COSTRUZIONI Formazione online per la gestione di cantieri 4.0

Una piattaforma free per migliorare gli skill di chi opera in edilizia direttamente sul campo

L’edilizia ha un nuovo strumento a disposizione per migliorare le competenze di chi lavora in cantiere in materia di sostenibilità ed efficienza energetica. Alla base c’è la progettazione, certo. Ma anche chi opera in cantiere oggi deve essere preparato a comprendere ed applicare norme e processi legati al costruire sostenibile.

Il Formedil, insieme ad altri partner tra cui CNA COSTRUZIONI e CNA/ECIPA , con il supporto di due prestigiose Università Politecnico di Torino e Federico II di Napoli, ha sviluppato una piattaforma FAD (formazione a distanza) legata al progetto europeo I-TOWN – Italian Training qualificatiOn Workforce in buildiNg – promosso nell’ambito del programma comunitario BUILD UP SKILLS Pillar II, con l’obiettivo di sviluppare programmi di formazione per la qualificazione di operatori edili, impiantisti termoidraulici, impiantisti elettrici e elettronici, carpentieri nei settori dell’efficienza energetica e della sostenibilità in edilizia. Si tratta di un programma che prevede la creazione di materiali didattici specifici utilizzabili dai formatori e dagli operatori del settore e messi a disposizione all’interno di una piattaforma e-learning attraverso un catalogo modulare articolato in tre distinte aree.

 

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Lavoro accessorio – Vaccarino: “Positivo il giudizio sulle nuove regole”

Positivo il giudizio della CNA sull’introduzione, tra gli emendamenti alla manovra, di un nuovo meccanismo per regolare il lavoro accessorio, utilizzabile dalle imprese di minore dimensione. L’emendamento colma la lacuna normativa creata dall’abolizione dei voucher e risponde all’esigenza di garantire pieni diritti ai lavoratori e di offrire alle imprese uno strumento snello e rapidamente attivabile. “Vorremmo che l’utilizzo di questo strumento fosse permesso almeno a tutte le microimprese, quelle con meno di dieci dipendenti, dal momento che l’indicazione di un limite economico per singola impresa già  assicura il corretto utilizzo dello strumento” così il Presidente nazionale CNA, Daniele Vaccarino.

Dalla Regione aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese

Si tratta di un bando con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro

Il bando prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale in regime “de minimis” per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi delle imprese nel territorio regionale.

Quali sono gli interventi finanziabili?

Gli interventi di efficientamento energetico attivabili riguarderanno:

  1. l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali
  2. la sostituzione di serramenti e infissi
  3. la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza
  4. la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria
  5. sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna
  6. sistemi di climatizzazione passiva
  7. impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento

Inoltre, ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto al bando pubblicato nel 2016, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all’autoconsumo.

A chi è rivolto questo bando? 

Al fine di recepire quanto disposto dalla Legge di stabilità 2016 il bando è accessibile anche ai liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese.

Per le micro e piccole imprese il contributo massimo sarà il 40% delle spese ammissibili, per le medie imprese il 30%, per grandi imprese il 20% .

Quali spese sono ammissibili? 

Saranno considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 26/04/2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non sia stato portato materialmente a termine.

Il bando prevede tra le spese ammissibili anche le spese per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, quali opere edili strettamente necessarie a realizzare i suddetti interventi di efficientamento energetico.

Infine, rispetto al bando precedente pubblicato nel 2016, saranno considerate ammissibili anche le spese tecniche di progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetiche, attestazione di prestazione energetica ante e post intervento etc…

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:

Chiara Di Sacco

disacco@cnapisa.it

 

 

 

 


 

SEMINARIO – LA PORTUALITÀ SULL’ARNO FRA CONCESSIONI E NAVIGABILITÀ: QUALI PROSPETTIVE

Mercoledì 31 maggio ore 17,30
Sede CNA Pisa a La Fontina via Carducci 39 (S. Giuliano Terme)

Seminario – dibattito alla CNA di Pisa sul tema: “La portualità dell’Arno fra concessioni e navigabilità: quali prospettive” mercoledì 31 maggio a partire dalle 17,30 presso la sede CNA a La Fontina.

