FITA NEWS – Scheda aggiornamento costi gasolio e informazioni sulla mobilitazione generale dell’Autotrasporto del 17 e 18 marzo 2017

1 Aggiornamento costi del gasolio da parte del Ministero – prendere visione dell’allegato
2 Mobiltazione generale dell’Autotrasporto 17 e 18 marzo 2017

  1. In merito all’aggiornamento dei costi del gasolio da parte del Ministero, ti invitiamo a prendere visione di questa scheda: costo gasolio FEBBRAIO 2017[1] 
  2. Mobiltazione generale dell’Autotrasporto 17 e 18 marzo 2017: scopri tutti i motivi

Gli autotrasportatori italiani hanno perso la pazienza, di fronte ad un Governo che non risponde ai numerosi quesiti ripetutamente posti dalla categoria, hanno deciso una mobilitazione a livello nazionale articolata per regioni.

La mobilitazione generale in Toscana è stata venerdì 17 marzo

La proclamazione della mobilitazione è stata fatta da Unatras, l’Unione delle associazioni dell’autotrasporto merci.

La Toscana ha anticipato di un giorno la mobilitazione per questioni logistiche. C’è stata infatti la disponibilità dell’Interporto di Prato, una struttura strategica di grande importanza a livello nazionale, da cui ogni giorno transitano centinaia di Tir.

A questa protesta si è arrivati a causa delle mancate risposte ai problemi che da tempo pongono gli autotrasportatori. Tra questi, la determinazione mensile dei costi indicativi di esercizio dei diversi servizi di autotrasporto, tenendo conto di tutti i fattori che li determinano; l’assunzione di iniziative volte a garantire l’effettiva trasparenza e regolarità del mercato nazionale ed internazionale dei trasporti, attraverso il rilancio e la definitiva messa a regime del portale della regolarità dell’autotrasporto, gestito dall’albo nazionale, la definizione delle risorse assegnate con particolare riferimento alla questione delle deduzioni forfettarie, azioni di contrasto efficaci e coordinate con quelle di altri paesi europei contro la concorrenza estera sleale ed illegale e contro qualsiasi forma di abusivismo; l’ottenimento di sanzioni effettive e norme disincentivanti per chi non rispetti i tempi di pagamento dei servizi di trasporto; lo sblocco del rilascio delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali, semplificando gli adempimenti a carico delle imprese e il pieno funzionamento delle motorizzazioni.

Qui di seguito le richieste

La determinazione mensile dei costi indicativi di esercizio dei diversi servizi di autotrasporto, tenendo conto di tutti i fattori che li determinano.

L’assunzione di iniziative volte a garantire l’effettiva trasparenza e regolarità del mercato nazionale e internazionale dei trasporti, attraverso:

  •  Il rilancio e la definitiva messa a regime del portale della regolarità dell’autotrasporto, gestito dall’albo nazionale
  • Azioni di contrasto efficaci e coordinate con quelle di altri paesi europei contro la concorrenza estera sleale ed illegale e contro qualsiasi forma di abusivismo.

L’ottenimento di sanzioni effettive e norme disincentivanti per chi non rispetti i tempi di pagamento dei servizi di trasporto.

Lo sblocco del rilascio delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali, semplificando gli adempimenti a carico delle imprese.

Il pieno funzionamento delle Motorizzazioni civili.

OSSERVATORIO PROFESSIONI – CNA lancia l’indagine 2017 per le professioni non ordinistiche

Il mondo delle professioni non organizzate in ordini o collegi (cosiddette professioni non ordiniste) è oggi un tema di primo piano nell’agenda politica del nostro Paese. Dopo anni in cui è stato trascurato e poco considerato dal Legislatore si sta finalmente prendendo coscienza della sua importanza sociale, numerica ed economica.

Un ruolo importante in questo processo lo ha avuto sicuramente l’“Osservatorio Nazionale Professioni L.4/2013” istituito da CNA Professioni e dalle associazioni professionali ad essa affiliate che ha preso vita nel 2015. I risultati dell’analisi conoscitiva, in termini quantitativi e qualitativi, sono stati presentati a numerosi rappresentanti del Governo e del Parlamento, al fine di restituire chiarezza interpretativa a questo universo fino ad oggi rimasto sottostimato.

