TPL: NCC-US di CNA Fita lancia un appello alla politica e alle istituzioni

“Non azzeriamo il patrimonio delle piccole aziende, punto di riferimento non solo per noi artigiani ma anche per i territori e i cittadini”

Così il presidente NCC BUS di CNA FITA Riccardo Bolelli che interviene, nel momento della bufera più piena del trasporto pubblico, facendo appello alle istituzioni affinché si guardi, memori degli errori del passato, al futuro con lungimiranza nell’interesse del territorio e della collettività.

Aree rurali, frazioni lontane, trasporto delle scuole e dei bambini, servizi agli anziani: tutti settori lasciati scoperti da Autolinee toscane e peri quali il ruolo dei privati e delle cooperative, oltre ad esser stato imprescindibile nei due lunghi anni di pandemia, risulta oggi e domani fondamentale

“Come associazione di categoria condividiamo totalmente l’intervento del presidente Cispel Nicola Perini – incalza Bolelli – . L’arrivo di Autolinee Toscane, occorre ribadirlo, non ha cancellato il patrimonio delle nostre piccole aziende che non deve assolutamente andare disperso; in primis perché fondamentali per il trasporto debole e, soprattutto, perché le sole in grado di coprire tutte quelle zone e piccoli borghi che, dopo la gara del lotto unico, si trovano inevitabilmente scoperti. Aree rurali, frazioni lontane, trasporto delle scuole e dei bambini, servizi agli anziani: tutti settori lasciati scoperti da Autolinee toscane e, per i quali, il ruolo dei privati e delle cooperative, oltre ad esser stato imprescindibile nei due lunghi anni di pandemia, risulta oggi e domani fondamentale”.

Ecco che la CNA auspica fortemente che venga superata la logica perdente del lotto unico e, soprattutto, che le nostre aziende radicate sul territorio si organizzino per competere nelle prossime gare pubbliche così da offrire un servizio più efficiente e vicino alle esigenze dei territori e dei cittadini.

In questo caso spetterebbe agli enti locali il compito di valorizzare e riorganizzare anche il patrimonio delle aziende pubbliche di trasporto locale ancora esistenti.

A tal proposito CNA sta lavorando per realizzare un progetto, la FITA Academy, finalizzato alla creazione di una nuova leva di autisti

“Questa visione è fondamentale anche per sopperire alla grave mancanza di personale che investe questo settore – conclude Bolelli -. A tal proposito CNA sta lavorando per realizzare un progetto, la FITA Academy, finalizzato alla creazione di una nuova leva di autisti attraverso incentivi pubblici nonché altri strumenti capaci di abbattere i costi dei titoli abilitativi, investimenti sulla formazione trasversale con una fattiva collaborazione delle aziende, sgravi sulle assunzioni e soprattutto creando le premesse culturali per valorizzare il ruolo dell’autista e dando nuova dignità al mestiere”

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

 

Webinar dell’Innovazione & TOCC – Martedì 6 Dicembre 2022, ore 16.30 – ZOOM

Artex, in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della CulturaINVITALIA  e la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione, ha organizzato Martedì 6 Dicembre 2022, alle ore 16.30, sulla piattaforma ZOOM, un webinar di presentazione dell’avviso pubblico “Transizione digitale organismi culturali e creativi” (TOCC), che vuole favorire l’innovazione e la digitalizzazione delle micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit.

TOCC è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e rientra nelle misure del PNRR, con un investimento di 115 milioni di euro ed è rivolto alle aziende che fanno parte delle Industrie Culturali e Creative. L’agevolazione prevista è pari al 80% dei costi ammessi, fino ad un massimo di 75.000 euro e la scadenza di presentazione delle domande è il 1 febbraio 2023.

