decreto crescita

DECRETO CRESCITA – Le novità in sintesi

Decreto Legge Crescita: aspetti di ambiente ed economia circolare
Nel cosiddetto “Decreto Crescita”, in vigore dal 1° maggio 2019, sono riportati diversi interventi per il sostegno dell’efficientamento energetico e l’attuazione dei principi dell’economia circolare.
A fianco di misure condivisibili sono però scaturite forti critiche e richieste di modifiche da parte di CNA nazionale (leggi l’articolo CLICCANDO QUI).

Le novità, in sintesi:
– Efficienza energetica e sismica degli edifici – “Ecobonus” e “Sisma bonus”: viene prevista la possibilità per il soggetto che sostiene le spese di fruire, in luogo delle suddette detrazioni, di un contributo.

Tale contributo, anticipato dai fornitori/prestatori che hanno eseguito gli interventi agevolabili, è concesso sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Seguirà provvedimento attuativo del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;

Sostegno a progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare: è disposta l’emanazione di un Decreto Ministeriale che dovrà definirà criteri, condizioni e procedure per l’erogazione di agevolazioni finanziarie rivolte alla riconversione produttiva in ottica «circolare». Saranno ammesse spese comprese tra 500.000 e 2.000.000 Euro, per azioni relative a:
> Efficientamento uso risorse e trattamento / trasformazione rifiuti
> Prototipi di modelli tecnologici integrati per attuazione simbiosi industriale
> Miglioramento uso acqua
> Aumento tempo di vita dei prodotti
> Nuovi modelli di packaging («smart packaging»)

Queste agevolazioni saranno applicate sotto due forme: finanziamenti agevolati per il 50% delle spese e dei costi ammissibili ed un contributo diretto fino al 20% delle spese e dei costi ammissibili;

Efficientamento energetico dei Comuni: con un apposito Decreto Ministeriale verranno assegnati ai Comuni contributi per la realizzazione di progetti nei campi:
> Dell’efficientamento energetico: illuminazione pubblica, risparmio energetico degli edifici, installazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative;
> Dello sviluppo territoriale sostenibile: mobilità, adeguamento e messa in sicurezza scuole o edifici pubblici, abbattimento barriere architettoniche.