Castelfranco – Inaugurazione Braccetto del Cuoio

CNA “Doppia soddisfazione, opera importante fatta da ditta locale”

“Per noi oggi doppia soddisfazione: una opera importante per il distretto ed eseguita in via diretta da una impresa del nostro territorio” ha affermato il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti in occasione della inaugurazione del Braccetto del Cuoio, ovvero l’anello mancante tra le aree industriali del distretto del cuoio, che collega l’area industriale del Macrolotto di Castelfranco con la Bretella del Cuoio SP 70.

La ditta esecutrice che si è aggiudicata la gara di appalto comunale e che ha svolto nei tempi previsti i lavori (cosa questa non scontata) è la Giusti Leonetto Snc di Pisa.

 “Le nostre aziende associate non chiedono altro che questo – ha commentato Matteo Giusti – ovvero poter cogliere le opportunità che il sistema degli appalti pubblici offre, competendo correttamente, nel rispetto della normativa e alla pari con chiunque altro partecipi. Siamo certi che il radicamento nel territorio delle nostre piccole aziende e la loro serietà e competenza può offrire migliori soluzioni tecniche ed economiche alle amministrazioni appaltanti, rispetto alle aziende più grandi e strutturate.

Ci auguriamo che la sensibilità a questo tema dimostrata da alcune amministrazioni locali fra le quali Castelfranco di Sotto, si estenda a tutto il territorio provinciale soprattutto in quei Comuni che continuano ad affrontare il tema degli appalti in maniera solamente burocratica e autoreferenziale. Ci auguriamo che il 2018 sia l’anno dell’effettiva applicazione delle direttive europee in materia di appalti e tutela delle PMI e della messa in discussione dei global service che non ci pare abbiano prodotto miglioramenti sostanziali dal punto di vista della qualità degli interventi o dell’economicità degli stessi e, soprattutto, hanno avuto scarsi effetti, in termini di ricaduta sul territorio, della ricchezza prodotta”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA Pisa augura a te e ai tuoi cari Buone Feste e un 2018 pieno di lavoro e soddisfazione

Sono arrivate le agende e i calendari 2018

Ti aspettiamo nelle nostre sedi territoriali a Pisa e provincia per darti la tua agenda e il tuo calendario.

Ti comunichiamo che durante le Feste Natalizie gli uffici di CNA del territorio di Pisa resteranno operativi e aperti,
eccetto i seguenti giorni, che invece saranno chiusi:
venerdì 22 dicembre 2017
venerdì 29 dicembre 2017

 

Accordo tra Associazione Cuochi e CNA Pisa – Il cuoco è un artigiano

Cuochi Pisani “in CNA per noi è un ritorno a casa”

Accordo su qualità e prodotti tipici,  tradizione e innovazione, cultura e promozione

Il cuoco è un artigiano e come conferma David Belsito, Presidente della Associazione Cuochi Pisani “siamo artigiani e per noi questo accordo con la CNA è un vero e proprio ritorno a casa. La cucina è un’arte e come tale va esercitata. Il nostro obiettivo è lavorare sulle nuove leve e creare le nuove generazioni di cuochi e ambasciatori del gusto italiano. Tenacemente vogliamo valorizzare  e incoraggiare tutti i giovani  cuochi a partire dai ragazzi della scuola Alberghiera Matteotti puntando su tradizione e creatività”.

“In aggiunta con questa alleanza – esplicita il Presidente CNA Matteo Giusti –  rafforziamo anche il nostro ruolo di testimonianza della qualità, delle eccellenze e delle tradizioni locali. Ogni territorio esprime cose uniche ed è questa componente che fa della varietà e della ricchezza della cucina italiana una delle più apprezzate del mondo. Far emergere queste doti a partire dai produttori e trasformatori locali per noi è una missione”.

La CNA e l’Associazione Cuochi Pisani, si legge infatti nel Protocollo di Intesa firmato sotto gli occhi dei giornalisti presenti “avviano una collaborazione tesa a diffondere l’arte e la cultura gastronomica regionale e locale, divulgando in particolare la conoscenza dei prodotti alimentari tipici della terra pisana, della loro varietà, delle loro proprietà organolettiche e delle qualità nutritive riconosciute ideali per una sana e corretta alimentazione, organizzando, sia studi, seminari, convegni, sia manifestazioni aventi ad oggetto l’alimentazione, le tecniche di produzione, conservazione, somministrazione e distribuzione dei prodotti alimentari segnatamente a quelli caratteristici pisani e regionali”.

