COVID-19, superamento della fase emergenziale. Dal 1 aprile, cosa cambia?

Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza

GREEN PASS

  • fino al 30 aprile 2022 nei luoghi di lavoro privati è prorogato l’obbligo, a chiunque acceda, ivi compresi i titolari dei servizi di ristorazione o di somministrazione di pasti e bevande, di possedere ed esibire, su richiesta, il green pass base anche per gli over 50;
  • fino al 30 aprile 2022 è necessario il green pass base per accedere ai trasporti effettuati da aeromobili, navi e traghetti interregionali ad eccezione dei collegamenti nello stretto di Messina e di quelli per le Isole Tremiti, treni e autobus interregionali, autobus a noleggio con conducente, a lunga percorrenza (art. 6, comma 5);
  • fino al 30 aprile 2022 è necessario il green pass base per mense, catering continuativo, servizi di ristorazione al banco o al tavolo al chiuso ad eccezione dei servizi di ristorazione all’interno degli alberghi o altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati; concorsi pubblici, corsi di formazione pubblici e privati, colloqui visivi con i detenuti degli istituti penitenziari per adulti o minori, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive all’aperto (art. 6, comma 2);
  • fino al 30 aprile 2022 permane l’obbligo di green pass base per chiunque acceda in ambito scolastico, educativo e formativo;
  • fino al 30 aprile 2022 permane il green pass rafforzato per accedere piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere, convegni, congressi, centri culturali, sociali e ricreativi per attività al chiuso, feste, cerimonie civili e religiose al chiuso, sale da gioco sale scommesse, bingo e casinò, sale da ballo, discoteche e locali assimilati, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive al chiuso (art. 7, comma 1);
  • fino al 31 dicembre 2022 permane il green pass (ciclo vaccinale primario + richiamo) per accesso familiari e visitatori di Rsa, hospice, strutture riabilitative e residenziali per anziani e in quelle socio assistenziali, e per accesso di visitatori ai reparti di degenza degli ospedali (art. 7, comma 2);
  • fino al 31.12.2022 permane l’obbligo di green pass rafforzato per le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario, per i lavoratori impiegati in strutture residenziali che ospitano persone fragili, socio-assistenziali e socio-sanitarie;
  • fino al 31.12.2022 permane l’obbligo di green pass rafforzato per il personale della scuola, del comparto della difesa, sicurezza e soccorso pubblico, della polizia locale, degli istituti penitenziari, delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, degli istituti tecnici superiori e dei corpi forestali.

MASCHERINE

  • sino al 30 aprile 2022 permane l’obbligo di FFP2 per assistere a spettacoli aperti al pubblico al chiuso o all’aperto in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive.
  • sino al 30 aprile 2022 nei luoghi di lavoro permane l’obbligo di mascherine chirurgiche o di livello superiore per i lavoratori; tale disposizione si applica anche ai lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari;
  • sino al 30 aprile 2022 permane obbligo di FFP2 sui seguenti mezzi di trasporto: aeromobili, navi e traghetti per trasposto interregionale, treni interregionali, intercity e alta velocità, autobus di linea interregionali, autobus a noleggio con conducenti, mezzi di trasporto scolastico, mezzi di trasporto pubblico locale o regionale, funivie, cabinovie e seggiovie (con cupola paravento);
  • fino al 30 aprile 2022 obbligo di DPI delle vie respiratorie (anche chirurgiche) in tutti i locali al chiuso diversi da quelli sopra citati, con la sola esclusione delle abitazioni private; L’obbligo di cui al presente punto non sussiste quando per le caratteristiche dei luoghi sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi.
  • fino al 30 aprile 2022 obbligo di DPI delle vie respiratorie (anche chirurgiche) anche nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati al chiuso ad eccezione del momento del ballo.

LAVORATORI FRAGILI

  • proroga al 30 giugno 2022 della sorveglianza sanitaria dei lavoratori maggiormente esposti a rischio contagio di cui all’art. 83, commi 1,2,3, del DL 34/2020 (allegato B, punto 1).

SMART WORKING

  • proroga al 30 giugno 2022 delle regole semplificate sullo smart working di cui all’art. 90, commi 3, 4 del DL 34/2020 (allegato B, punto 2).

