CNA ICT – Tavani avanti tutta verso “impresa 4.0”

Luca Tavani  confermato alla guida del settore Informatica e Terziario avanzato della CNA Pisa con un triplice mandato
In primis, lavorare allo sviluppo del rapporto fra ICT e altre Aree Produttive CNA, nel solco della rivoluzione digitale che sta interessando a macchia d’olio tutti i settore i produttivi, unito al consolidamento del rapporto fra ICT e Settore Ricerca & Università.

Inoltre sono previste presenze e partecipazioni agli eventi del settore a partire da un ruolo più marcato del tessuto di imprese locali dentro i programmi dell’Internet Festival a Pisa.

Gli altri componenti della presidenza sono:
  • Federico Ruberti (Net 7 srl)
  • Gontrano Di Santo (Homer3g)
  • Domenico Lo Schiavo (3Logic srl)
  • Carla Sabatini (NKey)

 

Per informazioni: 
Barbara Carli 
carli@cnapisa.it

CNA Benessere – Passaggio di consegne

Un passaggio di consegne tra Aviana Scaramelli , volto noto a Pisa anche per aver fatto parte del gruppo dirigente del settore per molti anni, e Antonella Orsini. 

Antonella Orsini cercherà di  guidare il settore in una trasformazione ancora da completare, verso un moderno approccio che cura il benessere della persona a 360°, con trattamenti sempre più specialistici che necessitano di continui aggiornamenti e una sempre maggiore professionalità.

Nell’organo di presidenza con Antonella Orsini saranno presenti:

  • Michela Ferretti
  • Elisabetta Tranquillo
  • Olha Salova
  • Elena Fariello
  • Guido Morelli, in rappresentanza del settore Tatuaggi e Piercing

 

Per informazioni:

 

Marcello Bertini
bertini@cnapisa.it 

 

 

 


 

CNA Impianti – Continuo aggiornamento e lotta serrata allo strapotere delle multinazionali

Marco Ammannati è stato confermato Presidente di CNA Impianti una delle Unioni maggiori di CNA Pisa.

Nella foto, Marco Amannati, insieme a Marcello Bertini, di fronte ad una delle sempre affollate riunioni degli impiantisti di CNA Pisa. 

Il solco è tracciato in continuità con il passato quando è stato fatto un notevole sforzo per garantire continuo aggiornamento tecnico e professionale per categorie che sono in continua evoluzione.

Inoltre l’intenzione è di perseverare nel tenace lavoro a livello locale e nazionale per salvaguardare gli ambiti di mercato delle piccole imprese attaccate in modo aggressivo dalle multinazionali dell’energia e non solo.

E forse proprio per questo l’Unione Impianti è una delle poche grandi articolazioni di mestiere della CNA di Pisa ad aver scelto di rimanere unita nonostante siano molteplici gli specifici mestieri e specializzazioni che caratterizzano il vasto ambito degli ‘impianti’ che si potrebbe suddividere nele due macro aree:

  • idraulica ed elettrica

Ma all’interno di queste si trovano poi:

  • ascensoristi
  • caldaisti
  • manutentori
  • piscine
  • impiantistica civile o industriale
  • energie rinnovabili ed altro ancora

Perché scegliere il professionista giusto ed a portata di “vista” è la migliore base di partenza per avere i servizi migliori e le garanzie che servono.

Insieme a Marco Ammannati per dare voce a tutte le varie anime del mestiere impianti ci saranno anche:

  • Luca Lazzeri
  • Riccardo Ciampi
  • Michele Scatena
  • Giuliano Pierini
  • Maddalena Limardo
  • Ugo Baldassari
  • Nico Panichi
  • Mauro Marzani
  • Vincenzo Vitarelli

Per informazioni: 

 

Marcello Bertini 
bertini@cnapisa.it

 

 

 


 

CNA Territoriale di Pisa – Calendario Assemblee Elettive

È iniziato il percorso che ogni 4 anni porta al rinnovo delle cariche e degli organi della CNA Associazione Territoriale di Pisa .

