CNA Pisa – Dirette degli esperti per aiutare gli artigiani

CNA Pisa presente!

Per domande su emergenza coronavirus potete scrivere all’indirizzo mail dedicato taskforce@cnapisa.it

Il centralino di CNA Pisa (tel. 050876111) è attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 16,30 e il consiglio è di contattare i responsabili sindacali delle varie categorie (recapiti sul sito www.cnapisa.it).

Sono state attivare le dirette sulla pagina Facebook di CNA Pisa

I temi delle diretto sono:

  • L’assegno di 600€: a chi, come e quando – diretta del 25 marzo h 16,00
  • La prosecuzione delle attività e le deroghe – diretta del 26 marzo h 10,30
  • Gli ammortizzatori sociali – diretta del 26 marzo h 12,30
  • La moratoria e le sospensioni di mutui, finanziamenti e leasing – diretta del 27 marzo h 9,00
  • Gli aspetti fiscali principali del CuraItalia – diretta del 27 marzo ore 10,30
  • La sicurezza nelle imprese rimaste attive – diretta del 27 marzo ore 12,30

Video in diretta sulla pagina Facebook con esperti di CNA Pisa per dare informazioni in questo momento

In programma sulla pagina Facebook di CNA Pisa delle dirette per aiutare artigiani e imprese a capire come muoversi in questo periodo.

Le dirette su Facebook verranno tenute dagli esperti di CNA Pisa e sono occasioni di approfondimento sulle molte novità contenute negli ultimi Decreti Governativi che cercano di arginare l’epidemia da coronavirus.

Tutti i video delle dirette rimarranno sulla pagina Facebook di CNA Pisa per essere consultati anche successivamente.

Gli esperti di CNA Pisa si alterneranno per illustrare le principali novità divise per temi: 

➡️ Il primo appuntamento è con Elena Dal Canto, Direttrice del Patronato Epasa Itaco mercoledì 25 marzo alle ore 16,00

Si parlerà delle misure di sostegno al reddito per gli imprenditori ed i professionisti che hanno avuto gravi cali di fatturato in queste settimane e mesi di difficoltà. Si parlerà quindi dell’assegno di 600€ e di come poter fare domanda.

➡️ Il secondo appuntamento è con Maurizio Bandecchi, Coordinatore Unione Produzione e Responsabile Comunicazione di CNA Pisa, giovedì 26 marzo alle ore 10,30

In questa diretta si spiegherà come fare le comunicazioni alla Prefettura per la prosecuzione delle attività escluse dall’ultimo Decreto.

➡️ Il terzo appuntamento è con Stefano Pistolesi, Responsabile Consulenza del Lavoro di CNA Pisa, giovedì 26 marzo alle ore 12,30

Durante la diretta si tratterà il tema degli ammortizzatori sociali e di come garantire un reddito ai dipendenti in questo periodo di grande difficoltà per le imprese: cassa integrazione, fondi bilaterali di solidarietà e altre misure

➡️ Il quarto appuntamento è con Chiara Di Sacco, Responsabile Area Credito di CNA Pisa, venerdì 27 marzo alle ore 09,00

Durante la diretta verranno approfonditi i temi della moratoria e le sospensioni di mutui, finanziamenti e leasing.

➡️ Il quinto appuntamento è con Francesco Avella, Area Fiscale di CNA Pisa, venerdì 27 marzo alle ore 10,30

Durante la diretta verranno approfonditi gli aspetti fiscali principali del CuraItalia.

➡️ Il sesto appuntamento è con Marcello Bertini, Responsabile Sicurezza e Ambiente CNA Pisa, venerdì 27 marzo alle ore 12,30

Durante la diretta verrà affrontato il tema della sicurezza nelle imprese rimaste attive.

Per informazioni scrivi a: taskforce@cnapisa.it

 

Coronavirus – Artigiani che consegnano a domicilio a Pisa e provincia

Per restare davvero a casa, fra le molte cose è necessario attrezzarsi e riempire la dispensa.

