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FITA CNA PISA – Chiama e Vai, presentato nuovo servizio

Un servizio innovativo per Pontedera, che collega il parcheggio scambiatore del cimitero

Il comune di Pontedera ha reintrodotto i servizi di  collegamento con il parcheggio scambiatore del cimitero e aggiudicato un nuovo servizio innovativo di trasporto da nome CHIAMA E VAI.

Si tratta di un servizio di trasporto rivolto alle persone con più di 65 anni e a cittadini con indice ISEE minore di 10mila euro.

Locandina servizio Chiama e vAi - CNA PisaÈ un servizio a prenotazione con numero dedicato (vedi foto): numero 331 5433373

Grazie ai buoni rapporti di collaborazione fra CNA PISA e CTT Nord il servizio è eseguito in sub-affidamento da CTM.

Presenti alla conferenza stampa di lancio del servizio, il Presidente di CNA Pisa, Matteo Giusti, il Presidente di CTT Nord, Andrea Zavanella, il Sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, e Riccardo Bolelli, portavoce CNA Bus.

Il nuovo servizio va nella direzione auspicata da CNA Pisa e per cui la categoria del trasporto persone ha lottato: cioè trovare nuove sinergie fra imprese locali e concessionari del servizio di trasporto pubblico locale svolgendo oltre ai servizi di linea anche servizi più flessibili e anche meno costosi nei vari casi di domanda debole.

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(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

INTERVISTA – Le sfide dell’economia pisana

Intervista a Matteo Giusti, presidente CNA

Nata nel 1949 in una città che a fatica usciva dalle macerie della guerra, all’inizio era formata soprattutto da barbieri. Oggi con migliaia di piccole e medie imprese che, ogni giorno, creano lavoro e ricchezza, la CNA di Pisa è una delle spine dorsali dell’economia all’ombra della Torre. In questa chiacchierata con L’Arno.it il presidente Matteo Giusti ci parla delle numerose attività svolte dalla sua associazione, dalla consulenza ai corsi, dal credito all’export, fino ad iniziative come il “Giardino dei Sapori”, che ha posto in primo piano l’agroalimentare di qualità. Senza dimenticare le storiche battaglie contro la burocrazia e i problemi legati al fisco.

Com’è cambiata oggi la vostra realtà associativa?
La nostra è una realtà che raccoglie oltre 3000 piccole e medie imprese cui corrispondono circa 3500 soci e altrettanti pensionati. E certo è mutata anche la tipologia delle imprese rappresentate che oggi sono ben oltre l’ambito del solo artigianato come è logico che sia perché le esigenze delle imprese sono trasversali: burocraziafisco, azioni di lobby, rappresentanza nelle relazioni industriali. La nostra è una azione di rappresentanza a 360 gradi che si sviluppa con una visione moderna dei rapporti economici e sociali. Lo dico con una battuta: a noi piace molto veder risolti i problemi e meno fare polemiche o proclami. Perché quando ci si arriva, e a volte capita, significa che il problema rimane…

Quali servizi offrite alle imprese?
I servizi sono una componente essenziale dell’offerta associativa, che affiancano in modo strategico le azioni di natura sindacale e di rappresentanza. Per noi avere servizi qualificati e sempre aggiornati è un modo per avere competenze e esperienza nei vari campi di attività delle imprese. Si spazia dai servizi tradizionali di gestione del personale, alla contabilità e amministrazione, alla consulenza su aspetti delicatissimi come il rispetto della sicurezza per i lavoratori o delle normative e degli adempimenti in materia di ambiente, fino al credito ed alla consulenza per la ricerca di contributi ed agevolazioni, fino alla formazione, alle certificazioni, al supporto per la vendita di beni e servizi alla PA. Ma il valore aggiunto della consulenza che le imprese ricevono in CNA non si limita ad avere degli esperti sempre aggiornati sulle ultime novità, ma soprattutto che queste competenze si integrano fra loro e si completano reciprocamente. Da noi si trovano soluzioni e non solo informazioni.

Informazione agli imprenditori e valorizzazione delle realtà presenti sul territorio sono due aspetti fondamentali della Cna. Come portate avanti questi obiettivi?
Con l’ottica che abbiamo anticipato della integrazione fra i diversi livelli di competenze e specializzazioni. Specialisti in giro ce ne sono molti, ma un sistema integrato di consulenza, come il nostro è un unicum. I nostri iscritti attribuiscono una importanza decisiva al fatto di poter avere in anticipo informazioni su novità, scadenze, nuovi adempimenti e soprattutto che queste si possono completare fra loro e rendere organiche per attivare delle soluzioni e capire come è meglio reagire e organizzarsi. E questo è un aspetto che solo una grande associazione come CNA può garantire.