AGENDA

  • 16,30 – Maria Luisa Amante, Direzione Generale Creatività Contemporanea – Ministero della Cultura
  • 16,40 – Alessandro Monti, Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione – Introduzione al tema “La Transizione Digitale”
  • 17,00 –  Vittorio Fresa, Invitalia – Presentazione Bando TOCC
  • 17,30 – Maria Elena Angeli, Artex – Q&A e tematiche MPMI creative

Per partecipare al webinar gratuito REGISTRATI QUI

 

CNA costruzioni Pisa: “Blocco cessione crediti? Migliaia di imprese in ginocchio e paralisi del sistema”

“Arrivano le prime avvisaglie di quelle che saranno le conseguenze, ormai a breve termine, del blocco della cessione dei crediti maturati a fronte di lavori eseguiti con il meccanismo della “cessione e/o sconto in fattura”.

Così il presidente di CNA Costruzioni Pisa Luca Benedettini che interviene nuovamente sul Superbonus e, soprattutto, sul blocco della cessione dei crediti al quale nemmeno il nuovo esecutivo ha trovato soluzione.

Una misura che, ultime notizie alla mano, sta creando una crisi di liquidità per decine di migliaia di aziende italiane e rischia di fermare, conseguentemente, una parte rilevante dei cantieri edili. Che tradotto significa: imprese in ginocchio.

“Gli imprenditori del settore costruzioni – che solo ed esclusivamente grazie all’esercizio dello sconto in fattura hanno visto esplodere i valori delle proprie produzioni aziendali nel corso degli ultimi due anni – hanno sostenuto rilevanti investimenti in uomini, macchine e attrezzature e oggi sono a costretti a ricorrere, quale unica strada possibile, agli ammortizzatori sociali. È l’unica via che siamo, nostro malgrado, costretti a percorrere per far fronte al blocco delle commesse determinatosi a causa dell’impossibilità di cedere i crediti ricevuti e ricevendi”.

Per non parlare poi – conclude il presidente di CNA Costruzioni – “del passo successivo che sarà quello, qualora fosse possibile, dei contratti di solidarietà ed infine dei licenziamenti con costi devastanti sia e soprattutto dal punto di vista sociale oltreché in termini di conti pubblici. Siamo ahi noi in questa situazione: dopo oltre 20 modifiche normative inerenti il meccanismo di cessione dei crediti derivanti dal Superbonus, quelli ad oggi ricevuti rimangono carta straccia. Non sono infatti monetizzabili a fronte di spese effettivamente sostenute nonché debiti contratti per portare a termine cantieri iniziati quando le regole erano diverse e le prospettive di lavoro finalmente positive dopo anni di rallentamento”

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

 

Università, innovazione e imprenditoria: anche il presidente di CNA Pisa al Co Creation Summit di Monaco

Università, innovazione, imprenditoria. Anche il presidente territoriale di CNA Pisa, Francesco Oppedisano, presente in questi giorni, insieme ad una delegazione dell’Università di Pisa, al Co Creation Summit organizzato da Start for future di Monaco

Oppedisano infatti è arrivato in Germania – insieme ad Alessio Cavicchi, Professore ordinario di Economia ed estimo rurale al Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari, agro-ambientali e nuovo delegato del rettore Zucchi per la promozione della cultura imprenditoriale e dell’innovazione – con una delegazione in rappresentanza dell’Ateneo e del tessuto imprenditoriale pisano.

Il summit, al quale hanno preso parte alcuni docenti Unipi e due squadre di giovani imprenditori, si rivolge ai rappresentanti degli ecosistemi dell’innovazione, delle università, dell’industria, delle start-up, dei responsabili politici e degli appassionati di innovazione in generale.

Start for Future (SFF), nello specifico, è l’alleanza europea in più rapida crescita di università imprenditoriali, incubatori collegati alle università, industria internazionale e organizzazioni pubbliche che operano come un hub imprenditoriale aperto che guida l’innovazione sistemica. Start for Future collega talenti e startup in fase iniziale con le sue risorse e un’ampia rete di partner del settore, affrontando gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e combinandoli con modelli di business altamente impattanti, redditizi e scalabili.

