Sventato furto del Bancomat alla sede CNA de La Fontina

I ringraziamenti dei vertici CNA al Corpo Vigili Giurati e Carabinieri
Il sindaco di San Giuliano Terme Di Maio: “Via al progetto di videosorveglianza”

Furto sventato alla sede CNA a La Fontina (S. Giuliano Terme) la notte tra il 20 e il 21 giugno, fra le 3 e le 4. Danni piuttosto seri alla vetrata ed alle strutture del piccolo locale in angolo al piano terra della sede CNA che ospita il servizio Bancomat di proprietà del Monte dei Paschi di Siena ed anche ad un vettura parcheggiata nel cortile.

Tuttavia i malviventi non sono riusciti ad impossessarsi dell’apparecchio Bancomat che è rimasto sul posto proprio perché sono intervenute le forze dell’ordine.

Grazie al rapido intervento del Corpo Vigili Giurati che in pochi minuti ha reagito al sistema di allarme della sede CNA per cui svolgono il servizio di vigilanza e anche al successivo arrivo di una pattuglia dei Carabinieri allertati proprio dalla vigilanza privata, i banditi non sono riusciti a portare a termine il furto.

Sono rimasti i danni alla vetrata e alle apparecchiature ed anche alla vettura parcheggiata nel cortile, urtata con violenza dal mezzo usato dai banditi, ma almeno la refurtiva più preziosa è rimasta sul posto.

“Vogliamo ringraziare il Corpo Vigili Giurati e i Carabinieri della stazione di San Giuliano Terme – hanno dichiarato all’unisono il Presidente CNA Matteo Giusti e il Direttore Rolando Pampaloni – per il pronto intervento di stanotte che ha sventato il furto dell’apparecchio Bancomat ospitato presso la nostra sede. Rapidità ed efficienza che hanno evitato danni maggiori alla nostra sede ed al resto. Ci auguriamo anzi che le indagini in corso possano condurre all’individuazione dei responsabili”.

Il sindaco di San Giuliano Terme Sergio di Maio che si trova fuori sede ha telefonato ai vertici CNA esprimendo la sua solidarietà per il danno subito ed anche i suoi ringraziamenti al Corpo Vigili Giurati ed ai Carabinieri per l’intervento. Di Maio inoltre ha colto l’occasione per rilanciare il progetto di video sorveglianza da realizzare a La Fontina così come in altre zone di insediamenti produttivi, cercando la collaborazione fra privati e forze dell’ordine e con il supporto della CNA. “Vogliamo contribuire a rendere più sicure le zone di lavoro, dove si produce ricchezza, che è il nostro miglior contributo per il futuro della nostra comunità”.

(FONTE: Ufficio stampa CNA Pisa)

OPPORTUNITÀ – Scopri il progetto della Regione Toscana per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate

Sono partite le fasi operative dei POR FSE della Regione Toscana che si occupano di percorsi di inserimento al lavoro per persone diversamente abili e per persone con problemi di salute mentale e stiamo cercando imprese sensibili a questo tema.

Come partecipare nel territorio pisano? 

La CNA è coinvolta nei territori della SdS Pisana, con il progetto “Anche Noi” e della SdS Valdera/Unione dei Comuni con il progetto “Invulnerabili” con il principale compito di individuare aziende disponibili per uno stage.

Perché partecipare?

Tali progetti possono essere di estrema utilità per tutte le imprese, non solo quelle vicine agli obblighi di legge previsti per le assunzioni di soggetti individuati fra le categorie protette, ma anche per altre che vogliono sperimentare, a condizioni estremamente semplificate, un percorso lavorativo, professionale e nel contempo di alto valore umano e sociale.

Come funziona?

I progetti prevedono dei percorsi personalizzati per le persone in carico ai servizi della A.USL Nord Ovest da sviluppare grazie ai molteplici partner dei progetti (associazioni, agenzie formative e cooperative sociali). A loro, con ruoli differenti, spetta il compito di seguire la persona da inserire attraverso colloqui, laboratori di sviluppo delle competenze e la messa a disposizione di un tutor che si pone come legame tra persona, servizi ed azienda.

