AGRIBUSINESS – Corso per tecnico della definizione di strategie di mercato

Corso professionalizzante gratuito per Tecnico della definizione di strategie di mercato, della pianificazione di azioni di marketing e della gestione di rapporti con la clientela e le reti di vendita

Di cosa si occupa questa figura? 
Il Tecnico si occupa di impostare strategie di mercato, pianificare azioni di marketing e gestire rapporti con la clientela e le reti di vendita. Opera sia come dipendente in imprese di varie dimensioni sia come lavoratore autonomo nell’organizzazione imprenditoriale a diretto contatto con il vertice dell’impresa.

Quali sono gli sbocchi lavorativi di questo corso? 
Nelle piccole e medie imprese può coincidere con la figura dell’imprenditore o con il responsabile dell’azienda. Oltre alle attività consolidate, nuove opportunità vengono offerte grazie alla realizzazione delle filiere corte. Buone opportunità possono anche essere offerte dai progetti comprensoriali o di area, di tipo pubblico e privato volti a valorizzare le produzioni tipiche e locali.

GRATUITO
Il corso è interamente gratuito in quanto finanziato con le risorse del POR FSE 2014-2020 e rientra nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Chi si può iscrivere? 
Chi abbia un titolo di istruzione secondaria superiore o almeno 3 anni di lavoro nell’attività professionale di riferimento. Per iscriversi inoltre inattive, inoccupate o disoccupate.

Quanti partecipanti saranno ammessi? 
Saranno ammesse 10 persone.

Quando si svolgerà il corso?
Da giugno 2019 a  marzo 2020, dal lunedì al venerdì, per 5 ore al giorno.

637 ore di cui 215 ore di stage e 30 ore di accompagnamento!

Come si articolerà il corso?
637 ore di cui 215 ore di stage e 30 ore di accompagnamento. Saranno inoltre erogate 16 ore di Formazione obbligatoria per titolare di imprese alimentari e responsabile dei piani di autocontrollo di attività alimentari complesse.

Scadenza iscrizioni? 
Il giorno 22 maggio 2019 alle ore 13:00.

Dove si svolgerà il corso?
A Pisa, presso l’Agenzia Formativa Copernico (Via G.Carducci, 39 loc. La Fontina – S. Giuliano Terme Pisa)

Chi è partner ufficiale di questo corso?
Partner ufficiali dei corsi: I.S.S. “Santoni “di Pisa, Università degli studi di Siena, Toscana Sapori Food & Wine.

SCARICA IL BANDO  E CONTATTACI PER ISCRIVERTI: AGRIFIL – Tecnico della definizione di strategie di mercato, della pianificazione di azioni di marketing e della gestione di rapporti con la clientela

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: 
Giulia Rimonti
segreteria.copernico@cnapisa.it 
Tel. 050876556

AGROALIMENTARE – Corso per tecnico della qualità

Corso professionalizzante gratuito per Tecnico del controllo della qualità alimentare

Di cosa si occupa questa figura? 
Il Tecnico si occupa del monitoraggio dei mercati dei vari prodotti fornendo indicazioni sui raccolti e le tendenze dei prezzi. Svolge inoltre l’attività di campionamento dei prodotti. Di norma dipende dal Responsabile della Qualità o in mancanza di questa funzione dal Responsabile agli Acquisti. La figura è collocata all’interno della funzione produzione, interagisce e si relaziona con le aree di stoccaggio materie prime, con il laboratorio, con la manutenzione specialistica e la logistica.

Quali sono gli sbocchi lavorativi di questo corso? 
Il Tecnico potrà avere spazi oltre che nel campo dei servizi (ristorazione collettiva), anche nella pubblica amministrazione (Asl, Ministero Industria, Sanità, Dogane, ecc..). Inoltre potrà trovare collocazione all’interno di laboratori di analisi sia pubblici che privati, di aziende agricole altamente specializzate per la ricerca di prodotti biologici o prodotti con OGM, e di aziende agricole con colture intensive.

