Pontedera, mercoledì 13 luglio maxi intervento sull’acquedotto

Mancherà l’acqua per l’intera giornata

Acque SpA, il gestore idrico del Basso Valdarno, si prepara a un nuovo, significativo intervento, con l’obiettivo di migliorare il servizio soprattutto in termini di continuità.

Una operazione che andrà avanti per due settimane, ma che nella giornata di mercoledì 13 Luglio  – con quattro diversi cantieri in contemporanea – renderà indispensabile una interruzione idrica della durata di 12 ore.

Mercoledì 13 Luglio dalle 8.30 alle 20.30 sarà interrotta l’erogazione dell’acqua in gran parte del capoluogo di Pontedera, nella zona industriale La Bianca a Pietroconti e l’abitato di Ponte alla Navetta nel territorio comunale di Calcinaia.

Potranno verificarsi abbassamenti della pressione idrica a Gello, Santa Lucia, La Borra, nelle zone industriali di Gello, Pip 3 e Pip 4.

Non saranno interessate invece le frazioni di Montecastello, La Rotta, Treggiaia, Romito, Pardossi, e Chiesino.

Scusandosi per i disagi, Acque informa che per ogni ulteriore chiarimento o aggiornamento è possibile contattare il numero verde 800 983 389.

Mercoledì 13 sarà inoltre possibile richiedere informazioni al numero telefonico della Sala Operativa della Protezione Civile attivata dal Comune di Pontedera: 0587299690.

I punti di approvvigionamento
Si potrà far fronte alla inevitabile sospensione dell’erogazione con alcuni piccoli accorgimenti e soprattutto con una capillare organizzazione di nove punti di approvvigionamento idrico sostitutivo così dislocati:

  • Piazza Trieste
  • Piazzale stadio Mannucci
  • Area parcheggio di via Fantozzi
  • Area pedonale davanti al Duomo
  • Piazza Unità d’Italia – Stazione FS
  • Area parcheggio supermercato Pam
  • Area parcheggio di via Fornace Braccini
  • Area antistante la scuola materna in via Diaz
  • Piazza Donna Paola Piaggio (davanti alla chiesa Sacro Cuore)

Leggi la notizia integrale sul sito istituzionale del Comune di Pontedera CLICCANDO QUI

[Foto articolo di Miriam Alonso]

Sciopero nazionale taxi 5-6 luglio, Cna prevede adesione elevata tra i tassisti pisani

Il fermo per protestare contro il Ddl Concorrenza che punta a liberalizzare il settore

Per le 48 ore di martedì 5 e mercoledì 6 luglio è previsto uno sciopero nazionale dei taxi contro il Ddl Concorrenza.

Anche numerosi tassisti pisani, rappresentati da Cna Pisa, incroceranno le braccia e andranno a Roma per protestare contro l’articolo 10 del Ddl Concorrenza sull’adeguamento dell’offerta di servizi alle forme di mobilità che si svolgono attraverso applicazioni web che utilizzano “piattaforme tecnologiche per l’interconnessione dei passeggeri e dei conducenti”. L’associazione di categoria pisana prevede un’adesione elevata allo stop ma resteranno garantiti i servizi essenziali quali il trasporto in ospedale o i trasferimenti di urgenza.

Ad entrare nel dettaglio delle ragioni del fermo ci pensa il presidente Cna Taxi Pisa, Claudio Sbrana (nella foto):

Claudio Sbrana

“Siamo costretti, nostro malgrado, in un momento centrale di ripartenza del lavoro dopo due anni di stop causati dalla pandemia, a dichiarare il fermo nazionale di 48 ore della categoria taxi. Questo perché il Governo centrale è intenzionato a portare avanti il Ddl concorrenza senza voler sentire ragioni sulle eventuali modifiche richieste da tutte le categorie. Nello specifico l’esecutivo ha voluto inserire il servizio taxi nel Ddl concorrenza senza tener conto che la legge Bolkestein non prevede la categoria taxi perché considerati servizio pubblico non di linea. Da un paio di anni siamo fermi sulle medesime richieste che, ahimè, sono rimaste sempre inascoltate. Vale a dire la regolamentazione delle piattaforme di distribuzione chiamate, un registro nazionale di taxi e ncc e la targa professionale. Adesso basta: migliaia di ditte che pagano regolarmente le tasse verranno spazzate via dallo strapotere economico delle multinazionali. Ecco perché, compatti, dichiariamo il fermo nazionale della categoria.”

