Auguri di Buona Pasqua da tutta la CNA di Pisa

Nell’augurarti Buona Pasqua ti segnaliamo che gli uffici chiuderanno alle 13,00 di venerdì 30 marzo
e riapriranno regolarmente martedì 3 aprile.

La sorpresa delle piccole imprese: fanno tanta innovazione su processi di produzione e qualità dei prodotti

Sintesi dell’indagine promossa da CNA e Fondazione COTEC

Piccole imprese poco innovative? Palla al piede del sistema produttivo italiano? La realtà è ben diversa, come rivela l’indagine realizzata da CNA e Fondazione Cotec su un campione rappresentativo di micro e piccole imprese per scoprire strategie e modelli di innovazione.

L’indagine è stata resa nota durante il convegno organizzato per presentare il progetto “CNA Hub 4.0”, la rete territoriale per favorire innovazione e ricerca nelle piccole imprese.

Tra il 2014 e il 2016 le imprese innovative sono state circa il 42% del campione, con punte di eccellenza tra quante forniscono servizi alle imprese (52,7%) e nelle imprese con oltre dieci dipendenti (50,4%). Performance raggiunte nonostante l’assenza o quasi di collaborazione tra imprese da una parte, centri di ricerca pubblici e università dall’altra. Una collaborazione addirittura nulla nel Mezzogiorno. Dalla indagine risulta che, nel triennio, ha introdotto innovazioni di processo il 37,5% delle imprese con picchi del 48% nel manifatturiero e del 56,3% nelle attività con oltre dieci addetti.

Il 79,9% delle imprese innovatrici ha agito sui processi di produzione. Relativamente alle modalità il 55,7% delle imprese ha realizzato le innovazioni al proprio interno, il 41,8% in associazione con altre imprese e solo il 2,5% in collaborazione con enti pubblici di ricerca oppure università. Il miglioramento della qualità dei prodotti e l’incremento della capacità di produzione rappresentano gli obiettivi principali delle imprese innovatrici.

Tocca il 47,1% la quota di imprese che nel triennio 2014/2016 ha introdotto innovazioni organizzative o di marketing, con punte del 51,1% nei servizi alle imprese e del 69,7% nelle imprese con oltre dieci addetti. Le nuove tecniche di commercializzazione/marketing e le nuove modalità di organizzazione del lavoro sono i target dei processi imprenditoriali.

L’acquisto/leasing di macchinari, attrezzature e software primeggia nella tipologia d’investimenti (probabilmente trainato dalla Sabatini Bis), con picchi nel settore manifatturiero. Il 30% delle imprese già impegnate nella trasformazione in chiave 4.0 è innovativo.

Le imprese innovatrici, purtroppo, in sostanza non hanno ricevuto nessuna forma di aiuto pubblico. Solo il 12,6% dichiara il contrario con picchi del 17,6% nel settore manifatturiero, del 27,8% tra le imprese con oltre dieci dipendenti e del 16,3% nel Mezzogiorno.

Due i limiti veri segnalati dalle imprese nell’attività di innovazione tecnologica: l’assenza di agevolazioni e la carenza di mezzi finanziari. Oggi complessivamente in Italia ci sono circa 4,3 milioni di imprese.

Vuoi saperne di più? Scarica ora il testo integrale della ricerca qui: CNA COTEC – Indagine innovazione 2

GOVERNO – Vaccarino (CNA): “L’Italia ha bisogno di un esecutivo solido che possa rispondere alle aspettative del Paese”

Lo ha dichiarato il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino.

“Il quadro d’incertezza emerso dalle elezioni politiche rischia di indebolire la già fragile ripresa economica e la credibilità internazionale  dell’Italia. La crescita del prodotto interno lordo registrata nel 2017, sia pure di un sostanzioso 1,5 per cento, rimane la più contenuta nel panorama europeo. Mentre le istituzioni finanziarie comunitarie studiano nuovi provvedimenti sul fronte bancario che potrebbero restringere ulteriormente il credito alle imprese, necessario come il pane, invece, per tenere il ritmo dei concorrenti internazionali. L’Italia ha bisogno di un governo solido che possa dare risposte alle aspettative del Paese e, in particolare, di artigiani e di piccole e medie imprese. Non è nostro compito indicare nomi o alleanze. Siamo una grande organizzazione imprenditoriale,  riferimento imprescindibile per le forze politiche e per la società, e abbiamo il dovere di far sentire la voce dei nostri associati, evidenziando i pericoli che una stasi prolungata farebbe correre al sistema Paese”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