Uno dei settori dove siete attivi è l’organizzazione dei corsi. Dall’antincendio al primo soccorso, fino alla normativa Gdpr sul nuovo regolamento della privacy. Che tipo di risposta avete? 
Quella della formazione è uno dei molti ambiti che la nostra associazione presidia con professionalità e competenza. E’ chiaro che dare un supporto per la formazione obbligatoria come adempimento per le imprese ha presupposti diversi dalla formazione su novità normative che solitamente è più appannaggio della funzione sindacale di rappresentanza di categoria. Ma la base comune è il continuo aggiornamento e la qualità dei docenti che vengono individuati sia fra le figure interne che prescelti di volta in volta anche all’esterno sempre nell’ottica di massimizzare la serietà dell’offerta con la competitività dei prezzi.

Ci può dire qual è il settore più in salute nella provincia di Pisa?
Non c’è un settore in particolare che gode di maggiore salute rispetto agli altri. Farei un ragionamento diverso. Chi sta meglio oggi è chi nel tempo ha saputo organizzare la sua impresa per poter ampliare i propri mercati di sbocco. Si tratta soprattutto coloro che nel tempo hanno saputo migliorare la quota di export e si sono sganciati dalla stagnazione del mercato interno prima colpito dalla crisi ed oggi ancora non in perfetta salute pur con qualche dato in via di miglioramento. Un buon esempio in questo senso è certo il settore dell’agrolimentare di qualità e legato a valori territoriali, che noi abbiamo valorizzato molto e cercato di organizzare con eventi promozionali e con l’attività del consorzio Toscana Sapori oltre che con un supporto all’internazionalizzazione.

E quello più in crisi?
Mi dispiace doverlo riconoscere ma è quello delle Costruzioni. Ci sono vari fattori che hanno aggravato una situazione che ha portato alla scomparsa di tante aziende e tanta professionalità dal 2008 ad oggi. Politiche che non esitiamo a definire scellerate nel mercato degli appalti, burocrazia opprimente e blocco del mercato interno. Hanno retto solo le imprese che si sono specializzate nelle ristrutturazioni e nel recupero, ma certo non hanno potuto fermare l’emorragia di posti di lavoro e fatturati. E ancora oggi i segnali positivi, sono inferiori a quelli negativi….

C’è un evento, fra gli ultimi realizzati, che più le ha dato soddisfazione?
Sono quelli legati al settore Alimentare: da Banchi di Gusto che ha aperto la strada al Giardino dei Sapori a Pisa, che hanno avuto un grosso riscontro di pubblico, di consensi degli operatori e non solo e last but not least, che hanno visto fatturati in crescita.

Avete qualche novità in arrivo per i prossimi mesi?
La nostra è una associazione a trazione sindacale, e daremo battaglia su tutti i fronti a partire dalla lotta ai molti, troppi abusivismi e illegalità che soffocano le imprese regolari in una morsa insopportabile, con il nostro stile sobrio ma tenace e che punta ai risultati. Cercheremo sinergie, alleanze fra i nostri comparti per trovare soluzioni nuove a problemi nuovi a partire dal presidio delle frontiere aperte dalle nuove tecnologie, o se si preferisce al cosiddetto ambito di impresa 4.0 con la creazione dei CNA HUB 4.0 ovvero la risposta di CNA alla sfida dell’innovazione per le piccole e medie imprese.

(Fonte: L’arno.it)

CNA Pisa- Total Tax Rate e Tax Free Day

Pisa, fino al 12 agosto si lavora per pagare il fisco, pressione fiscale al 61,5%

Quest’anno, per i pisani, arriva il 12 agosto il Tax Free Day (Tfd). Cioè a Pisa una piccola impresa lavora fino al 12 agosto per pagare il fisco il che corrisponde ad una pressione fiscale complessiva su una piccola impresa del 61,5% che prende il nome di Totale Tax Rate (Ttr). Come a dire che in un anno servono 225 giorni per pagare imposte, tributi e tasse e ne rimangono 140 per i consumi familiari.

Lo rivela lo studio condotto da CNA dal titolo “Comune che vai fisco che trovi 2018” per tutti i capoluoghi italiani ed alcuni altri comuni di maggiori dimensioni, secondo cui Pisa si colloca all’80° posto in graduatoria su 137 comuni considerati. A differenza di altri organismi, anche di autorevoli istituzioni internazionali, l’Osservatorio CNA basa la sua analisi sull’impresa tipo italiana, con un laboratorio e un negozio, ricavi per 431mila euro, un impiegato e quattro operai di personale, 50mila euro di reddito. L’andamento del Ttr si ripercuote anche sull’arrivo del Tfd, il giorno in cui l’imprenditore si libera del peso fiscale: dal seguente può finalmente cominciare a lavorare per sé e per la sua famiglia.

