PREMIO CAMBIAMENTI 2019 – Il futuro è già presente

Da Pisa 10 candidati al premio nazionale lanciato da CNA 

Torna CAMBIAMENTI, il premio che CNA dedica alle imprese, per finanziare le risorse migliori del paese: le persone e le idee.

Un premio per parlare di futuro, ma già ben radicato nel presente, A Pisa il contest locale che selezionerà i partecipanti alla fase successiva fino all’evento finale si svolgerà sabato 19 ottobre dalle 9,45 presso la Camera di Commercio di Pisa. Sono dieci le candidature presentate al contest pisano, da cui saranno selezionati i partecipanti alla fase nazionale.

Cambiamenti 2019, giunto alla 4° edizione è il grande concorso nazionale che scopre, premia e sostiene le migliori imprese italiane nate negli ultimi tre anni (dopo il 1° gennaio 2016) che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro. Cambiamenti, premio al pensiero innovativo delle neo imprese italiane, verrà assegnato il 28 novembre a Roma ed è ormai rientrato tra gli eventi di spicco dell’universo delle startup, registrando, nelle prime tre edizioni, oltre 2100 imprese candidate, con più di 60 eventi territoriali di premiazione.

Tante le opportunità per le imprese che, candidandosi al Premio, entreranno a far parte di una vera e propria comunità di startup che, anche dopo le premiazioni territoriali e quella nazionale, potrà godere di possibilità di confronto e un programma di alta formazione dedicato. Ventimila euro, una settimana di vacanza presso una struttura Bluserena, due anni di noleggio a lungo termine di un’auto, oltre alla partecipazione a importanti masterclass realizzate con la collaborazione dei partner di Cambiamenti, sono i principali premi in palio che, insieme ad alcuni servizi e altre opportunità, mette a disposizione CNA con il supporto di Artigiancassa, e una straordinaria rete di partner.

“Un’iniziativa che afferma l’attenzione di CNA alla crescita economica del Paese e al fondamentale apporto delle nuove imprese – dichiarano il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti e la Presidente dei Giovani di Cna Pisa Maria Celeste Pierozzi – Cambiamenti vuole valorizzare la propensione delle neo piccole imprese italiane all’innovazione e al cambiamento dei processi e delle tipologie di produzione. Il numero delle adesioni, 10 imprese iscritte, testimonia che anche quest’anno il premio riscuoterà l’attenzione dei giovani imprenditori e delle nuove imprese”. Alla presentazione pisana parteciperanno anche molti amministratori dei Comuni dove sono ubicate le imprese.

I Premi nel dettaglio

Alla seconda e terza neo-impresa classificata:

·        € 5.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*

·        € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina

·        2 anni di adesione al sistema CNA e alle sue opportunità

Alla migliore neo-impresa dell’anno:

·        € 20.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*

·        € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina

·        2 anni di adesione al sistema CNA alle sue opportunità

·        Una settimana di vacanza presso una struttura 4* Bluserena

·        2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent

I NUMERI DELL’EDIZIONE 2018:

859 IMPRESE CANDIDATE NEL 2018

301COMUNI ITALIANI COINVOLTI

21EVENTI TERRITORIALI

20 IMPRESE FINALISTE

 

Programma premio CambiaMENTI contest Pisano:

ore 9.45 Accoglienza e registrazione

ore 10.00 Introduzione premio cambiamenti – Presidenza Giovani Imprenditori Pisa

10.10 Saluti Valter Tamburini Presidente CCIAA Pisa

10.20 Inizio Challenge – pitch di presentazione start up candidate

12.30 Conclusioni Presidente CNA Pisa Matteo Giusti e Presidente Polo Navacchio spa Andrea Di Benedetto

12.40 Premiazione Imprese vincitrici
Aperitivo

Ecco i partecipanti:

EMOTION SRL

WINE SYMPHONY DI LUPI FRANCESCO

COMMUNITY FIRENZE

SLANCIOIMPRESA SRL

SEARES SRL

TUSCANSTREETFOOD

WELL-FARE S.R.L.

