Tracciabilità pagamento carburanti – Nessun problema

Dal 1° gennaio 2019 i pagamenti per acquisto di benzina e gasolio, ai fini della detraibilità dell’IVA e della deducibilità del costo, dovranno essere tracciabili.

CNA ha raggiunto un importante accordo con Italiana Petroli, società del Gruppo API*, che gestisce il sistema di carte carburante IP Plus, per fornire a tutte le imprese e i titolari di partita ivaassociati alla Confederazione, sconti e agevolazioni, oltre che consentire loro un sistema di tracciabilità semplice quanto efficace.

CNA offre a tutti i suoi associati la carta carburanti IP plus alla metà del costo di abbonamento e con uno sconto** di €0,20 per ogni litro di carburante della rete Total Erg/IP rispetto al prezzo consigliato**.

Inoltre avrai la fatturazione elettronica, una gestione semplificata e sicurezza imbattibile. La carta è accettata in oltre 5 mila stazioni di servizio in Italia e oltre16 mila in 15 paesi europei. Avrai fino a 5 codici pin differenti per ogni carta che ti permetteranno di individuare facilmente vettura e conducente.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata all’offerta sul sito servizipiu.cna.it

Per aderire immediatamente all’offerta e ottenere la tua carta carburante IP pluscon le agevolazioni CNA, clicca qui e ricordati di digitare CNA sul campo “convenzione o coupon”, sarai al più presto contattato dall’agente della tua zona per maggiori informazioni e/o attivare la tua carta.

#ALUGLIOMIFORMO – Scopri i corsi di luglio pensati per te da Copernico

Informati e competitivi con i corsi di Copernico, l’Agenzia Formativa di CNA Pisa

Qui di seguito il programma dei corsi di luglio.

4 luglio Antincendio 

09 luglio Formazione Lavoratori 

10 luglio Muletti 

16 luglio Primo Soccorso 

Per informazioni e iscrizioni:

 

Barbara Carli 

carli@cnapisa.it

Tel. 050 876548

 

FATTURA ELETTRONICA – Apprezzabile l’impegno allo slittamento per i carburanti

CNA: “Apprezzabile l’impegno allo slittamento per i carburanti. Ora necessari altri sei mesi di sperimentazione”

“CNA apprezza l’impegno assunto dal ministro Luigi Di Maio di far slittare l’obbligo della fatturazione elettronica, per le cessioni di carburante ai soggetti con partita Iva, al 1° gennaio 2019.

CNA aveva chiesto almeno sei mesi di tempo per consentire alle imprese di prepararsi all’utilizzo della fatturazione elettronica e all’amministrazione finanziaria di sciogliere i nodi operativi ancora irrisolti.

È tuttavia fondamentale che il rinvio interessi anche i subappaltatori o subcontraenti della PA per il quali l’obbligo scatterebbe sempre il 1 luglio prossimo.

Da gennaio, però, dovrà partire un successivo semestre di sperimentazione per un avvio graduale dei nuovi  adempimenti,  periodo nel quale dovrà essere consentito il doppio regime di fatturazione, su carta e digitale, per scongiurare anche il rischio di blocchi del sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate che renderebbero impossibile l’arrivo delle fatture a destinazione e il relativo incasso”. Lo si legge in un comunicato della CNA.

Roma,  26 giugno 2018

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

INCONTRO tecnico sul trattamento dell’acqua potabile

L’incontro è organizzato da CNA di Pisa in collaborazione con la ditta Think: Water S.r.l.

Lo scopo dell’incontro è di accrescere la conoscenza sugli aspetti igienico-sanitari dei circuiti e far conoscere il CONCETTO DI “QUALITÀ IGIENICA”. A fine incontro offrendovi un piccolo buffet.

Quando?
Mercoledì 27 giugno alle ore 15,30 presso la sede di CNA Pisa (Loc. La Fontina, 56010 Ghezzano, San Giuliano Terme – PI)

Quali argomenti verranno trattati? 

  • CICLO DELL’ACQUA
  • RIFERIMENTI LEGISLATIVI e OBBLIGATORIETA’
  • PROBLEMI
  • SOLUZIONI
  • IGIENE DELL’IMPIANTO IDRICO
  • AFFINAGGIO ACQUA AL PUNTO D’USO

I Responsabili Tecnico e Commerciale Think: Water S.r.l. illustreranno i sistemi più innovativi relativi al Trattamento Acqua e rimarranno a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti. 

A fine incontro verrà offerto un piccolo buffet.

Per info Think: Water S.r.l. : 
Ilaria Pullega 393 8830271

Le schede di pre-adesione vanno inviate a:

Marcello Bertini
CNA installazioni Impianti Pisa

bertini@cnapisa.it

RIMBORSO ACCISE SUI CARBURANTI – Solo se viene indicata la targa

Con Nota 7 giugno 2018, n. 64837, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha stabilito che ai fini del riconoscimento del credito d’accisa, gli esercenti attività di trasporto devono richiedere il rilascio della fattura elettronica al gestore di carburante con indicazione della targa del veicolo rifornito di gasolio.

