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RIMBORSO ACCISE SUI CARBURANTI – Solo se viene indicata la targa

Con Nota 7 giugno 2018, n. 64837, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha stabilito che ai fini del riconoscimento del credito d’accisa, gli esercenti attività di trasporto devono richiedere il rilascio della fattura elettronica al gestore di carburante con indicazione della targa del veicolo rifornito di gasolio.

L’informazione sui dati del veicolo risponde ad esigenze di verifica della spettanza del beneficio fiscale (appartenenza alla categoria ammessa al beneficio ai sensi dell’art. 24-ter, TUA) e di riconducibilità dell’agevolazione all’effettivo avente diritto che ne ha la disponibilità esclusiva.

Per informazioni: 

Francesco Manis
Ufficio Consulenza Fiscale

050876429
manis@cnapisa.it

ABUSIVISMO – Indagine CNA “Una galassia di due milioni di soggetti”

Almeno un milione di soggetti. Forse due. E’ impressionante la galassia dell’abusivismo in Italia.

Nessuno, fino ad ora, ha messo nero su bianco numeri statisticamente attendibili, ma il fenomeno, ormai molto oltre i livelli di guardia, investe, coinvolge e danneggia praticamente tutti i settori del lavoro autonomo, delle professioni e dell’artigianato.

Un termometro rudimentale, ma molto efficace per misurare questa febbre tuttavia c’è e funziona bene. Sono le decine e decine di segnalazioni che arrivano praticamente ogni giorno alla nostra associazione sia alle sedi territoriali che direttamente alla sede nazionale. Una ondata di proteste che la CNA ha deciso di non chiudere nel cassetto ma di trasformare in una grande campagna di sensibilizzazione sui media, a partire dalle più importanti piattaforme social come Facebook e Twitter. Da qualche giorno è online, e riceve consensi crescenti, un video ironico e tagliente della collana #impreseimpossibili che denuncia questa situazione, lanciando l’hashtag #conchinonsiarrendemai. Una campagna che CNA intende usare per contrastare con tutti i mezzi l’abusivismo. L’abusivismo è spesso pericoloso per i clienti e in molti casi per l’intera collettività.

Uno dei settori più colpiti, e dov’è a rischio direttamente la salute dei clienti, è quello dell’estetica. Prima di qualsiasi ragionamento sull’illegalità, e sull’evasione fiscale e contributiva, bisogna avvisare i cittadini che corrono grandi rischi nell’affidarsi a operatori non qualificati ma improvvisati, che non rispettano le norme di igiene e sicurezza, usando apparecchiature non a norma e prodotti pericolosi. E’ sempre valido, oggi più che mai, lo slogan dell’ultima campagna di CNA “Gli abusivi giocano sulla tua pelle, scegli mani sicure”. Eppure sono in tanti a non mettersi in “mani sicure”.

Qualche cifra. Gli acconciatori regolari sono circa 105mila in Italia. Ogni due di loro c’è un abusivo, ed è una stima per difetto. Stessa situazione per le 46mila estetiste. Ogni due imprese normali c’è un abusivo. Né cambia la musica anche per i 7mila tatuatori autorizzati.

Una piaga per le attività regolari è l’abusivismo ricettivo, fenomeno definito da molti osservatori “abnorme e patologico”, che porta con sé anche rischi per la sicurezza pubblica, in quanto le strutture irregolari non comunicano i dati dei clienti alle autorità di polizia. Nel contempo operano senza rispettare nessuna regola, di igiene o di tutela dei lavoratori, fiscale o amministrativa che sia.

Un settore dove il rischio è a 360 gradi è quello del trasporto, nel quale davvero gli abusivi prosperano in grande quantità. E colpiscono in particolare il trasporto di merci per conto terzi sprovvisti dell’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. Non è finita. Ci sono gli autobus a noleggio con conducente che operano senza autorizzazione;  i finti noleggiatori; i “tassisti”, che tali non sono e pullulano nelle zone turistiche cercando di accalappiare gli ignari stranieri.