LAVORO – CNA: “Ripartono nelle piccole imprese i contratti a tempo indeterminato”

CNA: “A gennaio aumentati dell’80% rispetto a gennaio 2017. Per le assunzioni è stato un mese boom. I nuovi posti di lavoro sono cresciuti del 56,4%”

A gennaio l’occupazione nell’artigianato e nelle piccole imprese ha ripreso a crescere: +1,7% su dicembre 2017. A un ritmo più che doppio rispetto all’aumento del prodotto interno lordo su base annua: +3,5% contro +1,5%.

Un incremento trainato soprattutto dai contratti a tempo indeterminato, che registrano un significativo +80,1% su gennaio 2017. Evidente indicatore di una crescita economica robusta e prolungata nel tempo.

Lo rileva l’Osservatorio Lavoro della CNA che da dicembre 2014 analizza mensilmente l’andamento dell’occupazione in un campione di circa 20mila imprese associate con quasi 133mila dipendenti.

La variazione congiunturale positiva di gennaio è la più alta da quando esiste l’Osservatorio. Merito del boom di assunzioni: nel primo mese del 2018, i nuovi posti di lavoro nelle imprese artigianali, micro e piccole sono aumentati del 56,4% su gennaio 2017, quando erano cresciuti “solo” dell’8,2%.

L’ampliamento della base occupazionale è stato trainato principalmente dai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato. Una tipologia che rimane la preferita dalle piccole imprese (67,4% dell’occupazione totale) seguita a lunga distanza dai contratti a tempo determinato (20,7%)

Ma che cos’ha permesso questa fiammata? Un combinato disposto. Da un verso, la maggiore fiducia degli imprenditori, stimolata dal quadro economico stabilmente favorevole. Dall’altro, le modifiche legislative introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 in materia di decontribuzione sui nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato per i giovani fino a 35 anni. Anche le cessazioni sono aumentate (+34,4% rispetto a gennaio 2017) ma rimanendo in linea con la crescita registrata l’anno scorso. In maniera più rilevante nel tempo determinato (+36%) che nel tempo indeterminato (+25,2%).

Qui sotto il link al testo integrale dell’Osservatorio mercato del lavoro CNA:
Osservatorio Lavoro – Gennaio 2018

Un ricciolo per la libertà – Progetto di CNA Pisa con la casa circondariale

UN RICCIOLO PER LA LIBERTÀ – Parrucchieri CNA Pisa collaborano con la casa circondariale Don Bosco di Pisa

A fine Febbraio 2018 con la consegna degli Attestati di Partecipazione a 6 detenute del reparto femminile della Casa Circondariale Don Bosco di Pisa si è conclusa la prima (bellissima) esperienza di volontariato che ha portato a termine un percorso formativo di avvicinamento al lavoro del parrucchiere, della durata di 3 mesi.

Un progetto di formazione, battezzato “un ricciolo per la libertà” che ha richiesto circa 2 anni e mezzo di impegno (e di burocrazia) affinché potesse prendere  forma da parte dell’Area Pedagogica CC Pisa in collaborazione con l’Accademia di Formazione Gerry Santoro – Hi.Love di Santa Croce sull’Arno ed il Presidente di CNA Acconciatori Carlo Musto.

A completamento della cornice di volontariato che ha creato il progetto, il materiale e le attrezzature da lavoro (del valore di circa € 800) sono  state acquistate grazie all’associazione  FI.DA.PA che ha organizzato delle cene di beneficenza per recuperare i fondi.

Le lezioni sono state svolte, a titolo completamente gratuito dai Formatori dell’Accademia Gerry Santoro Group nelle persone di: Simona Matteucci,  (Responsabile Commerciale Organizzativo GSG ) – Carlo Musto, titolare salone parrucchiere unisex a Marina di Pisa nonché anche Maestro Artigiano Toscano e Presidente Acconciatori CNA provinciale Pisa – Marco Paolini, titolare salone parrucchiere unisex a Lucca e Formatore Leader – Lisa Ghionzoli, titolare salone parrucchiera  a Navacchio e assistente alla formazione.

