Pisa is Much More: anche CNA in Comune alla presentazione del nuovo Piano di Sviluppo Turistico

Pisa is Much More è lo slogan che identifica la città di Pisa inserita in un nuovo scenario di sviluppo turistico. Anche CNA Pisa nei giorni scorsi è stata invitata, insieme alle altre associazioni di categoria, in Comune per la presentazione finale del nuovo Piano di Sviluppo Turistico e del relativo percorso partecipativo.

“Abbiamo respirato e vissuto una giornata di ripartenza per il Travel Pisano. Una proficua sinergia caratterizzata dalla voglia e dal costruttivo intento di collaborare e costruire, tra associazioni di categoria e Comune di Pisa, un progetto che desidera presentare la città ai cittadini di tutto il mondo in tutte le sue bellezze e unicità; in altre parole che vada oltre la nostra meravigliosa Piazza dei Miracoli”, commenta Geni Bigliazzi, Presidente CNA TURISMO Pisa (nella foto).

L’assessore Paolo Pesciatini, insieme a tutto il team e lo staff del Comune di Pisa, ha infatti descritto alle associazioni locali e agli stakeholder del turismo pisano, coinvolti anche nei tavoli tecnici, il piano di sintesi su sviluppo, comunicazione e il nuovo brand dei prossimi anni: Pisa is much more.

“Come CNA siamo molto felici di esser stati coinvolti – prosegue Bigliazzi -, circostanza che ci ha consentito di condividere e portare le caratteristiche dei nostri associati: artigianalità, passione, unicità e territorio. Tutti temi centrali nel Travel di oggi e ricercati dai nuovi viaggiatori di tutto il mondo”.

“Da settimane stiamo lavorando per creare esperienze  da mettere a disposizione dei tour operator nonché piattaforme di viaggio più importanti, coinvolgendo botteghe, artigiani, ville storiche, produttori e strutture ricettive uniche nel loro genere. In questo modo desideriamo portare il modello internazionale, fatto di esperienze vere nelle destinazioni, a far coinvolgere target specifici di viaggiatori che scelgono una destinazione non solo per vederne le bellezze ma anche per vivere le persone, i mestieri e le unicità territoriali. Ringraziamo l’assessore Pesciatini e il Comune di Pisa per il gioco di squadra che stiamo portando avanti”, ha concluso la coordinatrice di CNA Turismo, Sabrina Perondi

CNA Ristorazione – Stop a nuove aperture di attività alimentari e di somministrazione in centro storico

La decisione dell’amministrazione pisana è stata annunciata ieri in Comune alle associazioni di categoria che chiedevano da tempo rassicurazioni e tutele per le imprese locali ormai vessate da circa due anni dalle misure restrittive imposte dall’emergenza sanitaria.

Nicola Micheletti

Alla tavola rotonda hanno partecipato anche la coordinatrice sindacale Sabrina Perondi e il presidente CNA Toscana Ristorazione Nicola Micheletti.

Una misura di forte buon senso che apprendiamo con vero piacere

“Una misura di forte buon senso che apprendiamo con vero piacere – interviene il presidente provinciale e regionale CNA Ristorazione Nicola Micheletti – . La decisione dell’amministrazione comunale nella figura dell’assessore alle attività produttive Paolo Pesciatini relativa al blocco di nuove licenze va a tutelare tutte quelle aziende e imprese che in questi anni complicati hanno investito risorse immani per mantenere le proprie attività aperte. Speriamo che questo sia un primo passo nella riprogrammazione turistica alla luce di quelli che saranno i nuovi trend per il rilancio di una piazza che ha innumerevoli potenzialità nello sviluppo di questo settore”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA TURISMO – Laboratorio artigiano, esperienze da vivere: incontro virtuale il 9 febbraio alle ore 17

CNA Turismo desidera dare un ruolo sempre più importante all’artigianato artistico e crede fortemente che la figura dell’artigiano rivesta un ruolo strategico ed indispensabile nel contesto del turismo esperienziale; questa forma di turismo è infatti in notevole crescita e contribuisce a creare nuove opportunità di visibilità e di valorizzazione del nostro territorio.