L’occasione è ghiotta per fare il punto della situazione e delle prospettive per le numerose attività di rimessaggio lungo il tratto finale dell’Arno, strette come sono in un dedalo di normative e di novità ancora da esplorare nella loro portata e nelle conseguenze.

Le nuove norme sul demanio idrico disposte dalla Regione Toscana che hanno innalzato i costi di concessione a livelli non sostenibili dalle imprese e sulle quali c’è un tavolo di confronto aperto dall’autunno scorso, il passaggio dal demanio dello Stato a quello Comunale per alcune zone soggette a concessione, la questione della navigabilità del tratto finale del fiume e le sue conseguenze.

Sono questi i tre temi attorno cui ruota il futuro delle attività economiche  presenti ed il destino della nautica da diporto più popolare, con circa 3000 posti barca censiti, la maggiore concentrazione della nostra regione ed una delle più grandi in Italia, che conta migliaia di appassionati che però possono contare su budget limitati ben lontani da lussi e megayacht.

A parlarne saranno gli assessori del Comune di Pisa Ylenia Zambito e Andrea Serfogli che saranno preceduti dai saluti di Matteo Giusti Presidente CNA Pisa e da una introduzione tecnica  dell’Arch. Gabriele Berti, Dirigente del settore Urbanistica del Comune di Pisa, insieme a Alberto Fontani e Gustavo Elmi ed agli operatori della nautica rappresentati dalla CNA di Pisa.

SCOPRI IL PROGRAMMA

DOVE?
Saletta 2 piano Sede CNA Pisa, via Carducci 39 La Fontina (S. Giuliano Terme)

QUANDO?
Mercoledì, 31 maggio ore 17,30

Titolo
LA PORTUALITÀ SULL’ARNO FRA CONCESSIONI E NAVIGABILITÀ:
QUALI PROSPETTIVE

SALUTI
MATTEO GIUSTI
Presidente CNA Pisa

Relazione introduttiva

Arch. GABRIELE BERTI
Dirigente Urbanistica Comune di Pisa

Dibattito

ANDREA SERFOGLI Assessore Patrimonio Comune di Pisa

YLENIA ZAMBITO Assessora Politiche Urbanistiche Comune di Pisa

GUSTAVO ELMI  Presidente Ass. ARNO

ALBERTO FONTANI Presidenza Area Pisana CNA

 Modera MAURIZIO BANDECCHI Coordinatore Area Pisana CNA

ALABASTRO – La Regione Toscana finanzia la formazione a CNA e Artieri Alabastro

LA CNA di Pisa, dopo aver richiesto ed ottenuto a ottobre il riconoscimento della figura professionale dell’alabastraio, mette a segno un altro colpo importante

È stato infatti ammesso a finanziamento il corso di formazione per la figura dell’alabastraio, presentata da CNA Pisa per conto della cooperativa Artieri Alabastro di Volterra. 

CNA Pisa si è aggiudicata il bando grazie alla vasta rete di alleanze che ha saputo connettere sul territorio regionale creando una serie di proposte formative per ambiti che spaziano dal marmo al mosaico fino appunto alla lavorazione dell’alabastro. 

QUAL È LA NOVITÀ?

Il bando formativo era dedicato alla filiera del marmo, e la grande novità è appunto che dopo aver visto il riconoscimento di questa figura storica fra gli artieri della pietra, alla prima occasione utile è stato anche possibile aggiudicarsi un bando di formazione da ben 900 ore complessive che assicura ai 12 partecipanti a costo zero di poterlo inoltre concludere con la qualifica ufficiale di “alabastraio”. 

METODO D’INSEGNAMENTO INNOVATIVO 

Altra caratteristica del corso, che verrà organizzato dalla CNA di Pisa tramite la sua Agenzia formativa Copernico, è che in gran parte saranno proprio gli artigiani, gli artisti di questa pietra dolce e trasparente, a formare i nuovi prosecutori di una arte antica che affonda le sue origine nella millenaria storia di Volterra.

