CORRISPETTIVI TELEMATICI – Il 27 novembre a Pisa e a Pontedera

Il prossimo 27 novembre una intera giornata dedicata al tema “corrispettivi telematici”, con 2 eventi territoriali: a Pontedera la mattina e nel pomeriggio a Pisa.

Dal 1° gennaio 2020, infatti, scatta per tutti l’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. Per i soggetti con un volume d’affari superiore a 400.000 € tale obbligo era stato anticipato al 1° luglio 2019.

La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi può avvenire o tramite l’utilizzo di Registratori Telematici o tramite l’utilizzo della procedura web messa a disposizione dal 1° luglio 2019 sul sito dell’Agenzia delle Entrate nell’area Fatture e Corrispettivi.

Durante il seminario interverranno i consulenti dello staff fiscale della Cna Pisa che illustreranno tutti gli strumenti e tutte le modalità per adempiere questo nuovo obbligo normativo.

Per chi non avesse ancora un registratore di cassa telematico verranno proposte delle soluzioni a prezzi convenzionati per i soci Cna Pisa.

Scopri il programma di Pisa e registrati CLICCANDO QUI

Scopri il programma di Pontedera e registrati CLICCANDO QUI

COMUNE CHE VAI BUROCRAZIA CHE TROVI – Gli artigiani chiedono parità di condizioni

La burocrazia rappresenta un Monte Bianco da scalare per chi fa impresa. Ma se sei un artigiano la vetta da conquistare è l’Everest. Il risultato è penalizzare uno dei simboli del Made in Italy: le eccellenze artigiane del settore agroalimentare, una delle rare realtà che continua a crescere a dispetto della stagnazione dei consumi. Gli italiani spendono in un anno 85 miliardi di euro per mangiare fuori casa, circa 1.500 euro pro capite secondo l’indagine condotta da CNA Agroalimentare e CNA Turismo e commercio. Un business dai numeri impressionanti che riflettono un profondo cambiamento negli stili di vita degli italiani negli ultimi anni. Sono oltre 120mila le imprese del settore di cui il 60,5% artigiane. Quest’ultime mostrano una flessione dello 0,9% dal 2016 mentre quelle non artigiane crescono del 2,5% a conferma di norme discriminanti.

Gli artigiani hanno accettato la sfida dell’evoluzione dei consumi alimentari. E qui inizia l’autentica via crucis, provocata da una mancanza di attenzione da parte del legislatore, della macchina amministrativa centrale e periferica. Leggi, circolari, normative non hanno tenuto conto ad esempio della riduzione di tempo libero di lavoratori autonomi e dipendenti, né della necessità di contenere i costi della pausa pranzo. Il conto di questo immobilismo è altissimo per gli artigiani. Per scongiurare l’accusa di abusivismo, ad esempio, l’artigiano che sforna pizze in teglia è costretto in genere a ottenere il titolo di esercizio di vicinato, uno strumento giuridico del commercio, per il quale possono essere indispensabili fino a venti adempimenti e 140 ore di corso. Ma è solo l’inizio di un percorso impervio per l’artigiano che, molto semplicemente, vuole offrire ai propri clienti di consumare sul posto, senza servizio assistito, le bontà del suo laboratorio. C’è una giungla di divieti e prescrizioni incomprensibili: non può mettere a disposizione della clientela sedie e tavoli, ma deve ricorrere a panche, sgabelli, mensole e piani d’appoggio, così come deve fornire solo posate e bicchieri in plastica usa-e-getta. Insomma, l’artigiano è obbligato a rendere scomoda la consumazione di un pasto. Un agricoltore che vende al pubblico i propri prodotti, viceversa, può fornire ai clienti perfino posate di metallo, bicchieri di cristallo e tovaglioli di cotone. Una disparità non secondaria, sottolinea l’Osservatorio CNA sulla Burocrazia, che penalizza non solo le imprese ma anche, se non soprattutto, i loro clienti costretti ad arrampicarsi su sgabelli scomodi e pericolosi per obbligo di legge: il posto a sedere, infatti, non deve risultare di altezza compatibile con il piano di appoggio. Alle penalizzazioni della legislazione nazionale non hanno posto rimedio le regioni, competenti dopo la riforma del Titolo V della Costituzione. Mentre le burocrazie territoriali rincaravano la dose. Ad esempio solo il comune di Pescara non richiede ulteriori abilitazioni per la vendita di bevande da parte degli artigiani.

