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CHIUSURA E45 – Forte preoccupazione per le imprese di autotrasporto

CNA Fita Toscana: è indispensabile il tempestivo ripristino della strada 3 bis Tiberina che da anni necessita di un intervento

La chiusura del viadotto sulla E45 produrrà  ingenti danni in termini di tempi e costi anche per le imprese di autotrasporto (in Toscana 7.517 imprese, con circa 19.000 addetti)

Firenze, 17/01/2019 – CNA FITA TOSCANA esprime innanzitutto il plauso nei confronti della Magistratura che nella giornata di ieri è tempestivamente intervenuta  con la chiusura del viadotto Puleto sulla E45 tra Romagna e Toscana, garantendo l’incolumità e la sicurezza di tutti coloro che utilizzano quell’arteria.

“Quanto accaduto nella giornata di ieri  – dichiara il Presidente CNA FITA TOSCANA, Giuseppe Brasini – riporta al centro della discussione il tema delle infrastrutture, quale elemento indispensabile per la crescita e lo sviluppo del territorio; purtroppo ancora una volta emerge lo stato di carenza anche nella nostra regione”.

Continua Brasini: “Ci auguriamo, nel caso non dovessero essere possibili soluzioni diverse per  un’apertura anche parziale del viadotto,  il tempestivo e imprescindibile ripristino della strada 3 bis Tiberina che da anni necessita di un intervento. L’altra possibile alternativa è infatti il passo dei Mandrioli che però in questo periodo necessita di grande attenzione per quanto riguarda lo spargimento del sale in caso di neve o ghiaccio. Ci raccomandiamo quindi che gli enti preposti intervengano in tal senso”.

“Quanto accaduto – conclude il Presidente CNA FITA TOSCANA  – produce  ingenti danni in termini di tempi e costi per le imprese di autotrasporto che si vedono costrette, allo stato attuale, a percorrere direttrici come per esempio l’A1 fino a Bologna ritornando poi verso Fano sulla A14. E stiamo parlando di un settore che nella sola Toscana conta 7.517 imprese, con circa 19.000 addetti”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Toscana)