Rincari energia e materie prime – Cna Pisa: Ripresa a rischio: il Governo intervenga immediatamente

Cna Pisa: “Ripresa a rischio: il Governo intervenga immediatamente”

“L’aumento dei prezzi delle materie prime sui mercati internazionali, la difficoltà di reperirle, l’incremento esponenziale dei contagi da Covid-19 (e le conseguenti assenze sul lavoro) e il dossier bollette inerente i rincari di gas ed energia elettrica sta mettendo a dura prova le nostre imprese già vessate da due anni di pandemia”.

Così CNA Pisa in una nota stampa con la quale lancia l’allarme contro il caro energia che rischia di paralizzare imprese e artigiani alle prese con una situazione che ormai fa pensare a tutto tranne che ad una ripartenza. L’impennata delle bollette riguarda infatti l’intero sistema produttivo, non solo le imprese energivore ma anche e soprattutto le micro e piccole imprese che sopportano la maggior parte degli oneri generali di sistema.

“L’aumento esponenziale dei casi da Covid-19 mette ogni giorno le imprese nella difficile condizione di dover fronteggiare problemi quotidiani legati alle assenze sul lavoro e alla difficoltà di rimpiazzare lavoratori positivi o in quarantena. Un quadro complicato che, oltre a rallentare la produzione, si fa ancora più preoccupante se si pensa alla nota dolente dell’impennata dei costi dell’energia” spiega con una nota l’associazione di categoria pisana.

Le nuove misure contro il rincaro bollette potrebbero slittare di qualche giorno e, nonostante appaia difficile che il Governo riesca a chiudere il testo già domani, sono tanti gli imprenditori e gli artigiani preoccupati di fronte ad una situazione che rischierebbe di dare la mazzata definitiva a molte realtà e mestieri.

Gli aumenti dei prezzi di energia, gas e materie prime, insieme alle difficoltà di approvvigionamento, stanno mettendo in seria difficoltà la produzione

“… senza citare la ripresa dell’inflazione e i costi raddoppiati dell’elettricità rispetto al pre-pandemia che, se sommati al rincaro del gas, costringerà molte attività a chiudere almeno temporaneamente gli impianti – denuncia CNA Pisa -. A livello nazionale la CNA sta facendo la massima pressione per spingere il governo a intervenire immediatamente e con provvedimenti efficaci. Dal canto nostro CNA Pisa in questi giorni sta affiancando e guidando imprenditori e artigiani smarriti di fronte a questa ulteriore allarmante prospettiva ma il rischio di non riuscire ad agganciare la ripresa post-pandemica è sempre più concreto. Per questo è fondamentale che il governo metta in campo tutte le misure necessarie a calmierare il più possibile questi rincari e a ridurre fortemente il peso fiscale sui costi energetici. Serve urgentemente una presa di posizione comune e a scongiurare che queste misure ricadano sulle nostre imprese”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNNA Pisa)

RISTORI 2022 – Una sintesi e un promemoria con scadenze e info utili

BUS TURISTICI – bando aperto fino al 21 gennaio

Per favorire la ripresa dell’attività economica delle micro, piccole e medie imprese imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218, Sviluppo Toscana si pone l’obiettivo di sostenere, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi, tali imprese che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività.

Sono ammesse le MPMI nonché professionisti, che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente, che esercitino un’attività economica individuata dal codice Ateco Istat 49.39.09 “Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca” ed in possesso di autorizzazione all’esercizio dell’attività di trasporto di viaggiatori, effettuato mediante noleggio di autobus, verificabile attraverso iscrizione nell’apposito registro REN (Registro Elettronico Nazionale) tenuto dalla Motorizzazione Civile territorialmente competente.

Il contributo è riconosciuto a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00%

rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”).

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione del fatturato/corrispettivi rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 50.000,00 e minima di Euro 5.000,00, nei limiti della riduzione stessa dichiarata.

