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VACCARINO – Favorire l’internazionalizzazione

“Se vogliamo accrescere l’export italiano dobbiamo favorire l’internazionalizzazione dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, sia aiutando quelle che intendono affacciarsi per la prima volta sui mercati esteri, sia sostenendo concretamente quelle che hanno già avviato esperienze internazionali per consolidarne e rafforzarne la presenza nel mondo”.

Lo ha affermato il presidente della CNA e di Rete Imprese Italia, Daniele Vaccarino, intervenendo alla riunione tenuta oggi alla Farnesina della Cabina di regia per l’internazionalizzazione.

“Apprezziamo – ha aggiunto – la volontà del governo di garantire continuità nelle azioni a sostegno della internazionalizzazione con un focus specifico su piccole e medie imprese che necessitano di strumenti mirati di sostegno”.

“Gli accordi libero scambio – ha concluso Vaccarino – sono una grande opportunità per le imprese italiane. Auspichiamo che il lavoro della task force su costi e benefici degli accordi venga utilizzato  come mero strumento di studio”.

(Fonte: Ufficio stampa CNA)

 

DECRETO DIGNITÀ – “Contiene disposizioni che preoccupano”

Così Daniele Vaccarino, Presidente Nazionale CNA e di Rete Imprese Italia

“Il ‘Decreto dignità’, il primo atto organico del Governo Conte in tema di economia e lavoro, contiene disposizioni che preoccupano artigiani, commercianti e piccole imprese e deludono le aspettative di una reale virata delle politiche del lavoro e fiscali in grado di favorire un’accelerazione dei livelli di crescita che, principalmente a causa del deterioramento del quadro internazionale, mostrano qualche segnale di rallentamento”.
Lo ha affermato il Presidente della CNA e di Rete Imprese Italia, Daniele Vaccarino, nel corso dell’audizione tenuta ieri sera presso le Commissioni riunite Finanze e Lavoro della Camera.
Questo decreto, motivato da temi di sicuro rilievo, come la lotta alla precarizzazione del lavoro, al contrasto dei processi di delocalizzazione e a semplificare gli adempimenti fiscali a carico di professionisti e imprese, nella sua pratica articolazione – ha proseguito Vaccarino – ha prodotto l’irrigidimento nell’utilizzo dei contratti a termine, cioè proprio di quei contratti che hanno permesso negli ultimi anni di sostenere la nuova occupazione, l’introduzione dei maggiori vincoli per i beneficiari di aiuti pubblici che rischiano di penalizzare solo le piccole e medie imprese e alcuni parziali alleggerimenti degli adempimenti fiscali”. (Fonte: Ufficio Stampa CNA)

GOVERNO – Vaccarino (CNA): “L’Italia ha bisogno di un esecutivo solido che possa rispondere alle aspettative del Paese”

Lo ha dichiarato il presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino.

“Il quadro d’incertezza emerso dalle elezioni politiche rischia di indebolire la già fragile ripresa economica e la credibilità internazionale  dell’Italia. La crescita del prodotto interno lordo registrata nel 2017, sia pure di un sostanzioso 1,5 per cento, rimane la più contenuta nel panorama europeo. Mentre le istituzioni finanziarie comunitarie studiano nuovi provvedimenti sul fronte bancario che potrebbero restringere ulteriormente il credito alle imprese, necessario come il pane, invece, per tenere il ritmo dei concorrenti internazionali. L’Italia ha bisogno di un governo solido che possa dare risposte alle aspettative del Paese e, in particolare, di artigiani e di piccole e medie imprese. Non è nostro compito indicare nomi o alleanze. Siamo una grande organizzazione imprenditoriale,  riferimento imprescindibile per le forze politiche e per la società, e abbiamo il dovere di far sentire la voce dei nostri associati, evidenziando i pericoli che una stasi prolungata farebbe correre al sistema Paese”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

Lavoro accessorio – Vaccarino: “Positivo il giudizio sulle nuove regole”

Positivo il giudizio della CNA sull’introduzione, tra gli emendamenti alla manovra, di un nuovo meccanismo per regolare il lavoro accessorio, utilizzabile dalle imprese di minore dimensione. L’emendamento colma la lacuna normativa creata dall’abolizione dei voucher e risponde all’esigenza di garantire pieni diritti ai lavoratori e di offrire alle imprese uno strumento snello e rapidamente attivabile. “Vorremmo che l’utilizzo di questo strumento fosse permesso almeno a tutte le microimprese, quelle con meno di dieci dipendenti, dal momento che l’indicazione di un limite economico per singola impresa già  assicura il corretto utilizzo dello strumento” così il Presidente nazionale CNA, Daniele Vaccarino.