SUPERBONUS 110% – Venerdì 25 settembre primo appuntamento per approfondire

CNA Pisa e l’Agenzia Formativa Copernico, in collaborazione con l’ordine degli Architetti della Provincia di Pisa organizzano il corso superbonus 110% caratteristiche e opportunità

 

OBIETTIVO
Il corso, dedicato al Superbonus 110%, vuole essere un’occasione per fare il punto sugli interventi edilizi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico agevolabili attraverso un’analisi delle novità introdotte dal Decreto Rilancio.

DESTINATARI
Il corso è rivolto agli iscritti all’ordine degli architetti. Il corso prevede il rilascio di crediti formativi.

Relatori

Ing. Carlo Pagliai urbanistica

Prof. Avv. Ivan Libero Nocera

Dott. Maurizio Bandecchi Resp. Superbonus CNA Pisa

Rag. Pietro Bonini Responsabile Caaf CNA Pisa

ARTICOLAZIONE DIDATTICA

Venerdì 25 settembre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 1): modulo base (4 ore) – rilascio di n. 4 crediti formativi

– Costo € 20 IVA compresa

– L’evoluzione normativa: i bonus preesistenti al D.L. 34/2020

– Distinzione tra Sismabonus ed Ecobonus 110%

– Le condizioni suppletive energetiche e urbanistiche di accesso

– Caratteristiche edifici oggetto del provvedimento

– tra Condominio e proprietà esclusive

– Condizioni e soggetti ammessi al beneficio

– i restanti bonus ammessi alla Cessione del credito e sconto in fattura

 Venerdì 2 ottobre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 2): modulo di approfondimento (4 ore) -rilascio di n. 4 crediti formativi – € 20 IVA compresa

– Condizioni essenziali: la conformità urbanistica

– Demolizione e ricostruzione (cenni al D.L.

“Semplificazioni n. 76/2020)

– Ruderi e unità collabenti;

– Sicurezza dei cantieri e D.Lgs. 81/2008

– il ruolo dell’Agibilità ante e post opera

– Provvedimenti attuativi e prezzari, e la Circolare 24/E

– Ruolo del professionista tecnico asseveratore

– Regime sanzionatorio e contenzioso tributario

PROMO € 30 IVA compresa prezzo riservato a chi partecipa ad entrambi i moduli

SEDE DEI CORSI
Fino a 40 iscritti c/o Sala Bonsignori CNA Pisa, via Carducci n. 39. E’ possibile fruire la formazione su piattaforma on line, per coloro che non potranno partecipare in presenza.

ISCRIZIONE
Per iscriversi CLICCA QUI

Il corso sarà gratuito per gli imprenditori associati a CNA Pisa (senza rilascio crediti formativi)

 

PER INFO:
Agenzia Formativa Copernico
Eveli Ramacciotti
Tel. 050876326
ramacciotti@cnapisa.it

FONDO INVESTIMENTI TOSCANA – Contributi a fondo perduto a partire dal 40%

Domande dal prossimo 24 settembre relative al bando regionale per contributi a fondo perduto destinati a imprese e liberi professionisti.
Il totale delle risorse a disposizione è di 115 milioni.

OBIETTIVO DEL BANDO
Il bando punta a favorire la ripresa degli investimenti in beni materiali e immateriali delle Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, industriali, manifatturiere e dei settori turistico, commerciale, culturale e terziario, anche di nuova costituzione, nonché dei professionisti.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Saranno ammesse soltanto le imprese e i professionisti che dal 1° febbraio 2020 non abbiano operato licenziamenti per ragioni economiche o giustificato motivo oggettivo del proprio personale dipendente, e che si impegnano a non farne nei 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al finanziamento.

FORMA DI EROGAZIONE
L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella misura minima del 40% del costo totale ammissibile sugli investimenti. Tale percentuale potrà essere incrementata del 5% qualora gli investimenti siano finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 (sia investimenti per la messa in sicurezza dei lavoratori che per l’organizzazione del lavoro con modalità smart working); del 10% nel caso l’investimento riguardi beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese; del 10% per le imprese che assicurino un incremento occupazionale durante la realizzazione dell’intervento e comunque entro la conclusione dello stesso.

AMMONTARE DEGLI INTERVENTI
Il costo totale dell’intervento ammissibile va da un minimo di 20mila ad un massimo di 200mila euro. Sono ammissibili le spese effettuate a partire dal 1° febbraio 2020 al 1° febbraio 2021 per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, per interventi su immobili, acquisto impianti, messa in sicurezza dei locali sede di attività delle imprese comprese le opere di sanificazione.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9 del 24 settembre (giorno successivo alla  pubblicazione sul BURT del relativo decreto).

