Estetica – Presentata la Proposta di legge per la modifica della legislazione

È stata presentata martedì 29 novembre nella Sala stampa di Montecitorio (Via della Missione, 4) la proposta di legge che modifica la legge 1/90 in materia di estetica.

Primo firmatario l’onorevole Marco Donati, componente della commissione Attività produttive della Camera.

La proposta di legge punta ad adeguare la normativa varata ormai ventisei fa alla profonda evoluzione che ha interessato il settore estetico sotto il profilo dell’innovazione e delle richieste dei consumatori, sempre più sofisticate. Per rispondere alle nuove esigenze la pdl disegna nuovi profili professionali, originati da percorsi formativi idonei e certificati e delinea nuovi modelli di governance delle imprese. Tra i principali aspetti emerge il contrasto all’abusivismo, pericoloso per i clienti e distorsivo della sana concorrenza.

Alla presentazione, con l’onorevole Donati, interverranno Antonio Stocchi, presidente unione Benessere e Sanità della CNA e Brigida Stomaci, presidente coordinamento Estetiste della CNA.

(Fonte: cna.it)

CODICE APPALTI: Filiera delle costruzioni unita per maggiore trasparenza e efficacia

Un nuovo Codice degli appalti più efficace ed efficiente. Il Tavolo unitario della filiera delle costruzioni con spirito di responsabilità ha messo a punto un pacchetto di proposte che mirano a sostenere e innovare un settore ancora largamente colpito dalla crisi e a promuovere legalità ed efficienza. Temi fortemente condivisi da tutte le sigle che hanno firmato il documento unitario e sui quali si auspicano ulteriori adesioni nei prossimi giorni.

Tra le prime questioni affrontate dal gruppo di lavoro, del quale fanno parte gli attori della grande catena produttiva – che racchiude le realtà imprenditoriali in tutte le proprie articolazioni e dimensioni, il mondo dell’artigianato, della cooperazione e delle società di ingegneria – quella appunto del nuovo Codice, considerato unanimemente uno strumento capace di imprimere una svolta al settore dei lavori pubblici, seppure bisognoso di alcune modifiche indispensabili per assicurare maggiore trasparenza ed efficacia.

A cominciare dal tema della qualificazione delle imprese per la quale si chiede di tenere conto degli effetti della pesante crisi e quindi di estendere a 10 anni il periodo di riferimento per comprova dei requisiti Soa, oltre alla possibilità per le gare sopra i 20 milioni di utilizzare i migliori 5 anni sugli ultimi dieci e di introdurre ai fini della qualificazione nuovi criteri reputazionali non solo quantitativi, ma in grado di premiare quei soggetti che hanno mantenuto una struttura affidabile e con elevate professionalità. Allo stesso tempo, occorre richiedere l’obbligo di iscrizione alle Soa a partire dai lavori oltre i 258.000 euro, per semplificare e facilitare l’accesso delle micro e piccole imprese al mercato dei lavori pubblici.

Altro elemento fondamentale per la filiera sono i criteri di aggiudicazione delle gare che devono poter garantire efficienza e trasparenza allo stesso tempo: per questo si chiede l’introduzione del meccanismo dell’esclusione delle offerte anomale con metodo antiturbativa, per gare per lo meno fino a 2,5 milioni di euro, così da evitare cartelli tra imprese e al tempo stesso garantire celerità e obiettività nell’aggiudicazione delle gare di appalto.

In materia di urbanistica, serve attenzione per le opere di urbanizzazione secondarie sotto soglia che rischiano di essere bloccate nel caso non vengano estese anche ai privati le stesse norme vigenti per le stazioni appaltanti pubbliche.  Anche sul subappalto, al di là dei limiti percentuali decisi dal legislatore, il tavolo chiede che sia comunque garantito il diritto all’utilizzo del subappalto rimuovendo la facoltà delle stazioni appaltanti di consentirlo o meno nel bando di gara, unitamente all’abrogazione della previsione di indicazione della terna in fase di offerta.