Tutti professionisti di grande esperienza che hanno puntato soprattutto a trasmettere la passione non solo professionale ma soprattutto umana come segno di stimolo al recupero.  Il percorso ha coinvolto Carlo Musto le detenute del corso, anche nella partecipazione alla speciale seconda edizione della giornata contro la violenza sulle donne del 25 novembre scorso dal titolo “Un abanico  per VOLARE” , dando il suo aiuto per la realizzazione delle pettinature alle detenute ballerine del saggio finale di flamenco; anche in quell’occasione un momento vissuto con grande intensità ed emozione oltre che di apprezzamento per l’ottimo spettacolo svolto nel ballo, nella scrittura e nella recitazione, e delle testimonianze toccanti offerte dalle protagoniste.

Così Carlo Musto ha commentato :“È l’esperienza pratica e la costanza che dimostra che si possono ottenere risultati con impegno serietà e pazienza; ma i risultati e le soddisfazioni prima o poi arrivano. Nell’ottica dell’inclusione sociale di donne che stanno pagando il loro debito alla società, tutti i formatori  hanno offerto un prezioso contributo all’acquisizione di competenze, all’implementazione delle proprie capacità e all’innalzamento dell’autostima”.

Nella giornata conclusiva ciascuna allieva ha svolto e descritto il proprio lavoro pratico, eseguito su una compagna modella per l’occasione, e hanno raccontato dell’esperienza nel suo insieme vissuta fin dall’inizio.

Esperienza raccontata  con elogi anche da parte degli organizzatori e dei  formatori per l’impegno “delle bimbe di Don Bosco” (come erano soprannominate dai formatori) per il periodo vissuto proficuamente insieme.

“Poteva sembrare un impegno difficile – ha fatto notare infine Carlo Musto – per gli insegnanti, ma l’accoglienza e il reciproco rispetto ha fatto sicuramente mettere a proprio agio le allieve esortando gli organizzatori a continuare il progetto in un futuro prossimo; ed altre donne detenute, visto il risultato hanno chiesto di poter partecipare. Tutte le ragazze hanno manifestato interesse, apprezzamento ed emozione non solo per le nuove tecniche acquisite, ma anche per la vicinanza umana ricevuta che sicuramente servirà a loro da stimolo per perseguire altri obbiettivi virtuosi col desiderio di terminare il prima possibile e con dignità la propria detenzione. Anche per noi è stata una scoperta che ci ha fatto capire il senso di come la società si possa e debba adoperare per accogliere le persone che hanno violato la legge e si possa dare loro un’altra possibilità!”.

Nella foto Simona Matteucci e Carlo Musto

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

APERIWEDDING – Progetta il tuo matrimonio con Wedding Love Lab

DOMENICA 25 febbraio dalle ore 18 alle ore 21 all’Osteria La Rocca di Vicopisano

APERIWEDDING: una serata insieme alla rete Wedding Love
Un aperitivo in musica per conoscere la rete, i suoi fondatori e i servizi dedicati a matrimoni e eventi.  Nella foto le imprese delle rete con il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti 

In casa CNA è nata una nuova rete verticale di piccole imprese: WEDDING LOVE LAB che invita futuri sposi, operatori del settore e amici il 25 marzo 2018 presso l’Osteria La Rocca a Vicopisano (Pi).

Dalle 18 in poi potrete degustare un aperitivo insieme ai fondatori della rete con una prima consulenza gratuita su i servizi dedicati agli sposi e la possibilità di toccare con mano la professionalità dei collaboratori con dimostrazioni di makeup e hair styling dedicato.

L’evento è aperto anche a tutti gli operatori del settore che vogliono ampliare le loro possibilità di ingaggio, come location, catering, drivers, stiliste, intrattenimento e altro. 

Wedding Love Lab?

È una rete di tipo verticale (cioè raccoglie tutte le competenze necessarie e complementari fra loro) e che si sono alleate con una formula innovativa per i nostri territori, ovvero il “contratto di rete”, con lo scopo di organizzare eventi e matrimoni nei nostri territori.

Chi è il pubblico di Wedding Love Lab?

Wedding Love Lab si rivolge alle coppie italiane e straniere che vogliono sposarsi in Toscana, ma non solo. Per quanto riguarda gli eventi la rete spazia dall’organizzazione di congressi, inaugurazioni, feste private, ricorrenze con consulenze personalizzate e ottimizzazione tempi e budget. 