Tutte attività che esercitate abusivamente, senza rispetto delle norme di salute e sicurezza, possono trasformare i veicoli in fonti di pericoli su strade e autostrade. E lo stesso vale nel settore delle autoriparazioni e dei gommisti: impianti di freni o pneumatici non sostituiti a regola d’arte possono avere conseguenze letali.

L’abusivismo, non va mai dimenticato, procede a braccetto con la contraffazione, un altro male devastante del “Sistema Italia” che arreca danni alla concorrenza, all’occupazione regolare, a quanti operano nella legalità e mirano alla qualità.

E’ stato calcolato che in Italia il mercato del “falso” vale circa sette miliardi di euro con una perdita fiscale che, tra effetti diretti e indiretti, vale 5,7 miliardi e oltre 100mila posti di lavoro sottratti all’occupazione legale. Senza contare l’Italian Sounding, l’utilizzo fuorviante di nomi, denominazioni, simboli e altri elementi del Made in Italy che colpisce principalmente il settore agro-alimentare e lo danneggia per una cifra calcolata intorno ai 90 miliardi. Di recente, CNA ha firmato un memorandum nazionale con il Consiglio nazionale anticontraffazione per collaborare a iniziative di formazione e informazione per gli studenti.

#IMPRESEIMPOSSIBILI – Basta con i ritardi nei pagamenti!

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BANCHI DI GUSTO – Edizione estiva il 23 e 24 giugno

Edizione estiva di Banchi di Gusto: a Pisa in Logge di Banchi sabato 23 e domenica 24 giugno

Aperitivi dal sapore estivo a partire dalle 19. Sapori estivi e freschi per tutto il giorno. E gli appuntamenti con degustazioni e la selezione di prodotti di eccellenza locali, con la novità degli ultimi ingressi, compreso l’esordio del salame alla ciliegia di Lari e della zucca marinata. 

Cos’è la zucca marinata? 
Derivata da un’antica ricetta maremmana, tramandata da generazioni, marinata in vino bianco e aceto, aromatizzata con pepe nero in grani e foglie di alloro. Definita ‘companatico’, nei tempi di guerra veniva utilizzata per stimolare i commensali a mangiare il pane e quindi a saziarsi.

Altra new entry sono i biscotti Pan di Via, prodotti artigianali all’olio E.V.O, semi di girasole e uva sultanina.

Ecco le novità di Banchi di Gusto che torna a Pisa in Logge di Banchi sabato 23 giugno e domenica 24 giugno con una rassegna di cibi e produzioni locali. Naturalmente gli espositori metteranno in mostra tutto quanto possa essere in linea con sapori estivi. E come sempre ad accompagnare le due giornate di esposizione e vendita dei prodotti locali ci saranno degustazioni sempre a base dei prodotti di eccellenza dei produttori aderenti al Consorzio Toscana Sapori che organizza per conto della CNA Banchi di Gusto con la collaborazione di Bottegheria e il patrocinio di Comune di Pisa e del brand Terre di Pisa della CCIAA di Pisa.

Chi sarà presente? 

Azienda Agricola Sanna Antonello

Formaggi

La Sirenetta

Gelato

F.lli Carai

Formaggi

Pani & Tulipani

Alimentari, vini

Birrificio Buti

Birra

Morelli Liquorificio

liquori distillati

Arcenni Lumache

Chiocciole

Stile di Vino

Vino

Raugei Alessandro Az. Agr. Carbonaia

Salumi

L’Avvenire

Formaggi

Azienda Tutti Santi di Piombino

vino e olio

Azienda agricola Olivodoro

olio e marmellate

Pachineat

conserve pomodoro e derivati

Pasta Bertoli

pasta secca

Vapori di Birra

Birra

Terra di Cesare

Vino

Il Toscanicchio

prodotti da forno

Az. Agr. I Mandrioli

prodotti da forno

Profumo di Pane

prodotti da forno

CNA Pisa festeggia i 60 anni di Buti SRL

L’azienda Buti da 60 anni produce pelletteria di grande qualità. La stessa famiglia ha saputo rinnovarsi attraverso le generazioni, tenendo fede alla tradizione ed alla qualità, grazie ai molti talenti e alla continua innovazione per le linee il design e la selezione dei materiali. I risultati sono arrivati e rappresentano un esempio per molti.

