“Non c’è lavoro? Me lo creo!”

Parte F.A.R.M, corso gratuito per diventare imprenditori Se hai da 18 ai 29 anni è il sostegno giusto per il lavoro autonomo o l’impresa

Sede di svolgimento: Pisa
Durata del corso 80 ore Iscrizioni aperte fino al 14 aprile 2017

“Non c’è lavoro!”
Quante volte si sente ripetere questa affermazione apparentemente senza possibile risposta? Ma, a parte improbabili vincite al gioco, o fortunose aggiudicazioni di bandi di concorso, una strada che va presa in considerazione è quella di mettersi in proprio, aprire una attività, mettere su una nuova impresa e crearsi così il lavoro.
Una strada che può dare molte soddisfazioni purché si conoscano le regole fondamentali per fare impresa e si possa partire con il piede giusto. Ed ecco che il corso F.A.R.M. per diventare imprenditori, può rappresentare l’occasione giusta.
Il corso è gratuito ed è rivolto a giovani dai 18 a 29 anni per sostenere lo sviluppo e il perfezionamento delle attitudini imprenditoriali e quindi valorizzare la voglia di mettersi in proprio. Ad organizzarlo Regione Toscana e Copernico scarl, l’agenzia formativa di CNA, in collaborazione con Cescot Toscana Nord, Polo Navacchio S.P.A., Fo.ri.um. Sc, Formatica Srl, Camera di Commercio Pisa, Polo Tecnologico di Navacchio e Co.Svi.G S.c.r.l.

Il corso è gratuito con frequenza obbligatoria

Il corso, della durata di 80 ore, si occupa di sostenere l’avvio di attività di lavoro autonomo o di impresa e l’accompagnamento dalla fase di start-up alla realizzazione dell’idea imprenditoriale, anche grazie agli incentivi per la creazione di impresa.
Il percorso si suddivide in tre fasi:
  • formazione per la stesura del business plan,
  • assistenza personalizzata per il business plan
  • mentoring realizzato con il coinvolgimento di imprenditori operanti nei settori di interesse dei partecipanti al progetto
Possono partecipare tutti i giovani dai 18 ai 29 anni non inseriti in un percorso scolastico o formativo né impegnati in attività lavorativa.
Per la certificazione finale è necessario raggiungere almeno il 70% di ore e completare l’elaborazione del business plan.
Per informazioni e iscrizioni: 
Eleonora Barbuto
barbuto@cnapisa.it

CNA Fita – NCC e BUS, al via verso nuove mete

Esordio per un nuovo Mestiere in casa CNA Pisa: si tratta del Ncc-Bus trasporto persone, che a livello territoriale si è reso autonomo grazie a un costante aumento nel numero di iscritti, fra cui il Consorzio Toscana Mobilità che ha spostato la sua sede operativa a Pisa.

Come Presidente è stato scelto Riccardo Bolelli (nella FOTO) che ha dalla sua anche l’esperienza di Presidente regionale della Consulta Trasporto Persone Toscana, oltre che essere membro anche della Consulta Nazionale Trasporto Persone.

È un periodo controverso per il mondo del trasporto persone, con strategie già consolidate per la parte BUS, sia sul versante turismo che sul quello del trasporto pubblico locale, comprese le importanti voci del trasporto scolastico e del trasporto sociale: si trovano entrambi sotto attacco della concorrenza sleale di soggetti provati che agiscono fuori dalle regole e di una mal controllata attività del terzo settore.

La parte NCC vetture risente invece della aspra vertenza in corso a livello nazionale circa gli aspetti organizzativi della professione, con esiti ancora non definibili.

Oltre a Riccardo Bolelli sono stati eletti come componenti della Presidenza territoriale NCC-BUS anche:

  • Alessandro Saviozzi
  • David Salcioli

Per informazioni: 

Maurizio Bandecchi 
bandecchi@cnapisa.it

 

CNA ICT – Tavani avanti tutta verso “impresa 4.0”

Luca Tavani  confermato alla guida del settore Informatica e Terziario avanzato della CNA Pisa con un triplice mandato
In primis, lavorare allo sviluppo del rapporto fra ICT e altre Aree Produttive CNA, nel solco della rivoluzione digitale che sta interessando a macchia d’olio tutti i settore i produttivi, unito al consolidamento del rapporto fra ICT e Settore Ricerca & Università.