Per superare il perimetro angusto in cui è costretto, l’artigiano deve acquisire l’abilitazione di esercizio di vicinato, entrando giuridicamente nel settore artigiano. Un titolo che richiede fino a 20 adempimenti burocratici e corredato da un corso per il riconoscimento dell’idoneità che varia dalle 80 ore di Pistoia e Grosseto alle 140 ore nel comune di Roma.

In sei comuni italiani tra i quali Bologna e Genova, gli artigiani non possono utilizzare gli spazi esterni e dove è possibile si registra una diffusa eterogeneità in merito ai titoli richiesti.

E quando finalmente si riesce ad avviare l’attività di vendita per il consumo sul posto, l’artigiano è sottoposto ad accertamenti e controlli da parte di 21 soggetti, dal medico veterinario fino alle guardie ecologiche e alle Capitanerie di porto.

Lo studio realizzato dalla CNA non si limita a far conoscere una realtà fortemente penalizzante per gli artigiani, ma propone una serie di interventi per modernizzare il quadro normativo.

Ti interessa? Clicca qui per continuare a leggere sul sito di CNA nazionale

CNA Alimentare Pisa – Giovanni Angiolini nuovo Presidente

Eletto il nuovo Presidente e la nuova Presidenza di CNA Alimentare Pisa

In data 13 novembre 2019 si è riunita l’Assemblea di CNA Alimentare Territoriale di Pisa per eleggere il nuovo Presidente e la nuova Presidenza.

Ad unanimità è stato eletto Giovanni Angiolini (al cento nella foto), titolare dell’azienda ANGIOLINI CIOCCOLATO SRL.

Il Mastro Cioccolatiere Giovanni, dopo 30 anni di esperienza alla guida del reparto produttivo di una delle aziende più importanti del mondo nella produzione di cioccolato “dal seme alla tavoletta”, ha deciso di intraprendere una nuova sfida, questa volta assieme alla sua famiglia.

La sua azienda si trova nel comune di Calcinaia e più precisamente a Fornacette nella zona artigianale oltre ad avere un negozio in pieno centro di Pontedera.

La nuova Presidenza CNA Alimentare Pisa che affianca Giovanni Angiolini è composta da:

– Stefano Busti – Formaggi Busti srl

– Sonia Carpita – Pasta Caponi

– Tiziana Sani – Fattoria Uccelliera

– Claudio Mollo – Esperto del settore enogastronomico e qualità di prodotto

Per informazioni:

Sabrina Perondi 
perondi@cnapisa.it

AGEVOLAZIONI – Risorse per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di programmazione 2019 dei bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione delle PMI le risorse per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale, in particolare:

  • 21,8 milioni di euro per la misura brevetti+
  • 13 milioni di euro per la misura disegni+
  • 3,5 milioni di euro per la misura marchi+

I bandi saranno pubblicati prossimamente e le domande potranno essere presentate nel 2020.

Per informazioni:

Marlene Sotomayor 
sotomayor@cnapisa.it

Meno tasse per i piccoli e no accanimenti sull’evasione

Queste le richieste espresse da Sergio Silvestrini, Direttore Generale CNA, nel corso di un incontro con il Gruppo PD al Senato.

Riduzione delle tasse sul sistema produttivo e in particolare su artigiani e piccole imprese, rilancio degli investimenti con priorità alle infrastrutture e all’innovazione. È quanto ha sottolineato Sergio Silvestrini, segretario generale della CNA, nel corso dell’incontro tra i rappresentanti di Rete Imprese Italia e il Gruppo del Partito Democratico al Senato sulla Legge di Bilancio che ha appena iniziato l’iter parlamentare.

I vertici di Rete Imprese Italia hanno rilevato la natura poco espansiva della manovra e manifestato preoccupazione su alcune misure come la Plastic Tax e il taglio dei sussidi ambientalmente dannosi tra i quali le accise sul gasolio che rischiano di provocare pesanti effetti negativi sul tessuto economico senza generare ricadute positive in termini di sviluppo sostenibile.

È stata ribadita l’esigenza che l’azione di contrasto all’evasione fiscale non deve accanirsi in modo strumentale sui piccoli. Altro tema fondamentale per artigiani e piccole imprese è il credito. Al riguardo i vertici di Rete Imprese Italia hanno chiesto di migliorare l’efficacia di strumenti già operativi, come le Sezioni speciali del Fondo di garanzia per le Pmi, ripristinare la lettera R della legge Bassanini e allargare il perimetro di attività dei Confidi per favorire l’accesso al credito. Inoltre è stata rinnovata la richiesta di abrogazione dell’art. 10 del Decreto Crescita che penalizza le piccole imprese e sta bloccando il mercato della riqualificazione edilizia e dell’efficientamento energetico.

