ASSEMBLEE ELETTIVE – CNA Artistico: Maestro artigiano e scuola bottega

 Promozione e iniziative con le scuole: ecco i nuovi orizzonti dei mestieri d’arte 

Passaggio di testimone alla guida di CNA artistico tra Laura de Cesare, Presidente uscente e tessitrice, e Sandra Ugolini, orafa.

Tante le cose da fare in continuità con il passato, in particolare la promozione dell’opportunità di diventare maestro artigiano da parte degli imprenditori sopratutto del settore artistico e tradizionale, per poi aprire una propria bottega scuola, proprio come ha fatto “Il Carato” di Sandra Ugolini, bottega orafa nel centro storico di Cascina, con l’obiettivo di tramandare il saper fare degli artigiani del nostro territorio.

Maggiore attenzione inoltre al rapporto con le scuole superiori in virtù dell’alternanza scuola-lavoro, in modo che diventi veramente una opportunità per i giovani e non solo un modo per adempiere ad un obbligo, ma che possa essere davvero il primo vero contatto con il mondo del lavoro.

Infine la promozione e la valorizzazione, la creazione di occasioni di visibilità sia sul territorio che all’estero delle produzioni tipiche completano il quadro dei maggiori impegni che la nuova Presidenza di CNA Artistico Pisa si è presa per i prossimi 4 anni.

FITA News – Francia: dal 1° Aprile obbligo di esibizione del modello A1 relativo al distacco dei lavoratori

Dal 1° aprile 2017, i lavoratori esteri, dipendenti o meno, che effettuano prestazioni di lavoro in Francia,devono essere in grado di esibire agli organi di controllo il modello A1, rilasciato dall’ente competente dello Stato di provenienza del lavoratore.

Il modello A1 attesta la condizione del lavoratore nel sistema di sicurezza sociale, si dimostra di essere in
regola con i versamenti previdenziali e certifica che il lavoratore i non ha nessun obbligo di pagare i
contributi in un altro Stato.

Nonostante questa norma si riferisca, in generale, alle attività svolte in Francia in regime di distacco, le
istituzioni francesi, anche in base a quanto disposto dalla Legge Macron (distacco temporaneo), sarebbero
orientate a renderla applicabile anche agli autisti provenienti dall’estero ed impegnati ad effettuare
operazioni di cabotaggio o di trasporti internazionali.

L’obbligo di esibizione è stabilito dall’articolo 27 della Legge Francese n.1827/2016 che ha introdotto questa misura nell’ambito di una politica di maggior rigore verso io distacchi.
La norma origina dalla normativa europea di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale:

  • REGOLAMENTO (CE) N. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (versione consolidata del 08.01.2013);
  • REGOLAMENTO (CE) N. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (versione consolidata del 08.01.2013);

La richiamata normativa comunitaria non crea un sistema previdenziale europeo ma coordina le normative dei vari sistemi previdenziali nazionali, in modo da garantire la tutela dei diritti di sicurezza sociale dei lavoratori migranti e l’esercizio del diritto alla libera circolazione dei cittadini europei.

La regolamentazione comunitaria in materia di sicurezza sociale è immediatamente e direttamente applicabile ai Paesi che fanno parte dell’Unione europea.
In estrema sintesi, in caso di distacco di lavoratori in ambito europeo l’azienda distaccante è tenuta a richiedere all’Istituto previdenziale il rilascio del modello A1 sulla sicurezza sociale che certifica la legislazione previdenziale applicata al lavoratore.

I Regolamenti richiamati, non hanno fissato uno specifico regime sanzionatorio sulla materia lasciando,
quindi, i singoli Stati, liberi di prevederlo o meno.

