#artigianosottolalbero – Per Natale gli artigiani stupiscono

Artigiano sotto l’albero è un’iniziativa che nasce con la volontà di dare vita, attraverso l’esposizione e la vendita dei migliori prodotti del nostro territorio, ad itinerari dell’artigianato toscano fuori dai circuiti di massa, suggerendo percorsi alternativi.

“Il nostro intento è quello di sviluppare un turismo culturale completamente diverso, più sensibile alle tradizioni artigianali del territorio, non solo al patrimonio artistico e monumentale”.

artigiano-sotto-lalberoCome intendiamo raggiungere questo obiettivo?
Esponendo oggetti di artigianato presso laboratori e negozi, in modo che suscitino la voglia di scoprire i luoghi dove quel manufatto è stato realizzato, e come il territorio e la tradizione abbiano contribuito.

Quindi, ad esempio, inserire un oggetto di alabastro della Coopertiva Artieri nella prestigiosa vetrina di Eredi Vincenti, determinerà un cross selling non solo di prodotti ma anche tra i territori.

Ciascun manufatto, attentamente scelto e abbinato al negozio/laboratorio, “creerà” un itinerario capace di far conoscere i protagonisti del fare, entrare nel vivo del processo creativo, osservare tecniche, conoscere materiali, stili decorativi e assistere ad un’esperienza fuori dal tempo.

Comprendere le relazioni che si instaurano tra creatività umana e contesto socio-culturale, correnti artistiche e risorse naturali di una determinata area geografica: anche questo è #Artigianosottolalbero
L’iniziativa coinvolgerà un totale di 14 aziende. In particolare, artigiani d’èlite che spaziano dalla pelletteria al tessile, dalla ceramica all’alabastro, dall’orafo fino al settore alimentare, esporranno i loro prodotti in attività commerciali del territorio pisano.

I Parrucchieri – Barber Shop (Parrucchiere; Cascina) ospiterà Liquorificio Morelli (Distillati; Montanelli) e Poggianti 1958 Srl (Camiceria; Peccioli)
Pani e Tulipani (Boutique alimentare; Pisa) ospiterà Laura De Cesare (Tessitura; Pisa) e Nesti Ceramiche (Ceramica; Vicopisano)
Eredi Vincenti (Alta sartoria; Pisa) ospiterà Coop Artieri Alabastro (Alabastro; Volterra) e Usiglian del Vescovo (Vino; Palaia)
Macelleria Davide Balestri (Macelleria; Casciana Terme – Lari) ospiterà Nesti Ceramiche (Ceramica; Vicopisano)
Centro Estetico Via Cavour (Centro Estetico, Montopoli Val d’Arno) ospiterà Laura De Cesare (Tessitura; Pisa)
Poggianti 1958 Srl (Camiceria; Peccioli) ospiterà Usiglian del Vescovo (Vino; Palaia)
Coop Artieri Alabastro (Alabastro; Volterra) ospiterà Laura De Cesare (Tessitura; Pisa)
Usiglian del Vescovo (Vino; Palaia) ospiterà Poggianti 1958 Srl (Camiceria; Peccioli)
Il Carato (orafo, Cascina) ospiterà Buti Srl (Pelletteria; Buti)

SEMINARIO FINART CNA – I Bandi agevolati

Vuoi scoprire le opportunità di questo momento?

Finart CNA in collaborazione con Banca di Pisa e Fornacette ha organizzato un seminario di approfondimento rivolto alle aziende del territorio.

Martedì 4 dicembre presso la sede di CNA a Pontedera (Via Brigate Partigiane, 2).

👇 Il seminario è gratuito ma è richiesta la registrazione 👇
https://goo.gl/forms/WIt1x7X8NWf5eWy62

PROGRAMMA

h16,00 – Saluti 
Matteo Giusti
– Presidente CNA Pisa
Antonio Bruzzese – Banca di Credito Cooperativo di Pisa e Fornacette

h16,30 – Chiara di Sacco e Marlene Sotomayor – Finart CNA 
“Le misure a favore degli investimenti e dell’innovazione”

h17,00 -Marta Mazzotta – Banca di Pisa e Fornacette
“Come finanziare l’innovazione”

h17,30 – Domande da parte delle imprese presenti

h18,00 – Conclusioni – Chiara Di Sacco

👇 Il seminario è gratuito ma è richiesta la registrazione 👇
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PONTE LUGNANO – Nuova chiusura di una infrastruttura insostituibile

CNA cronoprogramma di partenza con 6 mesi di lavori va ulteriormente ridotto, Ponte Lugnano insostituibile

 Ponte di Lugnano programmati i lavori di intervento per la messa insicurezza e restauro cronoprogramma che partirà ai primi di giugno appena chiuse le scuole: Si ipotizza la chiusura totale nella parte finale del mese di giugno, luglio, agosto e buona parte di settembre, la chiusura parziale in giugno, fine settembre e ottobre.