GRATUITO
Il corso è interamente gratuito in quanto finanziato con le risorse del POR FSE 2014-2020 e rientra nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Chi si può iscrivere? 
Chi abbia un titolo di istruzione secondaria superiore o almeno 3 anni di lavoro nell’attività professionale di riferimento. Per iscriversi inoltre inattive, inoccupate o disoccupate.

Quanti partecipanti saranno ammessi? 
Saranno ammesse 10 persone.

Quando si svolgerà il corso?
Da giugno 2019 a  marzo 2020, dal lunedì al venerdì, per 5 ore al giorno. 

650 ore di cui 260 ore di stage e 30 ore di accompagnamento!

Come si articolerà il corso? 
650 ore di cui 260 ore di stage e 30 ore di accompagnamento. Saranno inoltre erogate 16 ore di Formazione obbligatoria per titolare di imprese alimentari e responsabile dei piani di autocontrollo di attività alimentari complesse.

Scadenza iscrizioni? 
Il giorno 22 maggio 2019 alle ore 13:00.

Dove si svolgerà il corso?
A Pisa, presso l’Agenzia Formativa Copernico (Via G.Carducci, 39 loc. La Fontina – S. Giuliano Terme Pisa)

Chi è partner ufficiale di questo corso?
Partner ufficiali dei corsi: I.S.S. “Santoni “di Pisa, Università degli studi di Siena, Toscana Sapori Food & Wine.

SCARICA IL BANDO  E CONTATTACI PER ISCRIVERTI: AGRIFIL – Tecnico del controllo della qualità alimentare

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: 
Giulia Rimonti
segreteria.copernico@cnapisa.it 
Tel. 050876556

Sconti su contributi INAIL – Guide illustrative e FAQ sulla nuova tariffa 

L’INAIL ha reso disponibili sul proprio portale istituzionale i seguenti strumenti utili alla corretta interpretazione della nuova tariffa dei premi in vigore dal 1° gennaio 2019:

Guide illustrative per la lettura del nuovo nomenclatore tariffario per ciascuna delle quattro gestioni “Industria”, “Artigianato”, “Terziario” e “Altre attività”, con annesse tabelle di comparazione tra le voci della tariffa del 2000 e quella del 2019;

FAQ, nella prima stesura redatta il 19.04.19. Nel leggere le risposte fornite dall’INAIL si raccomanda sempre di prestare attenzione alla gestione di riferimento. Ciò in particolare quando si tratta del “terziario”. Si evidenzia con l’occasione che secondo l’Istituto, le voci 0722 e 0723 che comprendono entrambe l’attività d’ufficio ma con eventuale utilizzo dell’autovettura per accedere ad altri uffici (0722) ovvero a cantieri opifici e simili (0723), non possono essere attribuite entrambe allo stesso lavoratore. E’ invece possibile che lo stesso datore di lavoro svolga entrambe le attività e sia pertanto classificato con entrambe le voci che, tuttavia, dovranno essere riferite a lavoratori diversi.

I nostri uffici sono disponibili e svolgere consulenze specifiche sia in materia di normativa sulla sicurezza che per la gestione del lavoratori dipendenti oltre che naturalmente dei titolari di impresa.

Bonus ristrutturazione e Bonus mobili: Comunicazione ENEA non richiesta ai fini fiscali

A livello nazionale è stata CNA a chiedere chiarimenti circa le effettive conseguenze della comunicazione da inoltrare all’ENEA così come previsto dalle norme in materia di benefici fiscali cosiddetti Bonus Ristrutturazioni e Bonus Mobili.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di omessa trasmissione della Comunicazione all’ENEA per trasmettere i dati relativamente a determinati interventi di recupero edilizio che godono del c.d. Bonus ristrutturazione, dai quali derivi un risparmio energetico, e dei grandi elettrodomestici di classe A+ (A per forni) che godono del c.d. Bonus mobilinon si decade dalle suddette detrazioni fiscali.

