Bandi Brevetti, Disegni, Marchi+ ed altri incentivi

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello sviluppo economico che assegna per il 2022 risorse complessive pari a 46 milioni di euro ai nuovi bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+.

L’intervento rientra nell’ambito della programmazione prevista dalla riforma sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023.

I contributi agevolativi destinati alle Pmi per favorire la brevettabilità e la valorizzazione di idee e progetti sono così ripartiti:

30 milioni per Brevetti+, di cui 10 milioni di euro sono risorse del Pnrr
14 milioni per Disegni+
2 milioni per Marchi+ e Brevetti +

Iniziative ammissibili: acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente.

Agevolazione: max € 140.000, max 80%-100% dei costi ammissibili

Scadenza: a partire dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Agevolazioni: contributi a fondo perduto

Disegni +Iniziative ammissibili: realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello.

Agevolazione: fino all’80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di euro 60.000,00

Scadenza: a partire dalle ore 9:30 dell’11 ottobre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Agevolazioni: contributi a fondo perduto

Marchi +Iniziative ammissibili: la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici; la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

Agevolazione: 80%-90% delle spese ammissibili

Scadenza: a partire dalle ore 9:30 del 25 ottobre 2022 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili

BUONO DI 10.000 EURO PER LA PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI IN ITALIA.

La legge di conversione del D.L. Aiuti ha introdotto un buono di importo massimo di 10.000 euro per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia e svolte dal 16 luglio al 31 dicembre 2022.

Imprese con sede operativa nel territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competente.

Buono a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute o da sostenere con un massimo di euro 10.000 a impresa.

Le manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia sono quelle elencate nel calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome consultabile al link.

Il buono concesso e che sarà inviato tramite PEC alle imprese che ne hanno fatto richiesta, sarà valido fino al 30 novembre 2022: entro la data di scadenza del buono i beneficiari devono presentare, attraverso la piattaforma predisposta, l’istanza di rimborso delle spese e degli investimenti effettivamente sostenuti per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore.

Il buono sarà accreditato entro il 31 dicembre 2022 sul conto corrente comunicato dal beneficiario.

 Il buono può essere richiesto telematicamente, utilizzando una piattaforma che sarà messa a disposizione da parte del MISE entro I PROSSIMI GIORNI, una sola volta da ciascun beneficiario.

Verrà rispettato l’ordine temporale di ricezione delle domande nei limiti delle risorse stanziate, pari a 34 milioni di euro per l’anno 2022.

A seguito della ricezione della richiesta da parte delle imprese sarà rilasciato il buono attraverso invio all’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato dal richiedente.

È rimessa ad un decreto direttoriale del Ministero dello sviluppo economico l’emanazione di eventuali ulteriori disposizioni attuative.

Info e dettagli:

Dr.ssa Jaira Veracini
050 876361
jveracini@finartcna.it

Dr.ssa Francesca Pellegrini
050876594
fpellegrini@finartcna.it

Bando Filiera Concia: seminario il 29 giugno. Iscriviti

Bando Filiera Concia: contributi a fondo perduto e tecnologie applicabili
Seminario gratuito nella sede di Assa il 29 giugno alle 16.30

L’evento è gratuito ma è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

29 giugno alle ore 16.30 nella sede di ASSA (via dei conciatori, 19 a Santa Croce Sull’Arno)

CNA Pisa e Assa, con l’intento di far conoscere le opportunità alle imprese del distretto del Cuoio e di supportarle nella presentazione e realizzazione di progetti di sviluppo e innovazione, organizzano il prossimo 29 giugno alle ore 16.30, nella sede di ASSA (via dei conciatori, 19 a Santa Croce Sull’Arno) un seminario che andrà ad approfondire sia gli aspetti operativi delle principali agevolazioni a sostegno degli investimenti che rientrano nel Bando Filiera Concia sia le varie e diversificate tecnologie agevolabili dal bando stesso.

Ad illustrare nel dettaglio il bando ci penserà la dottoressa Chiara Di Sacco, amministratore delegato di Finart CNA, mentre la spiegazione delle tecnologie sarà a cura di una selezione di aziende del Polo Tecnologico di Navacchio con il coordinamento di Paolo Alderigi Responsabile Open Innovation Polo Tecnologico.