La Francia ha introdotto dall’1 aprile p.v. una sanzione pari a oltre 3 mila euro per ciascun lavoratore in
capo al “donneur d’ordres établi en France” (letteralmente “committente stabilito in Francia”) qualora in
caso di controllo non venga esibito il modello A1 da parte, a seconda dei casi, del lavoratore distaccato,
dell’azienda distaccante o del rappresentante designato dall’azienda sul territorio francese. Tale sanzione
raddoppia nel caso in cui, nei due anni successivi alla prima infrazione, venga reiterata la mancata
esibizione del documento in parola.

Si segnala infine che la predetta sanzione non è applicabile quando al momento del controllo venga
presentato, in sostituzione del modello A1, un documento attestante l’avvenuta richiesta dello stesso
all’Istituto previdenziale competente (l’INPS nel caso di lavoratore italiano) purché, in ogni caso, il
modello sia presentato entri due mesi alle autorità di controllo.

Per ottenere il modello comunitario A1, si può accedere al Link:
http://www.inps.it/portale/default.aspx?imenu=107&&idarea=6&idlingua=1&ipagina=4.

Per maggiori dettagli in merito alle modalità di richiesta e compilazione del più volte richiamato modello A1,si allega il “messaggio” n. 218 del 20.1.2016 diffuso dall’INPS e precedenti note emesse dall’Istituto.
Si evidenzia che le domande di distacco relative ai lavoratori subordinati (opzione 3 del modello INPS),
potranno essere presentate solo dai datori di lavoro o dai soggetti delegati da questi ultimi alla gestione
delle posizioni contributive (rappresentanti legali o consulenti del lavoro).
si inbvitsa a pprendere visione degli Allegati:
1. INPS – Messaggio n.218 del 20.01.2016
2. INPS – Circolare n.99 del 21.7.2010
3. Allegato 1 della Circ. n.99/2010: Mod. A1
4. Allegato 4 della Circ. n.99/2010: nota informativa

Procedure operative per veicoli superiori a 35 quintali – Probabile proroga sino al 19 Aprile 2017 (informativa da nazionale CNA FITA)

La circolare del MIT Prot. RU 4791 del 27 Febbraio 2017, ha introdotto delicate e critiche
innovazioni in tema di procedure operative per l’effettuazione della revisione dei veicoli pesanti.
A tal proposito, tra le principali questioni che suscitano forte preoccupazione nella categoria, vi è quella della modifica del modello per la richiesta della revisione che viene integrato, sul retro, con la dichiarazione di assunzione di responsabilità che dovrà essere obbligatoriamente compilata, quando ricorre il caso, dalle
officine; quest’ultime, a fronte di ciò, potrebbero conseguentemente rivendicare la necessità di un’attività che va oltre la normale manutenzione, una sorta di pre-collaudo.

Come dire, aumento dei costi ed allungamento dei tempi di fermo del veicolo.
Ricordiamo che, allo stato attuale la circolare del MIT Prot. RU 4791 del 27 Febbraio 2017, prevede che siano demandati alle officine private tutti “i controlli visivi con mano d’opera che non possono essere svolti dagli operatori (del MIT) durante l’attività di revisione perché il controllo degli stessi presuppone lo smontaggio di alcune parti del veicolo in contrasto con quanto riportato dalla Direttiva 2010/48/UE o l’utilizzo di attrezzatura specifica non presente in sede di revisione”.
La stessa circolare esplicita poi che i “controlli visivi” che devono effettuare le officine, sono quelli elencati nella colonna “D” dell’allegato 2 (esplicitati nell’allegato 3) alla più volte richiamata circolare del 27.2.1017, tra cui:
  • Stato dello sterzo
  • Assi
  • Fuselli
  • Cuscinetti delle ruote
  • Ecc.

Ai fini della revisione, per queste ed altre particolari parti del mezzo, la circolare prevede un’attestazione, a cura dell’autoriparatore, di corretta manutenzione del veicolo “ed in particolare che sono stati controllati e ritenuti conformi alla norma i punti ricompresi nell’allegato 3 della circolare del 27.2.2017”.

