Il futuro dell’agroalimentare passa dall’alta specializzazione tecnica

L’Istituto Tecnico Superiore – Eccellenza Agroalimentare Toscana presenta a Pisa la programmazione 2021-2023

A Grosseto il percorso “Enofood 4.0” per esperti di marketing ed export dell’agroalimentare

A Firenze, invece, avrà sede il percorso “Agrifuture 4.0” dedicato all’innovazione nelle produzioni agrarie e nelle trasformazioni agroindustriali.

Le iscrizioni scadono il 12 ottobre

“Il futuro è unico”, recita lo slogan per la presentazione dei due percorsi di alta specializzazione tecnica organizzati dall’Istituto Tecnico Superiore EAT – Eccellenza Agroalimentare Toscana, con sede a Grosseto, per esperti nel campo delle produzioni agroindustriali e agroalimentari. Si potrebbe aggiungere “il tuo futuro è qui”, all’interno dei percorsi formativi, al termine dei quali il ministero dell’Istruzione rilascia il diploma di tecnico superiore, equivalente al quinto livello europeo (EQF). Dunque, un secondo pilastro dell’istruzione post diploma, come lo ha definito lo stesso premier Draghi, parallelo a quello universitario, rivolto ai giovani tra 18 e i 29 anni, che hanno completato il ciclo di istruzione superiore, interessati alla formazione nel marketing, nell’enogastronomia e nell’agricoltura di precisione.

Presentati l’8 settembre presso La Fattoria Le Prata a Pisa i corsi ITS che caratterizzeranno il biennio 2021-2023

Nella foto, da sinistra: Francesco Mori, Simonetta Radi, Fabrizio Tistarelli, Alessandra Nardini, Sabrina Perondi, Paola Parmeggiani e Bianca Maria Coli

Presenti alla conferenza stampa l’assessore regionale all’istruzione, formazione professionale, università e ricerca, Alessandra Nardini, l’assessore alle politiche formative e all’istruzione del Comune di Pontedera, Francesco Mori, il presidente di ITS – EAT, Fabrizio Tistarelli, il direttore di ITS – EAT, Paola Parmeggiani, la coordinatrice sindacale di Cna Pisa Sabrina Perondi, la direttrice di Unione Valdera Simonetta Radi, la consigliera della Provincia di Pisa Bianca Maria Coli e il titolare della Fattoria Le Prata Alessandro Agostini che ha fatto gli onori di casa.

La scelta è tra “Enofood 4.0”, con sede a Grosseto (organizzato in collaborazione con il consorzio Grosseto export), per la formazione di tecnici superiori specializzati nella gestione dei processi di commercializzazione dei prodotti agroalimentari made in Italy, nell’export, nelle strategie di maketing e di comunicazione delle imprese agroalimentari,  e “Agrifuture 4.0”, per tecnici superiori che operano nelle filiere di produzione e trasformazione agroalimentare, con riferimento alle nuove tecnologie dell’agricoltura di precisione e alle innovazioni digitali, che invece si svolgerà a Firenze. Il percorso è organizzato in collaborazione con la società Ibf Servizi, specializzata nella “precision farming”, e Sfera Agricola, l’azienda che gestisce una serra idroponica a Gavorrano. In entrambi i casi, le lezioni partiranno nel mese di ottobre.

Stretta collaborazione con le aziende, che entrano a pieno titolo nella programmazione

E qui arriva la prima importante peculiarità di ITS EAT e, in generale, del modello formativo degli Its: la stretta collaborazione con le aziende, che entrano a pieno titolo nella programmazione, che partecipano alle policy dell’istituto, richiedendo esse stesse l’organizzazione di corsi per le figure professionali strategiche nei loro processi aziendali e produttivi, mettendo a disposizione esperienza e know-how con gli stage per gli studenti e partecipando alle docenze. L’obiettivo di questo sistema è preparare tecnici altamente specializzati in grado fin da subito di inserirsi nel lavoro in azienda, grazie alla collaborazione con le imprese del territorio regionale e nazionale, innovative nel campo specifico dell’Istituto, ovvero l’eccellenza agroalimentare in tutte le sue declinazioni.