QUARANTENA

  • dal 1 aprile 2022 è fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora solo alle persone sottoposte alla misura dell’isolamento in quanto risultate positive al Covid 19, sino all’accertamento della guarigione;
  • tutti i contatti stretti con soggetti confermati positivi al Covid 19 sono sottoposti al regime dell’auto-sorveglianza.

Gli alunni/studenti in isolamento a causa positività (con certificato medico), proseguono l’attività scolastica nella modalità digitale integrata; la riammissione in classe è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

(Foto di Anna Shvets da Pexels)

Super Green Pass: le nuove regole in vigore da lunedì 10 gennaio

SUPER GREEN PASS: Le nuove regole in vigore da lunedì 10 gennaio fino al 31 marzo 2022

A partire da oggi 10 gennaio 2022 – e fino al 31 marzo 2022 – il super green pass è esteso anche alle seguenti attività:

– al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
– musei e mostre (a oggi, l’accesso a questi luoghi è consentito con il Green Pass base in zona bianca e gialla);
– al chiuso per i centri benessere; centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
– parchi tematici e di divertimento;
– al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia); Sono esclusi dall’obbligo gli accompagnatori delle persone non autosufficienti.
– feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
– sagre e fiere;
– sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Fino al 31 marzo 2022 i visitatori potranno accedere alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice soltanto muniti di Green pass rafforzato e test antigenico rapido o molecolare eseguito nelle 48 ore precedenti l’accesso, con esito negativo, oppure vaccinazione con terza dose.

Di seguito la tabella diffusa da Palazzo Chigi con elencate tutte le attività consentite senza green pass, con green pass e con green pass rafforzato: https://www.governo.it/sites/governo.it/files/documenti/documenti/Notizie-allegati/tabella_attivita_consentite.pdf

MASCHERINE

L’obbligo di mascherina anche all’aperto in tutte le fasce (zona bianca, gialla, arancione) è in vigore fino al 31 gennaio 2022. Ma fino alla fine dello stato di emergenza, 31 marzo 2022, è necessario usare le Ffp2 per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati), in caso di eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto; su tutti i mezzi di trasporto a lunga percorrenza, aerei, navi, treni; su tutti i mezzi di trasporto pubblico, autobus, tram, metropolitane. In tutti questi luoghi vige anche l’obbligo di non consumare cibi e bevande (sino al 31 marzo 2022);

Obbligo di green pass rafforzato anche per consumi al banco dei bar (sino al 31 marzo 2022) e chiusura delle discoteche (sino al 31 gennaio 2022).

Di seguito le altre “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole”.

Obbligo vaccinale:

Il testo introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo.

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

Green Pass Base:

È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici ufficiservizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

Smart working:

Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

Scuola:

Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.

Scuola dell’infanzia:

Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.

Scuola primaria (Scuola elementare):

Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5).

In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc):

Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2.

Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe.

Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Ecco la sintesi del comunicato stampa diffuso dal Consiglio dei Ministri (https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n54/18912)

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

EDILI – PNRR per accelerare investimenti e riforme

“Il PNRR è un’ occasione storica”: così Enzo Ponzio, presidente di CNA Costruzioni, in occasione dell’incontro con la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, che si è impegnata a mantenere attivo e costante il monitoraggio e il confronto sui temi che da qui ai prossimi anni si dovranno concretizzare.

Un’occasione importante per affrontare e sciogliere i nodi che da oltre 20 anni rappresentano una vera zavorra per la crescita economica dell’Italia. Scontiamo ritardi nella ricerca e nel processo di diffusione della conoscenza e evidenti limiti nella valorizzazione delle nuove tecnologie. Per non parlare del crescente divario infrastrutturale, dell’inadeguatezza della pubblica amministrazione e di una giustizia lenta.

Ritardi preesistenti all’emergenza, ma drammaticamente amplificati dalla pandemia. Gli effetti? Divari sociali e territoriali amplificati e un sistema imprenditoriale che non può esprimere al meglio le proprie potenzialità.

