ECONOMIA LOCALE – Appalti pubblici, più spazio per le PMI del territorio

Economia locale e investimenti pubblici
APPALTI PUBBLICI, PIÙ SPAZIO PER LE PMI DEL TERRITORIO
Siglato Protocollo di Intesa tra Comune di Santa Croce sull’Arno e CNA

“Sono da sempre convinta – ha detto il Sindaco di Santa Croce Giulia Deidda – che la nostra Comunità tutta e non solo il nostro sistema economico ha la sua forza nelle piccole e medie imprese”.

“Con questo nuovo Protocollo di Intesa proseguiamo sulla strada della sensibilizzazione, dello stimolo e della collaborazione con gli enti locali” – ha affermato il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti.

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Appalti: il Comune di Santa Croce sull’Arno ha siglato un Protocollo di Intesa con la CNA per una maggiore apertura e la massimizzazione degli effetti di ricaduta degli investimenti pubblici sul territorio.

A porre la firma sul Protocollo di Intesa in una cornice di estrema trasparenza e nel rispetto dei reciproci impegni, sono stati il Sindaco di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda e il Presidente CNA provinciale di Pisa Matteo Giusti.

Il Protocollo firmato con il Comune di Santa Croce sull’Arno, che segue altri di analogo tenore già formalizzati con altri enti locali sul territorio, prende l’avvio del Memorandum di Intesa firmato dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa) di Pisa con le associazioni sindacali CGIL – CISL – UIL di Pisa per arginare la “difficilissima situazione di crisi, perdurante oramai da diversi anni, in cui versano anche le aziende artigiane e non solo dei settori delle Costruzioni e Impiantistica e sulle gravissime conseguenze che ciò rischia di produrre sul piano sociale ed occupazionale” ed è il primo ad essere siglato dopo l’entrata in vigore del Nuovo Codice degli Appalti.

Chiari gli obiettivi specifici individuati nel “salvaguardare e tutelare le imprese e i lavoratori dei settori coinvolti in questa congiuntura economica”; nel “facilitare l’accesso delle piccole imprese artigiane e non solo alle opportunità, ancorché esigue, prodotte dal sistema pubblico in termini di appalti per lavori/servizi/forniture” così come nel “sensibilizzare gli Enti Pubblici appaltanti affinché tramite la trasparente adozione di norme e procedure consentano anche alle aziende locali di “mettersi in gioco” e “competere alla pari”.

Altrettanto chiaro l’obiettivo primario della piena affermazione dei “principi fondamentali che contraddistinguono un’economia sana, che assume come priorità l’occupazione e la qualità del lavoro e dell’impresa, garantendo al contempo legalità, efficienza e coesione sociale” e piena convergenza dei sottoscrittori nel perseguire “l’interesse comune a sostenere le imprese che operano nel rispetto dei principi etici e/o di legalità, responsabilità sociale e correttezza retributiva-contributiva-fiscale”.

Essendo il primo protocollo ad essere siglato dopo l’entrata in vigore del Nuovo Codice degli Appalti e consapevoli delle difficoltà conseguenti alle ancora tante incertezze applicative delle nuove e complesse normative, le parti si sono impegnate, ognuna per le proprie competenze, ad “introdurre impegni e meccanismi  che siano in grado di garantire l’effettiva partecipazione delle Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI)  al mercato degli appalti anche nelle more della completa attuazione della nuova disciplina” considerato che a tutt’oggi “in Europa le PMI generano il 58% della ricchezza nazionale, ma vincono soltanto il 29% delle gare d’appalto, con un indice di discriminazione del 29% nelle gare d’appalto europee, ed una discriminazione che raggiunge il 47% nel nostro Paese”.

“Sono da sempre convinta – dice il Sindaco Giulia Deidda – che la nostra Comunità tutta e non solo il nostro sistema economico ha la sua forza nelle piccole e medie imprese che da sempre con la loro capacità di collaborare e la loro attenzione alla funzione anche sociale del loro impegno imprenditoriale ci aiutano a garantire coesione e tenuta sociale pur in presenza delle tante difficoltà della realtà di oggi. Quanto sottoscriviamo oggi in questo accordo specifico è ciò che la mia Amministrazione persegue in tutti i settori economici: collaborazione tra parti sociali; ricerca di tutti i meccanismi che consentano anche ai più piccoli di concorrere con pari dignità a tutte le opportunità che si aprono sul territorio, in un confronto aperto, leale  e sempre costruttivo; perseguimento della massima affermazione dei principi di  Eticità, Legalità e Trasparenza”.