La CNA e l’Associazione Cuochi ovviamente si propongono di “organizzare e gestire iniziative congiunte” e “sostenere le reciproche attività attraverso iniziative promozionali” e anche “individuare sinergie utili alla tutela delle produzioni gastronomiche e agroalimentari, attraverso il rispetto dei criteri di adeguatezza normativa e sostenibilità di tutta la filiera produttiva”.

Ma non basta perché si terrà anche conto nel corso di queste attività delle “crescenti esigenze dei consumatori di ogni fascia d’età ed al cambiamento degli stili di vita, fornendo più diretta e puntuale comunicazione al fine di rendere consapevoli scelte ed orientamenti verso diete, menù, scelte di cibi e consumi alimentari in linea con un corretto equilibrio nutrizionale”.

Scopo questo da perseguire sia attraverso “percorsi formativi, di divulgazione scientifica e pratica per operatori, finalizzati al miglioramento della consapevolezza delle proprietà dei prodotti alimentari e dei più adeguati processi di preparazione alimentare” sia tramite “divulgazione delle tematiche oggetto d’interesse e formazione tecnica di operatori della ristorazione e consumatori; di conoscenze e informazioni legate alla sicurezza e degli alimenti e alla diffusione di corretti stili alimentari attraverso attività di approfondimento e comunicazione pubblica, workshop tematici, campagne su specifici argomenti d’interesse; realizzare strumenti informativi destinati agli operatori del settore e consumatori, promuovendo il confronto fra i soggetti coinvolti, favorendo azioni divulgative sulle tematiche sopra descritte”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)

 

ARTIGIANATO – Firmato il nuovo Ccnl

 CNA: “Grande soddisfazione per l’intesa raggiunta. Molti gli elementi innovativi”

“CNA esprime grande soddisfazione per l’intesa raggiunta dopo otto mesi di trattativa da CNA Federmoda, CNA Produzione, CNA Artistico e Tradizionale e CNA Servizi alla Comunità che, con le altre associazioni imprenditoriali e Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, hanno rinnovato il Contratto collettivo nazionale di lavoro degli Artigiani area Tessile-Moda e area Chimica, Ceramica, Gomma-Plastica. Un contratto che riguarda circa 250mila addetti distribuiti in oltre 100mila imprese e accorpa i precedenti Ccnl delle diverse aree”. Lo si legge in un comunicato della Confederazione.

Gli incrementi retributivi concordati sono pari a 45 euro per l’area Tessile-Moda e a 48 euro per l’area Chimica, Ceramica, Gomma-Plastica. A integrale copertura del periodo di vacanza contrattuale è stato prevista l’erogazione di un importo “una tantum” pari a 120 euro nell’area Tessile-Moda e a 80 euro nell’area Chimica, Ceramica, Gomma-Plastica.

Molti gli elementi innovativi del Ccnl: viene garantita maggiore flessibilità nell’utilizzo dei contratti a tempo determinato e dell’apprendistato; è stata inserita una specifica regolamentazione contrattuale che consente l’assunzione di personale con retribuzioni inferiori al livello di inquadramento previsto per un periodo di 24 mesi.

“Altrettanta soddisfazione – aggiunge la nota della CNA – esprimiamo per  la sottoscrizione nell’area Tessile-Moda di un avviso comune sulla legalità e di un documento relativo alla responsabilità solidale, alla sub-fornitura e alla concorrenza sleale da portare all’attenzione delle istituzioni competenti per condividere azioni comuni”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

COMPRARTIGIANO – Regali originali, unici, di qualità, legati alla storia del nostro territorio?

Qualità, legata al territorio e soprattutto la garanzia di avere prodotti unici (per potersi distinguere sempre). Lo spot ComprArtigiano, che sarà lanciato sui social network del circuito di Artex, e delle associazioni dell’artigianatovuole creare una nuova sensibilità intorno al tema dell’artigianato artistico, poco conosciuto oggi al di fuori del mondo degli addetti ai lavori e degli appassionati.

Testimonial d’eccezione, Lorenzo Baglioni, cantante, attore e matematico fiorentino già autore di due itinerari di autore – www.toscana.artour.it – che hanno avuto grande visibilità e del video “L’artigianato è rock” diffuso sui social il 15 novembre che ha già raggiunto circa 50 mila visualizzazioni. 