MOSCHE BIANCHE

ANNA CLOUD PELLETTERIA DIGITALE SRL

TERRANTICA SOCIETÀ  COOPERATIVA DI COMUNITÀ  SRL

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CONTRO L’ART. 10 del DL CRESCITA – Cosa ha fatto CNA

Cosa prevede l’articolo 10 del DL Crescita

Il 1 maggio è entrato in vigore il Decreto Crescita (DL n. 34/2019) al cui interno è contenuto l’articolo 10, norma che consente al contribuente di optare per uno sconto in fattura al posto della detrazione: sconto che gli sarà concesso dall’impresa che ha effettuato l’intervento di efficientamento energetico. Tale sconto verrà poi rimborsato all’impresa come credito di imposta da utilizzare come compensazione fiscale in cinque rate annuali.

Perché no?

Con questa norma si chiede all’impresa di erogare l’importo degli incentivi pubblici recuperandolo nell’arco di ben cinque anni. E’ l’impresa e non lo Stato che diventa erogatrice del bonus fiscale. L’impresa, in genere di piccole dimensioni e spesso in sofferenza dal punto di vista creditizio, è in pratica costretta a fare da banca al cliente. Il meccanismo dello “sconto” in fattura taglia fuori le piccole aziende dal mercato della riqualificazione energetica non essendo in grado economicamente di erogare direttamente l’incentivo e recuperarlo in cinque anni. Avvantaggia, dunque, solo i grandi operatori del settore, distorcendo la concorrenza. Per di più lo sconto in fattura è previsto come opzionale alla detrazione decennale: ma chi sarebbe così ingenuo da scegliere di usufruire delle detrazioni, che gli vengono rimborsate in 10 anni, se può intascare lo stesso importo tutto e subito?

Cosa è stato fatto?

Subito dopo la pubblicazione del DL Crescita insieme alle altre associazioni di categoria del settore – Anfit, Confartigianto, FederLegno, PVC e Unicmi – abbiamo stilato un documento congiunto inviato successivamente al Governo per chiedere lo stralcio della norma.

Contestualmente, insieme alla CNA Installazione e Impianti e come RETE Imprese Italia, abbiamo ribadito la nostra posizione anche in audizione alla Camera dei Deputati. Tutte le nostre proposte sono state, però, puntualmente disattese.

Abbiamo, in seguito, inviato una lettera ai parlamentari di ogni regione per sensibilizzarli sull’argomento. Nonostante, in un primo momento, siano sembrati pronti a recepire le nostre indicazioni ed intervenire subito, dopo pochi giorni hanno chiuso ogni spiraglio di modifica della norma.

A seguito di questo rifiuto è stata messa in opera una forte opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica tramite comunicati stampa, pubblicazioni nelle pagine web della CNA Produzione e di vari siti e riviste specializzate.

Il 28 giugno 2019 il Governo ha posto la fiducia sul DL Crescita, convertito in Legge 58/2019, con l’unica modifica che prevede una possibile ulteriore di cessione del credito da parte dell’impresa esecutrice del lavoro ai propri fornitori, emendamento che nessuna associazione aveva chiesto.

Come preannunciato, CNA ha raccolto l’adesione di alcuni imprenditori per ricorrere all’Antitrust ed alla Commissione Europea contro l’art. 10, forte anche del parere negativo espresso dall’AGCOM sulla norma stessa.

Oltre 60 imprese associate alla CNA hanno avviato un procedimento amministrativo davanti alla Commissione Europea e all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato affinché venga accertata l’illegittimità dell’art. 10 della L. 58/2019 per violazione del diritto comunitario e/o nazionale della concorrenza. Il giorno 17 luglio 2019 a Bologna si è tenuto un incontro con aziende ed alcune associazioni di categoria per concertare azioni da intraprendere per contrastare l’art. 10.

