SCONTO IN FATTURA – Clamorosa retromarcia da parte del Governo

La Commissione Bilancio del Senato ha reintrodotto, dopo averlo abrogato qualche ora prima, lo sconto in fattura per i lavori condominiali di valore superiore a 200mila euro che beneficiano di ecobonus

CNA è fortemente contraria alla nuova misura anche se è applicabile ad un perimetro apparentemente circoscritto. È intollerabile il principio che un privato sia chiamato a farsi carico di anticipare un beneficio fiscale erogato dall’amministrazione pubblica.

Il voto in Senato rappresenta una clamorosa retromarcia da parte del Governo e della maggioranza parlamentare che reintroducono uno strumento discriminatorio che penalizza le vere imprese dell’edilizia, dell’impiantistica e dei serramenti ed è un regalo ingiustificato ai grandi operatori. Come ha riconosciuto in più occasioni l’Autorità Antitrust altera la concorrenza danneggiando il mercato e quindi i consumatori. È  evidente che è stata compiuta una scelta di campo per favorire i colossi dell’energia e le grandi multiutility, tutti soggetti che non svolgono direttamente i lavori di riqualificazione energetica, mettendo nelle loro mani un grande mercato rappresentato da oltre un milione di condomini.

Lo sconto in fattura è uno schiaffo alle piccole imprese che non possono permettersi di rinviare l’incasso di fatture senza pregiudicare la sana gestione. Il Governo e le forze di maggioranza dovranno spiegare le ragioni di una inversione di rotta a 180 gradi dopo che avevano riconosciuto la fondatezza delle ragioni esposte dalla CNA per l’abrogazione di uno strumento iniquo. E’ quanto si legge in un comunicato stampa della CNA.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Sconto in fattura: Abrogato. Grande vittoria di CNA!

“Il Senato ha abrogato lo sconto in fattura per chi effettua lavori che danno diritto a ecobonus o a sismabonus. Una decisione che rappresenta una grande vittoria per la CNA. La nostra Confederazione ha combattuto questa jattura per artigiani e piccole imprese fin dall’inizio e per lungo tempo da sola, non accettando nessuna ipotesi di compromesso. La fermezza e la chiarezza hanno prevalso”. Lo si legge in un comunicato della CNA.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Relazione annuale sulle PMI europee 2018/2019

Ricerca, sviluppo e innovazione da parte delle PMI

La Commissione europea ha pubblicato la propria relazione annuale sulle PMI europee per il periodo di riferimento 2018-2019 che presenta un monitoraggio ed una valutazione sui progressi dei paesi membri nell’attuazione dello Small Business Act (SBA) su base annuale. L’edizione 2018-2019 della relazione è stata incentrata sulle prestazioni di ricerca, sviluppo e innovazione delle PMI europee.

Tra i risultati chiave della relazione emerge come le PMI rappresentino la maggior parte dell’aumento del valore aggiunto (60%), inteso come il contributo netto delle imprese all’economia. Questo aumento è stato generato, per il 28.5% da micro-PMI, mentre le imprese di piccole e medie dimensioni hanno rappresentato rispettivamente il 16.9% e il 14.1%.

Tutti gli Stati membri hanno visto un aumento del valore aggiunto per le PMI e dell’occupazione. Nel complesso, il 2018 ha visto un aumento del valore aggiunto per le PMI nell’UE a 28 del 4.1% e dell’1.8% nell’occupazione nelle PMI. Tuttavia, le tendenze nelle attività di innovazione delle PMI variano sostanzialmente tra gli Stati membri.

La relazione offre poi un focus specifico per tutti gli Stati membri. Nel focus sull’Italia è evidenziato come le PMI generino il 66.9% del valore aggiunto complessivo nel settore dell’economia non finanziaria italiana, superando così la media europea, fissa al 56.4%. Inoltre, anche la quota di occupazione generata dalle PMI è maggiore rispetto alla media europea, con il 78.1% rispetto al 66.6%.

