QUESTIONARIO – Come sta andando davvero il superbonus 110%? Partecipa anche tu

Stimolerà il mercato dell’edilizia e di tutta la filiera, dagli impianti ai serramenti. Aumenterà l’occupazione. Darà un nuovo volto alle nostre città. Il superbonus al 110%, e le misure adottate dal Governo per applicarlo concretamente, si stanno confrontando, proprio in queste settimane, con la platea di operatori e cittadini che dovrebbero beneficiarne.
Ma come sta andando davvero? Le norme sono chiare e facilmente applicabili? Dove sono, se ci sono, i principali ostacoli all’applicazione? E lo sconto in fattura, artigiani e piccoli imprenditori, possono permettersi di applicarlo, se il committente lo richiede? O è solo roba da “grandi”?
Ve lo chiediamo per poter formulare, in base alle vostre risposte, proposte migliorative. E rendere questo strumento davvero di rilancio del settore.
Rispondete al QUESTIONARIO CLICCANDO QUI,
bastano pochi minuti per dare il tuo prezioso contributo.

Risorse alla Simest per sostenere le piccole imprese sui mercati esteri

Le imprese italiane, in particolare gli artigiani, le micro e le piccole, stanno affrontando la sfida economica e sociale lanciata dalla pandemia con innato senso di responsabilità e voglia di riportare il Paese alle condizioni di benessere che merita.

In particolare tutte le imprese operanti sul fronte della internazionalizzazione, autentico vanto del Made in Italy, sono impegnate in uno sforzo senza precedenti per mantenere le quote di mercato e far sì che l’Italia conservi il proprio ruolo nello scenario internazionale.

CNA ha apprezzato l’impegno che il Governo ha profuso attraverso il Patto per l’export, alla cui definizione ha contribuito partecipando ai lavori preparatori ed elaborando numerose e concrete proposte, e auspica un attivo coinvolgimento nelle fasi di monitoraggio e adeguamento così come previsto dal Patto stesso.

In questi giorni si riscontra il successo delle misure messe a disposizione per sostenere l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale attraverso Simest con oltre 2mila domande trasmesse per accedere ai diversi strumenti previsti. Si tratta di finanziamenti a tasso agevolato e a fondo perduto.

Tante imprese, però, ancora intenzionate a predisporre programmi promozionali per i prossimi mesi e a presentare domande entro il 31 dicembre, auspicano di poter essere supportate dalle misure Simest.

CNA ha chiesto ai ministri Di Maio e Gualtieri di sostenere ancora queste misure destinando ulteriori risorse

CNA ha chiesto ai ministri Di Maio e Gualtieri di sostenere ancora queste misure destinando ulteriori risorse affinché si possa andare incontro allo straordinario interesse mostrato dalle imprese, garantendo un ampio supporto al loro impegno”. Lo dichiara il vice presidente CNA alle Politiche per l’internazionalizzazione, Roberta Datteri.

CNA al Governo: più risorse per il bonus sanificazione

IL CREDITO D’IMPOSTA È UN MISERO 9% INVECE DEL 60% PROMESSO

 La CNA sollecita il Governo a rifinanziare il fondo che riconosce ad artigiani e imprese un credito d’imposta del 60% a fronte delle spese sostenute per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione. La dotazione di 200 milioni per il 2020 infatti si è rilevata ampiamente insufficiente alla luce della richiesta dai beneficiari e ha così obbligato l’Agenzia delle Entrate a ripartire le risorse, riducendo ad un misero 9% la misura effettivamente utilizzabile del credito d’imposta.

A titolo di esempio, a fronte di una spesa per sanificazione e acquisto dispositivi pari a 30mila euro, si potranno recuperare soltanto 2.800 euro rispetto ai 18mila attesi.

Una brutta sorpresa per le tante imprese che, nel rispetto dei protocolli di sicurezza approvati d’intesa con il Governo, hanno realizzato investimenti per oltre 1,27 miliardi per mettere in sicurezza lavoratori e ambienti di lavoro.

Uno sforzo economico da parte delle imprese che merita altrettanto impegno da parte del Governo nel corrispondere il contributo promesso.

FITA CNA – No agli aumenti sul gasolio

L’APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI DELL’AUTOTRASPORTO, DELLA LOGISTICA E DEL COMMERCIO DI CARBURANTI AL GOVERNO

Il 31 luglio scorso il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha lanciato una consultazione pubblica su alcune proposte di legge finalizzate a rimuovere progressivamente taluni sussidi ambientalmente dannosi. Accusato di godere di un sussidio, tra gli altri, è il gasolio auto, che beneficia – per così dire – di un’accisa inferiore a quella sulla benzina (0,617 euro/litro, contro 0,728 euro/litro).