Lo stesso giorno, in occasione del convegno organizzato per la presentazione del Patto per lo sviluppo della Toscana, su richiesta del presidente CNA Toscana, il Governatore della Regione Enrico Rossi ha annunciato, per la tutela e salvaguardia delle micro e piccole imprese della toscana, il ricorso alla Corte Costituzionale contro l’art. 10.

Il giorno 22 luglio insieme alle altre associazioni abbiamo elaborato e sottoscritto un volantino informativo contenente le motivazioni della non praticabilità dello sconto in fattura.

Inoltre è stata attivata dalla CNA una petizione on-line contro l’art. 10 sulla piattaforma change.org . “Bisogna contare sino a 10” è il titolo dell’appello che ripercorre la “storia” del provvedimento, evidenziando le incongruenze ed i gravi effetti che sta già avendo sull’intero settore della riqualificazione energetica. La petizione ha raccolto oltre 5 mila firme.

Anche sul fronte politico si è assistito ad un allargamento del fronte favorevole alla cancellazione dell’art. 10 del Decreto crescita sollecitata dalla CNA. In Senato sono stati presentati due distinti disegni di legge per abrogare la norma che penalizza le piccole imprese, uno a firma PD e l’altro Forza Italia. Le proposte presentate in Senato da esponenti del Pd e di FI recepiscono i rilievi della CNA sull’art. 10 che altera la concorrenza penalizzando le micro e piccole e favorendo solo i grandi gruppi. Anche le Regioni, su impulso delle CNA, hanno deciso di mobilitarsi per la causa. La Regione Umbria ha deciso di costituirsi in giudizio e di ricorrere alla Corte Costituzionale per ottenere l’abrogazione dell’art. 10. La Regione Lazio ha approvato un ordine del giorno che impegna il presidente della Regione e la giunta a “compiere tutti gli atti necessari e propedeutici ad impugnare nelle sedi istituzionali e giurisdizionali competenti l’articolo 10, di fronte alla Corte Costituzionale”.

Nel mese di settembre è stato depositato anche il ricorso al Tar contro l’Agenzia delle Entrate per ottenere l’annullamento del provvedimento sullo sconto in fattura approvato questa estate che rende operativo l’opzione per il contribuente.

La CNA si è mobilitata per ottenere, all’interno del Decreto crisi di impresa (DL 101/2019), ad oggi in discussione presso le Commissioni riunite 10^ Industria e 11^ Lavoro del Senato. ottenere l’abrogazione della norma. Se la norma non dovesse essere modificata all’interno di tale provvedimento continuerà la mobilitazione per ottenerne lo stralcio nella Legge di Bilancio. CNA esprime pieno sostegno alle affermazioni del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, sulla necessità di rivedere il meccanismo dell’Ecobonus che ha “causato problemi alle Pmi”.

Ultimo fatto da segnalare è la presa di posizione pubblica da parte del  Ministro Patuanelli, sul tema dell’art 10. CNA “apprezza la volontà espressa dal ministro di avviare un percorso insieme alle associazioni di categoria per trovare la soluzione migliore. CNA ha indicato da subito che le norme contenute nel Decreto Crescita con l’introduzione dello sconto in fattura sono fortemente penalizzanti per gli artigiani e le piccole imprese e hanno prodotto, di fatto, il blocco di un mercato importante per l’economia del Paese.

Il ministro Patuanelli ha dichiarato che c’è l’esigenza di superare la norma. CNA è disponibile ad avviare un immediato confronto.

Con tutte le cautelare del caso , e quindi senza essere necessariamente ottimisti, c’è la possibilità di poter modificare questa norma.

CREABELLEZZA 2019 – Vince il primo premio “Marlene Dietrich” di Giulia Isolani e Olivia Maria Rondino

Vince il primo premio “Marlene Dietrich” di Giulia Isolani e Olivia Maria Rondino dell’accademia Santini di Empoli

Acconciatori ed estetiste sul palco per la finale regionale toscana di CreaBellezza Talent Show 2019, una sfida a colpi di spazzola e pennello, talento, creatività e passione per far emergere gli hair stylist e i make-up artist di domani e premiare la loro capacità e creatività.