La Comunicazione, da trasmettere a decorrere dal 1°/01/2018 in relazione agli interventi ultimati (e/o agli acquisti di elettrodomestici effettuati), è infatti obbligatoria per i contribuenti solo “al fine…del monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico“, non essendo in alcun modo richiamata dalle norme istitutive delle detrazioni fiscali in commento [1]. Non è neppure prevista alcuna sanzione in capo a quei contribuenti che non ottemperano a tale adempimento.

In conclusione, considerando che l'”intreccio normativo” di riferimento dei bonus in questione non reca l’obbligo di inviare la Comunicazione ENEA per finalità fiscali e neppure reca alcun riferimento sanzionatorio in caso di non invio o di tardivo invio, è evidente che resta in essere il solo obbligo extra-fiscale di monitoraggio per fini di risparmio energetico.

Pertanto, persistendo il solo obbligo “extra-fiscale”, la Comunicazione va indubbiamente inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori in riferimento alle casistiche richieste. È tuttavia previsto sul sito ENEA che, in riferimento agli interventi ultimati dal 1°/01 all’ 11/03/2019, il termine dei 90 giorni decorre dall’11/03 e, pertanto, per questo lasso temporale la comunicazione deve essere trasmessa entro il 10/06/2019 (il 9 è domenica).

ARTour – Al Porto di Pisa un week-end dedicato all’Artigianato Artistico

EVENTO RIMANDATO CAUSA MALTEMPO AL FINE SETTIMANA 4-5 MAGGIO 2019!!!

ARTour, ovvero “il bello in piazza” ed infatti è quello che la manifestazione promossa da Artex realizza in molte belle piazze di città e borghi toscani. E con la collaborazione di CNA Pisa per il secondo anno consecutivo ARTour sarà ospitato dal Porto di Pisa, affiancando altre manifestazioni più tipicamente marine.

Artigianato artistico, produzioni alimentari ed enogastronomiche di qualità e tutte rigorosamente locali.

ARTour è organizzato da CNA Pisa e dal Consorzio Toscana Sapori in collaborazione con ARTEX, Porto di Pisa con il brand di Terre di Pisa della Camera di Commercio di Pisa a fare da prestigiosa cornice per un evento a trazione locale.

Si parte sabato 4 maggio dalle 15.00 fino alle 23.00 e domenica 5 maggio tutto il giorno, dalle 10 alle 23.

Il Porto di Pisa dedicherà quindi questi due giorni primaverili all’Artigianato di qualità e allo shopping, con molte occasioni per chi è in cerca di oggetti, cibi e bevande espressione del vero saper fare, di mestieri autentici e di tradizioni del territorio. I maestri artigiani saranno accompagnati dai professionisti della cucina e dell’enogastronomia del nostro territorio, che presenteranno show cooking ed offriranno in degustazione i loro prodotti tipicamente artigianali.

Contestualmente ad Artour, il Porto ospiterà anche il terzo Tuscany Tuna Contest, la gara di drifting al tonno che richiama equipaggi da tutta Italia e siamo certi che potranno apprezzare i prodotti locali insieme ai pescatori locali.

Un fine settimana dunque che rappresenta un richiamo per famiglie e appassionati delle tradizioni locali, con ricadute culturali ed artistiche, sportive e gastronomiche per esaltare la qualità del nostro territorio ed anche per preparare le generazioni di domani al bello ed al buono, visto che sono previsti laboratori per bambini sul miele e sul pane.

