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ARTIGIANI IN TAVOLA – Il bilancio della prima edizione

Artigiani in Tavola, rassegna di eccellenze enogastronomiche locali

È con grande entusiasmo che si è celebrata la conclusione della prima edizione di Artigiani in Tavola. La celebrazione, con la consegna degli attestati, ha visto presenti i protagonisti mercoledì 11 luglio presso la sede della CNA provinciale.

Insieme alla soddisfazione è scaturita anche la volontà di ripetere il prossimo anno l’esperienza di “Artigiani in Tavola”, l’iniziativa promossa da CNA Pisa e dal Tirreno che ha visto coinvolte quaranta realtà imprenditoriali del territorio pisano rigorosamente divise a metà fra ristoratori e produttori alimentari, vini e liquori.

Artigiani In Tavola?
Semplice ed efficace la formula: il menù di ogni serata è scaturito dall’incontro fra i prodotti di una impresa locale con la sensibilità del ristoratore che ospitava l’evento. Il risultato è stato di grande impatto in ogni caso, con numerose nuove ricette; e da questi incontri sono nate nuove amicizie e nuovi sodalizi all’insegna dell’arte culinaria e della valorizzazione dei prodotti del territorio.

Produttori e ristoratori hanno ricevuto un attestato di partecipazione dal Presidente CNA Pisa Matteo Giusti e dalla caposervizio del Tirreno di Pisa Valentina Landucci (mentre assente giustificato è stato il caporedattore del Tirreno di Pisa e Pontedera Cristiano Marcacci), insieme a Roberta Galli la giornalista del Tirreno che ha seguito le varie serate conviviali in cui si sono unite creatività e fantasia ai prodotti locali e nuove ricette create per l’occasione.

A consegnare gli attestati anche Edo Volpi e Sabrina Perondi, Presidente e Direttrice del Consorzio Toscana Sapori.

Ecco le dichiarazioni esposte durante la consegna degli attestati ai partecipanti oltre ai ringraziamenti, reciproci, di rito.

Matteo Giusti Presidente CNA Pisa

Venti imprese produttrici di eccellenze alimentari legate al territorio pisano.

Venti ristoranti disponibili a usare quei prodotti e creare un menu dedicato.

Un media partner, o meglio un giornale innamorato del suo territorio, il Tirreno che ringraziamo qui pubblicamente, per promuovere l’iniziativa e raccontare in venti cene un percorso a tappe nel cuore della storia e delle tradizioni del territorio pisano. Storie e tradizioni interpretate in modo creativo ed innovativo dai nostri artigiani del gusto. Ecco gli autentici ingredienti di Artigiani in Tavola, che ha visto concludere la sua lunga rassegna delle eccellenze enogastronomiche del territorio pisano dopo aver cominciato a gennaio e aver raccontato, attraverso i mesi e le stagioni, i prodotti e i tanti luoghi della provincia coinvolti in questa bella carrellata di sapienze artigiane, di inventiva, di innovazione, di tradizione.

Noi crediamo che sia una iniziativa che non ha avuto solo un indiscutibile successo per aver messo a tavola oltre 1000 persone, ma che soprattutto ha mostrato una strada nuova e da praticare con perseveranza e con metodo. Abbiamo voluto dare una rappresentazione pratica e mediatica alla sacra alleanza fra produzione enogastronomica e ristorazione, fra artigiani del cibo e chef fra imprese produttrici e locali che vogliono offrire non solo le ricette del territorio ma anche il valore aggiunto dei prodotti locali, oltre il chilometro zero per coniugare il valore di ciò che rende uniche le nostre terre con la bravura e il mestiere di chi deve poi preparare i cibi. E con questo saper proporre a pisani e turisti, sapori ed esperienze uniche che non potranno mai trovare altrove.

Un chiave questa, che vale per il nostro territorio, per tutto il sistema di accoglienza, che dà anche il giusto rilievo ai produttori locali nel modo più convincente e efficace che abbiamo dimostrato potere essere assolutamente all’altezza di queste sfide.