Una “due-giorni”  che è stata anche un’occasione di confronto e condivisione  – tra università europee e del mondo – dei migliori modelli e best practice mossi dalla volontà di rendere anche l’ateneo pisano sempre più aperto a nuove idee innovative.

Anche Oppedisano, in rappresentanza di CNA Pisa, ha raccontato la sua esperienza professionale portando a Monaco la testimonianza del tessuto imprenditoriale pisano con un focus particolare dedicato all’innovazione.

Insieme al presidente di CNA Pisa e al professor Cavicchi, anche Federico Niccolini, professore associato di Organizzazione Aziendale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa e Sabrina Tomasi, Assistente di ricerca nella squadra del Professor Cavicchi.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Lavoro agile: slitta al 1° gennaio 2023 la scadenza per i nuovi accordi

Differito al 1° gennaio 2023 il termine per le comunicazioni relative allo smart working

Dopo la nota dello scorso 25 ottobre 2022 con cui comunicava lo spostamento del termine al 1° dicembre 2022, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ritorna sulla questione e posticipa la scadenza delle comunicazioni sul lavoro agile.

Un ulteriore cambio di programma dettato – si legge nella nota pubblicata sul portale ministeriale – dall’esigenza di “garantire a tutti i soggetti obbligati e abilitati la possibilità di adeguarsi alle modalità definite dal Decreto ministeriale n. 149 del 22 agosto 2022, per assolvere agli obblighi di comunicazione previsti dall’art. 23, primo comma, della Legge n. 81/2017, come modificato dall’articolo 41 bis del Decreto Legge. n. 73/2022, convertito con modificazioni in Legge 4 agosto 2022, n. 122”.

Dal 15 dicembre 2022 sarà inoltre disponibile una modalità alternativa per l’inoltro massivo delle comunicazioni di lavoro agile mediante l’applicativo informatico, che consentirà, tramite un file Excel, di assolvere ai predetti obblighi in modo più semplice e veloce.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Foto header di Karolina Grabowska

Artigianato e digitale: CNA Pisa incontra in Camera di Commercio una delegazione di 12 professionisti provenienti da 6 paesi europei

Artigianato e digitalizzazione: la mattina di venerdì 25 novembre, in Camera di Commercio a Pisa, si è svolto un incontro per parlare delle nuove sfide che investono sempre di più i vecchi mestieri a partire dalla rivoluzione tecnologica.

Il seminario, coordinato da Carla Sabatibni, ceo di NKey e progettista di percorsi europei, è stato organizzato in collaborazione con CNA Pisa che ha coinvolto anche Artex per analizzare – con tutti gli attori coinvolti – l’andamento del mondo artigiano e l’impegno messo in campo per tutelarlo, salvaguardarlo e, contestualmente, valorizzare il suo prezioso patrimonio.

Tra gli obiettivi in campo anche il saperlo rendere sempre più competitivo beneficiando della digitalizzazione, talvolta non sempre immediata e accessibile alla figura tradizionale del Maestro Artigiano.

Ecco che CNA Pisa – insieme a NKey – ha accolto una delegazione di 12 ospiti provenienti da 6 paesi europei (Spagna, Malta, Portogallo, Romania, Inghilterra e Polonia) che hanno ricevuto una panoramica a tutto tondo sul mondo dell’artigianato e sulle iniziative che l’associazione di categoria, di concerto con gli altri attori coinvolti, mette in campo per valorizzarlo.

Tra queste un particolare accento è andato agli incontri dedicati al maestro artigiano nelle scuole e istituti superiori, ai pacchetti turistici esperienziali e ai laboratori ad hoc dedicati a visitatori e bambini. Incontri e occasioni, questi ultimi, pensati proprio per scongiurare la scomparsa della figura dell’artigiano, dei vecchi mestieri e del prezioso patrimonio culturale del nostro Paese.