Nelle more della piena attuazione del Nuovo Codice degli Appalti molti enti locali hanno subito un rallentamento, per molti versi atteso, nell’assegnazione di nuovi appalti. Il Comune di Santa Croce sull’Arno, invece, ha voluto con forza procedere nella sua strada e, non senza uno sforzo considerevole dei propri uffici, è arrivato ad assegnare proprio in questi mesi di maggiore complessità ben tre appalti di lavori nonostante le tante difficoltà burocratiche create dall’incertezza sull’applicazione delle nuove norme e dall’avvio di funzionamento della Centrale Unica di Committenza. “Continueremo a fare la nostra parte – chiosa il Sindaco Deidda – e a farlo insieme a  tutte le parti sociali il confronto con le quali continua ad essere per noi determinante e fortemente costruttivo per l’interesse superiore della nostra Comunità”.

“Con questo nuovo Protocollo di Intesa proseguiamo sulla strada della sensibilizzazione, dello stimolo e della collaborazione con gli enti locali – ha aggiunto il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti – sul tema dei lavori e delle commesse pubbliche che sono un’importante voce di fatturato per le aziende del nostro territorio. Inutile girarci intorno: serve una cambio deciso di rotta nelle politiche e nelle scelte fatte dalle amministrazioni in materia di appalti di lavori pubblici e di servizi. Con l’ultima versione aggiornata del Codice Appalti ci sono degli strumenti nuovi che possono essere sfruttati per andare in questa direzione. Crediamo che con tali scelte,  perseguite con rigore e con tenacia, sia possibile cogliere risultati migliori per le comunità amministrate, per le casse pubbliche e per le imprese locali. Il cambio di rotta è indispensabile perché gli effetti disastrosi in termini di tempi di consegna, di qualità nei lavori fatti e di burocrazia raccolti negli ultimi anni, dimostrano che la gare fate con appalti al massimo ribasso, con dimensioni eccessiva dei lotti messi a bando, con il subappalto selvaggio producono più perdite che guadagni. Per le nostre ditte il mercato degli appalti è decisivo per mantenere posti di lavoro e ricchezza sui nostri territori. E ci sono molte scelte che, se perseguite con continuità e costanza dagli enti locali, potrebbero andare in questa direzione e correggere le storture e le ingiustizie del recente passato. Valorizzare il lavoro locale non è solo interesse nostro, nonché compito principale come associazione di categoria, ma crediamo che sia un obiettivo sano anche per gli enti locali perché va a vantaggio diretto dei cittadini, massimizzando le ricadute degli investimenti pubblici, peraltro sempre diminuiti negli ultimi dieci anni ”.

ECCO COME IL PROTOCOLLO ELENCA GLI IMPEGNI SOTTOSCRITTI FRA CNA E COMUNE DI SANTA CROCE SULL’ARNO

·        incentivare la collaborazione tra i soggetti coinvolti ed ognuno per le proprie competenze, alla definizione di buone prassi nella stesura dei bandi e dei capitolati di appalto ed alla successiva realizzazione dei lavori e/o dei servizi che perseguano gli obiettivi e le finalità sopra illustrate;

·        delineare in particolare il ruolo della parte pubblica nell’impegno a:

– privilegiare negli appalti pubblici di importo consistente l’aggiudicazione a mezzo offerta economicamente più vantaggiosa, inserendo elementi tecnico–qualitativi, adeguati alla natura e all’oggetto del contratto, ai quali attribuire punteggio sostanzialmente prevalente rispetto a quello del prezzo, nonché a considerare nella formazione della base d’asta i costi generali di organizzazione, gestione, formazione, ‘know how’, inserendo elementi e tecniche tali da consentire il controllo ed il rispetto della dignità dei lavoratori e dei principi di legalità, eticità e sicurezza;

– negli appalti di importo minore, per i quali risulta più adeguato l’impiego del metodo di aggiudicazione al prezzo più basso, privilegiare, nei limiti di quanto legittimamente possibile e previsto nel Nuovo Codice degli Appalti e Concessioni e applicando comunque il criterio della rotazione: meccanismi di selezione/invito delle aziende e criteri/requisiti richiesti per la partecipazione, che consentano anche alle MPMI locali e ai loro consorzi o aggregazioni, di avere l’opportunità di partecipare alle gare, cos^ come espressamente previsto nelle Direttive Comunitarie interamente recepite  nel Nuovo Codice degli Appalti e Concessioni.