«I nostri corsi sono una grande opportunità per i ragazzi che vogliono proseguire gli studi dopo il diploma, per chi cerca una specializzazione in un campo in crescita come l’agroalimentare, ma anche per le imprese che hanno bisogno di tecnici altamente qualificati», spiega il presidente di ITS EAT, Fabrizio Tistarelli. «C’è bisogno di queste figure professionali, sia per le attività di trasformazione, che di promozione e marketing, sono le imprese stesse a chiederle. Ma perché il percorso sia efficace occorre fare sistema tra rete imprenditoriale, associativa e istituzionale, cogliendo l’opportunità che ITS EAT offre come punto di raccordo e di sintesi tra esigenze occupazionali da una parte, produttive e di mercato dall’altra», conclude Tistarelli.

Che la rete degli Its sia uno strumento formidabile per “ammodernare” le competenze e le professioni, lo dimostra la forte presa di posizione del Governo che ha avviato una riforma per ampliare il raggio d’azione degli Its (ribattezzati Its Academy) destinando loro oltre 1 miliardo di euro in 5 anni, dei quali 68 milioni per il 2021 e 48 dal 2022 in poi.

«A luglio la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge sulla ridefinizione del sistema di istruzione e formazione tecnica superiore, per consolidare il canale di formazione biennale post diploma, parallelo a quello universitario quale è la rete degli Its», aggiunge la direttrice di ITS EAT, Paola Parmeggiani. «L’obiettivo è ampliarne il raggio di azione, consolidando il loro collegamento con il mondo imprenditoriale, il soggetto di riferimento degli Its, che avranno il compito di formare le competenze necessarie alle aziende per affrontare i percorsi di innovazione e di transizione digitale, necessari per essere oggi competitivi sul mercato. La riforma riconosce, dunque, il ruolo strategico degli Its come canale di specializzazione per le imprese e come porta verso il mondo del lavoro per gli studenti. La presentazione di corsi anche a Pisa è quantomai importante, poiché abbiamo molte collaborazioni con le imprese locali, in un territorio che comprende tutta l’area costiera, molto vivace e ricca di aziende della filiera agroalimentare che hanno bisogno di tecnici altamente specializzati», conclude.

“CNA, come sempre a fianco delle imprese agroalimentari – aggiunge Sabrina Perondi, CNA Pisa, – crede fortemente in questo progetto. Il nostro territorio è ricco di professionalità imprenditoriali sia nella produzione che nella trasformazione del prodotto. Le nostre aziende richiedono proprio una formazione di alto livello ed è per questo che la collaborazione con la Fondazione è decisamente strategica”.

A concludere l’assessora regionale Alessandra Nardini: “La Toscana ha creduto fin da subito negli ITS, una scommessa che ha premiato e che vogliamo continuare a portare avanti con ancora maggiore determinazione. Questi percorsi creano occupazione buona e stabile e consentono alle imprese di avere figure adeguatamente formate e aggiornate. Gli Its danno modo così alle imprese, in particolare le pmi, di svolgere il ruolo sociale che hanno, sancito dalla Costituzione. A giovare di questi strumenti di alta formazione è la competitività dell’intero sistema economico e produttivo.  Come territorio toscano, rispetto all’agroalimentare, abbiamo tutte le carte in regola per creare posti di lavoro e per formare figure professionali capaci di innovare e guardare al futuro con una prospettiva ampia. Per raggiungere questo obiettivo i corsi dell’Its E.A.T. saranno importantissimi. Anche l’investimento sui laboratori formativi territoriali aperti di 4.7 milioni di euro tra fondi regionali e fondi Fesr testimonia il nostro impegno. Nel precedente settennato di fondi europei, abbiamo destinato oltre 23 milioni di euro agli Its.  Continueremo a investire su questo segmento di formazione terziaria non universitaria. Ora la grande sfida che abbiamo davanti è una riforma, legata al Pnrr, sulla quale sono fiduciosa rispetto alla capacità di implementare un sistema che ha mostrato di produrre risultati molto positivi”.

Laboratori e innovazione

L’ITS EAT sta effettuando ingenti investimenti per la realizzazione di laboratori tecnologici territoriali aperti finanziati da risorse regionali e dal FESR, nelle sedi di Grosseto e Firenze. Il totale delle risorse finanziarie disponibili a fondo perduto supera 600 mila euro.