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Fita CNA – Bolelli: “𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚”

Pubblicato il Decreto del 29 giugno 2022 n.284 per il ristoro delle rate di finanziamento/leasing relative all’acquisto di nuovi autobus

È stato pubblicato il Decreto del 29 giugno 2022 n.284 recante l’elenco dei soggetti beneficiari individuati dalla istruttoria definita nel Decreto direttoriale del 2 maggio 2022 n.179, con riferimento all’impegno delle risorse destinate alle compensazioni per il ristoro delle rate di finanziamento/leasing scadute nel periodo 23 febbraio – 31 dicembre 2020 relative all’acquisto, a partire dal 1° gennaio 2018, di nuovi autobus per il trasporto commerciale di linea e di noleggio non soggetti ad obblighi di servizio pubblico.

𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚: 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟑 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭à 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚.

𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚: 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟑 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭à 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐢 𝟓𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐯𝐞𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐯𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐥𝐢𝐞𝐯𝐨. 𝐔𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐮 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐍𝐀𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐍𝐂𝐂 𝐁𝐔𝐒, 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐁𝐨𝐥𝐞𝐥𝐥𝐢 (nella foto).

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Modifiche regolamentazione sosta nella ZSC del Quartiere San Martino: il Comune accoglie le richieste di Cna Pisa

Modifiche regolamentazione sosta nella ZSC del Quartiere San Martino: il Comune accoglie le richieste di Cna Pisa e consente la sosta dei vicoli di impiantisti e installatori in alcune zone del centro storico e della Stazione Centrale

Ha accolto le richieste avanzate da Cna Pisa consentendo la sosta nella ZSC (Zona Sosta Controllata) del quartiere di San Martino ma anche nelle strade limitrofe alla Stazione Centrale.

A farlo il Comune di Pisa che, con un’ordinanza, ha messo nero su bianco un’esigenza molto sentita dalla categoria degli impiantisti e degli installatori rappresentati dall’associazione di categoria. Una battaglia, ferma e propositiva, condotta negli ultimi mesi dalla Cna che si andrà concretamente a tradurre in un tangibile vantaggio per l’attività lavorativa di molte imprese che lavorano nel centro storico e in altre zone nevralgiche della città.

I piccoli furgoni adoperati dagli impiantisti non possono esser considerati alla stregua di automezzi ingombranti

Marco Ammannati

Per andare ancora di più nel dettaglio, la richiesta avanzata da CNA Pisa andava nel merito a sottolineare che i piccoli furgoni (in prevalenza autocarri con una portata inferiore ai 35 q.li) adoperati dagli impiantisti non potevano esser considerati alla stregua di automezzi ingombranti e, conseguentemente, impossibilitati a sostare in alcune zone come previsto dal codice della strada. Del resto infatti, così come stabilito dall’art 54 del C.d.S., in alcune strade la sosta era consentita alle sole autovetture, creando un forte disagio organizzativo ed economico per numerose imprese – di per sé già vessate da problematiche impattanti a livello nazionale e dal difficile reperimento di materiali – e conseguentemente per i committenti.

“Basti pensare, al fine di far comprendere costruttivamente il nostro disagio e la problematica – interviene il presidente di Cna Impiantisti Pisa, Marco Ammannati – che, a titolo di esempio, per un semplice intervento in via Puccini l’installatore o l’impiantista era costretto a scaricare l’attrezzatura necessaria (spesso pesante e ingombrante) per lavorare nella casa del committente non prima di aver tempestivamente corso in strada per spostare il mezzo e andare successivamente a parcheggiarlo in zone distanti prima di raggiungere a piedi il luogo dell’intervento”.

Un aggravio e un disagio non solo economico compresi dal Comune di Pisa che, con apposita ordinanza, ha disposto la possibilità di sostare anche per i veicoli di proprietà della categoria in alcune strade del quartiere San Martino e della zona adiacente alla stazione.

Nello specifico, si legge nell’ordinanza comunale, i furgoncini di impiantisti e installatori, per effettuare i loro lavori, potranno sostare fino al termine dell’intervento in Via G. Puccini, Via G.B. Queirolo, Via C. Colombo, Via A. Della Spina, Via A. Vespucci, Via A. Fratti, Via F. Corridoni, Via F. da Buti, Via B. Croce e viale Francesco Bonaini.