“Abbiamo ora l’opportunità, forse irripetibile, per realizzare investimenti e riforme che consentano al Paese di avviarsi stabilmente sul percorso di una crescita solida, duratura, sostenibile” ha detto Ponzio che ha individuato alcune importanti opportunità contenute nel PNRR. “Le misure previste per il miglioramento dell’efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati, la realizzazione delle opere infrastrutturali e la loro manutenzione. E ancora: il tema della rigenerazione e riqualificazione urbana delle aree interne del paese: tutti questi elementi sono interessanti opportunità anche per le Pmi del settore. Sono loro le potenziali protagoniste per conseguire gli obiettivi che l’Europa ci chiede di raggiungere nei prossimi anni” ha aggiunto.

È necessario un coinvolgimento vero e costante delle parti sociali in tutte le fasi di avanzamento del piano

Per poter raccogliere la sfida, ha aggiunto Ponzio, “è necessario un coinvolgimento vero e costante delle parti sociali in tutte le fasi di avanzamento del piano, accompagnato dal rapido superamento di tutti gli ostacoli che fino ad oggi hanno reso difficile lo sviluppo del paese”.

CNA Giovani TALKS – Nuovo ciclo di incontri online

Un ciclo di incontri sulla nostra pagina Facebook, insieme a imprenditori e imprenditrici che tra lavoro, passione, cambi di vita, vittorie e resilienza ai momenti di difficoltà potranno essere d’ispirazione e orientare giovani e non a nuove forme di imprenditorialità, ricerca, lavoro, network e molto altro!

Si tratta di un format molto colloquiale
Una chiacchierata di 30/40 minuti davanti a un caffè.

Ospiti fissi:
Maria Celeste Pierozzi, Presidente dei Giovani Imprenditori Pisa e
Francesco Oppedisano, Presidente di CNA Pisa.

Vi aspettiamo!

Primo appuntamento giovedì 14 gennaio alle 18:
14.01.21 – 18,00 Geni Bigliazzi e Andrea Gambini
PEM CARDS – “Il vintage 4.0”
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28.01.21- 18,00 Martina Vincenti
LA TIPOGRAFA TOSCANA – “Il cambio di vita, ma con Carattere”
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11.02.21 -18,00 Rosetta Orsi
THE BIG BREATH – “Nuovo paradigma: dalla multinazionale alla start up innovativa a vocazione sociale”
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25.02.21- 18,00 Giorgio Cucè
SEARES SRL – “La crescita di una start up dal progetto agli investitori
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11.03.21 -18,00 Pierluigi Santoro
FIORDORO – “Fiordoro e la cannabis curativa: il nuovo green business”
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25.03.21 – 18,00 Chiara Spinelli
CNR Pisa – “Tutto quello che vorresti sapere sul networking”
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08.04.21- 18,00 Andrea Dardani e Elena Taglioni
VINEA BAGS – “Come nasce e cresce un progetto di economia circolare: vino e moda protagonisti”
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22.04.21 – 18,00 Alberto Carlo Nocera
OFFICINA DIGITALE ACN – “La nuova comunicazione nella ristorazione, cosa è accaduto con il covid”
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13.05.21 – ore 18,00 Giuseppe Paradiso
TADAN SRL – “Imprenditoria , delivery ed etica”
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20.05.21 ore 18,00 Matteo Rossi
TOSCANA LEGNO –  “La casa in legno: sfatiamo il mito dei 3 porcellini”
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03.06.21 ore 18,00 Jacopo Rossi Napoli
T.500 INNOVATION DREAM TOUR SRL  “Il turismo esperienziale”
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GUARDA IL VIDEO DEL 1° INCONTRO – PEM CARDS

GUARDA IL VIDEO DEL 2° INCONTRO – LA TIPOGRAFIA ROSCANA

GUARDA IL VIDEO DEL 3° INCONTRO – THE BIG BREATH

GUARDA IL VIDEO DEL 4° INCONTRO – SEARES SRL

GUARDA IL VIDEO DEL 5° INCONTRO – FIORIDORO LAB

GUARDA IL VIDEO DEL 6° INCONTRO – CHIARA SPINELLI

GUARDA IL VIDEO DEL 7° INCONTRO – VINEA BAG

GUARDA IL VIDEO DELl’8° INCONTRO – ALBERTO CARLO NOCERA

GUARDA IL VIDEO DEL 9° INCONTRO – TADAN SRL

GUARDA IL VIDEO DEL 10° INCONTRO – TOSCANA LEGNO

GUARDA IL VIDEO DEL 10° INCONTRO – T.500 INNONVATION DREAM TOUR SRL 

 

