Bando per imprese della Moda – MISE – Scadenza: 22 settembre 2021

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato le Modalità di attuazione della misura di sostegno alle piccole imprese operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori. La misura prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro fatti salvi eventuali incrementi della dotazione finanziaria disposti con successivi provvedimenti legislativi o amministrativi.

BENEFICIARI

Imprese di piccola dimensione, ai sensi di quanto previsto nell’allegato I al regolamento di esenzione (Reg. 651/2014), non quotate e che non hanno rilevato l’attività di un’altra impresa e non sono state costituite a seguito di fusione. Alla data di presentazione della domanda le predette imprese devono:

a)    risultare iscritte e «attive» nel Registro delle imprese della Camera di Commercio territorialmente competente da non più di cinque anni. Il medesimo requisito deve essere altresì rispettato alla data di concessione dell’aiuto;

b)    svolgere in Italia una o più delle attività economiche elencate di seguito:

  *   13 Industrie tessili

  *   14 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia

  *   15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili

  *   16.29.11 Fabbricazione di parti in legno per calzature

  *   16.29.12 Fabbricazione di manici di ombrelli, bastoni e simili

  *   20.42.00 Fabbricazione di prodotti per toletta: profumi, cosmetici, saponi e simili

  *   20.59.60 Fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio

  *   32.12.10 Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria in metalli preziosi o rivestiti di metalli preziosi

  *   32.12.20 Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale

  *   32.13.01 Fabbricazione di cinturini metallici per orologi (esclusi quelli in metalli preziosi)

  *   32.13.09 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili nca

  *   32.50.50 Fabbricazione di armature per occhiali di qualsiasi tipo; montatura in serie di occhiali comuni

  *   32.99.20 Fabbricazione di ombrelli, bottoni, chiusure lampo, parrucche e affini

  *   74.10.10 Attività di design di moda

c)    essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie; alla data del 31 dicembre 2019, le imprese non dovevano essere in situazione di difficoltà, come disciplinata dall’art. 2, punto 18, del regolamento di esenzione;

d)    essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;

e)    non avere ancora distribuito utili;

f)     non essere in situazione di difficoltà alla data del 31 dicembre 2019, come disciplinata dall’articolo 2, punto 18, del regolamento di esenzione, ma che lo sono diventate nel periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021, ferma restando la sussistenza, alla data di presentazione della domanda, della condizione di cui alla precedente lettera c).

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al decreto i seguenti progetti proposti dai soggetti di cui sopra:

  1.  progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design;

  2.  progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;

  3.  progetti finalizzati alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;

  4.  progetti ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;

  5.  progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

Investimento minimo 50.000 euro massimo 200.000 euro

Durata 18 mesi dal provvedimento di concessione

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento sostenute dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione e relative a:

  1.  acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;

  2.  brevetti, programmi informatici e licenze software;

  3.  formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto a fronte del quale è richiesta l’agevolazione. La formazione deve essere acquisita da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto.

È altresì ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese complessivamente ritenute ammissibili. Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate nella proposta progettuale e possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:

  1.  materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;

  2.  servizi, diversi da quelli compresi nelle spese di cui sopra, necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;

  3.  godimento di beni di terzi;

  4.  personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

CONTRIBUTI

Il contributo è concesso nella misura del cinquanta per cento delle spese ammissibili nella forma di sovvenzione (contributo a fondo perduto)

PROCEDURE E TERMINI

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Le domande dovranno essere presentate tramite piattaforma informatica Invitalia a partire dalle ore 12 del 22 settembre 2021. Per la presentazione è necessario che il legale rappresentante sia dotato di SPID

Per informazioni e chiarimenti contattare: 

 tel. 050 876551

sdeales@finartcna.it

jveracini@finartcna.it;

fpellegrini@finartcna.it

Superbonus 110% e Bonus Fiscali: soluzioni per la liquidità

Lunedì 12 luglio ore 16 un webinar gratuito

Di cosa si tratta?