Valentina Landucci Caposervizio del Tirreno di Pisa

Grande orgoglio da parte del nostro giornale per aver potuto conoscere e fatto conoscere tante realtà messe insieme in questo modo originale e creativo che ha fatto emergere davvero il meglio di ognuno di loro. E’ questo uno degli scopi del nostro lavoro di giornalisti di dare spazio a chi è dentro le battaglie quotidiane per seguire la qualità e l’eccellenza di chi fa parlare bene di sè e del territorio in cui è insediato. Su queste cene e sulle collaborazioni fra chef, ristoranti e produttori abbiamo scritto tante belle pagine e cercheremo di dare ulteriori spazi, magari con una pubblicazione dedicata, a quanto è stato creato in questa prima edizione di Artigiani in Tavola e sostenendo anche la prossima edizione.

Edo volpi presidente del Consorzio Toscana Sapori

“Artigiani in Tavola” dalla partenza del 26 gennaio scorso, ha registrato l’ultimo evento venerdì 15 giugno. Vorremmo considerarla una prima edizione cui ci auguriamo ne seguiranno altre. La rassegna si è conclusa dopo ben 6 mesi di tappe in tutto il nostro territorio pisano coinvolgendo 20 produttori e 20 ristoranti. E molte le località coinvolte, toccando tutte le aree della nostra provincia, fra area pisana Valdera, Zona del Cuoio e Val di Cecina: Perignano, Lari, Bientina, Casciana Terme, San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Cascina, Capannoli, Guardistallo, Volterra, Vicopisano, Fauglia, San Giuliano Terme, Chianni, Terricciola, Lajatico, Pisa, Marina di Pisa, Cenaia, Pomaia, Santa Luce, Peccioli, Uliveto Terme, Castelnuovo Val di Cecina, Santa Maria a Monte, Palaia, Pontedera. E per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e collaborato.

Sabrina Perondi direttrice Consorzio Toscana Sapori

Il percorso appena concluso ci ha permesso di toccare non solo la nostra città d’arte ma anche i nostri borghi, fatti di tipicità e di accoglienza. La nostra provincia, il nostro territorio è giusto valorizzarlo e crediamo che questa sia la strada giusta da percorrere.

Durante le cene di degustazione ci hanno omaggiato della loro presenza molti amministratori locali Sindaci e assessori e autorità che ringraziamo.

Chi sono i nostri produttori?

– Vapori di Birra

– Liquori Taccola

– I Tartufi di Teo

– Caseificio Sanna Antonello

– Pasta Bertoli

– Valle di Pinino

– Fattoria Uccelliera

– La Gora

– Arcenny Tuscany

– Caseificio F.lli Carai

– Macelleria Falaschi Sergio

– Fattoria Lischeto

– Pasta Martelli

– Liquorificio Morelli

– Helix Valdera

– Profumo di Pane

– Opificio Birraio

– Enomacelleria Lo Scalco

– Antico Pastificio Morelli

Chi sono i nostri ristoranti?

– Locanda Lo Scopiccio

– Osteria Taviani

– Erba Luigia

– La Buca

– L’Enoteca di Francesco e Sandra

– Antico Ristoro Le Colombaie

– Pasta e Vino

– Miravalle

– Osteria Bernardo

– L’Osteria del Pinzagrilli

– La Vecchia Posta

– Osteria Rossini

– Il Rifocillo

– Locanda Sat’Agata

– Trattoria Albana

– Locanda degli Artisti

– Ristoro da Nello

– Yacht Club Repubbliche Marinare di Pisa

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Il Giardino degli Antichi Sapori – Oggi la presentazione ufficiale in Camera di Commercio

25, 26 e 27 maggio – Giardino Scotto, Pisa
Viaggio nella cultura pisana attraverso arte, storia e tradizioni culinarie

Non solo cibo, bensì cultura, sensazioni, sentimenti, storie ed esperienze. E nella rassegna “Il Giardino degli Antichi Sapori” organizzata dalla CNA di Pisa dal 25 al 27 maggio, nella splendida e rinnovata cornice del Giardino Scotto in pieno centro storico a Pisa, ci saranno tutti questi ingredienti. In occasione del Giugno Pisano, un intero mese durante il quale, come ogni anno, attraverso rievocazioni storiche e di costume e le iniziative culturali, gli spettacoli, i concerti e le manifestazioni ad esse correlate, si perpetuano festeggiando le tradizioni della città di Pisa. “Il giardino degli antichi sapori” ha l’obiettivo di far conoscere la città fin dalle sue più antiche origini, ripercorrendo le principali epoche storiche che l’hanno caratterizzata, soffermandosi principalmente sull’epoca medievale, quando Pisa ha vissuto una fiorente espansione, fino a diventare un centro strategico per l’Italia e il Mediterraneo. Luogo deputato ad accogliere l’evento sarà il Giardino Scotto, interessato negli anni passati da diversi interventi archeologici. Durante le tre giornate previste per lo svolgimento dell’evento si terranno delle conferenze gratuite sull’argomento che permetteranno ai visitatori di apprendere i risultati di queste campagne di scavo.

