8 MARZO – Nonostante le difficoltà, le imprese al femminile hanno una marcia in più

Le donne sono una componente sempre più dinamica della società e dell’economia italiana. E nella propensione all’imprenditorialità procedono con maggior scioltezza degli uomini, nonostante le tante difficoltà patite quotidianamente. Lo sottolinea l’indagine su “L’imprenditoria femminile in Italia”, condotta dal Centro studi CNA.

Tre milioni gli incarichi al femminile nelle imprese

Lo studio rileva che, nel nostro Paese, sfiorano ormai i tre milioni gli incarichi  di vertice affidati a donne. Per la precisione, sono 2.827.515, il 26,7% del totale nazionale. Disaggregando questo dato complessivo, emerge che i ruoli di amministratore ammontano a 1.124.799, a 840.889 quelli di titolare d’impresa, a 620.572 quelli di socie e a 241.418 le altre cariche.

Donne in crescita spinta

Tra il 2017 e il 2018 i ruoli apicali tenuti dalle donne sono cresciuti dell’1%, più di quanto hanno fatto i colleghi maschi: nel loro caso, infatti, l’incremento si è fermato allo 0,4%. Tra le diverse tipologie di ruolo è rilevante l’exploit degli amministratori donne, che hanno surclassato i colleghi: la loro crescita l’anno scorso è stata del 3,1% contro il +1,7% della componente maschile.

Sanità e assistenza sociale sempre più “rosa”

I settori nei quali l’incidenza femminile è aumentata in maniera più marcata sono le attività sanitarie e di assistenza sociale (+9,9%), l’istruzione (+6,1%), le attività legate alla fornitura di energia elettrica, gas e aria condizionata (+5,6%), le attività di trasporto e magazzinaggio (+4,5%) e quelle di noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese (+4,2%).

Le lavoratrici indipendenti

L’indagine del Centro studi CNA ha spaziato naturalmente anche tra le lavoratrici indipendenti.  In totale sono 1,4 milioni, pari al 14,6% dell’occupazione complessiva nel nostro Paese.

Un aspetto da rilevare è che per molte donne italiane, a differenza degli uomini,  operare sul mercato del lavoro come lavoratrici indipendenti risulta una opzione non semplice e, talvolta, obbligata.

Quando viene richiesto quali siano state le motivazioni che hanno portato a intraprendere la via del lavoro indipendente, il 12,5% delle donne intervistate indica l’impossibilità di trovare un lavoro dipendente e l’8,1% la volontà di disporre di orari flessibili per coniugare al meglio casa e lavoro.

Per gli uomini questi valori risultano più bassi (rispettivamente 9,5% e 7,4%). Inoltre la scelta di diventare indipendenti appare per gli uomini molto meno problematica, basti dire che il 26,1% di essi ha abbracciato il lavoro indipendente avendo l’opportunità di subentrare nell’attività imprenditoriale mentre tra le donne questa motivazione è indicata meno frequentemente (19,8%).

Atro fattore interessante è che in Italia le lavoratrici indipendenti tendono a lamentarsi meno dei loro colleghi maschi, nonostante che appena il 12,2% delle lavoratrici indipendenti dichiari di non incontrare particolari problemi nell’attività quotidiana. Una quota superiore solo a quella della Grecia.

I fattori di ostacolo

Tanti sono i fattori di ostacolo. Tra questi vi è ovviamente la difficoltà di conciliare gli impegni famigliari con la vita professionale e il persistere di opportunità di guadagno economico non soddisfacenti se considerate sia in termini assoluti che rispetto a quelle maschili. Spesso burocrazia e difficoltà di conciliazione sono le cause di discontinuità lavorativa, che si aggiungono a problemi economici legati a pagamenti mancati o in ritardo e ad una fragilità economica diffusa.

Tuttavia, nonostante abbiano di fronte ostacoli ogni giorno, le lavoratrici indipendenti italiane esprimono un grado di attaccamento alla loro attività tra i più alti d’Europa dichiarandosi soddisfatte della propria attività per il 52% del totale, a testimonianza del desiderio naturale e profondo  di autonomia ed emancipazione ormai ingenerato dalla parità di accesso agli studi. Una percentuale seconda in Europa solo al Regno Unito, dove però il gender gap risulta essere molto più ridotto.