I primi appuntamenti sono rappresentati dal rinnovo delle cariche delle articolazioni di mestiere cui seguiranno le assemblee elettive delle Aree territoriali.

Qui il calendario di tutte le Assemblee: calendario assemblee elettive 2017_rev02

La novità più importante è che essendo stato modificato lo Statuto nazionale, ogni categoria avrà una sua rappresentanza autonoma locale come articolazione di mestiere (si veda l’elenco), che poi a livello regionale e nazionale andranno a comporre le Unioni come in passato.

Ogni articolazione di mestiere sarà rappresentata in base alla consistenza numerica negli organismi di rappresentanza dell’associazione in particolare nell’assemblea elettiva territoriale (che è la sede dove viene eletto il presidente provinciale) e troverà sbocchi oltre che ai livelli territoriali superiori (regionale e nazionale) anche negli organi di rappresentanza delle aree territoriali in cui è suddiviso il nostro territorio, ovvero:

  • Area Pisana
  • Valdera
  • Cuoio
  • Val di Cecina

È importante la partecipazione sia alle assemblee elettive delle articolazioni di mestiere che delle altre assemblee di zona. Decidere chi saranno i rappresentanti per i prossimi anni sia a livello di categoria che a livello di territorio (basti pensare al tema delle tasse locali o delle burocrazie comunali) è un momento decisivo per la vitalità e la capacità di incidere della nostra Associazione.

Dedicare qualche ora a questa decisione collettiva rende più concreto l’impegno e la possibilità di fare delle cose utili per la vita e lo sviluppo delle imprese.

Qui trovate i testi integrali dello Statuto, del Regolamento e di CNA Pisa:

 

Il Presidente, Matteo Giusti
Il Direttore, Rolando Pampaloni

A Aprile Mi Formo – Scopri i corsi pensati per te dal Consorzio Copernico

Il Consorzio Copernico di CNA Pisa ha pensato per te e la tua azienda i seguenti corsi formativi

 

6 aprile 2017

Corso Fgas
Dove? Presso la sede di CNA Pontedera

10 aprile 2017
Corso HACCP 12 ore addetto complesso 10 aprile 2017
Dove? Presso la sede di CNA PISA

18 aprile 2107
Corso Primo Soccorso 12 ore
Dove? Presso la sede di CNA PISA

21 aprile 2017
Corso Caldaie > 232 KW
Dove? Presso la sede di CNA PISA

 

Per informazioni e iscrizioni: 

 

Eleonora Barbuto
Telefono
: 050876572
barbuto@cnapisa.it

 

 

 


 

Immigrazione, impresa e lavoro autonomo come veicolo d’integrazione. La scommessa di Progetto MELT

MELT ovvero Migranti E Lavoro in Toscana

Sandra Capuzzi, Presidente Società della Salute Zona Pisana:
Il coordinamento fra politiche sociali e politiche attive del lavoro è fondamentale

Si chiama “Melt 2”, un acronimo che sta per “Migranti e lavoro in Toscana” ed è un progetto promosso da Società della Salute della Zona Pisana, Comuni di Firenze e Prato e amministrazione regionale, con la collaborazione della Cna di Pisa, e finanziato dal Ministero del Lavoro.

L’obiettivo è intuitivo già dalla denominazione: sostenere l’inclusione sociale dei migranti (dalla provincia di Massa Carrara a quella di Grosseto) attraverso l’integrazione nel mercato del lavoro. “L’esperienza della prima edizione di questo progetto, finanziato con risorse europee per l’immigrazione (fondi Fei) e coordinato dall’amministrazione regionale, ci ha insegnato che per riuscire nell’intento è fondamentale il coordinamento e l’integrazione fra politiche sociali e politiche attive del lavoro – ha spiegato la Presidente della SdS della Zona Pisana Sandra Capuzzi: da qui vogliamo ripartire, facendo conoscere e approfondendo quest’approccio in tutta la Toscana costiera, ossia in quella porzione di territorio regionale che va dalla provincia di Massa Carrara a quella di Grosseto”.