Per andare ancora di più nello specifico ricordiamo che l’azienda informatica santacrocese Nkey da oltre un anno sta coinvolgendo realtà artigiane locali nel progetto Erasmus+ ArITsan.

Di cosa si tratta?

Finanziato da fondi europei, ArITsan nasce da una riflessione dell’associazione rumena capofila, ProXpert, sulla precarietà del settore artigiano europeo che, ad ogni latitudine senza eccezione alcuna, sta attraversando una fase di elevata criticità.

Un progetto ampio che mira a promuovere l’alfabetizzazione imprenditoriale e nuovi approcci educativi all’informatica e al digitale pensati appositamente per artigiani senior. Del resto l’eredità culturale di ogni paese, primo fra tutti l’Italia, non può prescindere dal prezioso patrimonio artistico custodito dagli artigiani più anziani che, inevitabilmente, stanno da tempo facendo i conti con un modello di imprenditoria sempre più informatizzato e digitale che, senza un’adeguata guida, rischia di confinarli ai margini del mondo imprenditoriale costringendoli a chiudere i battenti e a disperdere il loro prezioso patrimonio culturale e artigianale.

Ecco che proprio partendo da questi presupposti, Carla Sabatini, una dei quattro soci fondatori della santacrocese Nkey nonché membro di presidenza CNA Pisa area cuoio, ha preso le redini del coordinamento del team italiano individuando un target di artigiani senior che possieda solide competenze artigianali ma non adeguate competenze ITC. In questo modo, contando sull’appoggio e il contributo di Cna Pisa e della sua agenzia formativa Copernico, ha promosso la loro partecipazione ad attività educative volte a migliorare le competenze informatiche e digitali, spiegando altresì il potenziale dell’e-commerce e del variegato patrimonio “unito nella diversità” dell’Unione Europea.

A chiusura dell’incontro CNA Pisa ha dato la propria disponibilità ad organizzare e realizzare un nuovo tavolo di lavoro coinvolgendo direttamente il tessuto imprenditoriale e quindi tutti i Maestri Artigiani del territorio provinciale.

“Data la storia dell’artigianato italiano e la ricchezza della tradizione artigiana, un progetto come ArITsan ci ha permesso di lavorare per il territorio portando alla luce le reali difficoltà dei nostri artigiani – ha commentato Sabrina Perondi, coordinatrice sindacale di CNA Pisa -. CNA è di nuovo in prima linea per salvaguardare e tutelare le loro attività e la tradizione dell’artigianato artistico italiano”.

Spesso la debolezza dell’artigiano sta nella difficoltà di proporsi in un mercato sempre più digitalizzato e in continuo cambiamento.

Parole confermate dalla vice-direttrice di CNA Pisa, Barbara Carli, anche lei presente all’incontro in Camera di Commercio: “Ringrazio Carla Sabatini di NKey, Elisa Guidi di Artex, Valter Tamburini e la CCIAA per aver ospitato questo interessantissimo seminario. Spesso la debolezza dell’artigiano sta nella difficoltà di proporsi in un mercato sempre più digitalizzato e in continuo cambiamento.

Ecco che la vera sfida, talvolta complessa, sta nel far riconoscere il proprio valore e nel passare il proprio sapere.  Utilizzare il digitale, per trasmettere l’importanza del talento delle proprie mani può dare un contributo tangibile per salvare le attività di eccellenza dal rischio di scomparsa che le minaccia. Una circostanza che dobbiamo scongiurare e che, come associazione di categoria, faremo tutto quanto è in nostro potere affinché non accada. La giornata di oggi si inserisce perfettamente in questo contesto”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA Pisa e Casa della Donna insieme per promuovere il progetto “Diamo un taglio alla violenza contro le donne”

Presentato questa mattina (lunedì 21 novembre 2022), nella sede di CNA Pisa, il progetto – nato nell’ambito delle iniziative dedicate alla giornata nazionale contro la violenza sulla donna – rivolto alle categorie di parrucchiere/i ed estetiste/i già sperimentato in diverse città italiane

Un’idea dell’associazione Casa della donna di Pisa che ha trovato immediatamente il sostegno dell’associazione di categoria pisana che, oltre a sposare interamente la nobile causa, ha invitato ad aderire tutta la categoria dei parrucchieri ed estetisti che rappresenta.