Con riferimento al rispetto dei principi dello Small Business Act (SBA), l’analisi rileva come l’Italia si comporti al di sotto della media UE in otto principi su dieci: il paese ha infatti uno dei punteggi più bassi nell’UE in termini di amministrazione reattiva, aiuti di Stato, appalti pubblici, imprenditoria e accesso ai finanziamenti. I risultati nel campo dell’imprenditorialità e del mercato unico sono ulteriormente peggiorati rispetto al periodo di riferimento precedente. Tuttavia, per quanto riguarda competenze e innovazione, l’Italia è in linea con la media europea.

Scheda di sintesi SCARICA IL DOCUMENTO CLICCANDO QUI

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio di CNA Bruxelles all’indirizzo bruxelles@cna.it

SCONTO IN FATTURA: Bene il passaggio in Senato, ma la soluzione rimane l’abrogazione

Il commento di Mauro Sellari, Presidente regionale Cna Produzione

“L’abrogazione dello sconto in fattura rimane l’unica soluzione ai disastri che provoca ad artigiani e piccole imprese l’introduzione dell’articolo 10 del Decreto Crescita. Apprezziamo, quindi, che la commissione Industria del Senato abbia riconosciuto le ragioni di artigiani e piccole imprese in una risoluzione che rappresenta un implicito riconoscimento alla correttezza della posizione della CNA. La nostra Confederazione, con coerenza e all’inizio anche da sola, ha sempre contestato, infatti, lo sconto in fattura. Ma tale riconoscimento non basta. Ora chiediamo al Governo e al Parlamento di essere conseguenti e, appunto, di abrogare finalmente lo sconto in fattura”.

La Risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione Industria del Senato a conclusione del giro di audizioni, oltre a chiedere al Governo di consolidare nella prossima legge di bilancio le misure a sostegno degli interventi di riqualificazione energetica vigenti, lo si impegna ad “individuare adeguati meccanismi di supporto, di carattere temporaneo, per le piccole e medie imprese, tra cui eventualmente anche il ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita”, che nelle more di una riorganizzazione permetta alle stesse di dotarsi di adeguati strumenti per beneficiare degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

Ciò significa che:

  • l’incombenza di risolvere i problemi, riconosciuti ufficialmente nella Risoluzione, determinati dall’art. 10 del DL Crescita viene in pratica “scaricata” direttamente al Governo ed alla Legge di Bilancio;
  • il “ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita” significa, nei fatti, una abrogazione temporanea dello sconto in fattura in attesa che le PMI di dotino degli “adeguati strumenti per beneficiare (?) degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

“In pratica il testo della Risoluzione è un implicito riconoscimento alla correttezza della posizione di CNA che con coerenza, ed all’inizio anche da soli, abbiamo portato avanti in questi mesi.-  Ha fatto notare il presidente CNA produzione Toscana Mauro Sellari  – E’ importante che Ie forze politiche, tutte, abbiano finalmente preso coscienza delle distorsioni del mercato introdotte dall’articolo 10 del DL Crescita e che, per la prima volta da aprile, si parli esplicitamente del ripristino della situazione ante art. 10 (quindi abrogazione dello sconto in fattura), anche se solo temporaneamente. Sta a noi far diventare l’abrogazione da “temporanea” in definitiva”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Abrogazione sconto in fattura, Battipaglia (CNA): “Riconosciute le nostre ragioni. Si apre uno spiraglio per la sua abolizione”

Viene giudicata positivamente dagli impiantisti della CNA la risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione Industria del Senato a conclusione di un lungo ed articolato giro di audizioni sull’affare assegnato n. 290 (Ricadute dei sistemi di incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici sulle filiere produttive di settore).

Nella risoluzione, oltre a chiedere al Governo di consolidare nella prossima legge di bilancio le misure a sostegno degli interventi di riqualificazione energetica vigenti, lo si impegna ad “individuare adeguati meccanismi di supporto, di carattere temporaneo, per le piccole e medie imprese, tra cui eventualmente anche il ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita”, che nelle more di una riorganizzazione permetta alle stesse di dotarsi di “adeguati strumenti per beneficiare degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

Ciò significa che l’incombenza di risolvere i problemi, riconosciuti ufficialmente nella Risoluzione, determinati dall’art. 10 del DL Crescita, viene in pratica demandata direttamente al Governo ed alla Legge di Bilancio e che il “ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto Crescita” significa, nei fatti, né più né meno una abrogazione temporanea dello sconto in fattura in attesa che le PMI di dotino degli “adeguati strumenti per beneficiare (?) degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