Crea Bellezza Talent Show è il concorso nazionale, creato e lanciato da CNA,  rivolto ad acconciatori e truccatori per scoprire i nuovi Guru della Bellezza.

La finale del Talent si è tenuta domenica 13 ottobre a Figline Valdarno, presso la Oneway Accademy.

La giuria di esperti, formata da Antonio Stocchi (Presidente Nazionale  Cna  Benessere e Sanità), Bruno Tommassini (Presidente Regionale  Cna Federmoda), Laura Cipollone (Responsabile Nazionale Cna Benessere e Sanità) e  Morgan Visioli (Portavoce Nazionale degli Acconciatori della CNA), Laura Grilli (Presidente CEPEC)  ha proclamato i migliori hair-stylist e make-up artist interpreti della migliore acconciatura e trucco di  un personaggio cinematografico del ‘900 che ha affermato una tendenza della moda del suo tempo.  Ogni team in gara prevedeva un parrucchiere, una estetista ed una modella.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il team “Giulia&Olivia” con il personaggio di Marlene Dietrich, icona degli anni ’30 che ha saputo trasmettere un fascino e uno stile assolutamente originali in quell’epoca.

Giulia Isolani e Olivia Maria Riondino dell’accademia Santini di Empoli sono riuscite ad elaborare complessivamente il  progetto che meglio ha saputo ritrarre il personaggio scelto per il talent.

In virtù della vittoria il team “Giulia&Olivia”  rappresenterà la Toscana  per la sezione delle scuole alla finale nazionale che si terrà il prossimo 28 ottobre presso l’accademia L’Orèal, insieme alla squadra di professionisti della Beauty Salon Specialist di Pisa formata da Concetta Ruggeri e Stolilova Tsvetanka con il personaggio Ginger Rogers.

Al secondo posto si è classificato il team “Evita” con la rappresentazione di Madonna nell’omonimo film, realizzata da Elida Skana e Gabriela Bob della scuola CTA e Santoni di Pisa.

Terzo classificato il team “Jane” con la rappresentazione del personaggio di Jane Fonda nel film “La Barbarella” realizzata da Federica del Corso e Emily Gatta sempre della scuola CTA e Santoni di Pisa.

Secondo Massimiliano Peri,  Portavoce Regionale degli acconciatori di Cna Toscana, “quella di oggi è la riprova di quanto interesse ci sia intorno a queste iniziative; Cna Toscana, da sempre vicina alle esigenze delle imprese di acconciatura ed estetica,  ha voluto puntare su un format che coinvolgesse anche le nuove generazioni, che rappresentano il futuro di questo comparto”.

Daniela Vallarano, Portavoce Regionale delle estetiste di Cna Toscana, ha aggiunto che “L’impegno che ogni team ha messo nell’esecuzione dei progetti è stato encomiabile, la passione e la qualità dei lavori anche quest’anno è stata di altissimo livello, sono sicura che le nostre squadre rappresenteranno al meglio la nostra Regione nella finale nazionale”.

“Il contest si inserisce all’interno delle attività promosse dall’Unione Benessere e Sanità della CNA nel settore dell’acconciatura e dell’estetica, un  comparto che in Toscana rappresenta complessivamente oltre 9000 imprese con 27000 addetti tra imprenditori, collaboratori familiari e personale dipendente” afferma Francesco Amerighi,  Presidente Regionale Benessere e Sanità Toscana.

“Il comparto dei servizi alla persona – continua Amerighi  di cui acconciatori ed estetiste rappresentano il 75% delle imprese,  nell’ultimo periodo  ha fatto registrare numeri positivi, collocandosi tra i settori con trend di crescita che negli ultimi sette anni hanno registrato un incremento del 9% delle imprese attive”.

