Contrasto all’abusivismo e contraffazione: CNA Pisa crea un canale di segnalazioni per associati e cittadini

Dopo il tavolo di monitoraggio istituzionale che si è svolto ieri, 8 aprile, in Prefettura per concordare servizi di controllo mirati contro abusivismo e contraffazione, CNA Pisa ha subito accolto l’invito del Prefetto, dottor Giuseppe Castaldo, creando un apposito canale per ricevere le segnalazioni di associati e cittadini.

Carlo Musto

Ecco che artigiani ma anche privati cittadini potranno segnalare all’indirizzo mail abusivismo@cnapisa.it episodi di abusivismo che saranno raccolti e inviati alla Prefettura.

Soddisfatta CNA Pisa che ha stimolato questo incontro istituzionale preoccupata per l’incremento esponenziale dell’abusivismo che, in questo momento di chiusure e di gravi danni economici consequenziali all’emergenza sanitaria che perdura da oltre un anno, causa perdite di fatturato e incrementa concorrenza sleale e pericolo per la salute pubblica.

“Approccio fattivo e pragmatico, quello esposto ieri dal Prefetto di Pisa, per dare risposte concrete al territorio rispetto al dilagare dell’abusivismo. A distanza di 6 mesi dall’ultimo mio incontro in Prefettura possiamo dare concretezza alla nostra proposta di sportello di segnalazione e di filtraggio dati a favore di una cabina di regia in prefettura. Cna non solo è dalla parte di chi lavora onestamente ma si fa portavoce nell’arginare il lavoro non svolto in forma regolare” commenta Carlo Musto, Presidente di CNA Benessere e vice presidente Cna Pisa, presente all’incontro.

Corsi di formazione: Le opportunità di Copernico, l’agenzia di formazione di CNA Pisa

Ultimi  giorni utili per iscriversi ai corsi di formazione qualificati a cura di Copernico, l’agenzia di formazione di Cna Pisa

Di seguito una carrellata delle opportunità nei vari settori e i relativi contatti.

1) Corso di Formazione – Gestori di imprese di trasporto di merci su strada compresi tra 1.5 e 3.5 tonn.

Intendi avviare un’ attività in proprio nel trasporto conto terzi con piccoli mezzi?
Sei impegnato in un’attività di trasporto conto terzi ma non sei ancora abilitato?

In poche settimane puoi avere l’abilitazione e quindi andare a svolgere in proprio l’attività, a norma di legge, con mezzi di massa complessiva a pieno carico compresi tra 1,5 e 3,5 tonnellate.

Destinatari: tutti coloro che intendono svolgere l’attività imprenditoriale di trasporto merci conto terzi con autoveicoli superiori a 1,5 t. e inferiori o pari a 3,5t.

Cosa fare e come fare? Partecipa al nostro corso riconosciuto e abilitante (cioè senza esame, ma solo una verifica finale) dal Ministero dei Trasporti. É un corso intenso perché dura 74 ore ma è organizzato in modo tale da consentire di portare comunque avanti un’attività lavorativa nello stesso periodo. Il corso fornisce la preparazione necessaria prevista dal decreto Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti del 30/07/2012, per accedere al titolo necessario all’iscrizione all’Albo Autotrasporto merci CT.

Certificazione: rilascio dell’Attestato valido per il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.

Programma: Elementi di diritto civile – Elementi di diritto commerciale – Elementi di diritto sociale – Elementi di diritto tributario – Gestione commerciale e finanziaria dell’impresa – Accesso al mercato – Norme tecniche e di gestione tecnica – Sicurezza stradale

Prezzo e facilitazioni: Il corso ha un prezzo di: 1000,00 € più iva. Agli associati CNA e ai disoccupati è riservato un prezzo di 750,00€ più iva (n. partecipanti > 15 il costo sarà 600,00 €). Il prezzo è comprensivo di materiale didattico.

Articolazione del percorso formativo: 70 ore di corso + 4 ore per la verifica finale, 19 lezioni che si terranno il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 22 in modalità online.
Il corso partirà a Maggio 2021 al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti, fino ad un massimo di 20, e si svolgerà in modalità online in collaborazione con UPA Furno Saltarelli sas di Lucia Brillo Studio di Consulenza Automobilistica.