 “A parte il leggero peggioramento rispetto ai dati rilevati lo scorso anno che ripete un analogo leggero aumento rispetto al 2016 (con il conseguente spostamento in avanti della data del Tax Free Day dal 10 al 12 agosto) che comunque cambia poco, risulta chiaro che l’inversione di tendenza che pareva essere stata imboccata nel 2015 non si è affatto consolidata. La pressione fiscale è costante e soprattutto troppo elevata. Ed è su questo aspetto che le imprese chiedono uno sforzo a chi esercita funzioni di governo nazionale e locale”. Così commenta Il presidente CNA Pisa Matteo Giusti i dati divulgati dal livello nazionale di CNA che riguardano anche il capoluogo pisano. “La pressione fiscale in Italia è troppo elevata, qualunque dato si prenda – ha osservato ancora Matteo Giusti – il problema vero però risiede piuttosto nella iniqua distribuzione del carico, che si distingue in modo radicale secondo la natura del reddito e svantaggia le imprese, in particolare le piccole imprese personali. Ma la tassazione dei redditi prodotti dalle persone fisiche non può essere diversa a seconda della differente modalità con cui si genera reddito”.

“Anche se ci sono dei correttivi che producono un lieve rialzo a livello di tributi comunali, – fa notare il Direttore di Cna Pisa, Rolando Pampaloni – ci sono oggettivi margini di miglioramento facilmente conseguibili. Un beneficio per le imprese si potrebbe ottenere se davvero venissero riconosciuti almeno i vantaggi che potrebbero essere ammissibili, norme alla mano.

Il primo è quello di non dover considerare come superfici che fanno da base di calcolo per l’imponibile della Tari, quelle che sono già soggette al regime di produzioni di rifiuti speciali, i quali peraltro vengono pagati a parte come costi di smaltimento. Ma spesso non c’è chiarezza su questo tema perché non sono ben specificati nei regolamenti quali siano i criteri con cui si individuano queste superfici. Il secondo è permettere almeno la piena deducibilità dell’IMU pagata dalle imprese sugli immobili strumentali.  Ecco quali potrebbero essere i concreti temi di confronto e di sicuro apprezzamento da parte delle imprese”.

Come leggere la Tabella e le grafiche ( si veda allegato)

Nella tabella sono rappresentati i valori dei singoli tributi dovuti dall’impresa nei diversi anni considerati. Con riferimento all’anno 2018 troviamo tre valori.

Il primo (2018) è quello che fa riferimento alle proiezioni per l’anno 2018, seguendo le delibere ed i regolamenti comunali di applicazione della TARI.

Il secondo valore (2018 Tari) fa riferimento all’ipotesi in cui il Comune riconosca la completa esclusione delle aree degli immobili destinate a produrre rifiuti speciali dalla TARI.

Infine, il terzo valore (2018-IRI) fa riferimento all’impresa che, per il 2018, sceglie di optare per l’IRI quale metodo di tassazione dei redditi d’impresa.

Nella parte bassa della tabella sono evidenziate alcune differenze tra diverse misure per mettere in risalto diversi aspetti. Ad esempio le variazioni dei tributi se il Comune riconosce la piena esclusione dalla Tari delle aree dove si producono rifiuti speciali (cfr. var. 2018(tari)/2018).

Si rileva anche cosa succede ai tributi dovuti, qualora l’impresa decida di optare per la tassazione IRI (cfr. var. 2018-IRI/2018).

A parte queste informazioni si nota anche la variazione dei tributi dovuti dall’impresa durante tutto il settennio considerato nelle analisi (Var. 2018/2011), ovvero le differenze nelle somme dovute sulla base degli ultimi due anni antecedenti a quello in corso (cfr. var. 2017/2016).

Nel lato destro della tavola sono riportate le analoghe informazioni, questa volta in termini di incidenza sul “Total Tax Rate” dell’impresa, distinguendo le informazioni per ambito impositivo (erariale, regionale e comunale).

Oltre alla tabella, nella schede è anche incluso un grafico che evidenzia l’andamento nel settennio dei diversi ambiti impositivi di cui si compone il “Total Tax Rate” complessivo del Comune, includendo anche l’andamento del reddito disponibile come contraltare. Al fine di non rendere difficile la lettura delle informazioni, è stato data rappresentazione grafica alla sola ipotesi in cui

il Comune riconosca la completa esclusione delle aree degli immobili destinate a produrre rifiuti speciali dalla Tari (si veda 2018 (Tari).

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Suicidio di un artigiano a Montopoli – Alla famiglia il pensiero di CNA

Zona del Cuoio
Montopoli, ancora un piccolo imprenditore suicida

“Non sappiamo ancora quali siano state le motivazioni, ma dobbiamo registrare che un altro piccolo imprenditore del nostro territorio è morto suicida”, ha dichiarato, affranto, Roberto Marzini, Presidente di CNA Zona del Cuoio.

Le prime notizie di stampa riferiscono di presunte difficoltà economiche dell’imprenditore artigiano che lascia moglie e due figlie piccole.