«Il giardino degli antichi sapori” sarà un percorso anche nei gusti e nei sapori del passato attraverso degustazioni delle pietanze che si consumavano in epoca medievale, preparate con prodotti a km zero e con l’impegno delle aziende agroalimentari di portare avanti metodologie di coltivazione orientate alla sostenibilità ed eco compatibilità, all’insegna del mangiar sano e genuino. Le aziende agroalimentari del territorio, riunite nel Consorzio Toscana Sapori si faranno portavoce dell’immenso patrimonio enogastronomico pisano, presentando i prodotti tipici della zona che verranno elaborati e trasformati dai cuochi dell’Associazione Cuochi in pietanze e ricette della più antica tradizione della cucina toscana, in un excursus storico che ripercorrerà la tradizione culinaria dall’antichità ad oggi. E non a caso l’evento si può fregiare del patrocinio di “Vetrina Toscana” il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio, oltre che del brand “Terre di Pisa” lanciato da Cciaa Pisa.

Inoltre l’evento si fregerà della presenza della chef Cristina Pistolesi che terrà dei laboratori sulla cucina medievale, con ricette rivisitate e tramandate ai giorni nostri e come special guest anche lo chef stellato Luciano Zazzeri de La Pineta di Marina di Bibbona, si cimenterà in uno show cooking proprio nel giorno di apertura della rassegna venerdì 25 maggio a partire dalle ore 17. Unitamente alle antiche arti e i mestieri legati all’agricoltura, al mondo rurale e all’artigianato, per comprendere la loro evoluzione nel tempo, a testimonianza di una tradizione radicata sul territorio e della esigenza di divulgazione del sapere popolare, caratteristica di ogni aggregazione sociale.

«Questa iniziativa nasce nell’ottica di valorizzare la città ed il territorio di Pisa – ha fatto notare Matteo Giusti presidente di CNA Pisa – puntando ad esaltare e a far conoscere i siti meno rinomati al grande pubblico e suggerendo una nuova proposta di turismo che coinvolga il territorio attraverso le sue diverse espressioni partendo dalla storia, tradizioni, cultura ed espressioni artistiche, usufruendo delle bellezze naturali, fino al suo patrimonio agro-alimentare che promuove le tradizioni eno-gastronomiche basate sul rispetto del territorio e dei suoi prodotti. “Il giardino degli antichi sapori” vuole offrire una visione della città non più riduttiva e limitata, dal punto di vista culturale e artistico, alla fama, da sempre goduta e riservata unicamente alla torre di Pisa e a Piazza dei Miracoli. La città è depositaria anche di un immenso patrimonio storico e culturale, sconosciuto ai più, ma non per questo meno pregevole o poco meritevole di attenzione. La sede prescelta è il Giardino Scotto, luogo di indubbio fascino e bellezza, ad oggi non inserito tra i principali e consueti percorsi turistici, che è stato interessato negli anni passati da importanti campagne di scavo archeologico, onde portare a conoscenza di tutti i tesori che si nascondono sotto la superficie della città, affinché gli abitanti del territorio possano recuperare le proprie radici e apprendere le fonti dei propri usi e tradizioni da trasmettere alle future generazioni». «Nel Giardino dei Sapori – ha ribadito Valter Tamburini presidente della Camera di Commercio di Pisa – ciò avverrà anche attraverso la valorizzazione del patrimonio eno-gastronomico locale, la relazione tra i nostri consumi e la filiera produttiva agricola ed agroalimentare con riferimento al tessuto produttivo locale e alla stagionalità. E inoltre attraverso la valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e produttivo rappresentato dall’artigianato artistico. In piena sintonia con il marchio Terre di Pisa che abbiamo lanciato come Cciaa». Sono previsti alcuni seminari con dimostrazioni di acconciature e trucco, in un excursus storico dall’età medievale ai giorni nostri. Ovviamente in un quadro di rievocazione e valorizzazione delle tradizioni di Pisa non potrà mancare la musica nei tre giorni di manifestazione, durante i quali si racconterà e si potrà ascoltare come è cambiata la musica ed il gusto musicale negli anni. Per consentire una più larga partecipazione delle famiglie, sono previsti momenti dedicati ai bambini come vere e proprie ludoteche, ma anche laboratori didattici per permettere ai più piccoli di imparare e conoscere, divertendosi, la storia di Pisa.

