PREMIO CAMBIAMENTI 2018 – Pronti per la terza edizione del premio CNA

Mettiti alla prova con Cambiamenti 2018, il grande concorso nazionale che scopre, premia e sostiene le migliori imprese italiane nate negli ultimi tre anni (dopo il 1° gennaio 2015) che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro.

Dal 1° luglio sono aperte le iscrizioni a Cambiamenti, premio al pensiero innovativo delle neo imprese italiane indetto dalla CNA, che verrà assegnato il 30 novembre a Roma.

Attività che è oramai rientrata tra gli eventi di spicco dell’universo delle startup e che ha registrato, nelle prime due edizioni, oltre 1300 imprese candidate, con più di 40 eventi territoriali di premiazione.

Tante le opportunità per le imprese che, candidandosi al Premio, entreranno a far parte di una rete che offrirà loro, anche alla chiusura del contest nazionale, possibilità di confronto e workshop di approfondimento.

Ventimila euro e un viaggio a Dublino, per incontrare i maggiori esperti di Facebook e di Google, sono i più importanti premi in palio, oltre a un insieme di servizi e opportunità di confronto con “venture capitalist” e fondi di investimento, con il consueto supporto di Artigiancassa.

Per informazioni e iscrizioni: 
http://www.premiocambiamenti.it/

Tracciabilità pagamento carburanti – Nessun problema

Dal 1° gennaio 2019 i pagamenti per acquisto di benzina e gasolio, ai fini della detraibilità dell’IVA e della deducibilità del costo, dovranno essere tracciabili.

CNA ha raggiunto un importante accordo con Italiana Petroli, società del Gruppo API*, che gestisce il sistema di carte carburante IP Plus, per fornire a tutte le imprese e i titolari di partita ivaassociati alla Confederazione, sconti e agevolazioni, oltre che consentire loro un sistema di tracciabilità semplice quanto efficace.

CNA offre a tutti i suoi associati la carta carburanti IP plus alla metà del costo di abbonamento e con uno sconto** di €0,20 per ogni litro di carburante della rete Total Erg/IP rispetto al prezzo consigliato**.

Inoltre avrai la fatturazione elettronica, una gestione semplificata e sicurezza imbattibile. La carta è accettata in oltre 5 mila stazioni di servizio in Italia e oltre16 mila in 15 paesi europei. Avrai fino a 5 codici pin differenti per ogni carta che ti permetteranno di individuare facilmente vettura e conducente.

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata all’offerta sul sito servizipiu.cna.it

Per aderire immediatamente all’offerta e ottenere la tua carta carburante IP pluscon le agevolazioni CNA, clicca qui e ricordati di digitare CNA sul campo “convenzione o coupon”, sarai al più presto contattato dall’agente della tua zona per maggiori informazioni e/o attivare la tua carta.

FATTURA ELETTRONICA – Apprezzabile l’impegno allo slittamento per i carburanti

CNA: “Apprezzabile l’impegno allo slittamento per i carburanti. Ora necessari altri sei mesi di sperimentazione”

“CNA apprezza l’impegno assunto dal ministro Luigi Di Maio di far slittare l’obbligo della fatturazione elettronica, per le cessioni di carburante ai soggetti con partita Iva, al 1° gennaio 2019.

CNA aveva chiesto almeno sei mesi di tempo per consentire alle imprese di prepararsi all’utilizzo della fatturazione elettronica e all’amministrazione finanziaria di sciogliere i nodi operativi ancora irrisolti.

È tuttavia fondamentale che il rinvio interessi anche i subappaltatori o subcontraenti della PA per il quali l’obbligo scatterebbe sempre il 1 luglio prossimo.

Da gennaio, però, dovrà partire un successivo semestre di sperimentazione per un avvio graduale dei nuovi  adempimenti,  periodo nel quale dovrà essere consentito il doppio regime di fatturazione, su carta e digitale, per scongiurare anche il rischio di blocchi del sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate che renderebbero impossibile l’arrivo delle fatture a destinazione e il relativo incasso”. Lo si legge in un comunicato della CNA.

