Soggetti che percepiscono benefici pubblici e definizione dell’obbligo informativo – Differimento del termine del regime sanzionatorio

Al fine di assicurare la trasparenza nelle relazioni finanziarie tra i soggetti pubblici e gli altri soggetti, la Legge n. 124/2017 ha previsto un c.d. obbligo di trasparenza in merito a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti concessi dalla PA (in denaro o in natura) non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria.

Tale obbligo deve essere adempiuto secondo le modalità di seguito descritte:

  • indicazione in Nota integrativa al Bilancio, per i soggetti tenuti alla redazione del Bilancio esteso o consolidato;
  • mediante pubblicazione sul su propri siti internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico o, in mancanza di questi ultimi, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza, da parte dei soggetti che redigono il bilancio abbreviato oppure non sono tenuti alla redazione della nota integrativa (micro imprese, società di persone, ditte individuali).

Si ricorda che l’adempimento deve essere effettuato:

  • con le stesse tempistiche previste per il deposito del bilancio, da parte dei soggetti che redigono il bilancio esteso e consolidato;
  • entro il 30 giugno di ogni anno, sui siti internet, secondo le modalità sopra indicate.

Fermi restando i termini previsti dalla norma per l’effettuazione dell’adempimento in commento, relativamente ai benefici percepiti nell’esercizio 2020 e 2021, si ricorda che con la legge di conversione del decreto Milleproroghe 2022 ha differito il termine a decorrere dal quale è applicabile il regime sanzionatorio.

In particolare, è stabilito che:

  • per gli adempimenti da effettuarsi nel 2022 relativi ai benefici ricevuti nel 2021, le sanzioni previste dalla legge n. 124 del 2017 per l’inosservanza degli obblighi informativi si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2023;
  • l’applicazione del regime sanzionatorio relativo agli adempimenti da effettuarsi nel 2021 viene ulteriormente prorogato dal 1° gennaio al 31 luglio 2022.

Riferimenti normativi:

– Art. 3 septies, inserito in sede di conversione del D.L. 228 del 30 dicembre 2021

– Art. 1, comma 125 – ter, L. n. 124 agosto 2017

 

Per info scrivere a cnapisa@cnapisa.it

Bando Filiera Concia: seminario il 29 giugno. Iscriviti

Bando Filiera Concia: contributi a fondo perduto e tecnologie applicabili
Seminario gratuito nella sede di Assa il 29 giugno alle 16.30

L’evento è gratuito ma è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

29 giugno alle ore 16.30 nella sede di ASSA (via dei conciatori, 19 a Santa Croce Sull’Arno)

CNA Pisa e Assa, con l’intento di far conoscere le opportunità alle imprese del distretto del Cuoio e di supportarle nella presentazione e realizzazione di progetti di sviluppo e innovazione, organizzano il prossimo 29 giugno alle ore 16.30, nella sede di ASSA (via dei conciatori, 19 a Santa Croce Sull’Arno) un seminario che andrà ad approfondire sia gli aspetti operativi delle principali agevolazioni a sostegno degli investimenti che rientrano nel Bando Filiera Concia sia le varie e diversificate tecnologie agevolabili dal bando stesso.

Ad illustrare nel dettaglio il bando ci penserà la dottoressa Chiara Di Sacco, amministratore delegato di Finart CNA, mentre la spiegazione delle tecnologie sarà a cura di una selezione di aziende del Polo Tecnologico di Navacchio con il coordinamento di Paolo Alderigi Responsabile Open Innovation Polo Tecnologico.

L’evento è gratuito ma è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

PROGRAMMA SEMINARIO: 

Patronato e CAF: dal 23 giugno un nuovo sportello CNA nella sede ASSA a Santa Croce sull’Arno

Sostegno e assistenza fiscale e previdenziale a tutto tondo ad imprenditori e cittadini

L’area sociale di CNA Pisa tende ancora una volta la mano a lavoratori e cittadini e va ad aprire un nuovo sportello, a partire da giovedì 23 giugno, nella sede di ASSA di via dei Conciatori a Santa Croce sull’Arno.

