Relazione annuale sulle PMI europee 2018/2019

Ricerca, sviluppo e innovazione da parte delle PMI

La Commissione europea ha pubblicato la propria relazione annuale sulle PMI europee per il periodo di riferimento 2018-2019 che presenta un monitoraggio ed una valutazione sui progressi dei paesi membri nell’attuazione dello Small Business Act (SBA) su base annuale. L’edizione 2018-2019 della relazione è stata incentrata sulle prestazioni di ricerca, sviluppo e innovazione delle PMI europee.

Tra i risultati chiave della relazione emerge come le PMI rappresentino la maggior parte dell’aumento del valore aggiunto (60%), inteso come il contributo netto delle imprese all’economia. Questo aumento è stato generato, per il 28.5% da micro-PMI, mentre le imprese di piccole e medie dimensioni hanno rappresentato rispettivamente il 16.9% e il 14.1%.

Tutti gli Stati membri hanno visto un aumento del valore aggiunto per le PMI e dell’occupazione. Nel complesso, il 2018 ha visto un aumento del valore aggiunto per le PMI nell’UE a 28 del 4.1% e dell’1.8% nell’occupazione nelle PMI. Tuttavia, le tendenze nelle attività di innovazione delle PMI variano sostanzialmente tra gli Stati membri.

La relazione offre poi un focus specifico per tutti gli Stati membri. Nel focus sull’Italia è evidenziato come le PMI generino il 66.9% del valore aggiunto complessivo nel settore dell’economia non finanziaria italiana, superando così la media europea, fissa al 56.4%. Inoltre, anche la quota di occupazione generata dalle PMI è maggiore rispetto alla media europea, con il 78.1% rispetto al 66.6%.

Con riferimento al rispetto dei principi dello Small Business Act (SBA), l’analisi rileva come l’Italia si comporti al di sotto della media UE in otto principi su dieci: il paese ha infatti uno dei punteggi più bassi nell’UE in termini di amministrazione reattiva, aiuti di Stato, appalti pubblici, imprenditoria e accesso ai finanziamenti. I risultati nel campo dell’imprenditorialità e del mercato unico sono ulteriormente peggiorati rispetto al periodo di riferimento precedente. Tuttavia, per quanto riguarda competenze e innovazione, l’Italia è in linea con la media europea.

Scheda di sintesi SCARICA IL DOCUMENTO CLICCANDO QUI

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio di CNA Bruxelles all’indirizzo bruxelles@cna.it

SCONTO IN FATTURA: Bene il passaggio in Senato, ma la soluzione rimane l’abrogazione

Il commento di Mauro Sellari, Presidente regionale Cna Produzione

“L’abrogazione dello sconto in fattura rimane l’unica soluzione ai disastri che provoca ad artigiani e piccole imprese l’introduzione dell’articolo 10 del Decreto Crescita. Apprezziamo, quindi, che la commissione Industria del Senato abbia riconosciuto le ragioni di artigiani e piccole imprese in una risoluzione che rappresenta un implicito riconoscimento alla correttezza della posizione della CNA. La nostra Confederazione, con coerenza e all’inizio anche da sola, ha sempre contestato, infatti, lo sconto in fattura. Ma tale riconoscimento non basta. Ora chiediamo al Governo e al Parlamento di essere conseguenti e, appunto, di abrogare finalmente lo sconto in fattura”.

La Risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione Industria del Senato a conclusione del giro di audizioni, oltre a chiedere al Governo di consolidare nella prossima legge di bilancio le misure a sostegno degli interventi di riqualificazione energetica vigenti, lo si impegna ad “individuare adeguati meccanismi di supporto, di carattere temporaneo, per le piccole e medie imprese, tra cui eventualmente anche il ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita”, che nelle more di una riorganizzazione permetta alle stesse di dotarsi di adeguati strumenti per beneficiare degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

Ciò significa che:

  • l’incombenza di risolvere i problemi, riconosciuti ufficialmente nella Risoluzione, determinati dall’art. 10 del DL Crescita viene in pratica “scaricata” direttamente al Governo ed alla Legge di Bilancio;
  • il “ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita” significa, nei fatti, una abrogazione temporanea dello sconto in fattura in attesa che le PMI di dotino degli “adeguati strumenti per beneficiare (?) degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