Tra le varie proposte normative vi è quella di riallineare progressivamente le aliquote di accisa di benzina e gasolio a partire dal 1° gennaio 2021.

Le scriventi associazioni che rappresentano, rispettivamente, il comparto dell’autotrasporto e della logistica e quello del commercio dei carburanti denunciano l’imminente rincaro del gasolio, l’ennesimo inasprimento delle tasse, stavolta camuffato con presunte motivazioni ambientali, delle quali si fatica a trovare il reale fondamento.

Innanzitutto è bene chiarire che il trattamento differenziale tra gasolio e benzina non è in alcun modo qualificabile come sussidio. Infatti, siamo di fronte a due aliquote di accisa diverse, come diversi sono i due prodotti, sia in termini di prestazioni che di impatto ambientale. Rispetto alla benzina, il gasolio (grazie anche alla crescente efficienza dei motori) consente di fare più chilometri con un litro e produce minori emissioni di CO2. Il differenziale tra le due aliquote, che si ritrova in tutti gli Stati membri dell’UE (con le sole eccezioni di UK e Belgio), era stato originariamente pensato per promuovere un graduale ricambio dei veicoli verso motorizzazioni con un ridotto impatto sul clima. Gli italiani hanno orientato di conseguenza le proprie scelte di consumo: adesso è davvero surreale adottare un atteggiamento punitivo verso quei cittadini che hanno fatto esattamente ciò che gli si chiedeva di fare! E non parliamo solo di trasporto privato: è bene ricordare, infatti, che ben oltre il 95% del parco circolante dei veicoli adibiti al trasporto di merci (veicoli commerciali e industriali) sono alimentate a gasolio. L’incremento delle accise sul gasolio si tradurrebbe quindi in un aumento dei costi di trasporto, con l’inevitabile aumento dei prezzi dei beni di consumo.

La tassazione sui carburanti in Italia, peraltro, è già tra le più alte nell’Unione Europea, seconda solo a quella del Regno Unito. Gli attuali livelli di accise sul gasolio, inoltre, generano già un gettito sufficiente a controbilanciare gli effetti negativi derivanti dall’utilizzo di questo carburante, come dimostrato da numerosi studi sull’argomento. Un caso esemplificativo: secondo i nostri studi, le imprese dell’autotrasporto versano molto di più rispetto all’inquinamento prodotto; un camion Euro6 genera un costo esterno pari a 13,1 centesimi di euro, mentre paga di sola accisa netta 40,3 centesimi, pari a oltre un miliardo di euro all’anno.

“Una transizione green per non lasciare indietro nessuno”, per citare ancora una volta le parole del Ministro Costa, non potrà essere perseguita continuando ad attingere indiscriminatamente alle tasche dei cittadini.

Nel 2020 il Pil italiano è atteso perdere attorno al 12 per cento (secondo le stime dell’UE), forse più. Nel 2021 ci si aspetta una modesta ripresa, ma certamente non torneremo ai livelli del 2019 e tanto meno a quelli pre crisi, che l’Italia, unico paese in Europa assieme alla Grecia, ancora non ha ricuperato. In queste condizioni di generalizzato impoverimento, inasprire un’imposta che ha per sua natura un effetto regressivo – cioè grava proporzionalmente di più sui poveri, che hanno mezzi meno efficienti e che destinano all’energia una quota maggiore della propria spesa per consumi – appare non solo politicamente ingiustificato, ma anche economicamente dannoso.

Insomma: se si vuole promuovere la riduzione dell’impronta ecologica dei carburanti, occorre offrire opportunità tangibili di miglioramento della qualità ambientale e del tenore di vita delle persone, non si può scegliere una via punitiva che finisca per alimentare la percezione che la sostenibilità può essere perseguita solo a spese delle fasce sociali medio-basse né si può consentire un’azione punitiva contro intere categorie produttive.

WINE FASHION 2020 – Il meglio nelle Terre di Pisa

Belle opere e bei vestiti, accompagnati da buoni cibi e buoni vini in luoghi suggestivi del territorio pisano…

Quali migliori testimonial per le Terre di Pisa?