Un servizio che sarà attivo, su appuntamento, tutti i giovedì dalle 8 alle 13 per dare risposte, in maniera capillare, ai territori limitrofi che potranno trovare risposte certe non solo in materia previdenziale. Nello specifico, infatti, lo sportello CNA si occuperà, in stretta sinergia con gli uffici provinciali, di varie prestazioni previdenziali e assistenziali collegate a pensionamenti e disoccupazioni ma anche ad infortuni sul lavoro e malattie professionali, a colf e badanti, a prestazioni volte al sostegno al reddito e welfare per la famiglia.

Non mancherà poi l’assistenza fiscale per dichiarazioni ISEE, RED, Modello 730, IMU e dichiarazioni dei redditi da terreni e fabbricati, visti fiscali per Superbonus e bonus minori. L’attivazione dei servizi di Caf e Patronato è prevista a partire da giovedì 23 giugno e fornirà sostegno non solo a imprenditori e lavoratori ma anche a cittadini delle zone limitrofe.

Sandro Ciulli

“Abbiamo deciso di aprire la nostra sede al Patronato Epasa Itaco per dare sempre più velocemente risposte ai complessi ed articolati bisogni dei nostri soci e dei propri addetti che potranno così trovare un esperto in materia di previdenza a welfare pubblico”   interviene il presidente di ASSA, Alberto Giannangeli .

Gli fa eco il presidente Cna Pensionati Pisa, Sandro Ciulli (nella foto) che conclude: “Questa nuova apertura testimonia la volontà di CNA di offrire i propri servizi ai cittadini e ai territori attraverso una capillare rete in grado di rispondere alle diverse esigenze locali”.

Per appuntamenti:
tel. 346/8580242 – pontedera@epasa-itaco.it

 

Maggiori dettagli sui servizi in qui sotto: 

 

Erasmus+ AriTsan, un progetto europeo per la valorizzazione e la salvaguardia del mondo artigiano attraverso la tecnologia

Mestieri a rischio estinzione: la santacrocese Nkey rilancia con Erasmus+ AriTsan, un progetto europeo per la valorizzazione e la salvaguardia del mondo artigiano attraverso la tecnologia

Scongiurare la scomparsa della figura dell’artigiano, dei vecchi mestieri ma anche del prezioso patrimonio culturale del nostro Paese cercando un solido alleato nella tecnologia. È l’obiettivo – ma soprattutto il concreto impegno – dell’azienda informatica santacrocese Nkey che, anche per contrastare gli effetti economici provocati dalla pandemia, sta coinvolgendo realtà artigiane locali nel progetto Erasmus+ ArITsan.

Finanziato da fondi europei, ArITsan nasce da una riflessione dell’associazione rumena capofila, ProXpert, sulla precarietà del settore artigiano europeo che, ad ogni latitudine senza eccezione alcuna, sta attraversando una fase di elevata criticità. Un progetto ampio, a cui partecipano sette partner europei (oltre Italia e Romania anche Malta, Regno Unito, Polonia, Portogallo e Spagna) che mira a promuovere l’alfabetizzazione imprenditoriale e nuovi approcci educativi all’informatica e al digitale pensati appositamente per artigiani senior. Del resto l’eredità culturale di ogni paese, primo fra tutti l’Italia, non può prescindere dal prezioso patrimonio artistico custodito dagli artigiani più anziani che, inevitabilmente, stanno da tempo facendo i conti con un modello di imprenditoria sempre più informatizzato e digitale che, senza un’adeguata guida, rischia di confinarli ai margini del mondo imprenditoriale costringendoli a chiudere i battenti e a disperdere il loro prezioso patrimonio culturale e artigianale.