Grande soddisfazione e apprezzamento da parte del presidente Ammannati e di tutta Cna Pisa che, con una nota stampa, commenta:

“Ringraziamo l’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli, il Comandante della Polizia Municipale Alberto Messerini e, più in generale il Comune, per esser venuti incontro alle esigenze manifestate dalla nostra associazione di categoria e per aver dimostrato ancora una volta un proficuo dialogo nell’interesse non solo di installatori e impiantisti ma anche di committenti e cittadini che si troveranno qualitativamente agevolati, nei tempi e modalità di ricezione degli interventi, da questa ordinanza”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

TPL: le aziende private del trasporto persone disponibili a supportare Autolinee Toscane con autisti e mezzi

Necessaria la rapida apertura di un tavolo con la Regione Toscana

Aprire rapidamente un tavolo tra la Regione Toscana e le aziende private del trasporto persone per sostenere il gestore unico del trasporto pubblico locale.

Le associazioni di categoria Cna Fita Toscana, Confartigianato trasporti e Confcooperative Toscana Nord stanno assistendo con particolare preoccupazione alle ultime vicende legate al Tpl in merito soprattutto alle numerose corse saltate per carenza di mezzi ed autisti.

Nei giorni scorsi si sono registrate le lamentele del sindaco metropolitano di Firenze Nardella che ha espresso grandi preoccupazioni per la qualità del servizio, problemi per mancanze di autisti si sono anche registrate con maggior forza all’Isola d’Elba e nell’area costiere della Toscana, dove si rischia di non riuscire a fornire il servizio estivo per i turisti. A questo vanno ad aggiungersi i problemi legati ai tanti interventi di manutenzione alle linee ferroviarie toscane nei mesi estivi, che renderanno necessarie la presenza di trasporti su gomma efficienti.

Il rinnovo della collaborazione tra Regione, Autolinee Toscane e privati potrebbe rafforzare il servizio ed evitare spiacevoli disagi a pendolari e turisti.

Le associazioni scriventi chiedono per questo motivo di essere ascoltate dalla regione Toscana per mostrare la propria disponibilità a coadiuvare Autolinee Toscane mettendo a disposizione le competenze, le risorse umane e mezzi per rafforzare il servizio pubblico. Già in passato, durante l’emergenza legata alla pandemia, la sinergia tra Autolinee Toscane e aziende private per il servizio scolastico aggiuntivo, aveva portato a risultati positivi, con più di 200 bus aggiuntivi. Il rinnovo della collaborazione tra Regione, Autolinee Toscane e privati potrebbe rafforzare il servizio ed evitare spiacevoli disagi a pendolari e turisti.

La soluzione di tutti questi problemi, dunque, secondo le associazioni è proprio quella di ricorrere al supporto del privato che, forte della propria decennale esperienza, può mettere a disposizione valide risorse.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Soggetti che percepiscono benefici pubblici e definizione dell’obbligo informativo – Differimento del termine del regime sanzionatorio

Al fine di assicurare la trasparenza nelle relazioni finanziarie tra i soggetti pubblici e gli altri soggetti, la Legge n. 124/2017 ha previsto un c.d. obbligo di trasparenza in merito a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti concessi dalla PA (in denaro o in natura) non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria.

Tale obbligo deve essere adempiuto secondo le modalità di seguito descritte:

  • indicazione in Nota integrativa al Bilancio, per i soggetti tenuti alla redazione del Bilancio esteso o consolidato;
  • mediante pubblicazione sul su propri siti internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico o, in mancanza di questi ultimi, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza, da parte dei soggetti che redigono il bilancio abbreviato oppure non sono tenuti alla redazione della nota integrativa (micro imprese, società di persone, ditte individuali).

Si ricorda che l’adempimento deve essere effettuato:

  • con le stesse tempistiche previste per il deposito del bilancio, da parte dei soggetti che redigono il bilancio esteso e consolidato;
  • entro il 30 giugno di ogni anno, sui siti internet, secondo le modalità sopra indicate.