ComprArtigiano è una campagna di comunicazione realizzata da Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana in collaborazione con Cna Toscana e C​onfartigianato I​mprese T​oscana  e patrocinata da Regione T​oscana e  patrocinata da Regione Toscana nell’ambito delle azioni per la promozione dell’artigianato artistico e tradizionale della Toscana.

Accanto allo spot sono state realizzate 2.500 vetrofanie che saranno distribuite su tutto il territorio regionale attraverso le Associazioni degli artigiani.

“Crediamo che debbano essere individuati nuovi linguaggi espressivi che consentano di avvicinare all’artigianato artistico e tradizionale le giovani generazioni e i più ampi strati di popolazione – dice Giovanni Lamioni, presidente di Artex – si deve aggiornare il linguaggio e renderlo più attraente, comprensibile, accattivante anche per fasce più ampie di pubblico. Questa campagna di comunicazione va in questo senso”.

“L’artigianato – dichiara Stefano Ciuoffo, Assessore Attività Produttive, Credito, Commercio e Turismo della Regione Toscana – rappresenta appieno lo spirito di una regione come la Toscana: manualità, saper fare e tradizione sono racchiusi in prodotti di estrema qualità sono marchi inconfondibile in tutto il mondo. Il nostro ‘made in tuscany’ va difeso e iniziative come questo spot servono anche a sostenerlo facendo capire con modalità nuove il valore aggiunto rispetto all’acquisto di regali di oggetti prodotti in massa. La modalità fresca e convincente dello spot realizzato da Lorenzo Baglioni centra appieno il messaggio.​”

 

DEFEND YOUR CREDIBILITY – La suite di servizi per gestire la reputazione della tua azienda

Con l’accordo tra Cerved, Aon e FINART CNA è ora disponibile il pacchetto di servizi che consente di valutare e rafforzare la credibilità di un’impresa e di tutelarla con una copertura assicurativa completa

Per valutare l’affidabilità, la solvibilità e il merito creditizio di un’impresa, il 90% degli istituti bancari e oltre 30.000 aziende utilizzano i dati e gli strumenti di rating forniti da Cerved, la più grande società italiana di Business Information.

È quindi fondamentale per un imprenditore conoscere le informazioni sulla propria azienda presenti nelle banche dati Cerved. Defend Your Credibility nasce per far fronte a questa esigenza: il pacchetto consente ad ogni impresa di controllare il proprio grado di affidabilità economico-finanziaria e di sapere come viene vista e valutata dalle banche.

Il servizio consente inoltre di inserire sul proprio profilo dati mancanti, come ad esempio un bilancio non depositato, la dichiarazione fiscale, le fatture pagate o eventuali certificazioni.
A fronte di queste informazioni, il sistema di Cerved aggiorna la valutazione economico-finanziaria dell’impresa che potrà di conseguenza presentarsi al mercato nel modo più completo e corretto possibile, ottenendo di conseguenza più credito dalle banche e più fiducia da parte di clienti e fornitori.

Defend Your Credibility comprende anche le polizze assicurative offerte da Aon, il primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa.

Aon ha inserito nel pacchetto delle polizze a garanzia dei responsabili aziendali, tutele contro le insidie della rete (hackeraggio e divulgazione dei dati personali e sensibili) e consulenza legale gratuita e illimitata in caso di controversie di diritto civile connesse all’attività aziendale, agli immobili aziendali, a procedimenti penali come conseguenza di sinistri stradali, o a controversie legate alla sicurezza sul luogo di lavoro.

Defend Your Credibility è disponibile per tutti gli associati CNA tramite gli operatori della Finart CNA, società specializzata nella consulenza finanziaria.


Maggiori informazioni: http://info.cerved.com/defend-your-credibility

Artistico e Tradizionale – Regolamento DM appalti Beni Culturali

CNA, ARI, Confartigianato  che rappresentano i Restauratori di Beni Culturali italiani, si uniscono con forza a salvaguardia dell’intera categoria, contro il Regolamento concernente gli Appalti pubblici di lavori inerente i Beni Culturali (attuato con D.M. 154/2017del Ministero dei Beni culturali predisposto in attuazione all’articolo 146, comma 4 del Codice dei Contratti Pubblici), il quale ancora una volta, come già avvenuto in passato, tende a diversificare i restauratori che hanno acquisito la qualifica ai sensi dell’art. 182 da coloro che l’acquisiscono ai sensi dell’art. 29.