“In pratica – afferma Carmine Battipaglia, Presidente di CNA Installazione Impianti – il testo della Risoluzione è un implicito riconoscimento alla correttezza della nostra posizione che con coerenza, ed all’inizio anche da soli, abbiamo portato avanti in questi mesi. E’ importante che Ie forze politiche, tutte, – prosegue il Presidente degli impiantisti CNA – abbiano finalmente preso coscienza delle distorsioni del mercato introdotte dall’articolo 10 del DL Crescita e che, per la prima volta, si parli esplicitamente del ripristino della situazione ante art. 10 e quindi di abrogazione dello sconto in fattura, anche se solo temporaneamente. Sta a noi far diventare l’abrogazione da ‘temporanea’ in definitiva”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Pubblicati i bandi per incentivi su Brevetti, Disegni e Marchi

Qui di seguito tutte le informazioni sui bandi pubblicati:

Brevetti+ Apertura sportello dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Brevetti+  è l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti.

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese, comprese le startup innovative, alle quali è riservato il 15% delle risorse stanziate.

Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia, Brevetti+ ha una dotazione di 21,8 milioni di euro.

 

Disegni+4 presentazione domande dal 27 febbraio 2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Disegni+4 ha una dotazione di 13 milioni di euro.

L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione di disegni e modelli singoli o multipli registrati a decorrere dall’1 gennaio 2018.

I beneficiari possono essere imprese di micro, piccola e media dimensione.

 

Marchi+3 Apertura sportello dalle ore 9:00 del 30 marzo 2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO o di marchi internazionali presso OMPI

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese.

L’incentivo è riconosciuto fino ad un massimo dell’80% delle spese sostenute

Marchi+3 ha una dotazione di 3,5 milioni di euro.

 

Per informazioni:

Marlene Sotomayor Gonzalez 

sotomayor@cnapisa.it

Bandi e finanziamenti per attività artigianali e commerciali

Un incontro a Peccioli (Via de Chirico, 11), mercoledì 11 dicembre 2019 dalle ore 14:30 alle ore 17:00. 

Comuni interessati
Casale Marittimo, Casciana Terme Lari (escluso il territorio dell’ex-comune di Lari), Castellina Marittima, Castelnuovo Val di Cecina, Chianni, Crespina Lorenzana, Fauglia, Guardistallo, Lajatico, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Orciano Pisano, Palaia, Peccioli, Pomarance, Riparbella, Santa Luce, Terricciola, Volterra.

Per registrarti CLICCA QUI

Programma 

  • 15.00 registrazione partecipanti
  • 15.15 saluti iniziali CNA Pisa
  • 15.30 “Gli aiuti alle attività artigianali e commerciali della Strategia di Sviluppo Locale 2014-2020 del GAL Etruria: presentazione dei bandi per artigiani e commercianti”, dr.ssa Marlene Sotomayor Gonzalez
  • 16.30 Il supporto di CNA Pisa per l’accesso al credito dr.ssa Serena Deales
  • 17.00 Conclusione dr.ssa Chiara Di Sacco

Con la partecipazione della dr.ssa Cristina Galli – Animatore Coordinatore GAL Etruria

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LAVORO – A ottobre rallenta il crescita dell’occupazione nell’artigianato

Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro della CNA, realizzato dal Centro studi della Confederazione, che da dicembre 2014 analizza mensilmente il trend dell’occupazione su un campione di circa 20mila imprese associate con 140mila dipendenti.

Rallenta il tasso di crescita dell’occupazione nelle micro e piccole imprese e nell’artigianato. A ottobre il numero degli occupati registra un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente.

La fase di stagnazione che caratterizza l’economia italiana ormai da cinque trimestri consecutivi non ha determinato una caduta dei livelli occupazionali nel sistema dell’artigianato e delle micro e piccole imprese. A ottobre, infatti, l’indice mostra un incremento del 2,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Tuttavia emerge un rallentamento della dinamica rispetto ai primi mesi dell’anno in corso quando l’aumento degli occupati si attestava intorno al 3%.