Per maggiori informazioni contattare uno dei seguenti referenti:
Valentina Cesaretti – Direttore di Copernico | Tel. 050/876331 | e-mail: cesaretti@cnapisa.it
Maurizio Bandecchi – Coordinatore sindacale FITA | Tel. 348 7807224 | e-mail: bandecchi@cnapisa.it


2) Aggiornamento Responsabile Tecnico Panificazione

L’agenzia formativa Copernico di CNA di Pisa organizza un corso di aggiornamento obbligatorio per Responsabile Tecnico della Panificazione, ai sensi della L.R. Toscana 18/2011, che la norma prevede sia eseguito ogni 5 anni.

Il corso, della durata complessiva di 20 ore (5 lezioni di 4 ore ), si terrà un pomeriggio a settimana nel periodo maggio 2021. All’interno del corso è previsto anche il modulo di aggiornamento quinquennale per responsabili di attività alimentari complesse (formazione obbligatoria HACCP).

Alla luce delle attuali disposizioni normative dovute all’emergenza sanitaria, il corso verrà svolto in modalità videoconferenza.

Risulta pertanto necessario ottenere l’attestato di partecipazione al corso di aggiornamento entro e non oltre il prossimo12/08/2021.

È bene sottolineare che tutti coloro che eserciteranno l’attività di panificazione senza ottemperare all’aggiornamento professionale saranno soggetti a sanzioni amministrative che andranno da un minimo di € 1.000 ad un massimo di € 5.000.

Il termine delle scadenze è fissato per il 15/04/2021.

Per maggiori informazioni contattare:
Agenzia Formativa Copernico  | Tel. 050/876556 | E-mail: copernico@cnapisa.it


3) Corso completo di preparazione per l’esame di capacità professionale per autotrasporto di merci in c/terzi con veicoli superiori a 3.5 ton. di peso complessivo

Requisiti dei partecipanti: è rivolto sia a persone interessate a svolgere in proprio l’attività di autotrasportatore conto terzi con veicoli di oltre 3,5 tonnellate sia a coloro che già esercitano la professione di autotrasportatore e devono regolarizzare la posizione per effetto del Regolamento Europeo 1071/2009 CE. I partecipanti devono aver assolto l’obbligo scolastico e se stranieri, avere un permesso di soggiorno.

Numero ore e data di avvio corso: il corso parte a Maggio 2021 e prevede un totale di 150 ore, 120 delle quali obbligatorie.

Contenuti: il corso prepara all’esame di idoneità professionale per il trasporto merci conto terzi ai sensi del D.lgs 395/2000 ed il Regolamento Europeo 2071/2009 CE. Si tratta di cinque materie:

Elementi di Diritto Civile nazionale e internazionale – Elementi di Diritto Commerciale nazionale – Elementi di Diritto Sociale nazionale e
internazionale – Elementi di Diritto Tributario nazionale e internazionale – Gestione finanziaria e commerciale dell’impresa nazionale e
internazionale – Accesso al mercato nazionale e internazionale – Norme tecniche e di gestione tecnica nazionale e internazionale – Sicurezza stradale azionale e internazionale

Attestato rilasciato:
attestato di Frequenza che permette all’ammissione all’esame di idoneità professionale.

Quota di partecipazione: euro 1250,00 + iva per i soci CNA oppure 1500,00 + iva per i candidati con obbligo di frequenza. É previsto un acconto pari ad euro 500,00 al momento dell’iscrizione.

Sede del corso: il corso si terrà online in collaborazione con UPA Furno Saltarelli sas di Lucia Brillo Studio di Consulenza Automobilistica.

Contatti: 
Agenzia Formativa Copernico  | Tel. 050/876556 | E-mail: copernico@cnapisa.it

Decreto Sostegni – Novità in materia di lavoro

Cassa integrazione ordinaria – Cassa integrazione in deroga – Assegno ordinario – Cassa integrazione ordinaria

Previste altre 13 settimane dal 1° aprile al 30 giugno 2021, da richiedere con causale “Covid 19 – DL 41/21”, che si vanno a sommare alle 12 settimane già concesse per il periodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2021, per un totale di 25 settimane.

– Cassa integrazione in deroga – Assegno ordinario
Previste altre 28 settimane dal 1° aprile al 31 dicembre 2021, da richiedere con causale “Covid 19 – DL 41/21”, che si vanno a sommare alle 12 settimane già concesse per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, per un totale di 40 settimane.

