Consorzio I Navicelli, si riparte – Nuovi insediamenti per l’area del Canale dei Navicelli



3 nuove aziende insediate nell’Area della darsena dei Navicelli e numerosi contatti per gli ultimi spazi ancora da assegnare (rimane un solo lotto, proprio di fianco al canale di 1750 mq coperti più spazi esterni

Una nuova società è protagonista nelle prospettive di sviluppo dell’area della darsena dei Navicelli a Pisa. La Marika srl ha acquisito gli ultimi spazi rimasti liberi del Consorzio I Navicelli Sccpa promosso da CNA: si tratta di 4 lotti divisi in 5 unità funzionali per una superficie coperta di circa 6000 metri quadri  nel mese di settembre. Ed in soli due mesi ha già potuto assegnare ad altrettante società di grandi prospettive i prestigiosi spazi produttivi, realizzati dal Consorzio, che si affacciano sul canale dei Navicelli.

A presentare le 3 nuove imprese il presidente della Navicelli spa l’Ing. Giandomenico Cardi ed al Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, Paolo Lombardi per la Marika srl ed il presidente CNA Matteo Giusti oltre a Maurizio Bandecchi e Agostino Bertini.    

Si è rimessa pertanto in moto una storia che si era interrotta nel 2010, quando, una volta ultimati i capannoni da parte del Consorzio promosso da CNA, per alcune aziende assegnatarie, a causa della crisi imperante, non fu possibile completare i programmi di investimento avviati, ed i lotti a loro assegnati sono rimasti vuoti sino ad ora. Per poterli ricollocare secondo l’originario progetto il Consorzio i Navicelli è dovuto passare attraverso una delicata operazione di riordino guidata da Maurizio Bandecchi (vicedirettore CNA) prima, e poi dal Dottor Agostino Bertini dello Studio Dreucci di Pisa.

Solo oggi grazie ad un’operazione, in collaborazione con gli  Istituti di credito coinvolti  è stato possibile creare le condizioni per nuovi insediamenti e nuove assegnazioni. Tale riassetto permette alla zona della darsena pisana di confermare il suo ruolo di area di grande interesse per le attività legate al mondo della nautica e non solo, grazie ai vantaggi  ed alle condizioni ideali di logistica e di interconnecting che attività quali la  meccanica, anche di precisione e le produzioni di carpenteria e di componentistica avanzata, richiedono.
Gli immobili rappresentano una risposta ai bisogni di insediamento per aziende che necessitano di una posizione strategica e baricentrica fra i grandi nodi infrastrutturali dell’area Pisana e livornese
(aereoporto, autostrada, ferrovia,  porto ed interporto) con il valore aggiunto fornito dall’affaccio sulla via d’acqua  del Canale dei Navicelli. I grandi spazi interni sviluppati nella realizzazione dei capannoni, anche in altezza (13 metri utili) e di ampi spazi di manovra in esterno con resedi private molto ampie e gli spazi comuni consortili (dove oggi sono disponibili ulteriori 5000 mq di area di stoccaggio) permettono tutto questo.
A breve nuove prospettive legate alla apertura dell’incile sull’Arno ed alla realizzazione di palancolature e banchine, anche per servizi di mobilità e per turismo, aprono ulteriori possibilità per tutta la zona a nord del tratto finale della SGC Fi PI Li che si innesta sulla Autostrada A12 . Non è un caso che il neo gestore degli spazi produttivi, Paolo Lombardi manifesti ottimismo  circa “l’assegnazione anche dell’ultimo lotto libero e della creazione di ulteriori progettualità su quest’area. Abbiamo molti contatti aperti e siamo certi che le cose potranno ancora svilupparsi, anche grazie al completamento del programma degli investimenti pubblici su questa zona  sia per il canale dei Navicelli che per le aree circostanti dotate di infrastrutture, senza i quali non avremmo deciso di percorrere questa nuova avventura. Oltre a dare loro pubblicamente il benvenuto, ringrazio anche le nuove imprese approdate a Pisa per la fiducia che ci hanno accordato. Ringrazio inoltre tutti i professionisti e le imprese impegnate nelle operazioni, già avviate, di messa a regime e agibilità dei lotti che contiamo di terminare in poche settimane”.

LE 3 IMPRESE SONO: AUSTIN PARKER, PHY YACHTS E ARTIMO.