Infine la filiera si sofferma sulla necessità di favorire il project financing, prevedendo misure che  agevolino la bancabilità delle operazioni per i privati, anche in considerazione delle scarse disponibilità pubbliche e delle caratteristiche di alcuni tipi di concessioni.

(Fonte: cna.it)

ENERGIA – CNA per la trasparenza e la concorrenza del mercato

“La mancanza di regole chiare che garantiscano una reale concorrenza nei mercati energetici – ha dichiarato Daniele Vaccarino, Presidente Nazionale CNA – consente ad operatori che gestiscono monopoli tecnici di praticare nei servizi post-contatore una concorrenza sleale nei confronti delle imprese impiantistiche”.

La CNA da anni si batte per l’affermazione dell’obbligo di separazione proprietaria tra i soggetti che gestiscono le infrastrutture strategiche e gli operatori che operano a monte ed a valle del mercato, compresi i servizi post-contatore, e metterà in atto tutte le misure necessarie per contrastare questo fenomeno e garantire alle imprese del settore di competere ad armi pari con i grandi operatori integrati del settore dell’energia. Operatori che traggono vantaggio dall’avere maggiore facilità di accesso alle abitazioni degli utenti, di cui posseggono gli elenchi, o dalla possibilità di ricorrere a facilitazioni di pagamento quali la rateizzazione in bolletta del costo dell’intervento.

“Proprio oggi ci siamo costituiti in giudizio presso il Consiglio di Stato – prosegue Vaccarino – nel ricorso in appello che un ex monopolista dell’energia ha presentato contro la delibera dell’Autorità che ha imposto l’obbligo di separazione nelle politiche di comunicazione e di marchio alle imprese che operano sia nella distribuzione che nella vendita di energia. Siamo a sostegno della delibera  – ha concluso il Presidente della CNA – per garantire il consumatore dall’altissimo rischio di confusione del marchio e per l’affermazione di regole che garantiscano la piena trasparenza e concorrenza del mercato dell’energia, soprattutto in vista della sua definitiva liberalizzazione.”

(Fonte: cna.it)

CNA PENSIONATI – Autosufficienza e malattie degenerative nella terza età

 

Venerdi 25 Novembre 2016
ore 9,30 “Sala Gronchi”
Parco di San Rossore (Pisa)


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                         CONVEGNOLogo SST_USL Toscana nord_ovest
Autosufficienza e malattie degenerative nella terza età

 

 

Organizzato da “Area Vasta Costiera” – Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa in collaborazione con l’Azienda USL Area Toscana Nord/Ovest

 

PROGRAMMA

  • Saluti: Giovanni Maffei Cardellini, Presidente Parco Migliarino/San Rossore/Massaciuccoli
  • Apertura convegno: Pietro Bonini, Coordinatore CNA Pensionati

Intervento tecnico/scientifico:

  • Renato Galli – Resp. Area Patologie Cerebro Cardio Vascolari, USL Area Toscana Nord/Ovest
  • Dott.ssa Cristina Laddaga – Resp. Area Sud Riabilitazione, USL Area Toscana Nord/Ovest
  • Paolo Monicelli – Medico di Famiglia Segretario FIMMG

Intervento Sanità e Sociale:

  • Dott.ssa Laura Brizzi – Direttrice Servizi Sociali, Azienda USL Toscana Nord/Ovest

Intervento:

  • Dott.ssa Sandra Capuzzi – Assessore Politiche Sociali Comune di Pisa

Dibattito/Interventi

Conclusioni:

  • Carlo Fredianelli – Presidente Regionale CNA Pensionati Toscana

Moderatore: Daniela Gianelli – Responsabile Comunicazione USL Area Toscana Nord/Ovest

Per informazioni: 

Pietro boniniPietro Bonini
Coordinatore CNA Pensionati Pisa

bonini@cnapisa.it
335 6113916

 

 

 


 

FITA CNA – Anche in Italia una frenata sui distacchi internazionali di manodopera

Il tema del distacco transnazionale e del dumping sociale praticato dalle imprese estere, è uno degli
argomenti ricorrenti delle rivendicazioni avanzate al MIT.

silhouette-of-workers-on-construction-siteLa richiesta avanzata da CNA FITA è quella di introdurre normative che contengano l’uso, spesso illegale e distorto, del distacco transnazionale; un esempio di misura anti-dumping è la Legge “Macron” introdotta in Francia dal mese di Luglio 2016.