Imprese con titolare straniero della Cna di Pisa: il 37% è inserito nel settore delle costruzioni, il 14% in quello del benessere e della sanità e il 12% nei trasporti

Una sfida su cui ha scommesso anche la Cna di Pisa e confermata dai numeri della delegazione provinciale: sono 130 le imprese con titolare straniero affiliate, il 37% delle quali opera nel settore delle costruzioni, il 14% in quello del benessere e della sanità,  il 12% nei trasporti e il 9,2  nella cosiddetta “produzione” (meccanica, legno, mobili e arredamento).

In tutto in Italia sono circa 500 mila le imprese a titolarità straniera, il 9,1% del totale. Otto su dieci sono aziende individuali: la maggior parte operano nel commercio, nella manifattura e nell’edilizia. Tendenze che, come abbiamo visto, trovano conferma anche nei numeri della Cna di Pisa, fra le quali la comunità d’imprenditori immigrati più numerosa è quella albanese (26%), seguita dai rumeni (13%), dagli svizzeri e dai marocchini.

(FONTE: Ufficio Stampa – SdS Zona Pisana)

INPS e INAIL – Pillole sulle novità e utili chiarimenti

1.Unità produttiva e unità operativa, iscrizione e variazione in anagrafica azienda

È importante in molti casi saper distinguere i concetti di unità produtiva ed unità operativa di una impresa. Perlatro sono oggetto spesso di autodichiarazioni e quindi è possibile incorrere nelle conseguenze per dichiarazioni non veritiere.

L’Inps ha fornito le istruzioni operative per la gestione ovvero l’iscrizione e la variazione, delle unità produttive in anagrafica aziende. Al fine di facilitare le operazioni di verifica, aggiornamento e di censimento delle unità produttive, oggetto di autocertificazione, l’istituto riporta la precedente prassi, sottolineando, nel contempo, l’importanza della distinzione tra il concetto di unità produttiva e di unità operativa

fonte: Inps circolare 8 marzo 2017, n. 56

2. Disposizioni d’interesse per i datori di lavoro

Dal 1° marzo 2017 la legge di conversione del Milleproroghe, ha introdotto alcune novità in materia di legislazione del lavoro fra cui : la decorrenza di alcune norme in materia di collocamento obbligatorio, l’obbligo di tenuta in modalità telematiche del libro unico del lavoro (LUL), l’indennità di disoccupazione per i co.co.co, le agevolazioni fiscali per il rientro di lavoratori in Italia.

Per chi volesse approfondire il tema si ricorda che l’Ufficio Consulenza del lavoro di CNA Pisa è disponibile su appuntamento non solo per le imprese utenti del servizio, ma anche per tutti gli iscritti.

3. Movimentazione manuale dei carichi: linee d’indirizzo per la valutazione del rischio specifico

Ci sono aggiornamenti rilevanti circa la prevenzione delle patologie da movimentazione manuale dei carichi: sono state definite linee d’indirizzo per l’applicazione del Titolo VI e dell’allegato XXXIII del Testo Unico Sicurezza e per la valutazione e gestione del rischio connesso alla movimentazione manuale di carichi.

Queste linee d’indirizzo sono composte da due parti:

– la prima, i capitoli 1, 2 e 3, è destinata a tutti i potenziali utilizzatori interessati agli aspetti generali ed introduttivi alla valutazione e gestione del rischio connesso alla movimentazione manuale di carichi;

– la seconda, l’allegato, è destinata ad utilizzatori esperti che devono effettuare, tramite i metodi suggeriti nelle norme tecniche di riferimento, una valutazione dettagliata di tale rischio.

Queste linee d’indirizzo riguardano prevalentemente la valutazione e la gestione del rischio: gli aspetti relativi alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori saranno esaminati in un successivo documento.

Fonte: www.inail.it

INAIL: analisi fattori di rischio degli eventi mortali

Segnaliamo la pubblicazione sul sito INAILl delle schede informative in cui sono analizzate le modalità di accadimento e specifici fattori di rischio di eventi mortali avvenuti nei luoghi di lavoro.