 “Alla famiglia va il nostro primo pensiero, il nostro cordoglio e la nostra vicinanza” ha aggiunto Matteo Giusti, Presidente Provinciale CNA.

“Capiremo più avanti le ragioni profonde che hanno spinto questa persona a compiere il gesto estremo accanto al proprio furgone, probabilmente il più importante “attrezzo” per il suo lavoro – prosegue Marzini – quello che sappiamo per certo è che era un piccolo imprenditore, un artigiano, un lavoratore  che combatteva, come tutti noi, ogni giorno per la propria azienda e per tentare di garantire un futuro sereno alla propria famiglia e questo ci basta per sentirlo vicino e per capire  che in un mondo pieno di relazioni “social” e di piazze e amicizie virtuali, quest’uomo, questo piccolo imprenditore si sentiva solo e non ha retto al peso delle difficoltà e responsabilità”.

“Questi fatti sempre più frequenti – aggiunge Matteo Giusti – interrogano tutti, noi compresi. Sono troppi i casi come questo in Italia e nel nostro territorio, quasi sempre dietro a questi episodi ci sono difficoltà economiche. E molto più spesso di quanto non si creda si tratta di difficoltà che si possono superare anche con il sostegno e le consulenze che la CNA mette a disposizione delle imprese. Ci sono strumenti e opportunità da poter sfruttare e inoltre possiamo offrire solidarietà, per arginare la solitudine che spesso è la molla distruttiva per le persone che compiono questi gesti estremi. La solitudine di questo imprenditore è la solitudine di tutti noi e noi dobbiamo mettere a disposizione tutta la nostra forza, la nostra struttura sindacale e operativa per stare sempre più e meglio al fianco di ogni singola piccola impresa”.

“Questo è il momento del cordoglio – conclude Marzini – rispettiamo il dolore e lo smarrimento dei familiari e degli amici del defunto, certo che in assenza di un qualche segnale nuovo di attenzione e rispetto per il nostro mondo imprenditoriale, che tanto da al territorio, da parte di tutti gli altri attori, politica, fisco, banche, società civile, dovremo obbligatoriamente alzare la voce più di quanto abbiamo fatto sino ad ora”.

Nel 2012 la Cna ha anche lanciato provocatoriamente il progetto “SOS imprenditori” che venne sommerso da richieste di aiuto da tutta Italia e poi inglobato in altri servizi di sostegno territoriale promossi a livello istituzionale (Provincia di Pisa, Prefettura e Camera di Commercio). Il servizio ha sperimentato anche un ulteriore periodo nel 2015-2016 grazie al sostengo per un anno delle Regione Toscana, della Società della Salute Area Pisana e del Servizio Psichiatrico della allora Asl 5, che forniva, in modo riservato e individuale, un supporto anche di tipo psicologico alle persone in difficoltà che si è dimostrata un percorso percorribile per la prevenzione di gesti estremi.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

ARTIGIANI IN TAVOLA – Il bilancio della prima edizione

Artigiani in Tavola, rassegna di eccellenze enogastronomiche locali

È con grande entusiasmo che si è celebrata la conclusione della prima edizione di Artigiani in Tavola. La celebrazione, con la consegna degli attestati, ha visto presenti i protagonisti mercoledì 11 luglio presso la sede della CNA provinciale.

Insieme alla soddisfazione è scaturita anche la volontà di ripetere il prossimo anno l’esperienza di “Artigiani in Tavola”, l’iniziativa promossa da CNA Pisa e dal Tirreno che ha visto coinvolte quaranta realtà imprenditoriali del territorio pisano rigorosamente divise a metà fra ristoratori e produttori alimentari, vini e liquori.

Artigiani In Tavola?
Semplice ed efficace la formula: il menù di ogni serata è scaturito dall’incontro fra i prodotti di una impresa locale con la sensibilità del ristoratore che ospitava l’evento. Il risultato è stato di grande impatto in ogni caso, con numerose nuove ricette; e da questi incontri sono nate nuove amicizie e nuovi sodalizi all’insegna dell’arte culinaria e della valorizzazione dei prodotti del territorio.

Produttori e ristoratori hanno ricevuto un attestato di partecipazione dal Presidente CNA Pisa Matteo Giusti e dalla caposervizio del Tirreno di Pisa Valentina Landucci (mentre assente giustificato è stato il caporedattore del Tirreno di Pisa e Pontedera Cristiano Marcacci), insieme a Roberta Galli la giornalista del Tirreno che ha seguito le varie serate conviviali in cui si sono unite creatività e fantasia ai prodotti locali e nuove ricette create per l’occasione.

A consegnare gli attestati anche Edo Volpi e Sabrina Perondi, Presidente e Direttrice del Consorzio Toscana Sapori.

Ecco le dichiarazioni esposte durante la consegna degli attestati ai partecipanti oltre ai ringraziamenti, reciproci, di rito.