Qui l’elenco degli artigiani di CNA che si sono messi a disposizione per fare consegne a domicilio verifica chi può interessarti:

BISCOTTIFICIO PASQUINUCCI ENRICO VIA A. GRAMSCI 8          CASCIANA TERME LARI 3387636981
BUSTI FORMAGGI SRL VIA MARCONI LOC.ACCIAIOLO 10/A       FAUGLIA 050 657079 347142783
CASA DEL PANE DI GORI FRANCESCO VIA ROMA 83          PONTEDERA 3391072617
CHEF & GO S.R.L. VIA SANT’ANTIOCO 70          CASCINA 050 8753720
CIOCCOLATO ARGENTO DI DI BELLO PAOLA VIA U. FOSCOLO 2          SAN GIULIANO TERME 050 879195 3395417665
FATTORIA UCCELLIERA DI EZIO BULLERI VIA RONCIONE 9         CRESPINA LORENZANA 050 662747 3288443301
L’ARTE DEL BERE DI TRIDENTI & C. SAS VIA CARDUCCI 62         SAN GIULIANO TERME 050 8754079
L’OFFICINA DELLA PIZZA DI D. BONI E ARMANI SNC VIA G. CARDUCCI 11         SAN GIULIANO TERME 050/570497
LA BOTTEGA DI CANFREO SRL SEMPLIFICATA VIA SONNINO 35          CASCIANA TERME LARI 0587932367 3426771901
ZENZERO PIZZERIA VIA LUCCHESE 6 PISA 050864357
PASTA FRESCA LA CASTELLANA   DI CARLI E BIANCALANI VIA G MAZZINI 6/8       SAN MINIATO 3355309196
PASTICCERIA ALEX DI VOLPI LORENA VIA DEL MONTE OVEST 26          BIENTINA 0587755772 3661851841
PIEVE DE’ PITTI SRL SOCIETÀ AGRICOLA VIA PIEVE DE’ PITTI 7           TERRICCIOLA 0587635724
PIZZERIA IL METRO DI DI COCCO SIMONA VIA  TOSCO ROMAGNOLA  1445        CASCINA 3420705509 
PIZZERIA PIZZICOTTO DI PAMPALONI LAURA CORSO DELLA REPUBBLICA 146         FAUGLIA 050650207 3283603023
VERDERAME SRL VIA FIORENTINA 218/A       PISA 050 988645 3483835381
GELATERIA PASTICCERIA LA SIRENETTA DI MEINI CINZIA VIA MAIORCA 50 PISA 05034153 3348213764
MONDELLA ANTONINO ( pizzeria da Toni) VIA CRISPI 66          PISA 3201534069
PANI E TULIPANI DI GIOVANNINI MARIA VIA BENEDETTO CROCE 77          PISA 050 6201187 3476484446
TOTOFOOD DI PETROGNOLO DANIELA & C. SNC ( Toto Gelateria) BORGO STRETTO 15/A        PISA 3456365852
Pizzeria Santanna Via Cesare Battisti 137 Pisa 3505319637
Macelleria Lo Scalco di Maurizio Castaldi Via tosco romagnola est 557 San Miniato 0571 418764
Masini Francesco Birrificio di Buti VIA DANIMARCA 1 Cascine di Buti 3282213106
ARCENNI SOC. AGRICOLA SRL VIA DELLA FILA 58 CAPANNOLI 3381910410 3388675094
Az. Agricola I Mandrioli LOC. I MANDRIOLI 41 GABBRO 3314339920
Locanda Sant’Agata Ristorante  Via SS12 dell’Abetone e del Brennero San Giuliano Terme (PI) 050 820328 339 4641508
Pizzeria Fratelli D’Auria (ordine tramite APP Pizzeria Fratelli D’Auria) Via Giuseppe Montanelli,18 Pisa 050500547 392 8721316
Pescheria Boccadarno Snc di Pieroni Massimiliano e Federico Via Maiorca, 103 Marina di Pisa 050 36474 3476541873