CNA Pisa insieme ad Artigiancredito CNA mette a disposizione dei propri associati una serie di prodotti destinati alle imprese che si trovano a gestire interventi di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico.

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Perché partecipare al webinar?
Perché darà chiarimenti su aspetti fiscali e procedurali per usufruire dei vantaggi legati a sconto in fattura e cessione del credito fiscale (110% e non solo) che nascono dagli interventi previsti per l’efficientamento energetico, adeguamento antisismico e ristrutturazioni di edifici.
Ricevere un quadro complessivo, anche a fronte di modifiche normative e pareri dell’Agenzia delle Entrate, del MEF e dell’ENEA che si sono succedute nel tempo dopo l’introduzione del dettato normativo (DL 34/2020).

Basta pensare che la sola Agenzia delle Entrate ha già prodotto 76 pareri a fronte di altrettanti interpelli alla data del 07/07/2021, e che il dettato normativo originario è stato modificato da ulteriori 4 dettati Normativi (Legge di conversione del DL 34/2020, Legge di Bilancio, DL Semplificazioni e il DL 59/2021)

Ma quello che oggi maggiormente chiedono le imprese è poter andare incontro alle richieste dei propri clienti praticando lo sconto in fattura.

Ovvero? Il webinar proverà anche a spiegare alle imprese come non aver timori a fare lo sconto in fattura: ci sono infatti prodotti finanziari relativi all’anticipo contratti, all’erogazione diretta di ACT e all’acquisto del credito che possono aiutare a gestire tutti gli aspetti finanziari.

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Di questo e molto altro parleremo durante il webinar che desidera  illustrare un’interessante soluzione messa in campo da Artigiancredito che presenterà i propri prodotti finanziari per dare liquidità alle imprese che attuano lo sconto in fattura con successiva cessione del credito in tempi certi.

Perché un finanziamento ponte a tassi agevolati e una cessione del credito con tempi certi è ciò che le imprese chiedono.

Ricordiamo che CNA per rispondere ai propri associati (imprenditori e cittadini) fornisce supporto per districarsi in questi aspetti con una serie di servizi quali:
– convenzioni con professionisti in grado di valutare gli interventi e fornire studi di fattibilità
– pubblicazione di un albo fornitori (EDILI, IMPIANTISTI, SERRAMENTISTI) tra i nostri soci che si sono resi disponibili nell’effettuare interventi legati a efficientamento energetico e adeguamento antisismico degli edifici
– servizi per supportare le imprese ed i cittadini negli obblighi di comunicazione all’agenzia delle entrate per smobilizzare i crediti d’imposta
– visto di conformità per i crediti legati al superbonus 110%
– servizi finanziari, con FINART, per trovare il prodotto finanziario più adeguato alla singola esigenza.

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Ristori per il turismo, al via il bando rivolto alle strutture ricettive

Nuovi ristori per il mondo del turismo, stavolta dedicati alle strutture ricettive

Due settimane fa sono state approvate le linee guida e è stato pubblicato il bando sul sito di Sviluppo Toscana, società in house, all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoristrutturericettive.

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro e ci sarà tempo quindici giorni per inviare le domande per il contributo a fondo perduto. Ne potrà godere chi nel 2020 ha patito perdite di almeno il 30 per cento sul fatturato.

La misura di sostegno è parte di un pacchetto toscano più ampio, da 25 milioni di euro, varato dalla Regione a fine marzo e che interessa più categorie penalizzate dall’emergenza sanitaria, i lockdown e le restrizioni alla circolazione.

Al turismo sono destinati complessivamente 14 milioni e 600 mila euro e quello ora aperto, forte di una dote di  8 milioni  e 600 mila euro risorse europee por Fesr 2014-2020, è l’ultimo che chiude la serie.