Ci troviamo adesso nella importante fase dello scouting delle aziende disponibili ad ospitare gli stage di questi soggetti che si trovano nelle condizione di essere riconosciuti come categorie protetta, cui seguirà un matching che deve essere il più possibile corrispondente alle esigenze delle persone, in termini di aspettative e desideri, e contemporaneamente delle aziende, in termini di rispetto della mansione assegnata e produttività.

È importante sapere che:

  • lo stage non costituisce rapporto di lavoro
  • sarà cura di CNA formare le persone per l’ingresso in azienda o verificarne le condizioni
  • è previsto un tutor esterno che segue il progetto formativo e che affianca l’allievo durante tutto il percorso; tale tutor si pone come punto di riferimento e svolge funzioni di mediazione con l’azienda
  • l’allievo sarà assicurato, a cura del progetto, contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile
  • il periodo di stage è massimo di 6 mesi con un monte orario settimanale da concordare in funzione delle necessità e delle possibilità della persona da inserire (circa 10 h settimanali, in media).
  • le imprese aderenti potranno fregiarsi del marchio di impresa partner del progetto (in corso di elaborazione) e che può rappresentare una efficace risorsa per la costruzione della immagine aziendale e di supporto comunicativo al proprio brand per il contenuto positivo che indubitabilmente rappresenta.

Come si partecipa?

Per aderire è necessario fornire la propria disponibilità a bandecchi@cnapisa.it ad essere contattati dalla CNA, che vi aiuterà anche nella compilazione del questionario conoscitivo delle caratteristiche del sito aziendale e delle aspettative o delle mansioni in cui impiegare i soggetti presi in carico.

Per ulteriori informazioni: 

nucci@cnapisa.it
050876547

FITA – Siglato nuovo accordo regionale del settore Autotrasporto Merci

Con questo Accordo, siglato il 2 maggio 2017, il comparto entra a pieno titolo nella bilateralità

Le Parti Sociali della Toscana del settore Autotrasporto Merci il 2 maggio 2017 hanno siglato il Nuovo Accordo regionale.

Sono tre gli obiettivi conseguiti:

  1. Dare maggiore flessibilità all’orario di lavoro potendo andare oltre le 47 ore settimanali
  2. Assorbire la voce dell’integrativo regionale riducendo così il dumping che si era venuto a creare e dare maggiore copertura normativa alle imprese
  3. Adesione al sistema della bilateralità ma con un fondo specifico per il settore, che dà certezze alle imprese e servizi e opportunità ai dipendenti ed un contenimento dei costi a carico dell’azienda

Nelle prossime settimane prepareremo degli approfondimenti in materia oltre che organizzare dei momenti di confronto per capire meglio le conseguenze di questo accordo che può risultare molto utile alle imprese con dipendenti e che hanno esigenza di aumentare l’orario normale di lavoro oltre le 47 ore settimanali.

A chi è rivolto questo Accordo?

Il campo di applicazione riguarda tutti i dipendenti delle imprese artigiane che hanno sede legale o unità distaccate in Toscana ed applicano il CCNL Trasporto Merci e Logistica, nonché i dipendenti delle aziende non artigiane aderenti alle Organizzazioni firmatarie dell’accordo che abbiano sede legale in Toscana ed agli stessi dipendenti assunti in unità distaccate nella Regione Toscana, che applicano il CCNL Trasporto Merci e Logistica (art. 1).

Da quando sarà attivo? 

La decorrenza dell’accordo è a partire dal 1° giugno 2017 (art. 2).

Cosa succede con il versamento EBNA?

Per il solo settore dell’Autotrasporto Merci il versamento mensile EBNA che occorre effettuare su F24 è calcolato per ciascun dipendente in base alla seguente somma: una cifra fissa di 7,65 euro + lo 0,60% della retribuzione imponibile previdenziale (come previsto per la generalità delle imprese artigiane) + l’ulteriore cifra fissa di 10 euro (per il Fondo Speciale Autotrasporto).
È necessario valorizzare il codice EBNA anche sull’Uniemens.