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/catalogo-generale/informo-approfondimento-delle-dinamiche-dei-fattori.html

Fonte: www.inail.it

4. Albo Nazionale Gestori Ambientali: nuovo modello d’iscrizione

Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha emanato la nuova modulistica necessaria per l’iscrizione e l’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10. Ciò a fronte di diverse modifiche ed integrazioni apportate ai criteri per le iscrizioni nelle categorie per il trasporto dei rifiuti (categorie 1, 4 e 5) e per ricomprendere in un unico modello d’iscrizione anche il modello d’accettazione dell’incarico del responsabile tecnico.

Ad esempio con un’analoga Delibera il Comitato Nazionale ha emanato la nuova modulistica per l’iscrizione semplificata nella categoria 1 da parte di aziende speciali, consorzi di comuni e società di gestione dei servizi pubblici e nelle categorie 2-bis e 3-bis.

Per informazioni e approfondimenti:
Linda Desideri
Ufficio Ambiente e Sicurezza CNA
Telefono: 050876552-559

APPALTI – Preoccupazione di CNA Costruzioni per un Decreto Legge che cambierebbe le regole della responsabilità solidale

“CNA Costruzioni esprime forte preoccupazione di fronte all’ eventualità che il Governo, nella riunione del Consiglio dei ministri di domani, possa varare un decreto legge sul lavoro, per evitare il referendum del 28 maggio promosso dalla Cgil sulla responsabilità solidale negli appalti, che punterebbe a spazzare via l’obbligo, per il lavoratore al quale non sono stati corrisposti i trattamenti retribuitivi, i contribuiti previdenziali, e premi assicurativi (stipendio, contribuiti INPS e premi INAIL) di agire prima sull’impresa inadempiente e poi, se necessario, sull’impresa appaltante.

Verrebbe completamente cancellato il faticoso punto di mediazione fissato con il decreto legislativo 276 del 2003 fra i legittimi interessi dei lavoratori e gli altrettanto legittimi interessi delle imprese.

Deve essere chiaro a tutti che la norma che oggi obbliga i lavoratori ad agire nei confronti del proprio datore di lavoro, prima di rivolgersi alle altre imprese della filiera dell’appalto, non elimina né diminuisce la portata e gli effetti della responsabilità solidale nei confronti del lavoratore. Rappresenta invece sicuramente una tutela importante per tutte quelle imprese che operano con serietà e nel pieno rispetto delle regole”.

(FONTE: CNA Costruzioni)

“F.A.R.M” – Corso gratuito per diventare imprenditori

Hai in mente di metterti in proprio? 

Hai un’idea imprenditoriale? Hai meno di 30 anni e sei disoccupato? Allora questo è il corso che fa per te!

Di che corso si tratta? 

Un corso è gratuito rivolto a giovani dai 18 a 29 anni per sostenere lo sviluppo e il perfezionamento delle attitudini imprenditoriali e valorizzare la voglia di mettersi in proprio.
Possono partecipare tutti i giovani dai 18 ai 29 anni non inseriti in un percorso scolastico o formativo ne impegnati in attività lavorativa.

Chi lo organizza?

Ad organizzarlo Regione Toscana e Copernico scarl, l’agenzia formativa di CNA, in collaborazione con l’Associazione Provinciale Pisa CNA, Confesercenti Toscana Nord, Polo Navacchio S.P.A., Cescot Toscana Nord, Fo.ri.um. Sc, Formatica Srl, Camera di commercio Pisa e Co.Svi.G S.c.r.l.

Entro quando iscriversi?

Le iscrizioni sono aperte dal 13 marzo 2017 al 14 aprile 2017.

Quanto dura?

80 ore

Quando si terrà il corso?

Verranno realizzati 2 corsi:

  1. Tra aprile e  giugno (date precise ancora da stabilire)
  2. Tra settembre e novembre (date ancora da stabilire)

Quale scopo ha?

Il corso serve a sostenere l’avvio di attività di lavoro autonomo o di impresa e l’accompagnamento dalla fase di start-up alla realizzazione dell’idea imprenditoriale, anche grazie agli incentivi per la creazione di impresa.

Com’è strutturato?

