In Italia un bagnino su 5 è donna

In Italia l’acqua è ancora più rosa. È donna quasi un bagnino su cinque. I bagnini operativi sono 14.750 I maschi sono 12.390 (l’84 per cento). Le donne sono 2.360, il 16 per cento (il 2 per cento in più dello scorso anno).

Perché le donne sono in aumento in un settore che nell’immaginario collettivo è maschile per antonomasia?
Quasi certamente per le capacità organizzative, per l’accuratezza nel lavoro, per la comprensione verso i bagnanti.

Non solo Federica Pellegrini, Simona Quadarella e, ultima, Benedetta Pilato. In Italia l’acqua si tinge di rosa anche al di fuori delle piscine da competizione. In riva al mare, ai laghi, ai fiumi e a bordo delle piscine. Dove sempre più donne si dedicano all’assistenza dei bagnanti. Fanno il bagnino, insomma, in versione nuovo millennio. Un’attività che, come molte altre, è profondamente mutata negli ultimi lustri: esige nuove e più approfondite doti professionali. E ha aperto le porte alle donne come, in un passato non troppo lontano, nemmeno era lecito sognare.

Lo dimostra la fotografia dell’assistenza ai bagnanti nel nostro Paese scattata da CNA Turismo e Commercio. I bagnini operativi in Italia sono in tutto 14.750, di cui 11mila addetti direttamente al salvamento. I maschi sono 12.390 (84 per cento del totale), le donne 2.360, vale a dire il 16 per cento, il 2 per cento in più dell’anno scorso. Si tratta di un’attività per giovani, ma non per giovanissimi, essendo richiesta maturità e freddezza: solo il 35 per cento del totale ha meno di 40 anni. La predominante stagionalità dell’attività impone che il 90 per cento dei contratti sia a tempo determinato. La retribuzione media annua di un assistente bagnante si fissa poco sotto i 9mila euro. A livello di istruzione scolastica, il 61,2 per cento degli assistenti bagnanti si è fermato alla scuola dell’obbligo, il 15,8 per cento ha conseguito il diploma secondario, il 2 per cento è in possesso di diploma universitario e il 21 per cento ha frequentato corsi di formazione professionale. Sei addetti su dieci prestano la propria attività nelle imprese fino a 9 dipendenti, il 31 per cento nelle imprese tra dieci e 49 addetti, il 9 per cento nelle imprese da 50 occupati in poi. Quasi un’impresa su 10 (per la precisione il 9 per cento) denuncia difficoltà a reclutare forza lavoro specializzata. L’attività, peraltro, ha raggiunto un certo grado di sofisticazione: si richiede una maggiore preparazione rispetto al passato, esperienza acquisita sul campo, la frequenza di corsi di aggiornamento.

Ma a che cosa è dovuta la crescita dell’occupazione femminile in questo settore che, nell’immaginario collettivo, è maschile per antonomasia? Probabilmente alla maggiore propensione femminile verso alcune doti richieste da quest’attività: le capacità organizzative, l’accuratezza, la comprensione. Le regioni che occupano più donne sono, nell’ordine, Calabria (oltre il 21 per cento degli assistenti in attività), Trentino Alto Adige (8,5 per cento), Veneto (8,4 per cento), Campania (6,6 per cento), Emilia Romagna (6,2 per cento). L’età media delle assistenti bagnanti è di 18 anni, molto bassa, tanto che diverse tra di loro non hanno ancora completato l’iter scolastico. Tra le più grandi è diffusa la scolarità medio-superiore con picchi di diplomate del 18 per cento in Emilia Romagna, del 14,9 per cento in Calabria e del 12,1 per cento in Campania. In crescita è anche la presenza di immigrati. In tutto sono 1.430, rappresentano il 9,7 del totale e registrano in un solo anno un incremento del 2,86 per cento. Disaggregando questo dato sono il Friuli Venezia Giulia (con il 21,3 per cento) e la Liguria (con il 14,5 per cento) le regioni dov’è più forte la presenza di immigrati tra gli assistenti bagnanti. A seguire Puglia (6,8 per cento), Marche e Sicilia.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Leggi la rassegna stampa del 4 agosto

Corso gratuito su strategie e strumenti di web marketing per imprese enogastromiche e turistiche

Corso gratuito di 4 incontri rivolto alle imprese del settore enogastronomico e turistico del territorio pisano che vogliono approfondire come funziona il web marketing prima in vista di un percorso di apertura a mercati extranazionali.