L’evento è gratuito ma è necessario iscriversi CLICCANDO QUI

PROGRAMMA SEMINARIO: 

Fondo imprese creative

A breve, si aprirà il Fondo del Ministero dello sviluppo economico che incentiva le piccole e medie imprese creative a promuovere investimenti in attività culturali e artistiche, anche relative all’audiovisivo (tv, cinema e contenuti multimediali), al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, al software e ai videogiochi, nonché all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei e all’artigianato artistico.

Sono finanziati anche interventi che prevedono la collaborazione delle PMI creative con le imprese di altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali, nonché con le università e gli enti di ricerca per l’acquisizione di servizi specialistici. Per la misura sono disponibili risorse pari a 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022, per un totale di 40 milioni di euro.

Il Fondo è rivolto a sostenere imprese di micro, piccola e media dimensione, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, operanti nel settore creativo, in fase di costituzione ovvero già costituite alla data di presentazione della domanda di agevolazione, attraverso la concessione di agevolazioni,  sia a fondo perduto che con finanziamento agevolato, nell’ambito di una delle tre seguenti linee di azione:

  1. programmi di investimento realizzati da singole imprese creative;
  2. programmi di investimento realizzati da imprese creative con una prospettiva di collaborazione rispetto ad altre imprese creative o a imprese anche non operanti nel settore creativo;
  3. investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative, a beneficio esclusivo di quelle che costituiscono start up innovative e PMI innovative.

SCOPRI DAI CODICI ATECO SE PUOI PARTECIPARE CLICCANDO QUI

Il Fondo si rivolge anche alle imprese di micro, piccola e media dimensione operanti in qualunque settore, fatte salve le esclusioni derivanti dalla normativa in materia di aiuti di Stato applicabile, che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

A partire da giugno sarà possibile avviare le procedure funzionali, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli:

  • l’accreditamento delle imprese non residenti nel territorio italiano sarà possibile a partire dalle ore 10 del 13 giugno 2022; per le imprese italiane non è necessario l’accreditamento.
  • per l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 20 giugno 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2022;
  • per la promozione della collaborazione tra imprese creative e soggetti operanti in altri settori la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 6 settembre 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 22 settembre 2022.

Gli sportelli per la presentazione delle domande saranno gestiti da Invitalia per conto del Ministero dello sviluppo economico.

Per maggiori info: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-pmi-creative

SCOPRI DAI CODICI ATECO SE PUOI PARTECIPARE CLICCANDO QUI

Per dettagli scrivere a:

fpellegrini@finartcna.it

jveracini@finartcna.it

 

Foto di copertina di CoWomen da Pexels.

Emergenza Covid-19: I nuovi bandi della Regione Toscana a sostegno delle imprese

Oltre 21 i milioni di euro messi a disposizione a varie categorie

Cna Pisa informa che sono stati pubblicati nuovi importanti bandi da parte della Regione Toscana per sostenere le imprese con la concessione di risorse a fondo perduto, sempre nell’ambito dell’emergenza covid-19

BUS TURISTICI

Il primo bando a uscire è stato quello che riguarda i bus turistici: le domande si potranno inviare dal 23 dicembre fino al 21 gennaio.

FIERE

Poi è stata la volta delle imprese che operano attorno alle fiere: è uscito il 10 gennaio, come quello per chi lavora nel mondo dei matrimoni e all’organizzazione di eventi privati, e si potrà fare richiesta di ristoro fino al 31 gennaio.

IMPRESE COMMERCIALI, TURISTICHE, RISTORAZIONE NEI CENTRI STORICI, COMUNI TERMALI

La data da segnarsi in agenda per le imprese commerciali, turistiche o della ristorazione dei centri storici, ma anche dei comuni termali o che tra marzo ed aprile di quest’anno sono finite con ordinanza regionale in zona rossa, è invece il 17 gennaio, con documenti da inviare entro il 4 febbraio.

Cosa c’è da sapere?

Bus turistici:

La Regione ha stanziato 1 milione e 328 mila euro. Imprese e professionisti che hanno patito nel 2020 perdite di fatturato di almeno il 30 per cento potranno contare su contributi a fondo perduto da un minimo di 5000 fino ad un massimo di 50 mila euro.  Chi ha avviato l’attività nel 2020, vista l’impossibilità di poter effettuare un confronto, si vedrà riconoscere il contributo minimo.