Fermi restando i termini previsti dalla norma per l’effettuazione dell’adempimento in commento, relativamente ai benefici percepiti nell’esercizio 2020 e 2021, si ricorda che con la legge di conversione del decreto Milleproroghe 2022 ha differito il termine a decorrere dal quale è applicabile il regime sanzionatorio.

In particolare, è stabilito che:

  • per gli adempimenti da effettuarsi nel 2022 relativi ai benefici ricevuti nel 2021, le sanzioni previste dalla legge n. 124 del 2017 per l’inosservanza degli obblighi informativi si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2023;
  • l’applicazione del regime sanzionatorio relativo agli adempimenti da effettuarsi nel 2021 viene ulteriormente prorogato dal 1° gennaio al 31 luglio 2022.

Riferimenti normativi:

– Art. 3 septies, inserito in sede di conversione del D.L. 228 del 30 dicembre 2021

– Art. 1, comma 125 – ter, L. n. 124 agosto 2017

 

Per info scrivere a cnapisa@cnapisa.it

Bando Filiera Concia: seminario il 29 giugno. Iscriviti

Bando Filiera Concia: contributi a fondo perduto e tecnologie applicabili
Seminario gratuito nella sede di Assa il 29 giugno alle 16.30

L’evento è gratuito ma è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

29 giugno alle ore 16.30 nella sede di ASSA (via dei conciatori, 19 a Santa Croce Sull’Arno)

CNA Pisa e Assa, con l’intento di far conoscere le opportunità alle imprese del distretto del Cuoio e di supportarle nella presentazione e realizzazione di progetti di sviluppo e innovazione, organizzano il prossimo 29 giugno alle ore 16.30, nella sede di ASSA (via dei conciatori, 19 a Santa Croce Sull’Arno) un seminario che andrà ad approfondire sia gli aspetti operativi delle principali agevolazioni a sostegno degli investimenti che rientrano nel Bando Filiera Concia sia le varie e diversificate tecnologie agevolabili dal bando stesso.

Ad illustrare nel dettaglio il bando ci penserà la dottoressa Chiara Di Sacco, amministratore delegato di Finart CNA, mentre la spiegazione delle tecnologie sarà a cura di una selezione di aziende del Polo Tecnologico di Navacchio con il coordinamento di Paolo Alderigi Responsabile Open Innovation Polo Tecnologico.

L’evento è gratuito ma è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

PROGRAMMA SEMINARIO: 

Patronato e CAF: dal 23 giugno un nuovo sportello CNA nella sede ASSA a Santa Croce sull’Arno

Sostegno e assistenza fiscale e previdenziale a tutto tondo ad imprenditori e cittadini

L’area sociale di CNA Pisa tende ancora una volta la mano a lavoratori e cittadini e va ad aprire un nuovo sportello, a partire da giovedì 23 giugno, nella sede di ASSA di via dei Conciatori a Santa Croce sull’Arno.

Un servizio che sarà attivo, su appuntamento, tutti i giovedì dalle 8 alle 13 per dare risposte, in maniera capillare, ai territori limitrofi che potranno trovare risposte certe non solo in materia previdenziale. Nello specifico, infatti, lo sportello CNA si occuperà, in stretta sinergia con gli uffici provinciali, di varie prestazioni previdenziali e assistenziali collegate a pensionamenti e disoccupazioni ma anche ad infortuni sul lavoro e malattie professionali, a colf e badanti, a prestazioni volte al sostegno al reddito e welfare per la famiglia.

Non mancherà poi l’assistenza fiscale per dichiarazioni ISEE, RED, Modello 730, IMU e dichiarazioni dei redditi da terreni e fabbricati, visti fiscali per Superbonus e bonus minori. L’attivazione dei servizi di Caf e Patronato è prevista a partire da giovedì 23 giugno e fornirà sostegno non solo a imprenditori e lavoratori ma anche a cittadini delle zone limitrofe.

Sandro Ciulli

“Abbiamo deciso di aprire la nostra sede al Patronato Epasa Itaco per dare sempre più velocemente risposte ai complessi ed articolati bisogni dei nostri soci e dei propri addetti che potranno così trovare un esperto in materia di previdenza a welfare pubblico”   interviene il presidente di ASSA, Alberto Giannangeli .

Gli fa eco il presidente Cna Pensionati Pisa, Sandro Ciulli (nella foto) che conclude: “Questa nuova apertura testimonia la volontà di CNA di offrire i propri servizi ai cittadini e ai territori attraverso una capillare rete in grado di rispondere alle diverse esigenze locali”.