Per ogni informazione contattate in tempi brevissimi l’ufficio credito CNA Pisa: 

credito@cnapisa.it
050 876 551
050 876 594
050 876 369

WINE FASHION 2020 – Una serata all’insegna del glamour e dell’eleganza

Tre appuntamenti permetteranno di scoprire tre luoghi magici del nostro territorio.

2 OTTTOBRE
La prima serata sarà ospitata presso la Fattoria Uccelliera

16 OTTOBRE
La prima serata sarà ospitata presso Podere la Chiesa

30 OTTOBRE
La manifestazione si concluderà presso Pieve de’ Pitti

La manifestazione, promossa da CNA, in collaborazione con Stairway To Event, società di organizzazione di eventi e con il supporto di Terre di Pisa, vuole mettere in luce due importanti realtà economico – produttive del territorio pisano, il settore della moda e quello dell’artigianato artistico. Il concept della serata è stato creato con il supporto della stylist e designer Caterina Matteucci di Le Catematte.

Gli ospiti saranno accolti alle 18.30 e guidati alla scoperta della cantina e dei suoi prodotti; la visita si concluderà con una degustazione dei vini accompagnata dai prodotti del nostro territorio. La location sarà impreziosita da una piccola mostra con alcuni pezzi unici delle seguenti aziende appartenenti al settore dell’artigianato artistico, Cassigoli, Cooperativa Altieri.

Le splendide creazioni degli artigiani del settore della moda, sfileranno indossate da quattro modelle, che per l’occasione saranno truccate ed acconciate da professionisti del settore.

Per il settore della moda, Laura De Cesare e i Maestri Tuscany, sfileranno presso la Fattoria Uccelliera; Calzaturificio Ambra Cavallini, Le Catematte e Vinea Bags le troverete a Podere la Chiesa. In chiusura a Pieve de’ Pitti si potranno ammirare le creazioni di Buti Pelletterie e del Carato.

In ottemperanza alle restrizioni del Covid-19, ad ogni serata potranno partecipare un massimo di 50 persone.
La prenotazione è obbligatoria.

Info e Prenotazioni:

Ivana Cerato
338 5910998
ivana.cerato@gmail.com

SUPERBONUS 110% – Corso su caratteristiche e opportunità per architetti e imprenditori CNA Pisa

CNA Pisa e l’Agenzia Formativa Copernico, in collaborazione con l’ordine degli Architetti della Provincia di Pisa organizzano il corso “superbonus 110% caratteristiche e opportunità ”

OBIETTIVI
Il corso dedicato al Superbonus 110% è un’occasione per fare il punto sugli interventi edilizi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico agevolabili attraverso un’analisi delle novità introdotte dal Decreto Rilancio.

A CHI È RIVOLTO IL CORSO
Il corso è rivolto agli iscritti all’ordine degli architetti. Il corso prevede il rilascio di crediti formativi.

ENTRO QUANDO ISCRIVERSI
Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 24/09/2020

PROGRAMMA

Venerdì 25 settembre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 1): modulo base (4 ore) – rilascio di n. 4 crediti formativi

– Costo € 20 iva compresa

– L’evoluzione normativa: i bonus preesistenti al D.L. 34/2020

– Distinzione tra Sismabonus ed Ecobonus 110%

– Le condizioni suppletive energetiche e urbanistiche di accesso

– Caratteristiche edifici oggetto del provvedimento  tra Condominio e proprietà esclusive

– Condizioni e soggetti ammessi al beneficio

– i restanti bonus ammessi alla Cessione del credito e sconto in fattura

Venerdì 2 ottobre 2020 ore 14.30-18:30 (modulo 2): modulo di approfondimento (4 ore) -rilascio di n. 4 crediti formativi – € 20 iva compresa

– Condizioni essenziali: la conformità urbanistica

– Demolizione e ricostruzione (cenni al D.L. “Semplificazioni n. 76/2020)

– Ruderi e unità collabenti

– Sicurezza dei cantieri e D.Lgs. 81/2008

– il ruolo dell’Agibilità ante e post opera

– Provvedimenti attuativi e prezzari, e la Circolare 24/E

– Ruolo del professionista tecnico asseveratore

– Regime sanzionatorio e contenzioso tributario

(€ 30 iva compresa prezzo riservato a chi partecipa ad entrambi i moduli)


DOVE
Fino a 40 iscritti c/o Sala Bonsignori CNA Pisa, via Carducci, 39 (La Fontina – Ghezzano – San giuliano Terme).
È possibile fruire la formazione su piattaforma on line, per coloro che non potranno partecipare in presenza.

