Dalla Regione aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese

Si tratta di un bando con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro

Il bando prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale in regime “de minimis” per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili sedi delle imprese nel territorio regionale.

Quali sono gli interventi finanziabili?

Gli interventi di efficientamento energetico attivabili riguarderanno:

  1. l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali
  2. la sostituzione di serramenti e infissi
  3. la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza
  4. la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria
  5. sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna
  6. sistemi di climatizzazione passiva
  7. impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento

Inoltre, ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e, quale novità rispetto al bando pubblicato nel 2016, anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purché finalizzati all’autoconsumo.

A chi è rivolto questo bando? 

Al fine di recepire quanto disposto dalla Legge di stabilità 2016 il bando è accessibile anche ai liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese.

Per le micro e piccole imprese il contributo massimo sarà il 40% delle spese ammissibili, per le medie imprese il 30%, per grandi imprese il 20% .

Quali spese sono ammissibili? 

Saranno considerate ammissibili anche le spese sostenute a partire dal 26/04/2016 purché imputate ad un progetto che, alla data di presentazione della domanda, non sia stato portato materialmente a termine.

Il bando prevede tra le spese ammissibili anche le spese per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, quali opere edili strettamente necessarie a realizzare i suddetti interventi di efficientamento energetico.

Infine, rispetto al bando precedente pubblicato nel 2016, saranno considerate ammissibili anche le spese tecniche di progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo, studi e/o consulenze specialistiche, indagini, diagnosi energetiche, attestazione di prestazione energetica ante e post intervento etc…

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:

Chiara Di Sacco

disacco@cnapisa.it