Andrea di Benedetto, Presidente Regionale Cna Toscana, conclude affermando che “Oggi abbiamo visto il futuro dell’artigianato in Toscana, ,questi giovani hanno saputo raccontare l’artigianato per quello che è veramente,  ovvero un qual cosa a cavallo tra arte e impresa, tra lavoro e formazione, tutti ingredienti che creano insieme l’unicità del made in italy e della nostra capacità di fare e saper fare insieme. In un settore che normalmente non immagineresti, ho visto dei giovani che hanno saputo esprimere al meglio questi valori che tengono alto il valore dell’artigianato nella sua forma più nobile”.

PRIVACY – Corso formazione lunedì 21 ottobre

Dal 25 maggio 2018 è entrato definitivamente in vigore il regolamento europeo sulla privacy e con esso sono previsti nuovi obblighi.

Anche le imprese artigiane e le altre piccole e medie imprese sono coinvolte dalla nuova disciplina privacy, per la gestione della quale il Sistema CNA, ha messo a disposizione, oltre alla consulenza ed assistenza, anche un servizio di formazione per dipendenti e titolari.

È bene ricordare che le aziende devono pianificare e realizzare corsi di vario livello al fine di diffondere una cultura di responsabilità all’interno dell’impresa, rivolti soprattutto al personale che ha accesso permanente o regolare ai dati personali.

Il Servizio messo a disposizione prevede:

A) FORMAZIONE BASE IN AULA:
Erogazione della formazione obbligatoria ex artt. 29 e 32 del RGPD rivolta oltre che al titolare, alle figure apicali, agli amministratori di sistema, al personale dipendente, ai collaboratori, agli incaricati in genere ed ai responsabili del trattamento. Al termine del corso di formazione e dopo aver superato il test finale, verrà rilasciato attestato di frequenza.

Quando? 
Corso 2 ore amministratori e soci – Lunedì 21 OTTOBRE 2019 dalle ore 10:00 – alle ore 12:00
Corso 2 ore dipendenti – Lunedì 21 OTTOBRE 2019 dalle ore 10:00 – alle ore 12:00

 

B) FORMAZIONE SPECIALISTICA IN AULA:

Erogazione della formazione obbligatoria ex artt. 29 e 32 del RGPD e nella formazione per l’acquisizione delle competenze quali privacy specialist e privacy manager. Al termine del corso di formazione e dopo aver superato il test finale, verrà rilasciato
attestato di frequenza.

Per iscrizioni ed informazioni è possibile contattare:

Eveli Ramacciotti
050 876326
ramacciotti@cnapisa.it

Convegno – Crisi d’impresa: cosa cambia per le PMI

Mercoledì 23 ottobre alle ore 15 presso la Camera di Commercio di Pisa (Piazza Vittorio Emanuele II, 5 Pisa)

La CNA illustra la disciplina inerente il Nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’Insolvenza mostrando i risultati raggiunti in merito all’abbassamento dei nuovi indicatori per l’obbligo del collegio sindacale al fine di fare una riflessione in merito agli indicatori più adatti per il mondo dell’artigianato e delle piccole imprese.

L’evento è gratuito ma è richiesta la registrazione CLICCANDO QUI

CRISI D’IMPRESA: COSA CAMBIA PER LE PMI, GLI STRUMENTI, LA CONSULENZA ED IL RUOLO DEL SISTEMA BANCARIO E DEI CONFIDI

PROGRAMMA

ore 15.00 | Registrazione partecipanti

ore 15.30 | Introduzione e saluti

Presidente CNA di Pisa – Matteo Giusti

Presidente CCIAA di Pisa – Valter Tamburini

ore 15.40 | Illustrazione della nuova Normativa e delle attività portate avanti da CNA Nazionale, Valentina Formichella – CNA Nazionale

Il ruolo del sistema bancario con l’introduzione della nuova normativa, Roberto Barbi –  ARTIGIANCASSA