Colmare il deficit riguardante questo mondo professionale è fondamentale per poterne tutelare gli interessi e conoscerne le necessità. CNA ha dunque avviato la raccolta dei dati da presentare per il 2017. Per questo, chiediamo a tutti i professionisti di aiutarci e partecipare all’indagine rispondendo alle domande del questionario (assolutamente anonimo) disponibile a questo link: Osservatorio CNA Professioni 2017

Come detto, i risultati dell’indagine saranno utilizzati da CNA Professioni per sostanziare al meglio le proprie proposte e per indirizzare l’azione del Legislatore sul tema delle professioni non ordinistiche.
Si assicura che i dati verranno trattati in forma strettamente anonima ed aggregata garantendo il rispetto della normativa sulla privacy.

I risultati saranno presto resi noti e presentati in un’iniziativa ad hoc organizzata nel corso dei prossimi mesi.

PARTECIPA ORA ALL’INDAGINE, DURA POCHI MINUTI E CI AIUTA A RAPPRESENTARTI MEGLIO!

Rottamazione delle cartelle di pagamento

Presentazione istanza entro il 31/3/2017 

Con la conversione in legge del D.L. 193/2016 è stata confermata la possibilità di accedere alla definizione agevolata delle cartelle di pagamento, senza il pagamento delle sanzioni, interessi di mora o somme aggiuntive.

Rispetto al testo del decreto legge sono state inserite alcune modifiche e, fra queste, la possibilità di definire anche i ruoli affidati ad Equitalia nel corso del 2016 e la proroga della presentazione della richiesta al 31/3/2017.

Equitalia ha successivamente pubblicato sul proprio sito il nuovo modello da utilizzare per la presentazione della richiesta di rottamazione (mod. DA1).

PER INFORMAZIONI: 

Francesco Avella

avella@cnapisa.it
348 7807231

Università di Pisa e Agenzia del Demanio uniti per migliorare la qualità e il controllo della spesa nel settore dei lavori pubblici

Grazie all’impiego del Building Information Modeling, Pisa e la Toscana costituiscono un polo di rilievo nazionale per conoscenze e competenze in questo ambito

L’Università di Pisa è fra i primi atenei italiani a sottoscrivere un protocollo d’intesa con l’Agenzia del Demanio per le attività volte alla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico grazie all’impiego del Building Information Modeling (BIM), la metodologia innovativa per la filiera delle costruzioni, divenuta da alcuni anni una priorità strategica per il nostro Paese, che consente un notevole risparmio di costi e tempi di realizzazione rispetto a qualunque altro metodo tradizionale.

La presentazione dell’accordo è avvenuta nell’ambito del convegno “Il Building Information Modeling in Italia e la cultura delle costruzioni”, che si è tenuto venerdì 24 febbraio nell’Aula Magna di Ingegneria dell’Ateneo pisano. All’incontro sono intervenuti  il rettore Paolo Mancarella, il direttore generale dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, e il direttore del dipartimento di Ingegneria dell’energia dei sistemi del territorio e delle costruzioni (DESTEC), Umberto Desideri. Erano inoltre presenti il vicepresidente nazionale della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA), Andrea di Benedetto, il direttore di APES, Giorgio Federici, e il professor Paolo Fiamma, uno dei primi studiosi italiani del metodo del BIM e coordinatore dell’omonimo master di secondo livello dell’Università di Pisa. All’iniziativa ha preso parte anche l’onorevole Ermete Realacci, presidente della Commissione ambiente territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati, che era già intervenuto a Pisa lo scorso luglio per la presentazione della prima edizione del master già citato.