Matteo Giusti Presidente CNA Pisa

Venti imprese produttrici di eccellenze alimentari legate al territorio pisano.

Venti ristoranti disponibili a usare quei prodotti e creare un menu dedicato.

Un media partner, o meglio un giornale innamorato del suo territorio, il Tirreno che ringraziamo qui pubblicamente, per promuovere l’iniziativa e raccontare in venti cene un percorso a tappe nel cuore della storia e delle tradizioni del territorio pisano. Storie e tradizioni interpretate in modo creativo ed innovativo dai nostri artigiani del gusto. Ecco gli autentici ingredienti di Artigiani in Tavola, che ha visto concludere la sua lunga rassegna delle eccellenze enogastronomiche del territorio pisano dopo aver cominciato a gennaio e aver raccontato, attraverso i mesi e le stagioni, i prodotti e i tanti luoghi della provincia coinvolti in questa bella carrellata di sapienze artigiane, di inventiva, di innovazione, di tradizione.

Noi crediamo che sia una iniziativa che non ha avuto solo un indiscutibile successo per aver messo a tavola oltre 1000 persone, ma che soprattutto ha mostrato una strada nuova e da praticare con perseveranza e con metodo. Abbiamo voluto dare una rappresentazione pratica e mediatica alla sacra alleanza fra produzione enogastronomica e ristorazione, fra artigiani del cibo e chef fra imprese produttrici e locali che vogliono offrire non solo le ricette del territorio ma anche il valore aggiunto dei prodotti locali, oltre il chilometro zero per coniugare il valore di ciò che rende uniche le nostre terre con la bravura e il mestiere di chi deve poi preparare i cibi. E con questo saper proporre a pisani e turisti, sapori ed esperienze uniche che non potranno mai trovare altrove.

Un chiave questa, che vale per il nostro territorio, per tutto il sistema di accoglienza, che dà anche il giusto rilievo ai produttori locali nel modo più convincente e efficace che abbiamo dimostrato potere essere assolutamente all’altezza di queste sfide.

Valentina Landucci Caposervizio del Tirreno di Pisa

Grande orgoglio da parte del nostro giornale per aver potuto conoscere e fatto conoscere tante realtà messe insieme in questo modo originale e creativo che ha fatto emergere davvero il meglio di ognuno di loro. E’ questo uno degli scopi del nostro lavoro di giornalisti di dare spazio a chi è dentro le battaglie quotidiane per seguire la qualità e l’eccellenza di chi fa parlare bene di sè e del territorio in cui è insediato. Su queste cene e sulle collaborazioni fra chef, ristoranti e produttori abbiamo scritto tante belle pagine e cercheremo di dare ulteriori spazi, magari con una pubblicazione dedicata, a quanto è stato creato in questa prima edizione di Artigiani in Tavola e sostenendo anche la prossima edizione.

Edo volpi presidente del Consorzio Toscana Sapori

“Artigiani in Tavola” dalla partenza del 26 gennaio scorso, ha registrato l’ultimo evento venerdì 15 giugno. Vorremmo considerarla una prima edizione cui ci auguriamo ne seguiranno altre. La rassegna si è conclusa dopo ben 6 mesi di tappe in tutto il nostro territorio pisano coinvolgendo 20 produttori e 20 ristoranti. E molte le località coinvolte, toccando tutte le aree della nostra provincia, fra area pisana Valdera, Zona del Cuoio e Val di Cecina: Perignano, Lari, Bientina, Casciana Terme, San Miniato, Montopoli in Val d’Arno, Cascina, Capannoli, Guardistallo, Volterra, Vicopisano, Fauglia, San Giuliano Terme, Chianni, Terricciola, Lajatico, Pisa, Marina di Pisa, Cenaia, Pomaia, Santa Luce, Peccioli, Uliveto Terme, Castelnuovo Val di Cecina, Santa Maria a Monte, Palaia, Pontedera. E per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e collaborato.

Sabrina Perondi direttrice Consorzio Toscana Sapori

Il percorso appena concluso ci ha permesso di toccare non solo la nostra città d’arte ma anche i nostri borghi, fatti di tipicità e di accoglienza. La nostra provincia, il nostro territorio è giusto valorizzarlo e crediamo che questa sia la strada giusta da percorrere.

Durante le cene di degustazione ci hanno omaggiato della loro presenza molti amministratori locali Sindaci e assessori e autorità che ringraziamo.

Chi sono i nostri produttori?

– Vapori di Birra

– Liquori Taccola

– I Tartufi di Teo

– Caseificio Sanna Antonello

– Pasta Bertoli

– Valle di Pinino

– Fattoria Uccelliera

– La Gora

– Arcenny Tuscany

– Caseificio F.lli Carai

– Macelleria Falaschi Sergio

– Fattoria Lischeto

– Pasta Martelli

– Liquorificio Morelli

– Helix Valdera

– Profumo di Pane

– Opificio Birraio

– Enomacelleria Lo Scalco

– Antico Pastificio Morelli

Chi sono i nostri ristoranti?