Cliccando sul link sottostante è possibile prendere visione del testo integrale dell’Accordo, con particolare riferimento alla riparametrazione dei valori economici dell’Integrativo Regionale ed alle altre misure normative ed economiche che sono oggetto dell’intesa:
Accordo Regionale Settore Autotrasporto Merci 2.5.2017

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: 

Maurizio Bandecchi

 

 

 


 

 

AGEVOLAZIONI, BANDI E CONTRIBUTI – 4 luglio presentazione di 3 Bandi importanti

Bando Ricerca e Sviluppo
Bando Internazionalizzazione
Nuovi Fondi rotativi

Martedì 4 luglio 2017 alle ore 10,00, presso la sede di CNA Pisa (La Fontina).

Un’iniziativa a numero chiuso organizzata da CNA Pisa e FinartCNA.

Se sei interessato compila il seguente form (FORM ISCRIZIONE) e invialo per mail a perondi@cnapisa.it oppure per fax al numero 050876599

Scopri qui di seguito il PROGRAMMA

h 10.00 saluto del Presidente della CNA di Pisa, Matteo Giusti

h 10.30 Bando Ricerca & Sviluppo 
Intervento della Responsabile del settore Ricerca Industriale, innovazione e trasferimento Tecnologico della Regione Toscana, Elisa Nannicini

h 11.30 Bando Internazionalizzazione e Nuovi Fondi Rotativi 
Intervento della Responsabile delle Politiche Orizzontali di sostegno alle Imprese della Regione Toscana, Simonetta Baldi

h 12.30 Conclusioni del Presidente di TECNA, Luca Tavani

 

Per maggiori informazioni: 

 

Chiara Di Sacco


BANDO EFFICIENTAMENTO ENERGETICO 2017 – Presentazione a Pisa il 26 giugno

4 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Toscana attraverso il Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr) per finanziare gli interventi di efficientamento energetico degli immobili di micro, piccole, medie e grandi imprese, con contributi fino al 40% delle spese ammissibili.

Quando e dove? 

26 giugno 2017 dalle ore 10,00 alle ore 13,00
Presso la sede di Pisa (La Fontina – Via Carducci, 39)

Di cosa si tratta?

È il tour organizzato dalla Regione Toscana, in collaborazione con CNA e Sviluppo Toscana Spa, per far conoscere alle imprese del territorio le opportunità di questo nuovo bando efficientamento.

Scopri qui sotto il programma

ore 10.00 Saluti istituzionali

MATTEO GIUSTI – Presidente territoriale CNA Pisa
MARCO AMMANNATI – Presidente Unione Istallazione e Impianti CNA Pisa
ANTONIO CHIAPPINI – Coordinatore regionale e Unione Istallazione e Impianti CNA Pisa

ore 10.15 Apertura dei lavori

FEDERICA FRATONI – Assessore Regione Toscana Ambiente e difesa del suolo

ore 10.30 POR FESR 2014-2020 Efficientamento energetico degli immobili – Bando 2017

VALERIO MARANGOLO

Settore servizi pubblici locali, energia e inquinamenti – Regione Toscana

ore 11.15 Il sistema gestionale per la raccolta delle domande di aiuto alle imprese

ENEA BELLONI – Sviluppo Toscana 

ore 12.00 Question time

Per informazioni e iscrizioni: 

Info: bandoenergiaimprese2017@regione.toscana.it
Iscrizioni: bit.ly/efficientamento2017

 

Per ulteriori informazioni: 

Marcello Bertini

bertini@cnapisa.it
348 7916309

 

 


 

INNOVAZIONE E PMI: In casa CNA nasce NExtIn, la via pisana al 4.0

Di cosa si tratta?
Un network di competenze per introdurre nuove tecnologie nelle PMI locali

AAA, rivoluzione in corso. In economia, ma non solo.

Si tratta del 4.0, ovvero la trasformazione del modo di produrre beni e servizi grazie all’introduzione di nuove tecnologie. E con un pacchetto sostanzioso di agevolazioni fiscali che accompagnano il salto nel futuro. La via pisana al 4.0 è nata in casa CNA, dalla spinta decisiva di CNA Informatica di Pisa guidata dal suo presidente Luca Tavani, con Nextin un network di imprese e di competenze per portare la rivoluzione digitale del 4.0 non solo nelle grandi imprese, ma anche nelle pmi.