Il BIM è un metodo di modellazione delle informazioni per un manufatto basato su un modello 3D orientato a oggetti, che permette alle diverse figure impegnate nelle diverse fasi del processo-prodotto di interagire contemporaneamente, garantendo una maggiore qualità dell’intervento e ottimizzando il controllo e lo sviluppo delle risorse utilizzate. Adottato da molto tempo negli Stati Uniti e più recentemente anche in alcuni Paesi del Nord Europa, il BIM è divenuto negli ultimi due anni il catalizzatore degli interessi del mondo delle costruzioni, in seguito alla normativa emanata dal Parlamento Europeo sulla necessità della sua adozione per il settore dei lavori pubblici.

È dunque di importanza strategica per il nostro Paese la collaborazione fra le diverse amministrazioni, che a breve dovranno bandire procedure di appalto utilizzando le nuove metodiche, e tra queste e il mondo della ricerca nel settore, in grado di offrire una formazione adeguata e critica. “La ricerca scientifica non è solo una primogenitura ideativa ed attuativa del BIM, ma anche culturale ed etica – ha affermato il professor Paolo Fiamma – Per poter arrivare a un’adozione consapevole del BIM, anche in Italia, è fondamentale che più soggetti siano in grado di proporre sinergie a livello di sistema per indirizzare l’innovazione a vantaggio di tutti. Il BIM, applicato correttamente, ha già dimostrato ovunque i suoi oggettivi vantaggi anche come nuova efficace risorsa per aumentare la qualità e il controllo della spesa pubblica”.

Il protocollo di collaborazione tra l’Agenzia del Demanio e l’Università di Pisa, che segue accordi analoghi già definiti con il Politecnico di Milano, l’Università di Roma “La Sapienza” e di Napoli “Federico II”, mira alla sperimentazione del metodo e delle tecnologie per la gestione del patrimonio immobiliare pubblico, rappresentando un ambito di ricerca e di attività strategico per il rilancio complessivo del settore. A seguito di questa firma, Pisa e la Toscana – grazie anche alla sinergia tra diversi soggetti presenti del territorio – si pongono come uno dei centri di sperimentazione delle nuove tecnologie a livello nazionale, documentando l’importanza di un’innovazione per la filiera che possa essere accolta e sviluppata nel tessuto delle imprese e degli enti pubblici. Il BIM è insomma un’occasione da non perdere per ottenere maggiore razionalizzazione della spesa, trasparenza e aumento di produttività del settore delle costruzioni.

(FONTE: Ufficio Stampa Università di Pisa)

Per informazioni: 

 

MAURIZIO BANDECCHI

bandecchi@cnapisa.it
348 7807224

 

 

 


 

CONVEGNO: Il B.I.M. in Italia e la cultura delle costruzioni

Build Information Modeling

CNA Pisa è lieta di segnalare a tutti i suoi associati questo convegno dedicato al Build Information Modeling organizzato dall’Università di Pisa la mattina di venerdì 24 febbraio 2017 (dalle ore 9,30 alle ore 12,30) e a cui parteciperanno importanti relatori tra cui Andrea Di Benedetto, Vice Presidente Nazionale CNA.

DOVE?
Presso l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria
Largo Lucio Nazzarino, via Diotisalvi PISA

Scarica l’invito con il programma completoConvegno B.I.M. Università di Pisa Invito

Nel corso del convegno si svolgerà una tavola rotonda aperta alle domande del pubblico.

 

22 FEBBRAIO – Seminario gratuito per impiantisti

Sei un installatore o un impiantista? Ti segnaliamo un appuntamento formativo gratuito pensato per te

MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO ORE 15.00

Dove?

Sede di CNA Pisa
(Ghezzano via G. Carducci, 39 – Sala Bonsignori)

Di cosa parleremo?

  • Introduzione al solare termico
  • Collettori a circolazione naturale (caratteristiche tecniche),
  • Applicazioni impiantistiche circ. Naturale
  • Collettori a circolazione forzata ( caratteristiche tecniche)
  • Applicazioni impiantistiche circ. Forzata
  • Dimensionamento impianto solare
  • Tramite software di simulazione
  • Conto Energia Termico 2.0 ( riferimento DM 28, spiegazione normativa,applicazioni pratiche e calcolo incentivo)

Parleremo di tutto questo con l’Ing. Enrico Segala della PLEION

Per partecipare è necessario compilare questa scheda ? scheda_partecipazione_impianti_22

Per informazioni: 

 

MARCELLO BERTINI 

bertini@cnapisa.it
050876559

CASTELFRANCO – Gara per il Braccetto: Doppi complimenti della CNA al Comune

Pochi giorni fa il Sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, ha annunciato, con comprensibile orgoglio, la conclusione della gara per l’esecuzione dei lavori della nuova strada soprannominata il Braccetto di collegamento fra l’area industriale del Macrolotto di Castelfranco di Sotto e la Bretella del cuoio.