SCOPRI IL PROGRAMMA

Sabato 4 maggio

11.30 Inaugurazione della 2° Edizione di “ARTour di Gusto” al cospetto delle Autorità Cittadine

17.30-19.00 Show-cooking con Maurizio Tomassoni e Lorenzo Giglioli

20.30 -21.30 Show-cooking con Pietro Vattiata

Domenica 5 maggio

11.30 -13.00 Show-cooking con Luca D’Auria

17.30 -19.30 Show-cooking Barbara Simoncini

Nel corso delle due giornate ci saranno laboratori per bambini sul miele

Le aziende food presenti: Birrificio di Buti, Pani e Tulipani, Fior da Fiore, I Mandrioli, Profumo di Pane, La Via del Cioccolato, Garfagnana Coop, Pastificio artigianale Jolly di Virgilio Casentini, Enomacelleria Lo Scalco, Gelateria De’ Coltelli.

Gli artigiani: Feba Italia, Coop. Artieri Alabastro, Emanuela Bulgarelli, CoseVane di Vanessa Bertagna, Melissa Srl, Maglificio Etruria.

INDAGINE CNA – A Pasqua italiani pazzi per i dolci

Gli italiani a Pasqua  spenderanno 170 milioni per le colombe e 250 milioni per le uova

Piacciono sempre di più i prodotti artigianali, che rappresentano quasi la metà delle stime di spesa (80 milioni) delle colombe. Anche per le uova trionfa la qualità: gli italiani non sono tra i grandi “mangiatori” di cioccolata, ma scelgono la migliore qualità

Agnello e capretto, torta pasqualina e casatiello, lasagne verdi e brodo di gallina. Da un capo all’altro dell’Italia nemmeno a Pasqua possono mancare i piatti della rigogliosa tradizione culinaria tricolore. Ma in concomitanza con la festa cristiana e i riti primaverili sono i dolci a salire sul podio dell’offerta gastronomica: un trionfo di colombe, uova e molto altro, a cominciare dalla pastiera napoletana.

LA COLOMBA SPICCA IL VOLO

Da sorella povera del panettone, nata negli anni trenta a Milano  – si raccontava – per sfruttare ulteriormente le macchine adoperate per il più tipico prodotto natalizio da una storica casa dolciaria milanese, a must stagionale che brilla di luce propria. E sulle onde di questo successo si sono riaperti gli archivi e si è scoperto che lo stesso produttore aveva cominciato a produrla già nel 1919, a pochi mesi dalla fine della guerra, per celebrare la pace con il volatile suo simbolo. Così quest’anno per il centenario ha riproposto l’incarto di un secolo fa. Di un dolce lievitato consumato nel periodo pasquale, comunque, parlavano già le cronache lombarde di molti secoli fa.

Un fatturato di 170 milioni

Per Pasqua 2019, ma le vendite sono cominciate a metà marzo, una indagine condotta da CNA Agroalimentare tra gli iscritti alla Confederazione stima che due famiglie italiane su tre consumeranno perlomeno una colomba. Il giro d’affari previsto è di 170 milioni di euro. Le colombe industriali, in considerevole maggioranza per quantità, rimangono in testa anche per valore, ma sono ormai tallonate dalle colombe artigianali e semi-industriali: 90 milioni contro 80 milioni vale il rispettivo giro d’affari.

Il trionfo della tradizione

La colomba più venduta è quella tradizionale: glassa di mandorle sottilissima, granella di zucchero e mandorle pelate a coprire un dolce soffice dall’impasto giallo intenso, cui qualche produttore aggiunge uva passa e/o canditi. Il plus della colomba pasquale del terzo millennio è l’utilizzo del lievito madre, che la rende più morbida e digeribile e leggermente acidula al gusto. Sul mercato sono arrivate anche le colombe senza glutine. Numerose le varianti per quanti vogliono innovare, introducendo farce diverse (cioccolato il più gettonato, ma anche tiramisù) o, più raramente, gusti del tutto nuovi, a esempio frutta esotica candita.