Programma
Venerdì 25 maggio
Ore 16 – Inaugurazione
Ore 16-20 – Mostra mercato enogastronomica/artistico-tradizionale
Ore 16-19 – Laboratori con i bambini
Ore 17-18 – Cooking show con lo chef stellato Luciano Zazzeri

Sabato 26 maggio
Ore 10-20 – Mostra mercato enogastronomica/artistico-tradizionale
Ore 10-13 – Laboratori con i bambini
Ore 11-13 – Paolo Ciolli, chef scrittore, presentazione libro ‘Pisa da gustare’ e show cooking
Ore 16-19 – Laboratori con i bambini
Ore 16.30-18 – Laboratori di cucina con Cristina Pistolesi. Cuciniamo insieme: lezione di cucina dove gli spettatori saranno i veri protagonisti dello show cooking, elaborando insieme alla chef Cristina Pistolesi una ricetta medievale
Ore 18-19 – Battaglia Mazzascudo
Ore 19 – Aperitivo in Musica con l’associazione cuochi pisani accompagnato dalle voci del Ensemble Pisa Early Music

Domenica 27 maggio
Ore 10-20 – Mostra mercato enogastronomica/artistico-tradizionale
Ore 10-13 – Laboratori per bambini
Ore 11-13 – Cooking show Paolo Ciolli, presentazione libro ‘Pisa da gustare’
Ore 16-19 – Laboratori per bambini
Ore 16 -17 – Show cooking con la chef Elisa Masoni con“Canederli alla toscana”
Ore 17-18 – Balestrieri
Ore 19 – Aperitivo in musica con l’associazione cuochi pisani accompagnato dalle voci del Ensemble Pisa Early Music

Attività – Rievocazioni storiche. L’epoca medievale sarà rappresentata anche attraverso una serie di manifestazioni di rievocazione storica: guardie all’entrata del Giardino che accolgono i visitatori; benedizione delle bandiere; guerra con le spade; battaglia con il Mazzascudo; scuole di sbandieratori e tamburini.

Laboratori per i bambini (Associazione Culturale CoolTouralMente)
Viaggio attraverso le spezie: fascia d’età: 5-12 anni. Laboratorio finalizzato, attraverso un’esperienza multisensoriale, alla conoscenza delle erbe aromatiche e delle spezie in medicina, cosmesi ed in cucina. I partecipanti potranno dipingere utilizzando le spezie precedentemente conosciute riuscendo così ad apprezzare il loro colore, il profumo intenso e la loro consistenza.
I piccoli arcieri. fascia d’età: 5-12 anni. L’arco è una delle armi più semplici e antiche che l’uomo abbia costruito e utilizzato e nell’immaginario collettivo sono gli arcieri medievali ad essere sicuramente collegati alle grandiose battaglie. Fortunatamente i tempi sono cambiati ma l’arco e le frecce rimangono un gioco affascinante e facile da costruire! Basta una canna di bambù e dello spago e tutti possiamo difendere Pisa dagli attacchi dei nemici! Al termine una bella gara di tiro con l’arco! I bambini potranno portare a casa i loro lavori.
Costruiamo il castello, fascia d’età: 5-10 anni. A cosa serviva il giardino Scotto? Cosa sono questi torrioni che lo circondano? Scopriamo come erano costruite le fortezze nel medioevo, a cosa servivano e costruiamo un modellino 3d di un castello, con merli, ponti levatoi, torrioni di guardia. I bambini, al termine del lavoro, potranno portare a casa i loro lavori.
Pisa e i suoi simboli, fascia d’età: 5-12 anni. Lo stemma di Pisa, nei primi anni del XIII secolo, conteneva l’immagine di un’aquila nera col volo abbassato, in campo d’oro, oggi simbolo della Provincia, sostituita poi dalla famosa “Croce”. Scopriamo insieme quale era l’origine di questi simboli e a cosa servivano gli stemmi come questo nel Medioevo. Tramite alcuni pannelli verranno illustrate le origini di questo stemma che campeggia tutt’oggi in ogni angolo della città. I partecipanti potranno, dopo la spiegazione, realizzare piccoli calchi in gesso della croce pisana e dell’aquila da poter usare come pendagli.