Il corso, organizzato da Camera di Commercio di Pisa e CNA Pisa, si terrà presso la Camera di Commercio di Pisa e sarà curato da Nomina – Digital Strategy & Comunicazione.

Il corso è gratuito ma è richiesta l’iscrizione cliccando qui: 
https://docs.google.com/…/1FAIpQLSe2oMNEvPIaFEglbZ…/viewform

PROGRAMMA
Martedì 06/11 Auditorium Pacinotti
Ore 15,00 – 18,00
“Obiettivi e strategia prima di tutto: dall’analisi al piano di marketing e web marketing”

Martedì 13/11 Auditorium Pacinotti
Ore 15,00 – 18,00
“Come scegliere gli strumenti di marketing e di web marketing: sito web o e-commerce, quale social network”

Martedì 27/11 Auditorium Pacinotti
Ore 15,00 – 18,00
“I social network e la produzione dei contenuti: come muoversi, come utilizzarli in modo coerente con i propri obiettivi di business?”

Martedì 04/12 Auditorium Pacinotti
Ore 15,00 – 18,00
“Come comportarsi con i clienti acquisiti per tenerli vicini e portarli a riacquistare? Come rimanere in contatto? Email marketing e altro”.

Il corso è gratuito ma è richiesta l’iscrizione cliccando qui:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe2oMNEvPIaFEglbZuCVDVRjHeVUPym5R2P-e30UecpNrTtew/viewform

Per ulteriori informazioni: 
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TURISMO – Nel 2018 vola grazie ai giovani

Corre sulle gambe dei giovani la bella estate del turismo italiano che quest’anno si è prolungata fino a tutto settembre.

Quattordici milioni di arrivi
Cinquantotto milioni di presenze

A registrare il grande appeal del nostro Paese sui turisti tra i 18 e i 34 anni un’indagine condotta dal Centro studi CNA, in collaborazione con CNA Turismo e Commercio, tra le imprese del settore aderenti alla Confederazione.

La “riscoperta” dell’Italia

Dall’indagine risulta che nel periodo giugno-settembre 2018 i turisti giovani in Italia sono stati complessivamente circa 14 milioni, con una prevalenza dei nostri connazionali (7,5 milioni) sugli stranieri (6,5 milioni). Rispetto al 2017 si tratta di quasi un milione e mezzo di arrivi in più (di cui un milione nel periodo giugno-agosto e quasi mezzo milione nel solo mese di settembre).

Più presenze, giovani e stranieri

Al contrario nelle presenze, ammontate a quasi 58 milioni, è prevalente la componente di turisti giovani provenienti dall’estero (31 milioni) su quella degli italiani (27 milioni). Significativa, sui dati complessivi, risulta l’incidenza del mese di settembre, con quasi tre milioni di arrivi (circa mezzo milione in più dell’anno scorso) e 12 milioni di presenze.

Alla ricerca del divertimento condiviso

Sono le città ad aver attirato in gran numero i turisti giovani. E, in particolare, le città d’arte ad aver attirato più stranieri. A far da calamita per tutti loro, le occasioni d’incontro con i coetanei, da condividere attraverso i social e trasformare in oggetto di narrazione e spettacolarizzazione.  Il 70% dei giovani turisti che hanno trascorso le proprie vacanze tutte o in parte in Italia è stato spinto da divertimento e intrattenimento combinato con arte, cibo, natura, cultura, spettacolo.

Milano città calamita

Grazie a una miscela di monumenti ed eventi, shopping e movida, a far la parte del leone nell’estate 2018 tra gli under 34 è Milano, seguita nelle prime posizioni da Firenze e Roma, Venezia e Napoli, Genova e Catania, una inattesa new entry trainata anche dai riconoscimenti ottenuti dalla stampa internazionale.