L’ITS EAT ha ricevuto inoltre un contributo da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze pari a euro 35.000,00 per l’allestimento di un laboratorio multimediale sulle tecniche innovative di irrigazione, finanziato da FCRF per € 35.000. La Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha inoltre approvato un contributo pari a € 30.000,00 per l’erogazione di borse di studio per favorire l’accesso e la frequenza degli studenti fuori sede.

A Grosseto è stato realizzato il Laboratorio LEOPARD, finanziato da fondi regionali per complessivi 142.000,00 euro, che comprende il  laboratorio di agricoltura digitale, dotato di attrezzature per realizzare lo studio di immagini satellitari e/o derivanti dall’utilizzo di droni, in modo tale da consentire l’acquisizione di competenze e abilità nell’uso di hardware e software necessari per sviluppare analisi, progettazione e trasferimento di tecnologia digitale al mondo agricolo, zootecnico e forestale e la serra idroponica in Maremma dove gli studenti potranno sperimentare e studiare i fattori di accrescimento del mondo vegetale, intervenendo sui diversi fattori.

E’ in fase di allestimento a Firenze, presso la Fattoria di Campiano (Impruneta), il Laboratorio tecnologico territoriale aperto LIMITLESS, finanziato dalla Regione Toscana, a valere sul FESR per l’importo complessivo pari a € 491.000,00, che prevede la realizzazione di Laboratori per l’Agricoltura Digitale e Precision Farming, una Serra indoor ed una struttura per il marketing digitale e il neuromarketing.

Le strutture laboratoriali saranno a disposizione del territorio, delle imprese, delle istituzioni scolastiche e dell’università per favorire l’accesso a competenze innovative e strategiche per lo sviluppo economico del sistema imprenditoriale.

Come sono organizzati i corsi di ITS EAT

I corsi sono aperti ai diplomati, tra 18 e 29 anni. Le lezioni sono tenute sia da docenti universitari ed esperti dei vari settori, sia da tecnici che già lavorano nelle aziende (oltre il 65 per cento del totale). I corsi durano due anni, si articolano in 1.200 ore di lezione, tra attività d’aula, laboratori e visite didattiche, cui si aggiungono 800 ore di stage in azienda. Sono previste esercitazioni pratiche nelle linee produttive delle imprese e settimane di stage all’estero.

La riprova della validità del sistema formativo Its sono i numeri: oltre l’80 per cento degli studenti trova impiego nel suo settore a un anno dall’esame. ITS EAT in particolare, dalla nascita (nel 2015) ad oggi, ha portato a termine sette percorsi formativi, quattro sono in essere, due i nuovi in partenza per il biennio 2021-2023.

ITS EAT ha formato n. 128 tecnici superiori specializzati, ha coinvolto oltre 150 aziende toscane e italiane, ha messo in campo più di 100 docenti provenienti dalle imprese, dal mondo delle professioni e della consulenza aziendale, dalle Università e dalla scuola.

I termini per le iscrizioni ai due corsi “Enofood 4.0” e “Agrifuture 4.0” scadono il 12 ottobre.

Tutte le informazioni sul sito di ITS EAT CLICCANDO QUI 

Open day – presentazione nuovi corsi ITS-EAT: l’8 settembre in presenza a PISA

Quattro open day on line e tre in presenza per scoprire i due nuovi corsi di Its Eat,  in partenza a ottobre, a Grosseto e a Firenze

Sono i percorsi Enofood 4.0 e Agrifuture 4.0, che saranno illustrati on line il 6, il 13, il 20 e il 27 settembre.

In presenza, l’8 settembre a PISA, il 15 a Grosseto e il 22 a Firenze

Riprendono il 6 settembre gli open day, on line e in presenza, organizzati dall’Istituto tecnico superiore (Its) eccellenza agroalimentare toscana (Eat), per presentare i due nuovi percorsi formativi in partenza a ottobre a Grosseto e a Firenze: Enofood 4.0

(Grosseto), che forma tecnici superiori esperti nella commercializzazione dei prodotti agroalimentari made in Italy, nell’export, nelle strategie di marketing e di comunicazione delle imprese agroalimentari, e Agrifuture 4.0 (Firenze), per tecnici superiori che operano nelle filiere di produzione e trasformazione agroalimentare, in particolare nell’innovazione digitale, con riferimento alle nuove tecnologie dell’agricoltura di precisione.