Auguri a tutta la famiglia Buti e all’azienda da CNA Pisa!

 

Vuoi verificare che sia tutto vero? Guardare per credere 👇
www.butipelletterie.com

STUDI DI SETTORE – Individuati gli studi destinatari del sistema premiale per il 2017

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento che regola l’accesso al regime premiale per il periodo d’imposta 2017 confermando gli stessi criteri utilizzati per il periodo d’imposta 2016.

Il “premiale”, previsto dall’articolo 10 del Dl 201/2011, spetta alle imprese che applicano gli studi di settore e risultano congrue, normali e coerenti.

Per il periodo d’imposta 2017 sono stati individuati 155 studi di settore (sul totale di 193), che rispondono a criteri di affidabilità anche in base a specifici indicatori di valutazione soggettiva.

L’individuazione degli studi di settore potenzialmente premiabili, consente più facilmente alle imprese di valutare i risultati dell’applicazione degli studi di settore per il 2017 e l’ottenimento dei benefici del sistema premiale, ma anche, qualora non congruo, di valutare l’opportunità di un adeguamento spontaneo ai risultati stimati dallo studio per ottenere i relativi benefici del sistema premiale.

Si ricorda che i benefici premiali previsti per i soggetti “virtuosi” sono la preclusione da altri accertamenti basati su presunzioni semplici, la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’accertamento e l’elevazione della soglia oltre la quale è possibile l’applicazione del cd. redditometro.

È comunque l’ultimo anno che si applica tale metodologia di individuazione dei soggetti “potenzialmente” destinatari del regime premiale. Infatti, dal prossimo anno (periodo d’imposta 2018) entreranno in vigore gli Indici Sintetici di Affidabilità (cd. ISA) che sostituiranno gli studi di settore.

Per informazioni contattaci senza impegno:  fiscale@cnapisa.it

SPORT BONUS – In Gazzetta Ufficiale il DPCM attuativo

Sono state emanate le disposizioni attuative del c.d. “Sport bonus” introdotto dalla Legge di Bilancio per il 2018, ossia del tax credit spettante per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel 2018 per interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici, ancorché destinati ai soggetti concessionari.

Spetta, nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, nella misura del 50% delle erogazioni liberali in denaro fino a 40.000 euro, effettuate nel corso dell’anno solare 2018, che perseguano la finalità di realizzare interventi di restauro e risanamento conservativo oppure di ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici, anche se in regime di concessione amministrativa.
Ai fini del riconoscimento dello Sport bonus, le erogazioni liberali in denaro devono essere versate dalle imprese avvalendosiesclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento “tracciati”:

– bonifico bancario;

– bollettino postale;

– carte di debito, carte di credito e carte prepagate;

– assegni bancari e circolari.

Il credito d’imposta è utilizzabile in 3 quote annuali di pari importo in ciascuno degli esercizi 2018, 2019 e 2020, a decorrere dal 5° giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione sul sito internet dell’Ufficio per lo Sport dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il credito medesimo.

Una volta concesso attraverso la procedura indicata dal decreto attuativo, lo Sport bonus può essere utilizzato esclusivamente in compensazione avvalendosi del mod. F24 da presentarsi solo attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (pena il rifiuto dell’operazione di versamento). Ovviamente l’importo di tax credit utilizzato in compensazione non deve eccedere quello concesso, pena lo scarto del modello F24.