COSA DICE CHI HA RESO POSSIBILE QUESTA OPPORTUNITÀ FORMATIVA?

“Si rende in questo modo piena  dignità ad una figura che fino ad oggi non era mai stata presa in considerazione in modo ufficiale – ha spiegato Barbara Carli, Direttrice di Copernico CNA – e siamo orgogliosi di essere stati noi gli ideatori ed i promotori di questo percorso che oggi porta davvero i primi concreti frutti. Ovvero, ricambio generazionale, coinvolgimento diretto dei professionisti oggi attivi, utilizzo delle strutture della cooperativa Artieri Alabastri e svolgimento del percorso formativo a Volterra- Questi gli ingredienti del successo della proposta”. 

“Sul versante locale – ha tenuto a specificare il presidente Area Val di Cecina Yuri Gabellieri – cercheremo di coinvolgere anche altri soggetti in modo da puntare l’obiettivo sul territorio e cercare di dare sempre maggiore forze alla scuola di mestiere della cooperativa. Auspichiamo anche che questa iniziative e le altre che ne seguiranno, possano essere sostenuta con il massimo di partecipazione e sinergie da parte delle istituzioni locali vista la sua rilevanza strategica”.

“Per ottenere il finanziamento – ha aggiunto Silvia Provvedi, Presidente della Cooperativa Artieri Alabastro – è stato necessario coinvolgere territori diversi e sono stati coinvolti in un progetto unitario tre diversi e ugualmente prestigiosi ambiti artigianali: le lavorazioni artistiche del marmo della zona di Massa Carrara e le lavorazioni fiorentine dedicate agli intarsi di pietre, oltre al nostro alabastro del volterrano. Si tratta di un partenariato particolarmente prestigioso edevidentemente molto gradito a Regione Toscana perché riunisce dei settori che seppur di grande valenza culturale, si trovano in una situazione di crisi. Per noi del resto proprio fare formazione ai professionisti di domani ed anche svolgere attività rivolte agli appassionati di natura esperienziale, per far vivere loro una esperienza unica come assistere indiretta alla creazione di un oggetto in alabastro, significa dare una risorsa economica in più ai nostri soci. Del resto il nostro lo abbiamo già fatto in occasione della presentazione a Milano di Toscana Ovunque Bella dove abbiamo avuto un grande attenzione da parte di un turismo nuovo che non si accontenta di “vedere”, ma vuole vivere in modo più intenso un luogo e le storie che può raccontare”. 

Per ulteriori informazioni: 

Barbara Carli 

carli@cnapisa.it


Artigianato italiano patrimonio Unesco

CNA Federmoda Toscana condivide la proposta di Klaus Davi al ministro Calenda

“L’artigianato come risorsa dell’eccellenza italiana ha le caratteristiche per essere considerato un patrimonio nazionale e un patrimonio dell’intero sistema. Fino a investire su questa unicità con la stessa forza che facciamo per il patrimonio storico e artistico dell’Italia”. Il presidente CNA Federmoda Toscana, Bruno Tommassini, apre alla proposta del massmediologo Klaus Davi di elevare l’artigianato italiano a patrimonio Unesco.

Una proposta rilanciata lunedì scorso da Davi, cu sui c’è stata un’apertura del governo per voce del sottosegretario al Turismo Dorina Bianchi, dopo che il massmediologo – che sta lavorando a un’inchiesta sul Made in Italy – aveva inviato una lettera al ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.

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FORMAZIONE – Scopri i corsi di Giugno pensati per te

Tutti i corsi pensati per metterti in grado di svolgere  meglio il tuo lavoro e far crescere la tua attività

I corsi sono progettati e realizzati dall’Agenzia Formativa COPERNICO di CNA Pisa.