Carla Sabatini

Ecco che proprio partendo da questi presupposti, Carla Sabatini (nella foto a fianco), una dei quattro soci fondatori della santacrocese Nkey nonché membro di presidenza CNA Pisa area cuoio, ha preso le redini del coordinamento del team italiano individuando un target di artigiani senior che possieda solide competenze artigianali ma non adeguate competenze ITC. In questo modo, contando sull’appoggio e il contributo di Cna Pisa e della sua agenzia formativa Copernico, ha promosso la loro partecipazione ad attività educative volte a migliorare le competenze informatiche e digitali, spiegando altresì il potenziale dell’e-commerce e del variegato patrimonio “unito nella diversità” dell’Unione Europea.

Un maestro d’ascia, uno scultore d’arte sacra ma anche un artigiano della conceria e un riparatore di strumenti vintage: questi i primi mestieri incontrati e coinvolti per capire da vicino le necessità e le opportunità da offrire a queste figure con l’obiettivo di non disperdere il prezioso patrimonio dell’artigianato artistico toscano e per sostenere le loro attività.

Elisa Scardigli

“Data la storia dell’artigianato italiano e la ricchezza della tradizione artigiana presente proprio qui, nella nostra zona del cuoio, mi sono subito state chiare le opportunità che può offrire un progetto come ArITsan che ci permetterà di lavorare per il territorio portando alla luce le reali difficoltà dei nostri artigiani. Ringrazio Barbara Carli, direttrice esecutiva di Cna Pisa e Valentina Cesaretti (nella foto a fianco) responsabile agenzia formativa Copernico per il prezioso contributo offertoci. Il nostro team è partito dal settore più locale, quello conciario, per raccontare la storia di Enrico Volterrani, titolare della conceria Prima Pelle, poi è stata la volta dell’artigiano lucchese Martino Landi, scultore di arte sacra e del livornese Fulvio Pacitto, l’ultimo maestro d’ascia che ha fatto del legno il suo lavoro e la sua vita. Infine, sempre a Livorno, abbiamo incontrato Gian Luigi Cirelli, uno dei pochissimi riparatori di strumenti musicali elettrici vintage rimasti in Italia. Dall’incontro con queste figure abbiamo potuto capire le reali mancanze e necessità dei nostri artigiani e da qui ripartiamo, attraverso ArITsan, con l’obiettivo di salvaguardare e tutelare le loro attività e la nostra tradizione dell’artigianato artistico italiano” interviene Carla Sabatini.

“Spesso la debolezza dell’artigiano sta nella difficoltà di proporsi in un mercato in continuo cambiamento, nel far riconoscere il proprio valore e nel passare il proprio sapere.  Utilizzare il digitale, per trasmettere l’importanza del talento delle proprie mani può dare un contributo tangibile per salvare le attività artigianali di eccellenza dal rischio di scomparsa che le minaccia” commenta Elisa Scardigli (nella foto a fianco), presidente di Zona Area Cuoio

Valentina Cesaretti

A concludere Valentina Cesaretti, responsabile agenzia formativa Copernico: “In questi ultimi anni, anche a causa della pandemia che ha completamente cambiato il modo di fare acquisti, abbiamo compreso sempre più la necessità per il mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa di strutturare nuove modalità di approccio al cliente nella vendita. Non basta più la qualità artigianale, per essere attrattivi. Oggi è necessario utilizzare nuovi strumenti digitali e sviluppare determinate competenze informatiche per raggiungere potenziali clienti ed essere attrattivi. Proprio per questo CNA e l’Agenzia Copernico hanno puntato molto a strutturare percorsi di consulenza e formazione in tale ambito, cercando di offrire alle aziende strumenti di promozione e marketing altamente innovativi. L’idea è quella di continuare su questa strada, aprendoci anche al confronto con altri partner ed esperienze europee”.

 

 

 

Info e maggiori dettagli:

www.ar-its-an.org

www.nkey.it

sabatini@nkey.it / 393.1914422

Fondo imprese creative

A breve, si aprirà il Fondo del Ministero dello sviluppo economico che incentiva le piccole e medie imprese creative a promuovere investimenti in attività culturali e artistiche, anche relative all’audiovisivo (tv, cinema e contenuti multimediali), al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, al software e ai videogiochi, nonché all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei e all’artigianato artistico.