MATRIMONI ED EVENTI PRIVATI – bando aperto fino al 31 gennaio

L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione dell’attività. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, che risultino iscritte alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica identificata come primaria nei settori economici individuati:

• 96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie

• 74.10.10 attività di design moda e industriale

• 96.02 Servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici

• 96.02.0 Servizi degli acconciatori, manicure, pedicure e trattamenti estetici

• 96.02.01 Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere

• 96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza

• 96.02.03 Servizi di manicure e pedicure

• 82.99.9 altri servizi di sostegno alle imprese

• 74.20.19 altre attività di riprese fotografiche

• 82.30.00 Organizzazione di convegni e fiere

• 90.02.0 Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

• 90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli

• 90.02.02 Attività nel campo della regia

• 90.0209 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

• 47.71.10 commercio al dettaglio confezioni per adulti

• 47.62.20 commercio al minuto di cartoleria e festa

• 46.22.00 commercio all’ingrosso di piante e fiori

• 47.72.10 Commercio al dettaglio di calzature e accessori

• 47.76.10 Commercio al dettaglio di fiori e piante

• 56.21 Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)

• 93.29.9 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca

• 14.13.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamo esterno

• 18.12 Altra stampa

• 14.13.10 Confezione in serie di abbigliamento esterno

• 47.78.35 Commercio al dettaglio di bomboniere

• 74.20.20 Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa

• 77.39.94 Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi

Il contributo è riconosciuto a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00%

rispetto all’ammontare del faurato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad Euro 2.500,00 per ciascun beneficiario.

ALLESTIMENTO FIERE E CONVEGNI – bando aperto fino al 31 gennaio

L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, le imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressoché totale delle attività. Possono presentare domanda Micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, esercenti attività di supporto per allestimento di fiere, convegni ed eventi, il cui fatturato relativo all’anno 2019 sia stato effettuato per almeno il 70% per l’allestimento di tali manifestazioni, operanti nei settori economici individuati come primari dai seguenti codici Ateco Istat 2007:

43.21.0 “Installazione di impianti elettrici ed elettronici (inclusa manutenzione e riparazione)”

43.21.01 “Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione)” Industria, artigianato, cooperazione e altri settori

43.21.02 “Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione)”

43.29.0 “Altri lavori di costruzione e installazione”

43.29.09 “Altri lavori di costruzione e installazione nca”

77.39.94 “Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi”

90.02.01 “Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli”

96.01 “Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia”

96.01.10 “Attività delle lavanderie industriali”

I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare medio del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo di imposta 2017-2018-2019.

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore del fatturato/corrispettivi, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 1.000,00, limiti della riduzione stessa dichiarata.

CENTRI STORICI E COMUNI IN ZONA ROSSA – bando aperto fino al 4 febbraio

L’intervento è finalizzato a favorire, attraverso un contributo a fondo perduto a parziale ristoro della riduzione dei ricavi registrata, alle imprese commerciali, turistiche e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani, nei comuni termali e nei comuni classificati “zona rossa” nel periodo dal 21/03/2021 al 17/04/2021, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività.

Sono ammesse le imprese:

operanti nei settori ammissibili classificati quali “Turismo, commercio e cultura” secondo la ripartizione dei codici ATECO

il cui ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad € 2.500,00.

Trasporto pubblico, a Roma le proposte del presidente NCC BUS CNA Riccardo Bolelli

Di fronte ai membri della  XI commissione Lavoro pubblico e privato della Camera, CNA Fita Ncc Bus ha espresso le sue osservazioni in merito alle due proposte di legge riguardanti le disposizioni in materia di controlli sul personale addetto ai servizi pubblici di trasporto.

CNA Pisa - Riccardo Bolelli

Riccardo Bolelli

Tra i partecipanti anche il presidente NCC BUS CNA Pisa, Toscana e nazionale Riccardo Bolelli che, tra le varie misure in discussione, ha proposto un documento per dar vita alla creazione di un archivio contenente informazioni relative all’idoneità psico-fisica degli autisti.