Programma laboratori
Venerdì 25 maggio 16-19 – Costruiamo il castello. I piccolo arcieri
Sabato 26 maggio 10-13 – Viaggio attraverso le spezie. Costruiamo il castello
Sabato 26 maggio 16-19 – I piccolo arcieri. Pisa e i suoi simboli
Domenica 27 maggio 10-13 – Pisa e i suoi simboli
Domenica 27 maggio 16-19 – Viaggio attraverso le spezie. Costruiamo il castello
Ciascun laboratorio ha la durata di 1 ora e 30 minuti. I laboratori sono adatti a bambini tra i 5 e i 12 anni. Il costo è di 5 euro a laboratorio, per chi ne prenotasse più di uno sono previsti alcuni pacchetti: 2 laboratori 9€; 3 laboratori 13€ e 4 laboratori 17€.

Partners dell’evento “ll giardino degli antichi sapori” promosso da CNA Pisa – “Terre di Pisa” Camera di Commercio di Pisa, “Vetrina Toscana” Regione e Unioncamere Toscana, Consorzio Toscana Sapori, Letizia Lenzi Presidente Compagnia Balestrieri; Massimo Catastini di Ordo Civitas Pisarum (Mazzascudo), Ivana Cerato e Marta Borghese Stairway To Event, Associazione Culturale CoolTouralMente; Cristina Pistolesi di Art in Cooking; David Belsito Presidente Associazione Cuochi Pisani, Giorgio Dracopulos, critico enogastronomico. Hanno assicurato la loro presenza alla manifestazione in vari momenti: Luciano Zazzeri (chef e titolare del ristorante stellato La Pineta di Marina di Bibbona), Paolo Ciolli, (scrittore e chef livornese), Elisa Masoni, chef presso ristorante “La Quercia di Castelletti” di Signa (FI), ben 16 produttori locali di cibi e vini, Bonanni, Destri, Corvaia e Benvenuti (artigiani)

Espositori – Pachineat srl pomodori pachino conserve, Pani e Tulipani (formaggi azienda agricola Pedrazzi e salumi ‘Lo scalco’), Liquori Malloggi, Sirenetta (gelato), Fattoria Uccelliera, Vapori di Birra, Stile di Vino, Azienda agricola L’Avvenire formaggi bio, Valle di Pinino (miele), Biscottificio la Scala (prodotti da forno), L’Oro della Toscana Roberto Primiceri (olio), Profumo di pane (pane e grani antichi), Arcenni Tuscany (chiocciole), Fattoria Sommiano (vino), Birrificio di Buti, Antico Pastificio Morelli (pasta secca)

ARTIGIANI IN TAVOLA – La cena è servita con prodotti del territorio in ristoranti del territorio

20 cene per 20 venerdì in altrettanti ristoranti del territorio con al centro dei menù i prodotti locali
Iniziativa organizzata da CNA e il Tirreno
Scorreria fra prodotti tipici, cucine, ricette e cuochi all’insegna della qualità e del territorio

20 cene per 20 venerdì in altrettanti ristoranti del territorio con al centro dei menù i prodotti locali. Saranno protagonisti di serate gourmet i prodotti di qualità di 20 imprese locali in altrettanti ristoranti che partendo da questi prodotti con le loro ricette e personali interpretazioni faranno conoscere alcune delle molte eccellenze del territorio pisano.

Il Tirreno e la CNA di Pisa, lanciano questo nuovo evento di valorizzazione e promozione del territorio presentato con i diretti protagonisti nella sede della CNA a La Fontina venerdì 19 gennaio.

