#IMPRESEIMPOSSIBILI: CNA lancia una web serie su chi non si arrende

CNA ha appena lanciato una nuova campagna nazionale sui canali social. Si tratta di una web serie dal titolo #IMPRESEMPOSSIBILI, ovvero tre episodi che raccontano  la difficoltà di fare impresa in Italia. 

Ogni storia affronta un tema.

Il primo episodio è dedicato al fisco: iva, tares, irap…62% di pressione fiscale/anno…. 70 scadenze… 1 ogni 3 giorni… un adempimento dietro l’altro e guai a sgarrare. Qui sotto puoi lo puoi vedere. 

Il secondo mette al centro il credito: se non investo non cresco, se non cresco non mi finanziano, se non mi finanziano a cosa servono le banche?

Infine la burocrazia e l’assurdo immobilismo a cui è costretto un imprenditore di una pmi, ogni benedetto giorno.

Protagonista della serie un giudice di gara pacioso e sorridente ma anche cinico e sadico: sguardo in macchina ci spiega con carisma ed aplomb lo scenario folle nel quale spesso imprenditori e artigiani sono costretti a lavorare.

La morale delle storie è “non arrendersi”: un invito che atterra sul sito  www.impreseimpossibili.it dove trovare le riposte concrete di CNA e la possibilità di entrate in contatto con i vantaggi e i servizi dell’Associazione.

La trilogia completa di #IMPRESEIMPOSSBILI verrà rilasciata entro il mese di luglio, sui canali social FaceBook, YouTube e Twitter.

Andrea Di Benedetto nuovo Presidente di CNA Toscana

Nuovo Presidente alla CNA Toscana è Andrea Di Benedetto, eletto per acclamazione dalla Assemblea della CNA Toscana

Andrea Di Benedetto, 45 anni, venerdì scorso è stato eletto per acclamazione Presidente di CNA Toscana: un sistema di imprenditori, artigiani, pensionati, cittadini, che associa in regione quasi 100.000 persone, rappresentando le imprese ed offrendo loro tutti i giorni supporto e servizi.

“Siamo una forza sociale, la cui capacità di rappresentanza è strettamente connessa all’essere portatori di interessi utili alla collettività e non solo ad una parte. Per questo dobbiamo essere capaci di distinguerci in maniera netta dai corporativismi e dai populismi che si stanno diffondendo con grande facilità, con azioni di advocacy che sappiano far emergere una narrazione diversa del futuro, promuovendo ed affermando un modello di sviluppo a misura del paese, del Made in Italy, delle nostre eccellenze, dei nostri piccoli e grandi campioni, perché l’attenzione della politica e dei media vada a chi questo paese negli scorsi anni lo ha salvato e ora lo sta facendo ripartire” – questo uno stralcio del discorso di insediamento del neo Presidente, che mira ad un riposizionamento dell’associazione nel mondo della rappresentanza, nei confronti della politica e della galassia delle nuove imprese e del nuovo artigianato.

Chi è Andrea Di Benedetto?

Un artigiano digitale per guidare la CNA del futuro: CEO di 3logic MK (azienda pisana di informatica), Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio, Vice Presidente nazionale di CNA, co-fondatore di SpazioDati (startup trentina che si occupa di BigData) e di Tunia (azienda vinicola dell’aretino) con ruoli di responsabilità fuori e dentro il sistema, saprà condurre l’artigianato e la rappresentanza a saper cogliere le sfide della contemporaneità.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Toscana)

INNOVAZIONE E PMI: In casa CNA nasce NExtIn, la via pisana al 4.0

Di cosa si tratta?
Un network di competenze per introdurre nuove tecnologie nelle PMI locali

AAA, rivoluzione in corso. In economia, ma non solo.

Si tratta del 4.0, ovvero la trasformazione del modo di produrre beni e servizi grazie all’introduzione di nuove tecnologie. E con un pacchetto sostanzioso di agevolazioni fiscali che accompagnano il salto nel futuro. La via pisana al 4.0 è nata in casa CNA, dalla spinta decisiva di CNA Informatica di Pisa guidata dal suo presidente Luca Tavani, con Nextin un network di imprese e di competenze per portare la rivoluzione digitale del 4.0 non solo nelle grandi imprese, ma anche nelle pmi.