– a incentivare la partecipazione delle MPMI e loro consorzi alle gare di appalto attraverso l’adozione della politica della suddivisione in lotti;

– favorire, per le proprie competenze, i processi di apertura ai mercati extra locali delle imprese locali in particolare in forma aggregata, supportando nell’esercizio della propria funzione istituzionale l’incontro della domanda di forniture e/o lavori di natura complessa provenienti da soggetti esterni (nazionali e/o esteri) e l’offerta aggregata delle imprese locali al fine della aggiudicazione di commesse;

– contribuire a realizzare un sistema di relazioni stabili, anche attraverso appositi incontri periodici tra tutti i soggetti firmatari del presente protocollo, che consenta di verificarne l’effettiva attuazione, evidenziarne i punti di forza e di debolezza e suggerire eventuali adeguamenti/integrazioni;

– prendere parte alla verifica finalizzata all’individuazione di eventuali risorse finanziarie utili alla realizzazione del presente protocollo, sia all’interno dei propri progetti e programmi già avviati nonché congiuntamente a valere su nuovi percorsi di accesso a fondi regionali, nazionali e/o europei.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA e Internet Festival – Domenica 9 si parla di Internet e Impresa: non mancare!

CNA partecipa a INTERNET FESTIVAL 2016 

Ospiti di SCENA DIGITALE, lo spazio eventi Registro.it del CNR a #IF2016

Domenica 9 ottobre CNA sarà presente a all’edizione 2016 del’Internet Festival con 2 iniziative.

  • La prima dalle 15,00 alle 17,00 è una tappa importante del PREMIO CAMBIAMENTI
  • La seconda dalle 17,00 alle 18,00 si parla di internet e impresa

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Internet e startup – Premio Cambiamenti

15 start-up avranno 3 minuti per raccontarsi e contendersi la finale di Roma del 30 Novembre

Premio Cambiamenti è un contest che CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, ha ideato fra le iniziative per celebrare i suoi 70 anni.

È un premio volto alla nuova impresa con max 3 anni di vita.

A Pisa si svolge la tappa territoriale con 15 start-up che in 3 minuti si racconteranno e una giuria di CNA Pisa selezionerà il migliore che andrà, insieme ai migliori di tutte le altre tappe italiane, alla finale a Roma il 30 novembre 2016.

A seguire alle ore 17.00 – 18.00

Internet e impresa
“Queste piccole grandi imprese”

Le aziende italiane stanno cogliendo le opportunità offerte dalla rete? Un anno di ricerca, 11 pubblicazioni, CNR e Il Sole 24 ORE daranno una riposta a questo e altri quesiti in un progetto che mette al centro le imprese e gli strumenti digitali.

Intervento di Luca De Biase, con il contributo di Andrea Di Benedetto e la partecipazione di Gianluca Diegoli.

 

Vi aspettiamo! 

VIBO VALENTIA – Solidarietà a Giovanni Cugliari

Solidarietà della CNA Nazionale al presidente di Vibo Valentia vittima di un’aggressione intimidatoria

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Siamo profondamente sdegnati per la vile aggressione subita dal nostro presidente di Vibo Valentia, l’artigiano Giovanni Cugliari, al quale esprimiamo la solidarietà dell’intera Confederazione”. Lo si legge in un comunicato della CNA Nazionale. “Una vicenda sconcertante – continua la nota – che dimostra il coraggio necessario ai piccoli imprenditori di alcune zone d’Italia, dove fare impresa è un pericolo. Ora ci attendiamo provvedimenti esemplari nei confronti degli aggressori, che sono stati prontamente arrestati, e una maggiore attenzione al territorio, e a tutte le zone a rischio del nostro Paese, dove – conclude il comunicato – va assicurata la libertà di fare impresa, uno dei più importanti pilastri della democrazia”.

(Fonte: sito CNA nazionale)

BANCHI DI GUSTO – L’eccelenza è Servita!

CNA, Consorzio Toscana Sapori, Associazione Cuochi Pisani presentano la 3^ edizione di BANCHI DI GUSTO 2016, la rassegna delle produzioni alimentari di qualità del territorio pisano

Dove? A Pisa in LOGGE DI BANCHI sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016. Ti aspettiamo!

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La CNA con il Consorzio Toscana Sapori, in accordo con la l’Associazione Cuochi Pisani e la compartecipazione della Camera di Commercioporta avanti da tre anni con questa manifestazione una riflessione sulla cultura eno-gastronomica del nostro territorio.