Nel corso dell’audizione, la delegazione della CNA ha infatti sottolineato il pieno appoggio alla proposta n.1779, presentata dall’onorevole Paolo Russo riguardante, in particolare, le disposizioni in materia di accertamento e controllo dell’idoneità fisica e psicoattitudinale del personale addetto ai servizi pubblici di trasporto e prevede la possibilità di estendere a strutture sanitarie private gli accertamenti di idoneità fisica e psicoattitudinale. La Confederazione, oltre a richiedere la possibilità di rendere lo strumento di controllo presso strutture private accreditate certo e sempre accessibile al fine di favorire la sicurezza stradale, ha proposto un iter certo per l’accreditamento delle strutture e un sistema di monitoraggio degli standard qualitativi, in modo da avere le stesse modalità e tempistiche su scala nazionale.

Nello specifico Bolelli ha chiesto che in questa sorta di archivio vengano documentati dati inerenti potenziali patologie o malattie psico-fisiche degli autisti in modo tale che servano, oltre che all’impresa, a garantire l’incolumità dei passeggeri fruitori di mezzi di trasporto.

L’intervento di Bolelli ha avuto come fine ultimo la proposta di ridurre le zone d’ombra che, ancora, purtroppo permangono in questo settore. “A Roma, in sede di discussione, ho chiesto – ha detto il presidente NCC BUS CNA Pisa – che tutti gli autisti siano sempre controllati da un punto di vista psicoattitudinale e sanitario, che ci sia una tracciabilità – come una sorta di cartella sanitaria – e soprattutto un archivio che documenti eventuali sanzioni penali a carico o precedenti condotte illecite. Questo a tutela di tutti, a cominciare dai minori che usufruiscono dei servizi di scuolabus. Ma più in generale si tratta di una misura che andrebbe a beneficio di tutti i fruitori dei trasporti pubblici. Ecco perché, in questa sede, abbiamo ritenuto doveroso chiedere un leggero allentamento dell’interpretazione della legge sulla privacy – nella parte relativa ai dati sanitari –  dal momento che, in gioco, c’è un bene primario e superiore da tutelare”.

In merito alla proposta di legge n.1782, presentata dall’onorevole Riccardo Molinari, relativa all’obbligo di presentazione annuale del certificato penale del casellario giudiziale e del certificato dei carichi pendenti, la Confederazione ha richiesto infatti la necessità di effettuare maggiori approfondimenti con competenze di natura penale e giuslavoristica, sottolineando la grave criticità del comparto a causa della carenza strutturale di conducenti e per la quale è necessario attivare strumenti nuovi e diversi per rendere la professione accessibile ai giovani.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Contributi a fondo perduto a favore delle imprese esercenti trasporto

“Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”

La Regione Toscana ha pubblicato il bando che prevede contributi a fondo perduto per le imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti che, per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate, hanno registrato una riduzione o sospensione delle attività.

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese,  nonché professionisti, che risultino iscritti alla CCIAA territorialmente competente e che esercitino un’attività economica individuata dal codice ATECO Istat 2007 49.39.09 “Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca” ed in possesso di autorizzazione all’esercizio dell’attività di trasporto di viaggiatori, effettuato mediante noleggio di autobus, verificabile attraverso iscrizione nell’apposito registro REN (Registro Elettronico Nazionale) tenuto dalla Motorizzazione Civile territorialmente competente.

I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”).

Data la natura dell’aiuto (ovvero di ristoro per la riduzione di fatturato/corrispettivi), il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione.

Possono partecipare le imprese già beneficiarie di un precedente bando “ristori” della Regione Toscana purché il contributo complessivo non sia superiore alla riduzione di fatturato dichiarata

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione all’entità della riduzione in valore assoluto del fatturato/corrispettivi del 2° periodo nei confronti del 1° periodo di ciascun beneficiario, rispetto al totale delle suddette riduzioni dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 50.000,00 e minima di euro 5.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità e comunque nei limiti della riduzione stessa dichiarata.