LEGGI LO STUDIO: STUDIO CNA sull’imprenditoria femminile

CNA – La recessione inizia a colpire artigiani e piccole imprese

La recessione in cui è incappata l’economia italiana comincia a ripercuotersi anche tra gli artigiani, le micro e le piccole imprese. Certamente sul fronte delle assunzioni: a gennaio registrano un calo del 16,8% su base annua. Una diminuzione tanto drastica quale non si vedeva dal 2016.

Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza mensilmente le tendenze dell’occupazione su un campione di quasi 20mila imprese associate con circa 140mila dipendenti.

Complessivamente, a gennaio 2019 l’occupazione nel campione è cresciuta dell’1,4%, un incremento consistente ma sensibilmente inferiore al +1,9%  di gennaio 2018. Di conseguenza, anche l’aumento tendenziale (+2,8%) si è ridotto di quasi un punto nell’arco di dodici mesi (+3,7%). Un rallentamento addebitabile appunto al forte calo delle assunzioni (-16,8%). Solo il crollo delle cessazioni (-22,7%) ha compensato questa tendenza negativa delle assunzioni e permesso la crescita dell’occupazione.

La forte diminuzione delle assunzioni ha riguardato tutte le tipologie contrattuali (lavoro intermittente escluso) con il picco del -25,9% nei contratti a tempo determinato. Sulla stessa falsariga l’andamento delle cessazioni, dove il calo più rilevante si è, però, verificato nei contratti a tempo indeterminato (-30,9%).

Il combinato disposto dei dati relativi ad assunzioni e cessazioni conferma una tendenza in atto da alcuni mesi: il costante andamento negativo dei contratti a tempo indeterminato si è arrestato. La quota sul totale è risalita al 62,5%, mentre i contratti a tempo determinato sono al 24%, l’apprendistato al 10,4% e il lavoro intermittente al 3,1%.

LEGGI L’OSSERVATORIO COMPLETO: osservatorio-lavoro-gennaio-2019

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

ARTIGIANI IN TAVOLA – Alleanza fra ristoranti e produttori locali

Artigiani in Tavola – Al via la seconda edizione della rassegna promossa da CNA e ‘il Tirreno’ 

Prodotti pisani per i ristoranti pisani. Potrebbe essere una sorta di sottotitolo della rassegna Artigiani in Tavola organizzata da CNA in collaborazione con il Tirreno. Matteo Giusti presidente CNA Pisa e Cristiano Marcacci caposervizio del Tirreno hanno presentato la seconda edizione di ARTIGIANI IN TAVOLA” una iniziativa che si propone di far incontrare i produttori enogastronomici locali con i professionisti della ristorazione, all’insegna dei valori e delle eccellenze del territorio.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche il Presidente della Provincia Massimiliano Angori come testimone della grande varietà e specificità del territorio pisano.

Questo è lo schema di Artigiani in Tavola: una cena, un ristorante ed un produttore tenuti insieme da un menu in cui ci siano attenzioni e spazi particolari per i prodotti di una delle imprese di CNA Alimentare-Consorzio Toscana Sapori che fa da contenitore e promoter, per le imprese di trasformazione dell’artigianato alimentare e per le produzioni locali.

Semplice e diretto lo schema della rassegna Artigiani in Tavola, per ogni data i ristoratori si impegnano a costruire un menu con i prodotti dell’impresa partner dando vita sia a nuovi abbinamenti e nuove ricette, sia anche a sfide gastronomiche più legate alla tradizione, dove sono proprio qualità e caratteristiche dei prodotti utilizzati, a fare la differenza.

Ecco le date e relativi abbinamenti che testimoniano una panoramica su tutto il territorio provinciale.

  

RISTORANTI

PRODUTTORE

DATA

Divina Commedia del Gusto

Vicopisano

Famiglia Busti

Fauglia

15/03/2019

La Bottega di Canfreo

Lari

Birrificio di Buti

Cascine di Buti

29/03/2019

Ristorante Diavoli

Pisa

Pasta Caponi

Pontedera

12/04/2019

Sosta dei Cavalieri

Pisa

La Castellana

San Donato – San Miniato

Spostato a 14/06/2019

La Taverna Aurora

Vicopisano

Paolini Loriano

Vicopisano

03/05/2019

Osteria Micheletti

Pisa

Pieve de’ Pitti

Terricciola

10/05/2019

Osteria BellaVista

Metato (S. Giuliano T.)