CNA – Leggi italiane non calibrate sulle piccole imprese

“Ripartire dalle piccole imprese”: così il presidente nazionale CNA, Daniele Vaccarino, riassume la priorità per la ripresa dell’economia nel nostro Paese in un’intervista a Radio Vaticana. “Le difficoltà  hanno riguardato tutte le imprese. Il settore più colpito è stato il turismo e tutte le attività della filiera: taxi, noleggio con conducentefotografi. E poi lo spettacolo e tutti i comparti connessi”. Ma non mancano altri ambiti che hanno sentito fortemente il peso della crisi. Tra questi, l’arredamento, il settore calzaturificio e della lavorazione dei tessuti.

Chi ha retto meglio, è la manifattura, “a eccezione di quelli che hanno una forte esposizione verso l’estero”.

I decreti ristori

“I decreti ristori hanno avuto come effetto di far galleggiare imprenditori e artigiani” è il giudizio di Vaccarino sulle misure di ristoro previste dal legislatore a favore delle attività più colpite dalla crisi. Un paracadute che ha aiutato molti a non chiudere le aziende, ma che non può compensare i mancati guadagni. Quanto agli effetti di questi provvedimenti, Vaccarino sottolinea come si siano visti “soprattutto nella seconda fase dell’emergenza, perché nella prima sono stati molto lenti”.

Le prospettive

Secondo Vaccarino, la fine dell’emergenza non è ancora dietro l’angolo, perché gli effetti negativi si vedranno ancora nella prima parte del 2021. “Ci auguriamo che il Covid-19 sia sconfitto dal vaccino entro i primi mesi dell’anno, ma fino ad allora saranno necessarie risorse da destinare ai ristori per le attività che continuano a essere penalizzate“. Secondo Vaccarino serve “molta più lungimiranza verso un orientamento generale dell’economia in Italia. Questa pandemia ha messo a nudo le nostre difficoltà”. Alcuni esempi? “Le difficoltà legate alla mancanza di infrastrutture, materiali e immateriali. Si è visto con quanta difficoltà abbiamo cambiato modo di lavorare ricorrendo alla digitalizzazione”.

“Ripartire dalla piccola impresa” deve essere il mantra

Secondo Vaccarino le norme vanno calibrate sulle dimensioni ridotte, caratteristiche delle attività produttive del nostro Paese. E invece si continua a legiferare sulla base di criteri che non hanno alcun riscontro nella tipologia imprenditoriale prevalente nella realtà italiana. Il risultato è che queste norme ricadono poi sulle piccole imprese, che ne pagano a loro spese l’inapplicabilità.

“Ripartire dalla piccola impresa deve essere il mantra, eppure si ha difficoltà a farlo entrare nelle orecchie delle istituzioni. Ma noi diciamo che questo sistema deve continuare e essere l’ossatura economica del paese” conclude Vaccarino.

Dpcm Natale – CNA Agroalimentare Pisa chiede ristori e interventi di sostegno per tutta la filiera alimentare anche per le attività indirette

Uno sforzo in più e maggiore attenzione alle filiere agroalimentari e al comparto Horeca anche a livello locale

“Questa chiusura per le festività, pur ineccepibile per tutelare la salute pubblica” fa notare il Presidente CNA Pisa Francesco Oppedisano “costa un miliardo alle attività di ristorazione. Occorre con urgenza la realizzazione di un tavolo per definire misure strutturali anche a livello locale oltre che nazionale”.

Soltanto il pranzo di Natale e il cenone del 31 dicembre rappresentano una perdita secca di circa un miliardo

Soltanto il pranzo di Natale e il cenone del 31 dicembre rappresentano una perdita secca di circa un miliardo per le attività di ristorazione che resteranno chiuse dal 24 dicembre al 6 gennaio. Un danno che amplifica le ingenti difficoltà di un settore tra i più penalizzati dalle restrizioni per contenere i contagi.