Fiere e convegni:

Chi lavora all’allestimento di convegni e fiere, che la pandemia ha reso impossibile realizzare per lungo tempo, potrà contare su aiuti da mille a 10 mila euro. Anche in questo caso il requisito per accedere è una perdita, nel 2020 rispetto al 2019, di almeno il 30 per cento del fatturato o dei corrispettivi. La Regione ha stanziato 500 mila euro.

Matrimoni ed eventi:

La pandemia ha a lungo sospeso anche le feste private, a partire dai matrimoni. Le imprese dell’indotto, compresi i liberi professionisti – un mondo molto variegato che spazia dai fotografi alle sartorie, dai fiorai a ristoranti e catering, tanto per fare qualche esempio – potranno richiedere un contributo a fondo perduto di 2500 euro. L’aiuto non potrà però essere cumulato con il ristoro per le imprese che lavorano con fiere e convegni, qualora abbiano richiesto anche quello. Per accedere al sostegno occorre aver visto il proprio fatturato diminuito del 30 per cento nel corso del 2020. La Regione ha stanziato 934 mila euro.

Attività commerciali, turistiche e ristorazione dei centri storici:

Ristori da 2500 euro anche per le attività commerciali e turistiche e per i ristoranti dei centri storici, sempre che abbiano visto ridursi i propri affari tra il 2019 e il 2020 di almeno il 30 per cento. Chi ha avviato l’impresa nel 2020 si vedrà riconoscere un contributo forfettario da mille euro. Nel dettaglio la misura riguarda imprese e professionisti dei centri storici dei comuni toscani, dei comuni termali o dei comuni classificati “zona rossa” tra il 21 marzo e il 17 aprile 2021. L ‘aiuto non potrà essere cumulato con i contributi erogati dai bandi riservati ai comprensori turistici, alle terme e parchi a tema, alle discoteche, a matrimoni ed eventi privati, ai bus turistici o alle imprese che lavorano all’allestimento di fiere e convegni.  A disposizione ci sono 18 milioni e 269 mila euro.

I bandi saranno tutti gestiti da Sviluppo Toscana, società della Regione Toscana. L’esame delle domande pervenute sarà conclusa entro trenta giorni dalla chiusura del bando.

Per informazioni o assistenza nella compilazione delle domande: FINART-CNA

Jaira Veracini 050 876361 jveracini@finartcna.it;

Francesca Pellegrini 050876594 fpellegrini@finartcna.it

Bando per imprese della Moda – MISE – Scadenza: 22 settembre 2021

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato le Modalità di attuazione della misura di sostegno alle piccole imprese operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori. La misura prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro fatti salvi eventuali incrementi della dotazione finanziaria disposti con successivi provvedimenti legislativi o amministrativi.

BENEFICIARI

Imprese di piccola dimensione, ai sensi di quanto previsto nell’allegato I al regolamento di esenzione (Reg. 651/2014), non quotate e che non hanno rilevato l’attività di un’altra impresa e non sono state costituite a seguito di fusione. Alla data di presentazione della domanda le predette imprese devono:

a)    risultare iscritte e «attive» nel Registro delle imprese della Camera di Commercio territorialmente competente da non più di cinque anni. Il medesimo requisito deve essere altresì rispettato alla data di concessione dell’aiuto;

b)    svolgere in Italia una o più delle attività economiche elencate di seguito:

  *   13 Industrie tessili

  *   14 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia

  *   15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili

  *   16.29.11 Fabbricazione di parti in legno per calzature

  *   16.29.12 Fabbricazione di manici di ombrelli, bastoni e simili

  *   20.42.00 Fabbricazione di prodotti per toletta: profumi, cosmetici, saponi e simili

  *   20.59.60 Fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio

  *   32.12.10 Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi

  *   32.12.20 Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale

  *   32.13.01 Fabbricazione di cinturini metallici per orologi (esclusi quelli in metalli preziosi)

  *   32.13.09 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili nca

  *   32.50.50 Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi tipo; montatura in serie di occhiali comuni

  *   32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini

  *   74.10.10 Attività di design di moda

c)    essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie; alla data del 31 dicembre 2019, le imprese non dovevano essere in situazione di difficoltà, come disciplinata dall’art. 2, punto 18, del regolamento di esenzione;

d)    essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;

e)    non avere ancora distribuito utili;

f)     non essere in situazione di difficoltà alla data del 31 dicembre 2019, come disciplinata dall’articolo 2, punto 18, del regolamento di esenzione, ma che lo sono diventate nel periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021, ferma restando la sussistenza, alla data di presentazione della domanda, della condizione di cui alla precedente lettera c).