Il ruolo dei Confidi, Paolo Pasqualetti – ARTIGIANCREDITO

ore 18.00 | Dibattito e conclusioni

ore 18.30 | Chiusura dei lavori

L’evento è gratuito ma è richiesta la registrazione CLICCANDO QUI

TERRE DI PISA – dal 18 al 20 ottobre 8^ edizione del Food & Wine Festival

La manifestazione enogastronomica che punta a diffondere la cultura del cibo e del bere di qualità che caratterizzano le “Terre di Pisa

Organizzata dalla Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con le associazioni di categoria, la manifestazione si svolgerà nella ormai consueta location della Stazione Leopolda di Pisa (Pisa). 

La formula è quella della mostra-mercato con degustazione dei prodotti. Non mancano momenti dedicati ai laboratori guidati del vino, a show cooking con ristoranti pisani, ai seminari informativi sui prodotti e sulla corretta alimentazione

L’ottava edizione di “Terre di Pisa Food&Wine Festival” propone un viaggio nel tempo alla ricerca delle origini dei prodotti agroalimentari e dei piatti tradizionali a partire dai tempi in cui Pisa ed il suo territorio, con il suo porto, era un luogo di scambi commerciali di prodotti provenienti dai paesi del Mediterraneo e dall’entroterra toscano. Un grande mercato dove venivano acquistati e venduti prodotti agroalimentari ma anche veicolate tradizioni e culture culinarie.

Novità dell’edizione 2019:

  • Tornano i voucher degustazione per il pubblico
  • Il voucher per l’acquisto di uno show-cooking, un laboratorio del vino oppure un ticket degustazione consente l’ingresso a prezzo scontato a tre attrazioni di Pisa:
    – la mostra Futurismo a Palazzo Blu (€ 2.00 sul biglietto di ingresso, audioguida inclusa)
    – il camminamento sulle Mura antiche di Pisa (sconto sul biglietto di ingresso)
    – il Museo delle Navi Antiche di Pisa (sconto di € 2.00 sul biglietto di ingresso)
  • – Festival “plastic free“: piattini, posate, tovaglioli, bicchieri sono biodegradabili e compostabili.

Orario di apertura:

Venerdì 18 ottobre: dalle ore 18.00 alle ore 23.00
Sabato 19 ottobre: dalle ore 12.00 alle ore 23.00
Domenica 20 ottobre: dalle ore 12.00 alle ore 23.00

Scopri subito il programma completo CLICCANDO QUI

PREMIO CAMBIAMENTI 2019 – Pisa sabato 19 ottobre

Sabato 19 ottobre dalle 9,45 presso la Camera di Commercio di Pisa

Torna CAMBIAMENTI, il premio che CNA dedica alle imprese, per finanziare le risorse migliori del paese: le persone e le idee. A Pisa il contest locale che selezionerà i partecipanti alla fase successiva fino all’evento finale si svolgerà sabato 19 ottobre dalle 9,45 presso la Camera di Commercio di Pisa. Sono dieci i candidati che si sono presentati al contest pisano, da cui saranno selezionati i partecipanti alla fase nazionale.

Cambiamenti 2019, è il grande concorso nazionale che scopre, premia e sostiene le migliori imprese italiane nate negli ultimi tre anni (dopo il 1° gennaio 2016) che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro.

Cambiamenti 2019 ha l’obiettivo di riconoscere il merito e offrire occasioni di confronto e visibilità a quelle imprese che con la loro attività rappresentano ogni giorno il meglio dell’Italia e rendono il Paese competitivo. Si possono vincere fino a 20.000 euro e una settimana presso una delle strutture Bluserena, due anni di noleggio a lungo termine di un’auto, oltre a incontri, strumenti, servizi e opportunità per crescere meglio.