A ottobre, le assunzioni hanno riguardato il 3,1% del totale mentre le cessazioni hanno coinvolto soltanto il 2,7% degli occupati. L’Osservatorio CNA rileva che è proseguito il fenomeno di diminuzione del turn-over dei lavoratori a conferma dell’atteggiamento prudente delle imprese. In termini tendenziali le cessazioni mostrano una crescita del 14,7% rispetto ad ottobre 2018 mentre le assunzioni registrano una flessione dell’1,9%, sempre su base annua.

Si conferma il processo di ricomposizione dell’occupazione in base alla tipologia di contratto a favore dei rapporti a tempo determinato che rappresentano ormai oltre il 27% di tutti i contratti in essere. Una dinamica non dissimile da quella rilevata su base nazionale dall’Istat.

AUTORIPARATORI E CARROZZERIE – Emergenza abusivismo

La piaga dell’abusivismo dopo avere duramente colpito il settore del trasporto persone, si sta allargando ai settori dell’autoriparazione e delle carrozzerie e le zone più colpite sono quelle del Cuoio e la Valdera, ma sono stati segnalati fenomeni di officine totalmente al nero anche nell’area pisana e nelle colline.

La denuncia emerge con decisione dalla partecipata assemblea di settore, svolta presso la sede del COREAPI a Pontedera. Hanno partecipato come istituzioni Ilaria Duranti, Assessora Comune di Castelfranco, e Paolo Redditi Comune di San Miniato e si sono dichiarati disponibili ad approfondire la questione i sindaci di Montopoli, S. Croce e Pontedera.

Nella foto Maurizio Giunti (a destra) e Gabriele Bottoni (a sinistra)

“ Il tema abusivismo è uno dei temi caldi che stringono in una morsa molte imprese  e su questo come su altri temi la nostra pressione sulle istituzioni per una vigilanza sana e dei controlli mirati, è già e sarà massima” ha fatto sapere il presidente CNA Pisa Francesco Oppedisano. A fare gli onori di casa è stato Giuseppe Desideri Presidente del COREAPI al quale sono seguiti gli interventi di Maurizio Giunti Presidente CNA Autoriparazione e Gabriele Bottoni Presidente di CNA Carrozzerie.

Maurizio Giunti ha introdotto il tema con uno sguardo proiettato verso le soluzioni, osservando che “viviamo un momento in cui le nostre imprese hanno sempre meno fiducia mentre non dobbiamo mai dimenticaci tutti che la fiducia è risorsa preziosissima. Fa da antidoto all’esplosione dell’egoismo e del particolarismo e lo dico con maggiore convinzione proprio per il fatto di essere in una sede di un consorzio, che ringrazio per averci ospitato, che funziona benissimo. Compito della politica con la P maiuscola è quello di non disperdere questa fiducia che caratterizza il mondo imprenditoriale, che caratterizza il nostro essere imprese in regola. Nella nostra vita di imprenditori quotidianamente abbiamo molteplici difficoltà, pressione fiscale, cattiva burocrazia, scarsa efficienza e qualità dei servizi pubblici, alle carenze del sistema educativo e formativo, ai tempi lunghi della giustizia, all’insufficiente dotazione infrastrutturale. A tutto ciò dobbiamo ora aggiungere soggetti che esercitano attività nel più totale abusivismo, senza il rispetto di nessuna regola sia etica, di giustizia, ambientale e di sicurezza. Ed è un fenomeno nuovo, in queste dimensioni. Vorremmo essere sicuri che il contrasto all’evasione venga condotto senza criminalizzare le nostre imprese. Siamo stanchi di questo accanimento. Noi siamo qui questa sera per dire basta!

Anche Gabriele Bottoni guarda avanti e cerca di delineare lo scenario in cui saranno chiamati ad operare gli operatori del settore carrozzerie verso “un futuro nel quale i cambiamenti saranno così profondi che coinvolgeranno dai carburanti, alle assicurazioni, dalla manutenzione alle case automobilistiche.

Un’impresa che chiude, gentili ospiti, è una ferita per il territorio, una perdita per tutti coloro che sono entrati in relazione con essa, collaboratori, clienti fornitori.

