Art 10 Decreto Crescita, il famigerato sconto in fattura: il punto della situazione

La battaglia per l’abolzione dell’art 10 continua dopo le aperture del governo nella direzione della sua abrogazione

A livello parlamentare le Commissioni X^ ed XI^ del Senato, hanno approvato in seduta congiunta con voto di fiducia il DL sulle “crisi d’impresa” che ora passerà alla Camera per la sua conversione definitiva in legge. Gli emendamenti abrogativi dell’art. 10, pertanto, sono decaduti. Le Commissioni hanno anche approvato due ordini del giorno (v. allegati);

nel primo (Ferrari ed altri parlamentari della maggioranza), si chiede l’impegno del Governo “ad adottare ogni più opportuna iniziativa di carattere normativo al fine di addivenire ad una rapida soluzione delle criticità emerse (…) da inserire nel primo provvedimento utile all’esame del Parlamento, successivo alla chiusura del tavolo di confronto ministeriale”;

  • nel secondo (Toffanin e Floris di Forza Italia) si impegna il Governo a “valutare la possibilità di adottare iniziative volte a prevedere l’abrogazione del citato articolo 10 nella parte in cui prevede il predetto meccanismo dell’anticipazione delle detrazioni sotto forma di sconto da parte dell’impresa che effettua l’intervento”.

Il tavolo ministeriale citato nell’OdG Ferrari, la cui istituzione è stata anticipata dal Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli al Presidente Vaccarino ed al Segretario Generale Silvestrini nel corso di un incontro svoltosi nei giorni scorsi, è già stato convocato per il prossimo giovedì 31 ottobre. Al tavolo sono state invitate a partecipare, oltre a CNA, Confartigianato, Federlegnoarredo, Anfit,  Assites, Finco, Unicmi, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti e Confindustria. La linea che CNA terrà al tavolo, ribadita peraltro nella relazione che il Presidente Vaccarino leggerà all’Assemblea Nazionale CNA di sabato 26 p.v. ad Ancona, è quella della cancellazione dello sconto in fattura.

Inoltre che il TAR ha fissato per il prossimo 19 novembre l’udienza per discutere il (nostro) ricorso in relazione al provvedimento emesso dall’Agenzia delle Entrate il 31 luglio scorso.