“In pratica il testo della Risoluzione è un implicito riconoscimento alla correttezza della posizione di CNA che con coerenza, ed all’inizio anche da soli, abbiamo portato avanti in questi mesi.-  Ha fatto notare il presidente CNA produzione Toscana Mauro Sellari  – E’ importante che Ie forze politiche, tutte, abbiano finalmente preso coscienza delle distorsioni del mercato introdotte dall’articolo 10 del DL Crescita e che, per la prima volta da aprile, si parli esplicitamente del ripristino della situazione ante art. 10 (quindi abrogazione dello sconto in fattura), anche se solo temporaneamente. Sta a noi far diventare l’abrogazione da “temporanea” in definitiva”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Abrogazione sconto in fattura, Battipaglia (CNA): “Riconosciute le nostre ragioni. Si apre uno spiraglio per la sua abolizione”

Viene giudicata positivamente dagli impiantisti della CNA la risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione Industria del Senato a conclusione di un lungo ed articolato giro di audizioni sull’affare assegnato n. 290 (Ricadute dei sistemi di incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici sulle filiere produttive di settore).

Nella risoluzione, oltre a chiedere al Governo di consolidare nella prossima legge di bilancio le misure a sostegno degli interventi di riqualificazione energetica vigenti, lo si impegna ad “individuare adeguati meccanismi di supporto, di carattere temporaneo, per le piccole e medie imprese, tra cui eventualmente anche il ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto “Crescita”, che nelle more di una riorganizzazione permetta alle stesse di dotarsi di “adeguati strumenti per beneficiare degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

Ciò significa che l’incombenza di risolvere i problemi, riconosciuti ufficialmente nella Risoluzione, determinati dall’art. 10 del DL Crescita, viene in pratica demandata direttamente al Governo ed alla Legge di Bilancio e che il “ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto Crescita” significa, nei fatti, né più né meno una abrogazione temporanea dello sconto in fattura in attesa che le PMI di dotino degli “adeguati strumenti per beneficiare (?) degli aspetti positivi degli strumenti dello sconto e della cessione”.

“In pratica – afferma Carmine Battipaglia, Presidente di CNA Installazione Impianti – il testo della Risoluzione è un implicito riconoscimento alla correttezza della nostra posizione che con coerenza, ed all’inizio anche da soli, abbiamo portato avanti in questi mesi. E’ importante che Ie forze politiche, tutte, – prosegue il Presidente degli impiantisti CNA – abbiano finalmente preso coscienza delle distorsioni del mercato introdotte dall’articolo 10 del DL Crescita e che, per la prima volta, si parli esplicitamente del ripristino della situazione ante art. 10 e quindi di abrogazione dello sconto in fattura, anche se solo temporaneamente. Sta a noi far diventare l’abrogazione da ‘temporanea’ in definitiva”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Pubblicati i bandi per incentivi su Brevetti, Disegni e Marchi

Qui di seguito tutte le informazioni sui bandi pubblicati:

Brevetti+ Apertura sportello dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Brevetti+  è l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti.

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese, comprese le startup innovative, alle quali è riservato il 15% delle risorse stanziate.

Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia, Brevetti+ ha una dotazione di 21,8 milioni di euro.

 

Disegni+4 presentazione domande dal 27 febbraio 2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Disegni+4 ha una dotazione di 13 milioni di euro.

L’incentivo viene riconosciuto per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione di disegni e modelli singoli o multipli registrati a decorrere dall’1 gennaio 2018.

I beneficiari possono essere imprese di micro, piccola e media dimensione.

 

Marchi+3 Apertura sportello dalle ore 9:00 del 30 marzo 2020 e fino a esaurimento delle risorse.

Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO o di marchi internazionali presso OMPI

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese.

L’incentivo è riconosciuto fino ad un massimo dell’80% delle spese sostenute

Marchi+3 ha una dotazione di 3,5 milioni di euro.