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al decreto i seguenti progetti proposti dai soggetti di cui sopra:

  1.  progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design;

  2.  progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;

  3.  progetti finalizzati alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;

  4.  progetti ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;

  5.  progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

Investimento minimo 50.000 euro massimo 200.000 euro

Durata 18 mesi dal provvedimento di concessione

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento sostenute dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione e relative a:

  1.  acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;

  2.  brevetti, programmi informatici e licenze software;

  3.  formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto a fronte del quale è richiesta l’agevolazione. La formazione deve essere acquisita da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto.

È altresì ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese complessivamente ritenute ammissibili. Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate nella proposta progettuale e possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:

  1.  materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;

  2.  servizi, diversi da quelli compresi nelle spese di cui sopra, necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;

  3.  godimento di beni di terzi;

  4.  personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

CONTRIBUTI

Il contributo è concesso nella misura del cinquanta per cento delle spese ammissibili nella forma di sovvenzione (contributo a fondo perduto)

PROCEDURE E TERMINI

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Le domande dovranno essere presentate tramite piattaforma informatica Invitalia a partire dalle ore 12 del 22 settembre 2021. Per la presentazione è necessario che il legale rappresentante sia dotato di SPID

Per informazioni e chiarimenti contattare: 

 tel. 050 876551

sdeales@finartcna.it

jveracini@finartcna.it;

fpellegrini@finartcna.it

Superbonus 110% e Bonus Fiscali: soluzioni per la liquidità

Lunedì 12 luglio ore 16 un webinar gratuito

Di cosa si tratta?

CNA Pisa insieme ad Artigiancredito CNA mette a disposizione dei propri associati una serie di prodotti destinati alle imprese che si trovano a gestire interventi di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico.

Scopri il programma e ISCRIVITI CLICCANDO QUI

Perché partecipare al webinar?
Perché darà chiarimenti su aspetti fiscali e procedurali per usufruire dei vantaggi legati a sconto in fattura e cessione del credito fiscale (110% e non solo) che nascono dagli interventi previsti per l’efficientamento energetico, adeguamento antisismico e ristrutturazioni di edifici.
Ricevere un quadro complessivo, anche a fronte di modifiche normative e pareri dell’Agenzia delle Entrate, del MEF e dell’ENEA che si sono succedute nel tempo dopo l’introduzione del dettato normativo (DL 34/2020).

Basta pensare che la sola Agenzia delle Entrate ha già prodotto 76 pareri a fronte di altrettanti interpelli alla data del 07/07/2021, e che il dettato normativo originario è stato modificato da ulteriori 4 dettati Normativi (Legge di conversione del DL 34/2020, Legge di Bilancio, DL Semplificazioni e il DL 59/2021)

Ma quello che oggi maggiormente chiedono le imprese è poter andare incontro alle richieste dei propri clienti praticando lo sconto in fattura.

Ovvero? Il webinar proverà anche a spiegare alle imprese come non aver timori a fare lo sconto in fattura: ci sono infatti prodotti finanziari relativi all’anticipo contratti, all’erogazione diretta di ACT e all’acquisto del credito che possono aiutare a gestire tutti gli aspetti finanziari.

Scopri il programma e ISCRIVITI CLICCANDO QUI

Di questo e molto altro parleremo durante il webinar che desidera  illustrare un’interessante soluzione messa in campo da Artigiancredito che presenterà i propri prodotti finanziari per dare liquidità alle imprese che attuano lo sconto in fattura con successiva cessione del credito in tempi certi.

Perché un finanziamento ponte a tassi agevolati e una cessione del credito con tempi certi è ciò che le imprese chiedono.

