FINANZIARIA 2018 – SGRAVIO DEI CONTRIBUTI INPS DEL 50% PER ASSUNZIONI

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Sgravio dei contributi INPS del 50% per assunzioni a tempo indeterminato di giovani con età sino ai 34 anni e 364 giorni. 

A decorrere dall’anno 2018 (quindi con una misura al momento pensata come strutturale e duratura nel tempo) assumere un giovane con meno di 35 anni (30 a partire dal 2019) sarà più conveniente: il datore infatti potrà usufruire, per 36 mesi, di una riduzione dei contributi previdenziali INPS (escluso il premio INAIL) pari al 50%, con un tetto massimo di 3 mila euro annui, mensilizzati ai fini del calcolo.

Ma vediamo più in dettaglio quali sono le condizioni che le aziende (lo sgravio non influirà sulla posizione previdenziale del dipendente che quindi godrà del riconoscimento pieno) devono rispettare per poter fruire di questi benefici:

  1. Lo sgravio del 50% opera solo per i nuovi contratti a tutele crescenti (leggere contratto a tempo indeterminato) ed entro un limite massimo di 3mila euro.
  2. Per il 2018 l’incentivo riguarderà l’assunzione a tempo indeterminato di ragazzi con meno di 35 anni. Invece da gennaio 2019, l’esonero sarà limitato agli inserimenti “fissi” dei giovani con meno di 30 anni.
  3. Il giovane NON deve mai aver avuto prima rapporti d’impiego stabili (leggere contratto a tempo indeterminato); Fa eccezione il caso in cui il giovane, già assunto in APPRENDISTATO (che da un punto di vista legale va considerato un contratto a tempo indeterminato) presso un altro datore di lavoro (non da quello che esegue la nuova assunzione da agevolare), non sia stato mantenuto in servizio.
  4. Si può usufruire dell’agevolazione anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di contratti a termine sempreché vi sia il rispetto del requisito anagrafico all’atto della conversione.
  5. Se il lavoratore dipendente che si dimette o viene licenziato con l’agevolazione non ancora completamente sfruttata per i 36 mesi previsti, viene assunto da un’altra azienda anche oltre il limite di età previsto quest’ultima può ugualmente beneficiare dell’esenzione per i mesi mancanti al compimento del triennio.

Sarà anche possibile ottenere l’esonero contributivo fino al 100% – e quindi per l’intero carico previdenziale e non solo per metà – in altri casi ma sempre con un tetto annuo massimo di 3mila euro:

1. con la sottoscrizione di un contratto a tutele crescenti di ragazzi che hanno svolto presso lo stesso datore di lavoro che assume periodi di alternanza scuola-lavoro (almeno il 30% del totale delle ore previste)

2. con la sottoscrizione di un contratto a tutele crescenti di ragazzi che hanno svolto presso lo stesso datore di lavoro che assume periodi di apprendistato di primo livello (per la qualifica e il diploma professionale) o di terzo livello (apprendistato di alta formazione)

3. nelle regioni meridionali, con la proroga nel 2018 del bonus Sud. Qui però l’esonero pieno varrà per un solo anno, e interesserà giovani e disoccupati “senior” .

Per ulteriori informazioni: 

Francesco Manis
Referente PISA

manis@cnapisa.it
349 2705445

 

 

 

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Francesco Avella
Referente PONTEDERA

avella@cnapisa.it
348 7807231