C’è tempo fino alle ore 17 del 21 gennaio 2022 per presentare la domanda che deve essere redatta esclusivamente online.

Per informazioni e assistenza: melighetti@cnapisa.it

Emergenza Covid-19: I nuovi bandi della Regione Toscana a sostegno delle imprese

Oltre 21 i milioni di euro messi a disposizione a varie categorie

Cna Pisa informa che sono stati pubblicati nuovi importanti bandi da parte della Regione Toscana per sostenere le imprese con la concessione di risorse a fondo perduto, sempre nell’ambito dell’emergenza covid-19

BUS TURISTICI

Il primo bando a uscire è stato quello che riguarda i bus turistici: le domande si potranno inviare dal 23 dicembre fino al 21 gennaio.

FIERE

Poi è stata la volta delle imprese che operano attorno alle fiere: è uscito il 10 gennaio, come quello per chi lavora nel mondo dei matrimoni e all’organizzazione di eventi privati, e si potrà fare richiesta di ristoro fino al 31 gennaio.

IMPRESE COMMERCIALI, TURISTICHE, RISTORAZIONE NEI CENTRI STORICI, COMUNI TERMALI

La data da segnarsi in agenda per le imprese commerciali, turistiche o della ristorazione dei centri storici, ma anche dei comuni termali o che tra marzo ed aprile di quest’anno sono finite con ordinanza regionale in zona rossa, è invece il 17 gennaio, con documenti da inviare entro il 4 febbraio.

Cosa c’è da sapere?

Bus turistici:

La Regione ha stanziato 1 milione e 328 mila euro. Imprese e professionisti che hanno patito nel 2020 perdite di fatturato di almeno il 30 per cento potranno contare su contributi a fondo perduto da un minimo di 5000 fino ad un massimo di 50 mila euro.  Chi ha avviato l’attività nel 2020, vista l’impossibilità di poter effettuare un confronto, si vedrà riconoscere il contributo minimo.

Fiere e convegni:

Chi lavora all’allestimento di convegni e fiere, che la pandemia ha reso impossibile realizzare per lungo tempo, potrà contare su aiuti da mille a 10 mila euro. Anche in questo caso il requisito per accedere è una perdita, nel 2020 rispetto al 2019, di almeno il 30 per cento del fatturato o dei corrispettivi. La Regione ha stanziato 500 mila euro.

Matrimoni ed eventi:

La pandemia ha a lungo sospeso anche le feste private, a partire dai matrimoni. Le imprese dell’indotto, compresi i liberi professionisti – un mondo molto variegato che spazia dai fotografi alle sartorie, dai fiorai a ristoranti e catering, tanto per fare qualche esempio – potranno richiedere un contributo a fondo perduto di 2500 euro. L’aiuto non potrà però essere cumulato con il ristoro per le imprese che lavorano con fiere e convegni, qualora abbiano richiesto anche quello. Per accedere al sostegno occorre aver visto il proprio fatturato diminuito del 30 per cento nel corso del 2020. La Regione ha stanziato 934 mila euro.

Attività commerciali, turistiche e ristorazione dei centri storici:

Ristori da 2500 euro anche per le attività commerciali e turistiche e per i ristoranti dei centri storici, sempre che abbiano visto ridursi i propri affari tra il 2019 e il 2020 di almeno il 30 per cento. Chi ha avviato l’impresa nel 2020 si vedrà riconoscere un contributo forfettario da mille euro. Nel dettaglio la misura riguarda imprese e professionisti dei centri storici dei comuni toscani, dei comuni termali o dei comuni classificati “zona rossa” tra il 21 marzo e il 17 aprile 2021. L ‘aiuto non potrà essere cumulato con i contributi erogati dai bandi riservati ai comprensori turistici, alle terme e parchi a tema, alle discoteche, a matrimoni ed eventi privati, ai bus turistici o alle imprese che lavorano all’allestimento di fiere e convegni.  A disposizione ci sono 18 milioni e 269 mila euro.