Durante gli open day, esperti e docenti di Its Eat sono a disposizione di chi è interessato a iscriversi ai corsi, per informazioni, orientamento e consigli

Saranno presenti anche diplomati Its, per raccontare la propria esperienza formativa e professionale, e le aziende che li hanno inseriti nel mondo del lavoro.

Gli open day on line sono in programma il 6, il 13, il 20 e il 27 settembre, a partire dalle 17.30.

Per informazioni e per iscriversi il link compilare e inviare il modulo https://fondazioneeat.it/richieste/index.php/openday/.
Oppure visitare il sito http://fondazione-eat.it

Gli appuntamenti in presenza sono, invece,  l’ 8 settembre, alle 17, alla fattoria Le Prata a Pisa (via del Gello, 81).

Il successivo incontro è il 15 settembre, sempre alle 17, a Grosseto, nella sede della cantina Vini di Maremma, in località Il Cristo.
Si chiude il 22settembre alla stessa ora, a Firenze, all’Istituto Agrario di via delle Cascine.

Per iscrizioni e informazioni, consultare il sito di Its-Eat al link https://fondazione-eat.it/richieste/index.php/openday.

È possibile anche prenotare una consulenza individuale on line, nella quale esperti di orientamento esamineranno i singoli casi, per indirizzare gli studenti verso il percorso più adatto a interessi, attitudini e aspettative professionali.

Per informazioni telefonare ai numeri 0564 1791224 e 333 1328663, dal lunedì al venerdì, con orario 9-13, 15-18
Oppure inviare una mail a  info@fondazione-eat.it o a orientamento@fondazione-eat.it

Bando per imprese della Moda – MISE – Scadenza: 22 settembre 2021

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato le Modalità di attuazione della misura di sostegno alle piccole imprese operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori. La misura prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro fatti salvi eventuali incrementi della dotazione finanziaria disposti con successivi provvedimenti legislativi o amministrativi.

BENEFICIARI

Imprese di piccola dimensione, ai sensi di quanto previsto nell’allegato I al regolamento di esenzione (Reg. 651/2014), non quotate e che non hanno rilevato l’attività di un’altra impresa e non sono state costituite a seguito di fusione. Alla data di presentazione della domanda le predette imprese devono:

a)    risultare iscritte e «attive» nel Registro delle imprese della Camera di Commercio territorialmente competente da non più di cinque anni. Il medesimo requisito deve essere altresì rispettato alla data di concessione dell’aiuto;

b)    svolgere in Italia una o più delle attività economiche elencate di seguito:

  *   13 Industrie tessili

  *   14 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia

  *   15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili

  *   16.29.11 Fabbricazione di parti in legno per calzature

  *   16.29.12 Fabbricazione di manici di ombrelli, bastoni e simili

  *   20.42.00 Fabbricazione di prodotti per toletta: profumi, cosmetici, saponi e simili

  *   20.59.60 Fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio

  *   32.12.10 Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi

  *   32.12.20 Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale

  *   32.13.01 Fabbricazione di cinturini metallici per orologi (esclusi quelli in metalli preziosi)

  *   32.13.09 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili nca

  *   32.50.50 Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi tipo; montatura in serie di occhiali comuni

  *   32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini

  *   74.10.10 Attività di design di moda

c)    essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie; alla data del 31 dicembre 2019, le imprese non dovevano essere in situazione di difficoltà, come disciplinata dall’art. 2, punto 18, del regolamento di esenzione;

d)    essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;

e)    non avere ancora distribuito utili;

f)     non essere in situazione di difficoltà alla data del 31 dicembre 2019, come disciplinata dall’articolo 2, punto 18, del regolamento di esenzione, ma che lo sono diventate nel periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021, ferma restando la sussistenza, alla data di presentazione della domanda, della condizione di cui alla precedente lettera c).

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al decreto i seguenti progetti proposti dai soggetti di cui sopra:

  1.  progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design;

  2.  progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;

  3.  progetti finalizzati alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;

  4.  progetti ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;

  5.  progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

Investimento minimo 50.000 euro massimo 200.000 euro

Durata 18 mesi dal provvedimento di concessione

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento sostenute dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione e relative a:

  1.  acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;

  2.  brevetti, programmi informatici e licenze software;

  3.  formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto a fronte del quale è richiesta l’agevolazione. La formazione deve essere acquisita da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto.