Disposizioni analoghe a quelle francesi, sono contenute in un D.L.gs già in vigore.

A tal proposito, con il DM del 10/8/2016 pubblicato la scorsa settimana in G.U. si dà attuazione ad un comma del suddetto D.L.gs introducendo le MODALITÀ DI COMUNICAZIONE PREVENTIVA che le imprese distaccanti, stabilite in un altro stato membro, dovranno effettuare in via telematica a partire dal 26 dicembre p.v. utilizzando il nuovo modello “Uni_distacco_UE”
disponibile sul sito www.lavoro.gov.it

Stiamo aspettando anche la diffusione di una apposita circolare che espliciti meglio il suo contenuto.
in estrema sintesi i contenuti sono questi :

FINALITA’
Si vuole, finalmente, contrastare il fenomeno che comporta il ricorso a personale dipendente di aziende straniere (per lo più di Stati neocomunitari dell’est), impiegati in Italia presso imprese dello stesso gruppo, oppure di altre imprese o altre unità produttive o destinatari, a cui si applicano però le regole e trattamenti retributivi e previdenziali del paese d’origine perché più convenienti. Per effettodel provvedimento, che vale anche per le agenzie di somministrazione e per il settore del trasporto su strada (merci e passeggeri) , al personale distaccato devono essere riconosciute le stesse condizioni di lavoro e di occupazione applicate nel paese in cui si svolge il distacco. Ciò significa, semplificando, riconoscere la stessa retribuzione minima e i giorni di ferie previsti dal contratto collettivo di riferimento.
In buona sostanza, il decreto, sembrerebbe introdurre meccanismi e regole analoghi a quelli attuati dalla Francia con la Legge Macron; fa eccezione, ad esempio, il caso del trasporto internazionale che in Francia rientra nel disposto della legge Macron mentre in Italia no.
NB Su questo specifico aspetto (trasporto internazionale) UNATRAS e CNA FITA che ne fa parte, ritiene necessaria una modifica che equipari la nostra norma a quella francese.

Il Decreto si applica:

1. Alle IMPRESE STABILITE IN UN ALTRO STATO MEMBRO che distaccano in Italia uno o più lavoratori
in favore di un’altra impresa, anche appartenente allo stesso gruppo, o di un’altra unità produttiva
o di un altro destinatario

2. Alle AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO STABILITE IN UN ALTRO STATO MEMBRO che distaccano lavoratori presso un’impresa utilizzatrice avente la propria sede o unità produttiva in Italia.

CONTENUTI E SANZIONI

  • criteri volti ad accertare l’autenticità del distacco;
  • piena applicazione del principio di parità di trattamento
  • responsabilità solidale dell’utilizzatore
  • obbligo di nominare un referente in Italia
  • obbligo di comunicazione preventiva a carico del distaccante
  • obbligo di tenuta di documentazione in italiano

Contattaci per avere la documentazione completa!

Maurizio Bandecchi 
bandecchi@cnapisa.it

Palazzo Chigi – Il Presidente Renzi ha incontrato i vertici della CNA

Il Presidente Renzi ha incontrato i vertici della CNA

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Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha incontrato nei giorni scorsi i vertici nazionali della CNA, guidati dal Presidente Daniele Vaccarino e dal Segretario Generale Sergio Silvestrini.