L’informazione sui dati del veicolo risponde ad esigenze di verifica della spettanza del beneficio fiscale (appartenenza alla categoria ammessa al beneficio ai sensi dell’art. 24-ter, TUA) e di riconducibilità dell’agevolazione all’effettivo avente diritto che ne ha la disponibilità esclusiva.

Per informazioni: 

Francesco Manis
Ufficio Consulenza Fiscale

050876429
manis@cnapisa.it

ABUSIVISMO – Indagine CNA “Una galassia di due milioni di soggetti”

Almeno un milione di soggetti. Forse due. E’ impressionante la galassia dell’abusivismo in Italia.

Nessuno, fino ad ora, ha messo nero su bianco numeri statisticamente attendibili, ma il fenomeno, ormai molto oltre i livelli di guardia, investe, coinvolge e danneggia praticamente tutti i settori del lavoro autonomo, delle professioni e dell’artigianato.

Un termometro rudimentale, ma molto efficace per misurare questa febbre tuttavia c’è e funziona bene. Sono le decine e decine di segnalazioni che arrivano praticamente ogni giorno alla nostra associazione sia alle sedi territoriali che direttamente alla sede nazionale. Una ondata di proteste che la CNA ha deciso di non chiudere nel cassetto ma di trasformare in una grande campagna di sensibilizzazione sui media, a partire dalle più importanti piattaforme social come Facebook e Twitter. Da qualche giorno è online, e riceve consensi crescenti, un video ironico e tagliente della collana #impreseimpossibili che denuncia questa situazione, lanciando l’hashtag #conchinonsiarrendemai. Una campagna che CNA intende usare per contrastare con tutti i mezzi l’abusivismo. L’abusivismo è spesso pericoloso per i clienti e in molti casi per l’intera collettività.

Uno dei settori più colpiti, e dov’è a rischio direttamente la salute dei clienti, è quello dell’estetica. Prima di qualsiasi ragionamento sull’illegalità, e sull’evasione fiscale e contributiva, bisogna avvisare i cittadini che corrono grandi rischi nell’affidarsi a operatori non qualificati ma improvvisati, che non rispettano le norme di igiene e sicurezza, usando apparecchiature non a norma e prodotti pericolosi. E’ sempre valido, oggi più che mai, lo slogan dell’ultima campagna di CNA “Gli abusivi giocano sulla tua pelle, scegli mani sicure”. Eppure sono in tanti a non mettersi in “mani sicure”.

Qualche cifra. Gli acconciatori regolari sono circa 105mila in Italia. Ogni due di loro c’è un abusivo, ed è una stima per difetto. Stessa situazione per le 46mila estetiste. Ogni due imprese normali c’è un abusivo. Né cambia la musica anche per i 7mila tatuatori autorizzati.

Una piaga per le attività regolari è l’abusivismo ricettivo, fenomeno definito da molti osservatori “abnorme e patologico”, che porta con sé anche rischi per la sicurezza pubblica, in quanto le strutture irregolari non comunicano i dati dei clienti alle autorità di polizia. Nel contempo operano senza rispettare nessuna regola, di igiene o di tutela dei lavoratori, fiscale o amministrativa che sia.

Un settore dove il rischio è a 360 gradi è quello del trasporto, nel quale davvero gli abusivi prosperano in grande quantità. E colpiscono in particolare il trasporto di merci per conto terzi sprovvisti dell’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. Non è finita. Ci sono gli autobus a noleggio con conducente che operano senza autorizzazione;  i finti noleggiatori; i “tassisti”, che tali non sono e pullulano nelle zone turistiche cercando di accalappiare gli ignari stranieri.

Tutte attività che esercitate abusivamente, senza rispetto delle norme di salute e sicurezza, possono trasformare i veicoli in fonti di pericoli su strade e autostrade. E lo stesso vale nel settore delle autoriparazioni e dei gommisti: impianti di freni o pneumatici non sostituiti a regola d’arte possono avere conseguenze letali.

L’abusivismo, non va mai dimenticato, procede a braccetto con la contraffazione, un altro male devastante del “Sistema Italia” che arreca danni alla concorrenza, all’occupazione regolare, a quanti operano nella legalità e mirano alla qualità.

E’ stato calcolato che in Italia il mercato del “falso” vale circa sette miliardi di euro con una perdita fiscale che, tra effetti diretti e indiretti, vale 5,7 miliardi e oltre 100mila posti di lavoro sottratti all’occupazione legale. Senza contare l’Italian Sounding, l’utilizzo fuorviante di nomi, denominazioni, simboli e altri elementi del Made in Italy che colpisce principalmente il settore agro-alimentare e lo danneggia per una cifra calcolata intorno ai 90 miliardi. Di recente, CNA ha firmato un memorandum nazionale con il Consiglio nazionale anticontraffazione per collaborare a iniziative di formazione e informazione per gli studenti.

#IMPRESEIMPOSSIBILI – Basta con i ritardi nei pagamenti!