Roma,  26 giugno 2018

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

ABUSIVISMO – Indagine CNA “Una galassia di due milioni di soggetti”

Almeno un milione di soggetti. Forse due. E’ impressionante la galassia dell’abusivismo in Italia.

Nessuno, fino ad ora, ha messo nero su bianco numeri statisticamente attendibili, ma il fenomeno, ormai molto oltre i livelli di guardia, investe, coinvolge e danneggia praticamente tutti i settori del lavoro autonomo, delle professioni e dell’artigianato.

Un termometro rudimentale, ma molto efficace per misurare questa febbre tuttavia c’è e funziona bene. Sono le decine e decine di segnalazioni che arrivano praticamente ogni giorno alla nostra associazione sia alle sedi territoriali che direttamente alla sede nazionale. Una ondata di proteste che la CNA ha deciso di non chiudere nel cassetto ma di trasformare in una grande campagna di sensibilizzazione sui media, a partire dalle più importanti piattaforme social come Facebook e Twitter. Da qualche giorno è online, e riceve consensi crescenti, un video ironico e tagliente della collana #impreseimpossibili che denuncia questa situazione, lanciando l’hashtag #conchinonsiarrendemai. Una campagna che CNA intende usare per contrastare con tutti i mezzi l’abusivismo. L’abusivismo è spesso pericoloso per i clienti e in molti casi per l’intera collettività.

Uno dei settori più colpiti, e dov’è a rischio direttamente la salute dei clienti, è quello dell’estetica. Prima di qualsiasi ragionamento sull’illegalità, e sull’evasione fiscale e contributiva, bisogna avvisare i cittadini che corrono grandi rischi nell’affidarsi a operatori non qualificati ma improvvisati, che non rispettano le norme di igiene e sicurezza, usando apparecchiature non a norma e prodotti pericolosi. E’ sempre valido, oggi più che mai, lo slogan dell’ultima campagna di CNA “Gli abusivi giocano sulla tua pelle, scegli mani sicure”. Eppure sono in tanti a non mettersi in “mani sicure”.

Qualche cifra. Gli acconciatori regolari sono circa 105mila in Italia. Ogni due di loro c’è un abusivo, ed è una stima per difetto. Stessa situazione per le 46mila estetiste. Ogni due imprese normali c’è un abusivo. Né cambia la musica anche per i 7mila tatuatori autorizzati.

Una piaga per le attività regolari è l’abusivismo ricettivo, fenomeno definito da molti osservatori “abnorme e patologico”, che porta con sé anche rischi per la sicurezza pubblica, in quanto le strutture irregolari non comunicano i dati dei clienti alle autorità di polizia. Nel contempo operano senza rispettare nessuna regola, di igiene o di tutela dei lavoratori, fiscale o amministrativa che sia.

Un settore dove il rischio è a 360 gradi è quello del trasporto, nel quale davvero gli abusivi prosperano in grande quantità. E colpiscono in particolare il trasporto di merci per conto terzi sprovvisti dell’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. Non è finita. Ci sono gli autobus a noleggio con conducente che operano senza autorizzazione;  i finti noleggiatori; i “tassisti”, che tali non sono e pullulano nelle zone turistiche cercando di accalappiare gli ignari stranieri.

Tutte attività che esercitate abusivamente, senza rispetto delle norme di salute e sicurezza, possono trasformare i veicoli in fonti di pericoli su strade e autostrade. E lo stesso vale nel settore delle autoriparazioni e dei gommisti: impianti di freni o pneumatici non sostituiti a regola d’arte possono avere conseguenze letali.

L’abusivismo, non va mai dimenticato, procede a braccetto con la contraffazione, un altro male devastante del “Sistema Italia” che arreca danni alla concorrenza, all’occupazione regolare, a quanti operano nella legalità e mirano alla qualità.