Digitale e internet sono gli ingredienti principali, ma c’è già molto di più a disposizione, per plasmare il nostro apparato produttivo.

“E che questa rivoluzione avvenga e in parte già stia avvenendo, è certo – azzarda Matteo Giusti presidente di CNA Pisa – La scommessa è trovare una via italiana e anzi in questo caso pisana al 4.0, perché sono molti gli aspetti da considerare. Industria 4.0, o meglio Impresa 4.0, sarà , anzi è già un’autentica rivoluzione Noi stiamo cercando da tempo di preparare il terreno affinché le molte novità che ne seguiranno siano meglio accolte. Formare ed informare le imprese, su entrambi i livelli : quello tecnologico e quello normativo fiscale. Grazie ad una esperienza come NEXTIN abbiamo la possibilità di calare nel concreto con proposte operative e su misura di ogni singola impresa, le potenzialità del 4.0 per tutte le imprese, di qualsiasi dimensione o settore. E fornisce anche a noi come organizzazione, nuovi stimoli per crescere e stare ala passo con i tempi nell’interesse del nostro tessuto produttivo”.

“Siamo stati fra i primi ad anticipare il futuro che sta arrivando. Anzi, che è già arrivato – esordisce Andrea Di Benedetto vicepresidente nazionale CNA, membro della presidenza pisana di CNA, e proprio in questi giorni, candidato unico alla presidenza di CNA Toscana come successore di Valter Tamburini – Da presidente dei giovani CNA 8 anni fa lanciammo CNA NEXT (come claim c’era “il futuro non è più quello di una volta”…), poi con la campagna DIGITALY abbiamo continuato a fare proposte, per guardare avanti e legare l’evoluzione tecnologica al tessuto produttivo ‘normale’, quello lontano da novità digitali, spesso anzi scettico delle potenzialità che ci sono da cogliere. Infine col premio CAMBIAMENTI avviato lo scorso anno, stiamo andando alla ricerca delle startup “ibride” le nuove imprese che coniugano made in Italy e digitale, i futuri campioni dell’economia del paese. Ho sempre avuto l’idea di far uscire l’innovazione dai laboratori di ricerca per portarla nei luoghi di produzione, di legare la tecnologia, alla nostra tradizione di creatività, di buongusto e di educazione alla bellezza. Siamo stati trainanti come CNA, a livello di tavoli governativi con le altre associazioni per far capire l’esigenza del nostro paese di sposare la scelta strategica delle nuove tecnologie, della comunicazione web, delle reti ad alta velocità. Anche sul progetto Industria 4.0 stiamo lavorando molto, perché siamo convinti che già a partire dal nome ci sia un equivoco: non dobbiamo semplicemente aggiornare le tecnologie nella nostre fabbriche, ma dobbiamo far nascere nuove imprese che sapranno cogliere il meglio della manifattura attraverso le potenzialità esponenziali dei modelli di business digitali. Oggi siamo orgogliosi di aggiungere a Pisa, NEXTIN, una esperienza che può sbloccare nuove energie e nuove intelligenze”.

Luca Tavani, presidente CNA informatica ha ribadito che “dalla idea di fare rete per proporre le nuove tecnologie e l’innovazione, porta a porta, a partire proprio dalle imprese che tutti i giorni incontriamo in CNA e ci accorgiamo, noi che viviamo dentro l’innovazione fino al collo tutti i giorni, che ci sono enormi occasioni di sviluppo, di crescita, di evoluzione per moltissimi imprenditori grazie alle conoscenze di cui è molto ricco il nostro territorio. Da questa constatazione è nata Nextin, e abbiamo la certezza che sia questa la strada vincente per portare non solo le piccole imprese, ma tutto il paese verso nuovi traguardi e per confermare la nostra vocazione manifatturiera, sempre legata all’idea di qualità e di alta gamma”.

