Nuovo contratto per le PMI del tessile, della chimica e della ceramica

CNA: “Risultato importante per le imprese e per i lavoratori”

Nuovo contratto per i lavoratori delle piccole e medie imprese del tessile abbigliamento calzaturiero, per i lavoratori della piccola impresa dei settori chimica e ceramica e per i lavoratori delle piccole e medie imprese di decorazione piastrelle in “terzo fuoco”. E’ il primo accorpamento contrattuale che va nella direzione di quanto previsto dall’accordo interconfederale dello scorso 23 novembre sulla riduzione del numero dei contratti collettivi.

L’ intesa , sottoscritta dalla CNA, dalle altre organizzazioni datoriali e dai sindacati di categoria aderenti a Cgil Cisl e Uil interessa   circa 50.000 imprese dei settori  tessile-abbigliamento-calzaturiero e dei settori  chimica ceramica e terzo fuoco.

Gli incrementi retributivi  prevedono per i settori del tessile abbigliamento moda € 75.00 al livello 3 bis, per i settori delle calzature € 75.00 al livello 3bis, per i settori pelli e cuoio € 75.00 al livello 3, per il settore occhiali € 75.00 al livello 3, per il settore giocattoli € 75.00 al livello 3, per i settori penne, spazzole e pennelli € 75.00 al livello 3.

Per la chimica e settori accorpati € 87.00 al livello D, per i settori della plastica e gomma € 75.00 al livello V, per il settore degli abrasivi € 69.00 al livello D1, per i settori della ceramica € 70.00 al livello D1, per i settori del vetro meccanizzato € 70.00 al livello D1, per i settori del vetro (seconda lavorazione) 70.00 al livello 4, per i settori del vetro (soffio a mano e semiautomatiche) € 70.00 al livello 5.

Per le lavorazioni in terzo fuoco €100.00 al livello D.

Il nuovo CCNL scadrà il 31 dicembre 2018.

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