L’export cresce a due cifre

A differenza del panettone, la colomba è uscita dai confini nazionali di recente. Ma ora le esportazioni crescono a due cifre anno su anno. Francia e Germania, Regno Unito e Belgio e Polonia, i Paesi europei che l’apprezzano di più. Consolidato il buon andamento negli Usa, tra i compratori si affacciano i più raffinati negozi di ghiottonerie occidentali della Cina.

LA SORPRESA DELL’UOVO (DI PASQUA)

Saranno oltre 16 milioni le uova di cioccolato che si consumeranno nel periodo pasquale. Per un giro d’affari di circa 250 milioni di euro solo per le pezzature medio-grandi. L’uovo, insomma, da prodotto per bambini si è trasformato in dolce per tutta la famiglia o in oggetto da regalo raffinato. A stimare questi dati una indagine condotta da CNA Agroalimentare tra gli iscritti alla Confederazione che fotografa le importanti dimensioni produttive ed economiche di un successo tricolore.

Consumi moderati, ma al top

Al contrario che nel resto dei grandi Paesi, non è un caso che i consumi di cioccolato in Italia s’impennino a Pasqua e non a Natale e d’inverno. Il fatturato in questo periodo vale, per molte aziende, un quarto degli incassi globali. Un’altra eccezione italiana è il gran consumo di cioccolato fondente che, in pratica, copre la metà del totale. E se la domanda pro capite italiana non è tra le più alte in Europa (meno di cinque chili contro i dieci della Svizzera, oltre otto di Germania e Regno Unito, quasi sei della Francia), la qualità reclamata dai nostri connazionali è molto alta,  al top del mercato.

Tra sperimentazione e moda

Il tradizionale uovo di Pasqua, al cento per cento di cioccolato al latte perché destinato ai bambini, oramai è riproposto in varianti che sono diventate a loro volta dei classici: non solo cioccolato fondente ma anche cioccolato bianco, con granella esterna o frutta secca, decorato con foglia oro alimentare e, da quest’anno, “ruby”, dal colore rosa intenso, prodotto da una fava di cacao color rubino, senza coloranti, additivi o aromi.

Il cioccolato è (anche) salute

Il cioccolato, di buona qualità e soprattutto se fondente, con una percentuale elevata di cacao, aiuta a vivere più a lungo. Lo assicura la prestigiosa università nordamericana di Harvard. Agisce come protettore dei vasi sanguinei e del cuore. Aiuta a ridurre i sintomi da stanchezza fisica e/o psicologica e ad abbassare il livello del colesterolo nel sangue. E non fa ingrassare.

E SI FA STRADA LA PASTIERA

Fino a qualche lustro fa era uno dei dolci regionali che a Pasqua i più tradizionalisti preferivano (o affiancavano) a colomba e uovo: dall’agnello di marzapane alla ciaramicola, dalla gubana a ciambelle e focacce varie. Poi la pastiera napoletana si è conquistata uno spazio proprio, uscendo dai confini partenopei e diventando un dolce nazionale: nel 2018 la ricetta della pastiera è stata la più ricercata in rete, secondo Google Trends. Benché la sua esecuzione – a base di grano cotto nel latte, ricotta, uova, canditi, burro e acqua di fiori di arancio – sia tutt’altro che agevole. Un dolce da tutto l’anno. Perfino estivo, nella sua versione gelato, una delle tante che pasticceri e chef di ogni parte d’Italia hanno dedicato alla pastiera.

(Fonte: CNA)

INDAGINE CNA – A Pasqua giro d’affari da 6,3 miliardi

I Super Ponti di Pasqua, Liberazione e Primo Maggio. 26 milioni di turisti in viaggio. 6,3 miliardi di giro d’affari

Ventisei milioni di turisti in viaggio su strade e autostrade italiane. Tra di loro sette milioni e mezzo di stranieri. Per un movimento economico complessivo superiore ai 6,3 miliardi di euro. Sarà da record, insomma, il risultato del combinato disposto di festività pasquali e ponti legati al 25 aprile e al 1° maggio per l’industria turistica italiana e il suo indotto. Città d’arte, siti Unesco, riti sacri e rappresentazioni popolari a sfondo religioso, prodotti tipici enogastronomici i magneti d’attrazione. A stimare questo successo una indagine condotta da CNA Turismo e Commercio tra gli aderenti alla Confederazione.