Digitale e internet sono gli ingredienti principali, ma c’è già molto di più a disposizione, per plasmare il nostro apparato produttivo.

“E che questa rivoluzione avvenga e in parte già stia avvenendo, è certo – azzarda Matteo Giusti presidente di CNA Pisa – La scommessa è trovare una via italiana e anzi in questo caso pisana al 4.0, perché sono molti gli aspetti da considerare. Industria 4.0, o meglio Impresa 4.0, sarà , anzi è già un’autentica rivoluzione Noi stiamo cercando da tempo di preparare il terreno affinché le molte novità che ne seguiranno siano meglio accolte. Formare ed informare le imprese, su entrambi i livelli : quello tecnologico e quello normativo fiscale. Grazie ad una esperienza come NEXTIN abbiamo la possibilità di calare nel concreto con proposte operative e su misura di ogni singola impresa, le potenzialità del 4.0 per tutte le imprese, di qualsiasi dimensione o settore. E fornisce anche a noi come organizzazione, nuovi stimoli per crescere e stare ala passo con i tempi nell’interesse del nostro tessuto produttivo”.

“Siamo stati fra i primi ad anticipare il futuro che sta arrivando. Anzi, che è già arrivato – esordisce Andrea Di Benedetto vicepresidente nazionale CNA, membro della presidenza pisana di CNA, e proprio in questi giorni, candidato unico alla presidenza di CNA Toscana come successore di Valter Tamburini – Da presidente dei giovani CNA 8 anni fa lanciammo CNA NEXT (come claim c’era “il futuro non è più quello di una volta”…), poi con la campagna DIGITALY abbiamo continuato a fare proposte, per guardare avanti e legare l’evoluzione tecnologica al tessuto produttivo ‘normale’, quello lontano da novità digitali, spesso anzi scettico delle potenzialità che ci sono da cogliere. Infine col premio CAMBIAMENTI avviato lo scorso anno, stiamo andando alla ricerca delle startup “ibride” le nuove imprese che coniugano made in Italy e digitale, i futuri campioni dell’economia del paese. Ho sempre avuto l’idea di far uscire l’innovazione dai laboratori di ricerca per portarla nei luoghi di produzione, di legare la tecnologia, alla nostra tradizione di creatività, di buongusto e di educazione alla bellezza. Siamo stati trainanti come CNA, a livello di tavoli governativi con le altre associazioni per far capire l’esigenza del nostro paese di sposare la scelta strategica delle nuove tecnologie, della comunicazione web, delle reti ad alta velocità. Anche sul progetto Industria 4.0 stiamo lavorando molto, perché siamo convinti che già a partire dal nome ci sia un equivoco: non dobbiamo semplicemente aggiornare le tecnologie nella nostre fabbriche, ma dobbiamo far nascere nuove imprese che sapranno cogliere il meglio della manifattura attraverso le potenzialità esponenziali dei modelli di business digitali. Oggi siamo orgogliosi di aggiungere a Pisa, NEXTIN, una esperienza che può sbloccare nuove energie e nuove intelligenze”.

Luca Tavani, presidente CNA informatica ha ribadito che “dalla idea di fare rete per proporre le nuove tecnologie e l’innovazione, porta a porta, a partire proprio dalle imprese che tutti i giorni incontriamo in CNA e ci accorgiamo, noi che viviamo dentro l’innovazione fino al collo tutti i giorni, che ci sono enormi occasioni di sviluppo, di crescita, di evoluzione per moltissimi imprenditori grazie alle conoscenze di cui è molto ricco il nostro territorio. Da questa constatazione è nata Nextin, e abbiamo la certezza che sia questa la strada vincente per portare non solo le piccole imprese, ma tutto il paese verso nuovi traguardi e per confermare la nostra vocazione manifatturiera, sempre legata all’idea di qualità e di alta gamma”.

