CNA Fita – Esteso anche all’aeroporto di Pisa l’accordo tra aeroporti e NCC di CNA Pisa

Enzo Dell’Aria, presidente NCC auto CNA Pisa: “Questo ill primo dei risultati di una lunga e serrata battaglia della nostra associazione di categoria”

Entrerà in vigore anche all’aeroporto internazionale “Galileo Galilei” di Pisa l’accordo, siglato lo scorso luglio tra Toscana Aeroporti e CNA NCC Pisa, che disciplina le modalità di ingresso al parcheggio degli operatori di noleggio con conducente.

L’azienda e l’associazione di categoria pisana, dopo tavoli condivisi e lunghi confronti e concertazioni, ha infatti deciso di estendere il provvedimento già in vigore a Firenze anche all’aeroscalo di Pisa, in modo da regolamentare la sosta di tutti gli Ncc che effettuano servizio al “Galilei”.

L’accordo è già entrato in vigore e prevede la possibilità, per gli operatori del noleggio con conducente, di usufruire gratuitamente per i primi 15 minuti dei parcheggi P2 e P3.

Agli Ncc pisani saranno poi applicate le seguenti tariffe:
1 euro fino a 45 minuti, 1,50 euro fino ad un’ora, 4,50 euro fino a 2 ore, 7,50 euro fino a 3 ore e alle ore successive saranno applicate le tariffe in vigore.

“Queste tariffe – precisa la CNA di Pisa – saranno identiche sia per il parcheggio P2 sia per il P3 dell’aeroporto”.

Soddisfazione da parte di CNA NCC Pisa che tramite il suo presidente Enzo Dellaria commenta: “La trattativa è iniziata lo scorso marzo, sono stati mesi di dura, faticosa ma sempre collaborativa concertazione. Il confronto, come sempre, ha dato i suoi frutti e grazie all’impegno del nostro coordinatore sindacale, Sabrina Perondi, e di tutta la CNA di Pisa abbiamo raggiunto questo primo accordo con Toscana Aeroporti che ha capito e condiviso le richieste della nostra categoria già fortemente vessata e penalizzata da due anni di pandemia e conseguente stop del settore turistico, uno dei settori maggiormente vessati dall’emergenza sanitaria. Questo è solo il primo passo e una delle prime richieste che come categoria abbiamo portato sul tavolo dell’azienda. Questo obiettivo raggiunto garantirà un miglior servizio nei confronti dei passeggeri e va ad inserire nell’ottica di contrasto all’abusivismo molto diffuso in questo settore; già dai prossimi mesi ci faremo avanti per avere risposte in merito agli stalli appositamente dedicati ai nostri mezzi nei parcheggi P2 e P3”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

La Camera stralcia l’art. 10 dal Ddl Concorrenza. Recepite richieste della categoria taxi

Dopo molti mesi di discussione, che hanno destato ansia e preoccupazione ai tassisti italiani, l’Aula della Camera ha dato via libera al Ddl Concorrenza. Dal testo approvato ieri a Montecitorio – che torna in terza lettura al Senato – è stato stralciato l’articolo 10 riguardante la categoria.

CNA Fita Taxi, Confartigianato Trasporto Persone, Legacoop Produzione e Servizi, SNA Casartigiani ringraziano tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione che hanno congiuntamente deciso di aderire alle sollecitazioni avanzate dalle Confederazioni per lo stralcio dell’articolo 10.

Lo stralcio è stata una ferma richiesta delle associazioni, convinte dell’inopportunità di concedere una delega in bianco al Governo e di inserire tale intervento attraverso un provvedimento fuori contesto.

I taxi hanno poco a che vedere con i mercati liberalizzati, e consideriamo una distonia essere assoggettati all’Autorità dei trasporti con competenze che confliggono con Regioni e Comuni” – sottolineano Confartigianato Trasporto Persone, Cna Fita Taxi, Legacoop Produzione e Servizi, SNA Casartigiani.