Dopo la presentazione alla stampa nell’autunno del 2017,  la presidente di WLL Ivana Cerato e il presidente di CNA Matteo Giusti auspicano i migliori risultati per il grande coraggio e la determinazione dei fondatori. 

“Per CNA questa esperienza è emblematica – ha affermato Matteo Giusti – per la volontà di lavorare insieme da parte di imprese e professionisti con diverse competenze per metterle insieme e garantire al cliente il massimo della qualità e della flessibilità del servizio. Fare rete è uno degli obiettivi strategici per molte PMI e le strutture CNA sono al servizio del progetto”.  

Wedding Love Lab nasce per cavalcare il positivissimo trend relativo all’esponenziale crescita dei matrimoni, soprattutto di coppie straniere, nel territorio toscano in genere, ma anche pisano e lungo costa. Un trend che, vale oltre 50mila ad evento stima lo studio “Wedding Tourism – L’Italia è per sempre” condotto dal Centro Studi Turistici di Firenze, evidenziano come il 43,5% di coppie straniere scelgono la Toscana come top location per il loro grande giorno e di cui l’84,4% (in provincia di Pisa) che si affida ai professionisti del Wedding Planning. Tra questi, ricordiamo anche nomi celebri come il cantante David Bowie o il calciatore Wesley Sneijder, che hanno contribuito a creare un business che arriva a sfiorare i 300 milioni di euro, concentrati nel periodo da aprile a settembre, con le pianificazioni che ovviamente partono in questi mesi.

Pisa e la sua provincia sono un territorio che offre un’offerta variegata di location e di ambienti perfetti per un matrimonio o per un grande evento. Mare, colline verdeggianti e natura a 360° sono solo alcune delle proposte che Wedding Love Lab potrà sottoporre a chi vuole coronare il suo grande giorno con professionalità e successo. La rete, nata e cresciuta all’interno della CNA di Pisa , si occuperà di accompagnare passo dopo passo chiunque debba organizzare un evento unico ed indimenticabile, studiando soluzioni personalizzate e traendo il massimo risultato da ogni richiesta e necessità del cliente. Un servizio completo e di altissimo livello e un team di professionisti composto da wedding ed event planner, operatori del settore beauty & make up, florist designer, fotografi e video maker, esperti di comunicazione, è pronto per lavorare in sinergia mettendo a disposizione l’esperienza maturata negli anni e il cuore e la passione con le quali portano avanti questo lavoro. 

Le prenotazioni per la consulenza gratuita dovranno essere effettuate entro il 20 marzo via mail, scrivendo a: info@weddinglovelab.com

Sito webwww.weddinglovelab.com 

Facebook: @weddinglovelabitaly  

Instagram: @weddinglovelab

LE IMPRESE DELLA RETE

Stairway to Event – Event planner

É una società che fornisce consulenza per l’organizzazione di qualunque genere di evento. Ne programma il concept e il design, identifica la location, verifica il budget e coordina gli aspetti tecnici. Il settore dei matrimoni è sempre stato un punto forte di questa attività, con lo scopo di inserire questi importanti eventi nella ricchezza paesaggistica e enogastronomica della nostra Toscana.

Carlo Musto – Parrucchieri Uomo – Donna

Da 20 anni si occupa di consulenza orientata alla cura e all’acconciatura dei capelli. L’aggiornamento e la formazione continua di Carlo e dei suoi collaboratori gli permette di effettuare una specifica diagnosi tricologica per il rinfoltimento dei capelli fino alla consulenza orientata al total look. Un lavoro scrupoloso e pignolo anche nella scelta dei prodotti e degli strumenti da utilizzare che devono essere sempre eccellenti.

Michela Ferretti – Estetista

Specializzata in estetica da più di 12 anni, svolge l’attività nel suo centro in provincia di Pisa, dove si prende cura della pelle delle sue clienti e studia il make up giusto per loro e per ogni occasione. Inoltre in questi anni ha avuto modo di collaborare anche nel settore pubblicitario come truccatrice.