Preferite le abitazioni

Poco meno di due terzi dei giovani turisti (65%) ha preferito alloggiare in abitazioni private mentre il rimanente 35% ha scelto le tradizionali strutture ricettive: alberghi e residence, campeggi e agriturismi.

Rete trionfante

Il fai-da-te ha vinto in maniera schiacciante tra le modalità di organizzazione della vacanza giovane. Il 70% dei turisti tra i 18 e i 34 anni ha organizzato i suoi giorni liberi estivi tramite Internet. Il 20% si è rivolto direttamente alle strutture. E il residuo 10% si è fatto costruire un pacchetto ad hoc in agenzia di viaggio.

Dagli Usa a valanga

Nella graduatoria per Paese di provenienza, tra i giovani turisti hanno prevalso gli arrivi dagli Stati Uniti d’America. Sul podio, a seguire, spagnoli e britannici. Con giapponesi, francesi e tedeschi nelle più immediate posizioni di rincalzo.

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(Fonte: Centro Studi CNA)

Aperture domenicali? Servono interventi mirati per micro e piccole imprese!

“CNA Turismo e Commercio chiede al governo di confrontarsi al più presto con le organizzazioni del settore sulla delicata materia delle aperture domenicali. È necessario, infatti, che l’eventuale riforma tenga conto delle esigenze delle micro e piccole imprese che nel tempo si sono adeguate alla normativa e hanno investito massicciamente per offrire ai consumatori uno shopping festivo di qualità nelle località turistiche, nei borghi, nei centri urbani pedonalizzati, nei centri commerciali naturali, nelle periferie cittadine, trasformandosi in vero e proprio presidio sociale. Le piccole imprese, anche per contrastare la desertificazione commerciale dei centri cittadini a favore degli insediamenti extraurbani della grande distribuzione organizzata, hanno creato sinergie con altre attività: tipiche, ambulanti, artigianali, artistiche. Inoltre, non potendosi permettere nuove assunzioni, hanno fatto fronte alla concorrenza con un surplus di lavoro soprattutto familiare”. Lo si legge in un comunicato di CNA Turismo e Commercio.

“Alla luce di queste considerazioni – prosegue la nota – si ritiene opportuna una verifica dell’attuale disciplina e dei suoi effetti economici e sociali ma si chiede che l’eventuale riforma punti, prioritariamente, a riequilibrare il rapporto tra grande distribuzione organizzata e piccolo commercio. CNA Turismo e Commercio chiede al governo di prevedere interventi mirati a favore del piccolo commercio, ponendo nel contempo – conclude il comunicato – particolare attenzione ai temi della riqualificazione e della vivibilità urbane e dell’accessibilità agli spazi commerciali urbani”.

(Fonte: Ufficio stampa CNA)

TURISMO – Estate da 35 miliardi

Nonostante un agosto da dimenticare, segnato da tragedie e maltempo, per il turismo il bilancio dell’estate è positivo con un movimento economico di circa 35 miliardi di euro.

A registrare il buon andamento dell’industria tricolore delle vacanze estive un’indagine condotta dal Centro studi CNA in collaborazione con CNA Turismo e Commercio tra le imprese del settore aderenti alla Confederazione.

L’impennata dell’estate 2018

Dall’indagine risulta che nel periodo giugno-agosto di quest’anno  i turisti sono stati circa 30 milioni. Oltre un milione in più del 2017. Le presenze hanno raggiunto i 230 milioni. Con una crescita intorno ai 12 milioni rispetto ai 218 milioni di presenze dell’estate 2017.

Negli arrivi i turisti italiani hanno sopravanzato gli stranieri: 16 milioni i vacanzieri nostri connazionali contro i 14 provenienti dall’estero. Nelle presenze situazione inversa: 120 milioni totalizzate dagli stranieri, 110 milioni dagli italiani.

Una performance tanto più significativa in quanto segue anni di costanti incrementi.

Lo straniero pernotta di più

La permanenza media del turista estivo è di poco superiore ai sette giorni e mezzo. Con oltre otto giorni pro capite per gli stranieri e poco meno di sette giorni per gli italiani.