Rispetti i termini di consegna del tuo lavoro, ma ti ritrovi k.o. per via dei ritardi biblici nei pagamenti?

Siamo dalla tua parte con voce forte e soluzioni concrete.

Non arrenderti: entra in CNA – CLICCA QUI PER AVERE INFORMAZIONI

 

BANCHI DI GUSTO – Edizione estiva il 23 e 24 giugno

Edizione estiva di Banchi di Gusto: a Pisa in Logge di Banchi sabato 23 e domenica 24 giugno

Aperitivi dal sapore estivo a partire dalle 19. Sapori estivi e freschi per tutto il giorno. E gli appuntamenti con degustazioni e la selezione di prodotti di eccellenza locali, con la novità degli ultimi ingressi, compreso l’esordio del salame alla ciliegia di Lari e della zucca marinata. 

Cos’è la zucca marinata? 
Derivata da un’antica ricetta maremmana, tramandata da generazioni, marinata in vino bianco e aceto, aromatizzata con pepe nero in grani e foglie di alloro. Definita ‘companatico’, nei tempi di guerra veniva utilizzata per stimolare i commensali a mangiare il pane e quindi a saziarsi.

Altra new entry sono i biscotti Pan di Via, prodotti artigianali all’olio E.V.O, semi di girasole e uva sultanina.

Ecco le novità di Banchi di Gusto che torna a Pisa in Logge di Banchi sabato 23 giugno e domenica 24 giugno con una rassegna di cibi e produzioni locali. Naturalmente gli espositori metteranno in mostra tutto quanto possa essere in linea con sapori estivi. E come sempre ad accompagnare le due giornate di esposizione e vendita dei prodotti locali ci saranno degustazioni sempre a base dei prodotti di eccellenza dei produttori aderenti al Consorzio Toscana Sapori che organizza per conto della CNA Banchi di Gusto con la collaborazione di Bottegheria e il patrocinio di Comune di Pisa e del brand Terre di Pisa della CCIAA di Pisa.

Chi sarà presente? 

Azienda Agricola Sanna Antonello

Formaggi

La Sirenetta

Gelato

F.lli Carai

Formaggi

Pani & Tulipani

Alimentari, vini

Birrificio Buti

Birra

Morelli Liquorificio

liquori distillati

Arcenni Lumache

Chiocciole

Stile di Vino

Vino

Raugei Alessandro Az. Agr. Carbonaia

Salumi

L’Avvenire

Formaggi

Azienda Tutti Santi di Piombino

vino e olio

Azienda agricola Olivodoro

olio e marmellate

Pachineat

conserve pomodoro e derivati

Pasta Bertoli

pasta secca

Vapori di Birra

Birra

Terra di Cesare

Vino

Il Toscanicchio

prodotti da forno

Az. Agr. I Mandrioli

prodotti da forno

Profumo di Pane

prodotti da forno

CNA Pisa festeggia i 60 anni di Buti SRL

L’azienda Buti da 60 anni produce pelletteria di grande qualità. La stessa famiglia ha saputo rinnovarsi attraverso le generazioni, tenendo fede alla tradizione ed alla qualità, grazie ai molti talenti e alla continua innovazione per le linee il design e la selezione dei materiali. I risultati sono arrivati e rappresentano un esempio per molti.

Auguri a tutta la famiglia Buti e all’azienda da CNA Pisa!

 

Vuoi verificare che sia tutto vero? Guardare per credere 👇
www.butipelletterie.com

STUDI DI SETTORE – Individuati gli studi destinatari del sistema premiale per il 2017

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento che regola l’accesso al regime premiale per il periodo d’imposta 2017 confermando gli stessi criteri utilizzati per il periodo d’imposta 2016.

Il “premiale”, previsto dall’articolo 10 del Dl 201/2011, spetta alle imprese che applicano gli studi di settore e risultano congrue, normali e coerenti.

Per il periodo d’imposta 2017 sono stati individuati 155 studi di settore (sul totale di 193), che rispondono a criteri di affidabilità anche in base a specifici indicatori di valutazione soggettiva.

L’individuazione degli studi di settore potenzialmente premiabili, consente più facilmente alle imprese di valutare i risultati dell’applicazione degli studi di settore per il 2017 e l’ottenimento dei benefici del sistema premiale, ma anche, qualora non congruo, di valutare l’opportunità di un adeguamento spontaneo ai risultati stimati dallo studio per ottenere i relativi benefici del sistema premiale.

Si ricorda che i benefici premiali previsti per i soggetti “virtuosi” sono la preclusione da altri accertamenti basati su presunzioni semplici, la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’accertamento e l’elevazione della soglia oltre la quale è possibile l’applicazione del cd. redditometro.

È comunque l’ultimo anno che si applica tale metodologia di individuazione dei soggetti “potenzialmente” destinatari del regime premiale. Infatti, dal prossimo anno (periodo d’imposta 2018) entreranno in vigore gli Indici Sintetici di Affidabilità (cd. ISA) che sostituiranno gli studi di settore.

Per informazioni contattaci senza impegno:  fiscale@cnapisa.it