È altresì ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese complessivamente ritenute ammissibili. Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate nella proposta progettuale e possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:

  1.  materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;

  2.  servizi, diversi da quelli compresi nelle spese di cui sopra, necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;

  3.  godimento di beni di terzi;

  4.  personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

CONTRIBUTI

Il contributo è concesso nella misura del cinquanta per cento delle spese ammissibili nella forma di sovvenzione (contributo a fondo perduto)

PROCEDURE E TERMINI

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Le domande dovranno essere presentate tramite piattaforma informatica Invitalia a partire dalle ore 12 del 22 settembre 2021. Per la presentazione è necessario che il legale rappresentante sia dotato di SPID

Per informazioni e chiarimenti contattare: 

 tel. 050 876551

sdeales@finartcna.it

jveracini@finartcna.it;

fpellegrini@finartcna.it

CHIUSURA ESTIVA UFFICI CNA

Di seguito, riportati per sede, l’orario di apertura e i giorni di chiusura estiva dei nostri uffici

PISA

dal 2 agosto al 10 agosto e dal 25 agosto al 31 agosto gli uffici sono aperti dalle ore 8:30 alle ore 13:00

dal 11 al 24 agosto: gli uffici sono chiusi per ferie


PONTEDERA

dal 2 agosto al 10 agosto  e dal 25 agosto al 31 agosto gli uffici sono aperti dalle ore 8:30 alle ore 13:00

dal 11 al 24 agosto: gli uffici sono chiusi per ferie


SANTA CROCE

dal 2 agosto al 10 agosto gli uffici sono aperti dalle ore 8:30 alle ore 12:30

dal 11 al 31 agosto: gli uffici sono chiusi per ferie 


VOLTERRA

dal 2 agosto al 10 agosto gli uffici sono aperti dalle ore 8:30 alle ore 12:30

dal 11 al 24 agosto: gli uffici sono chiusi per ferie


PISA, contabiltà – Francesco Manis  3492705445

PONTEDERA, SANTA CROCE E VOLTERRA, contabilità – Francesco Avella 3487807231

PAGHE,  Stefano Pistolesi 3492381099

PATRONATO EPASA, Elena Dal Canto 487807223

Trasporto pubblico: quale futuro?

Giovedì 29 luglio, alle ore 19 alla Locanda Sant’Agata di San Giuliano Terme si terrà l’ evento pubblico dal titolo “Trasporto pubblico: quale futuro?”

La ricorrenza – in occasione dei primi 10 anni di attività del Consorzio Toscano Mobilità di CNA Pisa – vedrà la partecipazione, oltre che del Presidente Nazionale CNA NCC Bus, anche di autorità e istituzioni cittadine e provinciali.

All’evento infatti parteciperanno il Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori (o un suo delegato), l’assessore Massimo Dringoli del Comune di Pisa, il vice sindaco di San Miniato Elisa Montanelli, l’assessore Mattia Belli per il Comune di Pontedera e membri della giunta dei comuni di S.Maria a Monte e Fauglia.

Oltre ad alcuni coordinatori sindacali, ci sarà il Presidente regionale di CNA, Luca Tonini, ed il presidente regionale CNA FITA, Riccardo Bolelli.

Superbonus 110% e Bonus Fiscali: soluzioni per la liquidità

Lunedì 12 luglio ore 16 un webinar gratuito

Di cosa si tratta?

CNA Pisa insieme ad Artigiancredito CNA mette a disposizione dei propri associati una serie di prodotti destinati alle imprese che si trovano a gestire interventi di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico.

Scopri il programma e ISCRIVITI CLICCANDO QUI

Perché partecipare al webinar?
Perché darà chiarimenti su aspetti fiscali e procedurali per usufruire dei vantaggi legati a sconto in fattura e cessione del credito fiscale (110% e non solo) che nascono dagli interventi previsti per l’efficientamento energetico, adeguamento antisismico e ristrutturazioni di edifici.
Ricevere un quadro complessivo, anche a fronte di modifiche normative e pareri dell’Agenzia delle Entrate, del MEF e dell’ENEA che si sono succedute nel tempo dopo l’introduzione del dettato normativo (DL 34/2020).