Per Nextin è stato il presidente Federico Ruberti a fare da portavoce, e nel sottolineare che Nextin si è subito dotata di una sede a Bruxelles dove nascono i programmi di sviluppo e le strategie di lungo periodo, esattamente nel cuore dell’Unione Europea, ha annunciato che “le prime esperienze concrete di introduzione di tecnologie digitali nei processi produttivi, sono già in corso e nelle prossime settimane e mesi cercheremo di entrare in contatto con quante più realtà possibili. Il nostro territorio per le competenze che esprime può essere un protagonista a livello nazionale e internazionale di questa evoluzione”.

COSA È IL 4.0 La doppia strategia Industry 4.0

Migliorare la competitività favorendo una consistente integrazione dell’ICT nei processi produttivi; aumentare le competenze delle imprese europee nel settore industry 4.0 favorire lo sviluppo di soluzioni da immettere sul mercato.

Obiettivi

Promuovere ed accelerare la diffusione delle tecnologie digitali all’interno del sistema industriale europeo, trasferendo informazioni e conoscenze.

Favorire la collaborazione tra PMI con esperienze interdisciplinari su progetti IoT/Industria 4.0, per sviluppare offerte integrate e facilitare lo scambio di know how.

Promuovere un ruolo attivo delle PMI nel processo di sviluppo delle politiche Industria 4.0 a livello europeo e regionale.

Cosa fa NEXTIN

I membri di NExtIN sono PMI con una solida esperienza in ambito tecnologico e non solo:

  • Soluzioni Industry 4.0
  • Gestione dei processi di modernizzazione industriale
  • Design e gestione di progetti di R&S (nazionali e comunitari)
  • Strategie per la creazione di policy a livello locale ed internazionale
  • Piattaforme collaborative
  • Eventi e comunicazione
  • Project Management Network

Sin dalla sua costituzione, NExtIN promuove la creazione di un network stabile di attori locali, nazionali ed europei tra cui:

  • Associazioni di PMI; • Parchi e poli tecnologici • Università e centri di ricerca • Cluster

L’OFFERTA TECNOLOGICA In ambito Industry competenze su:

data integration, data analysis, data visualisation, Internet of Things, Location of Things

Per capire chi sono i partner del progetto NExtINhttp://www.next-in.eu/

Per maggiori informazioni: 

Barbara Carli

carli@cnapisa.it
348 7807228

 

 

 


 

 

 

MEPA – In corso una importante riorganizzazione

Due nuovi Bandi, uno dedicato ai Beni, l’altro dedicato ai Servizi sostituiranno tutti i Bandi di Beni e Servizi attualmente attivi. 

Gentile socio,

ti segnaliamo anche noi di CNA Pisa che è in corso una riorganizzazione ed estensione delle merceologie dei Bandi di Abilitazione al Mercato Elettronico relativi a Beni e Servizi.

Due nuovi Bandi, uno dedicato ai Beni, l’altro dedicato ai Servizi sostituiranno tutti i Bandi di Beni e Servizi attualmente attivi. Nessuna modifica sarà apportata al momento ai 7 Bandi di Abilitazione dedicati ai Lavori di Manutenzione.

L’operazione di transizione dai vecchi ai nuovi bandi verrà realizzata con le seguenti tempistiche:

18 agosto 2017

Scadenza dei bandi vigenti. L’attuale scadenza fissata per il 15 luglio verrà difatti prorogata sino al 18 agosto p.v.

Dal 18 al 25 agosto 2017
Il sistema di e-procurement sarà operativo con le seguenti limitazioni:
  • i fornitori non potranno aggiornare le offerte a catalogo MePA
  • le PA non potranno attivare nuove procedure di acquisto MePA
  • fornitori e PA potranno gestire e concludere le procedure di acquisto già avviate sul MePA

26 e 27 agosto 2017
Il sistema die-procurement non sarà disponibile per consentire le attività di migrazione dei cataloghi. 