Dopo le chiusure per decreto durante il lockdown nazionale, le attività di ristorazione dal 26 ottobre scorso devono abbassare le serrande alle ore 18 e ridurre da 6 a 4 le persone per ogni tavolo anche nelle zone arancione nonostante lo scrupoloso rispetto dei protocolli per la sicurezza che hanno comportato investimenti e riduzione dell’offerta per assicurare il necessario distanziamento.

CNA Agroalimentare sollecita l’apertura di un tavolo sull’intera filiera agroalimentare

CNA Agroalimentare sollecita l’apertura di un tavolo sull’intera filiera agroalimentare per definire una serie di robusti interventi strutturali in una logica sistemica per dare prospettiva a un settore vitale per l’intera economia italiana. Occorre definire un quadro chiaro su tempi e modalità sulle riaperture dopo le festività natalizie – continua Oppedisano – le nostre aziende sono allo stremo ed hanno bisogno di chiarimenti burocratici”.

CNA Agroalimentare e Horeca, chiede con forza che i ristori e gli interventi di sostegno siano per l’intera filiera alimentare

Il Presidente CNA HORECA, Daniele Fagiolini rilancia le proposte avanzate a livello nazionale sulle quali costruire un percorso di rafforzamento della filiera:

  • esenzione fiscale per tutto il 2021 e transizione da definire con l’Agenzia delle Entrate per una dilazione del pagamento delle imposte;
  • risorse a fondo perduto per la ristorazione e per le attività di filiera diretta, dalla produzione primaria alle industrie alimentari e delle bevande, e per le attività di filiera indiretta, dalle tinto-lavanderie ai fotografi;
  • riduzione del costo del lavoro, ampliamento del plafond di credito da 30mila euro, su richiesta, assistito da garanzia pubblica ed allungamento del periodo di rimborso;
  • intervento a sostegno degli affitti in aggiunta al credito d’imposta.

Emergenza Coronavirus – Sospensione versamenti dicembre 2020

Viene prevista un’ulteriore sospensione dei versamenti di ritenute alla fonte, Iva e contributi previdenziali e assicurativi per imprese e professionisti con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in Italia.

Tali soggetti potranno accedervi solo ove sussistano congiuntamente le seguenti due condizioni:

  1. nel precedente periodo d’imposta (ossia nell’anno 2019 per i contribuenti con esercizio fiscale coincidente con l’anno solare) i ricavi o compensi non sono stati superiori a 50 milioni di euro;
  2. nel mese di novembre 2020 hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto ai valori conseguiti nello stesso mese dell’anno precedente.

La sussistenza di tali condizioni non è richiesta alle imprese e ai professionisti che hanno intrapreso l’attività in data successiva al 30 novembre 2019.

Beneficiano dell’agevolazione, senza verifica delle condizioni sopra riportate, anche i soggetti potenzialmente già destinatari della sospensione dello scorso mese di novembre. Si tratta dei soggetti che esercitano:

  • le attività economiche sospese ai sensi dell’articolo 1 del DPCM 3/11/2020; per tali soggetti, la sospensione del versamento si applica a prescindere dalla regione in cui è situato il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa;
  • le attività dei servizi di ristorazione, se domicilio fiscale, sede legale o sede operativa è sita nelle regioni cd. arancioni o rosse, caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto; per la nuova sospensione, la tipizzazione della situazione epidemica va fatta alla data del 26/11/2020;
  • i soggetti che operano nei settori economici individuati nell’allegato 2 al DL n. 149/2020 (es. attività commerciali) o che esercitano attività alberghiera, di agenzia di viaggio o di tour operator se domicilio fiscale, sede legale o sede operativa è collocata in una regione cd. rossa, caratterizzata da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto; anche in questo caso, la tipizzazione della situazione epidemica della regione va fatta alla data del 26/11/2020.

Per tutti i soggetti sopra indicati, la sospensione è comunque circoscritta. La sospensione si applica:

1. solo ad alcune tipologie di debito:

  • ritenute operate in qualità di sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e assimilato, comprese le trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;
  • versamenti relativi all’imposta sul valore aggiunto;
  • versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali.

2. e con riferimento alle sole scadenze ricadenti nel mese di dicembre 2020.