Inoltre sono previste presenze e partecipazioni agli eventi del settore a partire da un ruolo più marcato del tessuto di imprese locali dentro i programmi dell’Internet Festival a Pisa.

Gli altri componenti della presidenza sono:
  • Federico Ruberti (Net 7 srl)
  • Gontrano Di Santo (Homer3g)
  • Domenico Lo Schiavo (3Logic srl)
  • Carla Sabatini (NKey)

 

Per informazioni: 
Barbara Carli 
carli@cnapisa.it

CNA Benessere – Passaggio di consegne

Un passaggio di consegne tra Aviana Scaramelli , volto noto a Pisa anche per aver fatto parte del gruppo dirigente del settore per molti anni, e Antonella Orsini. 

Antonella Orsini cercherà di  guidare il settore in una trasformazione ancora da completare, verso un moderno approccio che cura il benessere della persona a 360°, con trattamenti sempre più specialistici che necessitano di continui aggiornamenti e una sempre maggiore professionalità.

Nell’organo di presidenza con Antonella Orsini saranno presenti:

  • Michela Ferretti
  • Elisabetta Tranquillo
  • Olha Salova
  • Elena Fariello
  • Guido Morelli, in rappresentanza del settore Tatuaggi e Piercing

 

Per informazioni:

 

Marcello Bertini
bertini@cnapisa.it 

 

 

 


 

CNA Impianti – Continuo aggiornamento e lotta serrata allo strapotere delle multinazionali

Marco Ammannati è stato confermato Presidente di CNA Impianti una delle Unioni maggiori di CNA Pisa.

Nella foto, Marco Amannati, insieme a Marcello Bertini, di fronte ad una delle sempre affollate riunioni degli impiantisti di CNA Pisa. 

Il solco è tracciato in continuità con il passato quando è stato fatto un notevole sforzo per garantire continuo aggiornamento tecnico e professionale per categorie che sono in continua evoluzione.

Inoltre l’intenzione è di perseverare nel tenace lavoro a livello locale e nazionale per salvaguardare gli ambiti di mercato delle piccole imprese attaccate in modo aggressivo dalle multinazionali dell’energia e non solo.

E forse proprio per questo l’Unione Impianti è una delle poche grandi articolazioni di mestiere della CNA di Pisa ad aver scelto di rimanere unita nonostante siano molteplici gli specifici mestieri e specializzazioni che caratterizzano il vasto ambito degli ‘impianti’ che si potrebbe suddividere nele due macro aree:

  • idraulica ed elettrica

Ma all’interno di queste si trovano poi:

  • ascensoristi
  • caldaisti
  • manutentori
  • piscine
  • impiantistica civile o industriale
  • energie rinnovabili ed altro ancora

Perché scegliere il professionista giusto ed a portata di “vista” è la migliore base di partenza per avere i servizi migliori e le garanzie che servono.

Insieme a Marco Ammannati per dare voce a tutte le varie anime del mestiere impianti ci saranno anche:

  • Luca Lazzeri
  • Riccardo Ciampi
  • Michele Scatena
  • Giuliano Pierini
  • Maddalena Limardo
  • Ugo Baldassari
  • Nico Panichi
  • Mauro Marzani
  • Vincenzo Vitarelli

Per informazioni: 

 

Marcello Bertini 
bertini@cnapisa.it

 

 

 


 

CNA Territoriale di Pisa – Calendario Assemblee Elettive

È iniziato il percorso che ogni 4 anni porta al rinnovo delle cariche e degli organi della CNA Associazione Territoriale di Pisa .

I primi appuntamenti sono rappresentati dal rinnovo delle cariche delle articolazioni di mestiere cui seguiranno le assemblee elettive delle Aree territoriali.