Le associazioni hanno stigmatizzato che sino ad oggi invece, tali verifiche venivano effettuate in fase di revisione direttamente dai tecnici del MIT e, molte PMI, effettuano direttamente la manutenzione ordinaria senza ricorrere agli autoriparatori.

L’allarme della categoria, lanciato anche in occasione della manifestazione effettuata il 18 Marzo c.a., ha
determinato la convocazione con il Dott. Maurizio Vitelli, Direttore Generale per la Motorizzazione presso
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’incontro, tenutosi il 30 Marzo 2017, se non altro, è servito a chiarire alcuni aspetti procedurali ed è
terminato con l’impegno del Dott. Vitelli di far slittare l’entrata in vigore delle nuove procedure al 19 Aprile
c.a. (già posticipata al 4.4.2017).
In questo frangente ci saranno ulteriori confronti per cercare di trovare soluzioni condivise che garantiscano la sicurezza e nello stesso tempo non penalizzino ulteriormente le imprese di autotrasporto.
Rispetto alla norma richiamata, il Direttore Generale per la Motorizzazione si è impegnato a rivedere (e
scrivere meglio) in particolare:
1. Esplicitare in maniera chiara e netta che la certificazione che deve rilasciare l’officina non attiene ad
un “PRECOLLAUDO” ma è riferita alla normale attività di MANUTENZIONE PROGRAMMATA; a tal
proposito verrà corretta la certificazione che deve rilasciare l’officina riportando precisamente la
parola “manutenzione programmata”.
2. Che il requisito principale che deve possedere l’officina è quello della MECCATRONICA ( perché
principalmente pertinente alle parti relative alla sicurezza del veicolo) .
3. Se il veicolo e prevalentemente utilizzato all’estero, non deve recarsi presso un’officina italiana per
ottenere la certificazione in parola, è sufficiente una dichiarazione anche di una officina che si trova
all’estero, l’importante è che dichiari che la manutenzione è stata eseguita secondo le prescrizioni
dell’apposita direttiva europea.
4. La certificazione dell’officina avrà una validità, orientativamente, non anteriore a due mesi
precedenti alla data prevista per la revisione.

Il dottor Vitelli si è soffermato molto sul fatto che l’officina non deve effettuare un precollaudo bensì
certificare di aver assolto al controllo di quelle parti che, nel periodo ricadente nella revisione, sono soggette a manutenzione così come previsto dalle sequenze di intervento date dai manuali tecnici del mezzo.

Il problema rimane però la responsabilità che si deve assumere l’officina e che sicuramente non potrà non
avere ripercussioni sui costi e sui tempi che rimangono in capo all’impresa di autotrasporto.
Permangono pertanto tutte le criticità e perplessità del caso.

Il Responsabile Nazionale Mauro Concezzi

Assemblee Elettive CNA – Esordio dei Meccatronici Gommisti

Primo obiettivo: requisito per tutti!

Nuovo mestiere e quindi nuova Presidenza. Alla guida è stato eletto Maurizio Giunti. Ma la nuova presidenza dei Meccatronici Gommisti di CNA Pisa non avrà un esordio facile perché vedrà la sua prima azione rivolta alla verifica del requisito di “meccatronico” per ogni impresa.

Si tratta di un  passaggio indispensabile per il prosieguo dell’attività dal gennaio 2018.

CNA affiancherà le imprese in questa non banale pratica burocratica, ma con l’obiettivo di ottenerne il requisito per tutti.
Inoltre continueranno le iniziative rivolte alla formazione costante e alla ricerca del problema della gestione dello smaltimento dei PFU (Pneumatici Fuori Uso) che suscitano diverse criticità.