Per appuntamenti:
tel. 346/8580242 – pontedera@epasa-itaco.it

 

Maggiori dettagli sui servizi in qui sotto: 

 

Erasmus+ AriTsan, un progetto europeo per la valorizzazione e la salvaguardia del mondo artigiano attraverso la tecnologia

Mestieri a rischio estinzione: la santacrocese Nkey rilancia con Erasmus+ AriTsan, un progetto europeo per la valorizzazione e la salvaguardia del mondo artigiano attraverso la tecnologia

Scongiurare la scomparsa della figura dell’artigiano, dei vecchi mestieri ma anche del prezioso patrimonio culturale del nostro Paese cercando un solido alleato nella tecnologia. È l’obiettivo – ma soprattutto il concreto impegno – dell’azienda informatica santacrocese Nkey che, anche per contrastare gli effetti economici provocati dalla pandemia, sta coinvolgendo realtà artigiane locali nel progetto Erasmus+ ArITsan.

Finanziato da fondi europei, ArITsan nasce da una riflessione dell’associazione rumena capofila, ProXpert, sulla precarietà del settore artigiano europeo che, ad ogni latitudine senza eccezione alcuna, sta attraversando una fase di elevata criticità. Un progetto ampio, a cui partecipano sette partner europei (oltre Italia e Romania anche Malta, Regno Unito, Polonia, Portogallo e Spagna) che mira a promuovere l’alfabetizzazione imprenditoriale e nuovi approcci educativi all’informatica e al digitale pensati appositamente per artigiani senior. Del resto l’eredità culturale di ogni paese, primo fra tutti l’Italia, non può prescindere dal prezioso patrimonio artistico custodito dagli artigiani più anziani che, inevitabilmente, stanno da tempo facendo i conti con un modello di imprenditoria sempre più informatizzato e digitale che, senza un’adeguata guida, rischia di confinarli ai margini del mondo imprenditoriale costringendoli a chiudere i battenti e a disperdere il loro prezioso patrimonio culturale e artigianale.

Carla Sabatini

Ecco che proprio partendo da questi presupposti, Carla Sabatini (nella foto a fianco), una dei quattro soci fondatori della santacrocese Nkey nonché membro di presidenza CNA Pisa area cuoio, ha preso le redini del coordinamento del team italiano individuando un target di artigiani senior che possieda solide competenze artigianali ma non adeguate competenze ITC. In questo modo, contando sull’appoggio e il contributo di Cna Pisa e della sua agenzia formativa Copernico, ha promosso la loro partecipazione ad attività educative volte a migliorare le competenze informatiche e digitali, spiegando altresì il potenziale dell’e-commerce e del variegato patrimonio “unito nella diversità” dell’Unione Europea.

Un maestro d’ascia, uno scultore d’arte sacra ma anche un artigiano della conceria e un riparatore di strumenti vintage: questi i primi mestieri incontrati e coinvolti per capire da vicino le necessità e le opportunità da offrire a queste figure con l’obiettivo di non disperdere il prezioso patrimonio dell’artigianato artistico toscano e per sostenere le loro attività.

Elisa Scardigli

“Data la storia dell’artigianato italiano e la ricchezza della tradizione artigiana presente proprio qui, nella nostra zona del cuoio, mi sono subito state chiare le opportunità che può offrire un progetto come ArITsan che ci permetterà di lavorare per il territorio portando alla luce le reali difficoltà dei nostri artigiani. Ringrazio Barbara Carli, direttrice esecutiva di Cna Pisa e Valentina Cesaretti (nella foto a fianco) responsabile agenzia formativa Copernico per il prezioso contributo offertoci. Il nostro team è partito dal settore più locale, quello conciario, per raccontare la storia di Enrico Volterrani, titolare della conceria Prima Pelle, poi è stata la volta dell’artigiano lucchese Martino Landi, scultore di arte sacra e del livornese Fulvio Pacitto, l’ultimo maestro d’ascia che ha fatto del legno il suo lavoro e la sua vita. Infine, sempre a Livorno, abbiamo incontrato Gian Luigi Cirelli, uno dei pochissimi riparatori di strumenti musicali elettrici vintage rimasti in Italia. Dall’incontro con queste figure abbiamo potuto capire le reali mancanze e necessità dei nostri artigiani e da qui ripartiamo, attraverso ArITsan, con l’obiettivo di salvaguardare e tutelare le loro attività e la nostra tradizione dell’artigianato artistico italiano” interviene Carla Sabatini.