Rosi Salumi

Cerretti

24/05/2019

La Gola di Bacco

Galleno

Boutique 2Mila Caccia

Castel Franco di Sotto

07/06/2019

Fattoria L’Olmetto

Pontasserchio

Usiglian del Vescovo

Palaia

21/06/2019

Ristorante – Enoteca “Del Duca”

Volterra

Podere Marcampo

Volterra

05/07/2019

 

 

CONVEGNO – Alabastro, vedere oltre

Nuove opportunità per la pietra trasparente, strategie di rilancio di una arte antica
Iniziative territoriali e riconoscimento nuova figura di “addetto alla lavorazione dell’alabastro” e Corso di Formazione professionale

QUANDO
Giovedì 14 marzo 2019 Ore 9,30

DOVE
Aula magna – Istituto di Istruzione Superiore  “G. Carducci”
Borgo S. Stefano n. 151 – 56048 Volterra

PROGRAMMA

Proiezione video ed opere degli studenti del Liceo Artistico
Alabastro fra presente e futuro 
– La prof.ssa Patrizia Chelli, collaboratrice del Dirigente Scolastico e referente del Liceo Artistico porterà il saluto iniziale e il prof. Cerri coordinerà l’intervento per il Liceo Artistico
Presentazione della figura di Addetto alla lavorazione dell’alabastro
Presentazione del nuovo corso di formazione “Addetto alla lavorazione dell’Alabastro”
Corso finanziato da Regione Toscana con fondi Por FSE
Eleonora Barbuto – 
Copernico CNA

INTRODUZIONE 

Matteo Giusti – Presidente CNA Pisa

TAVOLA ROTONDA

Valter Tamburini – Presidente Camera di Commercio di Pisa 
Marco Buselli
 – Sindaco di Volterra
Roberto Pepi – Presidente Fondazione CRV
Nadia Tani – Dirigente scolastico Ist. Comprensivo Carducci Volterra
Yuri Gabellieri – Presidente CNA Area Val di Cecina
Silvia Provvedi – Presidente Società Cooperativa Artieri Alabastro

MODERA: Maurizio Bandecchi – Coordinatore Cna Area Val di Cecina

h12,30 Conclusioni
Cristina Grieco 
– Assessore alla Formazione Regione Toscana

SCARICA LA LOCANDINA DELL'EVENTO CLICCANDO QUI

Incomprensibile estendere l’obbligo del collegio sindacale nelle piccole srl

“L’estensione alle piccole società a responsabilità limitata e alle cooperative dell’obbligo di nominare il collegio sindacale è un gravissimo errore. Questo nuovo carico burocratico ed economico rappresenta l’ennesima stangata inflitta alle piccole imprese di cui non si comprende la reale utilità. Coinvolgerà 170mila imprese. E costerà 6mila euro a impresa, in media. Complessivamente oltre un miliardo”.  Lo dichiara il Presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino.

Il provvedimento andrà in vigore il prossimo 16 marzo.  Riguarda le srl e le cooperative che siano rientrate anche in uno solo dei seguenti parametri per due anni consecutivi: più di nove dipendenti (fino a oggi 50), stato patrimoniale  superiore ai due milioni (finora era fissato in 4,4 milioni), ricavi da vendite e prestazioni oltre i due milioni (attualmente 8,8 milioni).

“E’ dal 2017 che la CNA combatte questa vessazione, che non trova spiegazioni convincenti. Nelle piccole società, in stragrande maggioranza a carattere familiare, generalmente non esistono soci di minoranza da tutelare e i rapporti con clienti e fornitori si fondano sulla personale, e reciproca, fiducia. E’ indispensabile che il governo si confronti rapidamente con le organizzazioni delle piccole imprese per modificare tali limiti. Siamo disposti al dialogo ma nello stesso tempo decisi a contrastare questo provvedimento in ogni sede possibile”, conclude Vaccarino.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

SEMINARO – L’estetista del futuro

Lunedì 08/04 – ore 10.00 – Sala Bonsignori, CNA PISA (Via Carducci 39 Loc. La Fontina, S.Giuliano Terme – PI)

Fra la continua evoluzione della tecnologia, il rispetto delle normative vigenti e la necessaria formazione per il corretto utilizzo delle apparecchiature elettro-laser estetiche.