A cura del Consorzio Toscana Sapori saranno esposti i prodotti delle aziende consorziate in un “salotto del gusto” dove si potranno degustare i prodotti delle aziende, espressione dell’enogastronomia di qualità, tipica artigianale con un mix di vini olio e liquori, insieme ad una ricca varietà di pasta, salse, biscotti da forno e dolciumi, formaggi, insaccati e prodotti a base di tartufi.

Con l’evento si intende sostenere e promuovere la conoscenza del buon cibo quotidiano che in ogni territorio, aziende condotte da imprenditori capaci e onesti, propongono e si sforzano di tutelare in nome delle tre T, che oggi hanno assunto valore universale: il Territorio, la Tradizione, la Tipicità.

A presentare la manifestazione che arriva quest’anno alla terza edizione sono stati il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti, il coordinatore del Consorzio Toscana Sapori Antonio Schena che organizza materialmente questa rassegna delle produzioni alimentari di qualità del territorio pisano e per il Comune di Pisa.

Inaugureranno la Manifestazione, sabato 1° ottobre alle ore 11 il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, ed il Presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini.

Con l’evento si intende sostenere e promuovere la conoscenza del buon cibo quotidiano che in ogni territorio, aziende condotte da imprenditori capaci e onesti, propongono e si sforzano di tutelare in nome delle tre T, che oggi hanno assunto valore universale: Il Territorio, la Tradizione, la Tipicità.

Le due giornate saranno anche l’occasione,per sviluppare una riflessione sulla cultura e la storia del cibo del nostro territorio, con riferimento particolare ai potenziali sviluppi della filiera agroalimentare e la difesa della sua qualità, con i produttori, esperti del settore e la partecipazione di un ampio pubblico.

A BANCHI DI GUSTO troverete le seguenti aziende: 

TDC Agricola Sarl Vini

Pieve de Pitti Vini

Stile di Vino Vini

Az. Agricola Accaro Serena Vini

Azienda Agricola Bellagotti Vini

Olio REAL Olio

Pani e Tulipani Pani e Dolci

Panificio Gori Pani e Dolci

Lo Scalco Insaccati

Az.Ag.la Alessandro Raugei Insaccati

Vapori di Birra Birra

Birrificio di Buti Birra

Liquorificio Taccola Distillati

Caseificio L’Avvenire Formaggi

CNA Pisa e INTERNET FESTIVAL – Smart Home Now

SMART HOME NOW?

Si tratta di una iniziativa che si terrà il prossimo 6 0TTOBRE (dalle ore 9 alle ore 17) nell’ambito dell’Internet Festival 2016, presso il Polo Tecnologico di Navacchio in via Mario Giuntini 13 a Cascina (PI).

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Il focus sarà su innovazione, integrazione, collaborazioni e partnership per costruire case ed edifici intelligenti e fornire servizi. 

Soluzioni e opzioni di realizzazione e commercializzazione saranno a disposizione di ogni partecipante, in vari ambiti, da parte di importanti aziende di questo mercato: Sicurezza,Efficienza energeticaComunicazione integrata e collaborazioneQualità ambienti di vitaIntegrazione e supervisione.

La CNA di Pisa sarà presente per contribuire e definire aspettative e necessità dal lato professionale sulle tematiche oggetto della manifestazione perché, come Unione Installazione e Impianti, riteniamo che l’evoluzione tecnologica offra grosse opportunità per le nostre imprese, ma anche nuove sfide visto che i prodotti saranno sempre più smart ed interconnessi ed è nostra ambizione crescere in un mercato così promettente.

Il Polo Tecnologico di Navacchio oltre che ospitare l’evento, mette a disposizione il proprio Campus (60.000mc di immobili su 60 moduli abitativi/uffici che ospitano 500 persone e 50 aziende) come caso pratico: un cantiere a disposizione per proporre soluzioni e servizi per abitazioniedifici e quartieri intelligenti.

La partecipazione all’evento è GRATUITA, ma occorre iscriversi anticipatamente seguendo il seguente link:

Oppure puoi registrarTi direttamente sul sito dell’evento: www.smarthomenow.it.
Per chi è interessato, è possibile richiedere un Attestato di partecipazione all’evento.
PER INFO:
Marco Ammannati
Presidente Unione Installazione e Impianti
CNA Pisa

CNA Pisa – Donazioni cibo anti-spreco: Ecco come?