Qui il calendario di tutte le Assemblee: calendario assemblee elettive 2017_rev02

La novità più importante è che essendo stato modificato lo Statuto nazionale, ogni categoria avrà una sua rappresentanza autonoma locale come articolazione di mestiere (si veda l’elenco), che poi a livello regionale e nazionale andranno a comporre le Unioni come in passato.

Ogni articolazione di mestiere sarà rappresentata in base alla consistenza numerica negli organismi di rappresentanza dell’associazione in particolare nell’assemblea elettiva territoriale (che è la sede dove viene eletto il presidente provinciale) e troverà sbocchi oltre che ai livelli territoriali superiori (regionale e nazionale) anche negli organi di rappresentanza delle aree territoriali in cui è suddiviso il nostro territorio, ovvero:

  • Area Pisana
  • Valdera
  • Cuoio
  • Val di Cecina

È importante la partecipazione sia alle assemblee elettive delle articolazioni di mestiere che delle altre assemblee di zona. Decidere chi saranno i rappresentanti per i prossimi anni sia a livello di categoria che a livello di territorio (basti pensare al tema delle tasse locali o delle burocrazie comunali) è un momento decisivo per la vitalità e la capacità di incidere della nostra Associazione.

Dedicare qualche ora a questa decisione collettiva rende più concreto l’impegno e la possibilità di fare delle cose utili per la vita e lo sviluppo delle imprese.

Qui trovate i testi integrali dello Statuto, del Regolamento e di CNA Pisa:

 

Il Presidente, Matteo Giusti
Il Direttore, Rolando Pampaloni

A Aprile Mi Formo – Scopri i corsi pensati per te dal Consorzio Copernico

Il Consorzio Copernico di CNA Pisa ha pensato per te e la tua azienda i seguenti corsi formativi

 

6 aprile 2017

Corso Fgas
Dove? Presso la sede di CNA Pontedera

10 aprile 2017
Corso HACCP 12 ore addetto complesso 10 aprile 2017
Dove? Presso la sede di CNA PISA

18 aprile 2107
Corso Primo Soccorso 12 ore
Dove? Presso la sede di CNA PISA

21 aprile 2017
Corso Caldaie > 232 KW
Dove? Presso la sede di CNA PISA

 

Per informazioni e iscrizioni: 

 

Eleonora Barbuto
Telefono
: 050876572
barbuto@cnapisa.it

 

 

 


 

Immigrazione, impresa e lavoro autonomo come veicolo d’integrazione. La scommessa di Progetto MELT

MELT ovvero Migranti E Lavoro in Toscana

Sandra Capuzzi, Presidente Società della Salute Zona Pisana:
Il coordinamento fra politiche sociali e politiche attive del lavoro è fondamentale

Si chiama “Melt 2”, un acronimo che sta per “Migranti e lavoro in Toscana” ed è un progetto promosso da Società della Salute della Zona Pisana, Comuni di Firenze e Prato e amministrazione regionale, con la collaborazione della Cna di Pisa, e finanziato dal Ministero del Lavoro.

L’obiettivo è intuitivo già dalla denominazione: sostenere l’inclusione sociale dei migranti (dalla provincia di Massa Carrara a quella di Grosseto) attraverso l’integrazione nel mercato del lavoro. “L’esperienza della prima edizione di questo progetto, finanziato con risorse europee per l’immigrazione (fondi Fei) e coordinato dall’amministrazione regionale, ci ha insegnato che per riuscire nell’intento è fondamentale il coordinamento e l’integrazione fra politiche sociali e politiche attive del lavoro – ha spiegato la Presidente della SdS della Zona Pisana Sandra Capuzzi: da qui vogliamo ripartire, facendo conoscere e approfondendo quest’approccio in tutta la Toscana costiera, ossia in quella porzione di territorio regionale che va dalla provincia di Massa Carrara a quella di Grosseto”.