Privilegiate le abitazioni

Il settore extra-alberghiero ha attirato la maggioranza dei turisti estivi. Il 60% ha pernottato in alloggi fittati o di proprietà. Il rimanente 40% ha preferito alberghi, residence, campeggi, agriturismi.

Sicilia, Sardegna ed Emilia Romagna le preferite

E’ stata la Sicilia la meta turistica più ambita da italiani e stranieri. A farle compagnia sul podio:  Sardegna ed Emilia Romagna. Quindi, a completare la top ten, Puglia, Marche, Toscana, Liguria, Lazio, Veneto e Campania. Con un’ottima performance, al di fuori delle “magnifiche dieci”, della Basilicata anche grazie alla spinta di Matera, l’anno prossimo capitale europea della cultura.

Una top ten dettata dal persistente predominio delle vacanze sotto l’ombrellone: in media quattro i pernottamenti in località marittime del turista italiano, tre degli stranieri. Un predominio, però, segnato dalla possibilità di connettere il classico soggiorno marittimo con località e modalità di vacanza diverse. La tendenza vera dell’estate 2018, un anno che sembra destinato a imprimere una svolta nel “fare turismo” nel nostro Paese.

Diversificazione & integrazione

La domanda si è orientata sull’interconnessione tra località e modalità turistiche. Gli stranieri, in particolare, hanno cambiato molto frequentemente la sede del pernottamento connettendo, di preferenza, località marittime con città e borghi d’arte. E sostituendo la tradizionale vacanza al mare con un viaggio-vacanza nel quale si ritagliano un ruolo crescente le attività esperienziali, legate soprattutto all’artigianato, all’agricoltura, all’allevamento, alle trasformazioni agro-alimentari.

Roma leader

I monumenti ma anche gli eventi, lo shopping, la movida hanno spinto molti turisti, stranieri in testa, verso le principali città italiane. A svolgere la parte del leone è stata Roma. Milano è salda al secondo posto nelle preferenze dei turisti dell’estate 2018. Terze, praticamente appaiate, Firenze e Venezia. Quindi, a completare la top ten: Napoli, Verona, Genova, Ravenna, Pisa e Torino.

Marche e Umbria

Decisi, e confortanti, segnali di ripresa arrivano dalle regioni maggiormente colpite dagli eventi sismici del 2016: Marche e Umbria. Trainate dalle eccellenze del territorio le aree interne (con località quali Assisi, Norcia, Acquasanta Terme, la stessa zona di Amatrice, benché la cittadina sia situata nel Lazio, a fare da locomotiva) hanno recuperato numerose presenze e contribuito all’andamento complessivo positivo delle regioni di appartenenza.

Tra Rete e ritorno in agenzia

Il fai-da-te ha trionfato nelle modalità di organizzazione delle vacanze con un netto predominio tra i turisti che hanno optato per soggiorni nella stessa località. Ma il viaggio vacanza ha rilanciato le agenzie, chiamate a coadiuvare e ad assistere i turisti nella costruzione dei pacchetti multi-destinazione e multi-modalità.

(Fonte: Centro Studi CNA)

ARTIGIANI IN TAVOLA – Ultimo appuntamento venerdì 15 giugno al Porto di Marina con l’Antico Pastificio Morelli

ARTIGIANI IN TAVOLA – Ultimo appuntamento della rassegna di degustazione che mette insieme un produttore locale con un ristorante attento al territorio

20 cene per 20 venerdì in altrettanti ristoranti del territorio con al centro dei menù i prodotti locali. Saranno protagonisti di serate gourmet i prodotti di qualità di 20 imprese locali in altrettanti ristoranti che partendo da questi prodotti con le loro ricette e personali interpretazioni faranno conoscere alcune delle molte eccellenze del territorio pisano.

Il Tirreno e la CNA di Pisa, lanciano questo nuovo evento di valorizzazione e promozione del territorio presentato con i diretti protagonisti nella sede della CNA a La Fontina venerdì 19 gennaio.