I bandi saranno tutti gestiti da Sviluppo Toscana, società della Regione Toscana. L’esame delle domande pervenute sarà conclusa entro trenta giorni dalla chiusura del bando.

Per informazioni o assistenza nella compilazione delle domande: FINART-CNA

Jaira Veracini 050 876361 jveracini@finartcna.it;

Francesca Pellegrini 050876594 fpellegrini@finartcna.it

Super Green Pass: le nuove regole in vigore da lunedì 10 gennaio

SUPER GREEN PASS: Le nuove regole in vigore da lunedì 10 gennaio fino al 31 marzo 2022

A partire da oggi 10 gennaio 2022 – e fino al 31 marzo 2022 – il super green pass è esteso anche alle seguenti attività:

– al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
– musei e mostre (a oggi, l’accesso a questi luoghi è consentito con il Green Pass base in zona bianca e gialla);
– al chiuso per i centri benessere; centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
– parchi tematici e di divertimento;
– al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia); Sono esclusi dall’obbligo gli accompagnatori delle persone non autosufficienti.
– feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
– sagre e fiere;
– sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Fino al 31 marzo 2022 i visitatori potranno accedere alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice soltanto muniti di Green pass rafforzato e test antigenico rapido o molecolare eseguito nelle 48 ore precedenti l’accesso, con esito negativo, oppure vaccinazione con terza dose.

Di seguito la tabella diffusa da Palazzo Chigi con elencate tutte le attività consentite senza green pass, con green pass e con green pass rafforzato: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/documenti/documenti/Notizie-allegati/tabella_attivita_consentite.pdf

MASCHERINE

L’obbligo di mascherina anche all’aperto in tutte le fasce (zona bianca, gialla, arancione) è in vigore fino al 31 gennaio 2022. Ma fino alla fine dello stato di emergenza, 31 marzo 2022, è necessario usare le Ffp2 per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati), in caso di eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto; su tutti i mezzi di trasporto a lunga percorrenza, aerei, navi, treni; su tutti i mezzi di trasporto pubblico, autobus, tram, metropolitane. In tutti questi luoghi vige anche l’obbligo di non consumare cibi e bevande (sino al 31 marzo 2022);

Obbligo di green pass rafforzato anche per consumi al banco dei bar (sino al 31 marzo 2022) e chiusura delle discoteche (sino al 31 gennaio 2022).

Di seguito le altre “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole”.

Obbligo vaccinale:

Il testo introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo.

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

Green Pass Base:

È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici ufficiservizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

Smart working:

Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

Scuola:

Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.

Scuola dell’infanzia:

Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.

Scuola primaria (Scuola elementare):

Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5).

In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc):

Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2.

Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe.

Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Ecco la sintesi del comunicato stampa diffuso dal Consiglio dei Ministri (https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n54/18912)

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA PISA: “Prorogare gli ammortizzatori sociali con causale Covid-19 fino alla conclusione dello stato di emergenza”

Anche CNA Pisa con una nota stampa – e sulla falsa riga dell’intervento fatto da CNA Nazionale – ritiene necessaria la proroga, anche per i prossimi primi mesi del nuovo anno, degli ammortizzatori sociali con causale COVID-19.

Una misura necessaria visto il perdurare dello stato di emergenza, l’aumento esponenziale dei contagi anche nella nostra Regione e, soprattutto, nella nostra Provincia e le incertezze che ne derivano in ordine ad una sicura ma non imminente ripartenza. Il perdurare dello stato di emergenza e le difficoltà in cui continuano a versare imprese e lavoratori dell’artigianato richiedono un ulteriore sforzo per sostenere la ripartenza ma, soprattutto, per garantire la tenuta di intere filiere produttive”.