Per Nextin è stato il presidente Federico Ruberti a fare da portavoce, e nel sottolineare che Nextin si è subito dotata di una sede a Bruxelles dove nascono i programmi di sviluppo e le strategie di lungo periodo, esattamente nel cuore dell’Unione Europea, ha annunciato che “le prime esperienze concrete di introduzione di tecnologie digitali nei processi produttivi, sono già in corso e nelle prossime settimane e mesi cercheremo di entrare in contatto con quante più realtà possibili. Il nostro territorio per le competenze che esprime può essere un protagonista a livello nazionale e internazionale di questa evoluzione”.

COSA È IL 4.0 La doppia strategia Industry 4.0

Migliorare la competitività favorendo una consistente integrazione dell’ICT nei processi produttivi; aumentare le competenze delle imprese europee nel settore industry 4.0 favorire lo sviluppo di soluzioni da immettere sul mercato.

Obiettivi

Promuovere ed accelerare la diffusione delle tecnologie digitali all’interno del sistema industriale europeo, trasferendo informazioni e conoscenze.

Favorire la collaborazione tra PMI con esperienze interdisciplinari su progetti IoT/Industria 4.0, per sviluppare offerte integrate e facilitare lo scambio di know how.

Promuovere un ruolo attivo delle PMI nel processo di sviluppo delle politiche Industria 4.0 a livello europeo e regionale.

Cosa fa NEXTIN

I membri di NExtIN sono PMI con una solida esperienza in ambito tecnologico e non solo:

  • Soluzioni Industry 4.0
  • Gestione dei processi di modernizzazione industriale
  • Design e gestione di progetti di R&S (nazionali e comunitari)
  • Strategie per la creazione di policy a livello locale ed internazionale
  • Piattaforme collaborative
  • Eventi e comunicazione
  • Project Management Network

Sin dalla sua costituzione, NExtIN promuove la creazione di un network stabile di attori locali, nazionali ed europei tra cui:

  • Associazioni di PMI; • Parchi e poli tecnologici • Università e centri di ricerca • Cluster

L’OFFERTA TECNOLOGICA In ambito Industry competenze su:

data integration, data analysis, data visualisation, Internet of Things, Location of Things

Per capire chi sono i partner del progetto NExtINhttp://www.next-in.eu/

Per maggiori informazioni: 

Barbara Carli

carli@cnapisa.it
348 7807228

 

 

 


 

 

 

Imprese e tasse: i calcoli della CNA

A Pisa pressione fiscale stabile, stessi valori del 2016 e tax free day il 10/8. E le proposte della CNA

La classifica della pressione fiscale e del Tax Free Day delle piccole imprese in 135 città italiane

Nel 2016 il bis dell’anno precedente non c’è stato. Il sensibile calo della pressione fiscale registrato nel 2015, infatti, non ha avuto seguito. L’anno scorso il Total tax rate (Ttr) delle piccole imprese italiane è rimasto fermo al 60,9%, lo stesso livello raggiunto l’anno prima, quando era calato di ben tre punti sul 2014. E per quest’anno si prevede che il Ttr (in sostanza, il peso complessivamente esercitato dal fisco) sulle  piccole imprese salirà dello 0,3%, toccando il 61,2%. Lo stesso valore registrato a Pisa unico Comune della provincia monitorato da CNA Nazionale, che si colloca poco sotto la metà classifica, al 78° posto con un valore intermedio fra la migliore toscana, che è Arezzo con 55,9%, e Firenze, la peggiore, con il 69,3%.

Ma la stessa pressione media scenderebbe al 58,1% se le stesse imprese optassero per il nuovo regime previsto dall’Iri (l’Imposta sul reddito delle imprese, che alleggerisce la tassazione del reddito lasciato in azienda). Di certo, c’è che negli anni della crisi il Ttr è passato dal 59% del 2011 al 64,5% del 2012, al 63,7% del 2013 ed al 63,9% del 2014. A rilevarlo “Comune che vai, fisco che trovi”, il Rapporto 2017 dell’Osservatorio permanente CNA sulla tassazione delle Pmi, giunto alla quarta edizione, che analizza l’andamento della tassazione sulle piccole imprese in 135 città italiane, tra i quali tutti i capoluoghi di provincia. L’Osservatorio calcola il Ttr e individua il Tax free day (Tfd), il giorno della liberazione dalle tasse, la data cioè fino alla quale l’imprenditore deve lavorare – tutti gli anni – per produrre il reddito necessario ad assolvere gli obblighi fiscali e contributivi.

