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ISA – Le risposte dell’Agenzia delle Entrate ai quesiti del territorio presentati nell’ambito del convegno del 24 luglio 2019

ISA ovvero INDICATORI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ

L’Agenzia delle Entrate ha fornito le prime risposte ai quesiti posti da CNA e dalle altre Associazioni di Rete Imprese Italia nell’ambito del convegno del 24 luglio scorso sul tema “Gli ISA alla prova dell’Affidabilità”.

Al convegno, organizzato da Rete Imprese Italia, erano presenti il dott. Paolo Valerio Barbantini, vice direttore dell’Agenzia delle Entrate e capo divisione Contribuenti, il dott. Enrico Polella, capo ufficio gestione indicatori Sintetici di Affidabilità dell’Agenzia delle Entrate e il dott. Danilo Ballanti, responsabile Elaborazione degli Indicatori Sintetici di Affidabilità della SOSE.

Nel corso dell’incontro sono state discusse varie tematiche inerenti l’applicazione degli Indicatori Sintetici di Affidabilità, sulle quali sono state segnalate le prime criticità di uno strumento ancora acerbo e che ha bisogno di essere ulteriormente affinato.

Il superamento degli studi di settore con l’introduzione degli ISA, che hanno caratteristiche di costruzione e analisi delle imprese molto diverse nonché finalità premiali e di compliance, anziché di accertamento, non può che essere condiviso .

Tuttavia, per una buona attuazione del passaggio agli ISA occorre sia chiaro il contesto di riferimento e che tutto sia il più trasparente possibile, sia nei meccanismi di calcolo/stima degli indicatori e conseguente effetto degli stessi sul punteggio finale, sia sugli effetti del punteggio ottenuto e delle possibili conseguenze.

L’Agenzia delle entrate ha dimostrato molta disponibilità, rispondendo verbalmente già nel corso del convegno ai numerosi quesiti posti e proponendo un ulteriore incontro a settembre, qualora emergessero ulteriori necessità di chiarimenti.

Le tematiche affrontate hanno, tra l’altro, riguardato:

  • • l’utilizzo degli ISA ai fini della selezione dei contribuenti da verificare;
  • • le segnalazioni di anomalia;
  • • i dati dei precalcolati (file XML);
  • • le cause di esclusione;
  • • la proroga dei versamenti.