Pasqua alta. Anche per gli affari

Come ogni volta che la Pasqua cade “alta”, vale a dire dopo il 15 aprile, le previsioni per il movimento turistico sono positive. Da un lato si spera in un tempo clemente, dall’altro sono più lontane le festività natalizie e più forte, quindi, è il desiderio di svago. Anche quest’anno, con la Pasqua che cade il 21 aprile, la tradizione non dovrebbe essere smentita.

L’indagine della CNA prevede che in occasione delle festività pasquali, grosso modo tra venerdì 19 e martedì 23 aprile, ma con un picco tra sabato 20 e lunedì 22, si mettano in viaggio su strade e autostrade italiane 14 milioni di vacanzieri. Molti per raggiungere mete turistiche, ma in buon numero anche per congiungersi con i parenti, in barba al motto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”.

Sul totale dei previsti 14 milioni di turisti su gomma due milioni e mezzo arriveranno dall’estero.

Complessivamente il giro d’affari dovrebbe raggiungere quest’anno i 3,5 miliardi, in crescita di 400 milioni rispetto al 2018. Una somma pro capite di circa 250 euro, maggiore di quanto previsto per i successivi ponti (poco meno di 235 euro), generata dalla ricettività più cara e dai pranzi a prezzo fisso imposti da molti ristoranti la domenica di Pasqua.

Riti sacri e rappresentazioni popolari a sfondo religioso spingeranno a compiere viaggi anche lunghi. Le previsioni stimano il relativo giro d’affari in 800 milioni.

Tra i turisti in movimento nel periodo pasquale, il 32% pernotterà fuori dalla propria casa per una notte, il 44% per due notti e il 24% per tre notti o più. Nella scelta dell’alloggio, il 38% privilegerà bed&breakfast e agriturismi, il 35% gli alberghi e il 27% case private (di famiglia comprese).

Nell’organizzazione del viaggio primeggia il fai-da-te, scelto dal 46% dei turisti, seguito dall’utilizzo di piattaforme web e recensioni (26%), dal ricorso alle agenzie di viaggio (18%), dal contatto diretto con le strutture ricettive (10%).

Un discorso a parte merita la scampagnata del Lunedì in Albis, o Pasquetta, il giorno dopo la domenica di Pasqua. Saranno tre milioni e mezzo i gitanti che si muoveranno per impegnarsi, soprattutto, in percorsi “fuori porta” che incrociano natura ed enogastronomia, senza dimenticare la possibilità di vivere esperienze dirette in laboratori artigiani e cantine vinicole.

Un Super Ponte da exploit

Il calendario quest’anno è destinato a offrire al turismo una mano rimarchevole. Dal 25 aprile al 1° maggio compresi c’è la possibilità di godere di una settimana di vacanza senza interruzioni bruciando solo un paio di giorni di ferie. Anche lo scorso anno c’erano i due ponti, ma non a caso le previsioni di spesa per quest’anno sono sensibilmente superiori.

L’indagine CNA prevede che saranno 14 milioni i turisti che gireranno l’Italia in automobile in questo arco di tempo. E gli stranieri oltrepasseranno quota cinque milioni.

Il movimento economico della settimana dovrebbe essere pari a 2,8 miliardi, segnando una crescita di 300 milioni sul 2018. Quanto ai pernottamenti, le sistemazioni alberghiere sovrasteranno di poco quelle extra-alberghiere.

