal 14 al 21 Ottobre 2017, a Palazzo Albrizzi (Venezia) con Prince Art Sostenitore del Padiglione Nazionale del Guatemala alla 57° Esposizione Internazionale di Arte

La Biennale di Venezia

Le opere approdate a Venezia prendono forma dall’incontro tra l’artista Antoaneta Dzoni e gli alabastrai della Coop Artieri Alabastro di Volterra, così come è accaduto anche per il Pinocchio in alabastro. Due eventi distinti, ma con una unica idea di fondo: saranno “disvelate”, con ulteriori sorprese, tutte queste nuove opere per volare sulla scena del mondo e far tornare protagonista una pietra nobile unica, inimitabile nel panorama dell’arte internazionale.

“La presentazione in anteprima a Volterra vuole essere un omaggio al territorio nel quale è nata la lavorazione dell’alabastro e alle maestranze che lavorano la pietra”, precisa Matteo Giusti, presidente di CNA Pisa, Ente promotore dell’iniziativa insieme al Patrocinio del Comune di Volterra.

Una volontà chiara e concreta quella di CNA che è di “valorizzare l’intero comparto dell’artigianato, capace di mettersi a disposizione di artisti, designer e architetti per realizzare opere uniche, e capace di portare il nome di Volterra e dei territori di riferimento in tutto il mondo a maggior ragione attraverso la partecipazione a eventi prestigiosi e di grande richiamo di pubblico come le occasioni presentate oggi”.

Grazie all’iniziativa promossa da CNA  Pisa e dalla Cooperativa Artieri Alabastro di Volterra, al patrocinio del comune di Volterra e il sostegno della Fondazione CR Volterra verrà presentata venerdì 29/9, unitamente alle altre opere dell’artista Antonaeta Dzoni che saranno esposte a Venezia, una pregiata scultura di Pinocchio in Alabastro, la prima ed unica al mondo, che ritrae il burattino più famoso, protagonista del secondo testo più tradotto dopo la Bibbia. La realizzazione è stata possibile grazie all’opera delle sapienti mani degli artigiani dell’alabastro di Volterra e grazie all’Associazione Culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” presieduta dal Grand. Uff. On. Arch. Monica Baldi e dal Presidente Onorario Marchese Lionardo Ginori Lisci. Grazie al finanziamento del programma Erasmus plus a seguito dell’approvazione da parte della Comunità Europea, la scultura sarà protagonista durante gli eventi atti a promuovere il progetto “Campo dei Miracoli” che attraverso l’Associazione “per Boboli” come veicolo di promozione delle attività sociali. A rappresentare l’Associazione “Pinocchio di Carlo Lorenzini, sarà presente Domenico Trombi di Volterra.

PROGRAMMA DELLA PRESENTAZIONE DEL 29 SETTEMBRE 

Venerdì 29 settembre  Sala del Maggior Consiglio , Palazzo Priori, Volterra

Ore 10,45 accoglienza Autorità ed ospiti

Ore 11,00 inizio presentazione ed interventi

Ore 12,00 svelamento opere

Ore 12,30 Brindisi presso i locali della Cooperativa Artieri in piazza Priori

Interventi:

Marco Buselli, Sindaco del Comune di Volterra
Silvia Provvedi, Presidente Cooperativa Artieri Alabastro
Antonaeta Dzoni, Artista
Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa
Barbara Carli, Coordinatrice CNA Artistico e tradizionale.

Modera: Maurizio Bandecchi Vice direttore CNA Pisa