– CISOA (Cassa Integrazione Salariale Operai Agricoli)
Previsti ulteriori 120 giorni nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2021. Possono beneficiare di queste tutele i lavoratori in forza alla data del 23 marzo 2021.

Attenzione!
I lavoratori assunti dal 05.01.2021 possono accedere solo alle integrazioni salariali previste dal DL 41/2021, ovvero a partire dal 1° aprile 2021, in quanto le 12 settimane previste dalla Legge 178/2020 – per il periodo dal 01.01.2021 al 31.03.2021 (dal 01.01.2021 al 30.06.2021 per i percettori di CIGD e assegno ordinario) – sono riservate ai soli lavoratori in forza al 4 gennaio 2021.

2 Flusso telematico “UniEmens-Cig”
Per le domande di integrazione salariale presentate dal 01.04.2021 ai sensi del DL 41/2021, i dati necessari al pagamento diretto delle prestazioni o al saldo delle anticipazioni effettuate dall’azienda verranno trasmessi con flusso telematico denominato “UniEmens-Cig”. Le istruzioni per l’invio del flusso saranno fornite dall’Inps con apposita circolare di prossima pubblicazione.

3 Rinnovo/proroga contratti a tempo determinato – 3ª deroga “Jolly”
Dal 23.03.2021 al 31.12.2021 possibilità di prorogare/rinnovare per una sola volta i rapporti a termine anche senza causale, per un periodo massimo di 12 mesi nel rispetto della durata massima di 24 mesi. Non si tiene conto dei rinnovi/proroghe già intervenuti, quindi utilizzabile anche per i lavoratori con i quali è già stato fatto ricorso alle proroghe/rinnovi previste dai Decreti precedenti.

4 Smart Working
– Procedura di comunicazione semplificata fino al 30 aprile 2021
– Diritto allo smart working fino al 30 giugno 2021 per:
1. genitori lavoratori dipendenti con figli con disabilità grave (art.21-ter, DL 104/2020)
2. genitore di figli conviventi minori di 16 anni in caso di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, infezione da SARS Covid-19 del figlio, quarantena del figlio disposta
dalla ASL a seguito di contatto ovunque avvenuto, per un periodo corrispondente alla durata degli eventi
3. lavoratori fragili

▶Gli uffici territoriali CNA restano a disposizione per maggiori informazioni:
pistolesi@cnapisa.it – ducci@cnapisa.it – Per l’ufficio di Pisa
ciardelli@cnapisa.it – giannotti@cnapisa.it – Per gli altri uffici

Riduzione bollette elettriche per artigiani, bar, ristoranti e professionisti

Una misura prevista dal Decreto Sostegni stanzia 600 milioni di euro

Lo scorso 29 marzo l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato la delibera attuativa del Decreto Sostegni che andrà ad apportare una riduzione delle bollette per le piccole imprese utenti in bassa tensione non domestici (di 600 milioni di euro), quali:
piccoli esercizi commerciali;

  • artigiani;
  • bar;
  • ristoranti;
  • laboratori;
  • professionisti;
  • servizi.

È una riduzione delle utenze elettriche che fa parte delle richieste fatte da CNA nelle consultazioni col Governo, per bar, ristoranti, laboratori artigiani e professionisti. ☑Il periodo interessato dalla riduzione è quello che va dal 1 aprile al 30 giugno 2021.
La delibera di ARERA dello scorso 29 marzo è consultabile al link: https://www.arera.it/it/docs/21/124-21.htm#

Ricordiamo che il Decreto Sostegni all’art 6 rubricato “Riduzione degli oneri delle bollette elettriche e della tariffa speciale del Canone RAI”  prevede che l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ARERA, disponga per i mesi di
*    aprile,
*    maggio
*   giugno 2021
la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, in particolare con riferimento alle voci della bolletta identificate come:
*   trasporto e gestione del contatore
*   oneri generali di sistema

Si rideterminano, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria e nel rispetto del tetto di spesa fissato in 600 milioni di euro per l’anno 2021, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, da applicare tra il 1° aprile e il 30 giugno 2021, in modo che:

1.  sia previsto un risparmio, parametrato al valore vigente nel primo trimestre dell’anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo;
2.  per le sole utenze con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, la spesa effettiva relativa alle due voci di cui al primo periodo non superi quella che, in vigenza delle tariffe applicate nel primo trimestre dell’anno, si otterrebbe assumendo un volume di energia prelevata pari a quello effettivamente registrato e un livello di potenza impegnata fissato convenzionalmente pari a 3 kW.