Sono finanziati anche interventi che prevedono la collaborazione delle PMI creative con le imprese di altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali, nonché con le università e gli enti di ricerca per l’acquisizione di servizi specialistici. Per la misura sono disponibili risorse pari a 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022, per un totale di 40 milioni di euro.

Il Fondo è rivolto a sostenere imprese di micro, piccola e media dimensione, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, operanti nel settore creativo, in fase di costituzione ovvero già costituite alla data di presentazione della domanda di agevolazione, attraverso la concessione di agevolazioni,  sia a fondo perduto che con finanziamento agevolato, nell’ambito di una delle tre seguenti linee di azione:

  1. programmi di investimento realizzati da singole imprese creative;
  2. programmi di investimento realizzati da imprese creative con una prospettiva di collaborazione rispetto ad altre imprese creative o a imprese anche non operanti nel settore creativo;
  3. investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative, a beneficio esclusivo di quelle che costituiscono start up innovative e PMI innovative.

SCOPRI DAI CODICI ATECO SE PUOI PARTECIPARE CLICCANDO QUI

Il Fondo si rivolge anche alle imprese di micro, piccola e media dimensione operanti in qualunque settore, fatte salve le esclusioni derivanti dalla normativa in materia di aiuti di Stato applicabile, che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

A partire da giugno sarà possibile avviare le procedure funzionali, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli:

  • l’accreditamento delle imprese non residenti nel territorio italiano sarà possibile a partire dalle ore 10 del 13 giugno 2022; per le imprese italiane non è necessario l’accreditamento.
  • per l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 20 giugno 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2022;
  • per la promozione della collaborazione tra imprese creative e soggetti operanti in altri settori la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 6 settembre 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 22 settembre 2022.

Gli sportelli per la presentazione delle domande saranno gestiti da Invitalia per conto del Ministero dello sviluppo economico.

Per maggiori info: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-pmi-creative

SCOPRI DAI CODICI ATECO SE PUOI PARTECIPARE CLICCANDO QUI

Per dettagli scrivere a:

fpellegrini@finartcna.it

jveracini@finartcna.it

 

Foto di copertina di CoWomen da Pexels.

Cna Pisa presenta la 11° edizione Banchi di Gusto

Banchi di Giusto 2022 – Appuntamento 11 e 12 giugno sotto le Logge di Banchi

Torna, rinnovata, più ricca e alla sua 11′ edizione, ‘Banchi di gusto’, la due-giorni a cura di Cna Pisa che dà appuntamento in Logge di Banchi l’11 e 12 giugno.

Un appuntamento fisso del mercato del gusto ormai consolidato che, grazie alla sinergia e al contributo del Comune di Pisa, Camera di Commercio di Pisa, Toscana Sapori e Banca di Lajatico offre una vetrina e un salotto aperto e interattivo a tutti coloro che desiderano conoscere i principi dell’alimentazione e della gastronomia con i relativi aspetti storici, ambientali e salutistici.

“Local food experience”, questo il tema principale di questa edizione pronta ad offrire street food, laboratori, degustazioni, vendita diretta e show-cooking a cura di di Slow Food Toscana condotta Pisa e Monti Pisani sabato e domenica dalle 10 alle 20.

La kermesse sarà impreziosita dalla presenza di Slow Food che proporrà laboratori esperienziali a cittadini e visitatori. E proprio questa mattina (lunedì 6 giugno 2022), dopo aver presentato il nuovo presidente del consorzio di Cna Pisa, Toscana Sapori, Elisa Micheletti è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’associazione di categoria pisana e Slow Food Toscana unite da sempre dalla stessa filosofia che in campo agroalimentare significa proteggere il territorio, i suoi prodotti stagionali e mettere in rete i consumatori e i produttori.