E se la tua attività è pronta a farlo e non sei nell’elenco per segnalazioni di disponibilità al servizio di consegna  domicilio, contatta:

Sabrina Perondi
perondi@cnapisa.it

Hai problemi a comprendere i Decreti del Governo? Contatta i nostri esperti a questo indirizzo! 
taskforce@cnapisa.it

 

CORONAVIRUS – I servizi e le attività che funzionano, nonostante tutto

Ponendo al primo posto la sicurezza sanitaria ci sono molte attività produttive che si sforzano di proseguire in mezzo a mille difficoltà e che garantiscono la produzione ed i servizi. Ecco una breve panoramica.

Fabbriche e laboratori artigianali

Fabbri, falegnami, tappezzieri, serramentisti, ed altri ancora come fotografi e attività che curano strumenti tecnologici come computer e telefonini per la prte riparazioni ed interventi, sono aperti  e le difficoltà sono di due ordini: garantire le condizioni in cui gli addetti possono continuare a lavorare in sicurezza, per loro e per ricevere e consegnare i manufatti o erogare i servizi. E il secondo tema, sempre più bollente, è arginare il crollo della domanda. Ma la tenuta a la capacità di inventiva non mancano.

Taxi

Il servizio taxi e radio taxi nella città di Pisa e negli altri centri (in provincia di Pisa solo Pontedera e Castelfranco) sta funzionando 24 ore su 24. 

I taxi della Cooperativa Taxisti Pisani sono peraltro regolarmente sanificati a mezzo di generatori di ozono per garantire ai passeggeri un ambiente con il massimo rispetto delle norme igieniche. Sono anche in attesa di mascherine protettive che possono contribuire a arginare il rischio contagio. “Nonostante il momento difficile che stiamo attraversando – spiga il Presidente COTAPI Riccardo Scali – con un crollo verticale della domanda visto il funzionamento ridotto al minimo dei trasporti ferroviari, aerei e dei principali servizi della città i taxisti sono fieri di dare ai cittadini un sevizio essenziale per contribuire a superare questa crisi che coinvolge tutte le fasce della popolazione anche le più disagiate. I nostri riferimenti per chiamare un radio taxi sono: Radio Taxi tel. 050541600, App web  ITTAXI scaricabile gratuitamente; App. Telepass Pay; ed anche tramite Whatsapp, SMS e Telegram al numero 3318342333

Noleggio con Conducente

Tramite il servizio di Ncc si possono effettuare prenotazioni e avere un’auto con autista a disposizione sia per tutta una giornata, per una lunga trasferta ed anche per brevi trasferimenti come fare la spesa e muoversi per motivi di necessità . Le persone a bordo devono autocertificare i motivi dei loro spostamenti (come per i taxi ed  in tutti gli altri casi). Gli autisti sono impegnati a sanificare le auto dopo ogni servizio e sono dotati di protezioni individuali

Servizi alla Comunità e Impiantisti

Sono pienamente operative anche tutte le attività di servizio come gli autoriparatori (carrozzieri, meccatronici, gommisti) dai quali ci si può recare per motivi di necessità. Sono aperte anche le lavanderie quantomai utili per igienizzare vestiti, capi di abbigliamento e dotazioni domestiche. Categorie sempre operative sono gli impiantisti elettrici e idraulici, riparazioni di ascensori ed elettrodomestici, indispensabili sempre di più in questi giorni nei quali tutti gli impianti domestici sono messi a dura prova da un super lavoro imposto.

Attività di ristorazione e alimentari

Le produzioni e le trasformazioni di alimenti non possono essere fermate e anzi stanno cercando di dare il massimo. Le filiere delle produzioni alimentari sono comunque sotto stress anche perché molte di loro hanno sbocchi commerciali compromessi dallo stop dei flussi turistici. Sono stati attivati in molti casi anche i servizi di consegna a domicilio: si ordina via web o telefono e si aspetta comodamente a casa nei piccoli centri come nelle città. In questi casi ci sono sia forniture di prodotti (negozi di vicinato, panifici etc) che pasti completi che molti ristoranti sono in grado di garantire per qualità e sicurezza nel pieno rispetto delle norme igieniche e sanitarie.