 

Per informazioni:

Marlene Sotomayor Gonzalez 

sotomayor@cnapisa.it

LAVORO – A ottobre rallenta il crescita dell’occupazione nell’artigianato

Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro della CNA, realizzato dal Centro studi della Confederazione, che da dicembre 2014 analizza mensilmente il trend dell’occupazione su un campione di circa 20mila imprese associate con 140mila dipendenti.

Rallenta il tasso di crescita dell’occupazione nelle micro e piccole imprese e nell’artigianato. A ottobre il numero degli occupati registra un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente.

La fase di stagnazione che caratterizza l’economia italiana ormai da cinque trimestri consecutivi non ha determinato una caduta dei livelli occupazionali nel sistema dell’artigianato e delle micro e piccole imprese. A ottobre, infatti, l’indice mostra un incremento del 2,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Tuttavia emerge un rallentamento della dinamica rispetto ai primi mesi dell’anno in corso quando l’aumento degli occupati si attestava intorno al 3%.

A ottobre, le assunzioni hanno riguardato il 3,1% del totale mentre le cessazioni hanno coinvolto soltanto il 2,7% degli occupati. L’Osservatorio CNA rileva che è proseguito il fenomeno di diminuzione del turn-over dei lavoratori a conferma dell’atteggiamento prudente delle imprese. In termini tendenziali le cessazioni mostrano una crescita del 14,7% rispetto ad ottobre 2018 mentre le assunzioni registrano una flessione dell’1,9%, sempre su base annua.

Si conferma il processo di ricomposizione dell’occupazione in base alla tipologia di contratto a favore dei rapporti a tempo determinato che rappresentano ormai oltre il 27% di tutti i contratti in essere. Una dinamica non dissimile da quella rilevata su base nazionale dall’Istat.

AUTORIPARATORI E CARROZZERIE – Emergenza abusivismo

La piaga dell’abusivismo dopo avere duramente colpito il settore del trasporto persone, si sta allargando ai settori dell’autoriparazione e delle carrozzerie e le zone più colpite sono quelle del Cuoio e la Valdera, ma sono stati segnalati fenomeni di officine totalmente al nero anche nell’area pisana e nelle colline.

La denuncia emerge con decisione dalla partecipata assemblea di settore, svolta presso la sede del COREAPI a Pontedera. Hanno partecipato come istituzioni Ilaria Duranti, Assessora Comune di Castelfranco, e Paolo Redditi Comune di San Miniato e si sono dichiarati disponibili ad approfondire la questione i sindaci di Montopoli, S. Croce e Pontedera.

Nella foto Maurizio Giunti (a destra) e Gabriele Bottoni (a sinistra)

“ Il tema abusivismo è uno dei temi caldi che stringono in una morsa molte imprese  e su questo come su altri temi la nostra pressione sulle istituzioni per una vigilanza sana e dei controlli mirati, è già e sarà massima” ha fatto sapere il presidente CNA Pisa Francesco Oppedisano. A fare gli onori di casa è stato Giuseppe Desideri Presidente del COREAPI al quale sono seguiti gli interventi di Maurizio Giunti Presidente CNA Autoriparazione e Gabriele Bottoni Presidente di CNA Carrozzerie.

Maurizio Giunti ha introdotto il tema con uno sguardo proiettato verso le soluzioni, osservando che “viviamo un momento in cui le nostre imprese hanno sempre meno fiducia mentre non dobbiamo mai dimenticaci tutti che la fiducia è risorsa preziosissima. Fa da antidoto all’esplosione dell’egoismo e del particolarismo e lo dico con maggiore convinzione proprio per il fatto di essere in una sede di un consorzio, che ringrazio per averci ospitato, che funziona benissimo. Compito della politica con la P maiuscola è quello di non disperdere questa fiducia che caratterizza il mondo imprenditoriale, che caratterizza il nostro essere imprese in regola. Nella nostra vita di imprenditori quotidianamente abbiamo molteplici difficoltà, pressione fiscale, cattiva burocrazia, scarsa efficienza e qualità dei servizi pubblici, alle carenze del sistema educativo e formativo, ai tempi lunghi della giustizia, all’insufficiente dotazione infrastrutturale. A tutto ciò dobbiamo ora aggiungere soggetti che esercitano attività nel più totale abusivismo, senza il rispetto di nessuna regola sia etica, di giustizia, ambientale e di sicurezza. Ed è un fenomeno nuovo, in queste dimensioni. Vorremmo essere sicuri che il contrasto all’evasione venga condotto senza criminalizzare le nostre imprese. Siamo stanchi di questo accanimento. Noi siamo qui questa sera per dire basta!