Data la preoccupante crisi economica sia la Casa della donna di Pisa che CNA non vogliono gravare sui titolari delle attività chiedendo sconti o “tagli sociali”, ma desiderano fare un appello congiunto confidando nella generosità delle cittadine e dei cittadini che, al momento del pagamento del servizio/trattamento di benessere ricevuto, su invito del loro parrucchiere/a o estetista di fiducia potranno donare un contributo al Centro antiviolenza della Casa della Donna.

C’è tempo a partire da domani, martedì 22 novembre, fino al 22 dicembre per fare una donazione.

In cambio, dal canto suo, la Casa della donna propone un incontro di formazione sui temi della violenza contro le donne dedicato alle due categorie e una restituzione in termini di visibilità per quei negozi che aderiranno al progetto, mediante una campagna di pubblicizzazione sui suoi canali social. 

Presenti alla conferenza stampa, oltre a Marcello Bertini, coordinatore sindacale CNA Pisa, Carla Pochini, presidente casa della donna di Pisa e Carlo Musto, presidente acconciatori CNA Pisa anche Simona Mussini, vice presidente casa della donna Pisa (colei che ha progettato la campagna) e Daniela Lucatti, psicologa centro violenza. 

Il tema della violenza sulle donne non è un’emergenza ma un fenomeno. 

“Come CNA Pisa abbiamo immediatamente aderito ad un progetto – commentano il coordinatore sindacale dell’associazione di categoria Marcello Bertini (da sinistra, nella foto) e il presidente di CNA Pisa acconciatori Carlo Musto – che, oltre ad essere nobile, rappresenta una priorità assoluta. Siamo convinti che il tema della violenza sulle donne non sia purtroppo un’emergenza ma un fenomeno che, a macchia d’olio si sta estendendo, diventando strutturale. Per questo è importante e fondamentale l’impegno di tutti noi e un’opera di sensibilizzazione a 360 gradi. Tra l’altro, ci preme precisarlo, questa iniziativa pensata dalla Casa della Donna sarà suddivisa in due archi temporali e vedrà coinvolto adesso tutte le parrucchiere e acconciatori e, la prossima primavera, i saloni di estetica e benessere.”

La violenza sulle donne è un fenomeno che si previene e combatte innanzitutto attraverso la sensibilizzazione.

A concludere Carla Pochini, presidente Casa della Donna di Pisa: “la violenza sulle donne è un fenomeno che si previene e combatte innanzitutto attraverso la sensibilizzazione ed è quindi importante mettere in campo iniziative che parlino ad un pubblico ampio e trasversale. Ecco perché abbiamo pensato di lanciare questa campagna che coinvolge in prima persona parrucchiere e parrucchieri. Attraverso di loro ci auguriamo di arrivare alla cittadinanza non solo per ricevere un sostegno al nostro centro antiviolenza ma anche e soprattutto per aumentare la consapevolezza che la violenza sulle donne ci riguarda tutte e tutti. Siamo grate quindi a Cna per aver subito accolto la nostra proposta e un grande grazie a tutte e tutti coloro che aderiranno”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

È morto Pilade Buti, fondatore di Buti Pelletterie

Il cordoglio di CNA Pisa

È mancato la mattina di domenica 20 novembre, all’età di 92 anni, Pilade Buti, fondatore di Buti Pelletterie, l’azienda nata nella prima metà degli anni cinquanta a Cascine di Buti e oggi brand nazionale e internazionale nel settore della pelletteria.