I Premi nel dettaglio

Alla seconda e terza neo-impresa classificata:

  • € 5.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA e alle sue opportunità

Alla migliore neo-impresa dell’anno:

  • € 20.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*
  • € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina
  • 2 anni di adesione al sistema CNA alle sue opportunità
  • Una settimana di vacanza presso una struttura 4* Bluserena
  • 2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent

I NUMERI DELL’EDIZIONE 2018:

859 IMPRESE CANDIDATE NEL 2018

301COMUNI ITALIANI COINVOLTI

21EVENTI TERRITORIALI

20 IMPRESE FINALISTE

 

Programma sabato 19 ottobre

ore 9.45 accoglienza e registrazione

ore 10.00 Introduzione premio cambiamenti- Presidenza Giovani Imprenditori Pisa

10.10 saluti Valter Tamburini Presidente CCIAA Pisa

10.20 Inizio Challenge – pitch di presentazione imprese candidate

12.30 Conclusioni Presidente CNA Pisa Matteo Giusti e Presidente Polo Navacchio spa Andrea Di Benedetto

12.40 Premiazione Imprese vincitrici

Aperitivo

I PARTECIPANTI AL CONTEST

Emotion srl

Wine Symphony di Lupi Francesco

Community Firenze

slancioimpresa srl

SEARES SRL

Tuscanstreetfood

WELL-FARE S.r.l.

Mosche Bianche

Pelletteria digitale srl

TERRANTICA Società Cooperativa di Comunità  Srl

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

GUSTO TOSCANO – La Nazione e CNA insieme per raccontare gli artigiani dell’agroalimentare 

La qualità del made in Tuscany in vetrina. Anzi, sotto la luce dei riflettori della cronaca. Per raccontare un universo sconfinato fatto di professionisti artigiani che ogni giorno si impegnano con passione per rappresentare il meglio del ‘Gusto Toscano’.

Si chiama proprio così il gioco promosso da La Nazione e Cna Toscana e rivolto a tutte le imprese del comparto dell’agroalimentare regionale. Aziende che hanno l’ambizione di rappresentare la ‘toscanità’ nel prodotto offerto e nel garbo verso la clientela.

Sono due categorie artigiane che possono partecipare alla sfida.

Categoria salato: forni artigianali e panetterie; pastifici artigianali; pizzerie artigianali (al taglio, da asporto, al tavolo); salumerie, macellerie, norcinerie; altri produttori di alimenti di origine animale e vegetale; ristoranti e trattorie con prodotti locali; frantoi; caseifici.

Categoria dolce: pasticcerie artigianali, biscottifici, cioccolaterie; gelaterie artigianali; torrefazioni; produzioni di miele; mulini artigianali; produzioni artigianali di the e bevande.

Ogni giorno – a partire da sabato 12 ottobre – La Nazione pubblicherà sulle pagine di ciascuna delle dieci edizioni regionali (ovvero Firenze, Empoli, Pisa-Pontedera, Pistoia-Montecatini, Prato, Lucca, Viareggio, Grosseto-Livorno, Siena, Arezzo e Massa Carrara) un tagliando attraverso il quale i lettori potranno votare il proprio artigiano del ‘Gusto Toscano’ preferito. Sulle pagine del giornale poi saranno raccontati quotidianamente i protagonisti della sfida attraverso la pubblicazione di una intervista e della relativa foto.

Ogni settimana – a partire da martedì 29 ottobre per Firenze e mercoledì 30 ottobre per le altre edizioni – saranno pubblicate le classifiche provvisorie in base ai coupon giunti nelle redazioni de La Nazione o nelle sedi locali di Cna attraverso la posta o la consegna a mano.

Anche i lettori potranno prendere parte attivamente al gioco: scrivendo infatti il proprio nome, cognome e recapito mail o telefonico potranno essere estratti per una serie di premi finali. Più tagliandi invieranno o consegneranno dunque, maggiori chance avranno di vincere.

L’iniziativa Gusto Toscano si concluderà a metà dicembre con la pubblicazione dell’ultimo tagliando il giorno lunedì 16 dicembre. La classifica definitiva sarà stilata domenica 22 dicembre, mentre le premiazioni dei vincitori del contest (imprese e lettori) avverranno dopo le festività natalizie.