E’ stato calcolato che in Italia il mercato del “falso” vale circa sette miliardi di euro con una perdita fiscale che, tra effetti diretti e indiretti, vale 5,7 miliardi e oltre 100mila posti di lavoro sottratti all’occupazione legale. Senza contare l’Italian Sounding, l’utilizzo fuorviante di nomi, denominazioni, simboli e altri elementi del Made in Italy che colpisce principalmente il settore agro-alimentare e lo danneggia per una cifra calcolata intorno ai 90 miliardi. Di recente, CNA ha firmato un memorandum nazionale con il Consiglio nazionale anticontraffazione per collaborare a iniziative di formazione e informazione per gli studenti.

BANCHI DI GUSTO – Edizione estiva il 23 e 24 giugno

Edizione estiva di Banchi di Gusto: a Pisa in Logge di Banchi sabato 23 e domenica 24 giugno

Aperitivi dal sapore estivo a partire dalle 19. Sapori estivi e freschi per tutto il giorno. E gli appuntamenti con degustazioni e la selezione di prodotti di eccellenza locali, con la novità degli ultimi ingressi, compreso l’esordio del salame alla ciliegia di Lari e della zucca marinata. 

Cos’è la zucca marinata? 
Derivata da un’antica ricetta maremmana, tramandata da generazioni, marinata in vino bianco e aceto, aromatizzata con pepe nero in grani e foglie di alloro. Definita ‘companatico’, nei tempi di guerra veniva utilizzata per stimolare i commensali a mangiare il pane e quindi a saziarsi.

Altra new entry sono i biscotti Pan di Via, prodotti artigianali all’olio E.V.O, semi di girasole e uva sultanina.

Ecco le novità di Banchi di Gusto che torna a Pisa in Logge di Banchi sabato 23 giugno e domenica 24 giugno con una rassegna di cibi e produzioni locali. Naturalmente gli espositori metteranno in mostra tutto quanto possa essere in linea con sapori estivi. E come sempre ad accompagnare le due giornate di esposizione e vendita dei prodotti locali ci saranno degustazioni sempre a base dei prodotti di eccellenza dei produttori aderenti al Consorzio Toscana Sapori che organizza per conto della CNA Banchi di Gusto con la collaborazione di Bottegheria e il patrocinio di Comune di Pisa e del brand Terre di Pisa della CCIAA di Pisa.

Chi sarà presente? 

Azienda Agricola Sanna Antonello

Formaggi

La Sirenetta

Gelato

F.lli Carai

Formaggi

Pani & Tulipani

Alimentari, vini

Birrificio Buti

Birra

Morelli Liquorificio

liquori distillati

Arcenni Lumache

Chiocciole

Stile di Vino

Vino

Raugei Alessandro Az. Agr. Carbonaia

Salumi

L’Avvenire

Formaggi

Azienda Tutti Santi di Piombino

vino e olio

Azienda agricola Olivodoro

olio e marmellate

Pachineat

conserve pomodoro e derivati

Pasta Bertoli

pasta secca

Vapori di Birra

Birra

Terra di Cesare

Vino

Il Toscanicchio

prodotti da forno

Az. Agr. I Mandrioli

prodotti da forno

Profumo di Pane

prodotti da forno

CNA Pisa festeggia i 60 anni di Buti SRL

L’azienda Buti da 60 anni produce pelletteria di grande qualità. La stessa famiglia ha saputo rinnovarsi attraverso le generazioni, tenendo fede alla tradizione ed alla qualità, grazie ai molti talenti e alla continua innovazione per le linee il design e la selezione dei materiali. I risultati sono arrivati e rappresentano un esempio per molti.

Auguri a tutta la famiglia Buti e all’azienda da CNA Pisa!

 

Vuoi verificare che sia tutto vero? Guardare per credere 👇
www.butipelletterie.com

STUDI DI SETTORE – Individuati gli studi destinatari del sistema premiale per il 2017

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento che regola l’accesso al regime premiale per il periodo d’imposta 2017 confermando gli stessi criteri utilizzati per il periodo d’imposta 2016.

Il “premiale”, previsto dall’articolo 10 del Dl 201/2011, spetta alle imprese che applicano gli studi di settore e risultano congrue, normali e coerenti.