Qualità, stagionalità, prodotti locali, eccellenze enogastronomiche del resto sono da sempre i punti di forza di CNA che per questa edizione ha coinvolto ben 18 produttori, non solo del territorio pisano ma anche regionale. Arriveranno infatti produttori dal fiorentino e dal grossetano che, amalgamandosi con i nostri produttori locali, offriranno un percorso degustativo virtuoso capace di coinvolgere tutti e 5 i sensi. Sottoscritti altresì accordi – confermato da Valter Tamburini, commissario straordinario della Camera di Commercio – anche con agenzie turistiche che offriranno, grazie al coordinamento di alcune guide, tappe e visite ai turisti che, arrivati in città, potranno godere di un tour enogastronomico ad hoc.

Entrando nel vivo del programma si inizia sabato 11 giugno con il taglio del nastro in Logge di Banchi per poi proseguire alle 16.30 con il laboratorio dell’olio a cura di Slow Food condotta Pisa e Strada dell’olio dei Monti Pisani. Alle 17.30 sarà la volta del laboratorio del gelato con la partecipazione del maestro gelatiere Gianfrancesco Cutelli che racconterà il rito della granita siciliana e alle 18.30 uno show-cooking con Leonardo Torrini de il Trippaio di Gavinana.

Si continua poi domenica 12 giugno con il laboratorio del formaggio alle 10.30 a cura di Angela Saba, produttrice del presidio e presidente del presidio Slow Food del Pecorino a Latte Crudo di Maremma. Alle 12 show-cooking con Benedetto Squicciarini de La Macelleria Lo Scalco di San Miniato e alle 17.30 si conclude con Manuel di Gregorio de Il Peposo di Pietrasanta.

A fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente territoriale di CNA Pisa Francesco Oppedisano che ha detto: “Siamo molto felici di ripartire con questa nuova edizione che è anche una prova del fatto che come associazione di categoria abbiamo e portiamo avanti una strategia di filiera. Banchi di gusto è la più bella riprova che i nostri imprenditori sanno fare sistema. Ecco che confermiamo che all’interno del nostro filone agro-alimentare puntiamo a mettere insieme tutta la filiera a partire da chi produce fino ad arrivare al consumatore che sì è un cittadino ma è anche il turista che spesso si trova in città e deve poter godere, per trattenersi, di una tipologia di turismo sensoriale. Il tema della due-giorni è il local food experience e questo, in linea più generale, è ciò che stiamo facendo e vogliamo continuare a fare in CNA con tutto l’arcobaleno di mestieri che abbiamo. Questo approccio, di coinvolgimento e di sinergie, deve valere ovunque perché stimola buona impresa e aumenta la prosperità del nostro territorio. Ecco che quest’anno abbiamo alzato l’asticella con la collaborazione con slow food e l’accordo che stiamo sottoscrivendo con loro contribuisce a dare importanza a questo evento e a proseguire sulla strada che vogliamo”.

Grazie a CNA per aver messo ancora una volta in piedi un perfetto connubio tra turismo ed enogastronomia – Valter Tamburini

Parole di apprezzamento da parte del commissario straordinario della camera di commercio Valter Tamburini che ha aggiunto: “La Camera di Commercio e Terre di Pisa è come sempre presente. Grazie a CNA che mantiene vivo, attrattivo e centrale questo appuntamento che ormai è stato calendarizzato e viene atteso dai pisani. Un appuntamento fisso per Pisa e per le sue attività economiche legate al food e wine. Una delle nostre scommesse era tesa proprio ad allungare il periodo di permanenza di visitatori e turisti sul nostro territorio e iniziative come queste sposano a pieno questo obiettivo e contribuiscono a far conoscere le eccellenze DOP e DOC della nostra provincia. Grazie a CNA per aver messo ancora una volta in piedi un perfetto connubio tra turismo ed enogastronomia, patrimonio anche culturale del nostro territorio”.

Intenti confermati anche da Silvia Rolandi, uno dei membri del comitato esecutivo di Slow Food Toscana che ha sottolineato come Slow Food da oltre 30 anni porti avanti un progetto teso a proteggere il territorio i prodotti stagionali e mettere in rete i consumatori e i produttori: “Slow food toscana non è niente senza i suoi livelli territoriali: ecco che ringrazio Giuseppe Fusco per essere qui con me stamani e la condotta Valdera, Volterra e Alta Val di Cecina e San Miniato che saranno tutti presenti in questa due-giorni con laboratori e show-cooking”.