Anche Gabriele Bottoni guarda avanti e cerca di delineare lo scenario in cui saranno chiamati ad operare gli operatori del settore carrozzerie verso “un futuro nel quale i cambiamenti saranno così profondi che coinvolgeranno dai carburanti, alle assicurazioni, dalla manutenzione alle case automobilistiche.

Un’impresa che chiude, gentili ospiti, è una ferita per il territorio, una perdita per tutti coloro che sono entrati in relazione con essa, collaboratori, clienti fornitori.

Salutiamo con gioia la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e con pari soddisfazione osserviamo il passaggio generazionale di quelle esistenti. Vorremmo che il valore della continuità fosse riconosciuto e tradotto in strumenti di accompagnamento fiscale e creditizio, per facilitare i trasferimenti di impresa anche al di fuori del nucleo familiare” e chiude con un’appello alla politica ed alle istituzioni che devono “avere fiducia in chi lavora per il futuro del nostro territorio e questa missione dovete e potete tutelarla”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

SAN.ARTI – Campagna iscrizioni volontari 2019/2020

Si ricorda che fino al 15 dicembre 2019 sono aperte le iscrizioni al Fondo San.Arti. per i familiari dei lavoratori dipendenti, per i titolari d’impresa artigiana, per i soci/collaboratori dell’imprenditore artigiano e per i loro familiari. Le prestazioni decorrono dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

L’iscrizione al Fondo di assistenza sanitaria integrativa San.Arti. per i soggetti sopra indicati è volontaria.

Il versamento del contributo può essere effettuato con carta di credito (circuito MasterCard – Visa), o con bollettino postale seguendo la procedura guidata on-line. In quest’ultimo caso la procedura le fornirà in automatico il modello/format del bollettino postale già compilato contenente l’importo totale della quota contributiva.

Per informazioni: 

Stefano Pistolesi 
pistolesi@cnapisa.it 

 

Impresa pisana vince il Premio Nazionale CNA CambiaMenti

Primo premio di 20.000 euro a SEARES Srl con un prodotto innovativo che recupera energia dagli ormeggi delle imbarcazioni

Giuria della tappa pisana di Premio Cambiamenti 2019. Da destra: Andrea Di Benedetto, Chiara Spinelli, Francesco Oppedisano, Maria Celeste Pierozzi, Giorgio Cucé (CEO Seares Srl)

Una impresa pisana ha vinto stamani a Roma il premio nazionale CNA CambiaMenti. La Seares srl, dopo aver vinto la selezione locale pisana e poi la successiva la fase toscana, si è aggiudicata l’ambito premio che seleziona le migliori start up a livello nazionale, che quest’anno hanno sfiorato le mille presenze. Giorgio Cucè, ingegnere e CEO della Seares, emozionatissimo ha rappresentato a Roma, la sua azienda che ha sede presso il Polo ST di Navacchio. A rappresentare la CNA erano presenti Andrea di Benedetto presidente Cna Toscana, Maria Celeste Pierozzi presidente dei Giovani Imprenditori Cna Pisa, il dg pisano Rolando Pampaloni e Barcara Carli coordinatrice dei Giovani imprenditori.  Il primo commento è giunto dal neo presidente CNA Pisa Francesco Oppedisano, “oltre al naturale moto di orgoglio per la vittoria di una impresa pisana, c’è anche una ulteriore soddisfazione perché questa vittoria e questo tipo di impresa sono l’emblema di cosa può proporre il nostro territorio in fatto di innovazione, di crescita economica e di contributo ad una economia green di cui avremo sempre più bisogno. Sono questi talenti, queste scommesse sul futuro che, come associazione, dobbiamo saper coltivare e contribuire a far crescere”.