L’associazione di categoria pisana del resto rappresenta non solo il mondo dell’artigianato ma intere categorie di lavoratori – dall’artigianato all’edilizia passando per ristorazione, impiantisti e settore del benessere senza dimenticare il comparto turistico assai colpito da ben due anni di emergenza sanitaria e relativa normativa vigente volta a scongiurare spostamenti e viaggi per contenere la diffusione dei contagi.

“La proroga degli ammortizzatori sociali – conclude CNA Pisa – consentirebbe anche una adeguata fase di transizione verso le positive novità introdotte dalla riforma degli stessi che ha colto l’obiettivo di creare un sistema più equo e più efficacemente in grado di accompagnare le trasformazioni del mercato in una fase assai complicata”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Assegno unico in arrivo dal 1° marzo 2022

L’assegno unico verrà attivato ufficialmente dal 1° marzo 2022 sostituendo l’ assegno temporaneo in scadenza il 31 dicembre 2021

Lo scopo di questa misura è di “riordinare, semplificare e potenziare, anche in via progressiva” le misure economiche a sostegno delle famiglie con figli a carico.

Per i mesi di Gennaio e Febbraio 2022, il Governo ha disposto il prolungamento del pagamento dell’Assegno Temporaneo, nonché degli Assegni Familiari per figli a carico.

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Tel. 050 876312 / 050 876419

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Servizio Civile Universale: 3 posti alla CNA di Pisa

2 posti per la sede di Ghezzano, 1 per la sede di Pontedera: scadenza domande 26 gennaio 2022 ore 14.00

Servizio Civile Universale, pubblicato il bando ordinario 2021 con scadenza 26 gennaio 2022 ore 14.00
Tre posti in CNA: due per la sede di Ghezzano, uno per la sede di Pontedera

CNA Impresasensibile ONLUS – Pisa, in occasione della pubblicazione del Bando Ordinario 2021 del Servizio Civile Universale, informa tutti gli aspiranti giovani candidati al ruolo di operatori volontari che è stato approvato ed inserito nel Bando Ordinario il Programma di Intervento: Innovazione e inclusione sociale, culturale e digitale per la costruzione di nuovi servizi per la famiglia, i giovani, gli anziani e il terzo settore , promosso da CNA Impresasensibile Onlus

CNA Impresasensibile ONLUS – Pisa  partecipa al bando con questi progetti:

Digital Senior: anziani attivi e connessi

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Ambito: Animazione culturale con gli anziani

CodiceSede      Sede    Provincia       Comune  Indirizzo       Numero Posti

184634  CNA Impresasensibile ONLUS  Pontedera   Pisa    PONTEDERA       VIA BRIGATE PARTIGIANE, 2       1

184741  CNA Impresasensibile ONLUS GHEZZANO     Pisa    SAN GIULIANO TERME      VIA CARDUCCI, 39        1

Nuove forme di assistenza e sostegno alle persone fragili per una transizione inclusiva, equa ed ecologica.

Settore: Assistenza

Ambito: Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

CodiceSede      Sede    Provincia       Comune  Indirizzo       Numero Posti

184741  CNA Impresasensibile ONLUS GHEZZANO     Pisa    SAN GIULIANO TERME      VIA CARDUCCI, 39        1

I progetti promossi hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali articolati su 5 giorni a settimana.

Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.

La candidatura dei giovani avverrà esclusivamente in modalità on-line
Gli aspiranti operatori volontari devono, infatti, presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Chi intende partecipare al Bando deve richiedere, quindi, lo SPID – Agenzia per l’Italia digitale (www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid)

Tutte le informazioni per compilare la domanda sono contenute nella Guida alla Compilazione della domanda DOL  https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/presenta-la-domanda/la-guida

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 26 gennaio 2022

Per ulteriori informazioni è possibile anche consultare i canali social di CNA Pisa (Facebook, Linkedin, Instagram).