Alla presentazione dell’iniziativa a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana, sono intervenuti l’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, la direttrice de La Nazione Agnese Pini, il presidente di Cna Toscana Andrea Di Benedetto, il direttore di Cna Toscana Nicola Tosi e il presidente Cna Alimentare Toscana Roberto Rappuoli.

Gli imprenditori della Provincia di Pisa che volessero candidarsi e partecipare all’iniziativa possono inviare una mail con i propri contatti ai seguenti riferimenti oppure rivolgersi direttamente ad una sede Cna:

Sabrina Perondi
perondi@cnapisa.it

Made in Italy e l’indicazione di origine dei prodotti alimentari

Come indicare l’origine dei prodotti alimentari nell’etichetta

QUANDO?
Venerdì 11 ottobre 2019 alle ore 15:30 – 18:00

DOVE?
CNA Pisa (Via Giosuè Carducci, 39 – 56010 Ghezzano)

Il seminario è gratuito ma si richiede la registrazione CLICCANDO QUI

Le nuove regole europee scattano ad aprile 2020

Il Regolamento esecutivo prevede che i produttori saranno obbligati a fornire in etichetta le informazioni sull’origine, solo quando il luogo di provenienza dell’alimento è indicato – o anche semplicemente evocato – in etichetta e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario. Ad esempio: se un pacco di pasta lavorata in Italia riporta il tricolore dovrà indicare se l’origine del grano è estera, se cioè “l’ingrediente prevalente”  proviene da altro paese. Così come un salume dovrà specificare l’origine della carne suina proviene dalla Germania o dalla Polonia e sulla confezione si fa riferimento con “segni, simboli” all’italianità del prodotto. Diventa legge l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti per valorizzare la produzione agroalimentare nazionale e consentire scelte di acquisto consapevoli ai consumatori contro gli inganni dei prodotti stranieri spacciati per Made in Italy. La norma consente di estendere a tutti i prodotti alimentari l’obbligo di indicare in etichetta il luogo di provenienza geografica.

PROGRAMMA

15.30 Registrazione partecipanti

15.45 Saluti iniziali del Presidente CNA Pisa, Matteo Giusti

16.00 “Il Made in Italy e le indicazioni di origine dei prodotti agroalimentari” Dr. Oreste Gerini, Direttore della Direzione Generale della Prevenzione e del contrasto alle frodi agroalimentari del Mipaaf

16.30 “Il Regolamento UE 775/2019 relativo all’indicazione di origine degli ingredienti primari” Dr. Valerio De Vitis QTA Consulting srl

17.00 “Le indicazioni della Commissione Europea al Regolamento 775/2018”

Dr. Gabriele Rotini Responsabile CNA Agroalimentare Nazionale

17.30 Conclusioni del Presidente CNA Agroalimentare Pisa, Marco Morelli

Il seminario è gratuito ma si richiede la registrazione CLICCANDO QUI

Artigiani e microimprese spingono la crescita degli occupati

L’artigianato e le micro imprese trainano la crescita dell’occupazione nel secondo trimestre del 2019. Dalla Nota congiunta sull’occupazione diffusa oggi da IstatMinistero del lavoroInpsInail e Anpal emerge che il saldo tra le attivazioni e le cessazioni nel corso di un anno è positivo, pari a 271mila posizioni lavorative dipendenti. Il contributo principale arriva dalle imprese fino a 9 dipendenti con un incremento di 161mila posizioni lavorative per effetto di 2 milioni e 336mila attivazioni e 2 milioni e 175mila cessazioni.

L’andamento conferma la vitalità di artigiani e piccole imprese anche in una fase stagnante dell’economia ma è fondamentale che l’agenda economica del governo dedichi risorse e politiche a favore del mondo dell’artigianato e delle piccole imprese.

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