Il seminario si pone l’attenzione di approfondire e fare chiarezza sulla possibilità e sull’utilizzo delle apparecchiature estetiche con particolare attenzione ai laser.

Il seminario è gratuito, è richiesta la registrazione: CLICCA QUI o compilare la scheda in allegato da restituire via mail a bertini@cnapisa.it o via fax a 050876599

SCOPRI IL PROGRAMMA

ore 10.00  |  Registrazione partecipanti

ore 10.15  |  Saluti iniziali

 Antonella Orsini – Presidente CNA Benessere e Sanità CNA Pisa

 Matteo Giusti Presidente territoriale CNA Pisa

ore 10.30 |  Relazione Dottor Piero Cibeca ASL PISA

  • Chiarimenti sulle normative vigenti in materia di apparecchiature  elettroestetiche?
  • Cosa richiedere all’atto di acquisto di un’apparecchiatura

ore 11.45 | Dibattito

Il seminario è gratuito, è richiesta la registrazione: CLICCA QUI o compilare la scheda in allegato da restituire via mail a bertini@cnapisa.it o via fax a 050876599

SCARICA LA SCHEDA DI ADESIONE: SCHEDA PARTECIPAZIONE L’ESTETISTA DEL FUTURO

SEMINARIO FGAS – Novità del regolamento DPR 146/2018

Il seminario è rivolto agli Impiantisti e si terrà il prossimo 12 marzo 2019 alle ore 16,00 presso la sede di CNA Pisa (La Fontina – Via Carducci, 39)

PROGRAMMA

ore 16.00 | Registrazione partecipanti

ore 16.15  | Apertura lavori – BENVENUTO

ore 16.30 | REGOLAMENTO UE 517/2014 – DPR 146/2018: Novità e modifiche per la gestione di apparecchiature contenenti gas ad effetto serra:

  • Regolamentazione Europea e italiana
  • Le conseguenze sugli operatori del settore del freddo
  • La nuova BANCA DATI FGAS
  • Obblighi e sanzioni del responsabile dell’impianto
  • Le conseguenze nella certificazione di persone ed imprese

Relatore: Dott. Christian Zanardo 

ore 18.00 | Coffee Break – Risposte ai quesiti e discussione

ore 18.15 | La certificazione delle competenze dell’artigiano impiantista? “Breve analisi degli schemi di certificazione più richiesti dal mercato oppure obbligatori per la realizzazione degli impianti e la proposta completa dei servizi erogati da ITEC srl”:

  • FGAS Imprese e Persone
  • Brasatura e Saldatura
  • Taratura strumenti
  • PED
  • ISO 9001
  • UNI 11554

Relatore: Ing. Gianluca Tonini

ore 18.30 | CHIUSURA LAVORI /SALUTI

Per registrarsi CLICCA QUI o compilare la scheda in allegato da restituire via mail a bertini@cnapisa.it o via fax a 050876599 entro e non oltre venerdì 8 marzo 2019

SCARICA SCHEDA DA COMPILARE: Scheda Adesione FGAS

Il seminario è rivolto agli Impiantisti e si terrà il prossimo 12 marzo 2019 alle ore 16,00 presso la sede di CNA Pisa (La Fontina – Via Carducci, 39)

INIZIATIVA – Da quota 100 ai fondi pensione

Hai pensato al tuo futuro?

No?
Allora ti aspettiamo giovedì 28 febbraio alle ore 18,00 presso la sede di CNA Pisa (Via Carducci, 39 – La Fontina) – Sala Bonsignori.