COME ISCRIVERSI
PER ISCRIVERSI CLICCA QUI 

Il corso sarà gratuito per gli imprenditori associati a CNA Pisa (senza rilascio crediti formativi)

ISCRIZIONI APERTE FINO A
Le iscrizioni devono pervenire entro e non oltre il 24/09/2020

Per info:

Agenzia Formativa Copernico
Eveli Ramacciotti
050/876326
ramacciotti@cnapisa.it

RIAPRI PISA – Bando del Comune di Pisa con contributi affitto per le imprese e i professionisti

Plafond di 700 mila euro a disposizione. Domande entro il 17 ottobre

A partire dal giorno 17 settembre e fino alle ore 23.59 del giorno 17 ottobre, i soggetti configurati dalle condizioni e dai requisiti potranno presentare domanda per ottenere un contributo straordinario a sostegno del canone di locazione relativo all’immobile in cui esercitano la rispettiva attività, secondo le modalità contenute nel presente avviso e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande per la richiesta del contributo dovranno essere compilate su apposito modulo predisposto dal Comune di Pisa e dovranno essere presentate mediante Posta Elettronica certificata (PEC) entro le ore 23.59 del 17 ottobre prossimo.

Qui i moduli per la richiesta contributo: 
Domandacontributoaffitti_1a Domandacontributoaffitti_2a

Per maggiori informazioni:

Ufficio Credito CNA Pisa
050876111
deales@cnapisa.it
perondi@cnapisa.it

Il settore orafo riparte da Vicenzaoro

Il settore orafo-gioielliero riparte da Vicenza dopo il lockdown.

Ed è così che VicenzaOro, la fiera annuale del settore, si trasforma in “Voice”, acronimo di Vicenzaoro International Community Event, che quest’anno rappresenta il primo evento mondiale che affiancherà, oltre alla presenza digital, anche quella fisica, dopo il rinvio da inizio anno di tutte le rassegne internazionali del settore.

Alla manifestazione, in programma dal 12 al 14 settembre e allestita in pochi mesi e tra molte difficoltà per garantire il massimo rispetto delle norme anti-Covid, hanno aderito oltre 370 espositori.

In apertura dei lavori un forte appello per un rilancio dell’export del settore orafo è arrivato da CNA Orafi Nazionale, assieme alle altre associazioni di categoria, che hanno consegnato al Governo, in vista del collegamento con il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, prevista per lunedì 14 Settembre, un documento contenente 14 precise richieste in tema di internazionalizzazione.

Infatti, dopo anni di crescita consecutiva e un 2019 con un incremento del +2,3% dei beni venduti all’estero, il comparto orafo si trova a fare i conti con la pandemia e nel primo quadrimestre 2020 il settore ha visto una contrazione nelle esportazioni del 31,2%, che diventa ancora più accentuata nei Paesi extra UE (-39,9%).

“Per tale motivo, CNA spera di sensibilizzare le istituzioni verso percorsi virtuosi a vantaggio delle aziende piccole, medie e grandi, che formano il tessuto di uno dei simboli del Made in Italy nel mondo” sottolinea il portavoce nazionale CNA Orafi, Arduino Zappaterra.

Le richieste avanzate nel documento riguardano: l’internazionalizzazione, la sostenibilità e origine delle materie prime, la semplificazione fiscale e la formazione.

Per quanto riguarda l’internazionalizzazione, nel settore orafo, i dazi e le barriere non tariffarie (NTB) impediscono la commercializzazione diretta dei manufatti italiani verso aree che rappresentano oltre il 60% del consumo mondiale. Fermo restando quindi la necessità di rilanciare con forza le iniziative a livello UE per politiche commerciali volte alla liberalizzazione regolamentata del commercio mondiale attraverso gli accordi di libero scambio (FTA), il settore ritiene importante che, nell’ambito del “Patto per l’Export”, vengano evidenziate alcune specificità, ovvero:

  • La ratifica dell’adesione dell’Italia alla c.d. Convenzione di Vienna sui metalli preziosi per facilitare il commercio internazionale degli oggetti in metalli preziosi garantendo, nel contempo, un’adeguata tutela del consumatore. Il ritardo nell’iter parlamentare di approvazione non consente alle nostre aziende di utilizzare le agevolazioni previste all’interno di paesi che rappresentano il 30% del nostro export.
  • Il potenziamento delle capacità di intervento preventivo ed ex-post da parte degli help desk anticontraffazione su alcuni mercati strategici (USA, Turchia, Cina, EAU, Russia…) e l’attivazione di help desk per un primo affiancamento delle imprese nei contenziosi con gli operatori esteri.
  • Il potenziamento degli accordi con la GDO (in USA e Giappone, ma non solo) che hanno rappresentato, nella fase “pre-Covid” un fattore di successo nelle politiche di “incremental business” settoriali.
  • L’attivazione attraverso accordi con i singoli Paesi, di “fast-line” o “fast-track” per permettere, nel rispetto di determinati protocolli sanitari bilaterali, la riduzione delle restrizioni previste per l’ingresso in determinati paesi. Questo per promuovere l’arrivo di operatori stranieri in Italia e agevolare, anche attraverso le nostre sedi diplomatiche, la presenza di operatori italiani nei paesi strategici per il nostro export
  • Potenziamento delle azioni a supporto delle manifestazioni fieristiche di settore nonché, sempre nell’ambito B2B, l’agevolazione all’accesso delle piccole e medie imprese al programma MAECI/ICE “Fiera Smart 365” così come la promozione e il supporto per le aziende meno “smart” nella fruizione degli accordi avviati con le principali piattaforme di e-commerce internazionali.
  • la necessità di accompagnare la comunicazione trasversale del “brand Italia” in fase di impostazione da parte del MAECI, con una campagna a livello settoriale per incidere in modo più chirurgico sul trade internazionale.

Un ulteriore aspetto sottolineato nel documento riguarda la sostenibilità e origine delle materie prime. Il settore dei preziosi è tra i settori più all’avanguardia in materia di economia circolare e nel recupero e nel riutilizzo degli oggetti e dei metalli/materiali usati.

Non solo, da oltre 20 anni nel settore vengono adottate politiche per la tracciabilità dell’origine “no-conflict” dei diamanti con la certificazione dell’origine dei diamanti (c.d. Kimberley Process) e con l’adozione di disciplinari internazionali anche per l’origine dei metalli preziosi.

Dal gennaio 2021 inoltre entrerà in vigore il Regolamento europeo per la “due diligence” per garantire l’origine “conflict free” dell’oro. Il settore ritiene importante che:

  • l’Italia si adoperi per estendere misure di tracciabilità anche nelle altre aree mondiali concorrenziali (es. Cina e India) e armonizzare a livello europeo le parti disciplinate dai singoli Stati membri (es. sanzioni, soglie, controlli…).
  • Si sostenga con forza la candidatura dell’Italia come Paese di riferimento a livello UE per l’emissione delle certificazioni “Kimberley Process” per proporre una regolamentazione europea sulla corretta distinzione tra diamanti naturali e artificiali.
  • Eliminare i blocchi doganali in ingresso in Cina dei prodotti in Corallo Rosso del Mediterraneo (Corallium Rubrum), vero Made in Italy, e che non sono assoggettati a vincoli CITES.

Per quanto concerne la semplificazione fiscale, si tratta di snellire alcune norme che appesantiscono e ostacolano la produzione e la diffusione dei beni delle aziende italiane a discapito della competizione con i mercati esteri, essendo il mondo orafo-gioielliero italiano oggetto di particolari e doverose attenzioni in termini di controlli e procedure fiscali create a tutela di operatori e consumatori. Le aziende orafe ritengono importante una semplificazione che miri a:

  • Estendere il regime di Reverse Charge alla filiera di produzione e commercializzazione del gioiello.
  • Introdurre un nuovo testo di legge di cui all’art.17 co.5 DPR 633/72 al fine di introdurre il regime di inversione contabile a tutti i passaggi commerciali all’interno della filiera industriale, risolvendo così molti problemi interpretativi e ponendo ostacoli alle frodi fiscali.
  • Emendare le modalità di applicazione dell’art. 128, U.C. DEL T.U.L.P.S.

Inoltre, il “fermo amministrativo o cautelare” nelle operazioni tra operatori del settore rappresenta un ostacolo alla circolazione dei beni senza che ciò apporti benefici in termini di tracciabilità.

Nello scambio BtoB, l’operatore eredita una operazione di per sé già pienamente tracciata che gode di una ampia documentazione contabile fiscale (documento di trasporto/fattura) in taluni casi, le operazioni di cessione e relativa compravendita tra operatori potrebbero essere oggetto di altre transazioni commerciali tra altri soggetti facenti parte della filiera orafa, sommando, di fatto più volte, il fermo amministrativo o cautelare.

La formazione per il settore orafo è un altro aspetto cruciale per poter garantire la sopravvivenza del settore e la competitività delle aziende italiane nei mercati esteri. Nei prossimi anni si assisterà all’uscita dal mondo del lavoro di alcune migliaia di professionisti tecnici per raggiunti limiti di età, ma ad oggi il ricambio generazionale di queste competenze non è garantito con il rischio di depauperare un patrimonio di conoscenze unico.