“Spesso la debolezza dell’artigiano sta nella difficoltà di proporsi in un mercato in continuo cambiamento, nel far riconoscere il proprio valore e nel passare il proprio sapere.  Utilizzare il digitale, per trasmettere l’importanza del talento delle proprie mani può dare un contributo tangibile per salvare le attività artigianali di eccellenza dal rischio di scomparsa che le minaccia” commenta Elisa Scardigli (nella foto a fianco), presidente di Zona Area Cuoio

Valentina Cesaretti

A concludere Valentina Cesaretti, responsabile agenzia formativa Copernico: “In questi ultimi anni, anche a causa della pandemia che ha completamente cambiato il modo di fare acquisti, abbiamo compreso sempre più la necessità per il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa di strutturare nuove modalità di approccio al cliente nella vendita. Non basta più la qualità artigianale, per essere attrattivi. Oggi è necessario utilizzare nuovi strumenti digitali e sviluppare determinate competenze informatiche per raggiungere potenziali clienti ed essere attrattivi. Proprio per questo CNA e l’Agenzia Copernico hanno puntato molto a strutturare percorsi di consulenza e formazione in tale ambito, cercando di offrire alle aziende strumenti di promozione e marketing altamente innovativi. L’idea è quella di continuare su questa strada, aprendoci anche al confronto con altri partner ed esperienze europee”.

 

 

 

Info e maggiori dettagli:

www.ar-its-an.org

www.nkey.it

sabatini@nkey.it / 393.1914422

Fondo imprese creative

A breve, si aprirà il Fondo del Ministero dello sviluppo economico che incentiva le piccole e medie imprese creative a promuovere investimenti in attività culturali e artistiche, anche relative all’audiovisivo (tv, cinema e contenuti multimediali), al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, al software e ai videogiochi, nonché all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei e all’artigianato artistico.

Sono finanziati anche interventi che prevedono la collaborazione delle PMI creative con le imprese di altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali, nonché con le università e gli enti di ricerca per l’acquisizione di servizi specialistici. Per la misura sono disponibili risorse pari a 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022, per un totale di 40 milioni di euro.

Il Fondo è rivolto a sostenere imprese di micro, piccola e media dimensione, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, operanti nel settore creativo, in fase di costituzione ovvero già costituite alla data di presentazione della domanda di agevolazione, attraverso la concessione di agevolazioni,  sia a fondo perduto che con finanziamento agevolato, nell’ambito di una delle tre seguenti linee di azione:

  1. programmi di investimento realizzati da singole imprese creative;
  2. programmi di investimento realizzati da imprese creative con una prospettiva di collaborazione rispetto ad altre imprese creative o a imprese anche non operanti nel settore creativo;
  3. investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative, a beneficio esclusivo di quelle che costituiscono start up innovative e PMI innovative.

SCOPRI DAI CODICI ATECO SE PUOI PARTECIPARE CLICCANDO QUI

Il Fondo si rivolge anche alle imprese di micro, piccola e media dimensione operanti in qualunque settore, fatte salve le esclusioni derivanti dalla normativa in materia di aiuti di Stato applicabile, che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

A partire da giugno sarà possibile avviare le procedure funzionali, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli:

  • l’accreditamento delle imprese non residenti nel territorio italiano sarà possibile a partire dalle ore 10 del 13 giugno 2022; per le imprese italiane non è necessario l’accreditamento.
  • per l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 20 giugno 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2022;
  • per la promozione della collaborazione tra imprese creative e soggetti operanti in altri settori la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 6 settembre 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 22 settembre 2022.

Gli sportelli per la presentazione delle domande saranno gestiti da Invitalia per conto del Ministero dello sviluppo economico.

Per maggiori info: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-pmi-creative

SCOPRI DAI CODICI ATECO SE PUOI PARTECIPARE CLICCANDO QUI

Per dettagli scrivere a:

fpellegrini@finartcna.it

jveracini@finartcna.it

 

Foto di copertina di CoWomen da Pexels.