– Locanda Lo Scopiccio

– Osteria Taviani

– Erba Luigia

– La Buca

– L’Enoteca di Francesco e Sandra

– Antico Ristoro Le Colombaie

– Pasta e Vino

– Miravalle

– Osteria Bernardo

– L’Osteria del Pinzagrilli

– La Vecchia Posta

– Osteria Rossini

– Il Rifocillo

– Locanda Sat’Agata

– Trattoria Albana

– Locanda degli Artisti

– Ristoro da Nello

– Yacht Club Repubbliche Marinare di Pisa

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

ARTIGIANI IN TAVOLA – Mercoledì 11 luglio in CNA per festeggiare

È con grande entusiasmo e sempre folta partecipazione che si sono consumate le 20 cene che hanno caratterizzato la rassegna Artigiani in Tavola promossa da CNA Pisa, Consorzio Toscana Sapori e dal Tirreno.

Ed è sempre con grande entusiasmo che, per celebrare la prima edizione di ‘Artigiani in Tavola’ tutti i protagonisti, si sono dati appuntamento mercoledì 11 luglio a partire dalle 10, presso la sede della CNA Territoriale di Pisa a La Fontina per testimoniare la riuscita della rassegna e lanciare una nuova edizione il prossimo anno.

Cos’è Artigiani In Tavola?
Artigiani in Tavola è l’iniziativa ideata da CNA Pisa e dal Tirreno che ha visto coinvolte quaranta realtà imprenditoriali del territorio pisano rigorosamente divise a metà fra ristoratori e produttori alimentari, vini e liquori.

Semplice ed efficace la formula: il menù di ogni serata è scaturito dall’incontro fra i prodotti di una impresa locale con la sensibilità del ristoratore che ospitava l’evento.

Il risultato è stato di grande impatto in ogni caso, con numerose nuove ricette; e da questi incontri, nuove amicizie e nuovi sodalizi all’insegna dell’arte culinaria e della valorizzazione dei prodotti del territorio.

Produttori e ristoratori riceveranno un attestato di partecipazione dal Presidente CNA Pisa, Matteo Giusti, e dal caporedattore del Tirreno di Pisa e Pontedera Cristiano Marcacci, insieme a Roberta Galli la giornalista del Tirreno che ha seguito le varie serate conviviali, in cui si sono unite creatività e fantasia ai prodotti locali e nuove ricette create per l’occasione.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

 

CNA Pisa festeggia i 60 anni di Buti SRL

L’azienda Buti da 60 anni produce pelletteria di grande qualità. La stessa famiglia ha saputo rinnovarsi attraverso le generazioni, tenendo fede alla tradizione ed alla qualità, grazie ai molti talenti e alla continua innovazione per le linee il design e la selezione dei materiali. I risultati sono arrivati e rappresentano un esempio per molti.

Auguri a tutta la famiglia Buti e all’azienda da CNA Pisa!

 

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ACCORDO CNA – AIRBNB: Enogastronomia ed esperienze dirette per catturare il turismo di domani

Cibo servizi e storytelling, ecco gli ingredienti per attirare visitatori

Il turismo enogastronomico è il vero motore del turismo esperenziale e Pisa la Toscana possono raggiungere nuovi traguardi nella sfida all’accoglienza turistica. Ma le maggiori attenzioni degli operatori presenti al convegno organizzato da CNA alla Camera di Commercio di Pisa è la partnership con AIRBNB proprio per coniugare la locazione e la ricettività con il turismo esperienziale.

Quarantamila imprese rappresentate dalla CNA nella filiera dell’artigianato legato al turismo di cui si stimano almeno 500 solo nella provincia di Pisa saranno invitate a diventare “host di esperienze” di Airbnb. Le imprese di CNA, una volta completato l’iter che le riconoscerà “host”, potranno farsi conoscere dagli oltre 300 milioni di membri della community del portale (7,8 milioni di viaggiatori lo scorso anno). La prima parte dell’evento di approfondimento è stata dedicata ai dati sul turismo e i nuovi trend evolutivi dei flussi. Sono intervenuti coordinati dal giornalista esperto di enogastronomia Giorgio Dracopulos, il Presidente della Camera di Commercio Valter TamburiniAntonio Mazzeo presidente della Commissione Costa del Consiglio Regionale della Regione Toscana. A fornire dati e criteri la professoressa dell’Università di Bergamo Roberta Garibaldi, l’esperta di comunicazione Daniela Mugnai mentre a fare gli onori di Casa insieme al Presidente CNA Pisa Matteo Giusti è intervenuto il coordinatore nazionale di CNA TurismoCristiano Tomei. Vale molto già oggi ed il trend è in crescita, il turismo esperienziale mosso dal turismo enogastronomico. L’enogastronomia è una motivazione decisiva per il turista e già vale quote rilevanti del mercato: si passa dal 30% di italiani fino al 69% dei turisti cinesi, passando per il 47% degli Usa, il 46% di francesi. Ma per catturare la loro attenzione occorre unire tre elementi in tutte le proposte: cibo, servizio e storytelling.