 L’ambito dei destinatari della presente sospensione è differente, più ampio di quello del decreto Ristori bis, poiché include nuove categorie di soggetti. Verranno ristorati con la sospensione dei versamenti di dicembre anche imprese o professionisti a prescindere dal settore di attività o dalla collocazione della stessa sul territorio nazionale, se sono integrate due condizioni (condizioni di cui ai punti 1 e 2) che attestano la sofferenza di tale attività imprenditoriale o professionale e le dimensioni non grandi dell’attività.

L’ambito oggettivo della nuova sospensione richiama invece quello già previsto dal precedente decreto Ristori con riferimento alle scadenze fiscali del mese di novembre 2020.

La collocazione in area caratterizzata da uno scenario di elevata o di massima gravità (area arancione o rossa) andrà riferita alla fotografia al 26/11/2020.

Collocazione in area arancione o rossa al 26/11/2020

Regioni arancioni ai fini in esame

  • Puglia e Sicilia (Min. Salute, ordinanza 4/11/2020)
  • Basilicata, Liguria e Umbria (Min. Salute, ordinanza 10/11/2020)
  • Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Marche (Min. Salute, ordinanza 13/11/2020)

Regioni e Provincia autonome rosse ai fini in esame

  • Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta (Min. Salute, ordinanza 4/11/2020)
  • Bolzano (Min. Salute, ordinanza 10/11/2020)
  • Campania e Toscana (Min. Salute, ordinanza 13/11/2020)
  • Abruzzo (Min. Salute, ordinanza 20/11/2020)

Come i versamenti sospesi a novembre, anche i versamenti sospesi a dicembre dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021. Non saranno rimborsati importi eventualmente già versati.

Campagna Regione Toscana vicinoconviene

La campagna #Artigianosottol’albero di CNA Pisa si aggiunge alle iniziative della Regione Toscana

Meglio vicino, perché più vicino conviene. Si potrebbe sintetizzare così, il senso della campagna che da mercoledì prossimo partirà in tutta la Toscana, per sostenere gli esercizi di vicinato, così duramente colpiti dalla crisi.

Vicinoconviene

L’iniziativa è volta a sostenere gli acquisti nei canali di commercio tradizionali, indipendentemente dalle modalità con cui farlo, che vanno da quella diretta in negozio, al telefono o anche online, in quegli esercizi che l’hanno attivata.

Dalla necessità di sostenere questo tipo di relazione con gli esercenti delle città, dei paesi e dei borghi della Toscana, piuttosto che privilegiare le grandi catene del commercio impersonale, uguale in tutto il mondo ed esclusivamente online, ne sono convinti in molti.

Il “lancio” della campagna avverrà mercoledì 9 dicembre in occasione di una conferenza stampa con gli Assessori: Alessandra Nardini, che gestisce la delega alla tutela dei consumatori e utenti, e Leonardo Marras, che si occupa del sostegno economico all’artigianato, alla Piccola e Media Impresa e all’industria.

Insieme a loro ci saranno  sia pur collegati in videoconferenza nel rispetto delle norme anti covid, anche tutti gli altri promotori dell’iniziativa, ovvero i rappresentanti del Comitato Regionale Consumatori e Utenti (con i suoi aderenti, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Aeci, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori e Utenti, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino) di Confartigianato Imprese Toscana, CNA Toscana, Confommercio Toscana, Confesercenti Toscana e ANCI Toscana.

I materiali che da oggi faranno bella mostra di sé in tutta la Toscana sono rappresentati da locandine, vetrofanie, adesivi chiudipacco, biglietti di auguri, oltre che dai banner per i social, da facebook a Istagram, fino a Twitter.

Il logo raffigura una mano che regge una borsa con sopra un cuore, mentre il claim avverte “Sostieni le attività della tua città. Ti conviene da sempre”, a cui segue l’invito ai consumatori ad informarsi sulle modalità di acquisto e di consegna disponibili nei vari esercizi o botteghe.

Infatti le vetrofanie o le locandine hanno uno spazio in cui ciascun esercente può specificare che “qui si acquista anche con un drin” oppure con un “click” se vengono offerti servizi di acquisto telefonico o online.