“Nonostante lo stralcio dell’articolo 10, è innegabile che il settore abbia necessità di interventi che tutelino i modelli artigiani, le licenze, le tariffe pubbliche e la territorialità, oltre alle loro aggregazioni (cooperative e consorzi) che oggi sono sotto attacco da parte didi Autorità, Tribunali, Piattaforme d’intermediazione e Alta Finanza. Occorrono nuovi strumenti sanzionatori per contrastare i comportamenti non corretti e l’abusivismo, sempre più diffusi anche grazie all’uso distorto della tecnologia. Pertanto abbiamo approfondito alcuni temi vitali per la categoria, come la salvaguardia del diritto di esclusiva per i soci di cooperative. Il futuro e lo sviluppo della categoria non possono passare dall’intermediazione, pur consapevoli che su questo aspetto le rappresentanze della categoria hanno posizioni diverse”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

FI-PI-LI: Cna Fita contro il pedaggio per gli autotrasportatori

FI-PI-LI: Cna Fita Toscana dice no al pedaggio per gli autotrasportatori

𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐯𝐚𝐧𝐢, 𝐧𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨, 𝐬𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐬𝐮 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 𝐞 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚: ‘

Il governatore Giani esclude che le auto paghino il pedaggio ma valuta che ci siano entrate dal traffico pesante che in modo ”improprio” passano dalla FI-PI-LI.

“Vorremmo approfondire la definizione di uso improprio e se sia prevista una legge o regolamento che vieti ai mezzi pesanti di percorrere la principale arteria lungo la quale si snodano alcuni dei principali insediamenti produttivi della nostra Provincia se non addirittura della nostra Regione, che li costringa a passare dall’A11 a pagamento allungando anche i tragitti percorsi”

Un altro aspetto fondamentale:

In questo contesto come possiamo non pensare agli investimenti pubblici del Comprensorio del Cuoio per collegare le zone industriali con la FI-PI-LI per il passaggio dei mezzi pesanti che ci sembrano andare in tutt’altra direzione? – incalza Calvani

“Inoltre il governatore ribadisce la necessità della creazione della società Toscana Strade Spa che gestisca la FI-PI-LI: ci teniamo a sottolineare che la categoria non può essere la base finanziaria per la creazione della stessa. I mezzi pesanti percorrono la superstrada non per convenienza ma per soddisfare la necessità degli insediamenti produttivi che nel corso degli anni si sono sviluppati lungo la SGC e che quotidianamente hanno bisogno di ricevere e spedire merce. Riteniamo pertanto inaccettabile che gli autotrasportatori toscani diventino i primi destinatari di un danno economico insostenibile e iniquo con un aggravio delle loro condizioni già instabili”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Fita CNA – Bolelli: “𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚”

Pubblicato il Decreto del 29 giugno 2022 n.284 per il ristoro delle rate di finanziamento/leasing relative all’acquisto di nuovi autobus

È stato pubblicato il Decreto del 29 giugno 2022 n.284 recante l’elenco dei soggetti beneficiari individuati dalla istruttoria definita nel Decreto direttoriale del 2 maggio 2022 n.179, con riferimento all’impegno delle risorse destinate alle compensazioni per il ristoro delle rate di finanziamento/leasing scadute nel periodo 23 febbraio – 31 dicembre 2020 relative all’acquisto, a partire dal 1° gennaio 2018, di nuovi autobus per il trasporto commerciale di linea e di noleggio non soggetti ad obblighi di servizio pubblico.

𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚: 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟑 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭à 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚.

𝐅𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚: 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟑 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭à 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐢 𝟓𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐯𝐞𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐯𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐥𝐢𝐞𝐯𝐨. 𝐔𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐨𝐭𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐮 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐍𝐀𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐍𝐂𝐂 𝐁𝐔𝐒, 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐁𝐨𝐥𝐞𝐥𝐥𝐢 (nella foto).

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Autotrasportatori: novità e corsi di avviamento alla professione grazie a CNA Pisa

Autotrasportatori: finalmente una boccata di ossigeno e tanti corsi di aggiornamento e avviamento alla professione grazie a Cna Pisa

È stato finalmente approvato il Decreto Aiuti che riconosce alle imprese di autotrasporto – che si sono viste temporaneamente sospendere il rimborso accise – un credito d’imposta nella misura pari al 28% della spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto di gasolio impiegato per il rifornimento di veicoli di massa superiore a 7,5 ton di categoria euro V ed euro VI al netto dell’IVA. L’incremento dei costi dell’energia e del gas ha infatti interessato anche il prezzo gasolio per autotrazione, una situazione che ha generato non poche difficoltà nel settore dell’autotrasporto.

Giulia Melighetti

“L’agevolazione autotrasportatori nello specifico è riservata alle imprese che hanno sede legale o stabile organizzazione in Italia ed esercitano attività di trasporto – precisa Giulia Melighetti, coordinatrice sindacale Trasporto Merci e NCC Bus Cna Pisa -.

“È necessario essere iscritti nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi ed essere in possesso della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte in apposito elenco.