Hanno chiuso Cristiano Tomei responsabile nazionale CNA Turismo ed il Presidente di CNA Pisa Matteo Giusti. Il primo che ha sottolineato come il turismo enogastronomico “coglie in pieno l’obiettivo strategico di potenziare il turismo esperienziale che risponde ad una vasta domanda di turisti, soprattutto stranieri che arrivano in Italia per visitare il nostro Paese ed effettuare delle esperienze uniche nei nostri territori. I 40.000 artigiani del turismo di CNA rappresentano una risorsa per dare una risposta forte a questa domanda”. Il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti ha dichiarato: “CNA ed Airbnb diventano partner in un innovativo accordo mirato alla promozione delle eccellenze del nostro Paese come volano dell’offerta turistica del territorio. La Cna rappresenta migliaia di artigiani e di imprenditori piccoli e medi che contribuiscono profondamente alla caratterizzazione di un territorio e che rendono la visita e il viaggio una vera e propria esperienza. Si tratta di imprese impegnate nella produzione di eccellenze agroalimentari e di lavorazioni artigianali tipiche, dal legno alla pelletteria, dalla ceramica al ferro battuto, che compongono un autentico patrimonio culturale immateriale del nostro Paese”.

Caterina Manzi Market Manager Airbnb Italia nel corso del seminario del pomeriggio ha spiegato passo, passo alle imprese di CNA cosa fare per poter creare una ‘Esperienza Airbnb’ e iniziare a condividere le proprie passioni, la propria attività e la propria professione con i turisti di tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità di allargare il proprio business offrendo ai turisti attività uniche che li possano avvicinare alle molte, uniche eccellenze italiane. Con 5 parole chiave: esperienza, prospettiva, accesso, partecipazione, empatia. E chiarito che la strategia di AIRBNB prevede di far evolvere il maggiore hub degli affitti brevi, verso una vera piattaforma di viaggio e di esperienze.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CNA e Airbnb diventano partner nel turismo esperienziale

Presentazione del partenariato venerdì 8 giugno ore 9,30 Camera di Commercio di Pisa

CNA e Airbnb diventano partner nel turismo esperienziale.

Quarantamila imprese rappresentate dalla CNA nella filiera dell’artigianato legato al turismo di cui si stimano almeno 500 solo nella provincia di Pisa saranno invitate a diventare “host di esperienze” di Airbnb.

Le imprese di CNA, una volta completato l’iter che le riconoscerà “host”, potranno farsi conoscere dagli oltre 300 milioni di membri della community del portale (7,8 milioni di viaggiatori lo scorso anno). L’accordo verrà presentato venerdì 8 giugno presso la Camera di Commercio di Pisa. Le “esperienze” di Airbnb sono attività offerte da imprese e persone residenti, non necessariamente legate al soggiorno. La base comune viene da un nuovo modo di viaggiare che sta affermandosi, quello esperienziale. Un tipo di vacanza dove il viaggiatore è alla ricerca di qualcosa in più di qualche foto ricordo: le emozioni di un’esperienza unica, legata alle tradizioni locali, e un bagaglio culturale arricchito.

Il turismo esperienziale è un mercato che oggi in Europa vale oltre 40 miliardi di euro (fonte Wit 2016) e un turista su tre vuole essere protagonista del proprio viaggio. Un business enorme, specialmente in Italia, se consideriamo che nel 2016 i consumi turistici nel nostro Paese sono stati pari a 93,9 miliardi di cui 36,4 riconducibili alla domanda straniera, il 38,7% del totale (Fonte XXI Rapporto sul turismo italiano curato da Iriss-Cnr).

Il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti ha dichiarato: “CNA ed Airbnb diventano partner in un innovativo accordo mirato alla promozione delle eccellenze del nostro Paese come volano dell’offerta turistica del territorio. La Cna rappresenta migliaia di artigiani e di imprenditori piccoli e medi che contribuiscono profondamente alla caratterizzazione di un territorio e che rendono la visita e il viaggio una vera e propria esperienza. Si tratta di imprese impegnate nella produzione di eccellenze agroalimentari e di lavorazioni artigianali tipiche, dal legno alla pelletteria, dalla ceramica al ferro battuto, che compongono un autentico patrimonio culturale immateriale del nostro Paese”.