CLICCA QUI PER VEDERE un elenco non esaustivo dei servizi a domicilio.

Edilizia e costruzioni

In teoria potrebbero stare tutte aperte e garantire la produzione, ma sono notevoli le difficolta per garantire le condizioni di sicurezza pur in operazioni che normalmente si svolgono all’aperto. Anche un quadro tutt’altro che chiaro in materia di sicurezza sui cantieri non agevola il lavoro, ma il tessuto delle imprese locali sta sforzandosi per garantire il massimo della continuità produttiva anche per eseguire e consegnare opere in appalto, pubbliche e provate, nei tempi corretti.

BANDI – Pubblicati i due bandi R&S della Regione Toscana

Sono pubblicati i due bandi R&S di Regione Toscana relativi alle due linee di investimento:
  • Bando 1 – Progetti strategici di R&S realizzati da grandi imprese con almeno 3 micro, piccole e medie imprese e dimensione finanziaria compresa tra 1,5 e 3 milioni di euro.
  • Bando 2 – Progetti di R&S delle micro, piccole e medie imprese singole o in collaborazione tra loro e dimensione finanziaria compresa tra 150.000 e 1,5 milioni di euro.

Apertura 2 maggio 2020 e Scadenza 30 Giugno 2020

Consulta i testi del BANDO 1 qui:

BANDO_1 Allegato-1
BANDO_1 Allegato-2
BANDO_1 Allegato-3

Consulta i testi del BANDO 2 qui:

BANDO_2 Allegato-1
BANDO_2 Allegato-2
BANDO_2 Allegato-3
Decreto_n.3553_del_04-03-2020

Per una consulenza gratuita contattare:

Marlene Sotomayor
Tel. 050 876594
Cell. 342 8089205
Skype marlenesotomayorgonzalez

Contagio Coronavirus – Come comportarsi negli ambienti di lavoro

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

Questo che pubblichiamo è l’aggiornamento del 14 marzo 2020

Oggi, sabato 14 marzo 2020, è stato sottoscritto il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

Il Protocollo è stato sottoscritto su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell’economia, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro della salute, che hanno promosso l’incontro tra le parti sociali, in attuazione della misura, contenuta all’articolo 1, comma primo, numero 9), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020, che – in relazione alle attività professionali e alle attività produttive – raccomanda intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

Il Governo favorisce, per quanto di sua competenza, la piena attuazione del Protocollo.

Premessa

Il documento, tenuto conto di quanto emanato dal Ministero della Salute, contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio, ovverosia Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro.

La prosecuzione delle attività produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.

Pertanto le Parti convengono sin da ora il possibile ricorso agli ammortizzatori sociali, con la conseguente riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, al fine di permettere alle imprese di tutti i settori di applicare tali misure e la conseguente messa in sicurezza del luogo di lavoro.

Unitamente alla possibilità per l’azienda di ricorrere al lavoro agile e gli ammortizzatori sociali, soluzioni organizzative straordinarie, le parti intendono favorire il contrasto e il contenimento della diffusione del virus.

È obiettivo prioritario coniugare la prosecuzione delle attività produttive con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative. Nell’ambito di tale obiettivo, si può prevedere anche la riduzione o la sospensione temporanea delle attività.

In questa prospettiva potranno risultare utili, per la rarefazione delle presenze dentro i luoghi di lavoro, le misure urgenti che il Governo intende adottare, in particolare in tema di ammortizzatori sociali per tutto il territorio nazionale.