CambiaMenti è un premio che parla di futuro, ma già ben radicato nel presente. A Pisa il contest locale si è svolto sabato 19 ottobre presso la Camera di Commercio di Pisa. Poi il 7 novembre ha avuto luogo la tappa regionale toscana che peraltro anche quest’anno è la regione che ha raccolto il maggior numero di adesioni: 186 su 946 totali. Infine stamani a Roma il verdetto che ha assegnato il Premio CambiaMenti 2019 proprio alla impresa che ha mosso i suoi primi passi nel territorio pisano, terre prodiga storia e di talenti nel comparto della meccanica.

Seares Srl è una start up creatrice di un prodotto altamente innovativo di puro stampo green, ma che affonda le radici nella maestria dell’indotto della meccanica locale grazie a cui sono stati creati (e poi brevettati) i primi prototipi: un dispositivo che agisce come supporto agli ormeggi delle imbarcazioni che recupera energia dal moto ondoso e produce energia elettrica, aumentando sia la sicurezza che il comfort a bordo. Alla Seares è stato anche assegnato il premio locale cioè 1000 € di servizi e di consulenze erogate da CNA servizi srl di Pisa. SEARES SRL è una startup innovativa nata nel luglio 2018 per sviluppare e trasformare in un prodotto industriale il concetto rappresentato in un brevetto internazionale, concesso senza riserve sia in EU che negli USA, relativo ad un ammortizzatore idraulico con recupero di energia, detto Seadamp Plus (per la nautica rientra nella categoria dei dispositivi di generazione di energia dalle onde). I criteri di valutazione sono stabiliti a livello nazionale, in particolare: originalità dell’idea, resilienza, capacità di rispondere a bisogni/esigenze del mercato, sostenibilità, impatto sociale, culturale, ambientale.

Di tutto rispetto anche i premi:

·        € 20.000 in denaro o come primo investimento in una campagna di crowdfunding*

·        € 2.000 in voucher di servizi di consulenza presso la sede CNA territoriale più vicina (che si aggiungono ai 1000€ già vinti nella tappa pisana)

·        2 anni di adesione al sistema CNA ed alle sue opportunità

·        Una settimana di vacanza presso una struttura 4* Bluserena

·        2 anni di noleggio a lungo termine di un’auto con KSRent

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

LEGGI anche l’articolo sul sito di CNA nazionale CLICCANDO QUI

Il programma di Francesco Oppedisano, nuovo Presidente di CNA Pisa

“Subito al lavoro per una CNA E.P.I.C. :  Eccellente, Propositiva, Influente, Coinvolgente”

Il nuovo Presidente di CNA Territoriale Pisa è Francesco Oppedisano che si presenta e presenta la nuova Presidenza CNA territoriale di Pisa. L’elezione si è svolta lunedì 25 novembre 2019 duranate l’assemblea convocata in sede elettiva.

Francesco Oppedisano, fondatore ed A.D. di una impresa con circa venticinque addetti, attiva nel settore ICT con sede a Ospedaletto, la NetResults srl, una spin off della Università di Pisa dove Francesco si è laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, comincia così: “un ringraziamento a chi mi ha preceduto Matteo Giusti, ed un ringraziamento a tutto il gruppo dirigente per la fiducia che mi è stata attribuita e per il senso di responsabilità e di compattezza. Da adesso subito al lavoro per completare in accelerazione questa fine mandato e prepararsi al prossimo nelle migliori condizioni possibili”

Della Presidenza territoriale fanno parte: Marco Ammannati, Luca Benedettini, Riccardo Bolelli, Rossella Giannotti, Carlo Musto e Tiziana Sani Bulleri.

Francesco Oppedisano (nella foto qui accanto) ha tracciato le linee strategiche della CNA per il prossimo futuro.