“L’obiettivo per CNA è lanciare su scala globale i propri associati mantenendo però una scala dimensionale autentica e locale- ha osservato Tiziana Sani Bulleri Presidente CNA Turismo e Commercio di Pisa – l’accordo tra CNA e Airbnb rientra tra le linee guida di CNA Turismo e Commercio e coglie in peno l’obiettivo strategico di potenziare il turismo esperienziale che risponde ad una vasta domanda di turisti, soprattutto stranieri che arrivano in Italia per visitare il nostro Paese ed effettuare delle esperienze uniche nei nostri territori. I 40.000 artigiani del turismo di CNA rappresentano una risorsa per dare una risposta forte a questa domanda”.

Caterina Manzi, Market Manager Airbnb Italia e responsabile del programma esperienze, ha anticipato il concetto: “Le Esperienze Italiane hanno riscosso un grande successo dal loro lancio: Roma e Firenze sono tra i primi 10 mercati al mondo per numero di prenotazioni, e per alcuni host italiani sono stati l’opportunità di avviare o rilanciare il loro business, determinando un vero cambio di vita. Grazie a questa partnership speriamo di offrire questa opportunità a sempre più professionisti, e di allargare la nostra offerta anche ai centri minori.” Caterina Manzi infatti nel corso del seminario spiegherà passo, passo alle imprese di CNA cosa fare per poter creare un’Esperienza Airbnb e iniziare a condividere le proprie passioni, la propria attività e la propria professione con i turisti di tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità di allargare il proprio business offrendo ai turisti attività uniche che li possano avvicinare alle molte, uniche eccellenze italiane.

Programma

ore 9 Registrazione partecipanti

9.30 Saluti | VALTER TAMBURINI, Presidente CCIAA Pisa

10.00EUGENIO GIANI, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana

Turismo enogastronomico e strategie di valorizzazione

10.30| PROF.SSA ROBERTA GARIBALDI, Università di Bergamo

Territorio e comunicazione

11| DOTT.SSA DANIELA MUGNAI, esperta di comunicazione enogastronomica

CNA nel Comitato Permanente per la Promozione del Turismo: ruolo e rappresentanza

11.30| LUCA TONINI, Presidente nazionale CNA Turismo e Commercio

Le misure e gli obiettivi di CNA nel Piano Strategico Nazionale per il Turismo

12| CRISTIANO TOMEI, Coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio

12.30 Tavola rotonda: i produttori incontrano gli chef

Conclusioni | MATTEO GIUSTI, Presidente CNA Pisa

Modera GIORGIO DRACOPULOS, critico enogastronomico internazionale

13.00Buff­et

14.30 Saluti | TIZIANA SANI, Presidente CNA Turismo e Commercio Pisa

14.45 Incontro formativo con CATERINA MANZI, Market Manager Airbnb Italia

CONVEGNO – Viaggio nel turismo enogastronomico – Esperienze e prospettive nel nostro territorio

Venerdì 8 Giugno presso l’auditorium Rino Ricci della Camera di Commercio di Pisa 

Nel pomeriggio sarà presentato l’accordo tra CNA e Airbnb
La partecipazione è gratuita ma è richiesta la registrazione, in quanto i posti sono limitati.
CLICCA QUI SOTTO PER REGISTRARTI SUBITO:
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SCOPRI IL PROGRAMMA

9,30 – Registrazione partecipanti

10,00 – Saluti | VALTER TAMBURINI, Presidente CCIAA Pisa
EUGENIO GIANI, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana

10,30 – Turismo enogastronomico e strategie di valorizzazione
| PROF.SSA ROBERTA GARIBALDI, Università di Bergamo

11,00 – Territorio e comunicazione
| DOTT.SSA DANIELA MUGNAI, esperta di comunicazione enogastronomica

11,15 – CNA nel Comitato Permanente per la Promozione del Turismo: ruolo e rappresentanza
| LUCA TONINI, Presidente nazionale CNA Turismo e Commercio

11,30 – Le misure e gli obiettivi di CNA nel Piano Strategico Nazionale per il Turismo
| CRISTIANO TOMEI, Coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio

11,45 – Tavola rotonda: i produttori incontrano gli chef

12,30 – Conclusioni | MATTEO GIUSTI, Presidente CNA Pisa
Modera GIORGIO DRACOPULOS, critico enogastronomico internazionale

13,00 – Buffet

14,30 – Saluti | TIZIANA SANI, Presidente CNA Turismo e Commercio Pisa

14,45 – Incontro formativo in cui CATERINA MANZI, Specialista delle Esperienze Airbnb in Italia, spiegherà passo passo alle imprese di CNA cosa fare per poter creare un’Esperienza Airbnb e iniziare a condividere le proprie passioni, la propria attività e la propria professione con i turisti di tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità di allargare il proprio business offrendo ai turisti attività uniche che li possano avvicinare all’eccellenza italiana.

Non dimenticarti la registrazione!
La partecipazione è gratuita ma è richiesta la registrazione, in quanto i posti sono limitati. CLICCA QUI SOTTO:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSexYJEWsMbUTE4CDty9kbfVySuhc3-VQFqdsaLYC-hzHbUx0Q/viewform