Ferma la necessità di dover adottare rapidamente un Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus che preveda procedure e regole di condotta, va favorito il confronto preventivo con le rappresentanze sindacali presenti nei luoghi di lavoro, e per le piccole imprese le rappresentanze territoriali come previsto dagli accordi interconfederali, affinché ogni misura adottata possa essere condivisa e resa più efficace dal contributo di esperienza delle persone che lavorano, in particolare degli RLS e degli RLST, tenendo conto della specificità di ogni singola realtà produttiva e delle situazioni territoriali.

PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID – 19

L’obiettivo del presente protocollo condiviso di regolamentazione è fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.

Il COVID-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il presente protocollo contiene, quindi, misure che seguono la logica della precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria.

Fatti salvi tutti gli obblighi previsti dalle disposizioni emanate per il contenimento del COVID-19 e premesso che il DPCM dell’11 marzo 2020 prevede l’osservanza fino al 25 marzo 2020 di misure restrittive nell’intero territorio nazionale, specifiche per il contenimento del COVID – 19 e che per le attività di produzione tali misure raccomandano:

  • sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  • siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  • assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  • siano incentivate le operazioni di sanificazione nei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
  • per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
  • si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali;
  • per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile

si stabilisce che le imprese adottano il presente protocollo di regolamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, oltre a quanto previsto dal suddetto decreto, applicano le ulteriori misure di precauzione di seguito elencate – da integrare con altre equivalenti o più incisive secondo le peculiarità della propria organizzazione, previa consultazione delle rappresentanze sindacali aziendali – per tutelare la salute delle persone presenti all’interno dell’azienda e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.

1-INFORMAZIONE

  • L’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi
  • In particolare, le informazioni riguardano o l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria
  • la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio
  • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene)
  • l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti

2-MODALITÀ DI INGRESSO IN AZIENDA

  • Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea1. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro. Le persone in tale condizione – nel rispetto delle indicazioni riportate in nota – saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni

La rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e, pertanto, deve avvenire ai sensi della disciplina privacy vigente.

A tal fine si suggerisce di:

1) rilevare a temperatura e non registrare il dato acquisto. È possibile identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali;

2) fornire l’informativa sul trattamento dei dati personali. Si ricorda che l’informativa può omettere le informazioni di cui l’interessato è già in possesso e può essere fornita anche oralmente. Quanto ai contenuti dell’informativa, con riferimento alla finalità del trattamento potrà essere indicata la prevenzione dal contagio da COVID-19 e con riferimento alla base giuridica può essere indicata l’implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020 e con riferimento alla durata dell’eventuale conservazione dei dati si può far riferimento al termine dello stato d’emergenza;

3) definire le misure di sicurezza e organizzative adeguate a proteggere i dati. In particolare, sotto il profilo organizzativo, occorre individuare i soggetti preposti al trattamento e fornire loro le istruzioni necessarie. A tal fine, si ricorda che i dati possono essere trattati esclusivamente per finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19 e non devono essere diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19);

4) in caso di isolamento momentaneo dovuto al superamento della soglia di temperatura, assicurare modalità tali da garantire la riservatezza e la dignità del lavoratore. Tali garanzie devono essere assicurate anche nel caso in cui il lavoratore comunichi all’ufficio responsabile del personale di aver avuto, al di fuori del contesto aziendale, contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 e nel caso di allontanamento del lavoratore che durante l’attività lavorativa sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria e dei suoi colleghi (v. infra).

Qualora si richieda il rilascio di una dichiarazione attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l’assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19, si ricorda di prestare attenzione alla disciplina sul trattamento dei dati personali, poiché l’acquisizione della dichiarazione costituisce un trattamento dati.

A tal fine, si applicano le indicazioni di cui alla precedente nota n. 1 e, nello specifico, si suggerisce di raccogliere solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da COVID-19. Ad esempio, se si richiede una dichiarazione sui contatti con persone risultate positive al COVID-19, occorre astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva. Oppure, se si richiede una dichiarazione sulla provenienza da zone a rischio epidemiologico, è necessario astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alle specificità dei luoghi.