Ricordiamo che CNA per rispondere ai propri associati (imprenditori e cittadini) fornisce supporto per districarsi in questi aspetti con una serie di servizi quali:
– convenzioni con professionisti in grado di valutare gli interventi e fornire studi di fattibilità
– pubblicazione di un albo fornitori (EDILI, IMPIANTISTI, SERRAMENTISTI) tra i nostri soci che si sono resi disponibili nell’effettuare interventi legati a efficientamento energetico e adeguamento antisismico degli edifici
– servizi per supportare le imprese ed i cittadini negli obblighi di comunicazione all’agenzia delle entrate per smobilizzare i crediti d’imposta
– visto di conformità per i crediti legati al superbonus 110%
– servizi finanziari, con FINART, per trovare il prodotto finanziario più adeguato alla singola esigenza.

Scopri il programma e ISCRIVITI CLICCANDO QUI

Ristori per il turismo, al via il bando rivolto alle strutture ricettive

Nuovi ristori per il mondo del turismo, stavolta dedicati alle strutture ricettive

Due settimane fa sono state approvate le linee guida e è stato pubblicato il bando sul sito di Sviluppo Toscana, società in house, all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoristrutturericettive.

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro e ci sarà tempo quindici giorni per inviare le domande per il contributo a fondo perduto. Ne potrà godere chi nel 2020 ha patito perdite di almeno il 30 per cento sul fatturato.

La misura di sostegno è parte di un pacchetto toscano più ampio, da 25 milioni di euro, varato dalla Regione a fine marzo e che interessa più categorie penalizzate dall’emergenza sanitaria, i lockdown e le restrizioni alla circolazione.

Al turismo sono destinati complessivamente 14 milioni e 600 mila euro e quello ora aperto, forte di una dote di  8 milioni  e 600 mila euro risorse europee por Fesr 2014-2020, è l’ultimo che chiude la serie.

Sono previsti ristori da 2500 euro una tantum per villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, appartamenti vacanze e bed &breakfast, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte.

Per gli alberghi e i residence il contributo potrà essere anche superiore, fino a raddoppiare: dipenderà dalla percentuale di calo del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019. Con perdite superiori all’86 per cento il ristoro sarà infatti di 5000 euro, di 4500 con cali superiori al 70 per cento, 3500 se di almeno il 55 per cento, 3000 euro se pari al 40 per cento o superiori.

Dal bando sono esclusi agricampeggi, agriturismi e aree di sosta

Per poter richiedere il contributo occorre non avere sospeso l’attività continuativa per oltre nove mesi tra il 1 marzo 2020 e il 28 febbraio 2021: basta dunque anche una breve apertura ricompresa nel periodo per poter partecipare. Sarà richiesto di allegare alla domanda copia di almeno una ricevuta di notifica alloggiati che viene trasmessa agli uffici di pubblica sicurezza.

Per inoltrare la richiesta basta compilare il modulo on line, senza che la domanda vada firmata digitalmente.  Non è consentito presentare più di una domanda per medesimo beneficiario. La graduatoria sarà determinata in base unicamente alla percentuale di calo del fatturato o dei corrispettivi.

Fai domanda adesso CLICCANDO QUI

REGIONE TOSCANA – Bando filiera Turismo

3 milioni di euro di contributi a fondo perduto per i taxi, NCC, noleggio bus, agenzie di viaggio

La Regione Toscana, in seguito agli interventi della CNA-Toscana, ha deliberato un nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto per i taxi, NCC, noleggio bus, agenzie di viaggio, per un importo di 3.000.000,00.

I soggetti beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat

49.32 – Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
49.39.09 – Altri trasporti terrestri di passeggeri nca (non codificato altrove = nca)
79.1 – Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator

Il bando è aperto dalle ore 9.00 del 4 giugno 2021 e fino alle ore 17.00 del 18 giugno 2021, e consente di ottenere un contributo di 2.500,00.

È possibile presentare la domanda a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

La graduatoria delle domande ammesse è determinata in funzione della % di calo del fatturato e dei corrispettivi registrata e con ordinamento decrescente, privilegiando quindi le domande presentate da imprese che hanno registrato un maggior calo di fatturato/corrispettivi nel periodo considerato.