LO SCENARIO
I nostri associati sono da una parte minacciati dalle nuove aziende che hanno il compito specifico di esercitare la “digital disruption” dei mercati esistenti (ad es. Amazon per i negozi al dettaglio, uber per i TAXI e NCC, Air BNB per l’ospitalità, ecc..) dall’altra si ritrovano in difficoltà a cogliere (per motivi ambientali e/o culturali) l’enorme bacino di opportunità che i nuovi trend tecnologici possono offrire: digital transformation, 5G, Impresa 4.0, apprezzamento per l’artigianato Made in Italy. Per cogliere tutte queste opportunità le PMI e gli artigiani hanno una sola possibilità: unire le proprie forze ed agire cercando di migliorare il proprio territorio in senso imprenditoriale, aiutare la politica nel prendere le migliori decisioni per favorire la possibilità di cogliere le opportunità di mercato, condividere gli sforzi di un miglioramento in senso organizzativo, manageriale e culturale delle proprie imprese. E’ da questo punto che voglio partire per descrivere il piano strategico alla base della mia candidatura a Presidente di CNA Pisa.

LA MISSION
Sulla base di queste premesse, infatti, potremmo “semplificare” la ragion d’essere della CNA come segue:
-consentire alle aziende di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continuo cambiamento.
-abbattere quanto più possibile le barriere ambientali che frenano la crescita e la prosperità delle aziende e difendere le aziende stesse dalle minacce “sistemiche” che possono metterne a repentaglio la sopravvivenza.
Queste due “mission” dell’associazione vengono correntemente e colloquialmente chiamate “servizi” e “sindacale” (quest’ultimo, a volte, anche “rappresentanza”) rispettivamente come se fossero due elementi dell’associazione tra loro scindibili ma, ed è questo il primo punto fermo in base a cui vorrei connotare la nostra azione, essi non sono in alcun modo separabili.

COSA SERVE OGGI ALLE IMPRESE
Sul fronte dei servizi, come già enunciato, la CNA dovrebbe mettere le aziende nelle condizioni di cogliere le opportunità del mercato e, quindi, fornire loro:
1.          Servizi focalizzati ed ottimizzati per le loro necessità
2.          Cultura di impresa
3.          Informazione e formazione
4.          Accesso al credito
Sul fronte delle attività sindacali, la CNA dovrebbe abbattere quanto più possibile le barriere ambientali che frenano la crescita e la prosperità delle aziende e difendere le aziende stesse dalle minacce “sistemiche” che possono metterne a repentaglio la sopravvivenza, il che significa creare un ambiente , un territorio che consenta di avere: Istruzione all’avanguardia (dal nido all’università) per sfornare sempre nuovi talenti. Con infrastrutture, sanità, servizi all’avanguardia e con una burocrazia collaborativa, un fisco ragionevole ed equo, accesso al credito agevolato anche per le piccole imprese e le start up ed un quadro di regole trasparenti, semplici e che non cambino troppo frequentemente, che garantiscano una concorrenza leale e con Regolamentazioni degli appalti non discriminatorie per le imprese locali che anzi devono essere sempre più coinvolte.

IL NUOVO PROCESSO
Dopo la mission occorre definire il processo attraverso cui erogare servizi ed esercitare la rappresentanza:
1.   Ascolto dei bisogni e delle istanze degli associati o portatori di interesse
2.   Monitoraggio, presidio e partecipazione costante alle attività dei decisori politici, del mercato e di tutto l’ambiente in generale
3.   Elaborazione dei dati raccolti con lo scopo primario di fornire contenuti formativi ed informativi verso gli associati con l’espressione e la disseminazione di giudizi di merito in relazione alle informazioni elaborate, consigli, pareri, ecc.
4.   Proposta di un bouquet di servizi atti a massimizzare la possibilità degli associati di cogliere le opportunità del mercato individuate
5.   Attività propositiva nei confronti dei decisori politici sia in maniera proattiva ovvero prima che le decisioni vengano prese sia in maniera reattiva ovvero dopo che esse sono state prese
6.   Espressione e disseminazione di giudizi di merito sul mercato e sull’operato dei decisori politici

LA NUOVA VISION
Ma come dovrebbe essere fatta una CNA in grado di sviluppare un tale processo? Quattro parole: Eccellente, Propositiva, Influente e Coinvolgente.
Eccellente nelle persone che ci lavorano e nelle prestazioni che riesce a erogare;
propositiva con gli interlocutori esterni sia istituzioni che partners e con il sistema associativo e con le altre associazioni di categoria.
Influente verso i decisori politici e verso tutti gli stakeholders; coinvolgente con tutti gli associati e gli imprenditori della zona che devono essere partecipi, attivi e sentire l’associazione proprio poter essere sempre più eccellenti, propostivi influenti