  • Il datore di lavoro informa preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso in azienda, della preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS2
  • Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i)

3-MODALITÀ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI

  • Per l’accesso di fornitori esterni individuare procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti
  • Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro
  • Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno individuare/installare servizi igienici dedicati, prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente e garantire una adeguata pulizia giornaliera
  • Va ridotto, per quanto possibile, l’accesso ai visitatori; qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione…), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali, ivi comprese quelle per l’accesso ai locali aziendali di cui al precedente paragrafo 2
  • Ove presente un servizio di trasporto organizzato dall’azienda va garantita e rispettata la sicurezza dei lavoratori lungo ogni spostamento.
  • le norme del presente Protocollo si estendono alle aziende in appalto che possono organizzare sedi e cantieri permanenti e provvisori all’interno dei siti e delle aree produttive

4-PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA

  • l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione
  • occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi
  • l’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, può organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga)

5-PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

  • è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani
  • l’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani
  • è raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone

6-DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

  • l’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente Protocollo di Regolamentazione è fondamentale e, vista l’attuale situazione di emergenza, è evidentemente legata alla disponibilità in commercio.Per questi motivi:
  • a. le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.
  • b. data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall’autorità sanitaria
  • c. è favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS (https://www.who.int/gpsc/5may/Guide_to_Local_Production.pdf)qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

7. GESTIONE SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI, AREE FUMATORI, DISTRIBUTORI DI BEVANDE E/O SNACK…)

  • l’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.
  • occorre provvedere alla organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie.
  • occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

8-ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONE, TRASFERTE E SMART WORK, RIMODULAZIONE DEI LIVELLI PRODUTTIVI)

In riferimento al DPCM 11 marzo 2020, punto 7, limitatamente al periodo della emergenza dovuta al COVID-19, le imprese potranno, avendo a riferimento quanto previsto dai CCNL e favorendo così le intese con le rappresentanze sindacali aziendali:

  • disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart work, o comunque a distanza si può procedere ad una rimoludazione dei livelli produttivi assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili utilizzare lo smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza nel caso vengano utilizzati ammortizzatori sociali, anche in deroga, valutare sempre la possibilità di assicurare che gli stessi riguardino l’intera compagine aziendale, se del caso anche con opportune rotazioni
  • a. utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali disponibili nel rispetto degli istituti contrattuali (par, rol, banca ore) generalmente finalizzati a consentire l’astensione dal lavoro senza perdita della retribuzione nel caso l’utilizzo degli istituti di cui al punto c) non risulti sufficiente, si utilizzeranno i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti sono sospese e annullate tutte le trasferte/viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordate o organizzate

9- GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI

  • Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa)
  • dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni

10-SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE

  • Gli spostamenti all’interno del sito aziendale devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali
  • non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove le stesse fossero connotate dal carattere della necessità e urgenza, nell’impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e un’adeguata pulizia/areazione dei locali
  • sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in modalità in aula, anche obbligatoria, anche se già organizzati; è comunque possibile,
  • qualora l’organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza, anche per i lavoratori in smart work
  • Il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità; il carrellista può continuare ad operare come carrellista)

11-GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA

  • nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali, l’azienda procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute
  • l’azienda collabora con le Autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona presente in azienda che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19. Ciò al fine di permettere alle autorità di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Nel periodo dell’indagine, l’azienda potrà chiedere agli eventuali possibili contatti stretti di lasciare cautelativamente lo stabilimento, secondo le indicazioni dell’Autorità sanitaria

12-SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS

  • La sorveglianza sanitaria deve proseguire rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute (cd. decalogo)
  • vanno privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia
  • la sorveglianza sanitaria periodica non va interrotta, perché rappresenta una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale: sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti del contagio, sia per l’informazione e la formazione che il medico competente può fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del contagio
  • nell’integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro e le RLS/RLST.
  • Il medico competente segnala all’azienda situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti e l’azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy il medico competente applicherà le indicazioni delle Autorità Sanitarie

13-AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE

  • È costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS.