Il tax credit:

–          non rileva ai fini delle imposte sui redditi né ai fini Irap;

– va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso alla data di riconoscimento dello stesso e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi fino a quello nel corso del quale se ne conclude l’utilizzo.
________________________________________________________

Riferimenti normativi:

– DPCM 23/04/2018 attuativo (G.U. n. 130 del 7/06/2018), in vigore dall’ 8/06/2018

– Art. 1, cc. 363-366 della L. 205/2017

ABUSIVISMO – Un crimine contro le imprese oneste e un pericolo per i consumatori

Con il quarto episodio della serie #impreseimpossibili torniamo in scena con la tragica piaga dell’abusivismo

Gli abusivi svendono le professioni, in barba a ricevute, tasse, permessi e certificazioni: una concorrenza sleale che crea danni seri. E a rimetterci siamo tutti. Insomma, andare avanti nelle regole sembra un’impresa impossibile. Eppure in Italia ne esistono oltre 6 milioni.

L’abusivismo ti danneggia?
Non arrenderti! CNA è conte te 👍

Per maggiori informazioni: 

ARTIGIANI IN TAVOLA – Ultimo appuntamento venerdì 15 giugno al Porto di Marina con l’Antico Pastificio Morelli

ARTIGIANI IN TAVOLA – Ultimo appuntamento della rassegna di degustazione che mette insieme un produttore locale con un ristorante attento al territorio

20 cene per 20 venerdì in altrettanti ristoranti del territorio con al centro dei menù i prodotti locali. Saranno protagonisti di serate gourmet i prodotti di qualità di 20 imprese locali in altrettanti ristoranti che partendo da questi prodotti con le loro ricette e personali interpretazioni faranno conoscere alcune delle molte eccellenze del territorio pisano.

Il Tirreno e la CNA di Pisa, lanciano questo nuovo evento di valorizzazione e promozione del territorio presentato con i diretti protagonisti nella sede della CNA a La Fontina venerdì 19 gennaio.

CNA rappresenta una parte di aziende nel settore agroalimentare in forte espansione:

“Con grande entusiasmo è scaturita questa nuova idea di evento per cui ringraziamo le redazioni de IL TIRRENO di Pisa  e Pontedera” ha sottolineato il Presidente di CNA Pisa Matteo Giusti.

Come funziona questa rassegna?

Si tratta di una rassegna di 20 tappe, ognuna delle quali vede protagonisti un produttore (dalla carne alle verdure, dalla pasta al miele, dai formaggi al vino, dalle erbe aromatiche alla cioccolata, e così via) e un ristoratore.

Venerdì prossimo, 15 giugno, ti aspettiamo al Porto di Marina al Yacht Club Repubblica Marinara Di Pisa con una cena degustazione che ha come protagonista la pasta dell’Antico Pastificio Morelli
Siamo al 20° appuntamento, l’ultimo di questa prima edizione di Artigiani In Tavola, la rassegna coorganizzata da CNA Pisa e Il Tirreno – Pisa
Per informazioni e prenotazioni:
Ristorante Yacht Club Repubbliche Marinare Pisa
c/o Porto Turistico di Pisa
Marina di Pisa
Mob. +39 345 7909234
Tel. +39 050 7846411
Email renzoquercioli@hotmail.it
 
Vuoi saperne di più sull’Antico Pastificio Morelli? 👇
http://pastamorelli.it/

Come sono stati scelti produttori e ristoratori?

La scelta sia del ristorante che del produttore è fortemente  legata alle tradizioni e alla valorizzazione del nostro territorio. Si è cercato di promuovere la filiera corta, i prodotti a km0, valorizzando le locande, le osterie, le trattorie e i ristoranti che, se pur piccoli, rimangono fedeli alla nostra cucina toscana, magari in una veste innovativa, ma sempre mantenendo la tradizione.