Chiudipacco e biglietti di auguri contengono invece la scritta “con questo acquisto sostieni le attività della tua città” che ben sintetizza le finalità della campagna. Si tratta di un’iniziativa realizzata nell’ambito dell’art. 2 del D.M. 10 Agosto 2020 del Ministero dello Sviluppo Economico. Un ruolo centrale nell’iniziativa è svolto da Anci Toscana, che supporterà la campagna di sensibilizzazione e collaborerà alla promozione dell’iniziativa diffondendo la notizia a tutti i Comuni del territorio regionale.

Per tutti gli altri approfondimenti è possibile collegarsi a: www.regione.toscana.it/vicinoconviene

Ringraziamo la Regione Toscana per aver programmato l’iniziativa attraverso un percorso di condivisione di obiettivi e strategie che hanno coinvolto attivamente la CNA Toscana, le altre organizzazioni di settore e riteniamo che l’obiettivo comune di sensibilizzare i consumatori, in accordo con le loro associazioni, attraverso il coordinamento della Regione Toscana ed il coinvolgimento dei Comuni, ci debba vedere uniti e partecipi. “La sopravvivenza delle nostre imprese, mai come in questo momento, dipende da tutti noi”.

Bandi e contributi vari dei Comuni della provincia di Pisa

Contributi locali, chiedi informazioni ai referenti di mestiere o ai responsabili di zona

Ci sono diverse occasioni ed opportunità da cogliere per le imprese e la attività che scaturiscono dalla programmazione di bandi e contributo da parte delle amministrazioni comunali in favore delle attività economiche.

Ad esempio il Comune Pisa ha approvato i criteri per l’assegnazione del contributo economico “una tantum” a sostegno dell’onere di locazione di immobili destinati ad attività economiche colpite dall’emergenza sanitaria Covid-19. Sono state ammesse al finanziamento, in base ai criteri indicati dal bando, 386 attività dopo che il 29 novembre scorso erano scaduti i termini per la presentazione della domanda. Per il provvedimento era stato stanziato è stato un fondo di 650mila euro.

CLICCA QUI per vedere il Bando del Comune di Pisa

Il Comune di Cascina ha appena pubblicato due bandi per tutte le attività commerciali ed artigianali:
👉 bando riguarda un contributo economico commisurato alla TARI
👉 CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO ECONOMICO SULLE UTENZE IDRICHE)

CLICCA QUI per vedere i Bandi del Comune di Cascina

Si possono fare altri esempi come il Comune San Miniato che ha annunciato l’uscita di un bando Contributo Fondo Perduto come sconto sulla TARI in uscita entro fine anno così come il anche il Comune Volterra con analoghe misure annunciate con sconti su tributi locali.

Il Comune di Calci ha già emanato un bando interessante reperibile al link: https://www.comune.calci.pi.it/30-notizie/1142-al-via-nuove-misure-di-aiuto-famiglie-imprese-professionisti-e-associazioni.html

Per maggiori info e essere aggiornati chiamare i responsabili di zona e di mestiere o i nostri uffici. 

Superbonus e Impresa 4.0: qui si gioca la ripresa del Paese

Il Superbonus 110% e Impresa 4.0 possono rappresentare gli elementi trainanti ai quali incardinare le politiche di ammodernamento del Paese accompagnando il rafforzamento del tessuto produttivo con un’attenzione particolare al sistema della micro e piccola impresa. E’ quanto sostiene la CNA in un articolo pubblicato su Il Foglio.

Il Piano 4.0, secondo l’Associazione, ha dimostrato di essere un efficace strumento testimoniato dalla crescita degli investimenti delle imprese del 3,5%, ha quindi innescato una prima inversione di marcia, ma occorre più tempo e strumenti più incisivi per consolidarne l’efficacia.

Il Superbonus 110%, si legge nell’articolo, rappresenta invece l’evoluzione dei vari incentivi avviati nel 1998 proprio su impulso della stessa Associazione. Se l’Italia intende centrare il target al 2030 in termini di taglio di emissioni, il Superbonus è l’unico strumento possibile. Sul piano economico, sostiene la CNA, ha le potenzialità per innescare quella scossa di cui l’Italia ha un tremendo bisogno per ripartire. Proprio per questo CNA ha elaborato una serie di proposte per potenziare e migliorare l’incentivo.

Clicca qui per leggere l’articolo.