La cifra impegnata supera i 550mila euro, destinati alla realizzazione di una strada fra la importante area industriale del Macrolotto e l’arteria di maggior rilievo della zona. Il bando è stato gestito dalla Centrale Unica di Committenza per i Comuni della zona del cuoio di cui Castelfranco fa parte.

“Da parte nostra – ha commentato il Presidente CNA, Matteo Giusti – vogliamo inviare al Sindaco doppi complimenti. Doppi perché non solo ha impegnato una cifra rilevante, e di questi tempi non è scontato, per un’opera attesa da tempo che dà una risposta importante per la logistica, i collegamenti con la viabilità principale e la fruibilità del macrolotto. Soprattutto dal nostro punto di vista è stata finalmente eseguita una gara nel pieno rispetto del codice degli appalti che ha tenuto di conto delle molte professionalità del nostro territorio. A parte le nostre congratulazioni alla ditta aggiudicataria la Giusti Leonetto snc (con il 12,19% di ribasso) ciò che ci interessa sottolineare sono le modalità di svolgimento della gara scelta dall’Amministrazione di Castelfranco, le quali sono state coerenti con gli obiettivi contenuti nel Protocollo di Intesa da noi sottoscritto con quel Comune. Le stesse modalità, seppur faticosamente, stanno prendendo piede un po’ ovunque, creando presupposti positivi per il territorio”.

“Siamo convinti quindi che, – ha aggiunto Giusti – in linea generale la partecipazione di competitor locali, abbia comportato l’aver ottenuto un risparmio per l’Amministrazione e contemporaneamente salvaguardato occupazione, massimizzando la ricaduta sul territorio. Inoltre, ne siamo convinti, anche ottimizzando la qualità dell’opera nel rispetto di tempi e dei termini di aggiudicazione, che si ottiene quando è fatta da un soggetto che, vivendo su un territorio, vuole sempre fare il massimo e mantenere il proprio buon nome”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)

STUDI DI SETTORE: Approvati i modelli per il 2016

I modelli degli studi approvati relativamente al 2016 riguardano sia i cd “vecchi studi” ma anche quelli che sono stati oggetto di revisione nel corso dello stesso anno ed approvati con Decreti del 22/12/2016.

La riduzione dei quadri e dei righi di informazioni contenute nei modelli (complessivamente 5.300 righi in meno) non ha riguardato solo quelli revisionati nel 2016 bensì tutti gli studi consentendo una riduzione pari al 25% delle informazioni con conseguente semplificazione.

Fra le novità si ritrovano confermate la sezione relativa alle informazioni relative all’applicazione dei correttivi crisi, la cui metodologia di realizzazione (ancora in corso), è stata approvata dalla Commissione di esperti il 7 dicembre 2016.

Tra le novità, si segnala che, sempre in ottica di semplificazione ed omogeneizzazione, sono state predisposte solo due strutture di quadro A relativo al Personale addetto all’attività: uno per le imprese e uno per le attività esercitate in forma di lavoro autonomo.

Sempre con riferimento al quadro  relativo al Personale addetto all’attività, a differenza degli anni scorsi, le istruzioni precisano le situazioni riferibili a“ prestatori di lavoro accessorio remunerati a voucher”

Per informazioni: 

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Cna Pisa

050 876111
cnapisa@cnapisa.it


Sgravio edili 2016: conferma della misura e indicazioni per il recupero

L’INPS conferma anche per l’anno 2016 lo sgravio contributivo edili nella misura dell’11,50%

Le imprese edili possono, pertanto, applicare in via definitiva lo sgravio contributivo per l’anno 2016 nella misura dell’11,50%.