Il percorso si suddivide in tre fasi:

  • formazione per la stesura del business plan
  • assistenza personalizzata per il business plan
  • mentoring realizzata con il coinvolgimento di imprenditori operanti nei settori di interesse dei partecipanti al progetto

Il corso è gratuito con frequenza obbligatoria

Per la certificazione finale è necessario raggiungere almeno il 70% di ore e completare l’elaborazione del business plan.

Scarica tutti i documenti: 

  1. domanda d’iscrizione
  2. locandina FARM
  3. Vademecum FARM – procedura iscrizione

Per informazioni e per partecipare alla selezione: 


Eleonora Barbuto
Telefono
: 050876572
barbuto@cnapoisa.it

 

 

 

 


 

Etichette a semaforo – CNA Agroalimentare fortemente contraria

Etichette a semaforo? Un coro di no anche da parte degli operatori del settore alimentare di CNA Pisa presenti al seminario sulle etichettature dei prodotti alimentari che si è svolto martedì 14 marzo presso la sede CNA Pisa a La Fontina.

Alice Manfredi

In parecchi hanno seguito gli aggiornamenti tecnici illustrati da Alice Manfredi (nella foto) e Fausto Pieroni di BASIQ QSA, partner di CNA in materia di ambiente e sicurezza. Tuttavia a tenere banco è stata la notizia del giorno: il ritorno del “semaforo”.

Si chiama infatti “semaforo” e dovrebbe essere un sistema semplificato di comunicazione al consumatore per avvisarlo sul contenuto calorico (e non solo) dei cibi in vendita. È un vecchio cavallo di battaglia della grande distribuzione inglese, prevede tre colori/bollini (rosso, giallo e verde) ed è stato al centro negli anni scorsi di una dura battaglia in sede comunitaria. Una battaglia vinta almeno al primo round ma che ora è tornata alla ribalta.

Sei multinazionali del food che rispondono ai nomi di Coca-Cola, PepsiCo, Mars, Mondelez, Nestlé e Unilever hanno rilanciato l’ipotesi del semaforo, che con un comunicato congiunto hanno reso noto e che li applicheranno unilateralmente a tutti i loro prodotti venduti in tutta Europa. Una etichetta corretta invece deve riportare valori nutrizionali, ma rapportati ai consumi giornalieri ottimali e non a quantitativi forfettari (come fa il semaforo), oltre agli allergeni e tutti gli ingredienti, la provenienza e la data di scadenza, per citare gli elementi più importanti.

CNA Agroalimentare ha deciso quindi di inviare una lettera a firma del Presidente Nazionale Mirco Della Vecchia e del Responsabile Nazionale Gabriele Rotini, ai parlamentari italiani che siedono negli appositi organismi al Parlamento Europeo

Nella lettera inviata si legge fra l’altro che : CNA Agroalimentare accoglie con molta perplessità e forte preoccupazione questa notizia poiché l’introduzione di un’etichetta a semaforo (con i bollini rosso, giallo o verde), come già abbiamo avuto modo di dire in passato, risulta fuorviante in quanto la segnalazione sui contenuti di grassi, sali e zuccheri, non si basa sulle quantità effettivamente consumate, ma, solo sulla generica presenza di un certo tipo di sostanze. Va quindi respinta l’ipotesi di un’informazione visiva che finisce per escludere dalla dieta alimenti sani, di cui l’Italia ne è il simbolo mondiale, con l’eccellenza delle produzioni DOP e IGP e la dieta mediterranea patrimonio UNESCO, per promuovere, al contrario cibo spazzatura, ingannando i consumatori rispetto al reale valore nutrizionale”.

“In questi ultimi anni CNA Agroalimentare – prosegue la lettera – ha portato avanti diverse iniziative contro questo sistema e lo stesso Parlamento europeo si è pronunciato in diverse occasioni contro l’etichettatura a semaforo, che invece di informare i consumatori ne condiziona le scelte. L’On. De Castro solleverà questo delicato tema chiedendo alla Commissione di realizzare uno studio sugli effetti di questa etichettatura. Ci auguriamo che questa proposta possa essere condivisa e sostenuta anche da Lei e dai Suoi colleghi italiani della Commissione AGRI”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)