Alla moglie Rosalba, ai figli Amerigo e Federico, ai nipoti, ai dipendenti di Buti Pelletterie e a tutte le persone care giunga il cordoglio e la vicinanza del presidente territoriale di CNA Pisa, Francesco Oppedisano, del direttore generale Giuseppe Sardu e di tutta l’associazione di categoria pisana.

LA STORIA
Tutto ha inizio dalla tradizione, tipicamente butese, delle ceste intrecciate in castagno. Pilade e la sua famiglia, infatti, cominciano a rifinire per primi con la pelle i cestini e ad esportarli in tutto il mondo.

Un’attività florida fin quando questo mercato non subisce un forte arresto e spinge la famiglia Buti a rimboccarsi le maniche e a puntare ancora una volta su innovazione e ricerca di qualità. Ecco che l’azienda familiare inizia ad occuparsi totalmente di pellame.

Ed è proprio in questi anni che Pilade dà il via ad una meticolosa ricerca di artigiani, trovando professionisti e maestri cresciuti nelle botteghe fiorentine, per dare vita e gambe alla sua nuova azienda che da sempre si contraddistinguerà per innovazione, eccellenza ed elevatissimi standard qualitativi.

Merito del genio e dell’intuizione di Pilade che, insieme al modellista Alcide Bravi, diventano i disegnatori del brand alla ricerca continua di nuovi materiali, forme ed accessori originali per essere sempre al passo con i tempi e, addirittura, dei precursori.

Amerigo (sinistra) e Pilade Buti

A metà degli anni’ 80 anche i figli, Amerigo e Federico, prendono le redini dell’azienda, rispettivamente assumendo l’incarico di responsabile commerciale e responsabile amministrativo.

Dal canto suo Pilade – che ha lavorato fino a poco meno degli ultimi suoi giorni di vita – affianca e segue in prima persona il reparto produttivo donando alle nuove generazioni i preziosi consigli dei Maestri Artigiani e coniugando, al tempo stesso, nuovi prodotti e antiche tradizioni.

Le stesse orme sono oggi seguite anche da Linda, figlia di Amerigo e nipote di Pilade, che con passione ha svolto a Firenze il corso di alta scuola di pelletteria per apprendere al meglio lo sviluppo della modelleria degli articoli di pelletteria e per portare avanti l’azienda che, con tanti sacrifici, ha creato la sua famiglia.

Eccellenza, qualità, impegno e innovazione: punti di forza e fiori all’occhiello che, con il passare degli anni, hanno dato vita ad uno show room a Firenze con un secondo negozio nella rinomata via della Vigna Nuova e ancora uno in Belgio, uno in Arabia Saudita e uno nella vecchia storica capitale cinese, Xi’an.

Da sempre legato e fortemente attaccato, con spirito partecipativo e propositivo, a CNA Pisa è sempre stato associato, fin dalla nascita dell’ azienda, all’associazione di categoria.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA Pisa presenta ArTour: 26 e 27 novembre a San Miniato mostra mercato dell’artigianato

ArTour il bello in piazza: torna, a San Miniato, la prima mostra-mercato dell’artigianato artistico e della moda

Appuntamento per i giorni 26 e 27 novembre dalle 10 alle 20 in Piazza del Bastione con una “due-giorni” a cura di CNA Pisa e in collaborazione con il Comune di San Miniato, Fondazione San Miniato Promozione, Terre di Pisa, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e Artex Artigianato Artistico.

L’evento – che si svolgerà all’interno dell’attesissima Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato – vedrà la partecipazione di alcuni tra i migliori artigiani di CNA Pisa che, oltre alla vendita, offriranno durante il pomeriggio laboratori didattici dedicati anche ai bambini.

