Riccardo Bolelli diventa portavoce nazionale del Bus di CNA

Un riconoscimento importante che arriva in occasione della fase nazionale dei congressi di CNA, iniziata qualche mese fa in tutte le sedi territoriali e che sta rinnovando tutti gli organi direttivi

Riccardo Bolelli: “Sono quattro gli argomenti principali su cui impegneremo CNA Bus a livello nazionale: Contratto collettivo nazionale per i dipendenti, la concorrenza, gli accessi alle città e il tema aggregazioni”.

Un fine settimana ricco di soddisfazione per la CNA di Pisa, perché oltre alla recente elezione di Andrea di Benedetto a Presidente CNA Toscana fra le fila dei suoi dirigenti che riscuotono consensi oltre le rive dell’Arno, c’è da aggiungere Riccardo Bolelli portavoce Ncc Bus per il territorio pisano e anche portavoce regionale, che ora è stato eletto dai suoi colleghi Portavoce a livello nazionale del mestiere BUS all’interno della Unione Trasporto FITA CNA, per la quale è entrato a far parte della Presidenza Nazionale.

Proprio in virtù di queste indicazioni territoriali Riccardo Bolelli ha avuto l’occasione di diventare Portavoce nazionale del Mestiere BUS di CNA e componente della Presidenza Nazionale dell’Unione FITA Trasporto di CNA, insieme al Presidente Patrizio Ricci (al centro della Foto), Giuseppe Mele (alla destra di Bolelli), Lucio Barattini e Riccardo Carboni.

“Il trasporto persone ed in particolare il mestiere che rappresento a livello territoriale, regionale ed ora nazionale, l’NCC BUS, ha un bisogno grandissimo di essere rappresentato per quello che esprime – esordisce Riccardo Bolelli nel presentare la sue idee per i prossimi anni–. Importanti potenzialità, in termini organizzativi e progettuali, che tutti i giorni in diversi ambiti di mercato contribuiscono insieme agli altri settori ad una migliore mobilità; nel nostro caso, alla mobilità delle persone. Lo facciamo nell’ambito del turismo, dei servizi scuolabus, del Trasporto Pubblico Locale, con una dinamicità e professionalità apprezzabile che non sempre, nostro malgrado, viene riconosciuta da chi ha il compito di legiferare in tema di mobilità. Sono quattro gli argomenti principali su cui impegneremo CNA Bus a livello nazionale: Contratto collettivo nazionale per i dipendenti, la concorrenza e gli accessi alle città e il tema aggregazioni”.

Riccado Bolelli CNA Pisa

“Serve uno specifico CCNL di settore Bus e Auto o rinegoziare quello attuale – argomenta Bolelli – per renderlo più aderente alle specifiche esigenze del momento e per affrontare il nodo di un mercato sempre più concorrenziale a partire dal contrasto alle forme di concorrenza sleale e all’apertura del mercato a nuove forme di intercettazione della domanda, compreso il cercare di utilizzare in modo proficuo per le imprese del settore le molte opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali e di comunicazione, con nuovi strumenti e piattaforme di scambio domanda/offerta in cui si possa essere protagonisti, attori principali del mercato per creare vantaggi alle nostre imprese”.

“Inoltre c’è il tema molto sentito dalla categoria degli accessi alle città – aggiunge Bolelli -: noi aspiriamo ad essere un’associazione che fa proposte serie nel difficile rapporto con le tante amministrazioni comunali che adottano il sistema dei ticket di ingresso nelle città, ognuno diverso dalle altre.  Ma non basta, occorre anche migliorare le infrastrutture e i nodi di accesso alle città proponendo che parte degli introiti siano destinati a tali scopi oltre a pretendere che vi sia una semplificazione delle modalità di acquisizione dei ticket”.

“Last but no least – conclude Riccardo Bolelli – dobbiamo insistere sui processi di aggregazione e di collaborazione  delle imprese, favorire processi di unione delle piccole e medie imprese per accrescerne la competitività sul mercato di riferimento. I risultati che stiamo ottenendo a Pisa con CTM (di cui Riccardo Bolelli è Presidente, ndr) ormai vicino a superare la soglia di un milione di euro di fatturato, nel giro di un paio di anni, che sta seguendo la strada già tracciata da CNP e da altre realtà in tutta Italia, dimostrano che è la strada giusta per dare un corretto strumento di competitività alle imprese”.

Da noi di Pisa un grande augurio di buon lavoro!

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

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