Wine fashion 2020 è un nuovo appuntamento in tre tappe tutte nel mese di ottobre, promosso da CNA in collaborazione con Stairway To Event, società di organizzazione di eventi e con il supporto di Terre di Pisa, il brand territoriale della Camera di Commercio di Pisa. Wine Fashion vuole mettere in contatto e mostrare tre importanti realtà economico – produttive del territorio pisano, il settore della moda e quello dell’artigianato artistico nella cornice delle produzioni vinicole di altissima qualità che stanno consolidandosi specie nelle colline pisane e nella Valdera. Il concept della serata è stato creato con il supporto della stylist e designer Caterina Matteucci di Le Catematte.

Quando?
Tre appuntamenti permetteranno di scoprire tre luoghi magici del nostro territorio. La prima serata sarà ospitata presso la Fattoria Uccelliera, il 2 ottobre, seguirà il 16 ottobre Podere la Chiesa e la manifestazione si concluderà il 30 ottobre a Pieve de’ Pitti.

CNA Pisa e Camera di Commercio di Pisa cercheranno attraverso queste tre tappe di promuovere e far apprezzare specie al turismo internazionale e nazionale le Terre di Pisa attraverso l’artigianato e il vino anche per rendere permanente la collaborazione fra attività diverse che possono e devono trovare sinergie stabili.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il presidente CNA Pisa Francesco Oppedisano, Cristina Martelli, Segretario Generale CCIAA Pisa, Ivana Cerato di Starway to Event; la stylist Caterina Matteucci ed i protagonisti delle serate: Cassigoli e Cooperativa Artieri Alabastro; Laura De Cesare, i maestri Tuscany, Calzaturificio Ambra Cavallini, Le Catematte e Vinea Bags, Buti Pelletterie e Il Carato. Presenti anche i titolari delle location: Fattoria Uccelliera, Podere La Chiesa e Pieve de’ Pitti.

Inoltre ha partecipato la giornalista Roberta Galli de Il Tirreno (media partner della iniziativa).

Tre serate all’insegna del glamour e dell’eleganza: il format

Gli ospiti saranno accolti alle 18.30 e guidati alla scoperta della cantina e dei suoi prodotti; la visita si concluderà con una degustazione dei vini accompagnata dai prodotti del nostro territorio. Ogni location sarà impreziosita da una piccola mostra con alcuni pezzi unici di Cassigoli e Cooperativa Artieri Alabastro, come emblemi dal vasto comparto dell’artigianato artistico. Le (splendide) creazioni degli artigiani del settore della moda, sfileranno indossate da quattro modelle, che per l’occasione saranno truccate ed acconciate da professionisti del settore.

In ottemperanza alle restrizioni del Covid-19, ad ogni serata potranno partecipare un massimo di 50 persone.
La prenotazione è obbligatoria ed il costo dell’apericena è fissato in €20 per ciascuna serata
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Saranno disponibili servizi navetta\transfer.

INFO E PRENOTAZIONI:

Ivana Cerato
338 5910998
ivana.cerato@gmail.com

SUPERBONUS 110% – Venerdì 25 settembre primo appuntamento per approfondire

CNA Pisa e l’Agenzia Formativa Copernico, in collaborazione con l’ordine degli Architetti della Provincia di Pisa organizzano il corso superbonus 110% caratteristiche e opportunità

 

OBIETTIVO
Il corso, dedicato al Superbonus 110%, vuole essere un’occasione per fare il punto sugli interventi edilizi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico agevolabili attraverso un’analisi delle novità introdotte dal Decreto Rilancio.

DESTINATARI
Il corso è rivolto agli iscritti all’ordine degli architetti. Il corso prevede il rilascio di crediti formativi.

Relatori

Ing. Carlo Pagliai urbanistica

Prof. Avv. Ivan Libero Nocera

Dott. Maurizio Bandecchi Resp. Superbonus CNA Pisa

Rag. Pietro Bonini Responsabile Caaf CNA Pisa

ARTICOLAZIONE DIDATTICA

Venerdì 25 settembre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 1): modulo base (4 ore) – rilascio di n. 4 crediti formativi

– Costo € 20 IVA compresa

– L’evoluzione normativa: i bonus preesistenti al D.L. 34/2020

– Distinzione tra Sismabonus ed Ecobonus 110%

– Le condizioni suppletive energetiche e urbanistiche di accesso

– Caratteristiche edifici oggetto del provvedimento

– tra Condominio e proprietà esclusive

– Condizioni e soggetti ammessi al beneficio

– i restanti bonus ammessi alla Cessione del credito e sconto in fattura

 Venerdì 2 ottobre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 2): modulo di approfondimento (4 ore) -rilascio di n. 4 crediti formativi – € 20 IVA compresa

– Condizioni essenziali: la conformità urbanistica

– Demolizione e ricostruzione (cenni al D.L.