28 agosto 2017
Il sistema sarà disponibile con i Nuovi bandi articolati in Categorie di Abilitazione e sottocategorie merceologiche

Per consentire a tutti i fornitori già abilitati di trasferire i propri cataloghi nella nuova struttura senza ulteriori oneri, dal 8 giugno fino al 18 agosto 2017 verrà attivata una “procedura di pre-abilitazione” ai nuovi Bandi.

I fornitori abilitati dovranno unicamente confermare e/o modificare la propria categoria di abilitazione e indicare le informazioni relative alla propria capacità tecnico-organizzativa e/o economico-finanziaria.

I fornitori che avranno effettuato la procedura di pre-abilitazione entro il 18 agosto non dovranno effettuare nessuna attività per la migrazione dei Cataloghi, in quanto Consip provvederà automaticamente a trasferire l’abilitazione e redistribuire tutte le offerte, pubblicate a quella data, nelle nuove Categorie.

Al momento della riapertura del sistema il 28 agosto con i nuovi bandi, potranno pertanto riprendere ad operare sul MePA, sulla base della pre-abilitazione già conseguita, in assoluta continuità.

La pre-abilitazione ai nuovi Bandi varrà inoltre come Rinnovo delle Dichiarazioni e pertanto aggiungerà ulteriori 6 mesi alla data di scadenza delle autocertificazioni.

I Fornitori che non avranno effettuato la procedura di pre-abilitazione entro il 18 agosto, se intenderanno continuare ad operare sul MePA, al momento della riapertura del sistema dovranno effettuare la richiesta di una nuova abilitazione e attenderne l’esito secondo le consuete modalità operative e i tempi di valutazione amministrativa dell’istanza.

Per agevolare la scelta delle Categorie di Abilitazione nella nuova configurazione merceologica, puoi consultare la mappa di corrispondenza tra gli attuali Bandi/Categorie e le nuove Categorie nei Nuovi Bandi.

Ti invitiamo quindi a prendere visione dei dettagli in allegato e a procedere con la pre-abilitazione.

In caso di dubbi o di bisogno di aiuto CNA Pisa è a tua disposizione: 

 

Elena Dal Canto 

dalcanto@cnapisa.it

 

 


 

Linda Desideri 

desideri@cnapisa.it
050 876366

 

 


 

NUOVA PIATTAFORMA START: Attiva da lunedì 29 maggio 2017

Ricordiamo a tutti gli associati che da lunedì 29 maggio 2017 è operativa esclusivamente la nuova piattaforma regionale START  (https://start.toscana.it).

La piattaforma precedente, che per alcuni mesi ha operato in parallelo, non è più attiva e la migrazione dei vostri dati non è automatica. 

Quindi, se la vostra Azienda era presente sulla precedente piattaforma e non avesse ancora provveduto ad iscriversi sulla nuova, lo faccia subito per non perdere importanti occasioni di lavoro.

La procedura è semplice, basta accedere al sito: https://start.toscana.it alla sezione ‘operatori economici’ >> ‘registrazione indirizzario’ e seguire le istruzioni.

Potete anche trovare tutte le istruzioni necessarie e i fac-simile di domanda accedendo all stesso sito web nella sezione ‘Sito e Riferimenti’ >>’Istruzioni’.

Per ulteriori informazioni, Cna Pisa è a vostra disposizione per chiarimenti e eventuale assistenza:

 

Graziano Turini

turini@cnapisa.it

 

 

 


 

Elena Dal Canto

dalcanto@cnapisa.it

 

 

 


 

SERVIZIO CIVILE IN CNA: Bando 2017, 2 posti per Pisa

Hai tra i 18 e i 28 anni? Sei interessato/a a fare un’esperienza formativa sotto tutti i punti di vista? In un ambiente stimolante e a contatto con il vero tessuto produttivo del Paese? Bene! Allora continua a leggere! ?

Bando 2017: CNA Impresasensibile ricerca 61 volontari in tutta Italia, 2 a Pisa.

La presentazione delle domande di ammissione entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017.

Di cosa si tratta? 

Sono state approvate le graduatorie dei progetti di servizio civile nazionale ed è stato emanato il relativo bando riservato ai giovani.
In particolare l’Associazione CNA di Pisa è alla ricerca di 2 volontari, che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, da impiegare nei suoi due progetti di Servizio Civile Nazionale approvati nel settore dell’educazione e promozione culturale.

