PEC: La notifica di atti obbligatoria avverrà solo tramite Posta Elettronica Certificata

 

Come noto, tutti i soggetti iscritti al Registro delle Imprese (imprese individuali e società), nonché i professionisti iscritti in albi ed elenchi, hanno l’obbligo di dotarsi della PEC – casella di posta elettronica certificata.

Al momento non sono (ancora) soggetti all’obbligo di PEC gli enti non commerciali ancorché iscritti al REA – repertorio economico amministrativo.

Dopo queste premesse, desideriamo richiamare la tua attenzione su alcune delicate problematiche relative alla PEC, viste le recenti disposizioni normative che attengono alla notifica degli atti.

A partire dal 2017 tutti gli atti che per legge debbono essere notificati dalla pubblica amministrazione saranno notificati sulla PEC per coloro che hanno l’obbligo di dotarsi di tale strumento elettronico.

Quali sono gli atti interessati? Sono ad esempio:

  • cartelle di pagamento
  • avvisi bonari
  • avvisi di rettifica e accertamento
  • multe per infrazioni al codice della strada
  • comunicazioni della CCIAA
  • sentenze giudiziali
  • atti di citazione in giudizio
  • etc.

Inoltre, si ricorda che qualunque soggetto dotato di PEC può inviare ad altra PEC comunicazioni e documentazione con validità di raccomandata con ricevuta di ritorno (contratti, intimazioni, diffide, etc.).

I nostri suggerimenti operativi per te: 

Per questo, in considerazione della estrema delicatezza di tale novità, ti esortiamo:

  • a prevedere l’evidenza della PEC nella maschera principale di Outlook (o sistema di comunicazione equivalente), evitando di dover accedere alla PEC per il tramite di internet per consultarla
  • a centralizzare la visualizzazione della PEC su almeno due (meglio su tre) postazioni aziendali
  • ad attivare appositi alert sul cellulare del titolare per una immediata visualizzazione dei messaggi certificati

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci: 

 

FRANCESCO MANIS

manis@cnapisa.it
349 2705445