CNA rappresenta una parte di aziende nel settore agroalimentare in forte espansione:

“Con grande entusiasmo è scaturita questa nuova idea di evento per cui ringraziamo le redazioni de IL TIRRENO di Pisa  e Pontedera” ha sottolineato il Presidente di CNA Pisa Matteo Giusti.

Come funziona questa rassegna?

Si tratta di una rassegna di 20 tappe, ognuna delle quali vede protagonisti un produttore (dalla carne alle verdure, dalla pasta al miele, dai formaggi al vino, dalle erbe aromatiche alla cioccolata, e così via) e un ristoratore.

Venerdì prossimo, 15 giugno, ti aspettiamo al Porto di Marina al Yacht Club Repubblica Marinara Di Pisa con una cena degustazione che ha come protagonista la pasta dell’Antico Pastificio Morelli
Siamo al 20° appuntamento, l’ultimo di questa prima edizione di Artigiani In Tavola, la rassegna coorganizzata da CNA Pisa e Il Tirreno – Pisa
Per informazioni e prenotazioni:
Ristorante Yacht Club Repubbliche Marinare Pisa
c/o Porto Turistico di Pisa
Marina di Pisa
Mob. +39 345 7909234
Tel. +39 050 7846411
Email renzoquercioli@hotmail.it
 
Vuoi saperne di più sull’Antico Pastificio Morelli? 👇
http://pastamorelli.it/

Come sono stati scelti produttori e ristoratori?

La scelta sia del ristorante che del produttore è fortemente  legata alle tradizioni e alla valorizzazione del nostro territorio. Si è cercato di promuovere la filiera corta, i prodotti a km0, valorizzando le locande, le osterie, le trattorie e i ristoranti che, se pur piccoli, rimangono fedeli alla nostra cucina toscana, magari in una veste innovativa, ma sempre mantenendo la tradizione.

Scopri il calendario completo con i 20 appuntamenti di degustazione: CLICCA QUI

ACCORDO CNA – AIRBNB: Enogastronomia ed esperienze dirette per catturare il turismo di domani

Cibo servizi e storytelling, ecco gli ingredienti per attirare visitatori

Il turismo enogastronomico è il vero motore del turismo esperenziale e Pisa la Toscana possono raggiungere nuovi traguardi nella sfida all’accoglienza turistica. Ma le maggiori attenzioni degli operatori presenti al convegno organizzato da CNA alla Camera di Commercio di Pisa è la partnership con AIRBNB proprio per coniugare la locazione e la ricettività con il turismo esperienziale.

Quarantamila imprese rappresentate dalla CNA nella filiera dell’artigianato legato al turismo di cui si stimano almeno 500 solo nella provincia di Pisa saranno invitate a diventare “host di esperienze” di Airbnb. Le imprese di CNA, una volta completato l’iter che le riconoscerà “host”, potranno farsi conoscere dagli oltre 300 milioni di membri della community del portale (7,8 milioni di viaggiatori lo scorso anno). La prima parte dell’evento di approfondimento è stata dedicata ai dati sul turismo e i nuovi trend evolutivi dei flussi. Sono intervenuti coordinati dal giornalista esperto di enogastronomia Giorgio Dracopulos, il Presidente della Camera di Commercio Valter TamburiniAntonio Mazzeo presidente della Commissione Costa del Consiglio Regionale della Regione Toscana. A fornire dati e criteri la professoressa dell’Università di Bergamo Roberta Garibaldi, l’esperta di comunicazione Daniela Mugnai mentre a fare gli onori di Casa insieme al Presidente CNA Pisa Matteo Giusti è intervenuto il coordinatore nazionale di CNA TurismoCristiano Tomei. Vale molto già oggi ed il trend è in crescita, il turismo esperienziale mosso dal turismo enogastronomico. L’enogastronomia è una motivazione decisiva per il turista e già vale quote rilevanti del mercato: si passa dal 30% di italiani fino al 69% dei turisti cinesi, passando per il 47% degli Usa, il 46% di francesi. Ma per catturare la loro attenzione occorre unire tre elementi in tutte le proposte: cibo, servizio e storytelling.