Cosa farai? 

A livello nazionale sono stati promulgati 2 progetti:

  1. IMMIGRATI IMPRENDITORI: NUOVE FORME DI INTEGRAZIONE
  2. ESPERIENZA E INNOVAZIONE

I 2 volontari per Pisa saranno impiegati sul progetto ESPERIENZA E INNOVAZIONE che puoi leggere qui: BANDO CIVILE 2017 – SINTESI_PROGETTO_Esperienza-e-Innovazione

Come si presenta la domanda? 

La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:

Come va inviata la DOMANDA? 

La domanda di partecipazione deve essere inviata con una delle seguenti modalità:

  • con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf.  La documentazione va inviata all’indirizzo certificato della nostra associazione impresasensibile@legalmail.it, solo se il candidato è in possesso di una casella di posta elettronica certificata.
  • a mezzo “raccomandata A/R”; in tal caso non fa fede la data del timbro postale, quindi la domanda deve arrivare al destinatario entro la scadenza del bando. L’indirizzo a cui inviare la documentazione relativa alla candidatura è il seguente:
    Associazione CNA Impresasensibile, Piazza Mariano Armellini, 9/A – 00162 ROMA
  • mediante consegna a mano. La consegna a mano può avvenire direttamente presso la sede di progetto prescelta, in questo caso a Pisa, Via G. Carducci, 39 – Ghezzano/San Giuliano Terme (loc. La Fontina).

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra tutti quelli inseriti nel bando 2017.
La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione ai progetti.

Entro quando è possibile fare domanda? 

Le domande devono pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 26 giugno 2017.
Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

Per una corretta compilazione della domanda e verifica dei requisiti richiesti è necessario leggere con molta attenzione il Bando pubblicato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Per ulteriori informazioni: 

 

Sabrina Perondi 

perondi@cnapisa.it
050 876544

 

 


 

Imprese e tasse: i calcoli della CNA

A Pisa pressione fiscale stabile, stessi valori del 2016 e tax free day il 10/8. E le proposte della CNA

La classifica della pressione fiscale e del Tax Free Day delle piccole imprese in 135 città italiane

Nel 2016 il bis dell’anno precedente non c’è stato. Il sensibile calo della pressione fiscale registrato nel 2015, infatti, non ha avuto seguito. L’anno scorso il Total tax rate (Ttr) delle piccole imprese italiane è rimasto fermo al 60,9%, lo stesso livello raggiunto l’anno prima, quando era calato di ben tre punti sul 2014. E per quest’anno si prevede che il Ttr (in sostanza, il peso complessivamente esercitato dal fisco) sulle  piccole imprese salirà dello 0,3%, toccando il 61,2%. Lo stesso valore registrato a Pisa unico Comune della provincia monitorato da CNA Nazionale, che si colloca poco sotto la metà classifica, al 78° posto con un valore intermedio fra la migliore toscana, che è Arezzo con 55,9%, e Firenze, la peggiore, con il 69,3%.

Ma la stessa pressione media scenderebbe al 58,1% se le stesse imprese optassero per il nuovo regime previsto dall’Iri (l’Imposta sul reddito delle imprese, che alleggerisce la tassazione del reddito lasciato in azienda). Di certo, c’è che negli anni della crisi il Ttr è passato dal 59% del 2011 al 64,5% del 2012, al 63,7% del 2013 ed al 63,9% del 2014. A rilevarlo “Comune che vai, fisco che trovi”, il Rapporto 2017 dell’Osservatorio permanente CNA sulla tassazione delle Pmi, giunto alla quarta edizione, che analizza l’andamento della tassazione sulle piccole imprese in 135 città italiane, tra i quali tutti i capoluoghi di provincia. L’Osservatorio calcola il Ttr e individua il Tax free day (Tfd), il giorno della liberazione dalle tasse, la data cioè fino alla quale l’imprenditore deve lavorare – tutti gli anni – per produrre il reddito necessario ad assolvere gli obblighi fiscali e contributivi.