Sono previsti ristori da 2500 euro una tantum per villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, appartamenti vacanze e bed &breakfast, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte.

Per gli alberghi e i residence il contributo potrà essere anche superiore, fino a raddoppiare: dipenderà dalla percentuale di calo del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019. Con perdite superiori all’86 per cento il ristoro sarà infatti di 5000 euro, di 4500 con cali superiori al 70 per cento, 3500 se di almeno il 55 per cento, 3000 euro se pari al 40 per cento o superiori.

Dal bando sono esclusi agricampeggi, agriturismi e aree di sosta

Per poter richiedere il contributo occorre non avere sospeso l’attività continuativa per oltre nove mesi tra il 1 marzo 2020 e il 28 febbraio 2021: basta dunque anche una breve apertura ricompresa nel periodo per poter partecipare. Sarà richiesto di allegare alla domanda copia di almeno una ricevuta di notifica alloggiati che viene trasmessa agli uffici di pubblica sicurezza.

Per inoltrare la richiesta basta compilare il modulo on line, senza che la domanda vada firmata digitalmente.  Non è consentito presentare più di una domanda per medesimo beneficiario. La graduatoria sarà determinata in base unicamente alla percentuale di calo del fatturato o dei corrispettivi.

Fai domanda adesso CLICCANDO QUI

REGIONE TOSCANA – Bando filiera Turismo

3 milioni di euro di contributi a fondo perduto per i taxi, NCC, noleggio bus, agenzie di viaggio

La Regione Toscana, in seguito agli interventi della CNA-Toscana, ha deliberato un nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto per i taxi, NCC, noleggio bus, agenzie di viaggio, per un importo di 3.000.000,00.

I soggetti beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat

49.32 – Trasporto con taxi, noleggio di autovetture con conducente
49.39.09 – Altri trasporti terrestri di passeggeri nca (non codificato altrove = nca)
79.1 – Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator

Il bando è aperto dalle ore 9.00 del 4 giugno 2021 e fino alle ore 17.00 del 18 giugno 2021, e consente di ottenere un contributo di 2.500,00.

È possibile presentare la domanda a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

La graduatoria delle domande ammesse è determinata in funzione della % di calo del fatturato e dei corrispettivi registrata e con ordinamento decrescente, privilegiando quindi le domande presentate da imprese che hanno registrato un maggior calo di fatturato/corrispettivi nel periodo considerato.

Possono partecipare al bando anche le imprese risultate assegnatarie di un contributo a valere sul precedente avviso di cui al D.D. 15380 del 29/9/2020; le relative domande  saranno collocate in graduatoria in posizione posteriore rispetto alle domande presentate da soggetti che non abbiano ottenuto alcun contributo a valere sul suddetto bando.

IMPORTANTE
Non esiste la priorità cronologica
, ma quella della percentuale della perdita di fatturato, questa procedura evita una chiusura anticipata del bando.
Qualora al momento dell’approvazione della graduatoria, la verifica del requisito di regolarità contributiva previdenziale e assicurativa non risulti conclusa a causa del mancato rilascio del DURC,  verrà provvisoriamente ammesso con riserva e avrà entro oltre 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria la possibilità  per la regolarizzazione, anche tramite una rateizzazione.

Per informazioni e l’attivazione della pratica rivolgiti a FINART-CNA: 
Jaira Veracini 050 876361 jveracini@finartcna.it;
Serena Deales 050876551 sdeales@finartcna.it;
Francesca Pellegrini 050876594 fpellegrini@finartcna.it

Bando ripartenza Camera di Commercio di Pisa

Possono beneficiare delle agevolazioni per la ripartenza imprese e i consorzi della provincia di Pisa

La Camera di commercio di Pisa eroga contributi a fondo perduto alle imprese della provincia di Pisa per lo sviluppo di competenze e la ripartenza dopo le limitazioni operative delle attività introdotte a causa del Covid-19 (Bando Voucher Ripartenza 2021).