Per il periodo d’imposta 2017 sono stati individuati 155 studi di settore (sul totale di 193), che rispondono a criteri di affidabilità anche in base a specifici indicatori di valutazione soggettiva.

L’individuazione degli studi di settore potenzialmente premiabili, consente più facilmente alle imprese di valutare i risultati dell’applicazione degli studi di settore per il 2017 e l’ottenimento dei benefici del sistema premiale, ma anche, qualora non congruo, di valutare l’opportunità di un adeguamento spontaneo ai risultati stimati dallo studio per ottenere i relativi benefici del sistema premiale.

Si ricorda che i benefici premiali previsti per i soggetti “virtuosi” sono la preclusione da altri accertamenti basati su presunzioni semplici, la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’accertamento e l’elevazione della soglia oltre la quale è possibile l’applicazione del cd. redditometro.

È comunque l’ultimo anno che si applica tale metodologia di individuazione dei soggetti “potenzialmente” destinatari del regime premiale. Infatti, dal prossimo anno (periodo d’imposta 2018) entreranno in vigore gli Indici Sintetici di Affidabilità (cd. ISA) che sostituiranno gli studi di settore.

Per informazioni contattaci senza impegno:  fiscale@cnapisa.it

ABUSIVISMO – Un crimine contro le imprese oneste e un pericolo per i consumatori

Con il quarto episodio della serie #impreseimpossibili torniamo in scena con la tragica piaga dell’abusivismo

Gli abusivi svendono le professioni, in barba a ricevute, tasse, permessi e certificazioni: una concorrenza sleale che crea danni seri. E a rimetterci siamo tutti. Insomma, andare avanti nelle regole sembra un’impresa impossibile. Eppure in Italia ne esistono oltre 6 milioni.

L’abusivismo ti danneggia?
Non arrenderti! CNA è conte te 👍

Per maggiori informazioni: 

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI – Stanziate ulteriori risorse per circa 240 milioni di euro

Marlene Sotomayor – Finart CNA Pisa

Rifinanziare il voucher digitalizzazione per le PMI

È quanto prevede il decreto di incremento delle risorse, attualmente al vaglio della Corte dei Conti, a disposizione delle piccole e medie imprese. I fondi dovrebbero triplicare, portando il contributo spettante a ciascuna impresa a circa il 27%dell’investimento ammissibile. Per la percentuale definitiva occorrerà, tuttavia, attendere l’esito dei controlli sulle dichiarazioni delle imprese partecipanti, che potrebbero portare una diminuzione delle spese effettivamente ammissibili, con conseguente ulteriore incremento della percentuale finale spettante ad ogni singola azienda.

Sono in arrivo altri 240 milioni di euro per finanziare il voucher digitalizzazione, che vanno ad aggiungersi ai 100 milioni di euro già presenti.

Il decreto che aumenta le risorse è al vaglio della Corte dei Conti e permetterà di risollevare le sorti di uno strumento che, a seguito dell’alta partecipazione delle PMI, rischiava di vedere vanificati gli effetti sulla digitalizzazione delle imprese.

Anche se ad oggi non sono ancora certi i tempi di uscita del bando e quindi nemmeno i tempi della relativa domanda consigliamo di contattare preventivamente i nostri uffici in modo da preparare per tempo la documentazione.

Per informazioni e preparare la nuova domanda: 

Marlene Sotomayor
Tel. 050 876594 e cell. 342 8089205

Il Giardino degli Antichi Sapori – Oggi la presentazione ufficiale in Camera di Commercio

25, 26 e 27 maggio – Giardino Scotto, Pisa
Viaggio nella cultura pisana attraverso arte, storia e tradizioni culinarie