CNA rappresenta una parte di aziende nel settore agroalimentare in forte espansione:

“Con grande entusiasmo è scaturita questa nuova idea di evento per cui ringraziamo le redazioni de IL TIRRENO di Pisa  e Pontedera” ha sottolineato il Presidente di CNA Pisa Matteo Giusti.

Come funziona questa rassegna?

Si tratta di una rassegna di 20 tappe, ognuna delle quali vede protagonisti un produttore (dalla carne alle verdure, dalla pasta al miele, dai formaggi al vino, dalle erbe aromatiche alla cioccolata, e così via) e un ristoratore.

La cena presso il ristorante indicato si svolgerà il venerdì sera: CLICCA QUI

La prossima tappa sarà venerdì 11 maggio 2018.

Chi sono i protagonisti? 

Siamo al 17° appuntamento che vede protagonisti i prodotti del Profumo di Pane, che saranno di ispirazione al menù della Trattoria Albana di Volterra (Loc. Mazzollla). 

Per informazioni e prenotazioni: 
Trattoria Albana
Via Comunale, 69
Loc. Mazzolla – 56048 Volterra (PI)
☎️0588 39001

Vuoi saperne di più sul pane di Profumo di Pane? 👇
http://www.panificioprofumodipane.it/

Come sono stati scelti produttori e ristoratori?

La scelta sia del ristorante che del produttore è fortemente  legata alle tradizioni e alla valorizzazione del nostro territorio. Si è cercato di promuovere la filiera corta, i prodotti a km0, valorizzando le locande, le osterie, le trattorie e i ristoranti che, se pur piccoli, rimangono fedeli alla nostra cucina toscana, magari in una veste innovativa, ma sempre mantenendo la tradizione.

Scopri il calendario completo con i 20 appuntamenti di degustazione: CLICCA QUI

Per maggiori informazioni: 

Sabrina Perondi
Direttrice Consorzio Toscana Sapori di CNA Pisa 

Mail: perondi@cnapisa.it
Tel: 050878300

CNA TOSCANA SAPORI – “Un trampolino per l’Export”

Progetti e programmi del Consorzio Toscana Sapori

Tartufi, pasta, pane (Toscano DOP), formaggi, salumi, ma anche lumache, poi cioccolato, caffè liquori, birra, confetture,  e naturalmente i signori delle terre toscane; vino e olio. Tutti prodotti del Consorzio Toscana Sapori, una rete di aziende, sostenuta dalla CNA che, facendo rete, nasce con l’obiettivo di promuovere le eccellenze toscane, sia in ambito enogastronomico che del turismo esperienziale e della ricettività.

Conferenza stampa di presentazione delle attività del 2017/2018

“La nostra missione è essere portatori della qualità, far uscire le nostre imprese dai mercati locali, affermarle fuori dei nostri confini, portarle nel mondo. Dobbiamo essere un trampolino per l’estero- ha illustrato il presidente di Toscana Sapori Edo Volpi – Per farlo è indispensabile fare rete e mantenere la nostra dimensione di radicamento territoriale. Fare rete per noi significa rafforzare l’identità comune del territorio toscano, rappresentata dalle aziende consorziate in tutta la loro varietà. Il Consorzio, per sua natura, difende e valorizza le diverse identità delle aziende aderenti. E intende dare risposta alle esigenze imprescindibili dei singoli produttori, come la possibilità di avere un più facile accesso alle fonti di finanziamento ed alle agevolazioni, avere assistenza legale, sviluppare idee commerciali, individuare una rete di agenti sul territorio nazionale e internazionale”.

I prodotti delle aziende del Consorzio Toscana Sapori in degustazione dopo la conferenza stampa

Le aziende rappresentano con i loro prodotti e le loro filosofie aziendali il made in Tuscany, “anzi il fatto in Toscana” fa notare  sempre Edo Volpi – cercando sbocchi commerciali sia nazionali che internazionali. Fare rete assume un significato chiave per l’affermazione della nostra identità  in un mercato sempre più globale e competitivo. Solo attraverso la sinergia di forze che così si crea, il made in Tuscany può rafforzare la sua immagine sui mercati di riferimento. 

Questo vale per le aziende piccole come per quelle più strutturate. Grazie al Consorzio, ognuna di loro entra a fare parte della rete e ne diventa anello fondamentale. La filosofia perseguita dal Consorzio, si propone di educare a una corretta alimentazione, alla storicità delle produzioni locali, alla genuinità di quello che creiamo con grande amore verso la nostra bellissima Toscana.