Interverranno

Dott. Andrea Farabegoli – Sviluppo Commerciale Compagnia Unipol
Dott.ssa Elena Dal Canto – Direttrice Patronato EPASA-CNA Pisa

IMPORTANTE!
Data la grande attualità e rilevanza del tema, si richiede di confermare la propria presenza inviando una mail a parducci@cnapisa.it indicando:

* OGGETTO: “Seminario 28/02/2018”
* Nome di ciascun partecipante
* Contatto telefonico
* Indirizzo email

OCCHIO A LA FONTINA – Presentazione del progetto di riqualificazione dell’area produttiva

Martedì 26/2 ore 18 sede CNA presentazione Progetto Riqualificazione

“Occhio a La Fontina”, la campagna promossa da CNA per un rilancio della zona produttiva e commerciale fra Pisa e San Giuliano prosegue con la presentazione del progetto di riqualificazione, dopo il lancio del progetto sulla videosorveglianza.

Martedì 26 febbraio alle ore 18,15 nella sala Bonsignori della sede CNA a La Fontina si terrà una assemblea degli operatori delle zona durante la quale verrà illustrato il progetto di riqualificazione dell’area Produttiva cui parteciperanno il Sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio, e le architette Teresa Arrighetti e Monica Luperi, curatrici del progetto, e la dirigente del Comune Silvia Fontani.

Saranno presenti anche il Presidente CNA Area Pisana Francesco Oppedisano e il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti.

Il progetto di riqualificazione farà leva su una mappatura puntuale delle proprietà e delle rispettive competenze per avviare i necessari interventi di carattere manutentivo e di completamento, sia per gli aspetti legati alla viabilità e parcheggio che alle dotazioni di arredi e di servizi come illuminazione e verde.

L’iniziativa porta avanti l’impegno di un rilancio complessivo della zona avviato con il progetto “Occhio a La Fontina” partito con l’idea di raccogliere tramite una sottoscrizione degli operatori economici e dei cittadini interessati, la somma necessaria alla realizzazione di un impianto di videosorveglianza ‘pubblico’.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCESCO OPPEDISANO, PRESIDENTE AREA PISANA CNA 

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Cena per il Matteotti – Raccolti 2460 euro

Al Matteotti, l’Istituto Alberghiero di Pisa oggetto di atti vandalici nelle ultime settimane, una serata di solidarietà dedicata ai prodotti locali delle imprese di CNA.

E in più nelle casse dell’Istituto sarà versato un assegno consistente: ben 2460€. Nelle foto il Presidente CNA Pisa Matteo Giusti, con il Direttore Rolando Pampaloni,  mentre consegna al Preside Salvatore Caruso il simbolico assegno con la cifra raccolta nella serata conviviale

CNA Pisa ha raccolto l’appello del Preside dell’Istituto Alberghiero e Commerciale Matteotti Salvatore Caruso per lanciare una sottoscrizione in favore dello stesso Istituto che di recente ha subito dei danneggiamenti e furti che hanno interessato sia i locali che materiali didattici e di studio.

L’occasione per la sottoscrizione è stata una cena, a base dei prodotti del territorio pisano offerti dalle imprese aderenti a CNA del Consorzio Toscana Sapori:

  • Formaggi Busti
  • Enomacelleria lo Scalco
  • Macelleria Davide Balestri
  • I Mandrioli
  • Pachineat
  • Fattoria Uccelliera
  • Pieve de’ Pitti
  • Casa del Pane
  • L’Oro della Toscana
  • Pasta Morelli
  • Forno Bernardeschi

Tutti ingredienti e prodotti naturalmente trasformati e cucinati dai ragazzi del Matteotti guidati dai loro insegnanti, lo chef Pietro Vattiata ed il direttore di Sala Nicola Frilli ed il tecnico Michele Torano.

Alla cena hanno partecipato un centinaio di persone oltre ai vertici CNA con il Presidente Matteo Giusti, il Direttore Rolando Pampaloni ed anche la consigliera regionale Irene Galletti.

Ottimi i risultati ed applausi per tutti al termine della cena che si è aperta con un antipasto ai salumi misti toscani e crostini e formaggi, i paccheri al ragù di Mucco Pisano, gli straccetti di Mucco Pisano con Carciofi e una mousse al Vin Santo con Cantuccini. Il tutto accompagnato dal vino Ginepraio della Fattoria Uccelliera e dall’Appunto Pieve de’ Pitti.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)