A differenza di altri organismi, anche di autorevoli istituzioni internazionali, l’Osservatorio CNA basa la sua analisi sull’impresa tipo italiana, con un laboratorio e un negozio, ricavi per 431mila euro, un impiegato e quattro operai di personale, 50mila euro di reddito. L’andamento del Ttr si ripercuote anche sull’arrivo del Tfd, il giorno in cui l’imprenditore si libera del peso fiscale: dal seguente può finalmente cominciare a lavorare per sé e per la sua famiglia. L’anno scorso la liberazione fiscale delle piccole imprese in Italia è stata festeggiata il 10 agosto, proprio come a Pisa  identico allo scorso anno – secondo le previsioni dell’Osservatorio CNA – dovrebbe rimanere stabile, arretrando invece al 30 luglio per le piccole imprese che abbiano optato per l’Iri. Negli anni analizzati il Tfd è caduto sempre in agosto: il 2 (2011), il 22 (2012), il 19 (2013), il 20 (2014) e il 9 (2015).

Le proposte della CNA

“La pressione fiscale in Italia è troppo elevata, qualunque dato si prenda – ha osservato Matteo Giusti presidente CNA Pisa – il problema vero però risiede piuttosto nella iniqua distribuzione del carico, che si distingue in modo radicale secondo la natura del reddito e svantaggia le imprese, in particolare le piccole imprese personali. Ma la tassazione dei redditi prodotti dalle persone fisiche non può essere diversa a seconda della differente modalità con cui si genera reddito. E’ arrivato il momento di intervenire su un sistema fiscale evidentemente squilibrato per raggiungere tre obiettivi di utilità generale:

  • Ridurre la pressione fiscale garantendo maggiore equità nel prelievo tra diversi redditi da lavoro
  • Invertire sensibilmente la tendenza del trasferimento alle imprese degli oneri sui controlli
  • Usare in modo intelligente la leva fiscale per aumentare la domanda interna”.

Per raggiungere in tempi rapidi e senza oneri aggiuntivi questi tre obiettivi occorre, secondo CNA:

  • Ridurre la tassazione sul reddito delle imprese personali e sul lavoro autonomo, utilizzano le risorse provenienti dalla spending review e dalla lotta all’evasione
  • Rendere l’Imu pagata sugli immobili strumentali delle imprese completamente deducibile
  • Rivedere la tassazione Irpef delle imprese personali e degli autonomi, prevedendo delle riduzioni automatiche all’aumentare del reddito dichiarato rispetto al reddito ideale suggerito attraverso i nuovi Indicatori sintetici di affidabilità
  • Trasformare le detrazioni relative a spese per lavori edili in crediti d’imposta cedibili a intermediari finanziari
  • Definire il concetto di insussistenza di autonoma organizzazione per non assoggettare i soggetti all’Irap e aumentare la franchigia Irap ad almeno 30mila euro
  • Rivedere al più presto i criteri per l’attribuzione dei valori catastali degli immobili, al fine di allinearli periodicamente ai valori di mercato a invarianza di gettito
  • Agevolare il passaggio generazionale delle imprese individuali tramite la completa neutralità fiscale delle cessioni di azienda, al pari di quanto è previsto in caso di conferimenti
  • Evitare di spostare sulle imprese gli oneri dei controlli attraverso un uso intelligente della fatturazione elettronica, eliminando nel più breve tempo possibile tutti i regimi Iva del reverse change previsti attualmente, lo split payment, la ritenuta dell’8% sui bonifici relativi a spese per le quali sono riconosciute detrazioni fiscali.

