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TAX CREDIT PUBBLICITÀ – Pubblicate le modalità attuative

TAX CREDIT – Indicazioni operative

Approda finalmente in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio di Ministri attuativo del credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali sui quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (c.d. “tax credit pubblicità) [1], che entrerà in vigore l’8/08/2018.

Il D.P.C.M. tratta principalmente quanto di seguito commentato, distinguendo anche tra gli investimenti pubblicitari decorrenti dall’1/01/2018 (a regime) e quelli già effettuati nel periodo 24/06 – 31/12/2017. Le domande potranno essere inviate a decorrere dal 22/09/2018.

1.      SOGGETTI BENEFICIARI

Il bonus è riconosciuto a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi, indipendentemente da:

–          natura giuridica

–          dimensioni aziendali

–          regime contabile adottato,

nonché degli enti non commerciali.

2.      BONUS SPETTANTE A REGIME DALL’ 1/01/2018

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta relativo agli investimenti in campagne pubblicitarie effettuati a partire dal 1°/01/2018, attraverso i seguenti canali:

–          stampa quotidiana e periodica (anche on-line),

–          emittenti televisivi e radiofonici locali (analogiche o digitali)

L’investimento deve essere incrementale, ossia superiore di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

3.      BONUS SPETTANTE NEL PERIODO 24 GIUGNO – 31 DICEMBRE 2017

L’agevolazione è riconosciuta, altresì, sugli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nel lasso temporale 24/06 – 31/12/2017, esclusivamente avvalendosi della stampa quotidiana e periodica (anche on-line). Il valore degli investimenti anche in tal caso deve superare di almeno l’1% l’ammontare degli analoghi investimenti effettuati dai medesimi soggetti sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo del 2016 [2].

4.      MISURA DEL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta ammonta al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, tenendo conto del limite massimo complessivo delle risorse di bilancio annualmente stanziate. In caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste, verranno ripartite in percentuale le risorse tra i beneficiari.

Per le microimprese, le piccole e medie imprese [3] tale percentuale salirà 90% in caso di perfezionamento, con esito positivo, della procedura di notifica alla Commissione europea; fino a tale momento, vale anche per tali imprese la misura del 75%.

5.      INVESTIMENTI AMMISSIBILI ED ESCLUSI

Gli investimenti incrementali ammessi al credito d’imposta a regime sono quelli riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali effettuati esclusivamente su giornali quotidiani e periodici, sia in edizione cartacea che in formato digitale [4], oppure nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Per quanto riguarda la stampa, i giornali devono essere iscritti presso il competente Tribunale oppure presso il Registro degli operatori di comunicazione [5] e dotati della figura del Direttore responsabile. Anche le emittenti radiofoniche e televisive devono essere iscritte al suddetto Registro.

Sono esclusi gli investimenti in televendite di beni e di servizi di qualunque tipo, nonché gli spot radio e televisivi di inserzioni o spazi promozionali relativi a servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale chat-line con servizi a sovraprezzo.

Ai soli fini dell’attribuzione del credito di imposta sono escluse le spese accessorie, i costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connessa.

6.      ASPETTI FISCALI

Le spese ammesse al bonus si considerano sostenute secondo il criterio di competenza di cui all’art. 109 del TUIR. L’effettività del sostenimento delle spese deve risultare da specifica attestazione rilasciata dai soggetti legittimati al rilascio del visto di conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni fiscali o dai soggetti che esercitano la revisione legale dei conti.

Il bonus va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione dello stesso, nonché nelle dichiarazioni successive fino a quella relativa al periodo in cui se ne conclude l’utilizzo. In riferimento ai soggetti “non solari”, il bonus va esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo in corso al 31 Dicembre dell’anno di maturazione del credito riferito agli investimenti effettuati nell’anno solare.

L’utilizzo del credito d’imposta può avvenire esclusivamente in compensazione, mediante mod. F24 presentato in via esclusiva tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline), pena lo scarto dello stesso. Parimenti, lo scarto del mod. F24 avviene in caso di utilizzo in compensazione del bonus in misura eccedente l’importo spettante.

Il bonus è alternativo e non cumulabile, in riferimento alle medesime spese, con ogni altra agevolazione prevista da norme statali, regionali o europee, salvo che successive disposizioni di pari fonte normativa non prevedano espressamente il cumulo tra le diverse agevolazioni.

7.      PROCEDURA DI ACCESSO

Per accedere al credito di imposta, i soggetti interessati, nel periodo compreso dal 1° al 31 MARZO di ciascun anno devono presentare un’apposita comunicazione telematica con le modalità che verranno definite con provvedimento amministrativo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per il periodo 2018, tale comunicazione telematica deve essere presentata nella finestra temporale  22 SETTEMBRE – 22 OTTOBRE 2018. Gli stessi termini temporali vanno rispettati in riferimento alla comunicazione da inviare per gli investimenti incrementali effettuati dal 24/06 al 31/12/2017, con la sola particolarità che tale comunicazione deve essere effettuata in modo separato

Per ulteriori informazioni:

 

Francesco Manis

manis@cnapisa.it