Presidente di CNA Meccatronici Gommisti Pisa è stato eletto Maurizio Giunti e della presidenza ne fanno parte: Gabriele Fiaschi, Sonia Caciagli, Marco Giovannetti, Settimio Di Domenico, Gianni Dal Canto

Nella foto da sinistra verso destra, insieme a Maurizio Giunti al centro:

  • Gabriele Fiaschi
  • Sonia Caciagli
  • marco Giovannetti
  • Settimio Di Domenico

Per informazioni: 

 

Marcello Bertini 

bertini@cnapisa.it

 

 

 


 

ASSEMBLEE ELETTIVE – CNA Pisa Tintolavanderie: Puliti fuori, belli dentro

Aggiornamento tecnico, marketing e lotta agli abusivi

Minello Palomba, è stato confermato alla Presidenza del Mestiere Tintolavanderie di Pisa all’interno dell’Unione “Servizi alla Comunità”, assieme alla nuova Presidenza composta da:

  • Maria Rosaria Sergi
  • Maria Grazia Ulivieri
  • Marzia Cecchini
  • Vittorio Fortino
  • Ilenia Bimbi 
  • Elena Dungau

Il gruppo dirigente che è stato rinnovato in alcuni membri anche per assicurare continuità  e esperienza per i prossimi anni, si è dato come obiettivi di mandato, di continuare l’intensa e costante azione di formazione alla categoria sulle sempre nuove tecniche di lavaggio, di  perseverare con iniziative formative nell’attenzione all’approccio con il cliente e la continua lotta verso le forme di abusivismo mascherato dei finti self service.

Per informazioni e approfondimenti: 

 

Marcello Bertini 
bertini@cnapisa.it

 

 

 


 

 

Equitalia – Attenzione alle false email su avvisi di pagamento

Equitalia segnala che continuano ad arrivare e-mail truffa contenenti presunti avvisi di pagamento della società di riscossione e che invitano a scaricare file o a utilizzare link esterni.

Sul portale del gruppo sono riportati, a titolo di esempio, alcuni dei domini utilizzati per l’invio delle false e-mail di cui Equitalia ha avuto conoscenza sulla base delle segnalazioni, anche informali, dei destinatari (qui in basso il link).

Le ricorrenti campagne di phishing, cioè di tentativi di truffa informatica architettati per entrare illecitamente in possesso di informazioni riservate, sono state più volte segnalate a Equitalia dal Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche), l’unità specializzata della Polizia Postale e dal CERT-PA (Computer Emergency Response Team della Pubblica Amministrazione). Equitalia è assolutamente estranea all’invio di questi messaggi e raccomanda, come già avvenuto in passato, di non tenere conto della email ricevuta e di eliminarla senza scaricare alcun allegato. 

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

CNA Pensionati – In pensione ma sempre attivi

Sandro Ciulli confermato Presidente.

Le battaglie: aumento delle minime a €650, progetti concreti per solidarietà e sicurezza
È forte la denuncia che si alza dalla affollata assemblea di CNA Pensionati, ma altrettanto  forti sono le proposte. Sandro Ciulli confermato alla guida dei pensionati di CNA PISA snocciola prima i dati poi incalza con  proposte operative.
Una parte consistente di pensionati è a forte rischio povertà.
Un dato confermato anche per i pensionati pisani: considerando i soli trattamenti previdenziali, le pensioni private di importo basso nel nostro paese, compreso cioè tra 500 e 1.000 euro sono 6,5 milioni, di cui circa 4 milioni riguardano il fondo dipendenti, gli altri 2,5 milioni i fondi degli autonomi.
“Chiediamo un graduale adeguamento agli standard europei degli importi minimi di pensione – è la richiesta di Sandro Ciulli, nella foto durante l’Assemblea -. Il Comitato per i Diritti Sociali del Consiglio Europeo ha denunciato la violazione in Italia della Carta Sociale Europea: i minimi pensionistici non devono essere inferiori al 40% del reddito medio nazionale, 650 euro, anziché 502 euro, come ammontano attualmente le pensioni minime.”