AgriColi – Florist Designer

AgriColi nasce dall’attività agricola dei bisnonni delle sorelle Coli, all’epoca coloni, intorno al 1890. Nel 1930, divenuti proprietari terrieri, iniziarono la coltivazione di frutta e verdura e nel 1959 si aggiudicarono il Primo Premio Nazionale per produttività indetto dal Ministero per l’Agricoltura e Foreste. In seguito l’attività si è evoluta con l’inizio della coltivazione di fiori, nel 1963. Ancora oggi, dopo più di 50 anni di esperienza nel settore siamo al servizio della clientela per far sì che le cerimonie abbiano un ricordo davvero speciale.

Stefano Niccolai – Fotografo

Ha sperimentato alla fine degli anni 80, la camera oscura, e la fotografia in Bianco e Nero. Negli anni 90 ha fatto alcuni master di fotografia, messi a disposizione dai vari enti e industrie del settore. Alla fine degli anni 90 ha fondato il suo Studio Fotografico, le sue origini sono nella fotografia analogica ma oggi per realizzare i suoi servizi fotografici si avvale di strumenti digitali di altissimo livello tecnologico, per soddisfare clienti esigenti, e attenti ad un prodotto di qualità.

Fotocreazioni di Riccardo Guidi – Fotografo

Lo studio fotografico Fotocreazioni esegue lavori di: Reportage per matrimoni, cerimonie, teatro, danza ed eventi, ritratto in studio ed in esterni, still-life di piccoli oggetti, ritocco, scansione, stampa, ovvero tutto quello che cerchi per la fotografia, anche la tua macchina fotografica.

 yStudium – Agenzia di Web Marketing

In questa web agency, i collaboratori provengono da varie esperienze e studi, ognuno di loro ha il suo bagaglio di creatività, che, unito a quello dei colleghi e dei clienti, può fare la differenza. Un gruppo di grafici, sviluppatori, web writer, comunicatori, pm tra i quali pescare le carte giuste per sviluppare ogni progetto. yStudium si mette al servizio dei suoi clienti con tutta la sua capacità, rispettando tempi e patti stabiliti insieme. Con grande trasparenza, perché l’onestà premia. Sempre.

Antonella Orsini – Estetista

Il make up e i trattamenti estetici non dipendono solo dalla qualità degli strumenti e dei prodotti usati che tuttavia possono dare davvero un quid in più solo se interpretati in modo creativo ed artistico per ottenere il massimo da ogni persona, situazione, evento. Insomma fantasia, tecnica e qualità: questa è la filosofia che caratterizza questa professionista del settore.

 

TURISMO LENTO – Progetto “Cammini e percorsi” secondo bando dell’Agenzia del Demanio

La Scadenza è fissata al 16 aprile 2018 per il secondo bando del Progetto Cammini e Percorsi inseriti in bandi di concessione di valorizzazione aperti a tutti coloro i quali proporranno un valido progetto di investimento e riqualificazione e un canone d’affitto. Si tratta di un progetto innovativo a rete promosso dall’Agenzia del Demanio, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con gli altri Enti che partecipano all’iniziativa con immobili di proprietà – Anas S.p.A., Comuni, Province, Regioni – e di concerto con le Amministrazioni competenti. Con il progetto Cammini e Percorsi inquadrato nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017 – 2022 e a supporto del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche e del Piano Straordinario della Mobilità Turistica – vengono avviate azioni congiunte volte al recupero e al potenziamento dell’offerta turistica, ricettiva, culturale e alla messa a rete di immobili di interesse storico e paesaggistico presenti sul territorio riconducibili sia al patrimonio minore sia al patrimonio culturale legate al tema del turismo lento, per la scoperta di territori attraverso una mobilità dolce lungo itinerari di livello interregionale e/o regionale.

Per maggiori informazioni: 
http://www.agenziademanio.it/opencms/it/progetti/camminipercorsi/bandoconcessionevalorizzazionecammini/

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

LAVORO – Firmato il Ccnl per l’area legno lapidei

CNA: “Individuate soluzioni adeguate a rispondere alle esigenze del mercato”

CNA Produzione, CNA Costruzioni e le altre organizzazioni dell’artigianato e delle Pmi hanno sottoscritto ieri, martedì 13 marzo, con i sindacati Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil il Ccnl “area legno lapidei”, scaduto il 31 dicembre 2015. L’accordo, valido per il triennio 2015/2018, si applica a circa 50mila imprese e a più di 100mila lavoratori.