I contributi a fondo perduto sono concessi per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione, l’acquisto di beni strumentali, canoni, licenze d’uso o noleggio attrezzature, in quattro ambiti di intervento:

  1.  innovazione digitale;
  2. sviluppo e implementazione di nuovi modelli di business con particolare riferimento alla ristorazione, all’accoglienza, alla fruizione degli attrattori turistici;
  3. sviluppo competenze tecniche e digitali: per consentire il pieno utilizzo delle nuove tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza, dei nuovi modelli di business attivati anche a seguito dell’emergenza sanitaria;
  4. sviluppo competenze finanziarie per la prevenzione della crisi d’impresa.

Lo stanziamento totale è pari a 500mila euro

I contributi alle imprese della provincia di Pisa sono concessi sotto forma di voucher in conto esercizio per interventi avviati dopo il 1 gennaio 2021.

I contributi a fondo perduto sono concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande fino ad esaurimento fondi, nella misura del 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000, con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. Le spese considerate ammissibili devono ammontare almeno a 2mila euro di investimento, pena inammissibilità della domanda.

Le richieste di contributo devono essere trasmesse in modalità telematica attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 10 del 22 giugno 2021 fino alle ore 14 del 31 luglio 2021. E’ necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Webtelemaco secondo le procedure disponibili sul sito: www.registroimprese.it.

Per info e dettagli rivolgiti a FINART-CNA:
Jaira Veracini 050 876361 jveracini@finartcna.it;
Serena Deales 050876551 sdeales@finartcna.it;
Francesca Pellegrini 050876594 fpellegrini@finartcna.it

CREDITO – Senza comunicazione al soggetto finanziatore entro il 15 giugno, addio moratoria

Martedì 15 giugno rappresenta una scadenza cruciale per le imprese che hanno usufruito della moratoria sui mutui e sulle linee di credito

E occorre fare attenzione: il termine è più vicino di quanto si pensi, poco più di due settimane.

Entro il 15 giugno, infatti, le imprese che hanno usufruito della moratoria sui mutui e sulle linee di credito dovranno presentare una specifica comunicazione al soggetto finanziatore, pena la perdita del beneficio introdotto dal decreto Cura Italia e prorogato al 31 dicembre prossimo dal decreto Sostegni Bis.

La comunicazione da trasmettere al soggetto finanziatore dev’essere conforme a quella prevista in origine per poter accedere al beneficio e corredata da una autocertificazione nella quale l’impresa dichiari di aver subito, in via temporanea, carenze di liquidità direttamente riconducibili alla crisi innescata dall’epidemia. Va sottolineato infine come questa proroga opererà, diversamente dalle precedenti, solo sulla quota capitale e non sugli interessi.

Necessiti di maggiori informazioni? Rivolgiti a FINART CNA Pisa!
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REGIONE TOSCANA – Contributi a fondo perduto per settori eventi, cerimonie e attività sportiva

Al fine di sostenere le attività operanti nel settore degli eventi, delle fiere, dello svago e del tempo libero, particolarmente colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19, la Regione Toscana prevede un contributo a fondo perduto fino ad € 2.500 per ciascun beneficiario

Sarà possibile presentare la domanda a partire dalle ore 09.00 del 19 maggio 2021 fino alle ore 17.00 del 3 giugno 2021

Il bando è finalizzato a sostenere le micro, piccole e medie imprese, nonché i professionisti del settore.

Il contributo sarà corrisposto in unica soluzione mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale.

I requisiti fondamentali da soddisfare, pena l’inammissibilità al contributo, sono:
– aver registrato un calo del fatturato e dei corrispettivi almeno del 30% registrato dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, rispetto al fatturato e ai corrispettivi realizzati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019
– risultare in regola con il DURC

Per imprese costituite nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo si effettua confrontando i mesi di operatività del 2019 con gli stessi del 2020.