A concludere l’assessore Paolo Pesciatini che ha definitivo l’iniziativa di CNA un vero e proprio atelier dei sapori e dei saperi: “È fondamentale e sintomatico che Banchi di Gusto sia giunto alla sua undicesima edizione. Il fatto che un’iniziativa duri così tanto nel tempo e che venga attesa è solo ed esclusivamente perché viene percepita come un appuntamento fisso di grande valore. Questo perché Cna è stata capace di innovarla ogni anno, perché ha proposto iniziative partendo sempre dal gusto e dai sapori. E questa è la qualitas latina, un connubio vincente capace di mettere insieme il nostro patrimonio comune con i piaceri della tavola, enogastronomia e la terra. Una grande soddisfazione ospitare questo evento all’interno di una struttura architettonica importante per la nostra città quale Logge di Banchi. Sembra quasi un ritorno alle origini e siamo felici di sostenere un’iniziativa che educa alla convivialità, al gusto, ai sapori e ad un turismo esperienziale tutto da vivere”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Webinar gratuito – Trasporto e raccolta rifiuti

Trasporto e raccolta rifiuti: Webinar gratuito a cura di Copernico-Cna Pisa in collaborazione con ECIPA Nazionale

Il prossimo 8 giugno 2021 a cura di Copernico-Cna Pisa in collaborazione con ECIPA nazionale. Non solo per chi ricopre il ruolo responsabile tecnico della gestione rifiuti.
Il webinar è infatti rivolto a a tutte le imprese e gli enti che, in base alla loro attività di raccolta, trasporto di rifiuti pericolosi e non pericolosi, di bonifica dei siti, dei beni contenenti amianto, di commercio ed intermediazione dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi sono iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e devono altresì prevedere la nomina del Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti.

Quando
8 giugno 2022

Durata
1 ora

A chi è rivolto
Oltre ai responsabili tecnici gestione rifiuti, a tutti gli Enti e le imprese che si occupano di:

  • trasporto rifiuti pericolosi e non
  • bonifica siti e beni contenti amianto
  • di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione

La presenza del Responsabile Tecnico in azienda è una delle condizioni essenziali per l’iscrizione all’ Albo Gestori Ambientali

Linda Desideri

Un tema delicato e quanto mai attuale che deve rispondere ad una precisa normativa in vigore.
Il compito del responsabile è infatti, ad oggi, quello di svolgere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell’impresa e di vigilare sull’adeguata applicazione della normativa di riferimento. “La presenza del Responsabile Tecnico in azienda è una delle condizioni necessarie – specifica Linda Desideri, Coordinatrice Ufficio Ambiente & Sicurezza Cna Pisa, nella foto –  a quest’ultima per essere iscritta regolarmente all’ Albo Gestori Ambientali. Con l’introduzione della nuova normativa oggi vigente sono cambiati i requisiti per il Responsabile Tecnico delle imprese che gestiscono rifiuti”.

Ecco che per ottenere l’abilitazione alla professione occorre infatti sostenere obbligatoriamente un “ESAME DI VERIFICA di idoneità professionale” presso l’ALBO GESTORI AMBIENTALI.

COPERNICO, Agenzia Formativa di CNA, in collaborazione con ECIPA nazionale, ha sviluppato un percorso formativo GRATUITO, altamente specializzato, finalizzato a formare e preparare i soggetti interessati a sostenere la verifica di idoneità al ruolo di Responsabile Tecnico di imprese che effettuano la gestione dei rifiuti.

Il corso durerà un’ora e fornirà tutte le informazioni necessarie sul “Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti” avviando un percorso formativo rivolto a liberi professionisti, titolari d’azienda e personale tecnico operante in aziende iscritte o in procinto di iscriversi all’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti.