Nel corso dell’incontro, che si è svolto nella Sala Verde di Palazzo Chigi, la CNA ha espresso al Presidente del Consiglio un giudizio complessivamente positivo sulla manovra di bilancio varata dal Governo sottolineandone, in particolare, l’intonazione espansiva, superando i formalismi burocratici della Commissione Europea, e l’attenzione per le imprese, poste al centro della politica economica del prossimo anno, soffermandosi sui provvedimenti di maggior rilievo per le micro, piccole e medie imprese. Apprezzate, soprattutto, sono ritenute le misure che riducono la pressione fiscale sulle imprese, invitando il Governo a procedere al più presto alla rimozione dell’Iva sui capannoni. Importante, inoltre, è valutato lo sforzo del Governo per sostenere gli investimenti e ammodernare la struttura produttiva del Paese per preparare l’Italia ad affrontare la quarta rivoluzione industriale. La CNA ha esortato il Governo a proseguire con crescente impegno sulla strada della semplificazione burocratica e del rinnovamento della macchina amministrativa, a partire dalla giustizia. Un accento particolare, anche in relazione ai drammatici avvenimenti recenti, è stato posto dalla CNA sul progetto Casa Italia, che, a giudizio della Confederazione, “può diventare la più grande opera mai concepita nel nostro Paese”.

(Fonte: CNA nazionale)

CNA Pisa – Lunedì 31 ottobre Uffici chiusi

Lunedì 31 ottobre tutte le sedi di CNA Pisa resteranno chiuse

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Terremoto Italia Centrale

CNA

“Procedere a tappe forzate sul progetto Casa Italia. Va messo in sicurezza il patrimonio edilizio”

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“Il nuovo terremoto che ha colpito l’Italia centrale impone di procedere a tappe forzate sulla proposta di Casa Italia, lanciata dal premier Matteo Renzi due mesi fa.

Sappiamo tutti quanto sia a rischio il Paese: il patrimonio edilizio nazionale ha bisogno di un’opera di ristrutturazione e di messa in sicurezza generale. Non possiamo lasciare milioni di cittadini indifesi davanti a eventi drammatici ma amplificati da decenni di incuria e di abbandono del territorio. Casa Italia apre scenari nuovi per il settore delle costruzioni, che dall’inizio della crisi ha perso 100mila imprese e 800mila posti di lavoro. Può essere la più grande opera civile mai concepita in Italia se sarà sostenuta da misure straordinarie in un arco di tempo pluriennale.  Tuttavia, continuando a lavorare a compartimenti stagni, come finora si è fatto per le grandi opere, non arriveremo lontani. E’ decisivo mettere a lavorare insieme gli attori fondamentali: chi progetta, chi realizza e chi certifica gli interventi”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA nazionale)

INTERNAZIONALIZZAZIONE – AGENZIA ICE E CNA

INTERNAZIONALIZZAZIONE
Agenzia ICE e CNA Insieme per rafforzare il sostegno alle imprese sui mercati esteri

internazionalizzazione

Instaurare un rapporto di reciproca e stretta collaborazione volto a sostenere ed orientare le imprese associate alla Confederazione interessate ad operare sui mercati internazionali: è questo alla base dell’accordo triennale firmato dall’ICE – l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e la CNA.

Agenzia ICE e CNA opereranno in maniera più sinergica per informare, sostenere e orientare le imprese associate e le strutture territoriali della CNA interessate ad affrontare i mercati internazionali, attraverso servizi di carattere formativo, informativo, consulenziale, anche nella forma di strumenti, prodotti e servizi reali alle imprese.

A tal fine sono state definite condizioni particolari per favorire maggiormente l’impegno delle imprese sui mercati internazionali e creare le condizioni affinché le strutture CNA possano sviluppare, nelle migliori condizioni, le proprie attività di supporto alle imprese interessate ai mercati esteri.

“Siamo certi che, attraverso questo Accordo, – ha sottolineato il Direttore Generale dell’Agenzia ICE, Piergiorgio Borgogelli – la sinergia fra ICE e CNA riceverà nuovi impulsi e potrà offrire interessanti opportunità di sviluppo alle aziende sui mercati internazionali. Affinché le nostre imprese possano crescere oltre confine, sono indispensabili azioni di orientamento ed informazione soprattutto per selezionare i mercati target ed individuare i servizi più idonei. L’attività di consulenza alle imprese” – ha proseguito Borgogelli – “è dunque parte fondamentale dell’accordo: funzionari ICE con expertise specifica nei mercati esteri affiancheranno le aziende associate CNA in qualità di advisor”.