Per imprese costituite nel corso del 2020, il contributo a fondo perduto spettante è riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività. Queste saranno posizionate di default al primo posto nella graduatoria.

Saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale 21574 del 24/12/2020.

Sarà possibile presentare la domanda a partire dalle ore 09.00 del 19 maggio 2021 fino alle ore 17.00 del 3 giugno 2021

CreaImpresa di Cna Pisa sbarca a Capannoli

Martedì 11 maggio alle ore 15.30: un webinar (seminario online) per far conoscere gli incentivi e le opportunità per le imprese e per chi desidera dare inizio ad un’attività imprenditoriale

Incentivi, bandi, opportunità e contributi per imprese e aspiranti imprenditori.

Di questo e molto altro si parlerà martedì 11 maggio alle ore 15.30 quando #CreaImpresa sbarcherà a Capannoli. Dalla sinergia nata tra Cna Pisa e il Comune di Capannoli nasce infatti un appuntamento che mira, specie in un momento di forte difficoltà economica quale quello che stiamo vivendo da 14 mesi, a far conoscere ad una più ampia platea possibile incentivi e opportunità per le imprese e per chi desidera dare inizio ad un’attività imprenditoriale.

Ogni anno nascono centinaia di nuove attività, e gli ostacoli che sin da subito sono chiamate ad affrontare sono molteplici: ingranaggi burocratici tutt’altro che agevoli, informazioni frammentarie e contrastanti, finanziamenti scarsi e difficilmente raggiungibili e soprattutto un mercato da scoprire e con cui confrontarsi.

È per questo che CNA da anni si è strutturata per seguire passo dopo passo il nuovo imprenditore nei passaggi cruciali e importanti della creazione di impresa: dall’assistenza nell’individuare i modelli di business alla formazione manageriale, dall’affiancamento nelle fasi burocratiche all’ottenimento di finanziamenti a tassi particolarmente agevolati.

Un’iniziativa fin da subito apprezzata dal Comune di Capannoli che ha deciso di accogliere questa iniziativa che parlerà non solo ad artigiani o imprenditori ma anche a coloro che hanno un’idea ma non sanno ancora svilupparla o tradurla in opportunità lavorativa.

Il Comune di Capannoli, nell’accogliere l’iniziativa di CNA, presenterà anche le nuove misure messe in campo dall’amministrazione comunale finalizzate a contribuire economicamente all’apertura di nuove attività nei centri storici di Capannoli e Santo Pietro Belvedere

Al webinar prenderanno parte Barbara Carli, Cna Pisa – responsabile d’area Valdera, Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli, Fabio Talini, responsabile ufficio edilizia privata, contributi e recupero centri storici Capannoli, Samuela Cintoli, dirigente Suap Valdera, Marianna Cappelli, Cna Pisa e Serena Deales, Finart Cna Pisa.

Barbara Carli – CNA Pisa

Cna è sempre a fianco delle imprese ed ha nel proprio DNA la capacità di agevolare lo sviluppo imprenditoriale – interviene Barbara Carli -; è per questo che si è strutturata per seguire il nuovo imprenditore nei passaggi cruciali e importanti della creazione di impresa: dall’affiancamento nelle fasi burocratiche all’ottenimento di finanziamenti a tassi particolarmente agevolati”.

A concludere è la sindaca di Capannoli, Arianna Cecchini: “Ringrazio Cna per essere al fianco dei nuovi imprenditori sempre più spesso alle prese con troppe pratiche burocratiche; è l’inizio di una collaborazione importante che mira a valorizzare l’artigianato in territori come il nostro, caratterizzati da tipicità ed esperienza”.

Per partecipare è necessario registrarsi al seguente link https://forms.gle/CqvCDQ2T2EJCkaeq7 e riceverete indicazioni per accedere al webinar.