DONAZIONI CIBO ANTISPRECO – Come e con quali vantaggi? 

È stata pubblicata la legge riguardante la donazione e la distribuzione di alimenti e farmaci, al fine di limitarne gli sprechi e la produzione di rifiuti.

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Questa norma ha l’obiettivo di:
– destinare le eccedenze alimentari ed i farmaci a fini di solidarietà sociale
– ridurre la produzione di rifiuti, anche attraverso la promozione del riuso e del riciclo
dei prodotti, ed il loro smaltimento in discarica.

A tale scopo, gli operatori del settore alimentare possono cedere gratuitamente le eccedenze alimentari per scopi benefici, per la produzione di alimenti per animali o per trattamento di autocompostaggio o compostaggio di comunità.

Segnaliamo inoltre che, allo scopo di incentivare tali azioni, i Comuni possono applicare una riduzione della tariffa per il trattamento dei rifiuti urbani, proporzionale alla quantità certificata di beni e prodotti ritirati dalla vendita e donati.

Queste disposizioni sono in vigore dal 14 settembre 2016.

Riferimenti normativi: Legge 19 agosto 2016 n.166 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
n.202 del 30/08/2016

PISA – Aurelia chiusa 2 mesi per lavori: Cosa ne pensi delle deviazioni proposte?

Lavori di consolidamento del ponte sull’Aurelia in loc. Tombolo. Chiusura SS1 dal km 322+400 al km 326+400

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Nuova riunione in Prefettura sui lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sull’Aurelia in loc. TomboloChiusura SS1 al km 325+800 . 

Si è tenuta stamani in Prefettura un’altra riunione presieduta dal Prefetto Visconti alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Anas, del Comune, delle Forze dell’Ordine, della Polizia Municipale, di C.T.T Nord,  di Avr , del Canale dei Navicelli e del presidio di Camp Darby

La finalità della riunione è stata quella di condividere e definire ulteriormente i percorsi alternativi in previsione dell’ormai imminente apertura dei lavori da parte di ANAS a far data dalle ore 09.00 di lunedì 3 ottobre fino alle ore 17.00 del 16 dicembre 2016.

L’incontro ha permesso di individuare diverse soluzioni nell’ottica di far coincidere l’esigenza da parte di ANAS di procedere alla realizzazione dei lavori di demolizione della struttura ed la ricostruzione di un nuovo cavalca ferrovia  edall’altra di garantire, attraverso più percorsi alternativi, il minor disagio per l’utenza che, soprattutto per motivi di lavoro, deve percorrere quella tratta stradale, nonché per le esigenze dei mezzi di soccorso. 

In particolare per consentire i lavori di demolizione e ricostruzione del cavalca ferrovia della Linea Ferroviaria “Pisa-Livorno” denominato “Tombolo” la SS 1 Aurelia sarà interdetta al traffico in entrambe le direttrici di marcia al km 325+800 in località Tombolo.

Al termine della riunione, a seguito di una nuova ed ulteriore approfondita analisi tecnica, sono stati individuati i seguenti itinerari alternativi:

Direttrice Livorno – Pisa

– Traffico pesante di lunga percorrenza
a) Il traffico pesante di lunga percorrenza sarà deviato obbligatoriamente all’altezza della località Stagno al km 320+350 della SS 1 Aurelia ed indirizzato sulla SGC FI-PI-LI in direzione Firenze fino allo svincolo di Pisa Ovest-Aurelia dove potrà riprendere la SS 1 Aurelia al km 333+300 in direzione Pisa.
b) In alternativa il traffico pesante di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Livorno-Pisa della “A12”
– Traffico leggero di lunga percorrenza

Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere i seguenti itinerari:

c) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la SS 1 “Aurelia” fino al km 322+400 (località ponte dell’Arnaccio) dove verrà deviato obbligatoriamente sulla SS 67 Bis “dell’Arnaccio” in direzione Pisa fino alla intersezione con la ex SS 206. All’altezza di detta intersezione  i veicoli saranno indirizzati verso località “Ospedaletto” dove si potranno immettere sulla SGC FI-PI-LI in corrispondenza dellosvincolo di Pisa Nord-Est. Da qui percorrendo la FI-PI-LI in direzione Pisa potranno immettersi nuovamente sulla SS 1 Aurelia al km 333+300 in corrispondenza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia;

 d) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere in alternativa la SS 1 “Aurelia” fino al km 320+35(località Stagno) ed imboccare laSGC FI-PI-LI in direzione Firenze fino allo svincolo di Pisa Ovest-Aurelia dove si potrà riprendere la SS 1 Aurelia in direzione Pisa;

e) In alternativa il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Livorno-Pisa della “A12”.