Imprese con titolare straniero della Cna di Pisa: il 37% è inserito nel settore delle costruzioni, il 14% in quello del benessere e della sanità e il 12% nei trasporti

Una sfida su cui ha scommesso anche la Cna di Pisa e confermata dai numeri della delegazione provinciale: sono 130 le imprese con titolare straniero affiliate, il 37% delle quali opera nel settore delle costruzioni, il 14% in quello del benessere e della sanità,  il 12% nei trasporti e il 9,2  nella cosiddetta “produzione” (meccanica, legno, mobili e arredamento).

In tutto in Italia sono circa 500 mila le imprese a titolarità straniera, il 9,1% del totale. Otto su dieci sono aziende individuali: la maggior parte operano nel commercio, nella manifattura e nell’edilizia. Tendenze che, come abbiamo visto, trovano conferma anche nei numeri della Cna di Pisa, fra le quali la comunità d’imprenditori immigrati più numerosa è quella albanese (26%), seguita dai rumeni (13%), dagli svizzeri e dai marocchini.

(FONTE: Ufficio Stampa – SdS Zona Pisana)

INPS e INAIL – Pillole sulle novità e utili chiarimenti

1.Unità produttiva e unità operativa, iscrizione e variazione in anagrafica azienda

È importante in molti casi saper distinguere i concetti di unità produtiva ed unità operativa di una impresa. Perlatro sono oggetto spesso di autodichiarazioni e quindi è possibile incorrere nelle conseguenze per dichiarazioni non veritiere.

L’Inps ha fornito le istruzioni operative per la gestione ovvero l’iscrizione e la variazione, delle unità produttive in anagrafica aziende. Al fine di facilitare le operazioni di verifica, aggiornamento e di censimento delle unità produttive, oggetto di autocertificazione, l’istituto riporta la precedente prassi, sottolineando, nel contempo, l’importanza della distinzione tra il concetto di unità produttiva e di unità operativa

fonte: Inps circolare 8 marzo 2017, n. 56

2. Disposizioni d’interesse per i datori di lavoro

Dal 1° marzo 2017 la legge di conversione del Milleproroghe, ha introdotto alcune novità in materia di legislazione del lavoro fra cui : la decorrenza di alcune norme in materia di collocamento obbligatorio, l’obbligo di tenuta in modalità telematiche del libro unico del lavoro (LUL), l’indennità di disoccupazione per i co.co.co, le agevolazioni fiscali per il rientro di lavoratori in Italia.

Per chi volesse approfondire il tema si ricorda che l’Ufficio Consulenza del lavoro di CNA Pisa è disponibile su appuntamento non solo per le imprese utenti del servizio, ma anche per tutti gli iscritti.

3. Movimentazione manuale dei carichi: linee d’indirizzo per la valutazione del rischio specifico

Ci sono aggiornamenti rilevanti circa la prevenzione delle patologie da movimentazione manuale dei carichi: sono state definite linee d’indirizzo per l’applicazione del Titolo VI e dell’allegato XXXIII del Testo Unico Sicurezza e per la valutazione e gestione del rischio connesso alla movimentazione manuale di carichi.

Queste linee d’indirizzo sono composte da due parti:

– la prima, i capitoli 1, 2 e 3, è destinata a tutti i potenziali utilizzatori interessati agli aspetti generali ed introduttivi alla valutazione e gestione del rischio connesso alla movimentazione manuale di carichi;

– la seconda, l’allegato, è destinata ad utilizzatori esperti che devono effettuare, tramite i metodi suggeriti nelle norme tecniche di riferimento, una valutazione dettagliata di tale rischio.

Queste linee d’indirizzo riguardano prevalentemente la valutazione e la gestione del rischio: gli aspetti relativi alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori saranno esaminati in un successivo documento.

Fonte: www.inail.it

INAIL: analisi fattori di rischio degli eventi mortali

Segnaliamo la pubblicazione sul sito INAILl delle schede informative in cui sono analizzate le modalità di accadimento e specifici fattori di rischio di eventi mortali avvenuti nei luoghi di lavoro.