Possono partecipare al bando anche le imprese risultate assegnatarie di un contributo a valere sul precedente avviso di cui al D.D. 15380 del 29/9/2020; le relative domande  saranno collocate in graduatoria in posizione posteriore rispetto alle domande presentate da soggetti che non abbiano ottenuto alcun contributo a valere sul suddetto bando.

IMPORTANTE
Non esiste la priorità cronologica
, ma quella della percentuale della perdita di fatturato, questa procedura evita una chiusura anticipata del bando.
Qualora al momento dell’approvazione della graduatoria, la verifica del requisito di regolarità contributiva previdenziale e assicurativa non risulti conclusa a causa del mancato rilascio del DURC,  verrà provvisoriamente ammesso con riserva e avrà entro oltre 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria la possibilità  per la regolarizzazione, anche tramite una rateizzazione.

Per informazioni e l’attivazione della pratica rivolgiti a FINART-CNA: 
Jaira Veracini 050 876361 jveracini@finartcna.it;
Serena Deales 050876551 sdeales@finartcna.it;
Francesca Pellegrini 050876594 fpellegrini@finartcna.it

Bando ripartenza Camera di Commercio di Pisa

Possono beneficiare delle agevolazioni per la ripartenza imprese e i consorzi della provincia di Pisa

La Camera di commercio di Pisa eroga contributi a fondo perduto alle imprese della provincia di Pisa per lo sviluppo di competenze e la ripartenza dopo le limitazioni operative delle attività introdotte a causa del Covid-19 (Bando Voucher Ripartenza 2021).

I contributi a fondo perduto sono concessi per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione, l’acquisto di beni strumentali, canoni, licenze d’uso o noleggio attrezzature, in quattro ambiti di intervento:

  1.  innovazione digitale;
  2. sviluppo e implementazione di nuovi modelli di business con particolare riferimento alla ristorazione, all’accoglienza, alla fruizione degli attrattori turistici;
  3. sviluppo competenze tecniche e digitali: per consentire il pieno utilizzo delle nuove tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza, dei nuovi modelli di business attivati anche a seguito dell’emergenza sanitaria;
  4. sviluppo competenze finanziarie per la prevenzione della crisi d’impresa.

Lo stanziamento totale è pari a 500mila euro

I contributi alle imprese della provincia di Pisa sono concessi sotto forma di voucher in conto esercizio per interventi avviati dopo il 1 gennaio 2021.

I contributi a fondo perduto sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento fondi, nella misura del 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000, con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. Le spese considerate ammissibili devono ammontare almeno a 2mila euro di investimento, pena inammissibilità della domanda.

Le richieste di contributo devono essere trasmesse in modalità telematica attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 10 del 22 giugno 2021 fino alle ore 14 del 31 luglio 2021. E’ necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Webtelemaco secondo le procedure disponibili sul sito: www.registroimprese.it.

Per info e dettagli rivolgiti a FINART-CNA:
Jaira Veracini 050 876361 jveracini@finartcna.it;
Serena Deales 050876551 sdeales@finartcna.it;
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CREDITO – Senza comunicazione al soggetto finanziatore entro il 15 giugno, addio moratoria

Martedì 15 giugno rappresenta una scadenza cruciale per le imprese che hanno usufruito della moratoria sui mutui e sulle linee di credito

E occorre fare attenzione: il termine è più vicino di quanto si pensi, poco più di due settimane.

Entro il 15 giugno, infatti, le imprese che hanno usufruito della moratoria sui mutui e sulle linee di credito dovranno presentare una specifica comunicazione al soggetto finanziatore, pena la perdita del beneficio introdotto dal decreto Cura Italia e prorogato al 31 dicembre prossimo dal decreto Sostegni Bis.

La comunicazione da trasmettere al soggetto finanziatore dev’essere conforme a quella prevista in origine per poter accedere al beneficio e corredata da una autocertificazione nella quale l’impresa dichiari di aver subito, in via temporanea, carenze di liquidità direttamente riconducibili alla crisi innescata dall’epidemia. Va sottolineato infine come questa proroga opererà, diversamente dalle precedenti, solo sulla quota capitale e non sugli interessi.

Necessiti di maggiori informazioni? Rivolgiti a FINART CNA Pisa!
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