Per iscrizioni basta registrarsi a questo link: https://forms.gle/PGoqhsCd8Urhzece8

Info:
Linda Desideri
Coordinatrice Ufficio Ambiente & Sicurezza
Coordinatrice Ufficio Privacy
Tel. 050/876366 – 378 3023222

Autotrasportatori: novità e corsi di avviamento alla professione grazie a CNA Pisa

Autotrasportatori: finalmente una boccata di ossigeno e tanti corsi di aggiornamento e avviamento alla professione grazie a Cna Pisa

È stato finalmente approvato il Decreto Aiuti che riconosce alle imprese di autotrasporto – che si sono viste temporaneamente sospendere il rimborso accise – un credito d’imposta nella misura pari al 28% della spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto di gasolio impiegato per il rifornimento di veicoli di massa superiore a 7,5 ton di categoria euro V ed euro VI al netto dell’IVA. L’incremento dei costi dell’energia e del gas ha infatti interessato anche il prezzo gasolio per autotrazione, una situazione che ha generato non poche difficoltà nel settore dell’autotrasporto.

Giulia Melighetti

“L’agevolazione autotrasportatori nello specifico è riservata alle imprese che hanno sede legale o stabile organizzazione in Italia ed esercitano attività di trasporto – precisa Giulia Melighetti, coordinatrice sindacale Trasporto Merci e NCC Bus Cna Pisa -.

“È necessario essere iscritti nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi ed essere in possesso della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte in apposito elenco.

“Non dimentichiamo che il credito d’imposta autotrasporto può essere richiesto anche per i veicoli che si occupano di trasporti specifici”.

Importante peraltro sottolineare che grazie all’intervento della nostra associazione di categoria il contributo rispetta le norme sugli aiuti di stato e quindi non è soggetto al ”De minimis” (il limite di 100.000 euro per le imprese di autotrasporto in merito alla possibilità di fruire di aiuti).

Novità anche sul fronte della normativa inerente l’accesso alla professione e sulla circolare attuativa con la quale anche il nostro Paese ha recepito alcuni passaggi contenuti nel Pacchetto Mobilità UE in tema di accesso al mercato di trasporto su strada. “Un cambiamento significativo dal momento che le imprese – prosegue Melighetti – per poter accedere alla professione dovranno soddisfare solamente i 4 requisiti (onorabilità, idoneità professionale, idoneità finanziaria e stabilimento) per l’iscrizione all’albo autotrasporto senza dover effettuare il cosiddetto “accesso al mercato”

Ed ecco che proprio Copernico, l’agenzia formativa di Cna Pisa, per favorire l’inserimento e l’accesso alla professione ma anche per garantire corsi e aggiornamenti facilmente reperibili propone un ”pacchetto autotrasporto” dedicato appositamente alle imprese che potranno esser guidate in tutte le fasi per l’assolvimento dei requisiti di accesso alla professione nonché per adempimenti collaterali.

“Ricordiamo infatti che Cna Pisa assiste l’imprenditore nelle fasi di avvio dell’attività e accesso alla professione – conclude Melighetti – e grazie alla sua agenzia formativa offre corsi di formazione per l’accesso alla professione necessario all’assolvimento del requisito di capacità professionale, iscrizione all’albo Autotrasporto e dimostrazione dei requisiti di onorabilità, capacità finanziaria e stabilimento, iscrizione al R.E.N, iscrizione Registro imprese CCIA nonché ogni eventuale comunicazione agli enti previsti dalla normativa vigente”.

Info e dettagli:
Tel. 050876539
Cell. 378 3026728
melighetti@cnapisa.it

CORSO HACCP – Addetto attività alimentari complesse

Al via il corso di 12 ore a cura dell’Agenzia Formativa Copernico di CNA Pisa

Certificazione obbligatoria di abilitazione a lavorare con gli alimenti: al via, nel mese di giugno, un corso di 12 ora per le sedi di Pisa e Santa Croce, Viareggio e Lucca.
Ad organizzarlo l’agenzia di formazione di CNA, Copernico, che a partire dal 13 giugno offrirà 12 ore di lezioni teoriche propedeutiche al rilascio dell’attestato riconosciuto dalla Regione Toscana.