Tra le priorità indicate anche il potenziamento degli investimenti nell’istruzione e nella formazione professionale e un maggiore collegamento tra i percorsi formativi e le esigenze professionali delle micro e piccole imprese, valorizzando il ruolo delle imprese come centro formativo.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

PMI Digital Lab – Tappa di Pisa

PMI Digital Lab è un’occasione per gli imprenditori di entrare in contatto con soluzioni innovative legate alla Trasformazione Digitale.PMI Digital Lab è un’occasione per gli imprenditori di entrare in contatto con soluzioni innovative legate alla Trasformazione Digitale.

Dove?
Officine Garibaldi, Pisa
14 novembre 2019, h14:00-19:00

CNA e Talent Garden, in partnership con Comau, PwC, Samsung, TIM WCAP, Olivetti e UniCredit, hanno programmato 10 giornate di approfondimento, networking e brainstorming in 10 città italiane (più altre 20 raggiunte dal live streaming dell’evento), sui temi della Trasformazione Digitale.

L’evento prevede tre momenti diversi:

  • un panel in cui sei grandi aziende innovative in diversi settori si alterneranno nel condividere la loro visione, l’impegno e i casi di successo concreti nella trasformazione digitale delle PMI
  • interventi di esperti nel digitale, che forniranno strumenti pratici, come tecnologie, metodi e altri tool utili
  • un workshop per riflettere insieme sulle principali sfide che le PMI stanno affrontando in questo periodo storico

Iscriviti per partecipare all’evento CLICCANDO QUI

Obiettivi dell’evento

Partecipando a questo evento potrai:

  • conoscere e commentare i risultati di un’indagine sullo stato di digitalizzazione delle PMI italiane
  • scoprire il punto di vista e le attività di alcuni tra i principali player nella digitalizzazione delle PMI
  • scoprire casi studio di aziende che hanno rivoluzionato il proprio business grazie alla digitalizzazione dei processi
  • condividere con gli altri partecipanti principali sfide ed ostacoli da affrontare e scoprire soluzioni tecnologiche per superarle

A chi si rivolge

L’evento è gratuito ed è aperto a imprenditori di PMI Italiane.

PROGRAMMA

Ore 14.00 | Arrivo partecipanti e welcome coffee

Ore 14.30 | Presentazione del progetto e dei risultati della ricerca

Ore 15.00 | Intervento di Talent Garden sulle principali sfide e soluzioni per la trasformazione digitale nelle PMI

Ore 15.30 | Panel discussion con CNA, Comau, PwC, Samsung, TIM WCAP, Olivetti, UniCredit sullo stato di digitalizzazione delle PMI Italiane

Ore 16.00 | Intervento di un ospite esterno su casi studio di successo di trasformazione digitale

Ore 17.00 | Tavolo di lavoro con i partecipanti con focus sulle sfide e opportunità per la trasformazione digitale nelle PMI

Ore 18:30 | Chiusura lavori e aperitivo di networking

 

Ti aspettiamo! REGISTRATI CLICCANDO QUI

Nuovo limite all’utilizzo del contante: scopri le novità

Il Decreto Fiscale 2019 D.L. n. 124 del 26/10/2019 (pubblicato in G.U. n. 252 in pari data e vigente dal 27/10/2019) ha modificato l’art. 49 e l’art. 63 del d.lgs. 231/2007 (normativa antiriciclaggio), rispettivamente disciplinanti la Limitazione all’uso del contante e il regime sanzionatorio per le relative violazioni.

QUESTE LE NOVITÀ

–     dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020 il limite all’uso del contante effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi sarà di Euro 2.000,00;

–     dal 1 gennaio 2022 il predetto limite sarà abbassato a Euro 1.000,00.

Modificati i MINIMI EDITTALI DELLE SANZIONI relative:

–    per le violazioni commesse e contestate a decorrere dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2020, il minimo edittale sarà di Euro 2.000 (e non più di Euro 3.000);

–    per le violazioni commesse e contestate a decorrere dal 1 gennaio 2022, il minimo edittale sarà ulteriormente abbassato a Euro 1.000.