Il turismo sacro regione per regione

Di seguito alcune delle più seguite rappresentazioni religiose e/o a sfondo religioso della Settimana santa in Italia:

–          Sulmona (Abruzzo) – La Madonna che scappa

–          Barile (Basilicata) – Processione del Venerdì santo

–          Nocera Terinese (Calabria) – I vattienti

–          Amalfi (Campania) – Processione del Cristo marturiato

–          Frassinoro (Emilia Romagna) – Via Crucis vivente

–          Erto (Friuli Venezia Giulia) – Passione e morte di Gesù

–          Roma – Processione del Venerdì santo con benedizione del Papa

–          Savona (Liguria) – Processione del Venerdì santo

–          Vertova (Lombardia) – Rievocazione della deposizione di Gesù

–          Porto Recanati (Marche) – Bara de Notte

–          Isernia (Molise) – Processione degli incappucciati

–          Vercelli (Piemonte) – Processione delle macchine

–          Taranto (Puglia) – Processione dei Misteri

–          Cagliari (Sardegna) – S’Incontru

(Fonte: CNA)

DEV.IT – Corso gratuito per responsabile marketing e strategie commerciali

Per le aziende farsi conoscere su internet è fondamentale. E se il tuo lavoro fosse aiutarle?

Presso l’Agenzia Copernico di CNA Pisa è aperto il bando di partecipazione al corso di formazione completamente gratuito destinato a creare la figura professionale del digital marketer, di cui c’è grande richiesta sia nelle aziende del territorio.

Chi può iscriversi?
Bisogna essere: Disoccupati, Inoccupati, Inattivi e Studenti, avere il diploma di maturità o almeno 5 anni di esperienza professionale nel settore.

Chi lo organizza?
L’Agenzia formativa di CNA Pisa Copernico Scarl e ha come partner l’I.T.I.S. “G. MARCONI” di Pisa, l’Università degli Studi di Pisa, Formatica scarl e NET7 srl .

AFFFRETTATI: scandenza iscrizioni 24 aprile 2019

Quale sarà la qualifica finale?
Responsabile del marketing e delle strategie commerciali per la vendita online di prodotti o servizi

Quanto costa il corso?
È interamente gratuito in quanto finanziato con risorse POR FSE 2014-2020 e rientra nell’ambito di GiovaniSì (www.giovanisi.it).

Quali sbocchi occupazionali?
Promettenti gli sbocchi occupazionali: all’interno delle aree marketing, vendite o sistemi informativi di aziende pubbliche o private di dimensione medio-grande.

Quanto dura il corso?
La durata complessiva di ciascun corso è di 500 ore di cui 200 ore di stage e 30 ore di accompagnamento. Saranno inoltre erogate 4 ore di Formazione antincendio con relativo rilascio di attestato di frequenza.

Periodo di svolgimento? 
Maggio 2019 – Gennaio 2020, dal lunedì al venerdì per 5 ore al giorno.

Dove?
Sede di svolgimento Copernico scarl Via G. Carducci, 39 56010 La Fontina, S. Giuliano Terme.

Per informazioni e iscrizioni: 
Tel050876556
Mail. segreteria.copernico@cnapisa.it

AFFFRETTATI: scandenza iscrizioni 24 aprile 2019

CORSI PER NUOVE PROFESSIONI – Programmatore Informatico e Digital Marketer

Corsi finanziati dalla Regione Toscana per professioni in crescita

DEV.IT Developers dell’ICT: più che le professioni del futuro sono già le professioni del presente. Presso l’Agenzia Copernico di CNA Pisa è aperto il bando di partecipazione a due corsi di formazione completamente gratuiti destinati a creare due figure professionali di cui c’è grande richiesta sia nelle aziende del settore ICT che in quelle più strutturate dove c’è bisogno di nuovo figure specializzate sia nell’informatica che nel Digital market.

Cosa diventerai con questi corsi? 
Le due figure professionali sono: Programmatore informatico o Digital Marketer.

Quali requisiti per iscriversi?
Essere Disoccupati, Inoccupati,  Inattivi e Studenti, avere il diploma di maturità o almeno 5 anni di esperienza professionale nel settore.