“Semplificazioni n. 76/2020)

– Ruderi e unità collabenti;

– Sicurezza dei cantieri e D.Lgs. 81/2008

– il ruolo dell’Agibilità ante e post opera

– Provvedimenti attuativi e prezzari, e la Circolare 24/E

– Ruolo del professionista tecnico asseveratore

– Regime sanzionatorio e contenzioso tributario

PROMO € 30 IVA compresa prezzo riservato a chi partecipa ad entrambi i moduli

SEDE DEI CORSI
Fino a 40 iscritti c/o Sala Bonsignori CNA Pisa, via Carducci n. 39. E’ possibile fruire la formazione su piattaforma on line, per coloro che non potranno partecipare in presenza.

ISCRIZIONE
Per iscriversi CLICCA QUI

Il corso sarà gratuito per gli imprenditori associati a CNA Pisa (senza rilascio crediti formativi)

 

PER INFO:
Agenzia Formativa Copernico
Eveli Ramacciotti
Tel. 050876326
ramacciotti@cnapisa.it

FONDO INVESTIMENTI TOSCANA – Contributi a fondo perduto a partire dal 40%

Domande dal prossimo 24 settembre relative al bando regionale per contributi a fondo perduto destinati a imprese e liberi professionisti.
Il totale delle risorse a disposizione è di 115 milioni.

OBIETTIVO DEL BANDO
Il bando punta a favorire la ripresa degli investimenti in beni materiali e immateriali delle Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, industriali, manifatturiere e dei settori turistico, commerciale, culturale e terziario, anche di nuova costituzione, nonché dei professionisti.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Saranno ammesse soltanto le imprese e i professionisti che dal 1° febbraio 2020 non abbiano operato licenziamenti per ragioni economiche o giustificato motivo oggettivo del proprio personale dipendente, e che si impegnano a non farne nei 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al finanziamento.

FORMA DI EROGAZIONE
L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella misura minima del 40% del costo totale ammissibile sugli investimenti. Tale percentuale potrà essere incrementata del 5% qualora gli investimenti siano finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 (sia investimenti per la messa in sicurezza dei lavoratori che per l’organizzazione del lavoro con modalità smart working); del 10% nel caso l’investimento riguardi beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese; del 10% per le imprese che assicurino un incremento occupazionale durante la realizzazione dell’intervento e comunque entro la conclusione dello stesso.

AMMONTARE DEGLI INTERVENTI
Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 20mila ad un massimo di 200mila euro. Sono ammissibili le spese effettuate a partire dal 1° febbraio 2020 al 1° febbraio 2021 per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, per interventi su immobili, acquisto impianti, messa in sicurezza dei locali sede di attività delle imprese comprese le opere di sanificazione.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9 del 24 settembre (giorno successivo alla  pubblicazione sul BURT del relativo decreto).

Per ogni informazione contattate in tempi brevissimi l’ufficio credito CNA Pisa: 

credito@cnapisa.it
050 876 551
050 876 594
050 876 369

WINE FASHION 2020 – Una serata all’insegna del glamour e dell’eleganza

Tre appuntamenti permetteranno di scoprire tre luoghi magici del nostro territorio.

2 OTTTOBRE
La prima serata sarà ospitata presso la Fattoria Uccelliera

16 OTTOBRE
La prima serata sarà ospitata presso Podere la Chiesa

30 OTTOBRE
La manifestazione si concluderà presso Pieve de’ Pitti

La manifestazione, promossa da CNA, in collaborazione con Stairway To Event, società di organizzazione di eventi e con il supporto di Terre di Pisa, vuole mettere in luce due importanti realtà economico – produttive del territorio pisano, il settore della moda e quello dell’artigianato artistico. Il concept della serata è stato creato con il supporto della stylist e designer Caterina Matteucci di Le Catematte.

Gli ospiti saranno accolti alle 18.30 e guidati alla scoperta della cantina e dei suoi prodotti; la visita si concluderà con una degustazione dei vini accompagnata dai prodotti del nostro territorio. La location sarà impreziosita da una piccola mostra con alcuni pezzi unici delle seguenti aziende appartenenti al settore dell’artigianato artistico, Cassigoli, Cooperativa Altieri.