Qui potete scaricare il documento: allegato_prot_47_2020_protocollo_condiviso

 

EMERGENZA CORONAVIRUS – Misure precauzionali di contenimento del contagio

Qui di seguito l’elenco di indicazioni utili al contenimento del contagio per tutti i lavoratori: 

  • Mantenimento dell’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi o con soluzioni alcoliche contenenti almeno il 60% di alcol).
  • Prima di iniziare l’attività lavorativa è importante lavare le mani, soprattutto se si sono utilizzati mezzi pubblici.
  • Evitare di toccare occhi, naso e bocca con mani non lavate.
  • Igiene legata alle vie respiratorie:
    – starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso;
    – gettare i fazzoletti utilizzati immediatamente dopo l’uso, possibilmente in un contenitore chiuso;
    – lavare le mani dopo aver starnutito/tossito.
  • Evitare il contatto ravvicinato (<2 metri), quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie con tosse o starnuti.
  • In caso di lievi sintomi di malattie respiratorie, si suggerisce ai lavoratori di consultare il proprio medico curante prima di recarsi sul luogo di lavoro.
  • I lavoratori assenti per malattia da sindrome influenzale sono invitati a non tornare al lavoro se non dopo 24 ore dalla cessazione dei sintomi in assenza di terapia sintomatica e antipiretica, e comunque previa indicazione del medico curante.
  • Invitare i dipendenti che hanno soggiornato in aree a rischio o che presumano di essere stati esposti a una persona sospetta di avere un’infezione da SARS-Cov-2 a consultare il proprio medico curante per tenere sotto controllo il proprio stato di salute e valutare l’opportunità di recarsi al lavoro (a prescindere dalla presenza o meno dei sintomi sospetti).
  • I lavoratori per i quali durante l’attività lavorativa si manifestino evidenti sintomi influenzali (febbre, tosse, disturbi respiratori), sono invitati a rimanere nella propria stanza avvisando il proprio medico curante.
  • Nei casi gravi, interessare le autorità sanitarie preposte (tel 112 o 1500 o eventuali altri numeri di riferimento messi a disposizione localmente).

Qui il volantino con le: MISURE PRECAUZIONALI DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO

MAKER FAIRE 2020 – Verifica interesse

CNA intende verificare l’interesse delle aziende associate a partecipare all’edizione 2020 di Maker Faire Roma, la cui data di svolgimento non è ancora stata ufficializzata (di solito per la metà – fine ottobre).

Cos’è Maker Faire? 
È il più importante spettacolo al mondo sull’innovazione, un evento family-friendly, ricco di invenzioni e creatività, che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico alla base del “movimento makers”.

Maker Faire Rome – The European Edition è il più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con 105 mila presenze registrate nell’edizione del 2018 e superando le 100 mila presenze anche nel 2019.

Maker Faire Rome è l’unico evento europeo a poter utilizzare il brand ufficiale ed è diventato un appuntamento importante anche per le aziende CNA che hanno partecipato alle precedenti edizioni.

Oltre all’organizzazione di iniziative B2B, CNA è intenzionata a supportare e sostenere le aziende che daranno un riscontro positivo.

Per individuare le soluzioni più efficaci e le risorse necessarie, è fondamentale avere un riscontro dagli imprenditori.
Un riscontro che in questa fase non può certamente essere vincolante per le imprese, ma che è indispensabile sia sufficiente affidabile e tempestivo da giustificare l’impegno che dovremo mettere in campo nei prossimi mesi.