Corso al via il 13 giugno che si terrà mediante formazione a distanza

La stagione estiva, infatti, è alle porte e sono tante le richieste e offerte di lavoro in ambito agro-alimentare, ristorazione, caffetteria ma anche servizio al tavolo, sagre, forno e pasticceria e, più ingenerale, inerenti il sempre più esteso e richiesto mondo del Food. Mansioni, queste, che possono essere ricoperte solo se in possesso della certificazione HACCP.

Ecco che l’agenzia formativa di CNA offre – con tre referenti per ciascuna città pronte a dare informazioni e consigli utili – un corso di 12 ore suddiviso in 3 giornate da 4 ore ciascuna a partire dal 13 fino al giugno 2022. Per andare ancora di più nel dettaglio si ricorda che il corso HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) sarà modulato intorno al processo di controllo che mira a prevenire la contaminazione degli alimenti, sia di natura biologica che chimica o fisica, attraverso il monitoraggio dei “punti della lavorazione” degli stessi in cui si prospetta un pericolo di contaminazione.

In Italia infatti dal 2005, dopo l’abrogazione del Libretto Sanitario, per addetti e titolari di attività alimentari è stata istituita l’obbligatorietà della partecipazione, idoneamente documentata, a corsi di formazione di base che rilasciano la certificazione di abilitazione a lavorare con gli alimenti.

In relazione alla natura dell’esercizio e delle mansioni imputabili al lavoratore, la legge prevede distinzione tra attività semplici e attività complesse e tra Addetti e Responsabili dei Piani di Autocontrollo.
Argomenti, questi, che saranno approfonditi durante le lezioni che, per favorire una più ampia partecipazione, si terranno mediante formazione a distanza (FAD sincrona).

Per avere ulteriori informazioni sul corso e per iscriversi contattare le referenti:

Eveli Ramacciotti (corsi su Pisa e Santa Croce) – ramacciotti@cnapisa.it – 050/876326
Monica Dal Pino (corsi su Viareggio) – dalpino@cnalucca.it – 0584/439023
Debora Domini (corsi su Lucca) –  domini@cnalucca.it – 0583/4301115

Foto di eric montanah da Pexels

Fortemente contrari all’obbligo di qualificazione SOA

CNA: Esclude dal mercato della riqualificazione l’80% delle imprese e contrasta con l’obiettivo di semplificare”

“Siamo fortemente contrari all’introduzione dell’obbligo della qualificazione SOA per le imprese che effettuano lavori legati ai bonus dell’edilizia”. È quanto sottolinea CNA in un comunicato commentando alcuni emendamenti presentati da più gruppi parlamentari e segnalati come prioritari al Decreto Ucraina all’esame del Senato che prevedono l’estensione dell’ambito di applicazione delle SOA.

Sarebbe in evidente contraddizione con l’orientamento di semplificare le procedure e ridurre gli adempimenti a carico delle imprese più volte ribadito dal Governo e dal Parlamento. Gli unici effetti concreti dell’estensione della qualificazione SOA sono compromettere la ripresa del settore delle costruzioni escludendo dal mercato delle lavorazioni edilizie circa l’80% delle imprese, maggiori oneri a carico delle imprese, l’aumento del giro d’affari per le società autorizzate al rilascio delle SOA, penalizzare i cittadini-clienti.

Le continue modifiche al funzionamento dei bonus edilizi generano la paralisi del mercato come evidenziano i recenti interventi su criteri e modalità per la cessione dei crediti. CNA sottolinea che l’obbligo della qualificazione SOA altera in modo ingiusto i meccanismi fondamentali del libero mercato, introducendo ex-lege una grave e pericolosa restrizione dell’offerta nel mercato della riqualificazione del patrimonio immobiliare.

L’esperienza mostra che le SOA non rappresentano in alcun modo un sistema in grado di garantire la qualificazione delle imprese, tantomeno quella per gli interventi effettuati sugli immobili, e non è assolutamente lo strumento per arginare episodi di frodi e imbrogli. CNA, pertanto, sollecita Governo e Parlamento a non procedere all’estensione dell’obbligo della qualificazione SOA.