“I pensionati con un reddito tra gli 8.000 e i 26.000 euro annui subiscono un carico impositivo maggiore di quello dei dipendenti di pari reddito, sia perché non ricevono il bonus IRPEF, sia perché l’andamento della detrazione risulta comunque meno favorevole rispetto a quello dei dipendenti. Abbiamo avanzato a livello nazionale, una proposta di estendere il bonus IRPEF di 80 euro anche ai pensionati, ma con requisiti di accesso specifici e criteri restrittivi. I beneficiari sarebbero tutti i pensionati con un imponibile compreso tra 6.500 e 10.000 euro, mentre per coloro con un reddito compreso tra 10.000 e 12.000 euro il godimento sarebbe parziale e progressivamente decrescente. Il costo finanziario del provvedimento, che abbiamo simulato, sarebbe pari a 2,6 miliardi di euro e coinvolgerebbe 3,2 milioni di pensionati, che riceverebbero un beneficio medio annuo di 810 euro.”

“Sarebbe un intervento che darebbe ossigeno soprattutto alle famiglie più povere e che coinvolgerebbe la grande maggioranza dei 2 milioni e 600 mila pensionati con pensione integrata al minimo. Grazie al bonus pensioni, che noi proponiamo, il reddito disponibile dei pensionati al minimo colmerebbe una parte del divario che lo divide dallo standard europeo dell’importo minimo di pensione indicato dalla Carta Sociale Europea pari a 650 euro, come già detto.”

Fra le proposte più seguite ci sono dei progetti concreti in tema di solidarietà. Il primo, nato in seguito al convegno sulle malattie degenerative svolto insieme all’ASL della Costa, con il quale verificare se c’è la possibilità di attivare un servizio verso coloro che sono colpiti da queste malattie ed i loro familiari e come poter essere anche parti attive.

Altro progetto da sviluppare della eventuale possibilità di attivare un “condominio solidale” e cioè creare una struttura dove pensionati possano sia dare che ricevere servizi  e collaborazione con altri nuclei familiari. La rete in questo caso serve a creare fiducia fra persone che magari non si conoscono e far incontrare disponibilità e bisogni. Si pensi ad esempio alla migliore qualità del vivere in un condominio abitato anche da famiglie giovani che potrebbero svolgere alcuni compiti per i condòmini anziani e viceversa. Dopo aver approfondito alcuni esempi già in corso in Emilia c’è l’intenzione di sottoporlo alle istituzioni locali.
E infine, secondo Sandro Ciulli “sarà opportuno prendere iniziative volte a risolvere il problema della sicurezza domestica ed esterna, tema caro ai cittadini, ma in particolare agli anziani sempre più vittime di violenze e truffe: utilizzeremo la consulenza delle forze dell’ordine per ricevere indicazioni di comportamento, ma anche per sollecitare maggiore vigilanza”.

A questo proposito si ricorda la polizza in vigore per tutti gli iscritti a CNA Pensionati per scippi e rapine della pensione.

CNA Fita – NCC e BUS, al via verso nuove mete

Esordio per un nuovo Mestiere in casa CNA Pisa: si tratta del Ncc-Bus trasporto persone, che a livello territoriale si è reso autonomo grazie a un costante aumento nel numero di iscritti, fra cui il Consorzio Toscana Mobilità che ha spostato la sua sede operativa a Pisa.

Come Presidente è stato scelto Riccardo Bolelli (nella FOTO) che ha dalla sua anche l’esperienza di Presidente regionale della Consulta Trasporto Persone Toscana, oltre che essere membro anche della Consulta Nazionale Trasporto Persone.

È un periodo controverso per il mondo del trasporto persone, con strategie già consolidate per la parte BUS, sia sul versante turismo che sul quello del trasporto pubblico locale, comprese le importanti voci del trasporto scolastico e del trasporto sociale: si trovano entrambi sotto attacco della concorrenza sleale di soggetti provati che agiscono fuori dalle regole e di una mal controllata attività del terzo settore.

La parte NCC vetture risente invece della aspra vertenza in corso a livello nazionale circa gli aspetti organizzativi della professione, con esiti ancora non definibili.