Il turismo esperienziale intercetta temi di grande rilevanza:

  *    sostenibilità ambientale

  *   tutela delle lavorazioni e dei prodotti tipici locali

  *   tutela delle competenze professionali

  *   tutela delle capacità delle destinazioni

  *  fornire risposte ad un mercato in continua evoluzione nell’intermediazione fra domanda e offerta.

CNA Turismo intende generare percorsi di conoscenza e valorizzazione del territorio e delle attività artigianali locali fatta da piccole realtà ( ceramista, orafo, tessitore, alabastraio, fabbro, sarto ) in chiave turistica per intercettare flussi di visitatori interessati ad entrare nei laboratori e a toccare con mano ciò che viene fatto e come viene fatto.

A tal proposito CNA ha organizzato un incontro virtuale rivolto ad artigiani e a chi desidera intraprendere questo mestiere.

Appuntamento virtuale il prossimo 9 febbraio ore 17.00

Di seguito il link per il collegamento

https://zoom.us/j/96837454692?pwd=QUdMYjRNY05pLzd2U3Nyai9yQnZydz09

Tramite telefono i codici sono:

ID riunione: 968 3745 4692      Passcode: 208921

Divieto di somministrazione all’aperto dopo la mezzanotte: CNA Ristorazione chiede la cancellazione di una parte dell’ordinanza sindacale

È l’appello del presidente CNA Ristorazione Pisa e Toscana Nicola Micheletti dopo l’emanazione dell’ordinanza del sindaco di Pisa Michele Conti, che vieta la somministrazione di bevande alcoliche dopo la mezzanotte

“In un periodo così complesso per le attività emettere un’ordinanza del genere può creare solamente forti malumori e complicare ancora di più il percorso di ripartenza del quale necessitiamo urgentemente. Sarebbe auspicabile che i controlli venissero fatti per la città a garanzia del quieto vivere della comunità e non per creare uno stato di polizia nei confronti di chi s’impegna a mantenere la città pulita e sicura credendo e investendo in essa”.

Nicola Micheletti – CNA Ristorazione Pisa e Toscana

È l’appello del presidente CNA Ristorazione Pisa e Toscana Nicola Micheletti intervenuto dopo l’emanazione dell’ordinanza firmata dal sindaco di Pisa Michele Conti con la quale ha vietato la somministrazione di bevande alcoliche – anche nelle aree di pertinenza dei pubblici esercizi – dopo la mezzanotte. Micheletti, che ha raccolto le proteste e la preoccupazione di molti associati CNA Pisa, desidera sottolineare che sono proprio gli imprenditori, i ristoratori e i gestori dei locali i primi a contrastare e a prevenire qualsiasi episodio di degrado e malamovida anche e attraverso le loro attività. Ecco che pone l’accento su questo ultimo aspetto chiedendo al sindaco di “rivedere l’ordinanza nella parte in cui non permette agli imprenditori di somministrare ordinatamente e con sicurezza, e nel rispetto delle normative vigenti, alcolici nei pressi di tavolini esterni in tutto il centro storico”.

Vietare questa possibilità, oltre a far allontanare ancora di più la tanto auspicata ripartenza di imprenditori e ristoratori che da due anni stanno facendo i conti con la crisi economica scaturita dalla pandemia, non significa aumentare specularmente la sicurezza nel centro quanto semmai andare a creare zone di bivacco, zone di fortuna che contrastano con gli obiettivi perseguiti dal Comune. Gli imprenditori e i ristoratori semmai, grazie alle loro attività, contribuiscono a rendere il centro storico più sicuro, in ordine e, se vogliamo, frequentato in modo sano. Ecco che come CNA chiediamo al sindaco e al Comune di Pisa di eliminare la parte di ordinanza che prevede il divieto di somministrazione di alcolici oltre alla mezzanotte, una misura che penalizza fortemente le imprese già vessate da tasse e ripercussioni economiche, non da ultime le annunciate misure sui rincari energetici”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Ristori per il turismo, al via il bando rivolto alle strutture ricettive

Nuovi ristori per il mondo del turismo, stavolta dedicati alle strutture ricettive

Due settimane fa sono state approvate le linee guida e è stato pubblicato il bando sul sito di Sviluppo Toscana, società in house, all’indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/ristoristrutturericettive.