Per beneficiare dello sgravio, le imprese interessate devono presentare all’INPS, qualora non vi abbiano già provveduto in precedenza, una domanda esclusivamente in via telematica, compilando on line il modulo “Rid-Edil”, disponibile all’interno del cassetto previdenziale aziende del sito internet dell’Inps, nella sezione “comunicazioni on-line”, funzionalità “invio nuova comunicazione”.

Le domande possono essere presentate fino al 15 aprile 2017.

Le imprese che applicano lo sgravio contributivo utilizzando la denuncia Uniemens relative ai mesi di gennaio, febbraio, marzo 2017 devono usare il codice causale “L207” che si riferisce al recupero di arretrati, nell’elemento < AltrePartiteACredito> di < DenunciaAziendale >.

Diversamente le imprese che hanno già applicato lo sgravio nel 2016 hanno correttamente usato il codice causale “L206” che si riferisce al recupero del corrente

Il benefico contributivo può quindi essere fruito entro il 16 aprile 2017 (denuncia Uniemens di competenza “Marzo 2017”).

Per ulteriori informazioni: 

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STEFANO PISTOLESI

pistolesi@cnapisa.it
349 2381099

 


 

PISA – Nuovo Regolamento Taxi/NCC approvato dal Consiglio Comunale

Soddisfazione CNA: un risultato che migliora il servizio taxi e NCC per Pisa

“Sono stati mesi di serrato confronto – ha commentato il presidente CoTaPi e rappresentante CNA, Claudio Sbrana – non solo con l’Amministrazione Comunale e con gli uffici, ma anche con tutte le forze politiche presenti in Consiglio, sia in sede di lavori preparatori negli organi appositi (già previsti dal vigente regolamento), sia in sede più politica con la 4^ Commissione Consiliare, che ha seguito la stesura del regolamento. Il nostro ringraziamento va a tutti, compresi coloro che hanno ascoltato le nostre ragioni senza condividerle, ma il cui stimolo ha portato ad elaborare un testo che riteniamo soddisfacente per tutti gli interessi in gioco: categoria, cittadini e frequentatori della città. Il nuovo Regolamento infatti migliora e soprattutto potenzia complessivamente il servizio. Ed è molto importante il fatto che dopo dieci anni si sia potuto risolvere il nodo delle vetture adibite a trasporto disabili con incarrozzamento diretto, che riteniamo un punto di civiltà di primo piano”.

“Questa nuova versione del regolamento segue l’accordo per l’aumento delle licenze e rispetta l’esigenza di aver dovuto aggiornare il regolamento comunale alla luce degli ultimi periodi – ha aggiunto Maurizio Bandecchi, coordinatore CNA FITA Unione Trasporto -. E in questo sforzo di aggiornamento, in cui segnalo che la categoria ha dovuto accettare notevoli sacrifici in termini di maggiore rigidità delle regole (e non è una cosa scontata), abbiamo cercato di tenere conto anche del dibattito nazionale che, nonostante l’asprezza dei toni ed i pronunciamenti dell’Autorithy, non ha ancora portato ad un punto di equilibrio. Inoltre è stata una risposta di trasparenza e correttezza per risolvere il problema del potenziamento del servizio stesso con le figure dei sostituti alla guida, per cui ora sono previste regole di inquadramento più serie e stringenti, compresa la possibilità di farli lavorare in tutto il turno che è uno stimolo in più ad utilizzarli. Si sono anche potenziati gli strumenti e le possibilità di verifica da parte della Polizia Municipale, sia dei turni assegnati che delle modalità di erogazione del servizio che, lo vogliamo ricordare, è e rimane, anche per le norme europee, un servizio di natura pubblica. E se nemmeno l’Unione Europea ha ritenuto di esporre il servizio di trasporto pubblico non di linea, alla totale libertà di concorrenza e delle forze del mercato, significa che ci sono molte ragioni per mantenerlo così come è anche nel nostro paese, a partire dalla garanzia data delle tariffe pubbliche senza prezzi selvaggi”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)