Per maggiori informazioni potete scrivere alla mail cnapisa@cnapisa.it

RISTORAZIONE – Il 4 maggio parte il bando

In apertura da domani, martedì 4 maggio, fino al 18 maggio 2021 il bando a favore della ristorazione che interesserà i seguenti codici Ateco Istat 2007:

56 – Attività dei servizi di ristorazione
46.31.10 – Commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi freschi
46.31.20 – Commercio all’ingrosso di frutta e ortaggi conservati
46.32.10 – Commercio all’ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata
46.32.20 – Commercio all’ingrosso di prodotti di salumeria
46.33.10 – Commercio all’ingrosso di prodotti lattiero-caseari e di uova
46.33.20 – Commercio all’ingrosso di oli e grassi alimentari di origine vegetale o animale
46.34.10 – Commercio all’ingrosso di bevande alcoliche
46.34.20 – Commercio all’ingrosso di bevande non alcoliche
46.35.00 – Commercio all’ingrosso di prodotti del tabacco
46.36.00 – Commercio all’ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno
46.37.01 – Commercio all’ingrosso di caffè
46.37.02 – Commercio all’ingrosso di tè, cacao e spezie
46.38.10 – Commercio all’ingrosso di prodotti della pesca freschi
46.38.20 – Commercio all’ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi
46.38.30 – Commercio all’ingrosso di pasti e piatti pronti
46.38.90 – Commercio all’ingrosso di altri prodotti alimentari
46.39.10 – Commercio all’ingrosso non specializzato di prodotti surgelati
46.39.20 – Commercio all’ingrosso non specializzato di altri prodotti alimentari, bevande e tabacco
46.17.01 – Agenti e rappresentanti di prodotti ortofrutticoli freschi, congelati e surgelati
46.17.07 – Agenti e rappresentanti di altri prodotti alimentari (incluse le uova e gli alimenti per gli animali domestici); tabacco.

Requisiti:
– L’ammontare del fatturato e dei corrispettivi, dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, deve essere inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzato/i nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019;

– DURC regolare

Saranno esclusi i soggetti che siano risultati assegnatari di un contributo ai sensi del precedente bando di cui al decreto dirigenziale 21573 del 24/12/2020.

Info: Per informazioni, assistenza e consulenza: Ufficio Credito CNA – Finart
Dr.ssa Serena Deales Tel. 050876551 E-mail sdeales@finartcna.it
Dr.ssa Francesca Pellegrini Tel. 050876594 E-mail fpellegrini@ finartcna.it
Dr.ssa Jaira Veracini Tel. 050876361 E-mail jveracini@finartcna.it

Finanziamenti tasso zero Mise per nuove imprese giovanili e femminili

“Nuove imprese a tasso zero” ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica di Invitalia a partire dal 19 maggio 2021.

Possono presentare domanda:

•    persone fisiche con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni

•    società di persone o di capitali costituite da meno di 60 mesi (escluse le imprese individuali)

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi nella misura necessaria alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni.

Per le imprese fino a 3 anni e le persone fisiche

– possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

– spese relative a opere murari e assimilate, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, acquisto di brevetti o acquisizione di licenze d’uso, consulenze specialistiche e la copertura delle esigenze di capitale circolante

Per le imprese tra i 3 e i 5 anni

– possono presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

– spese relative a opere murarie e assimilabili, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi.

– limitatamente alle imprese del turismo le spese possono riguardare l’acquisto dell’immobile sede dell’attività.

Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250 mila euro mentre è prevista la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250 mila euro. È sempre richiesta l’ipoteca per i progetti di investimento che prevedono l’acquisto di un immobile.

Per informazioni, assistenza e consulenza: Ufficio Credito CNA – Finart
Dr.ssa Serena Deales Tel. 050876551 E-mail sdeales@finartcna.it
Dr.ssa Francesca Pellegrini Tel. 050876594 E-mail fpellegrini@ finartcna.it
Dr.ssa Jaira Veracini Tel. 050876361 E-mail jveracini@finartcna.it