ARTIMO, robotica e modellazioni alta precisione

Artimo srl è una società che crea modelli attraverso l’ausilio di un impianto Robotico con 8 assi (brevettato) di ultima generazione. Una possibilità unica per i vari settori dell’industria nautica, aereonautica, ferroviaria, automotive. Altamente tecnologica, utilizza tecniche innovative a livello mondiale. I modelli dapprima progettati in-house saranno poi realizzati con l’ausilio di Robot dotati di bracci antropomorfi che permettono precisione estrema e replicabilità, assicurando risultati di competitività mai visti prima nell’industria.

La Artimo srl ha sede principale a Milano, mentre la prima sede operativa sarà installata ai Navicelli, ma con la prospettiva di aprirne altre in location strategiche internazionali. Essendo la ARTIMO una start up il personale sarà assunto in zona e formato da tutors esterni. Si prevede di finire l’installazione dei macchinari entro la fine di quest’anno,  per essere produttivi a gennaio 2018.

PHI Yachts Lab, a Pisa per inseguire il target del luxury refitting

Phi Yachts nasce dalla volontà del dottor Nico Laude dopo oltre 25 anni di professione nel settore nautico ed è una società di brokeraggio e consulenze marittime fondata sulla base di una elevata esperienza professionale sul mercato delle imbarcazioni da diporto. Phi Yachts ha uffici commerciali a Forte dei Marmi, Porto Rotondo e Istanbul con un team  di oltre 5 venditori. Adesso ha deciso di sviluppare, in un punto strategico come Pisa, Phi Yachts Lab che diventerà il fulcro dell’esposizione permanente di imbarcazioni nuove e usate al di sopra dei 50 piedi. Specializzata nella vendita e nella gestione di yachts e superyachts dei marchi più rinomati al mondo PHI Yachts garantisce il massimo della cura e della affidabilità per il cliente, che copre sia gli aspetti commerciali dell’affare sia le operazioni di servizio e gestione relative all’acquisto di uno yacht.

Con uno staff di professionisti qualificati che operano negli uffici di Forte dei Marmi, Porto Rotondo e Istanbul, e dai primi giorni del 2018 anche Pisa, Phi offre ai potenziali proprietari la massima competenza e una presenza costante in ogni mercato e area di interesse.

AUSTIN PARKER, una storia recente di successo

La storia di Austin Parker inizia nel 1998 quando il cantiere toscano, per primo in Italia, dà vita alla produzione di imbarcazioni chiamate “lobster” destinate alla nautica da diporto, rivisitando e modernizzando le forme delle barche da pesca americane costruite nel Maine, per la cattura delle aragoste.

Nel 2008 un gruppo imprenditoriale, con forti tradizioni nella nautica, dà vita a una nuova società che diventa protagonista di un rilancio in grande stile: prendono così forma le nuove Austin Parker e, in pochi anni, la società mette sul mercato molti nuovi modelli dal design innovativo, pur conservando quell’impronta retrò che da sempre le ha caratterizzate, grazie all’apporto di uno dei più quotati designer italiani, l’architetto Fulvio de Simoni.

Nonostante la profonda crisi del settore, iniziata a partire dal 2008, i Cantieri Navali Austin Parker, hanno saputo guardare avanti e costruire il futuro attraverso la propria gamma di imbarcazioni mai di moda e destinate a durare nel tempo.

L’operazione, sostenuta da importanti investimenti, ha sviluppato una rete commerciale importante che ha visto l’apertura di uffici vendita a livello internazionale: Polonia, Svezia, Spagna, Turchia, Francia, Belgio, Portogallo, Croazia, USA, Asia, Messico, Australia.

Nel 2016 il Cantiere sigla un’importante accordo commerciale, del valore di 30ml di dollari, per produrre, per 3 anni, uno dei propri modelli in esclusiva per il brand americano Chris-Craft. Nel 2017 lancia 2 nuovi yacht (il 44 Sedan e il 48 Sundeck) e li presenta ai Saloni Nautici di Cannes e Genova, subito dopo negli Stati Uniti, a Ft. Lauderdale.

Oggi ha una gamma di 8 modelli da 36 a 74 piedi e guarda a un nuova linea yacht di misure superiori: una delle motivazioni che hanno determinato il trasferimento dell’attività presso una nuova e più capiente unità produttiva presso “I NAVICELLI” (Pisa).

Michele Parini, Amministratore Unico così sintetizza i numeri di Austin Parker “attualmente il numero di addetti diretti è di circa una quindicina e durante la produzione, con le ditte esterne, si arriva a circa 50 addetti complessivi. Il fatturato previsionale per l’anno in corso si dovrebbe attestare intorno a 9 milioni di euro.