Basta pensare che la sola Agenzia delle Entrate ha già prodotto 76 pareri a fronte di altrettanti interpelli alla data del 07/07/2021, e che il dettato normativo originario è stato modificato da ulteriori 4 dettati Normativi (Legge di conversione del DL 34/2020, Legge di Bilancio, DL Semplificazioni e il DL 59/2021)

Ma quello che oggi maggiormente chiedono le imprese è poter andare incontro alle richieste dei propri clienti praticando lo sconto in fattura.

Ovvero? Il webinar proverà anche a spiegare alle imprese come non aver timori a fare lo sconto in fattura: ci sono infatti prodotti finanziari relativi all’anticipo contratti, all’erogazione diretta di ACT e all’acquisto del credito che possono aiutare a gestire tutti gli aspetti finanziari.

Scopri il programma e ISCRIVITI CLICCANDO QUI

Di questo e molto altro parleremo durante il webinar che desidera  illustrare un’interessante soluzione messa in campo da Artigiancredito che presenterà i propri prodotti finanziari per dare liquidità alle imprese che attuano lo sconto in fattura con successiva cessione del credito in tempi certi.

Perché un finanziamento ponte a tassi agevolati e una cessione del credito con tempi certi è ciò che le imprese chiedono.

Ricordiamo che CNA per rispondere ai propri associati (imprenditori e cittadini) fornisce supporto per districarsi in questi aspetti con una serie di servizi quali:
– convenzioni con professionisti in grado di valutare gli interventi e fornire studi di fattibilità
– pubblicazione di un albo fornitori (EDILI, IMPIANTISTI, SERRAMENTISTI) tra i nostri soci che si sono resi disponibili nell’effettuare interventi legati a efficientamento energetico e adeguamento antisismico degli edifici
– servizi per supportare le imprese ed i cittadini negli obblighi di comunicazione all’agenzia delle entrate per smobilizzare i crediti d’imposta
– visto di conformità per i crediti legati al superbonus 110%
– servizi finanziari, con FINART, per trovare il prodotto finanziario più adeguato alla singola esigenza.

Scopri il programma e ISCRIVITI CLICCANDO QUI

Ristori per il turismo, al via il bando rivolto alle strutture ricettive

Nuovi ristori per il mondo del turismo, stavolta dedicati alle strutture ricettive

Due settimane fa sono state approvate le linee guida e è stato pubblicato il bando sul sito di Sviluppo Toscana, società in house, all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoristrutturericettive.

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro e ci sarà tempo quindici giorni per inviare le domande per il contributo a fondo perduto. Ne potrà godere chi nel 2020 ha patito perdite di almeno il 30 per cento sul fatturato.

La misura di sostegno è parte di un pacchetto toscano più ampio, da 25 milioni di euro, varato dalla Regione a fine marzo e che interessa più categorie penalizzate dall’emergenza sanitaria, i lockdown e le restrizioni alla circolazione.

Al turismo sono destinati complessivamente 14 milioni e 600 mila euro e quello ora aperto, forte di una dote di  8 milioni  e 600 mila euro risorse europee por Fesr 2014-2020, è l’ultimo che chiude la serie.

Sono previsti ristori da 2500 euro una tantum per villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, appartamenti vacanze e bed &breakfast, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte.

Per gli alberghi e i residence il contributo potrà essere anche superiore, fino a raddoppiare: dipenderà dalla percentuale di calo del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019. Con perdite superiori all’86 per cento il ristoro sarà infatti di 5000 euro, di 4500 con cali superiori al 70 per cento, 3500 se di almeno il 55 per cento, 3000 euro se pari al 40 per cento o superiori.

Dal bando sono esclusi agricampeggi, agriturismi e aree di sosta

Per poter richiedere il contributo occorre non avere sospeso l’attività continuativa per oltre nove mesi tra il 1 marzo 2020 e il 28 febbraio 2021: basta dunque anche una breve apertura ricompresa nel periodo per poter partecipare. Sarà richiesto di allegare alla domanda copia di almeno una ricevuta di notifica alloggiati che viene trasmessa agli uffici di pubblica sicurezza.

Per inoltrare la richiesta basta compilare il modulo on line, senza che la domanda vada firmata digitalmente.  Non è consentito presentare più di una domanda per medesimo beneficiario. La graduatoria sarà determinata in base unicamente alla percentuale di calo del fatturato o dei corrispettivi.