Occorre, quindi, rilanciare i percorsi formativi professionalizzanti attraverso opportune campagne di informazione e sensibilizzazione (studenti, genitori, docenti), rafforzare e finanziare la presenza di progetti di istruzione superiore con particolare riguardo alle produzioni di qualità nei licei artistici, negli istituti tecnici e professionali (ITS), incentivare in modo opportuno la c.d. “staffetta generazionale” per la migliore gestione del trasferimento delle conoscenze in azienda.

Progetto Stay Export – Sostegno all’export Camera di Commercio di Pisa

Stay Export è un percorso di sostegno alle imprese esportatrici per aiutarle a fronteggiare le difficoltà sui mercati internazionali, rilevate in questa fase emergenziale e a rafforzare la loro presenza all’estero

Nell’ambito del Progetto SEI, Sostegno all’Export, la Camera di Commercio di Pisa partecipa al progetto Stay Export, nato dalla collaborazione tra Unioncamere e Assocamerestero con il coinvolgimento della rete di Camere di Commercio Italiane all’estero.

Per tutte le informazioni di dettaglio consultare la pagina del sito CCIAA PISA CLICCANDO QUI

Il programma si articola in tre differenti fasi che vanno da un primo livello più informativo/formativo fino ad arrivare ad azioni di orientamento e assistenza personalizzata riservate ad un numero ristretto di imprese (10 al massimo), selezionate da alcune Camere Estere tra quelle che avranno partecipato ai webinar da loro organizzati.

1.Ottieni informazioni paese aggiornate sulle opportunità e sui rischi rilevati nei paesi esteri a maggior interscambio commerciale con l’Italia

2.Segui percorsi formativi/informativi attraverso i webinar tematici suddivisi per settore, realizzati dalle Camere estere

3.Se selezionato, dopo una puntuale valutazione del grado di interesse e delle effettive capacità e potenzialità di presenza nei diversi paesi esteri, potrai beneficiare di attività di affiancamento personalizzato a distanza (web-mentoring). A queste si potranno aggiungere ulteriori interventi di orientamento e assistenza specialistica, a carattere individuale

Per partecipare al programma è prerequisito indispensabile essere iscritti al Progetto SEI. Se non ne fai ancora parte scopri in cosa consiste e come aderire. Per l’iscrizione alla piattaforma progetto SEI la password è: progettosei

Successivamente trasmetti la scheda di adesione allegata, tramite PEC alla PEC della Camera, cameracommercio@pi.legalmail.camcom.it. Le domande saranno accettate a partire da giovedì 10 settembre 2020 fino a venerdì 18 settembre 2020.

Per tutte le informazioni di dettaglio consultare la pagina del sito CCIAA PISA CLICCANDO QUI

Aperti per Ferie

Ad agosto non tutti chiudono. Anzi qualcuno sta aperto proprio per garantire servizi e prodotti.

Aperti per Ferie è l’elenco delle attività associate a CNA, divise per settore, che resteranno aperte per tutto il mese e che potrete contattare in caso di necessità.

L’elenco è parziale e passibile di modifiche (ad oggi sono presenti solo gli associati di CNA che hanno risposto finora all’appello).

CLICCA QUI per scaricare l’elenco delle attività: APERTI PER FERIE 2020

AgriWed: Un corso per chi vuol diventare professionista del Wedding

Il percorso Agri_Wed, interno al più ampio progetto strategico Pro.Wed, è orientato alla formazione di utenti che possano operare all’interno di strutture ricettive e aziende agricole predisposte all’accoglienza curando l’organizzazione dell’attività agrituristica e la promozione della struttura stessa.

Gli utenti in uscita saranno in grado di: pianificare l’attività agrituristica compatibilmente con i ritmi e le esigenze dell’attività agricola; gestire e controllare le attività organizzative; predisporre servizi di promozione valorizzando la struttura ricettiva nell’ambito di organizzazione di eventi e cerimonie; curare i rapporti con altri soggetti o enti.

Ti interessa? 
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PATTO PER L’EXPORT – Roadshow virtuale in 10 tappe

IL PATTO PER L’EXPORT – Roadshow virtuale in 10 tappe, 31 agosto – 18 settembre 2020

I rappresentanti del MAECI, delle Regioni, di ICE-Agenzia, di SACE SIMEST e di Unioncamere illustreranno alle aziende partecipanti la strategia di sostegno pubblico alle imprese che operano o intendono inserirsi nei mercati internazionali attraverso dei Roadshow virtuali a partire dal 31 agosto fino al 18 settembre p.v..

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