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro

A disposizione di micro, piccole e medie imprese o professionisti ci sono 8 milioni e 600 mila euro e ci sarà tempo quindici giorni per inviare le domande per il contributo a fondo perduto. Ne potrà godere chi nel 2020 ha patito perdite di almeno il 30 per cento sul fatturato.

La misura di sostegno è parte di un pacchetto toscano più ampio, da 25 milioni di euro, varato dalla Regione a fine marzo e che interessa più categorie penalizzate dall’emergenza sanitaria, i lockdown e le restrizioni alla circolazione.

Al turismo sono destinati complessivamente 14 milioni e 600 mila euro e quello ora aperto, forte di una dote di  8 milioni  e 600 mila euro risorse europee por Fesr 2014-2020, è l’ultimo che chiude la serie.

Sono previsti ristori da 2500 euro una tantum per villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, appartamenti vacanze e bed &breakfast, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte.

Per gli alberghi e i residence il contributo potrà essere anche superiore, fino a raddoppiare: dipenderà dalla percentuale di calo del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019. Con perdite superiori all’86 per cento il ristoro sarà infatti di 5000 euro, di 4500 con cali superiori al 70 per cento, 3500 se di almeno il 55 per cento, 3000 euro se pari al 40 per cento o superiori.

Dal bando sono esclusi agricampeggi, agriturismi e aree di sosta

Per poter richiedere il contributo occorre non avere sospeso l’attività continuativa per oltre nove mesi tra il 1 marzo 2020 e il 28 febbraio 2021: basta dunque anche una breve apertura ricompresa nel periodo per poter partecipare. Sarà richiesto di allegare alla domanda copia di almeno una ricevuta di notifica alloggiati che viene trasmessa agli uffici di pubblica sicurezza.

Per inoltrare la richiesta basta compilare il modulo on line, senza che la domanda vada firmata digitalmente.  Non è consentito presentare più di una domanda per medesimo beneficiario. La graduatoria sarà determinata in base unicamente alla percentuale di calo del fatturato o dei corrispettivi.

Fai domanda adesso CLICCANDO QUI

CNA Pisa e ASTI VIAGGI lanciano i “Pacchetti turistici esperienziali”

Valorizzazione del territorio, percorsi green e conoscenza delle attività artigianali da poter toccare con mano. In tre parole: “Pacchetti turistici esperienziali”

A lanciarli CNA Turismo e Commercio Pisa che, in collaborazione con A.S.T.I viaggi, ha deciso di strizzare l’occhio ad una nuova formula turistica capace di coniugare sostenibilità e punti di forza del territorio.

Un’idea per “combattere” il turismo mordi e fuggi e per creare un percorso virtuoso che riporti al centro i territori, le aziende e, conseguentemente, i visitatori che saranno guidati in un percorso esperienziale a 360gradi.

Si comincia domenica 30 maggio con “Alabastro & Gold Experience”, la prima proposta targata CNA Pisa – Asti Viaggi che offrirà ai partecipanti la possibilità di realizzare un piccolo manufatto in alabastro sotto la guida degli esperti artigiani Altieri per poi proseguire con un walking tour alla scoperta del centro storico di Volterra con una guida dedicata e, infine, una vera e propria immersione nell’oro da Fabula Etrusca.