  • Formazione lavoratori e Aggiornamento 05 giugno 2017
  • RSPP e Aggiornamento 06 giugno 2017
  • Primo Soccorso 12 giugno 2017
  • Cronotachigrafi 24 giugno 2017 (clicca qui per scoprire di cosa si tratta)
  • Aggiornamento Primo soccorso 26 giugno 2017
  • Aggiornamento FER 27 giugno 2017
  • RLS e Aggiornamento 30 giugno 2017

Per informazioni e iscrizioni:

 

Eleonora Barbuto 

barbuto@cnapisa.it
Tel: 050876572

 

 


 

CNA FITA – 1° corso sull’utilizzo del cronotachigrafo

Il corso è prefissato per sabato 24 giugno (ore 9-17,30) presso la sede CNA Pisa alla Fontina (via Carducci 39 S. Giuliano Terme PI)

IL CRONOTACHIGRAFO – Organizzazione dell’orario di Lavoro dei Conducenti Professionali (Regolamento CEE n. 561/2006 – Regolamento CEE 165/2014)

CNA FITA di Pisa organizza il primo corso destinato agli autisti (e non solo: anche a titolari, responsabili, etc…) solo per le imprese iscritte per la loro formazione sul corretto utilizzo del cronotachigrafo.

QUANTO DURA?
Il corso ha la durata di 8 ore.

A CHI È RIVOLTO IL CORSO? 
È rivolto alle imprese iscritte a CNA FITA e per questo motivo il costo è molto ridotto rispetto ai corsi che si trovano sul mercato.

QUANTO COSTA?
Il costo è di 80 euro a partecipante. In caso di iscrizioni multiple sono possibili degli sconti progressivi da concordare.

COSA VERRÀ RILASCIATO AL TERMINE DEL CORSO?
Al termine del corso all’autista verrà rilasciato un attestato individuale di partecipazione al corso della validità di 5 anni dalla data di emissione, unitamente ad un documento scritto (della validità di un anno a partire dalla firma del conducente che lo ha ricevuto ed ha valore unicamente per l’impresa che lo ha redatto e consegnato all’autista) in cui le imprese stesse forniscono al conducente adeguate istruzioni circa le norme di comportamento cui egli dovrà attenersi nella guida.

Lo stabilisce il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicato il 12 dicembre 2016, particolarmente atteso perché consente alle imprese di poter ottemperare in modo ufficiale a quanto previsto dalla normativa europea in tema di formazione degli autisti e di controllo sull’attività degli stessi avere vantaggi rispetto a contestazioni (verbali) per infrazioni al Codice della Strada.

Infatti la frequenza a tale corso permette alle imprese di essere sollevate dalle responsabilità in caso di infrazioni commesse dai propri conducenti. Le imprese sono chiamate in causa in caso di infrazioni o peggio ancora di incidenti stradali e le conseguenze legali ed economiche sono tutt’altro che trascurabili anche per coloro che cercano di operare nel pieno rispetto delle regole.

Si prega di prendere visione del seguente allegato, compilarlo e riconsegnarlo all’Agenzia Formativa Copernico presso CNA Pisa (La Fontina): IL CRONOTACHIGRAFO_Scheda_Corso

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a: 

 

Sabrina Pavolettoni 
Agenzia Formativa Copernico 

pavolettoni@cnapisa.it
050876543

 

 


 

Formazione: partono i progetti per le Botteghe Scuola con Garanzia Giovani

Imparare un mestiere, un’arte, un lavoro direttamente da chi ha esperienza e conoscenza da trasmettere

E magari capire come si porta avanti un laboratorio artigiano o una bottega, assicurandosi così un futuro apprendendo sul campo quello che c’è da sapere e avviando un percorso di crescita personale che durerà quanto la propria vita lavorativa.

Una formazione di nuova concezione dove a fare i formatori non sono docenti classici, bensì i protagonisti del lavoro, gli artigiani, anzi i maestri artigiani, che possono ospitare presso le sedi della propria impresa i nuovi aspiranti imprenditori.