“Non dimentichiamo che il credito d’imposta autotrasporto può essere richiesto anche per i veicoli che si occupano di trasporti specifici”.

Importante peraltro sottolineare che grazie all’intervento della nostra associazione di categoria il contributo rispetta le norme sugli aiuti di stato e quindi non è soggetto al ”De minimis” (il limite di 100.000 euro per le imprese di autotrasporto in merito alla possibilità di fruire di aiuti).

Novità anche sul fronte della normativa inerente l’accesso alla professione e sulla circolare attuativa con la quale anche il nostro Paese ha recepito alcuni passaggi contenuti nel Pacchetto Mobilità UE in tema di accesso al mercato di trasporto su strada. “Un cambiamento significativo dal momento che le imprese – prosegue Melighetti – per poter accedere alla professione dovranno soddisfare solamente i 4 requisiti (onorabilità, idoneità professionale, idoneità finanziaria e stabilimento) per l’iscrizione all’albo autotrasporto senza dover effettuare il cosiddetto “accesso al mercato”

Ed ecco che proprio Copernico, l’agenzia formativa di Cna Pisa, per favorire l’inserimento e l’accesso alla professione ma anche per garantire corsi e aggiornamenti facilmente reperibili propone un ”pacchetto autotrasporto” dedicato appositamente alle imprese che potranno esser guidate in tutte le fasi per l’assolvimento dei requisiti di accesso alla professione nonché per adempimenti collaterali.

“Ricordiamo infatti che Cna Pisa assiste l’imprenditore nelle fasi di avvio dell’attività e accesso alla professione – conclude Melighetti – e grazie alla sua agenzia formativa offre corsi di formazione per l’accesso alla professione necessario all’assolvimento del requisito di capacità professionale, iscrizione all’albo Autotrasporto e dimostrazione dei requisiti di onorabilità, capacità finanziaria e stabilimento, iscrizione al R.E.N, iscrizione Registro imprese CCIA nonché ogni eventuale comunicazione agli enti previsti dalla normativa vigente”.

Info e dettagli:
Tel. 050876539
Cell. 378 3026728
melighetti@cnapisa.it

NCC Bus – Disposizioni di attuazione del decreto 4 novembre 2021

NCC Bus, “Disposizioni di attuazione del decreto 4 novembre 2021, recante i criteri e le modalità per l’erogazione di ristori per il rinnovo del parco rotabile a favore delle imprese di trasporto di persone su strada”

È stato pubblicato in GU il Decreto 2 maggio 2022 “Disposizioni di attuazione del decreto 4 novembre 2021, recante i criteri e le modalità per l’erogazione di ristori per il rinnovo del parco rotabile a favore delle imprese di trasporto di persone su strada”.

Il ristoro è relativo alle rate di finanziamento o dei canoni di leasing, con scadenza compresa tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, afferenti agli acquisti di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M2 ed M3 effettuati a partire dal 1° gennaio 2018.

Le risorse stanziate per la misura sono:

 a) 50 milioni di euro, destinati alle imprese che hanno adibito gli autobus al servizio di noleggio con conducente;

 b) 20 milioni di euro, per gli acquisti di autobus da parte di imprese esercenti i servizi di linea effettuati mediante autobus e non soggetti a obblighi di servizio pubblico.

Il ristoro è erogabile fino a concorrenza delle risorse disponibili per ciascun fondo. 

L’importo del ristoro per le imprese ha il seguente limite:

 – 20.000,00 euro per autobus di categoria M2;

 – 40.000,00 euro per autobus di categoria M3.

Il ristoro complessivo erogato a ciascuna impresa, non può superare i 2 milioni e 300 mila euro e può essere concesso a condizione che l’impresa richiedente alla data del 31 dicembre 2019 non fosse già in difficoltà.

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma https://contributoacquistiautobus.consap.it

Info e maggiori dettagli:

Referente sindacale
dott.ssa Giulia Melighetti
melighetti@cnapisa.it
050876539

COPERNICO – Corso di formazione sul corretto utilizzo del cronotachigrafo

Al via le lezioni per tutti i conducenti e le imprese di trasporto

Ancora formazione e aggiornamenti a cura di Copernico, l’agenzia formativa di CNA Pisa

In partenza, attraverso lezioni online della durata complessiva di 8 ore, il corso dedicato a tutti i conducenti dei mezzi dotati di cronotachigrafo.