Sabrina Perondi

“CNA Turismo e Commercio Pisa intende generare percorsi di conoscenza e valorizzazione del territorio e delle attività artigianali in chiave turistica in modo da intercettare flussi di visitatori interessati ad entrare nei laboratori e a toccare con mano ciò che viene fatto e come viene fatto – interviene Sabrina Perondi, coordinatrice sindacale Cna Pisa -. Abbiamo pensato ad una formula innovativa, che sarà presentata come Cna Toscana il prossimo autunno anche al TTG di Rimini 13/15 ottobre 2021, al fine di rafforzare le eccellenze del territorio e tutto il relativo indotto”.

Angela Canaletto

Anche Paolo Maccanti, rappresentante legale di ASTI Viaggi e ASTI Congressi crede fortemente nel circuito virtuoso che si innesca tra turismo ed economia: “Il nostro progetto è iniziato nel 2017 nel sud del Madagascar e ha condotto i visitatori in zone mai raggiunte dal turismo tradizionale: visto lo straordinario successo della formula perché non replicare anche all’interno del nostro territorio che ha così tanto da offrire?”.

Le fa eco Angela Canaletto di Asti Viaggi che conclude: “Ringraziamo CNA Pisa che condivide e supporta la nostra visione di turismo, un turismo che crea opportunità sul territorio attraverso la fruizionedi pacchetti turistici sostenibili. Il turismo non è altro che la miglior forma di sviluppo e di comunicazione e, grazie a questa iniziativa, incentiveremo la conoscenza, la cultura e le eccellenze dei nostri territori che hanno tantissimo potenziale da offrire”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

TURISMO – Abbiamo bisogno di un grande progetto di rilancio dell’Italia

“Viviamo una fase forse senza precedenti nel dopoguerra. Tempi da economia di guerra. E se siamo in guerra dobbiamo agire di conseguenza. Il nemico che abbiamo di fronte è ancora più insidioso del nemico in guerra, si insinua fin nelle nostre case, nelle nostre vite. Bisogna sconfiggerlo dedicando tutte le nostre forze a questa vittoria. E’ necessario allora uno stato maggiore determinato, che non perda tempo e abbia chiari gli obiettivi tra i quali l’obiettivo primario: l’uscita in sicurezza da questa situazione. Prime ne usciamo, prima potremo pensare al rilancio, anche economico, dell’Italia. Un rilancio che non può non passare, allora, per una campagna vaccinale a tappeto. Entro metà giugno dovrà essere vaccinato l’80 per cento dei cittadini italiani. Questo è il traguardo, inderogabile. Un traguardo che questo benedetto Paese può tagliare, perché è vero, l’Italia dà il meglio di sé nei momenti più difficili”. Così Sergio Silvestrini, segretario generale della CNA, ha aperto il suo interno conclusivo del webinar dedicato a Il rilancio delle città d’arte – scelta strategica per la ripartenza del turismo, organizzato da CNA Turismo e Commercio.

Silvestrini ha fatto presente “la vicinanza a tutti gli imprenditori, in questi drammatici momenti, e in particolare agli imprenditori del turismo e di tutti i comparti collegati. Come CNA abbiamo chiesto ristori più importanti, anche in incontri con qualificati esponenti del governo tenuti nelle ultime ore, e abbiamo chiesto che vengano rispettati i termini temporali, evitando slittamenti”. Specificamente per il turismo, inoltre, “riteniamo che sia determinante l’attuazione, al più presto possibile, del certificato vaccinale che permetta a chi si è già vaccinato di viaggiare, frequentare alberghi e ristoranti, andare nei musei, visitare monumenti, recarsi a cinema e a teatro”.

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Il turismo riparte dalle città d’arte

Evento online venerdì 26 marzo.

Per partecipare all’iniziativa basta iscriversi qui.

CNA Turismo e Commercio in tutte le sedi, dai tavoli istituzionali ai webinar di e-learning, ha sempre sottolineato, e continua a farlo, un aspetto fondamentale per la ripartenza del turismo nel nostro Paese: la centralità del ruolo delle città d’arte e l’importanza del loro rilancio.