Sono intervenuti alla presentazione anche il presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini e l’assessore alle Attività Produttive del comune di Pisa Andrea Ferrante che hanno sottolineato come Toscana Sapori e Cna abbiano saputo interpretare con efficacia un nuovo trend che coniuga la  qualità con la tradizione e con l’immagine complessiva del territorio.

“La qualità sta al centro delle varie produzioni aziendali – sottolinea il presidente CNA Matteo Giusti –  Si tratta di identità diverse tra loro, ma che si distinguono per l’eccellenza dei loro prodotti, come pasta, olio, vini, formaggi, liquori, tartufi, funghi, salumi o caffè. A noi sta a cuore il cercare di essere un veicolo per aiutare le nuove generazioni a fare tesoro delle migliori tradizioni del passato, e le generazioni precedenti a sapersi rinnovare, traendo i corretti stimoli dal nostro presente Radicamento territoriale, identità  mixate al coraggio imprenditoriale per la promozione oltre confine, sono le leve per competere sui mercati di oggi ”.

“Fare rete oggi significa per le aziende avere anche una visibilità a 360 gradi – afferma Sabrina Perondi coordinatrice del Consorzio – Per questo abbiamo ripensato la nostra comunicazione, iniziando anzitutto dal nostro nuovo sito web, su cui trovate in dettaglio tutte le nostre aziende, tutti gli eventi a cui parteciperemo e organizzeremo e altro ancora. Un altro passo nell’era dell’e-commerce – prosegue Perondi – è stato offrire alle nostre aziende la possibilità di vendere online i loro prodotti attraverso un sito di e-commerce di grande impatto con una filosofia molto simile alla nostra. Per questo abbiamo scelto Bottegheria come nostro partner digitale, un sito in cui entra a fare parte solo l’alta qualità di prodotti artigianali e che per questo il partner ideale per Toscana Sapori”.

Promozione per l’estero

Il Consorzio Toscana Sapori sarà presente dal 2 al 10 dicembre con 5 produttori alla fiera internazionale di Milano (L’Artigiano in Fiera).

Eventi locali

Alcuni degli appuntamenti a cui parteciperà il Consorzio, rappresentato ogni volta da alcune delle aziende consorziate. Si tratta sia di grandi fiere che di eventi sul nostro territorio.

Tra poche settimane, il 22 ottobre, all’interno del Pisa Food and Wine Festival saremo al laboratorio “Pane Toscano DOP incontra il Pisa Food Wine Festival”, prodotti da degustare della nostra Casa del Pane di Francesco Gori presso lo spazio esterno della Stazione Leopolda.

A fine ottobre sabato 28 e domenica 29, torna “Banchi e Cucina di Gusto”, due giorni all’insegna del mangiare bene e di qualità con stands di vendita diretta e   spazi per show cooking ed eventi culinari che puntano a abbinamenti gourmet fra i prodotti del territorio.

26 gennaio 2018 “Bocca d’Arno a Marina di Pisa, Il Regno delle cee” presso Porto di Pisa, show cooking presso il Ristorante del Porto, presentazione del libro di Giorgio Dracopulos.

Il prossimo anno il 25 febbraio 2018 CIBO e SALUTE si incontreranno in un percorso sensoriale e salutare negli  “Itinerari del Benessere”, evento in collaborazione con CNA Benessere e Sanità presso la Borsa Merci della Camera di Commercio di Pisa.

 21 e 22 aprile 2018 “ArTour con Gusto”, l’arte sposa il cibo di qualità in una location, suggestiva quale il Porto di Pisa per due giornate all’insegna delle eccellenze artigianali!

25, 26 e 27 maggio 2018

PISANI STORICI …..DI GUSTO! Tre giorni (venerdì, sabato e domenica) presso il GIARDINO SCOTTO non solo di FOOD ma anche di musica, arte moda, fotografia con la presenza di chef stellati ma anche dei nostri imprenditori  artigiani che hanno qualcosa da raccontare.

Sul nuovo sito il calendario degli eventi, schede e prodotti delle imprese aderenti:

www.consorziotoscanasapori.it