Le prime botteghe scuole interessate a partecipare al progetto sono:

  • Carlo Musto Coiffeur Marina di Pisa,
  • Estetica Via Cavour 98 S. Romano, I
  • l Carato gioielleria Cascina,
  • Tomaificio Nuova Cabor S.Maria a Monte,
  • Sanser confezioni di S.Miniato Basso
  • Pasticceria Migliorini di Volterra che si sono

Nell’ambito del Piano Regionale di Garanzia Giovani (destinatari degli interventi formativi sono giovani NEET di età compresa tra i 18 ed i 29 anni), i progetti formativi possono essere presentati ed attuati da una Bottega Scuola con sede legale o unità operativa in Toscana, accreditata mentre per l’attività di progettazione e/o docenza, la Bottega Scuola può avvalersi di agenzie formative accreditate perché la parte formativa relativa all’acquisizione di competenze specifiche del mestiere si svolge all’interno della Bottega Scuola, ad eccezione del modulo sulla salute e sicurezza che si deve svolgere presso un’agenzia accreditata la quale segue anche la parte burocratica del corso.

Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 13 giugno 2017

I percorsi formativi del tutto gratuiti per i frequentanti sono strutturati in maniera tale da trasmettere le conoscenze e competenze necessarie per facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani NEET nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale e devono essere finalizzati all’acquisizione di competenze relative ad una o più Aree di Attività (AdA) con rilascio di certificazione delle competenze.

Le risorse complessivamente stanziate sono pari ad € 168.000; ogni Bottega Scuola può presentare solo un progetto formativo rivolto al massimo a due allievi, per un importo massimo di € 4.000 per ogni allievo (max € 8.000 per due allievi, mentre per i progetti con 1AdA, l’importo massimo sarà di € 2.500).

I candidati a frequentare questi corsi gratuiti dovranno quindi attendere e individuare i progetti che la regione deciderà di finanziare e solo allora potranno far domanda e candidarsi .

I percorsi formativi dovranno prevedere:

– una durata tra minimo 50 e massimo 200 ore e durata massima 12 mesi;

– un modulo sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, equivalente a quello previsto per i lavoratori del medesimo settore e comparto della Bottega Scuola;

– un esame finale per il rilascio di Certificato di Competenze.

Si ricorda infine che il finanziamento pubblico sarà erogato fino ad un massimo del 70% a processo, mentre il restante 30% verrà erogato nel caso di occupazione del giovane entro 120 giorni dalla fine del percorso formativo con le seguenti modalità: apprendistato, tempo indeterminato (anche part-time) o determinato di almeno 6 mesi, attivazione di un tirocinio extra-curriculare.

Per approfondire e verificare la fattibilità di presentare un progetto, rivolgersi a:

Agenzia Formativa Copernico di CNA Pisa
copernico@cnapisa.it
050876543

Innovazione e Ricerca – Pubblicate le linee guida per l’applicazione del credito d’imposta in R&S

Il 16 marzo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare contenente i chiarimenti e le linee guida per l’applicazione del credito d’imposta attribuito alle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca & sviluppo.

L’agevolazione, prevista dalla Legge di stabilità 2015, riguarda le spese sostenute a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Nell’interpretazione del decreto ministeriale di attuazione della norma (Decreto MEF del 27.05.2015), l’Agenzia ha individuato alcune importanti aperture che consentono di allargare la portata dell’intervento:

  • possono beneficiare dell’incentivo anche le reti – soggetto e i consorzi. Potranno richiedere l’agevolazione anche le imprese costituite successivamente al periodo d’imposta in corso al 31.12.2014;
  • le attività di R&S ammissibili possono essere svolte anche in ambiti diversi da quello scientifico e tecnologico (es. storico, sociologico etc…);
  • nelle spese relative ai contratti di ricerca (agevolate al 50%) possono rientrare anche i compensi corrisposti per l’attività di ricerca svolta da professionisti in totale autonomia di mezzi ed organizzazione;
  • infine, come la nostra Confederazione aveva in più occasioni sollecitato, nell’agevolazione del 25% relativa all’acquisizione di competenze tecniche e privative industriali, sono state esplicitamente incluse le spese per il “personale tecnico” non altamente qualificato impiegato nelle attività di R&S.

Scarica i documenti relativi:

Scheda di sintesi credito imposta attivita di rs

Circolare credito di imposta attivita di rs