A differenza di altri organismi, anche di autorevoli istituzioni internazionali, l’Osservatorio CNA basa la sua analisi sull’impresa tipo italiana, con un laboratorio e un negozio, ricavi per 431mila euro, un impiegato e quattro operai di personale, 50mila euro di reddito. L’andamento del Ttr si ripercuote anche sull’arrivo del Tfd, il giorno in cui l’imprenditore si libera del peso fiscale: dal seguente può finalmente cominciare a lavorare per sé e per la sua famiglia. L’anno scorso la liberazione fiscale delle piccole imprese in Italia è stata festeggiata il 10 agosto, proprio come a Pisa  identico allo scorso anno – secondo le previsioni dell’Osservatorio CNA – dovrebbe rimanere stabile, arretrando invece al 30 luglio per le piccole imprese che abbiano optato per l’Iri. Negli anni analizzati il Tfd è caduto sempre in agosto: il 2 (2011), il 22 (2012), il 19 (2013), il 20 (2014) e il 9 (2015).

Le proposte della CNA

“La pressione fiscale in Italia è troppo elevata, qualunque dato si prenda – ha osservato Matteo Giusti presidente CNA Pisa – il problema vero però risiede piuttosto nella iniqua distribuzione del carico, che si distingue in modo radicale secondo la natura del reddito e svantaggia le imprese, in particolare le piccole imprese personali. Ma la tassazione dei redditi prodotti dalle persone fisiche non può essere diversa a seconda della differente modalità con cui si genera reddito. E’ arrivato il momento di intervenire su un sistema fiscale evidentemente squilibrato per raggiungere tre obiettivi di utilità generale:

  • Ridurre la pressione fiscale garantendo maggiore equità nel prelievo tra diversi redditi da lavoro
  • Invertire sensibilmente la tendenza del trasferimento alle imprese degli oneri sui controlli
  • Usare in modo intelligente la leva fiscale per aumentare la domanda interna”.

Per raggiungere in tempi rapidi e senza oneri aggiuntivi questi tre obiettivi occorre, secondo CNA:

  • Ridurre la tassazione sul reddito delle imprese personali e sul lavoro autonomo, utilizzano le risorse provenienti dalla spending review e dalla lotta all’evasione
  • Rendere l’Imu pagata sugli immobili strumentali delle imprese completamente deducibile
  • Rivedere la tassazione Irpef delle imprese personali e degli autonomi, prevedendo delle riduzioni automatiche all’aumentare del reddito dichiarato rispetto al reddito ideale suggerito attraverso i nuovi Indicatori sintetici di affidabilità
  • Trasformare le detrazioni relative a spese per lavori edili in crediti d’imposta cedibili a intermediari finanziari
  • Definire il concetto di insussistenza di autonoma organizzazione per non assoggettare i soggetti all’Irap e aumentare la franchigia Irap ad almeno 30mila euro
  • Rivedere al più presto i criteri per l’attribuzione dei valori catastali degli immobili, al fine di allinearli periodicamente ai valori di mercato a invarianza di gettito
  • Agevolare il passaggio generazionale delle imprese individuali tramite la completa neutralità fiscale delle cessioni di azienda, al pari di quanto è previsto in caso di conferimenti
  • Evitare di spostare sulle imprese gli oneri dei controlli attraverso un uso intelligente della fatturazione elettronica, eliminando nel più breve tempo possibile tutti i regimi Iva del reverse change previsti attualmente, lo split payment, la ritenuta dell’8% sui bonifici relativi a spese per le quali sono riconosciute detrazioni fiscali.

La classifica per l’Italia è reperibile sul sito www.cna.it mentre quella Toscana, partendo dal dato migliore verso il peggiore, (oltre ai capoluoghi sono considerati Empoli e Scarperia) è:

Arezzo 55,9%
Massa 57,8%
Carrara 58,1%
Prato 58,9%
Empoli 59,2%
Lucca 59,4%
Pistoia 59.4%
Siena 60,7%
Pisa 61,2%
Livorno 61,6%
Scarperia 62%
Grosseto 65,1%
Firenze 69,3%