Al traffico locale, leggero e pesante, ed ai residenti sarà comunque consentita in direzione Pisa la percorrenza della SS 1 Aurelia sino al km 325+600circa dopo il quale non sarà più possibile procedere per l’interdizione della strada statale.    

In particolare i veicoli pesanti, diversamente obbligati alla deviazione indicata al punto a), dovranno attestare l’effettiva destinazione a richiesta degli organi di PS.

Direttrice Pisa – Livorno

– Traffico pesante di lunga percorrenza
f) Il traffico pesante di lunga percorrenza sarà deviato obbligatoriamente al km 333+300 della SS 1 Aurelia ed indirizzato sulla SGC FI-PI-Lall’altezza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia.  I veicoli proseguendo in direzione Livorno potranno riprendere la SS 1 Aurelia al km 320+350 in corrispondenza dello svincolo di Stagno proseguire sulla strada statale in direzione Livorno.
g) In alternativa il traffico pesante di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Pisa-Livorno della “A12”. 
– Traffico leggero di lunga percorrenza

Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere i seguenti itinerari:

h) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la SS 1 “Aurelia” fino al km 333+300dove verrà deviato obbligatoriamente sulla SGC FI-PI-LI in corrispondenza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia in direzione Livorno fino allo svincolo di Pisa Nord-Est in località Ospedaletto. Da qui i veicoli potranno immettersi sulla ex SS 206 in direzione Livorno fino all’intersezione con la SS 67 Bis “dell’Arnaccio”. All’altezza di detta intersezione i veicoli saranno indirizzati verso Livorno e potranno immettersi nuovamente sulla SS 1 Aurelia in corrispondenza del km 322+400 (località ponte dell’Arnaccio);
i) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la SS 1 “Aurelia” fino al al km 333+300 della SS 1 Aurelia ed imboccare la SGC FI-PI-LI all’altezza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia.  I veicoli proseguendo in direzione Livorno potranno in alternativa riprendere la SS 1 Aurelia in corrispondenza dello svincolo di Stagno e proseguire sulla strada statale a partire dal km 320+300 (località Stagno) in direzione Livorno.
j) In alternativa il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Pisa-Livorno della “A12”. 

Al traffico locale, leggero e pesante, ed ai residenti sarà comunque consentita in direzione Livorno la percorrenza della SS 1 Aurelia sino al km 326+000circa dopo il quale non sarà più possibile procedere per l’interdizione della strada statale.    

In particolare i veicoli pesanti, diversamente obbligati alla deviazione indicata al punto f), dovranno attestare l’effettiva destinazione a richiesta degli organi di PS.

Dei percorsi sarà data ampia informazione all’utenza da parte di ANAS, anche attraverso l’invio di comunicati stampa ai mass media locali, mentre AVR, per quanto riguarda la FI-PI -LI, ne darà diffusione già a partire da oggi 27 settembre mediante l’utilizzo di pannelli a messaggio variabile.

Anas provvederà ad emettere nei prossimi giorni l’ordinanza di chiusura del traffico nel tratto in questionesecondo i sopra descritti percorsi alternativi disponendo il posizionamento della segnaletica di preavviso e garantendo la presenza di personale idoneo per agevolare il deflusso veicolare nelle ore più critiche in accordo con gli organi di Polizia Stradale e Municipale.

Le Forze di Polizia saranno incaricate altresì di fare osservare la suddetta ordinanza e assicureranno la consueta collaborazione al fine di verificare il regolare scorrimento del traffico sulle vie di maggiore comunicazione.

Pisa, 27 settembre 2016

FORMAZIONE E LAVORO – I corsi in programma a Ottobre 2016

Formati e Competitivi

SCOPRI TUTTI I  CORSI DI OTTOBRE ORGANIZZATI DA COPERNICO CNA

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PROGRAMMA COMPLETO

1. RSPP – RESPONSABILI PREVENZIONE E PROTEZIONE 

PARTENZA: 10/10/2016
OBIETTIVO:
 Acquisizione della conoscenza della normativa generale e specifica di riferimento alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, nonché della identificazione dei pericoli e classificazione dei rischi, e relative procedure di miglioramento.
DURATA CORSO: 
Durata minima di 16 ore e massima di 48 ore adeguata alla natura dei rischi presenti sul proprio luogo di lavoro.
VALIDITA’:
 Per mantenere valida ed attiva la formazione è obbligatorio svolgere l’aggiornamento ogni 5 anni.
A CHI E’ RIVOLTO?
 Sono destinatari del corso tutti i datori di lavoro di qualsiasi azienda ad eccezione dei casi specificati all’art 31 comma 6 D.Lgs. 81/08. Se vuoi saperne di più non esitare a contattarci allo 050876326).