Per esprimere il vostro interesse vi prego di inviare una e-mail a: carli@cnapisa.it

A.M.P.E.R.E. – Corso di formazione gratuito per diventare esperto del settore elettrico

A.M.P.E.R.E. – FormAzione e investiMento Professionalizzante Esperti Settore Elettrico (codice progetto 248001)

Specializzazione IFTS in Tecniche di installazione e manutenzione di impianti civili e industria

Corso è interamente gratuito in quanto finanziato con le risorse del POR FSE 2014/2020 e rientra nell’ambito Giovanisì (www.giovanisi.it) il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

OBIETTIVO DEL CORSO

L’obiettivo è quello di offrire, una formazione nel settore di impiantistica – installazione e manutenzione di impianti civili ed industriali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Aziende del settore.

DURATA

L’intervento formativo è della durata di 800 ore di cui 240 ore di stage.

QUANTE PERSONE POSSONO PARTECIPARE

Il corso è rivolto ad un massimo di 20 persone.

QUANDO E DOVE

Il percorso verrà realizzato tra aprile – dicembre 2020 presso la CNA Pontedera e IPSIA Pacinotti

A CHI È RIVOLTO

Il corso è riservato a giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore o non in possesso di diploma

previo accreditamento delle competenze acquisite

SCADENZA ISCRIZIONI

Si può fare domanda dal giorno 19/02/2020 al giorno 19/03/2020.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Copernico scarl Via Carducci 39, Loc. La Fontina, Ghezzano,
San Giuliano Terme (PI)

Tel. 050 876572

Referente: Dott.ssa Eleonora Barbuto, barbuto@cnapisa.it oppure copernico@cnapisa.it

Orario uffici: dal lunedì al venerdì ore 09.00-13.00 e 14.30-17.30

SCOPRI TUTTI I REQUISITI CLICCANDO QUI: CORSO AMPERE – locandina

CONVEGNO – Toniolo e Sturzo, l’impegno sociale dei cattolici

Mercoledì 12 febbraio 2020 alle ore 17,30 presso il Centro Culturale San Pierino (Via Taddei, 12 – Pisa)

Un convegno in collaborazione con CNA Pisa

Programma

Presentazione, Don Tiziano Minnucci 
Relazione, Dott. Leonardo Rossi – Università di Pisa
Intervento, Ing. Francesco Oppedisano – Presidente CNA Pisa
Conclusioni, S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto – Arcivescovo di Pisa

Per info: cell. 3408175152

Formazione professionale gratuita per le imprese con Fondartigianato

35 milioni di euro stanziati e 9 linee di finanziamento previste. 

A chi sono rivolti i progetti? 
Ad imprese di medie e grandi dimensioni, ma anche a microimprese (fino a 9 dipendenti).

Obiettivi
La formazione può essere diretta al miglioramento della gestione aziendale, all’innovazione organizzativa dell’impresa (innovazione di processo, di prodotti e di investimento tecnologico), all’adeguamento delle sue strategie commerciali, al consolidamento della sua presenza sul mercato, nonché alla crescita delle competenze dei lavoratori e delle loro prospettive professionali.

Prossime scadenze di presentazione
Variabili in base alla linea di finanziamento. A sportello fino ad esaurimento risorse e a scadenza semestrale.

Imprese destinatarie
Imprese che aderiscono al Fondartigianato (rivolgiti ai nostri uffici per effettuare o verificare l’iscrizione al fondo).

Beneficiari
Lavoratori dell’azienda destinataria, inquadrati in una delle seguenti forme contrattuali:
– contratto a tempo indeterminato
– contratto a tempo determinato
– contratto di apprendistato, part time – full time.

Durata dei progetti
12 mesi max

È obbligatoria la sottoscrizione di un accordo sindacale.

Importi
Variabili in base alla linea di finanziamento

Per informazioni e approfondimenti: 
COPERNICO FORMAZIONE – CNA PISA
Valentina Cesaretti – cesaretti@cnapisa.it tel. 050/876331
Eleonora Barbuto – barbuto@cnapisa.it tel. 050/876572

SCARICA LA LOCANDINA: Formazione professionale gratuita per le imprese con FondArtigianato