LE PRIME SFIDE: INFRASTRUTTURE, CREDITO E ISTRUZIONE
Grazie anche al nostro impegno, le istituzioni, le categorie produttive e le forze politiche principali hanno riconosciuto l’esigenza di creare una forte cabina di regia sulle infrastrutture assumendolo come tema fondamentale. A Pisa e nella Toscana della costa siamo in ritardo, dobbiamo recuperare rapidamente e passare dalle parole ai fatti, sfruttando al meglio l’ultimo anno di governo prima delle elezioni regionali e lavorando seriamente a un nuovo e più forte programma di legislatura. Siamo tutti d’accordo che la costa sia fortemente penalizzata (soprattutto in prospettiva) dal fatto di essere tagliata fuori come sistema autostradale e come Alta Velocità ferroviaria: ribaltare questa situazione è urgente, ogni anno perso lo paghiamo carissimo in termini di perdita di competitività, di mancati insediamenti produttivi, di costi per le imprese, di opportunità di mercato e di lavoro.
La forte riduzione di credito alle imprese, in particolare alle piccole, sta mettendo in seria difficoltà tutto il sistema economico nazionale e toscano.  Manca per molte piccole imprese la liquidità necessaria per poter far fronte anche agli impegni primari. Fondamentale rafforzare il sistema di garanzia toscano (attraverso ad es. Artigiancredito Toscano) e poter contare su una società con operatori specializzati (qual è Finart CNA) che, attraverso la consulenza, faciliti l’accesso al credito.

Più in generale, sarà fondamentale tornare ad essere i protagonisti del dialogo con le istituzioni, con i Comuni, con la CCIAA, con la Regione, con le altre associazioni, con il sistema dell’istruzione e, più in generale, con tutti gli attori della vita socio-economico-politica del nostro territorio per poter raccontare le necessità delle nostre imprese e trovare insieme misure sostenibili ed accessibili per le piccole e piccolissime imprese.

LE CONCLUSIONI
In definitiva, servono unità e una rinnovata organizzazione.
Questi due ingredienti ci consegneranno una struttura efficace, efficiente e, soprattutto, in grado di adattarsi ai continui cambiamenti del mondo imprenditoriale.

Il più importante asset strategico della CNA è la sua struttura e di come, conseguentemente, sia nostro primario compito, per questo fine mandato, impegnarci a cogliere l’occasione dell’insediamento della nuova Direzione Generale per avviare una profonda riorganizzazione della struttura di CNA Pisa.

Nel 2021 ci aspetta il congresso elettivo e, come già altrove affermato, la mia speranza è quella di confermare il mio impegno e la mia disponibilità anche in quell’occasione; in qualunque caso, tuttavia, vorrei che la CNA di Pisa si presentasse a quell’appuntamento con tutta la fiducia in se stessa che deriva da una struttura fatta di lavoratrici e lavoratori entusiasti, motivati, preparati e pronti a tramutare in realtà le strategie e le idee del gruppo dirigente che verrà.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

HORECA CNA Pisa – Daniele Fagiolini eletto portavoce

Nella mattinata di venerdì 22 novembre si è costituita l’Articolazione di Mestiere HORECA che raggruppa  alcune figure del settore alimentare (bar con e senza somministrazione, ristorazione in genere, mense, catering, pizzerie).

Ad unanimità è stato eletto come Presidente/Portavoce Daniele Fagiolini, titolare dell’Antico Ristoro Le Colombaie di San Miniato (nella foto).

La Presidenza è così composta da:

Daniele Fagiolini, Portavoce

Barbara Simoncini, titolare della Locanda Lo Scopiccio (Perignano di Lari)

Nicola Micheletti, titolare della Locanda Sant’Agata di San Giuliano Terme

Juri Zanobini, titolare dell’Antica Farmacia di Palaia

Claudio Mollo, tecnico di qualità alimentare INVITATO PERMANENTE