A cosa serve
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti infatti ha regolamentato la formazione relativa ai conducenti ed al controllo sulla loro attività. Attraverso l’assolvimento dell’obbligo formativo, le imprese di autotrasporto possono dimostrare in caso di controllo su strada che le infrazioni commesse dai propri conducenti, in riferimento al mancato rispetto della normativa sui tempi di guida e riposo, non possono essere attribuite a loro inadempienza, chiedendo così l’annullamento della sanzione a carico dell’impresa.

Valentina Cesaretti – Agenzia Formativa Copernico – CNA Pisa

A chi è rivolto
“Il corso – informa con una nota Copernico – è rivolto ai conducenti di mezzi dotati di cronotachigrafo delle imprese di autotrasporto (di merci conto proprio, conto terzi e trasporto persone). La normativa parla di “conducenti” per cui vale anche per i Titolari e i Padroncini.  Al termine delle lezioni verrà rilasciato un attestato individuale di partecipazione (valido 5 anni), unitamente ad un manuale contenente adeguate istruzioni circa le norme di comportamento a cui l’autista dovrà attenersi nella guida (valido 1 anno)”.

Docente
Il docente che terrà le lezioni sarà il dottor Luigi Michelini, Presidente del Centro Studi Cesare Ferrari, Consulente automobilistico, insegnante e istruttore di scuola guida.

“I benefici  – conclude la responsabile di Copernico, Valentina Cesaretti – sono la possibilità di esonero, in caso di infrazioni lievi, della sanzione ex art. 174.c 14 Cds a carico dell’impresa”.

Il corso si svolge in collaborazione con Upa Furno Saltarelli (Studio di consulenza Automobilistica)

 

 

Riferimento c/o Upa Furno Saltarelli sas:
Sig. Michele Bulleri telef. 0509656279 oppure scrivi email a michele@upapisa.it

Per iscriversi:
Eveli Ramacciotti | Tel. 050/876326 | e-mail: ramacciotti@cnapisa.it

Progetto riqualificazione area Stazione

Il ringraziamento di CNA Pisa e delle associazioni categoria taxi al sindaco Conti e all’assessore Pesciatini

Si è svolta lunedì mattina nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti una riunione che ha visto coinvolti anche i rappresentanti di categoria di CNA Pisa e, nello specifico, l’area taxi.

L’associazione di categoria pisana si è detta contenta di aver partecipato a questa riunione illustrativa e intende proseguire, con il dialogo e la concertazione di sempre, questo percorso costruttivo da sempre portato avanti con il Comune.

Presenti all’incontro, oltre al sindaco di Pisa Michele Conti, l’assessore alle attività produttive, Paolo Pesciatini, l’architetto Fabio Daole, i rappresentanti di categoria Claudio Sbrana, presidente CNA Pisa Taxi, Riccardo Scali, Presidente COTAPI,  Andrea Balestri di URITAXI Pisa e la coordinatrice sindacale di CNA Pisa Taxi Sabrina Perondi.

“Il dialogo con l’amministrazione comunale è da sempre il nostro punto di forza – interviene Perondi per conto di Cna Pisa -.  Ancora una volta siamo stati chiamati e coinvolti dal sindaco e dall’assessore Pesciatini in qualità di associazione di rappresentanza della categoria per condividere il progetto e valutare insieme opportunità, criticità e punti di forza.  Il progetto di riqualificazione dell’area Stazione ha avuto larghi consensi da parte dell’intera categoria taxi e cogliamo questa occasione per esprimere ancora una volta la nostra gratitudine nei confronti dell’amministrazione comunale e dei tecnici”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

FI-PI-LI a pagamento per i mezzi pesanti? CNA FITA provinciale non ci sta

“Perché applicare il pedaggio esclusivamente nei confronti di una sola categoria produttiva vitale per l’economia del paese? Questo non possiamo accettarlo”.

Non tarda ad arrivare il giro di vite di CNA FITA provinciale dopo l’incontro, avvenuto mercoledì scorso, del Comitato di vigilanza sulla FI-PI-LI al quale hanno partecipato il presidente della giunta regionale toscana Eugenio Giani, il sindaco metropolitano di Firenze Dario Nardella e il sindaco di Pisa Michele Conti.

Durante questa tavola rotonda si è parlato, oltre che dei 33 milioni che andranno a migliorare la sicurezza di ponti e viadotti della FI PI LI e, più in generale, la manutenzione della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno in attesa del subentro nella gestione da parte della società regionale, anche del nodo pedaggi.

“In questa occasione sarebbero emerse  – interviene il presidente trasporto merci CNA Pisa, Roberto Calvani – dichiarazioni volte a introdurre eventuali pedaggi esclusivamente a carico degli autotrasportatori”.