Numerose le novità. Sono stati aumentati i limiti quantitativi del contratto a tempo determinato e accresciuta la flessibilità oraria per il settore del legno, al fine di consentire alle imprese di rispondere ai picchi e alle flessioni dell’attività lavorativa. L’accordo prevede, inoltre, la possibilità di stipulare, con soggetti che hanno oltre 29 anni di età o siano svantaggiati, una ulteriore tipologia di contratto a tempo indeterminato con retribuzioni che consentano alle imprese di mantenere la flessibilità e contenere il costo del lavoro nei primi 24 mesi.

“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato la portavoce nazionale del settore Legno di CNA, Nara Bocini – per la positiva conclusione di un negoziato lungo e complesso che è riuscito a trovare le giuste soluzioni che consentono alle imprese di rispondere ai mutamenti del mercato”.

“Questo accordo – ha sottolineato il portavoce nazionale del settore Lapidei di CNA, Salvatore De Rosa – è l’ennesima conferma dell’impegno della nostra Confederazione nel dare riscontro alle esigenze delle imprese rappresentate”.

Ecco gli aumenti economici concordati a regime:

Per le imprese artigiane del settore Legno, Arredamento, Mobili sono pari a 53 euro al livello D, con le seguenti decorrenze: 33 euro con la retribuzione del mese di marzo 2018, 20 euro con al retribuzione del mese di giugno 2018.

Per le imprese artigiane del settore Lapidei, Escavazione, Marmo sono pari a 56 euro al livello 5 con le seguenti decorrenze: 33 euro con la retribuzione del mese di marzo 2018, 23 euro con al retribuzione del mese di giugno 2018.

Per le Pmi del settore del Legno, Arredamento, Mobili sono pari a 63 euro al livello D con le seguenti decorrenze: 33 euro con la retribuzione del mese di marzo 2018, 30 euro con la retribuzione del mese di giugno 2018.

Per le Pmi del settore Lapidei, Escavazione, Marmo sono pari a 66 euro al livello 5 con le seguenti decorrenze: 33 euro con la retribuzione del mese di marzo 2018, 33 euro con la retribuzione del mese di giugno 2018.  A integrale copertura del periodo di carenza contrattuale (gennaio 2016 – marzo 2018) è stato definito un importo “una tantum” di 150 euro che verrà erogato in due soluzioni di pari importo: la prima con la retribuzione del mese di aprile 2018, la seconda con la retribuzione del mese luglio 2018.

(Fonte: Ufficio stampa CNA)

FATTURA ELETTRONICA – CNA: “Pesanti rischi per le piccole imprese. Ne va rinviata l’introduzione”

L’entrata in vigore della fatturazione elettronica obbligatoria per tutte le imprese tra soli nove mesi rischia di arrecare un grave danno al sistema produttivo, in particolare alle imprese di minore dimensione. Per questo ne è indispensabile un rinvio.

È quanto emerge dai lavori della Commissione nazionale di 19 esperti costituita dalla CNA con l’obiettivo di studiare i problemi che derivano dalla introduzione della fatturazione elettronica e di individuare una soluzione ottimale per le imprese e per le istituzioni.

La Commissione ha messo in luce i pesanti rischi dell’appuntamento del primo gennaio 2019. Non ritiene una scelta saggia l’avvio del sistema senza farlo precedere da un periodo adeguato di sperimentazione e di test rigorosi e controllati, concordati e condivisi con le grandi associazioni di rappresentanza delle imprese. Va scongiurato, prima di tutto, il rischio che si blocchi rendendo impossibile l’arrivo delle fatture a destinazione e il relativo incasso.

Insieme all’avvio graduale occorre eliminare da queste procedure la firma elettronica, riducendo all’osso le informazioni necessarie alla compilazione corretta e completa della fattura elettronica. Su richiesta delle imprese, inoltre, lo Sdi (Servizio di interscambio digitale dell’Agenzia delle Entrate) dovrà trasmettere le fatture anche agli intermediari e fornire gratuitamente il servizio di archiviazione elettronica delle fatture per tutti i fini fiscali e civilistici.