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/catalogo-generale/informo-approfondimento-delle-dinamiche-dei-fattori.html

Fonte: www.inail.it

4. Albo Nazionale Gestori Ambientali: nuovo modello d’iscrizione

Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha emanato la nuova modulistica necessaria per l’iscrizione e l’autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10. Ciò a fronte di diverse modifiche ed integrazioni apportate ai criteri per le iscrizioni nelle categorie per il trasporto dei rifiuti (categorie 1, 4 e 5) e per ricomprendere in un unico modello d’iscrizione anche il modello d’accettazione dell’incarico del responsabile tecnico.

Ad esempio con un’analoga Delibera il Comitato Nazionale ha emanato la nuova modulistica per l’iscrizione semplificata nella categoria 1 da parte di aziende speciali, consorzi di comuni e società di gestione dei servizi pubblici e nelle categorie 2-bis e 3-bis.

Per informazioni e approfondimenti:
Linda Desideri
Ufficio Ambiente e Sicurezza CNA
Telefono: 050876552-559

FITA NEWS – Scheda aggiornamento costi gasolio e informazioni sulla mobilitazione generale dell’Autotrasporto del 17 e 18 marzo 2017

1 Aggiornamento costi del gasolio da parte del Ministero – prendere visione dell’allegato
2 Mobiltazione generale dell’Autotrasporto 17 e 18 marzo 2017

  1. In merito all’aggiornamento dei costi del gasolio da parte del Ministero, ti invitiamo a prendere visione di questa scheda: costo gasolio FEBBRAIO 2017[1] 
  2. Mobiltazione generale dell’Autotrasporto 17 e 18 marzo 2017: scopri tutti i motivi

Gli autotrasportatori italiani hanno perso la pazienza, di fronte ad un Governo che non risponde ai numerosi quesiti ripetutamente posti dalla categoria, hanno deciso una mobilitazione a livello nazionale articolata per regioni.

La mobilitazione generale in Toscana è stata venerdì 17 marzo

La proclamazione della mobilitazione è stata fatta da Unatras, l’Unione delle associazioni dell’autotrasporto merci.

La Toscana ha anticipato di un giorno la mobilitazione per questioni logistiche. C’è stata infatti la disponibilità dell’Interporto di Prato, una struttura strategica di grande importanza a livello nazionale, da cui ogni giorno transitano centinaia di Tir.

A questa protesta si è arrivati a causa delle mancate risposte ai problemi che da tempo pongono gli autotrasportatori. Tra questi, la determinazione mensile dei costi indicativi di esercizio dei diversi servizi di autotrasporto, tenendo conto di tutti i fattori che li determinano; l’assunzione di iniziative volte a garantire l’effettiva trasparenza e regolarità del mercato nazionale ed internazionale dei trasporti, attraverso il rilancio e la definitiva messa a regime del portale della regolarità dell’autotrasporto, gestito dall’albo nazionale, la definizione delle risorse assegnate con particolare riferimento alla questione delle deduzioni forfettarie, azioni di contrasto efficaci e coordinate con quelle di altri paesi europei contro la concorrenza estera sleale ed illegale e contro qualsiasi forma di abusivismo; l’ottenimento di sanzioni effettive e norme disincentivanti per chi non rispetti i tempi di pagamento dei servizi di trasporto; lo sblocco del rilascio delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali, semplificando gli adempimenti a carico delle imprese e il pieno funzionamento delle motorizzazioni.

Qui di seguito le richieste

La determinazione mensile dei costi indicativi di esercizio dei diversi servizi di autotrasporto, tenendo conto di tutti i fattori che li determinano.

L’assunzione di iniziative volte a garantire l’effettiva trasparenza e regolarità del mercato nazionale e internazionale dei trasporti, attraverso:

  •  Il rilancio e la definitiva messa a regime del portale della regolarità dell’autotrasporto, gestito dall’albo nazionale
  • Azioni di contrasto efficaci e coordinate con quelle di altri paesi europei contro la concorrenza estera sleale ed illegale e contro qualsiasi forma di abusivismo.

L’ottenimento di sanzioni effettive e norme disincentivanti per chi non rispetti i tempi di pagamento dei servizi di trasporto.

Lo sblocco del rilascio delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali, semplificando gli adempimenti a carico delle imprese.

Il pieno funzionamento delle Motorizzazioni civili.