Oltre a Riccardo Bolelli sono stati eletti come componenti della Presidenza territoriale NCC-BUS anche:

  • Alessandro Saviozzi
  • David Salcioli

Per informazioni: 

Maurizio Bandecchi 
bandecchi@cnapisa.it

 

CNA ICT – Tavani avanti tutta verso “impresa 4.0”

Luca Tavani  confermato alla guida del settore Informatica e Terziario avanzato della CNA Pisa con un triplice mandato
In primis, lavorare allo sviluppo del rapporto fra ICT e altre Aree Produttive CNA, nel solco della rivoluzione digitale che sta interessando a macchia d’olio tutti i settore i produttivi, unito al consolidamento del rapporto fra ICT e Settore Ricerca & Università.

Inoltre sono previste presenze e partecipazioni agli eventi del settore a partire da un ruolo più marcato del tessuto di imprese locali dentro i programmi dell’Internet Festival a Pisa.

Gli altri componenti della presidenza sono:
  • Federico Ruberti (Net 7 srl)
  • Gontrano Di Santo (Homer3g)
  • Domenico Lo Schiavo (3Logic srl)
  • Carla Sabatini (NKey)

 

Per informazioni: 
Barbara Carli 
carli@cnapisa.it

CNA Benessere – Passaggio di consegne

Un passaggio di consegne tra Aviana Scaramelli , volto noto a Pisa anche per aver fatto parte del gruppo dirigente del settore per molti anni, e Antonella Orsini. 

Antonella Orsini cercherà di  guidare il settore in una trasformazione ancora da completare, verso un moderno approccio che cura il benessere della persona a 360°, con trattamenti sempre più specialistici che necessitano di continui aggiornamenti e una sempre maggiore professionalità.

Nell’organo di presidenza con Antonella Orsini saranno presenti:

  • Michela Ferretti
  • Elisabetta Tranquillo
  • Olha Salova
  • Elena Fariello
  • Guido Morelli, in rappresentanza del settore Tatuaggi e Piercing

 

Per informazioni:

 

Marcello Bertini
bertini@cnapisa.it 

 

 

 


 

CNA Impianti – Continuo aggiornamento e lotta serrata allo strapotere delle multinazionali

Marco Ammannati è stato confermato Presidente di CNA Impianti una delle Unioni maggiori di CNA Pisa.

Nella foto, Marco Amannati, insieme a Marcello Bertini, di fronte ad una delle sempre affollate riunioni degli impiantisti di CNA Pisa. 

Il solco è tracciato in continuità con il passato quando è stato fatto un notevole sforzo per garantire continuo aggiornamento tecnico e professionale per categorie che sono in continua evoluzione.

Inoltre l’intenzione è di perseverare nel tenace lavoro a livello locale e nazionale per salvaguardare gli ambiti di mercato delle piccole imprese attaccate in modo aggressivo dalle multinazionali dell’energia e non solo.

E forse proprio per questo l’Unione Impianti è una delle poche grandi articolazioni di mestiere della CNA di Pisa ad aver scelto di rimanere unita nonostante siano molteplici gli specifici mestieri e specializzazioni che caratterizzano il vasto ambito degli ‘impianti’ che si potrebbe suddividere nele due macro aree:

  • idraulica ed elettrica

Ma all’interno di queste si trovano poi:

  • ascensoristi
  • caldaisti
  • manutentori
  • piscine
  • impiantistica civile o industriale
  • energie rinnovabili ed altro ancora

Perché scegliere il professionista giusto ed a portata di “vista” è la migliore base di partenza per avere i servizi migliori e le garanzie che servono.

Insieme a Marco Ammannati per dare voce a tutte le varie anime del mestiere impianti ci saranno anche:

  • Luca Lazzeri
  • Riccardo Ciampi
  • Michele Scatena
  • Giuliano Pierini
  • Maddalena Limardo
  • Ugo Baldassari
  • Nico Panichi
  • Mauro Marzani
  • Vincenzo Vitarelli

Per informazioni: 

 

Marcello Bertini 
bertini@cnapisa.it