Non solo cibo, bensì cultura, sensazioni, sentimenti, storie ed esperienze. E nella rassegna “Il Giardino degli Antichi Sapori” organizzata dalla CNA di Pisa dal 25 al 27 maggio, nella splendida e rinnovata cornice del Giardino Scotto in pieno centro storico a Pisa, ci saranno tutti questi ingredienti. In occasione del Giugno Pisano, un intero mese durante il quale, come ogni anno, attraverso rievocazioni storiche e di costume e le iniziative culturali, gli spettacoli, i concerti e le manifestazioni ad esse correlate, si perpetuano festeggiando le tradizioni della città di Pisa. “Il giardino degli antichi sapori” ha l’obiettivo di far conoscere la città fin dalle sue più antiche origini, ripercorrendo le principali epoche storiche che l’hanno caratterizzata, soffermandosi principalmente sull’epoca medievale, quando Pisa ha vissuto una fiorente espansione, fino a diventare un centro strategico per l’Italia e il Mediterraneo. Luogo deputato ad accogliere l’evento sarà il Giardino Scotto, interessato negli anni passati da diversi interventi archeologici. Durante le tre giornate previste per lo svolgimento dell’evento si terranno delle conferenze gratuite sull’argomento che permetteranno ai visitatori di apprendere i risultati di queste campagne di scavo.

«Il giardino degli antichi sapori” sarà un percorso anche nei gusti e nei sapori del passato attraverso degustazioni delle pietanze che si consumavano in epoca medievale, preparate con prodotti a km zero e con l’impegno delle aziende agroalimentari di portare avanti metodologie di coltivazione orientate alla sostenibilità ed eco compatibilità, all’insegna del mangiar sano e genuino. Le aziende agroalimentari del territorio, riunite nel Consorzio Toscana Sapori si faranno portavoce dell’immenso patrimonio enogastronomico pisano, presentando i prodotti tipici della zona che verranno elaborati e trasformati dai cuochi dell’Associazione Cuochi in pietanze e ricette della più antica tradizione della cucina toscana, in un excursus storico che ripercorrerà la tradizione culinaria dall’antichità ad oggi. E non a caso l’evento si può fregiare del patrocinio di “Vetrina Toscana” il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio, oltre che del brand “Terre di Pisa” lanciato da Cciaa Pisa.

Inoltre l’evento si fregerà della presenza della chef Cristina Pistolesi che terrà dei laboratori sulla cucina medievale, con ricette rivisitate e tramandate ai giorni nostri e come special guest anche lo chef stellato Luciano Zazzeri de La Pineta di Marina di Bibbona, si cimenterà in uno show cooking proprio nel giorno di apertura della rassegna venerdì 25 maggio a partire dalle ore 17. Unitamente alle antiche arti e i mestieri legati all’agricoltura, al mondo rurale e all’artigianato, per comprendere la loro evoluzione nel tempo, a testimonianza di una tradizione radicata sul territorio e della esigenza di divulgazione del sapere popolare, caratteristica di ogni aggregazione sociale.

«Questa iniziativa nasce nell’ottica di valorizzare la città ed il territorio di Pisa – ha fatto notare Matteo Giusti presidente di CNA Pisa – puntando ad esaltare e a far conoscere i siti meno rinomati al grande pubblico e suggerendo una nuova proposta di turismo che coinvolga il territorio attraverso le sue diverse espressioni partendo dalla storia, tradizioni, cultura ed espressioni artistiche, usufruendo delle bellezze naturali, fino al suo patrimonio agro-alimentare che promuove le tradizioni eno-gastronomiche basate sul rispetto del territorio e dei suoi prodotti. “Il giardino degli antichi sapori” vuole offrire una visione della città non più riduttiva e limitata, dal punto di vista culturale e artistico, alla fama, da sempre goduta e riservata unicamente alla torre di Pisa e a Piazza dei Miracoli. La città è depositaria anche di un immenso patrimonio storico e culturale, sconosciuto ai più, ma non per questo meno pregevole o poco meritevole di attenzione. La sede prescelta è il Giardino Scotto, luogo di indubbio fascino e bellezza, ad oggi non inserito tra i principali e consueti percorsi turistici, che è stato interessato negli anni passati da importanti campagne di scavo archeologico, onde portare a conoscenza di tutti i tesori che si nascondono sotto la superficie della città, affinché gli abitanti del territorio possano recuperare le proprie radici e apprendere le fonti dei propri usi e tradizioni da trasmettere alle future generazioni». «Nel Giardino dei Sapori – ha ribadito Valter Tamburini presidente della Camera di Commercio di Pisa – ciò avverrà anche attraverso la valorizzazione del patrimonio eno-gastronomico locale, la relazione tra i nostri consumi e la filiera produttiva agricola ed agroalimentare con riferimento al tessuto produttivo locale e alla stagionalità. E inoltre attraverso la valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e produttivo rappresentato dall’artigianato artistico. In piena sintonia con il marchio Terre di Pisa che abbiamo lanciato come Cciaa». Sono previsti alcuni seminari con dimostrazioni di acconciature e trucco, in un excursus storico dall’età medievale ai giorni nostri. Ovviamente in un quadro di rievocazione e valorizzazione delle tradizioni di Pisa non potrà mancare la musica nei tre giorni di manifestazione, durante i quali si racconterà e si potrà ascoltare come è cambiata la musica ed il gusto musicale negli anni. Per consentire una più larga partecipazione delle famiglie, sono previsti momenti dedicati ai bambini come vere e proprie ludoteche, ma anche laboratori didattici per permettere ai più piccoli di imparare e conoscere, divertendosi, la storia di Pisa.