2. MULETTISTI

PARTENZA: 12/10/2016
OBIETTIVO:
 Il corso ha l’obiettivo di formare i partecipanti sulla sicura conduzione del carrello elevatore, tenendo in considerazione tutti i fattori di rischio per evitare tutte le possibili situazioni pericolose.
DURATA CORSO: 
12 ore.
VALIDITA’: 
Il corso ha validità quinquennale. Ogni 5 anni è previsto un corso di aggiornamento di 4 ore.
A CHI E’ RIVOLTO?
 Sono destinatari del corso tutti quei lavoratori che vengono impegnati nell’utilizzo di queste macchine e i disoccupati in cerca di prima occupazione (requisito fondamentale: essere in possesso della patente di guida).

3. PRIMO SOCCORSO

PARTENZA: 10/10/2016
OBIETTIVO
: Il corso fornirà le competenze di base su come allertare il sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, conoscere i rischi specifici dell’attività svolta, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro.
DURATA CORSO: Durata minima di 12 ore e massima di 16 ore adeguata alla natura dei rischi presenti sul proprio luogo di lavoro.
VALIDITA’: Il corso ha validità triennale ed è previsto un corso di aggiornamento di 3 o 6 ore adeguata alla natura dei rischi presenti sul proprio luogo di lavoro.
A CHI E’ RIVOLTO? Lavoratori incaricati di svolgere nei luoghi di lavoro le mansioni di addetto al primo soccorso in azienda.

4. PLE – PIATTAFORME MOBILI ELEVABILI

PARTENZA: 18/10/2016
OBIETTIVO
: Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori
DURATA CORSO: 10 ore.
VALIDITA’: Il corso ha validità quinquennale, è previsto un corso di aggiornamento di 4 ore
A CHI E’ RIVOLTO? Il corso è rivolto a tutti gli operatori di piattaforme aeree

5. CALDAIE > 232 kw

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PARTENZA: 24/10/2016
OBIETTIVO
: Acquisizione competenze necessarie per il conseguimento del patentino provinciale di abilitazione alla conduzione di impianti termici superiori a 232 kw
DURATA CORSO: 90 ore
VALIDITA’: non è necessario l’aggiornamento
A CHI E’ RIVOLTO? A maggiorenni in possesso di un diploma di scuola secondaria di 1° grado.

 

6. AGGIORNAMENTO QUALIFICA ESTETISTA

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PARTENZA: 03/10/2016
OBIETTIVO
: Aggiornamento professionale.
DURATA CORSO: 20 ore.
VALIDITA’: 5 anni.
A CHI E’ RIVOLTO? Estetiste qualificate (sia titolari che dipendenti e collaboratrici).

 

7. FER – IMPIANTI ALIMENATI DA FONTI ENERGIE RINNOVABILI

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PARTENZA: 25/10/16
OBIETTIVO
: Aggiornamento professionale – In mancanza di tale adempimento, le imprese (già abilitate ai sensi del DM 37/2008 per l’attività su impianti tradizionali) non potranno rilasciare dichiarazioni di conformità per gli interventi di installazione e manutenzione straordinaria sugli impianti FER.
DURATA CORSO: 
16 ore
VALIDITA’:
 3 anni
A CHI E’ RIVOLTO?
 Impiantisti che già operano o intendono operare su impianti alimentati da Fonti Energie Rinnovabili.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: 

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EVELI RAMACCIOTTI
Tel. 050 876326
Mail: ramacciotti@www.cnapisa.it

SEMINARIO – Comunicazioni importanti da parte dell’Agenzia Energetica Pisana su Portafoglio – Bollino Digitale e altre informazioni

SEMINARIO CNA PISA
Comunicazioni importanti da parte dell’Agenzia Energetica Pisana su Portafoglio – Bollino Digitale e altre informazioni

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Questo il titolo del Seminario gratuito che si tiene giovedì alle 15,00 presso la sede CNA Pisa (Via Carducci, 39 – loc. La Fontina – San giuliano Terme – Pisa).