Il turismo nelle città d’arte rappresenta un asset strategico dal quale non si può prescindere. Basti pensare alla potenza di fuoco che queste perle posseggono quando si guarda al panorama mondiale. Musei, teatri, biblioteche, aree archeologiche, siti Unesco, ed ancora – fuori dai percorsi tradizionali – l’artigianato di qualità, i percorsi del gusto, dei saperi e delle tradizioni locali. E’ su questi luoghi, su questi flussi esperienziali, che occorre puntare per aumentare la capacità di attrazione turistica necessaria al rilancio e alla ripartenza del turismo italiano.

È proprio sulle città d’arte, tanto belle quanto – per forza di cose – abbandonate, a causa dell’emergenza sanitaria, dal tradizionale, enorme afflusso turistico a cui eravamo abituati, che CNA Turismo e Commercio intende focalizzare l’evento online di venerdì 26 marzo.

‘Il rilancio delle città d’arte scelta strategica per la ripartenza del turismo’ avrà inizio alle 15 e spetterà a Marco Misischia, presidente CNA Turismo e Commercio, aprire i lavori. Seguiranno le relazioni introduttive di Cristiano Tomei, coordinatore CNA Turismo e Commercio e di Andrea Rolando, professore ordinario del dipartimento di architettura e studi urbani al Politecnico di Milano.

A seguire interverranno Dario Nardella, sindaco di Firenze, Michele De Pascale, sindaco di Ravenna, e Manlio Messina, assessore turismo, sport e spettacolo della regione Sicilia.
L’evento terminerà con le riflessioni conclusive di Sergio Silvestrini, segretario generale CNA.

Per partecipare all’iniziativa basta iscriversi qui.
Compilando l’apposito form verranno inviate le istruzioni per accedere.

CNA – Soddisfatti per il ritorno del Ministero del Turismo

L’istituzione del ministero del Turismo, anche dotato di un proprio portafoglio, è accolta positivamente da CNA Turismo e Commercio e da tutti gli operatori della filiera turistica, tra le più colpite dalla crisi ancora in atto.

L’ulteriore ritardo nella ripartenza del settore sta mettendo a dura prova le imprese del comparto

CNA Turismo e Commercio chiederà prioritariamente al neoministro Massimo Garavaglia un forte e immediato rilancio del turismo in destinazioni quali città d’arte, borghi, parchi, montagne, aree protette e aree rurali, che rappresentano un asset strategico per il turismo italiano.

In particolare, non si può prescindere dalle città d’arte, forte attrazione del turismo nazionale e soprattutto internazionale, indispensabili alla ripartenza piena del settore nel nostro Paese.

Per recuperare i mercati turistici, soprattutto internazionali, praticamente azzerati dall’emergenza sanitaria, è necessario mettere in campo una governance permanente attraverso un tavolo istituzionale che possa monitorare le fasi del processo di ripartenza e di rilancio del comparto in Italia, per condividere con i rappresentanti delle imprese le azioni necessarie nel segno dell’innovazione del sistema turistico nazionale.

 ‘Italia city branding’, Pisa ottiene 1 milione di €uro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

CNA “ottima notizia e congratulazioni al Comune, adesso accelerare”

Premiato il progetto per la navigabilità dell’Arno, secondo Francesco Oppedisano Presidente della CNA di Pisa e di Beppe Sardu Direttore Generale CNA, si tratta di una “ottima notizia, è l’occasione giusta per accelerare sui progetti di navigabilità dell’Arno e di trasformazione della governance per dotare la città di uno strumento più idoneo a gestire il circuito Arno Navicelli Mare.

Sia l’entità del finanziamento, sia il contesto in cui è stato conseguito, cioè una selezione nazionale, rappresentano un ideale trampolino per lanciare con decisione le idee già messe nero su bianco con il Protocollo che anche noi abbiamo sottoscritto. E’ una opportunità preziosa per dare concretezza alle prospettive che la navigabilità dell’Arno e il suo collegamento al Canale Navicelli, insieme ad un approccio politico rinnovato possono dare al sistema turistico pisano e alla città tutta”.