Chi organizza il corso?
L’Agenzia formativa di CNA Pisa Copernico Scarl è capofila dell’Ats che vede partecipi in qualità di partner I.T.I.S. “G. MARCONI”, Università degli Studi di Pisa, Formatica scarl e NET7 srl a seguito di approvazione da parte della Regione Toscana di progetti formativi strategici relativi alla filiera Information Communication Tecnology.

Responsabile del marketing e delle strategie commerciali per la vendita online di prodotti o servizi

Quanto costano?
I corsi sono interamente gratuiti in quanto finanziati con risorse POR FSE 2014-2020 e rientra nell’ambito di GiovaniSì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Promettenti gli sbocchi occupazionali: software house, aziende pubbliche o private, pubbliche amministrazioni per la figura di programmatore, mentre per l’esperto di digital market si ipotizza una collocazione all’interno delle aree marketing, vendite o sistemi informativi di aziende pubbliche o private di dimensione medio-grande. La durata complessiva di ciascun corso è di 500 ore di cui 200 ore di stage e 30 ore di accompagnamento. Saranno inoltre erogate 4 ore di Formazione antincendio con relativo rilascio di attestato di frequenza.

Periodo di svolgimento:
Maggio 2019 – Gennaio 2020, dal lunedì al venerdì per 5 ore al giorno. Sede di svolgimento Copernico scarl Via G. Carducci, 39 56010 La Fontina, S. Giuliano Terme.

Per info:
050 876556
segreteria.copernico@cnapisa.it

http://www.consorziocopernico.it/corsi-corsi-finanziati/

Ancora un riconoscimento per team di CNA Pisa con il trucco di Avatar

Al via le iscrizioni per CreaBellezza 2019

Il Team vincitrice di Cna nazionale di Crea Bellezza 2018 per la sezione scuole ha avuto un ulteriore riconoscimento davanti alla platea dell’Hair Ring organizzato dalla Camera Italiana dell’Acconciatura all’interno della manifestazione internazionale Cosmoprof che si svolge ormai da oltre 60 anni a Bologna.

Cosmoprof è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per il mondo dell’acconciatura e dell’estetica di tutto il mondo

Il Team di Cna Pisa era composto da Laura Rizzitelli (allieva parrucchiera al secondo anno della scuola Hashtag formazione e benessere di Pontedera), da Melissa Salto (allieva estetista del secondo anno della scuola Centro Studi Estetica di Pontedera) e dalla modella Tida Ndaotrasformata grazie al trucco e acconciatura curati delle due allieve, ancora una volta in modo impeccabile nella principessa Neytiri la protagonista del film Avatar.

CNA Acconciatura e CNA Estetica di Pisa hanno partecipato all’evento organizzando due pullman con quasi 80 partecipanti tra allievi parrucchieri e dai loro insegnanti e dai professionisti del settore, titolari degli istituti di estetica e dei saloni di acconciatura, accompagnati ovviamente dai presidenti di categoria Carlo Musto e Antonella Orsini con il coordinatore del settore Benessere e Sanità Marcello Bertini.

Il presidente degli acconciatori pisani Carlo Musto ha osservato che “non capita tutti i giorni di salire su una pedana internazionale con due allieve e vedere conquistato un applauso da una platea gremita che ha apprezzato il lavoro fatto in oltre 6 mesi di impegno, con un coinvolgimento ed un percorso sviluppato nel corso di tutto l’anno scolastico. Il nostro auspicio che loro possano essere di esempio per tutte le altre allieve e che conservino questa esperienza come tesoro prezioso per il loro futuro professionale e personale.”

Carlo Musto poi non manca di ricordare che è in partenza il concorso CreaBellezza 2019, aperto sia ai professionisti che alle scuole

Per informazioni ed iscrizioni:
Cna Benessere e Sanità di Pisa
Tel. 050875559.