La Commissione di esperti chiede infine che, contestualmente all’entrata in vigore della fatturazione elettronica, vengano: 1) eliminati split payment, reverse charge e obbligo di comunicazione dei dati delle liquidazioni Iva; 2) innalzato il limite da cui scatta l’obbligo di apposizione del visto di conformità per poter compensare i crediti fiscali da 5mila a 50mila euro; 3) effettuati i rimborsi Iva entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale; 4) ridotta in maniera consistente la ritenuta dell’8% sui bonifici relativi a spese per lavori edili per cui si rende applicabile la detrazione fiscale.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

PREMIO PRIMAVERA D’IMPRESA – Il futuro, finalmente

Il premio “Primavera d’Impresa” è un’iniziativa realizzata grazie ad un percorso condiviso, promossa da CRISIS nel settembre scorso, e divenuta patrimonio comune con Enti, Sponsor e Media partner attivi nella realizzazione della prima edizione.

“Primavera d’Impresa”, all’esordio nel 2018 – ma progettata per avere cadenza annuale –, è un appuntamento dedicato alle micro, piccole e medie imprese, cooperative e aziende agricole che siano riuscite, introducendo modifiche significative nel proprio sistema produttivo, a raggiungere una maggiore competitività.

CATEGORIE E RICONOSCIMENTI – Creatività e visibilità

Le categorie di premio sono tre: “Premio processo e servizi”, rivolto a coloro che hanno sviluppato nuovi processi o servizi alternativi ai loro tradizionali, “Premio prodotto”, riferito a chi ha ideato nuovi prodotti o innovato quelli già realizzati, “Premio marketing e comunicazione”, rivolto infine a quelli che abbiano attivato strategie di penetrazione commerciale per loro innovatrici e che abbiano comportato un vantaggio di mercato.

La Giuria è composta dal Comitato Tecnico Scientifico di CRISIS, composto da docenti e ricercatori degli Atenei di Pisa e Firenze, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e da professionisti dall’ampio curriculum internazionale.

Alle aziende vincitrici verrà offerto:

– Un piano di sviluppo, profilato sui bisogni della società, in grado di accompagnarne la crescita con una pianificazione strategica integrata per il biennio 2018/2019.

– Un voucher del valore di 3.000 euro per servizi e attività turistico-culturali, da scegliere in elenco in continuo aggiornamento, realizzato in collaborazione con i comuni patrocinatori e valorizzante le eccellenze del territorio.

Verrà inoltre offerto un progetto di candidatura all’esame del Fondo Rotativo per le Imprese: lo strumento finanziario mediante il quale la Camera di Commercio di Pisa partecipa al capitale di rischio di impresa, sottoscrivendo quote di capitale fino a 200.000 euro, utili a dare maggior solidità e liquidità alle società in crescita.

COME ADERIRE

Aderire a Primavera d’Impresa è semplice, così com’è possibile richiedere informazioni di dettaglio o un incontro illustrativo dedicato alla vostra azienda.

Visita il nostro sito www.primaveraimpresa.it per ogni informazioni e per partecipare

PIANO DI COMUNICAZIONE

Tutte le aziende partecipanti saranno coinvolte in un piano di comunicazione del valore complessivo di 50.000 euro con azioni di comunicazione online e offline e con media partner di grande prestigio nazionale e locale.

È UN’INIZIATIVA

LegaCoop – Toscana
Crisis Scarl
CNA
Confcommercio
Confesercenti

CON IL PATROCINIO DI

Regione Toscana
Provincia di Pisa

Camera di Commercio di Pisa

Polo Tecnologico di Navacchio

Comune di Pisa, Comune Calci, Comune Castellina, Comune Castelnuovo, Comune Crespina, Comune Lorenzana, Comune Fauglia, Comune Guardistallo, Comune Montecatini, Comune Montescudaio, Comune Monteverdi, Comune Pomarance, Comune Ponsacco, Comune Riparbella, Comune san Giuliano Terme, Comune Santa Luce, Comune Vecchiano, Comune Vicopisano, Comune Volterra, Parco Altavaldera, Unione dei Comuni della Valdera.

CON IL PATROCINIO DELLE ISTITUZIONI DI RICERCA

Università di Pisa
Università di Firenze
Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa

MEDIA PARTNER

Fondazione Sistema Toscana – InToscana
Gruppo Monrif – La Nazione
Canale 50
Radio Cuore
Radio Sportiva

CONTATTI ORGANIZZATORI

C.R.I.S.I.S. scarl
Via delle Bocchette, 1 – 56121 Pisa
Tel: +39 050 982623
info@primaveraimpresa.it
www.primaveraimpresa.it