Per informazioni:

Francesco Manis
Tel. 050876429
Email: manis@cnapisa.it

 

AVVISO – SERVIZIO CIVILE – COLLOQUI DI SELEZIONE

Colloqui di selezione per i seguenti progetti:
CITTADINI MATURI
COMIUNITÀ INCLUSIVA 

I colloqui per il Progetto “Cittadini Maturi” e per il Progetto “Comunità inclusiva” si terranno a Livorno – via Martin Luther King, 15 – in data 21 novembre 2019, secondo il seguente calendario:

Cognome e Nome Candidato

Titolo progetto

Sede colloquio

Data e ora

RAGIONIERI IRENE

CITTADINI MATURI

LIVORNO – Via Martin Luther King, 15

21 NOVEMBRE ORE 11,10

ORSINI MATTEO

CITTADINI MATURI

LIVORNO – Via Martin Luther King, 15

21 NOVEMBRE ORE 11,30

GIORDANO ALICE

CITTADINI MATURI

LIVORNO – Via Martin Luther King, 15

21 NOVEMBRE ORE 11,50

ONUOHA UCHE CHARLES

COMUNITA’ INCLUSIVA

LIVORNO – Via Martin Luther King, 15

21 NOVEMBRE ORE 12,10

INNOCENTI IRENE

COMUNITA’ INCLUSIVA

LIVORNO – Via Martin Luther King, 15

21 NOVEMBRE ORE 12,30

LEKA LORENZO

CITTADINI MATURI

LIVORNO – Via Martin Luther King, 15

21 NOVEMBRE ORE 14,30

La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura, come indicato all’art. 6 del bando di concorso. Il raggiungimento della sede di colloquio è onere del partecipante. Le selezioni avverranno secondo i criteri di CNA Impresasensibile ONLUS, depositati presso il Dipartimento della Gioventù e SCN. I candidati in elenco si dovranno presentare nei giorni e negli orari indicati, muniti di idoneo documento di identità; coloro che non si presenteranno nei giorni e negli orari stabiliti senza giustificato motivo saranno esclusi dalla selezione.

Assemblea CNA, orgoglio artigiano per rilanciare l’Italia

Non è più tempo per “soluzioni parziali” e “rimedi tampone”. Le sfide che deve affrontare l’Italia richiedono scelte “coraggiose e lungimiranti, di grande respiro”. Dal palco dell’assemblea annuale ad Ancona, davanti a una platea di oltre 5mila persone, il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, lancia un appello al Paese a mobilitarsi per uscire da una stagnazione ormai cronica e ridare fiducia. “Nessuno può stare alla finestra – ha detto Vaccarino – non è concesso in primo luogo alla politica” che non può permettersi il lusso di essere “fragile e incerta, tanto meno litigiosa” ma ha il “dovere inderogabile di esprimere una visione generale che emozioni e mobiliti l’azione”.

Gli artigiani e le piccole imprese faranno la loro parte. Il presidente Vaccarino ha sollecitato l’avvio di un confronto costante e strutturato tra il Governo e le parti sociali “per costruire un progetto di grande qualificazione e crescita dell’Italia. CNA è pronta a dare il suo contributo con tutta l’intelligenza e la passione di cui siamo capaci”.  Serve una visione lungimirante e condivisa sul futuro. Uno dei principali snodi è il tema del fisco che “scoraggia il desiderio di intrapresa, imponendole un prelievo prossimo al 60%, che ci obbliga ad anticipare le imposte” che ritarda i rimborsi e limita le compensazioni”.

Ti interessa il discorso del presidente Daniele Vaccarino? Continua a leggere sul sito di CNA nazionale CLICCANDO QUI

LEGGE DI BILANCIO – Rafforzato il Piano nazionale impresa 4.0

Il 16 ottobre è stata approvata dal Governo la nuova Legge di Bilancio 2020 che mira ad un rafforzamento del Piano Nazionale Impresa 4.0 nell’ambito di una nuova strategia nazionale di eco-innovazione e nell’ottica di uno sviluppo delle politiche sostenibili e green.

Ruolo centrale avranno le politiche di valorizzazione del capitale umano e delle competenze, tramite incentivi nei seguenti ambiti:

  • formazione, con potenziamento del sistema ITS e con estensione delle spese ammissibili al credito d’imposta formazione 4.0
  • ricerca e sviluppo;
  • rientro dei cervelli ad alta specializzazione;
  • conferma per il 2020 del voucher innovation manager
  • Vengono inoltre confermati i seguenti incentivi a sostegno degli investimenti privati e  dell’ammodernamento dei sistemi produttivi:
  • fondo centrale per le Pmi;
  • super e iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare);
  • Nuova Sabatini;
  • credito d’imposta formazione 4.0

Per informazioni: 

Chiara Di Sacco 
disacco@cnapisa.it