Programma
Venerdì 25 maggio
Ore 16 – Inaugurazione
Ore 16-20 – Mostra mercato enogastronomica/artistico-tradizionale
Ore 16-19 – Laboratori con i bambini
Ore 17-18 – Cooking show con lo chef stellato Luciano Zazzeri

Sabato 26 maggio
Ore 10-20 – Mostra mercato enogastronomica/artistico-tradizionale
Ore 10-13 – Laboratori con i bambini
Ore 11-13 – Paolo Ciolli, chef scrittore, presentazione libro ‘Pisa da gustare’ e show cooking
Ore 16-19 – Laboratori con i bambini
Ore 16.30-18 – Laboratori di cucina con Cristina Pistolesi. Cuciniamo insieme: lezione di cucina dove gli spettatori saranno i veri protagonisti dello show cooking, elaborando insieme alla chef Cristina Pistolesi una ricetta medievale
Ore 18-19 – Battaglia Mazzascudo
Ore 19 – Aperitivo in Musica con l’associazione cuochi pisani accompagnato dalle voci del Ensemble Pisa Early Music

Domenica 27 maggio
Ore 10-20 – Mostra mercato enogastronomica/artistico-tradizionale
Ore 10-13 – Laboratori per bambini
Ore 11-13 – Cooking show Paolo Ciolli, presentazione libro ‘Pisa da gustare’
Ore 16-19 – Laboratori per bambini
Ore 16 -17 – Show cooking con la chef Elisa Masoni con“Canederli alla toscana”
Ore 17-18 – Balestrieri
Ore 19 – Aperitivo in musica con l’associazione cuochi pisani accompagnato dalle voci del Ensemble Pisa Early Music

Attività – Rievocazioni storiche. L’epoca medievale sarà rappresentata anche attraverso una serie di manifestazioni di rievocazione storica: guardie all’entrata del Giardino che accolgono i visitatori; benedizione delle bandiere; guerra con le spade; battaglia con il Mazzascudo; scuole di sbandieratori e tamburini.