Circa 3,7 milioni di soggetti andranno a beneficiare di questa riduzione

Secondo lo stesso comunicato stampa sopra richiamato, circa 3,7 milioni di soggetti andranno a beneficiare di questa riduzione e con uno sconto nei mesi di aprile, maggio e giugno, che sarà percentualmente maggiore per gli esercizi commerciali costretti a chiusura dalle misure di contrasto all’epidemia (in quanto si interviene riducendo le quote fisse delle bollette).

In particolare lo sconto arriva a valere circa 70 euro al mese per un cliente con contratto con potenza di 15 kW e sarà particolarmente incisivo sulla spesa totale della bolletta per gli esercizi commerciali ancora costretti alla chiusura, riducendola fino al 70%.
Per gli esercizi che possono rimanere aperti il risparmio si attesterà mediamente tra il 20% e il 30% della spesa totale della bolletta.

Queste riduzioni non impattano sugli oneri posti in capo agli altri consumatori, in quanto sono finanziate da specifici stanziamenti a carico del Bilancio dello Stato.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Appello per la sopravvivenza dell’artigianato artistico e tradizionale

ARTIGIANATO ARTISTICO in Italia, ovvero: 60mila imprese e oltre 100mila dipendenti che ha già perso più del 40% del fatturato e continua a perdere ricavi a rotta di collo

Sostenere l’artigianato artistico per difendere una parte importante del patrimonio culturale, della creatività e dell’identità dell’Italia e per tutelare un pezzo rilevante del sistema economico, fatto di 60mila imprese e oltre 100mila dipendenti che ha già perso più del 40% del fatturato e continua a perdere ricavi a rotta di collo.

È l’appello che CNA rivolge al Governo e al Parlamento ai quali chiede di fare presto altrimenti il settore sarà condannato al collasso. Sono destinate a perire decina di migliaia di imprese e a perdere il lavoro un numero elevatissimo di artigiani e di collaboratori altamente qualificati.

La Confederazione ribadisce la necessità di riservare la massima attenzione a una realtà che rappresenta la più alta espressione della creatività e del saper fare artigiano, dai maestri liutai ai ceramisti, dai maestri del vetro a quelli dei metalli preziosi, che tutto il mondo ci invidia.

L’artigianato artistico, inoltre, rappresenta un volano di sviluppo su più direttrici: Made in Italy, economia circolare, cultura e formazione. Soprattutto è un elemento prezioso per le future strategie di promozione del sistema turistico italiano. In questa ottica CNA chiede che vengano inserite misure ad hoc nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Così come di accelerare l’iter del disegno di legge depositato in Senato che traccia una nuova rotta per l’artigianato artistico e tradizionale prima di vederlo schiacciato sotto il peso delle conseguenze socio-economiche della crisi sanitaria.

(Fonte: www.cna.it)

Gender pay gap – Ha suscitato molto interesse l’indagine di CNA

Dal “Corriere della Sera” alla Rai, oltre che alle principali agenzie di informazione, ha suscitato un significativo interesse la nostra indagine sul Gender pay gap. Una indagine che smantella anche il luogo comune, praticamente senza fondamenta, sulle piccole imprese meno innovative e meno moderne delle grandi.

“Nel Gender pay gap, il differenziale retributivo tra uomini e donne, le piccole imprese sono le meno sessiste”. A sottolinearlo è la presidente di CNA Impresa Donna, Maria Fermanelli.

Nel “Report sulla struttura delle retribuzioni in Italia l’Istat rileva che il differenziale medio nazionale è del 6,2%. Ma la forbice è molto ampia e va dal 2% del comparto pubblico al 17,7% del settore privato.

Dai dati dell’indagine del Centro studi CNA emerge però che nelle piccole imprese la parità di stipendio tra uomini e donne è quasi realtà. 

In dettaglio, nelle imprese fino a nove dipendenti il divario è dell’1,6%, addirittura inferiore a quello del comparto pubblico. La forbice si divarica raggiungendo il 5,6% nelle imprese fino a 49 dipendenti. Per poi ampliarsi notevolmente in quelle fino a 249 addetti (12,7%) e da 250 in poi (18,5%).