Tra gli espositori – in continuo aggiornamento sulla pagina Facebook di CNA Pisa – Tessitura Fiore (dal 1992), beatricepieronilube_jewelry, Alex-Firenze, Divèrsa Creazioni, Le Sorelle Mochi e Gugi Tuscany.

“Salvaguardare i vecchi mestieri – fa sapere CNA Pisa con una nota -, favorire le occasioni per far conoscere da vicino i nostri magnifici artigiani e dare continuità a questo percorso esperienziale è per noi fondamentale”.

“Anche questa iniziativa si va ad inserire nel ventaglio degli eventi e delle occasioni che da tempo la nostra associazione di categoria promuove per valorizzare il territorio ma, soprattutto, gli antichi mestieri dei nostri maestri artigiani affinché non vada disperso il loro prezioso sapere.

“Ecco che questa è una conferma e una naturale conseguenza dei nostri eventi nonché pacchetti esperienziali che mirano a scongiurare un turismo mordi-fuggi e a potenziare territorio, artigianato, eccellenze nostrane nonché le nostre più profonde radici sublimate nelle tradizioni. Ringraziamo sentitamente il Comune di San Miniato e Artex Artigianato artistico nonché tutti i partner che stanno collaborando per la buona riuscita di questa due-giorni”.

Dettagli e approfondimenti saranno divulgati nei prossimi giorni sui canali social di CNA Pisa.

Per infos: perondi@cnapisa.it

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Approvato decreto aiuti quater: scopri tutte le le novità

Tra le novità “fringe benefit” aziendali fino a 3mila euro esentasse, rateizzazione delle bollette per le imprese e anticipo rimodulazione Superbonus

Il governo ha stanziato con il decreto aiuti quater risorse per 9,1 miliardi di euro provenienti dall’extragettito fiscale autorizzato dal Parlamento per finanziare interventi contro il caro energia.

Un pacchetto di misure e di sussidi per famiglie e imprese che mira a contrastare il continuo aumenti dei costi dell’energia e per affrontare il caro vita alle porte dell’inverno. Prevista anche l’anticipazione della rimodulazione del Superbonus al 90% a partire dal 1° gennaio 2023.

All’interno del provvedimento è contenuto inoltre l’innalzamento fino a 3 mila euro dell’esenzione fiscale dei fringe benefit aziendali, la proroga fino a fine anno dei crediti d’imposta per le imprese che acquistano energia elettrica e gas, la proroga del taglio delle accise, la possibilità per le aziende di richiedere la rateizzazione delle bollette, l’aumento a 5 mila euro del tetto al contante e un contributo fino a 50 euro per gli esercenti che acquistano un registratore telematico, nonché un intervento a sostegno del terzo settore e l’esenzione delle imposte di bollo per le domande presentate per la richiesta di contributi a favore delle popolazioni colpite da emergenze.

Andando ancora di più nel dettaglio, tra le principali misure introdotte dal decreto-legge ci sono:

BENEFIT AZIENDALI ESENTASSE

Innalzamento nell’anno 2022 del tetto dell’esenzione fiscale dei cosiddetti fringe benefit aziendali fino a 3mila euro. Si tratta di una misura di welfare aziendale che punta a rendere più pesanti gli stipendi dei lavoratori, attraverso il rimborso anche delle utenze (acqua, luce e gas).

PROROGA CREDITO D’IMPOSTA A FAVORE DELLE IMPRESE CONTRO CARO BOLLETTE

Con uno stanziamento di 3,4 miliardi di euro è stato prorogato fino al 31 dicembre 2022 il contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese e delle attività come bar, ristoranti ed esercizi commerciali per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.

Confermate le aliquote potenziate del credito di imposta pari a:

  •       40% per le imprese energivore e gasivore
  •       30% per imprese piccole che usano energia con potenza a partire dai 4,5 kW

PROROGA TAGLI ACCISE CARBURANTI

1,3 miliardi euro di finanziamento per la proroga dal 19 novembre 2022 e fino al 31 dicembre 2022 dello sconto fiscale sulle accise della benzina e del diesel che conferma il taglio di 30,5 centesimi al litro (considerato anche l’effetto sull’Iva). Per il GPL lo sconto vale 8 centesimi di euro ogni kg che sale a circa 10 centesimi considerando l’impatto sull’Iva.