Da qui l’alt di CNA FITA provinciale che, più volte in passato e a più riprese, ha chiesto incontri alla Regione senza ottenere risultati significativi.

 “Perché applicare il pedaggio esclusivamente nei confronti di una sola categoria produttiva vitale per l’economia del paese intero? – incalza Calvani -. I mezzi pesanti percorrono la superstrada non per convenienza ma per soddisfare le necessità degli insediamenti produttivi che nel corso degli anni si sono sviluppati lungo la SGC e che quotidianamente hanno bisogno di ricevere e spedire merce. Ciò si è reso maggiormente evidente durante i mesi critici dell’emergenza pandemica e del lockdown durante i quali i mezzi pesanti non si sono mai fermati e, proprio grazie a loro, è stato possibile rifornire e garantire la circolazione dei beni di prima necessità”. Forti perplessità da parte dell’associazione di categoria pisana anche in ordine a come potrebbe applicarsi in concreto il pedaggio ai soli mezzi pesanti se non attraverso un’addizionale, una tassa regionale pagata dai soli autotrasportatori toscani già vessati dal caro carburante e dalla carenza di autisti e autotrasportatori.

 “La superstrada non viene utilizzata solo dai trasportatori toscani che, allo stato attuale, diventano i primi destinatari di un danno economico insostenibile con un conseguente aggravio delle loro condizioni già abbondantemente instabili – conclude CNA FITA provinciale -. Il forte nervosismo della nostra categoria già esasperato a causa del caro carburanti e della carenza di autisti viene maggiormente aggravato dalla possibilità di un pedaggio all’interno della nostra regione”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

TRASPORTI – Dal 2 febbrario 2022 operativa la piattaforma europea per le “Dichiarazioni di distacco” dei conducenti

Con l’entrata in vigore della 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝟏𝟎𝟓𝟕/𝟐𝟎𝟐𝟎 che introduce nuove disposizioni 𝐬𝐮𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐚𝐜𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐞𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢, le imprese che svolgono trasporti stradali internazionali che prevedono operazioni di cabotaggio, dovranno registrare i viaggi in una specifica piattaforma telematica gratuita e successivamente scaricare la ‘’dichiarazione di distacco’’.

Per utilizzare la piattaforma, le imprese dovranno creare un account valido per la registrazione dei viaggi e dovranno inserire i dati dell’impresa nonché quelli del conducente e le targhe dei veicoli.

Si ricorda che in caso di mancata registrazione sono previste sanzioni.

Cosa c’è da sapere?

Le dichiarazioni di distacco avranno una durata massima di 6 mesi e si potranno modificare, cancellare ed eventualmente rinnovare tramite la piattaforma.

L’autorità potrà richiedere il libro paga in tempo reale all’impresa.
La piattaforma permetterà anche di stampare la dichiarazione fatta, così da poter essere consegnata all’autista.

Per permettere alle autorità dei singoli Stati membri di effettuare i controlli sarà richiesta una copia della registrazione, fisica o digitale, da conservare a bordo del veicolo oltre al contratto di lavoro che attesti l’esistenza in essere del rapporto di lavoro tra conducente e impresa di trasporto.

Attenzione!

Da oggi, 2 febbraio 2022, inoltre, in ottemperanza alle norme contenute nel “Pacchetto Mobilità”, sarà obbligatorio per coloro che effettuano trasporto internazionale, inserire il simbolo del Paese in cui si entra dopo aver attraversato la frontiera di uno stato membro.

Il conducente dovrà inoltre inserire il simbolo del paese in cui entra dopo aver attraversato la frontiera di uno Stato membro all’inizio della sua prima sosta in tale Stato membro.

La prima sosta è effettuata al punto di sosta più vicino possibile alla frontiera o dopo di essa. Quando l’attraversamento della frontiera di uno Stato membro avviene via nave traghetto o convoglio ferroviario, il conducente inserirà il simbolo del paese nel porto o alla stazione di arrivo.

Non è necessario che i conducenti inseriscano le informazioni laddove il tachigrafo registri automaticamente i dati sull’ubicazione in conformità dell’articolo 8, ovvero su quei veicoli immatricolati dopo il mese di giugno 2019.

Ricordiamo che con l’entrata in vigore di tale legge sarà più facile determinare l’entrata e l’uscita dei veicoli che effettuano viaggi in regime di cabotaggio che per legge sono previsti in tre unità ogni 7 giorni.

(Fonte: Ufficio Stampa Pisa)