L’evidente disparità di trattamento all’interno della categoria, unita alle nuove regole per la partecipazione alle gare di appalto pubbliche o private, non solo altera la concorrenza oggi, ma apre la strada in futuro a ulteriori storture, con conseguenze che sarebbero sempre più pesanti. Pertanto le associazioni hanno concordato un’unica azione legale congiunta al fine di garantire i propri associati.

Nella generale frammentazione del settore questa iniziativa vuole rappresentare un elemento nuovo e significativo anche nei confronti delle Istituzioni preposte alla tutela ed alla salvaguardia del Patrimonio storico artistico della Nazione nonché delle professionalità che da sempre legittimamente ne fanno parte, per un effettivo ed univoco riconoscimento della figura professionale del Restauratore di Beni Culturali.

Kristian Schneider, Presidente ARI

Giacomo Casaril, Portavoce Nazionale CNA Restauratori

Vincenzo Basiglio, Presidente Confartigianato Restauro

#ABDigital – Il digitale per le imprese il 14 e 15 dicembre a Prato

Alla sua terza edizione #ABDigital diventa un appuntamento regionale realizzato da CNA Toscana Centro e CNA Toscana

2 giorni di aggiornamento professionale, di formazione e di B2B per imprese ICT e imprese tradizionali che vogliano capire gli orizzonti dell’innovazione digitale e tecnologica.

L’ingresso gratuito ma è richiesta l’iscrizione CLICCANDO QUI

QUANDO? 

14 e 15 dicembre 2017

DOVE? 

Prato | Camera di Commercio – Via del Romito, 71

Scopri adesso il programma CLICCANDO QUI

Lettera congiunta di CNA Pisa e ASSA. Solidarietà ai giovani aggrediti

“Con sgomento ed incredulità” – si legge nela lettera aperta a firma di Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa e Alberto Giannangeli, Presidente ASSA Santa Croce sull’Arno – “apprendiamo quanto accaduto nei giorni scorsi a due giovani che rivendicavano il diritto di essere pagati dopo aver prestato la propria opera all’interno di una azienda conto terzi del settore conciario”.

L’incredulità è ancor più dilagante se si considera che gli aggressori non sono nuovi ad atteggiamenti di questo tipo, infatti, nel 2005, ASSA decise di revocare l’adesione dell’azienda allora attiva dall’Associazione stessa per atteggiamenti gravemente scorretti.

Esprimiamo con profonda sincerità tutta la nostra solidarietà e vicinanza alle vittime dell’aggressione e vogliamo qui ribadire che ASSA, CNA Pisa  e le Aziende rappresentate saranno sempre schierate dalla parte di chiunque si trovi nelle condizioni di subire violenza di qualsiasi genere o comunque nelle condizioni di non vedere riconosciuti i propri diritti.

L’impegno storico e lo sviluppo del nostro Distretto Industriale, non trova radici nel mancato riconoscimento dei diritti e nella sopraffazione tanto meno in gesti di violenza inaudita. Non esiste crisi economica che possa giustificare tali atteggiamentie, in ragione di questo, condividiamo totalmente quanto dichiarato dall’Associazione Conciatori di Santa Croce Sull’Arno: “queste situazioni possono esistere soltanto se ci sono imprenditori che danno lavoro a queste aziende, se ne servono per ridurre i costi ed è una vergogna perché arrecano danni alle imprese che continuano ad operare nel rispetto delle regole -” anche in tempo di crisi come quello attuale, vogliamo aggiungere. Condividiamo anche l’impegno espresso dell’Associazione  a “ trovare il sistema per escludere quest’ultime aziende dai servizi consortili”-.

La tutela del Made in Italy deve essere una priorità assoluta nel nostro Distretto Industriale e per questo CNA Pisa ed ASSA sono disponibili, fin da subito, a sostenere concretamente quanto dichiarato dal Sindaco di Santa Croce Sull’Arno Giulia Deidda e di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti affinché sia aperto il tavolo per la definizione del regolamento attuativo del codice Etico del Distretto, non più rinviabile.

Considerando i precedenti, di cui gli aggressori si sono resi protagonisti in passato, questa volta il caso ha voluto che vittime dell’aggressione fossero due ragazzi di origine senegalese. Vogliamo estendere la nostra solidarietà a tutta la comunità Senegalese ricordando che molti di loro trovano occupazione proprio nelle nostre aziende dove, con competenza e correttezza, svolgono quotidianamente il loro lavoro da anni. Approfondiamo il dialogo rispettoso e costruttivo e insieme operiamo condividendo l’obiettivo di isolare chi, in modo e forma impropria a qualsiasi livello, cerca di minare la convivenza civile, che nel nostro territorio è sempre stata presente.