Scopri il calendario completo con i 20 appuntamenti di degustazione: CLICCA QUI

ACCORDO CNA – AIRBNB: Enogastronomia ed esperienze dirette per catturare il turismo di domani

Cibo servizi e storytelling, ecco gli ingredienti per attirare visitatori

Il turismo enogastronomico è il vero motore del turismo esperenziale e Pisa la Toscana possono raggiungere nuovi traguardi nella sfida all’accoglienza turistica. Ma le maggiori attenzioni degli operatori presenti al convegno organizzato da CNA alla Camera di Commercio di Pisa è la partnership con AIRBNB proprio per coniugare la locazione e la ricettività con il turismo esperienziale.

Quarantamila imprese rappresentate dalla CNA nella filiera dell’artigianato legato al turismo di cui si stimano almeno 500 solo nella provincia di Pisa saranno invitate a diventare “host di esperienze” di Airbnb. Le imprese di CNA, una volta completato l’iter che le riconoscerà “host”, potranno farsi conoscere dagli oltre 300 milioni di membri della community del portale (7,8 milioni di viaggiatori lo scorso anno). La prima parte dell’evento di approfondimento è stata dedicata ai dati sul turismo e i nuovi trend evolutivi dei flussi. Sono intervenuti coordinati dal giornalista esperto di enogastronomia Giorgio Dracopulos, il Presidente della Camera di Commercio Valter TamburiniAntonio Mazzeo presidente della Commissione Costa del Consiglio Regionale della Regione Toscana. A fornire dati e criteri la professoressa dell’Università di Bergamo Roberta Garibaldi, l’esperta di comunicazione Daniela Mugnai mentre a fare gli onori di Casa insieme al Presidente CNA Pisa Matteo Giusti è intervenuto il coordinatore nazionale di CNA TurismoCristiano Tomei. Vale molto già oggi ed il trend è in crescita, il turismo esperienziale mosso dal turismo enogastronomico. L’enogastronomia è una motivazione decisiva per il turista e già vale quote rilevanti del mercato: si passa dal 30% di italiani fino al 69% dei turisti cinesi, passando per il 47% degli Usa, il 46% di francesi. Ma per catturare la loro attenzione occorre unire tre elementi in tutte le proposte: cibo, servizio e storytelling.

Hanno chiuso Cristiano Tomei responsabile nazionale CNA Turismo ed il Presidente di CNA Pisa Matteo Giusti. Il primo che ha sottolineato come il turismo enogastronomico “coglie in pieno l’obiettivo strategico di potenziare il turismo esperienziale che risponde ad una vasta domanda di turisti, soprattutto stranieri che arrivano in Italia per visitare il nostro Paese ed effettuare delle esperienze uniche nei nostri territori. I 40.000 artigiani del turismo di CNA rappresentano una risorsa per dare una risposta forte a questa domanda”. Il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti ha dichiarato: “CNA ed Airbnb diventano partner in un innovativo accordo mirato alla promozione delle eccellenze del nostro Paese come volano dell’offerta turistica del territorio. La Cna rappresenta migliaia di artigiani e di imprenditori piccoli e medi che contribuiscono profondamente alla caratterizzazione di un territorio e che rendono la visita e il viaggio una vera e propria esperienza. Si tratta di imprese impegnate nella produzione di eccellenze agroalimentari e di lavorazioni artigianali tipiche, dal legno alla pelletteria, dalla ceramica al ferro battuto, che compongono un autentico patrimonio culturale immateriale del nostro Paese”.

Caterina Manzi Market Manager Airbnb Italia nel corso del seminario del pomeriggio ha spiegato passo, passo alle imprese di CNA cosa fare per poter creare una ‘Esperienza Airbnb’ e iniziare a condividere le proprie passioni, la propria attività e la propria professione con i turisti di tutto il mondo. Si tratta di un’opportunità di allargare il proprio business offrendo ai turisti attività uniche che li possano avvicinare alle molte, uniche eccellenze italiane. Con 5 parole chiave: esperienza, prospettiva, accesso, partecipazione, empatia. E chiarito che la strategia di AIRBNB prevede di far evolvere il maggiore hub degli affitti brevi, verso una vera piattaforma di viaggio e di esperienze.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)