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DECRETO SOSTEGNI – Aperte le procedure per chiedere i i contributi a fondo perduto

L’Agenzia delle Entrate ha definito il contenuto informativo, le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 1 del Dl 41/2021, più noto come Decreto Sostegni.

Le istanze potranno essere inviate da martedì 30 marzo 2021 a venerdì 28 maggio 2021 attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate ovvero mediante il servizio web disponibile nell’area riservata “Fatture e corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle Entrate, anche attraverso gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica.

L’agenzia delle Entrate, in una videoconferenza-confronto con le associazioni di categoria, ha chiarito che sarà possibile l’invio massivo delle istanze e, in un’ottica di semplificazione, al pari del contributo previsto dal Dl Rilancio, l’estrazione in automatico dei dati utili all’istanza direttamente dai software gestionali degli intermediari.

Si ricorda che sono ammessi a beneficare del contributo esclusivamente i soggetti che nel 2019 hanno registrato ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro e verrà riconosciuto a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. Nessuna condizione è richiesta per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019. In questi casi, il contributo spetterà anche in assenza del suddetto requisito del calo di fatturato/corrispettivi.

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LAVORO – Paura di una bomba a scoppio ritardato

Il 2021 del lavoro italiano si apre all’insegna della tenuta artificiale del mercato occupazionale. L’andamento non subisce scossoni soltanto perché i licenziamenti sono frenati dai provvedimenti governativi: cassa integrazione guadagni e divieto di licenziamento. Continuano invece a ridursi le assunzioni, reale indice dello stato di salute economica. E in Italia diventa sempre più diffuso il timore di una bomba lavoro a scoppio ritardato, in coincidenza con il venir meno del divieto di licenziamento.

È quanto emerge dall’Osservatorio lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza a cadenza mensile le tendenze dell’occupazione nelle imprese artigiane, micro e piccole dal 2014, all’inizio della stagione di riforme che ha profondamente modificato il mercato del lavoro italiano.

A gennaio l’occupazione nel mondo dell’artigianato e delle piccole imprese è aumentata dell’1%. Un dato non sorprendente: la crescita del primo mese dell’anno segue tradizionalmente il forte calo di dicembre, quando scadono numerosi contratti a termini. Quest’anno, però, si è registrato un risultato inusuale per gennaio: su base annua l’occupazione è calata, per la precisione dello 0,1%, contro il +1,7% dell’anno scorso. Un dato influenzato dalla rotta sul fronte delle assunzioni: -23,7% rispetto a gennaio 2020. Un tonfo che ricorda i peggiori mesi del primo confinamento, a primavera 2020.

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TURISMO – Abbiamo bisogno di un grande progetto di rilancio dell’Italia

“Viviamo una fase forse senza precedenti nel dopoguerra. Tempi da economia di guerra. E se siamo in guerra dobbiamo agire di conseguenza. Il nemico che abbiamo di fronte è ancora più insidioso del nemico in guerra, si insinua fin nelle nostre case, nelle nostre vite. Bisogna sconfiggerlo dedicando tutte le nostre forze a questa vittoria. E’ necessario allora uno stato maggiore determinato, che non perda tempo e abbia chiari gli obiettivi tra i quali l’obiettivo primario: l’uscita in sicurezza da questa situazione. Prime ne usciamo, prima potremo pensare al rilancio, anche economico, dell’Italia. Un rilancio che non può non passare, allora, per una campagna vaccinale a tappeto. Entro metà giugno dovrà essere vaccinato l’80 per cento dei cittadini italiani. Questo è il traguardo, inderogabile. Un traguardo che questo benedetto Paese può tagliare, perché è vero, l’Italia dà il meglio di sé nei momenti più difficili”. Così Sergio Silvestrini, segretario generale della CNA, ha aperto il suo interno conclusivo del webinar dedicato a Il rilancio delle città d’arte – scelta strategica per la ripartenza del turismo, organizzato da CNA Turismo e Commercio.