Hanno chiuso Cristiano Tomei responsabile nazionale CNA Turismo ed il Presidente di CNA Pisa Matteo Giusti. Il primo che ha sottolineato come il turismo enogastronomico “coglie in pieno l’obiettivo strategico di potenziare il turismo esperienziale che risponde ad una vasta domanda di turisti, soprattutto stranieri che arrivano in Italia per visitare il nostro Paese ed effettuare delle esperienze uniche nei nostri territori. I 40.000 artigiani del turismo di CNA rappresentano una risorsa per dare una risposta forte a questa domanda”. Il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti ha dichiarato: “CNA ed Airbnb diventano partner in un innovativo accordo mirato alla promozione delle eccellenze del nostro Paese come volano dell’offerta turistica del territorio. La Cna rappresenta migliaia di artigiani e di imprenditori piccoli e medi che contribuiscono profondamente alla caratterizzazione di un territorio e che rendono la visita e il viaggio una vera e propria esperienza. Si tratta di imprese impegnate nella produzione di eccellenze agroalimentari e di lavorazioni artigianali tipiche, dal legno alla pelletteria, dalla ceramica al ferro battuto, che compongono un autentico patrimonio culturale immateriale del nostro Paese”.

Caterina Manzi Market Manager Airbnb Italia nel corso del seminario del pomeriggio ha spiegato passo, passo alle imprese di CNA cosa fare per poter creare una ‘Esperienza Airbnb’ e iniziare a condividere le proprie passioni, la propria attività e la propria professione con i turisti di tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità di allargare il proprio business offrendo ai turisti attività uniche che li possano avvicinare alle molte, uniche eccellenze italiane. Con 5 parole chiave: esperienza, prospettiva, accesso, partecipazione, empatia. E chiarito che la strategia di AIRBNB prevede di far evolvere il maggiore hub degli affitti brevi, verso una vera piattaforma di viaggio e di esperienze.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA e Airbnb diventano partner nel turismo esperienziale

Presentazione del partenariato venerdì 8 giugno ore 9,30 Camera di Commercio di Pisa

CNA e Airbnb diventano partner nel turismo esperienziale.

Quarantamila imprese rappresentate dalla CNA nella filiera dell’artigianato legato al turismo di cui si stimano almeno 500 solo nella provincia di Pisa saranno invitate a diventare “host di esperienze” di Airbnb.

Le imprese di CNA, una volta completato l’iter che le riconoscerà “host”, potranno farsi conoscere dagli oltre 300 milioni di membri della community del portale (7,8 milioni di viaggiatori lo scorso anno). L’accordo verrà presentato venerdì 8 giugno presso la Camera di Commercio di Pisa. Le “esperienze” di Airbnb sono attività offerte da imprese e persone residenti, non necessariamente legate al soggiorno. La base comune viene da un nuovo modo di viaggiare che sta affermandosi, quello esperienziale. Un tipo di vacanza dove il viaggiatore è alla ricerca di qualcosa in più di qualche foto ricordo: le emozioni di un’esperienza unica, legata alle tradizioni locali, e un bagaglio culturale arricchito.

Il turismo esperienziale è un mercato che oggi in Europa vale oltre 40 miliardi di euro (fonte Wit 2016) e un turista su tre vuole essere protagonista del proprio viaggio. Un business enorme, specialmente in Italia, se consideriamo che nel 2016 i consumi turistici nel nostro Paese sono stati pari a 93,9 miliardi di cui 36,4 riconducibili alla domanda straniera, il 38,7% del totale (Fonte XXI Rapporto sul turismo italiano curato da Iriss-Cnr).

Il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti ha dichiarato: “CNA ed Airbnb diventano partner in un innovativo accordo mirato alla promozione delle eccellenze del nostro Paese come volano dell’offerta turistica del territorio. La Cna rappresenta migliaia di artigiani e di imprenditori piccoli e medi che contribuiscono profondamente alla caratterizzazione di un territorio e che rendono la visita e il viaggio una vera e propria esperienza. Si tratta di imprese impegnate nella produzione di eccellenze agroalimentari e di lavorazioni artigianali tipiche, dal legno alla pelletteria, dalla ceramica al ferro battuto, che compongono un autentico patrimonio culturale immateriale del nostro Paese”.