Fondazione ITS Prodigi: tra i membri del comitato promotore CNA Pisa e la sua agenzia di formazione Copernico

Fondazione ITS Prodigi: benvenuto al primo percorso ITS nell’area ICT e digitale in Toscana

Lunedì 13 dicembre ad Empoli si è tenuta la presentazione ufficiale e la conferenza stampa.

ITS Prodigi – Comitato Promotore

Un percorso post diploma di alta qualità sui temi dell’ICT e del digitale volto a creare figure in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo del territorio e sviluppare metodi per l’innovazione delle imprese: è questo l’obiettivo della Fondazione ITS Prodigi, costituita e presentata ufficialmente ieri mattina con una conferenza stampa – nei locali dell’Auditorium SeSa di Empoli – alla quale hanno partecipato anche il presidente della giunta regionale Eugenio Gianni, l’assessora regionale Alessandra Nardini e una folta rappresentanza di CNA Pisa.

Un traguardo importante ottenuto grazie alla sinergia di 30 soggetti tra istituti di istruzione superiore, università, associazioni di categoria, aziende e comuni, che hanno individuato in questo nuovo percorso ITS nell’area ICT e digitale, fino a questo momento mancante in Toscana, uno strumento per lo sviluppo della competitività e dell’occupazione nel territorio regionale.

Il nome “Prodigi” intende richiamare il concetto dell’empowerment dei ragazzi che usciranno dalla Scuola, ma è anche un acronimo per “Professione digitale”.

L’ITS Prodigi permetterà, infatti, la formazione di Tecnici Superiori con elevate competenze tecniche e tecnologiche. I percorsi avranno una durata biennale o triennale per un totale di 1800/2000 ore. Nello svolgimento delle attività didattiche almeno il 30% della durata dei corsi è svolto in azienda e almeno il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro. L’ITS “Prodigi” avrà una dislocazione interprovinciale: la sede principale sarà a Empoli e le altre due saranno dislocate tra Pisa e ad Arezzo.

In questo modo “Prodigi” sarà in grado di svolgere la propria attività formativa in tutta la Regione.

Tra i membri del comitato promotore anche CNA Pisa e la sua agenzia formativa Copernico rappresentati ieri dal direttore generale Giuseppe Sardu, dal presidente territoriale Francesco Oppedisano, dal direttore operativo Barbara Carli e dal direttore di Copernico Valentina Cesaretti che sono arrivati ieri ad Empoli insieme agli altri 29 rappresentati dei soci fondatori.

Francesco Oppedisano, presidente CNA Pisa

Nell’occasione della firma dell’atto costitutivo, i soci fondatori hanno nominato i componenti del Consiglio di Indirizzo, che ha nominato la Giunta Esecutiva e il presidente della Fondazione ITS Prodigi, Paola Castellacci.

“La fondazione dell’Istituto Tecnico Superiore Prodigi sulle tematiche del digitale è il primo passo verso una visione della Toscana quale punto di riferimento per la trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese italiane. CNA Pisa porta in dote il forte orientamento alla contaminazione digitale di tutti i mestieri avviato ormai molti anni fa e dimostra il suo coinvolgimento nel progetto, schierando figure di massimo rilievo come il direttore operativo Barbara Carli e il direttore dell’agenzia formativa Copernico Valentina Cesaretti. La formazione continua sarà il pilastro principale ed insostituibile del progresso dell’economia in direzione human centric e gli investimenti in questo ambito vedranno crescite costanti nei prossimi anni. Trasformare questi investimenti in crescita economica sana e sostenibile sarà l’ambizioso compito di istituzioni come l’ITS Prodigi. Doveroso ringraziare l’assessora regionale all’istruzione, formazione e lavoro Alessandra Nardini per l’impegno profuso e il costante sostegno, il nostro direttore generale Giuseppe Sardu per l’impagabile contributo nell’ideazione del progetto ed augurare un buon lavoro a tutta la squadra” ha detto Francesco Oppedisano, presidente territoriale CNA Pisa.