Sarà presente all’incontro l’Amministratore Unico dell’Agenzia Energetica Provincia di Pisa Paolo Lenzi.

CNA PISA – Preoccupazione per la riforma delle Camere di Commercio

“Un  altro passo verso la perdita di identità, un altro passo che allontana l’istituzione dove si prendono decisioni e la base di riferimento e quindi la conoscenza e la presa di coscienza dei problemi” così il presidente CNA Pisa Matteo Giusti esordisce sul tema della riforma delle Camere di commercio.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Non piace alla CNA di Pisa la riforma delle Camere di Commercio così come sta per essere approvata.

“Non c’è contrarietà a priori di ottenere risparmi e razionalizzare servizi accorpando uffici e funzioni, – argomenta Giusti-  ma il processo di semplificazione e di contenimento delle spese non può andare a scapito della rappresentatività, della efficienza e della qualità dei servizi erogati. Al posto dei risparmi, di risparmiare, si otterranno solo nuovi sprechi se si perde la capacità di percepire i reali bisogni delle imprese di un territorio. Solo per stare alla nostra provincia fra le economie dell’Area Pisana, la Valdera, la Zona del Cuoio e la Val di Cecina ci sono differenze abissali, esigenze diverse, problemi diversi e risposte che il sistema camerale conosce e cui riesce a dare risposte differenziate fra loro, cercando di rispondere al meglio a queste diversissimi sistemi economici. Dagli interventi in caso di calamità nei quali la Camera è il primo ente a dare risposte concrete, anche nelle più recenti emergenze locali (alluvioni e inondazioni , oppure per accesso al credito, abbassando i tassi di interesse praticati dalle banche e anche interventi per favorire la nascita di nuove imprese. Le Camere di Commercio inoltre destinano fondi per sostenere settori in crisi, aumentare gli investimenti in innovazione e valorizzare le eccellenze produttive, senza dimenticare il sostegno ai processi di internazionalizzazione che le piccole imprese non sono in grado di affrontare da sole”.

“Figuriamoci come si possa mantenere la capillarità di analisi e la capacità di risposta dimostrata a Pisa nel tempo e con continuità di fronte a tagli illogici, accorpamenti  assurdi che tengono di confini geografici e parametri come il numero di imprese come se fossero tutte uguali mentre sappiamo bene che conta sapere quali imprese siano? di che tipo? di quale livello tecnologico? di quali dimensioni e esigenze?. Insomma dati vuoti su cui si costruiscono presunti risparmi che però non spiegano le diversità dei diversi sistemi economici di riferimento. In ogni caso da questi tagli a pagare di più saranno come al solito le piccole le microimprese che rappresentano la stragrande maggioranza delle imprese italiane caratterizzate dalla piccola dimensione che avranno sempre maggiori difficoltà ad essere ascoltate dalle orecchie lontane dei ministeri.

La riforma poi fa acqua anche da altre parti e che CNA propone di correggere “affinché la riforma possa dispiegare al meglio i suoi effetti positivi per il sistema economico.  Ci riferiamo soprattutto ai meccanismi per sostenere finanziariamente gli aspetti più innovativi della riforma – ha spiegato il Direttore Generaledella CNA di Pisa  Rolando Pampaloni. In tal senso va previsto che le Camere possano cofinanziare piani di sviluppo locale condivisi con le Regioni anche attraverso quote del diritto annuale. Inoltre va concessa la possibilità alle Camere più efficienti, previa verifica dell’istituendo Comitato di valutazione, di definire e attuare nuovi progetti anche con quote aggiuntive del diritto camerale. In ultimo sarebbe opportuno sospendere il versamento annuale di circa 40 milioni al Mef, introdotto dalle leggi tagliaspese, a valere sulle risorse del diritto annuale, in considerazione del dimezzamento dell’importo del diritto stesso e della cura di efficienza cui le Camere sono sottoposte.  L’attuazione della riforma, inoltre, non dovrà far venire meno la preziosa funzione di proiezione delle micro imprese sui mercati esteri, cogliendo le esigenze specifiche da loro espresse. Resta infine da ripensare la totale gratuità degli incarichi ricoperti all’interno degli organi camerali, che sembra rispondere più a una esigenza demagogica che a una effettiva riduzione dei costi di gestione e che non riconosce il valore dell’impegno e delle responsabilità assunte”.