“L’obiettivo per CNA è lanciare su scala globale i propri associati mantenendo però una scala dimensionale autentica e locale- ha osservato Tiziana Sani Bulleri Presidente CNA Turismo e Commercio di Pisa – l’accordo tra CNA e Airbnb rientra tra le linee guida di CNA Turismo e Commercio e coglie in peno l’obiettivo strategico di potenziare il turismo esperienziale che risponde ad una vasta domanda di turisti, soprattutto stranieri che arrivano in Italia per visitare il nostro Paese ed effettuare delle esperienze uniche nei nostri territori. I 40.000 artigiani del turismo di CNA rappresentano una risorsa per dare una risposta forte a questa domanda”.

Caterina Manzi, Market Manager Airbnb Italia e responsabile del programma esperienze, ha anticipato il concetto: “Le Esperienze Italiane hanno riscosso un grande successo dal loro lancio: Roma e Firenze sono tra i primi 10 mercati al mondo per numero di prenotazioni, e per alcuni host italiani sono stati l’opportunità di avviare o rilanciare il loro business, determinando un vero cambio di vita. Grazie a questa partnership speriamo di offrire questa opportunità a sempre più professionisti, e di allargare la nostra offerta anche ai centri minori.” Caterina Manzi infatti nel corso del seminario spiegherà passo, passo alle imprese di CNA cosa fare per poter creare un’Esperienza Airbnb e iniziare a condividere le proprie passioni, la propria attività e la propria professione con i turisti di tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità di allargare il proprio business offrendo ai turisti attività uniche che li possano avvicinare alle molte, uniche eccellenze italiane.

Programma

ore 9 Registrazione partecipanti

9.30 Saluti | VALTER TAMBURINI, Presidente CCIAA Pisa

10.00EUGENIO GIANI, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana

Turismo enogastronomico e strategie di valorizzazione

10.30| PROF.SSA ROBERTA GARIBALDI, Università di Bergamo

Territorio e comunicazione

11| DOTT.SSA DANIELA MUGNAI, esperta di comunicazione enogastronomica

CNA nel Comitato Permanente per la Promozione del Turismo: ruolo e rappresentanza

11.30| LUCA TONINI, Presidente nazionale CNA Turismo e Commercio

Le misure e gli obiettivi di CNA nel Piano Strategico Nazionale per il Turismo

12| CRISTIANO TOMEI, Coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio

12.30 Tavola rotonda: i produttori incontrano gli chef

Conclusioni | MATTEO GIUSTI, Presidente CNA Pisa

Modera GIORGIO DRACOPULOS, critico enogastronomico internazionale

13.00Buff­et

14.30 Saluti | TIZIANA SANI, Presidente CNA Turismo e Commercio Pisa

14.45 Incontro formativo con CATERINA MANZI, Market Manager Airbnb Italia

CONVEGNO – Viaggio nel turismo enogastronomico – Esperienze e prospettive nel nostro territorio

Venerdì 8 Giugno presso l’auditorium Rino Ricci della Camera di Commercio di Pisa 

Nel pomeriggio sarà presentato l’accordo tra CNA e Airbnb
La partecipazione è gratuita ma è richiesta la registrazione, in quanto i posti sono limitati.
CLICCA QUI SOTTO PER REGISTRARTI SUBITO:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSexYJEWsMbUTE4CDty9kbfVySuhc3-VQFqdsaLYC-hzHbUx0Q/viewform

SCOPRI IL PROGRAMMA

9,30 – Registrazione partecipanti

10,00 – Saluti | VALTER TAMBURINI, Presidente CCIAA Pisa
EUGENIO GIANI, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana

10,30 – Turismo enogastronomico e strategie di valorizzazione
| PROF.SSA ROBERTA GARIBALDI, Università di Bergamo

11,00 – Territorio e comunicazione
| DOTT.SSA DANIELA MUGNAI, esperta di comunicazione enogastronomica