La classifica per l’Italia è reperibile sul sito www.cna.it mentre quella Toscana, partendo dal dato migliore verso il peggiore, (oltre ai capoluoghi sono considerati Empoli e Scarperia) è:

Arezzo 55,9%
Massa 57,8%
Carrara 58,1%
Prato 58,9%
Empoli 59,2%
Lucca 59,4%
Pistoia 59.4%
Siena 60,7%
Pisa 61,2%
Livorno 61,6%
Scarperia 62%
Grosseto 65,1%
Firenze 69,3%

LEGGE DI BILANCIO 2017 – I risultati ottenuti dalle imprese grazie a CNA

Nei giorni scorsi vi abbiamo spiegato i contenuti delle ultime leggi approvate: la legge di bilancio e il cosiddetto Decreto Milleproroghe.

Ora vi spieghiamo cosa CNA ha fatto per voi, cosa è stato ottenuto grazie a CNA: una grande forza collettiva di cui anche voi fate parte.

È stata approvata, le scorse settimane, la legge di bilancio 2017 che prevede importanti novità per il sistema della piccole imprese italiane. La CNA ha svolto un ruolo fondamentale nella rappresentanza degli interessi delle piccole imprese che si sono viste riconoscere alleggerimenti fiscali e agevolazioni.

cna-cosumiMENO TASSE PIÙ CONSUMI:

  • È stato evitato nel 2017 l’aumento delle aliquote IVA
  • È stato evitato l’aumento delle accise
  • È stato evitato aumento della NO TAX Area per i pensionati fino a € 8000/anno anche agli under 75
  • Sono stati ampliati platea e importo anche per i lavoratori ex autonomi
  • È stata ottenuta la proroga per il 2017 del blocco degli aumenti aliquote tributarie di regioni e comuni
  • È stata ottenuta la possibilità per i Comuni di mantenere invariata anche per il 2017 la maggiorazione della Tasi

cna-investimentiMENO TASSE E MAGGIORI INVESTIMENTI:

Mantenimento anche per il 2017 dei seguenti bonus :

  • del 50% per ristrutturazione edilizia
  • per acquisto di mobili e altro in caso di ristrutturazioni
  • del 65% come ecobonus per riqualificazione energetica
  • bonus condomini 70 e/o  75% fino al 31 12 2021
  • credito di imposta del 65% per riqualificazione strutture ricettive
  • detrazioni da 50 a 80% fino al 31 12 2021 per ristrutturazioni antisismiche
  • detrazioni da 75 a 85% per condomini per ristrutturazioni antisismiche
  • sisma: 200 mln€ di credito di imposta annui fino a 2047 per ricostruzioni
  • sisma: 1mld€ per ricostruzione pubblica + 300mln€ di cofin regionali da FSE

VANTAGGI DIRETTI PER LE IMPRESE:

  • Super-ammortamento del 140% proroga fino a giugno 2018 su beni materiali, strumentali nuovi ordinati nel 2017 e consegnati entro 6/2018 previo acconto del 20%. La misura vale anche sui beni immateriali capitalizzati connessi agli investimenti in iper-ammortamento
  • Iper-ammortamento al 250% per gli investimenti in tecnologie funzionali alla trasformazione nell’ambito di INDUSTRIA 4.0
  • Contributi statali maggiorati del 30% fino al 31 12 2018 per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature delle PMI in tecnologie in ambito INDUSTRIA 4.0
  • Credito di imposta al 50% per spese in R&S, con importi fino a 20 mln€
  • Incentivi per start up innovative: 30% di detrazioni fiscali, semplificazioni burocratiche, finanziamenti agevolati, incentivi fiscali per investitori in start up, equity crowfounding
  • Aumento del fondo nazionale di garanzia per PMI fino a 895 mln€ (3 mln da confische a mafia)

cna-rapporto-pa-contribuenteRAPPORTO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE-CONTRIBUENTE:

  • Soppressione EQUITALIA dal 1 7 2017: la riscossione sarà curata dalla Agenzia per le Entrate
  • Nuovo modello di remunerazione per le azioni di recupero
  • Scambio di informazioni più continuo fra chi riscuote e ed i contribuenti
  • Abolizione Studi di Settore come strumento di accertamento, che anzi saranno utilizzati come strumenti di protezione da altri accertamenti
  • Introduzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale che misurano affidabilità dei dichiaranti, le anomalie economiche, plausibilità di valore aggiunto ricavi compensi e redditi
  • Centralizzazione acquisti MEF che non devono discriminare le micro e piccole imprese dalla possibilità di fare forniture di beni o servizi alla PA
  • Facoltà di pagamento cumulativo in un unico atto del bollo auto per flotte aziendali

 cna-lavoroSUL FRONTE DEL LAVORO:

  • Detassazione premi di produttività fino a €3000, agevolazioni per welfare aziendale
  • Incentivi previdenza complementare, sanità integrativa, partecipazione azionaria in azienda
  • Esonero contributivo per 3 anni per nuove assunzioni di giovani, (contratto a T I o apprendistato per 2017 e 2018 e per assunzioni post regime di alternanza scuola lavoro e apprendistato)
  • Apprendistato: proroga al 31 12 2017 dei benefici per nuove assunzioni con apprendistato di 1°)
  • Imprenditoria femminile: pensionamento anticipato per lavoratrici autonome, 3 mesi di indennità in caso di violenze subite, voucher per nido o baby sitting per madri lavoratrici
  • Ticket licenziamento : non è dovuto il contributo a carico del datore in casi di licenziamenti effettuati per cambi di appalto in caso di assunzioni scaturite da applicazione di clausole sociali
  • Contratti di solidarietà : incrementato il finanziamento per datori di lavoro del beneficio relativo alla riduzione contributiva
  • Trasfertismo:  agevolazioni Irpef ai lavoratori trasfertisti
  • Riduzione dell’aliquota contributivo per gestione separata INPS al 25%, Partite Iva non ordinistiche
  • Accesso gratuito al cumulo dei periodi di diversi periodi assicurativi anche per lavoratori autonomi
  • APE possibilità di anticipare l’età della pensione (con possibilità di incremento del montante contributivo

cna-fiscoSUL FRONTE DEL FISCO: 

  • Reddito per cassa cioè i redditi vengono tassati solo se effettivamente incassati per soggetti in semplificata (con ricavi fino a €400mila per servizi o €700mila altre attività)- resta possibilità di optare per regime costi-ricavi registrati
  • Resa permanente la possibilità di dedurre ammortamenti e accantonamenti
  • Spese deducibili per lavoro anche per prestazioni di viaggio e trasporto dal 2018
  • Credito da dichiarazioni integrative a favore autoliquidabile in compensazione (max 5anni)
  • IRES ridotta dal 27,5 al 24% per società di capitali, cooperative e enti non commerciali
  • IRI al 24% regime a cui possono optare imprenditori individuali e soci di società di persone per redditi che rimangono in azienda e solo su somme prelevate si paga IRPEF

 SUL FRONTE DELLE SEMPLIFICAZIONI: 

  • Semplificazioni : proroga al 30 9 2017 per rivalutazione estromissione e assegnazione beni d’impresa
  • Non si applica la presunzione di ricavi su prelevamenti non motivati per importi fino a€1000 giornaliero e fino a € 5000 mensili
  • Elevato da €15000 a €30000 il limite per rimborsi IVA oltre il quale serve il visto di conformità
  • Abrogato per persone fisiche l’obbligo di utilizzare servizi telematici degli F24
  • Sospensione dei termini dal 1 agosto fino a 4 settembre per trasmissione documenti e pagamenti relativi a controlli automatici
  • Opzione per la trasparenza fiscale: al termine del triennio si intende tacitamente rinnovata per un altro triennio

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E CHIARIMENTI: 

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MAURIZIO BANDECCHI

Referente Area Pisana e Volterra/Val di Cecina
bandecchi@cnapisa.it
348 7807224

 

 

 

 

 

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GRAZIANO TURINI 

Referente Area Valdera e Area Cuoio
turini@cnapisa.it
331 1049762