#bastablabla – Ancora chiacchiere sulla Legge di Bilancio? Basta!

Parte oggi la campagna della CNA sul tema della Legge di Bilancio.  Al motto di #bastablabla, la Confederazione dà il via a una forte campagna di comunicazione su radio, stampa e attraverso i social per richiamare l’attenzione delle istituzioni e della politica su un provvedimento così importante per l’economia, tanto atteso da artigiani, micro e piccoli imprenditori.

Giovedì scorso il Senato ha concluso in prima lettura l’esame della Legge, sulla quale CNA ha chiesto correzioni importanti che ci attendiamo che Governo e Parlamento vogliano introdurre nel corso del prossimo passaggio della Camera dei Deputati. 

Diciamo #bastablabla sui temi che ci stanno più a cuore.

ADERISCI ADESSO ALLA CAMPAGNA CLICCANDO QUI

Deducibilità dell’IMU per le imprese

I laboratori artigiani, i negozi, i capannoni industriali di proprietà, utilizzati per lo svolgimento delle attività d’impresa, pagano la tassa comunale (IMU) come se fossero seconde case. È un tributo che può essere dedotto dal reddito d’impresa solo per il 20%. Sul restante 80% si pagano le tasse come se fosse reddito.

È una tassa sulla tassa.

Bisogna arrivare gradualmente alla deducibilità totale dell’IMU.

La completa attuazione del regime per cassa: no alle tasse sulle perdite

La scorsa Legge di Bilancio ha previsto che dal 2017 le imprese in contabilità semplificata paghino IRPEF ed IRAP solo sui redditi effettivamente incassati.  Nel regime di cassa, però, non è consentito far transitare le perdite da un anno all’altro.Per questo motivo oltre un milione di imprese sono costrette a rinunciare a questa opportunità e a subire i maggiori oneri amministrativi della contabilità ordinaria, per non pagare tasse sulle perdite.

Bisogna consentire anche alle imprese personali il riporto delle perdite da un anno all’atro come ora avviene per le società di capitali.

La conferma dell’ecobonus al 65% su caldaie e serramenti

L’ecobonus si è dimostrato l’incentivo più efficace per il risparmio energetico, stimolando investimenti e occupazione.  La legge di Bilancio prevede un taglio dal 65% al 50% dell’agevolazione per l’installazione di caldaie e infissi destinato a rallentare il percorso virtuoso che ha portato in questi anni a risultati importanti. È necessario mantenere la percentuale di detrazione al 65%.

L’esenzione dell’Irap per le imprese minori

L’IRAP è un’imposta regionale, introdotta nel 1998, che colpisce la ricchezza generata dall’organizzazione dall’impresa e distribuita a chi contribuisce a produrla: dipendenti, finanziatori, imprenditore. Nonostante le sentenze della Corte costituzionale e della Cassazione, che hanno sancito inequivocabilmente come artigiani e piccole imprese senza un’autonoma organizzazione dei fattori della produzione non debbano pagare l’Irap, continua a mancare un provvedimento di legge che li escluda definitivamente dall’applicazione, evitando gli attuali contenziosi.

In attesa di arrivare alla definizione chiara di autonoma organizzazione è necessario portare la l’esenzione IRAP da 13.000 a 30.000 euro di valore annuo della produzione.

La garanzia dell’entrata in vigore dell’iri dal 2018

L’Imposta sul reddito d’impresa (IRI) è un regime fiscale che consente anche alle ditte individuali o alle società di persone di pagare un’aliquota ridotta al 24% sui redditi che sono lasciati in azienda, come avviene per le società di capitali. La Legge di Bilancio ha rinviato la partenza dell’IRI da quest’anno all’anno prossimo. Così facendo 250mila imprese, che avevano già impostato i bilanci e gli investimenti facendo affidamento sulle nuove norme, sono rimaste spiazzate e dovranno sostenere un aumento medio di pressione fiscale di 8mila euro. In totale circa 2 miliardi.

Chiediamo di garantirne l’entrata in vigore dal 2018, consentendo alle imprese di optare per il nuovo tributo in via anticipata entro il 30 settembre 2018.

Sono tutte correzioni importanti che ci attendiamo che Governo e Parlamento vogliano introdurre nel corso del prossimo passaggio della Camera dei Deputati.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)