“Orientare le imprese nella direzione del giusto mercato, creare opportunità di matching, organizzare seminari – ha dichiarato il Segretario Generale CNA Sergio Silvestrini – sono attività che CNA svolge da tempo. Con questo accordo si creano le condizioni per implementare le nostre azioni di supporto ed essere ancora più vicini alle esigenze dei nostri imprenditori. L’internazionalizzazione deve divenire una soluzione strategica, strutturata e stabile nel tempo, in quest’ottica l’ accordo con ICE permetterà a CNA di integrare l’offerta a supporto delle imprese artigiane e delle PMI per incrementare la loro presenza sui mercati di tutto il mondo”.

Le parti collaboreranno nello svolgimento delle attività di primo orientamento ai mercati esteri anche organizzando, quando opportuno, momenti informativi su argomenti di interesse per le imprese associate presenti sul territorio, incontri, convegni, seminari su tematiche di carattere economico-internazionale. Le attività verranno svolte dall’Agenzia ICE a cui le imprese potranno richiedere servizi integrati in specifici progetti/mercato/settore. In tal caso, le parti collaboreranno, attraverso modalità condivise, allo svolgimento di attività di analisi e di valutazione per verificare l’efficacia e la fattibilità del progetto in questione.

(FONTE: sito CNA nazionale)

CNA Pisa – Curiosi di scoprire i risultati del Premio Cambiamenti?

Si è tenuta ieri nella giornata conclusiva dell’Internet Festival 2016 la tappa pisana del Premio Cambiamenti di CNA

17 imprese iscritte alla selezione. 4 aziende selezionate. 17 aziende che rappresentano un vanto per il territorio pisano!

Queste le 6 selezionate… ma scegliere “è stato difficilissimo!” Parola della giuria!

Sono tutti progetti validi, con persone motivate e con aziende in crescita… quindi complimenti a tutti i partecipanti e in bocca al lupo a tutti loro da CNA PISA! 

Un ringraziamento particolare all’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa, sede del Registro .it, che ha ospitato il Premio Cambiamenti 2016 nello spazio SCENA DIGITALE durante l’Internet Festival.

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 La giuria di esperti, composta da Andrea Di BenedettoStefania MiloMimmo Laforenza , Luca Barsotti e Francesco Oppedisano, ha selezionato le seguenti imprese: 

Premio Miglior start up dell’annoELEMENTS WORKS srl, attiva nel campo delle energie rinnovabili e non solo. 

Premio Miglior start up del made in Italy e della tradizione: VAPORI DI BIRRA srl, birrificio che sfrutta il vapore prodotto con l’energia geotermica. 

Premio Miglior start up di promozione dell’ItaliaZF srl con la app ZONZOFOX, che si prefigge lo scopo di semplificare la vita al turista. 

Premio Miglior start up innovativa e tecnologicaGREEN HOUSE srl, con la sua innovativa tecnologia della biocalce alla canapa fa case più sane più ecologiche agli stessi costi dell’edilizia tradizionale. 

Inoltre verranno segnalate a CNA Nazionale le seguenti imprese per l’impatto innovativo del progetto: 

CLOUDESIRE, una piattaforma che abilita un modo nuovo di vendere e distribuire applicazioni software in modalità as-a-service, consentendo a Software Vendor grandi e piccoli di competere con i grandi player del mercato; 

JOS, una Energy Surface ad alta efficienza, potenza e risparmio energetico per la ricarica wireless e la trasmissione dati di tutti i dispositivi in bassa tensione.

LE 3 IMPRESE SELEZIONATE si sono aggiudicate: 

Gratuità completa di tutti i corsi formazione obbligatoria – offerto da CNA Pisa

Verifica gratuita per 1 anno su conti correnti per corretta applicazioni tassi e commissioni – offerto da CNA Pisa

Pacchetto servizi offerto da PC System

Studio del piano di marketing
a cura di Sidebloom – Agenzia di Comunicazione

PER TUTTI I PARTECIPANTI 

Un corso di formazione a scelta gratuito fra quelli obbligatori RSPP, Primo soccorsoAnticendio, etc. e il 50% di sconto su tutti gli altri – offerto da CNA Pisa

Check-up ambiente e sicurezza gratuito – offerto da CNA Pisa

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)