Silvestrini ha fatto presente “la vicinanza a tutti gli imprenditori, in questi drammatici momenti, e in particolare agli imprenditori del turismo e di tutti i comparti collegati. Come CNA abbiamo chiesto ristori più importanti, anche in incontri con qualificati esponenti del governo tenuti nelle ultime ore, e abbiamo chiesto che vengano rispettati i termini temporali, evitando slittamenti”. Specificamente per il turismo, inoltre, “riteniamo che sia determinante l’attuazione, al più presto possibile, del certificato vaccinale che permetta a chi si è già vaccinato di viaggiare, frequentare alberghi e ristoranti, andare nei musei, visitare monumenti, recarsi a cinema e a teatro”.

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Il digitale taglia le distanze: dai mestieri al marketplace

A più di un anno dall’inizio dell’emergenza, la consapevolezza diffusa è che non si possa riavvolgere il nastro. Quel che è successo ci ha cambiato profondamente. Ma tra il prima e il dopo c’è una continuità: è la vicinanza che abbiamo dimostrato alle imprese che rappresentiamo e che ci è stata riconosciuta. È il senso dell’iniziativa Prossimità e vicinanza: dai mestieri al marketplace CNA che si è svolta oggi nell’auditorium della CNA nazionale ed è stata trasmessa in streaming. La seconda tappa di sviluppo legata a RESTART2020. Oltre 300 i collegamenti da tutt’Italia. Un’occasione per presentare le iniziative della Confederazione, già in corso o sul trampolino di lancio. A coordinare l’evento, Franco Napolitano, Coordinatore del gruppo viola di Restart 2020 e direttore di CNA Forlì. Dagli scenari digitali legati a rappresentanza e servizi alle esperienze innovative per valorizzare i mestieri: i relatori si sono alternati presentando esperienze e condividendo proposte e azioni concrete.

“Oggi usiamo diversamente gli strumenti che avevamo prima” ha osservato Napolitano secondo il quale è necessario “far diventare il cambiamento il nostro tratto distintivo. Perché stiamo cambiando, democratizzando gli strumenti, oggi fruibili per tutti”.

L’impegno della Confederazione per avvicinarsi alle imprese

Armando Prunecchi, direttore Divisione Organizzazione e Sviluppo del Sistema, ha richiamato all’importanza di un’azione coordinata: “il nostro sforzo è di lavorare per la rappresentanza, nel momento di piena pandemia, su comunicazione e vicinanza. Perché se la vicinanza fisica non c’è, non si deve rischiare di restare lontani dagli imprenditori dalle loro difficoltà. Comunicando nel modo giusto, con gli strumenti giusti, soprattutto ascoltando i bisogni, si riducono le distanze. Sappiamo che è solo grazie alle relazioni che si intrattengono con l’interlocutore che si generano interazioni. Le iniziative che presentiamo oggi mostrano il nostro impegno per essere vicini alle imprese, per far conoscere il percorso verso l’innovazione di cui il paese ha bisogno, per ibridare tra loro aree diverse, dobbiamo offrire rappresentanza, opportunità, benefit e servizi” ha concluso Prunecchi. Le prossime iniziative per il prossimo 20 aprile sul sistema (Gruppo Giallo di Restart) ed a metà maggio la fare conclusiva sulle consulenze qualificate (Gruppo Rosso, Blu ed arancio di Restart)

Divicinato, il marketplace di CNA

Luca Iaia, responsabile Marketing di CNA, ha presentato Divicinato, il market place digitale lanciato oggi e offerto alle imprese associate che operano nel commercio di prossimità. “Il commercio online aiuta a far crescere le imprese – ha ricordato Iaia-. È un progetto di solidarietà digitale, uno strumento per semplificare la vita digitale, costruito in un linguaggio semplice”.

I portali dei mestieri

Federica Massarelli di Sixtema Spa ha presentato poi il progetto del portale dei mestieri, nato per favorire la crescita dei contatti e far aderire sempre più imprese alla Confederazione. “Il portale è un punto di riferimento per tutte le imprese e nasce per creare sinergie e relazioni con altre piattaforme digitali” ha spiegato Masselli. Nell’ambito dell’iniziativa è stato presentato quindi il portale di CNA Agroalimentare. “Complessivamente il mondo del food genera il 15% del PIL. Le imprese di questo settore associate al sistema sono oltre 33mila – ha ricordato Gabriele Rotini, responsabile nazionale di CNA Agroalimentare-. Mettiamo a loro disposizione il nostro patrimonio di innovazione e conoscenza” ha ricordato.

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