Laboratori per i bambini (Associazione Culturale CoolTouralMente)
Viaggio attraverso le spezie: fascia d’età: 5-12 anni. Laboratorio finalizzato, attraverso un’esperienza multisensoriale, alla conoscenza delle erbe aromatiche e delle spezie in medicina, cosmesi ed in cucina. I partecipanti potranno dipingere utilizzando le spezie precedentemente conosciute riuscendo così ad apprezzare il loro colore, il profumo intenso e la loro consistenza.
I piccoli arcieri. fascia d’età: 5-12 anni. L’arco è una delle armi più semplici e antiche che l’uomo abbia costruito e utilizzato e nell’immaginario collettivo sono gli arcieri medievali ad essere sicuramente collegati alle grandiose battaglie. Fortunatamente i tempi sono cambiati ma l’arco e le frecce rimangono un gioco affascinante e facile da costruire! Basta una canna di bambù e dello spago e tutti possiamo difendere Pisa dagli attacchi dei nemici! Al termine una bella gara di tiro con l’arco! I bambini potranno portare a casa i loro lavori.
Costruiamo il castello, fascia d’età: 5-10 anni. A cosa serviva il giardino Scotto? Cosa sono questi torrioni che lo circondano? Scopriamo come erano costruite le fortezze nel medioevo, a cosa servivano e costruiamo un modellino 3d di un castello, con merli, ponti levatoi, torrioni di guardia. I bambini, al termine del lavoro, potranno portare a casa i loro lavori.
Pisa e i suoi simboli, fascia d’età: 5-12 anni. Lo stemma di Pisa, nei primi anni del XIII secolo, conteneva l’immagine di un’aquila nera col volo abbassato, in campo d’oro, oggi simbolo della Provincia, sostituita poi dalla famosa “Croce”. Scopriamo insieme quale era l’origine di questi simboli e a cosa servivano gli stemmi come questo nel Medioevo. Tramite alcuni pannelli verranno illustrate le origini di questo stemma che campeggia tutt’oggi in ogni angolo della città. I partecipanti potranno, dopo la spiegazione, realizzare piccoli calchi in gesso della croce pisana e dell’aquila da poter usare come pendagli.

Programma laboratori
Venerdì 25 maggio 16-19 – Costruiamo il castello. I piccolo arcieri
Sabato 26 maggio 10-13 – Viaggio attraverso le spezie. Costruiamo il castello
Sabato 26 maggio 16-19 – I piccolo arcieri. Pisa e i suoi simboli
Domenica 27 maggio 10-13 – Pisa e i suoi simboli
Domenica 27 maggio 16-19 – Viaggio attraverso le spezie. Costruiamo il castello
Ciascun laboratorio ha la durata di 1 ora e 30 minuti. I laboratori sono adatti a bambini tra i 5 e i 12 anni. Il costo è di 5 euro a laboratorio, per chi ne prenotasse più di uno sono previsti alcuni pacchetti: 2 laboratori 9€; 3 laboratori 13€ e 4 laboratori 17€.

Partners dell’evento “ll giardino degli antichi sapori” promosso da CNA Pisa – “Terre di Pisa” Camera di Commercio di Pisa, “Vetrina Toscana” Regione e Unioncamere Toscana, Consorzio Toscana Sapori, Letizia Lenzi Presidente Compagnia Balestrieri; Massimo Catastini di Ordo Civitas Pisarum (Mazzascudo), Ivana Cerato e Marta Borghese Stairway To Event, Associazione Culturale CoolTouralMente; Cristina Pistolesi di Art in Cooking; David Belsito Presidente Associazione Cuochi Pisani, Giorgio Dracopulos, critico enogastronomico. Hanno assicurato la loro presenza alla manifestazione in vari momenti: Luciano Zazzeri (chef e titolare del ristorante stellato La Pineta di Marina di Bibbona), Paolo Ciolli, (scrittore e chef livornese), Elisa Masoni, chef presso ristorante “La Quercia di Castelletti” di Signa (FI), ben 16 produttori locali di cibi e vini, Bonanni, Destri, Corvaia e Benvenuti (artigiani)

Espositori – Pachineat srl pomodori pachino conserve, Pani e Tulipani (formaggi azienda agricola Pedrazzi e salumi ‘Lo scalco’), Liquori Malloggi, Sirenetta (gelato), Fattoria Uccelliera, Vapori di Birra, Stile di Vino, Azienda agricola L’Avvenire formaggi bio, Valle di Pinino (miele), Biscottificio la Scala (prodotti da forno), L’Oro della Toscana Roberto Primiceri (olio), Profumo di pane (pane e grani antichi), Arcenni Tuscany (chiocciole), Fattoria Sommiano (vino), Birrificio di Buti, Antico Pastificio Morelli (pasta secca)