Le splendide creazioni degli artigiani del settore della moda, sfileranno indossate da quattro modelle, che per l’occasione saranno truccate ed acconciate da professionisti del settore.

Per il settore della moda, Laura De Cesare e i Maestri Tuscany, sfileranno presso la Fattoria Uccelliera; Calzaturificio Ambra Cavallini, Le Catematte e Vinea Bags le troverete a Podere la Chiesa. In chiusura a Pieve de’ Pitti si potranno ammirare le creazioni di Buti Pelletterie e del Carato.

In ottemperanza alle restrizioni del Covid-19, ad ogni serata potranno partecipare un massimo di 50 persone.
La prenotazione è obbligatoria.

Info e Prenotazioni:

Ivana Cerato
338 5910998
ivana.cerato@gmail.com

SUPERBONUS 110% – Corso su caratteristiche e opportunità per architetti e imprenditori CNA Pisa

CNA Pisa e l’Agenzia Formativa Copernico, in collaborazione con l’ordine degli Architetti della Provincia di Pisa organizzano il corso “superbonus 110% caratteristiche e opportunità ”

OBIETTIVI
Il corso dedicato al Superbonus 110% è un’occasione per fare il punto sugli interventi edilizi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico agevolabili attraverso un’analisi delle novità introdotte dal Decreto Rilancio.

A CHI È RIVOLTO IL CORSO
Il corso è rivolto agli iscritti all’ordine degli architetti. Il corso prevede il rilascio di crediti formativi.

ENTRO QUANDO ISCRIVERSI
Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 24/09/2020

PROGRAMMA

Venerdì 25 settembre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 1): modulo base (4 ore) – rilascio di n. 4 crediti formativi

– Costo € 20 iva compresa

– L’evoluzione normativa: i bonus preesistenti al D.L. 34/2020

– Distinzione tra Sismabonus ed Ecobonus 110%

– Le condizioni suppletive energetiche e urbanistiche di accesso

– Caratteristiche edifici oggetto del provvedimento  tra Condominio e proprietà esclusive

– Condizioni e soggetti ammessi al beneficio

– i restanti bonus ammessi alla Cessione del credito e sconto in fattura

Venerdì 2 ottobre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 2): modulo di approfondimento (4 ore) -rilascio di n. 4 crediti formativi – € 20 iva compresa

– Condizioni essenziali: la conformità urbanistica

– Demolizione e ricostruzione (cenni al D.L. “Semplificazioni n. 76/2020)

– Ruderi e unità collabenti

– Sicurezza dei cantieri e D.Lgs. 81/2008

– il ruolo dell’Agibilità ante e post opera

– Provvedimenti attuativi e prezzari, e la Circolare 24/E

– Ruolo del professionista tecnico asseveratore

– Regime sanzionatorio e contenzioso tributario

(€ 30 iva compresa prezzo riservato a chi partecipa ad entrambi i moduli)


DOVE
Fino a 40 iscritti c/o Sala Bonsignori CNA Pisa, via Carducci, 39 (La Fontina – Ghezzano – San giuliano Terme).
È possibile fruire la formazione su piattaforma on line, per coloro che non potranno partecipare in presenza.

COME ISCRIVERSI
PER ISCRIVERSI CLICCA QUI 

Il corso sarà gratuito per gli imprenditori associati a CNA Pisa (senza rilascio crediti formativi)

ISCRIZIONI APERTE FINO A
Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 24/09/2020

Per info:

Agenzia Formativa Copernico
Eveli Ramacciotti
050/876326
ramacciotti@cnapisa.it

RIAPRI PISA – Bando del Comune di Pisa con contributi affitto per le imprese e i professionisti

Plafond di 700 mila euro a disposizione. Domande entro il 17 ottobre

A partire dal giorno 17 settembre e fino alle ore 23.59 del giorno 17 ottobre, i soggetti configurati dalle condizioni e dai requisiti potranno presentare domanda per ottenere un contributo straordinario a sostegno del canone di locazione relativo all’immobile in cui esercitano la rispettiva attività, secondo le modalità contenute nel presente avviso e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande per la richiesta del contributo dovranno essere compilate su apposito modulo predisposto dal Comune di Pisa e dovranno essere presentate mediante Posta Elettronica certificata (PEC) entro le ore 23.59 del 17 ottobre prossimo.

Qui i moduli per la richiesta contributo: 
Domandacontributoaffitti_1a Domandacontributoaffitti_2a

Per maggiori informazioni:

Ufficio Credito CNA Pisa
050876111
deales@cnapisa.it
perondi@cnapisa.it