11,15 – CNA nel Comitato Permanente per la Promozione del Turismo: ruolo e rappresentanza
| LUCA TONINI, Presidente nazionale CNA Turismo e Commercio

11,30 – Le misure e gli obiettivi di CNA nel Piano Strategico Nazionale per il Turismo
| CRISTIANO TOMEI, Coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio

11,45 – Tavola rotonda: i produttori incontrano gli chef

12,30 – Conclusioni | MATTEO GIUSTI, Presidente CNA Pisa
Modera GIORGIO DRACOPULOS, critico enogastronomico internazionale

13,00 – Buffet

14,30 – Saluti | TIZIANA SANI, Presidente CNA Turismo e Commercio Pisa

14,45 – Incontro formativo in cui CATERINA MANZI, Specialista delle Esperienze Airbnb in Italia, spiegherà passo passo alle imprese di CNA cosa fare per poter creare un’Esperienza Airbnb e iniziare a condividere le proprie passioni, la propria attività e la propria professione con i turisti di tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità di allargare il proprio business offrendo ai turisti attività uniche che li possano avvicinare all’eccellenza italiana.

Non dimenticarti la registrazione!
La partecipazione è gratuita ma è richiesta la registrazione, in quanto i posti sono limitati. CLICCA QUI SOTTO:
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ARTIGIANI IN TAVOLA – Venerdì 1 giugno a Terricciola con le birre dell’Opificio Birraio di Lavoria

20 cene per 20 venerdì in altrettanti ristoranti del territorio con al centro dei menù i prodotti locali
Iniziativa organizzata da CNA e il Tirreno
Scorreria fra prodotti tipici, cucine, ricette e cuochi all’insegna della qualità e del territorio

20 cene per 20 venerdì in altrettanti ristoranti del territorio con al centro dei menù i prodotti locali. Saranno protagonisti di serate gourmet i prodotti di qualità di 20 imprese locali in altrettanti ristoranti che partendo da questi prodotti con le loro ricette e personali interpretazioni faranno conoscere alcune delle molte eccellenze del territorio pisano.

Il Tirreno e la CNA di Pisa, lanciano questo nuovo evento di valorizzazione e promozione del territorio presentato con i diretti protagonisti nella sede della CNA a La Fontina venerdì 19 gennaio.

CNA rappresenta una parte di aziende nel settore agroalimentare in forte espansione:

“Con grande entusiasmo è scaturita questa nuova idea di evento per cui ringraziamo le redazioni de IL TIRRENO di Pisa  e Pontedera” ha sottolineato il Presidente di CNA Pisa Matteo Giusti.

Come funziona questa rassegna?

Si tratta di una rassegna di 20 tappe, ognuna delle quali vede protagonisti un produttore (dalla carne alle verdure, dalla pasta al miele, dai formaggi al vino, dalle erbe aromatiche alla cioccolata, e così via) e un ristoratore.

La cena presso il ristorante indicato si svolgerà il venerdì sera: CLICCA QUI

La prossima tappa sarà venerdì 11 maggio 2018.

Chi sono i protagonisti? 

Siamo al 18° appuntamento che vede protagonisti le birre dell’Opificio Birraio di Lavoria, che saranno di ispirazione al menù della Locanda degli Artisti di Terricciola. 

Per informazioni e prenotazioni:
Locanda degli artisti
di De Boni Emanuela Sardo
Via degli Artisti, 18-20 loc. Casanova
56030 Terricciola (PI)
☎️370 1328438
https://lalocandadegliartisti.jimdo.com/

Vuoi saperne di più sulle birre dell’Opificio Birraio? 👇
http://www.opificiobirrario.it/

Come sono stati scelti produttori e ristoratori?

La scelta sia del ristorante che del produttore è fortemente  legata alle tradizioni e alla valorizzazione del nostro territorio. Si è cercato di promuovere la filiera corta, i prodotti a km0, valorizzando le locande, le osterie, le trattorie e i ristoranti che, se pur piccoli, rimangono fedeli alla nostra cucina toscana, magari in una veste innovativa, ma sempre mantenendo la tradizione.

Scopri il calendario completo con i 20 appuntamenti di degustazione: CLICCA QUI