Confermata inoltre la riduzione dell’Iva al 5% per l’acquisto di gas naturale per autotrazione (metano).

SOSTEGNO PER FRONTEGGIARE IL CARO BOLLETTE

Per fronteggiare l’incremento dei costi dell’energia le imprese potranno richiedere ai fornitori la rateizzazione, per un massimo di 36 rate mensili, degli importi dovuti relativi alla componente energetica di elettricità e gas naturale per i consumi effettuati dal 1 ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023.

Al fine di assicurare la più ampia applicazione della misura, SACE S.p.A., è autorizzata a concedere una garanzia pari al 90% degli indennizzi generati dalle esposizioni relative ai crediti vantati dai fornitori di energia elettrica e gas naturale residenti in Italia. La garanzia è rilasciata a condizione che l’impresa non abbia approvato la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni negli anni per i quali si richiede la rateizzazione, sia per sé stessa che per quelle del medesimo gruppo.

MISURE PER L’INCREMENTO DELLA PRODUZIONE DI GAS NATURALE

Al fine di contribuire al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale è previsto un finanziamento a copertura delle spese sostenute dal GSE (Gestore dei servizi energetici).

E’ stato prorogato dal 31 dicembre 2022 al 31 marzo 2023 il termine entro il quale il Gse potrà cedere a prezzi calmierati il gas naturale.

Sono previste inoltre, al fine di incrementare la produzione nazionale di gas naturale, l’aumento delle quantità estratte da coltivazioni esistenti in zone di mare e l’autorizzazione di nuove concessioni tra le 9 e le 12 miglia.

CREDITO D’IMPOSTA PER ACQUISTO REGISTRATORE TELEMATICO

Stanziati 80 milioni di euro per la concessione di un credito d’imposta agli esercenti per la trasmissione della fattura telematica all’Agenzia delle entrate. Il contributo è pari al 100% della spesa sostenuta, fino a 50 euro per ogni registratore telematico acquistato.

TETTO AL CONTANTE

Dal 1° gennaio 2023 la soglia per il pagamento in contanti passa da 1.000 a 5.000 euro.

SUPERBONUS

Anticipazione della rimodulazione al 90% per le spese sostenute nel 2023 per i condomini e introduzione della possibilità di accedere, anche per il prossimo anno, al beneficio da parte dei proprietari di singole abitazioni, a condizione che si tratti di prima casa e si trovino sotto una determinata soglia di reddito (15mila euro l’anno innalzandole in base al quoziente familiare).

Il superbonus si applica invece al 110% fino al 31 marzo 2023 per le villette unifamiliari che abbiano completato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022.

Per i condomini il 110% si applica per chi delibera in assemblea e presenta documenti (Cilas) entro il 25 novembre 2022, mentre diventa del 90% per coloro che non hanno deliberato in assemblea fino ad oggi, in considerazione del decreto aiuti quater.

ESENZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE

Per il settore dello spettacolo (cinema, teatri, sale per concerti) non è dovuta la seconda rata IMU per gli immobili, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività.

ALTRI INTERVENTI

Stanziati ulteriori 100 milioni per rinnovo del rinnovo economico del contratto del comparto istruzione ricerca.

Esenzione imposta di bollo emergenze. Si introduce una disposizione che prevede, a regime, l’esenzione dall’imposta di bollo per le domande presentate per la richiesta di contributi, aiuti o sovvenzioni, comunque denominati, a favore delle popolazioni colpite da eventi calamitosi.

Per maggiori informazioni è possibile contattare:

avella@cnapisa.it
manis@cnapisa.it