Salutiamo con gioia la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e con pari soddisfazione osserviamo il passaggio generazionale di quelle esistenti. Vorremmo che il valore della continuità fosse riconosciuto e tradotto in strumenti di accompagnamento fiscale e creditizio, per facilitare i trasferimenti di impresa anche al di fuori del nucleo familiare” e chiude con un’appello alla politica ed alle istituzioni che devono “avere fiducia in chi lavora per il futuro del nostro territorio e questa missione dovete e potete tutelarla”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Impresa pisana vince il Premio Nazionale CNA CambiaMenti

Primo premio di 20.000 euro a SEARES Srl con un prodotto innovativo che recupera energia dagli ormeggi delle imbarcazioni

Giuria della tappa pisana di Premio Cambiamenti 2019. Da destra: Andrea Di Benedetto, Chiara Spinelli, Francesco Oppedisano, Maria Celeste Pierozzi, Giorgio Cucé (CEO Seares Srl)

Una impresa pisana ha vinto stamani a Roma il premio nazionale CNA CambiaMenti. La Seares srl, dopo aver vinto la selezione locale pisana e poi la successiva la fase toscana, si è aggiudicata l’ambito premio che seleziona le migliori start up a livello nazionale, che quest’anno hanno sfiorato le mille presenze. Giorgio Cucè, ingegnere e CEO della Seares, emozionatissimo ha rappresentato a Roma, la sua azienda che ha sede presso il Polo ST di Navacchio. A rappresentare la CNA erano presenti Andrea di Benedetto presidente Cna Toscana, Maria Celeste Pierozzi presidente dei Giovani Imprenditori Cna Pisa, il dg pisano Rolando Pampaloni e Barcara Carli coordinatrice dei Giovani imprenditori.  Il primo commento è giunto dal neo presidente CNA Pisa Francesco Oppedisano, “oltre al naturale moto di orgoglio per la vittoria di una impresa pisana, c’è anche una ulteriore soddisfazione perché questa vittoria e questo tipo di impresa sono l’emblema di cosa può proporre il nostro territorio in fatto di innovazione, di crescita economica e di contributo ad una economia green di cui avremo sempre più bisogno. Sono questi talenti, queste scommesse sul futuro che, come associazione, dobbiamo saper coltivare e contribuire a far crescere”.

CambiaMenti è un premio che parla di futuro, ma già ben radicato nel presente. A Pisa il contest locale si è svolto sabato 19 ottobre presso la Camera di Commercio di Pisa. Poi il 7 novembre ha avuto luogo la tappa regionale toscana che peraltro anche quest’anno è la regione che ha raccolto il maggior numero di adesioni: 186 su 946 totali. Infine stamani a Roma il verdetto che ha assegnato il Premio CambiaMenti 2019 proprio alla impresa che ha mosso i suoi primi passi nel territorio pisano, terre prodiga storia e di talenti nel comparto della meccanica.

Seares Srl è una start up creatrice di un prodotto altamente innovativo di puro stampo green, ma che affonda le radici nella maestria dell’indotto della meccanica locale grazie a cui sono stati creati (e poi brevettati) i primi prototipi: un dispositivo che agisce come supporto agli ormeggi delle imbarcazioni che recupera energia dal moto ondoso e produce energia elettrica, aumentando sia la sicurezza che il comfort a bordo. Alla Seares è stato anche assegnato il premio locale cioè 1000 € di servizi e di consulenze erogate da CNA servizi srl di Pisa. SEARES SRL è una startup innovativa nata nel luglio 2018 per sviluppare e trasformare in un prodotto industriale il concetto rappresentato in un brevetto internazionale, concesso senza riserve sia in EU che negli USA, relativo ad un ammortizzatore idraulico con recupero di energia, detto Seadamp Plus (per la nautica rientra nella categoria dei dispositivi di generazione di energia dalle onde). I criteri di valutazione sono stabiliti a livello nazionale, in particolare: originalità dell’idea, resilienza, capacità di rispondere a bisogni/esigenze del mercato, sostenibilità, impatto sociale, culturale, ambientale.

Di tutto rispetto anche i premi:

·        € 20.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*

·        € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina (che si aggiungono ai 1000€ già vinti nella tappa pisana)

·        2 anni di adesione al sistema CNA ed alle sue opportunità

·        Una settimana di vacanza presso una struttura 4* Bluserena

·        2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

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