Fai domanda adesso CLICCANDO QUI

Cerimonie ed eventi: ecco le linee guida

Giovedì 24 giugno alle pre 16 CNA Ristorazione Pisa organizza un webinar dedicato alle regole e linee guida su CERIMONIE ed EVENTI

L’appuntamento, in modalità telematica, sarà tenuto da Gabriele Rotini, coordinatore Nazionale CNA Agroalimentare.

Per partecipare basta registrarsi CLICCANDO QUI

CNA Pisa Acconciatori collabora al concorso “Un volto X Fotomodella”

I saloni della provincia di Pisa sono invitati a partecipare

CNA Pisa Acconciatori ha aderito a collaborare con il concorso “Un Volto X Fotomodella” invitando i saloni di acconciatura di tutta la provincia di Pisa all’iniziativa di una gara nella gara, che vede – oltre alle Miss sfidarsi – anche gli acconciatori gareggiare per la miglior pettinatura realizzata sulle Miss nelle tappe che faranno nella nostra provincia.

Ecco l’appello del nostro Presidente Acconciatori Carlo Musto: “L’estate è alle porte e la ripresa per le varie attività sociali con i dati che stiamo verificando ci porta ad essere ottimisti e fiduciosi. Sperando di far cosa gradita auspichiamo di poter vedere nella provincia di Pisa una risposta accogliente e numerosa a questa iniziativa che contribuirà a dare lustro e divulgare la creatività del nostro territorio”.

Vuoi saperne di più?
Visita il sito: http://www.unvoltoxfotomodella.it/

Per info e dettagli:
Carlo Musto – 347. 0668321 carlomusto@live.it

CORSI GRATUITI – Ultimi giorni per iscriversi ai due nuovi corsi dell’Agenzia Formativa Copernico di CNA Pisa

Ambiente, rifiuti ed energie rinnovabili. C’è tempo fino al 3 giugno per iscriversi ai due corsi di formazione targati “Progetto Gaia” a cura dell’agenzia di formazione di Cna Pisa, Copernico

Due percorsi gratuiti da 188 ore relativi a gestione rifiuti e risparmio energetico.

Il primo corso è finalizzato alla certificazione delle competenze nelle attività di monitoraggio delle strutture esistenti e progettazione di sistemi di risparmio energetico relative alla figura di tecnico della progettazione ed elaborazione di sistemi di risparmio energetico.
Per info e iscrizioni: https://consorziocopernico.it/g-a-i-a-ambiente-e-energia-rinnovabile-trattamento-e-smaltimento-dei-rifiuti/

Il secondo è invece finalizzato alla certificazione delle competenze nella progettazione e organizzazione del ciclo di gestione dei rifiuti e trattamento e smaltimento degli stessi relative alla figura di “Tecnico delle attività di raccolta, trasporto, recupero e riciclaggio dei rifiuti”.
Per info e iscrizioni: https://consorziocopernico.it/g-a-i-a-ambiente-e-energia-rinnovabile-risparmio-energetico/

Oltre alle ore di aula e laboratorio, per entrambi i percorsi formativi, è previsto l’insegnamento dell’inglese tecnico e 60 ore di stage.

Valentina Cesaretti

Valentina Cesaretti

Chi può iscriversi?
A dare maggiori dettagli ci pensa Valentina Cesaretti, responsabile di Copernico Formazione:
“I corsi, come previsto da bando e normativa, sono aperti a maggiorenni, disoccupati, inoccupati, inattivi e sono interamente gratuiti in quanto finanziati con le risorse del POR FSE 2014/2020 e rientrano nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani”.

Quando si terranno?
I corsi, aperti a 15 allievi, si svolgeranno tra giugno e ottobre 2021
, in presenza (nella sede di Copernico e Cna, via Carducci 39, San Giuliano Terme – Pisa) o in modalità Fad dal lunedì al venerdì negli orari 8.00-13.00 e/o 14.00-19.00.

“Si tratta di un’ occasione imperdibile per le persone che desiderano intraprendere questa strada anche alla luce della forte richiesta nel settore – conclude Cesaretti -. Ricordiamo che sono previste ore di competenze di base, ore teoriche e laboratoriali dalla forte connotazione pratica, con docenti e operatori specializzati”.