“Comprendiamo e riteniamo che come ipotesi di partenza possa anche essere potenzialmente ragionevole stimare come necessari sei mesi di lavori, di cui poco più della metà che prevendono la chiusura totale. Ma diciamo con chiarezza – si legge in una nota della CNA di Pisa – sin da ora che per il territorio la cosa non è sostenibile e quindi occorre fare di tutto per rivedere al ribasso queste previsioni e questi tempi dovranno essere più possibile compattati.

Le nostre imprese in quella zona, già nella situazione attuale scontano consistenti problemi logistici legati alla viabilità attuale di per sé già insufficiente (Lungomonte, Tosco Romagnola, Sp 31 Lavoria) con vastissimi divieti ai mezzi pesanti) non è giusto che debbano reggere a ulteriori aggravi di costi legati alla chiusura totale/parziale del ponte anche se concordiamo sulla necessità di effettuare l’intervento. Alla domanda se fosse possibile realizzare un ponte interamente nuovo è stato risposto che le risorse necessarie per un intervento del genere (6/7 milioni) hanno reso impraticabile tale ipotesi.

Ad alcune richieste però già avanzate da CNA sono già state date alcune aperture dalla Provincia di Pisa che è la stazione appaltante. Abbiamo chiesto (e ottenuto garanzie) sulla predisposizione di adeguata segnaletica anche molto distante dal ponte, in modo che venga dirottato altrove il traffico non diretto in quella zona.

Così come riteniamo indispensabile un canale di comunicazione costantemente aperto con noi e l’apertura di un tavolo permanente di confronto e verifica che si riunisca periodicamente consentendoci di avere sempre il quadro della situazione per poter fare a nostra volta opera di condivisione ed informazione con le nostre aziende. Detto tavolo dovrebbe anche occuparsi del quadro complessivo che uscirà dallo studio dell’Università. Altra ipotesi da praticare in sede di affidamento lavori è che si lavori anche il sabato e domenica ritenendo ingiustificabile che ciò non avvenga visto il sacrificio che si chiede alle imprese di quel territorio. Abbiamo altresì chiesto di verificare con attenzione anche la possibilità di lavoro notturno anche parziale e per le operazioni realizzabili nel complesso delle attività di cantiere previste.

La strada maestra dunque – conclude la nota della Cna di Pisa- è la riduzione dei tempi, almeno della chiusura totale, e esercitare pressioni per ottenere maggiori risorse come avvenuto per Pontasserchio, e fin da ora chiariamo che vigileremo con grande attenzione e che i nostri imprenditori saranno le nostre sentinelle su quel territorio”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

ROMA – Manifestazione Ncc Auto

Giovedì 29 novembre a Roma

A conclusione della riunione del Consiglio di Mestiere Ncc auto tenutosi a Milano sabato 24 novembre, si conferma l’adesione del comparto alla manifestazione Nazionale indetta per il prossimo giovedì 29 novembre a Roma.

La manifestazione è espressione del profondo disagio e preoccupazione che le imprese di Noleggio con Conducente stanno attraversando in questi giorni a seguito del mancato riordino e modifica della Legge 21/92.

Legge che invece, in assenza di proroga, rischia di rendere operative le disposizioni introdotte nel 2009 con il noto D.L. 29/1 quater paralizzando l’operatività delle imprese di noleggio con conducente, riacutizzando i gravi danni dell’inutile e nocivo contenzioso con gravi ripercussioni per l’intero settore e per il nostro stesso erario.

 

Dove?
Roma – Piazza della Repubblica (Lato Basilica di Santa Maria degli Angeli) – raggiungibile a piedi di fronte alla Stazione Centrale di Roma Termini.

Data e ora?
Giovedì 29 novembre 2018 ore 12:00

Mezzi
Non è consentito portare al seguito nessun tipo di mezzo, quali: vetture, minivan, pullman che saranno ricoverati negli spazi che nelle prossime ore saremo in grado di definire. 

Controlli antiabusivi trasporto persone – “Significativa azione” da parte della Polizia Municipale di Pisa

Soddisfazione e congratulazioni dalla CNA

Significativo successo nei controlli anti abusivi del trasporto persone da parte della Polizia Municipale, con ben quattro soggetti sanzionati, due qualificati come taxi e altrettanti come NCC.

CNA Pisa ha sollecitato i controlli in questa direzione e non solo relativamente al trasporto persone (estetica, acconciatura, impiantistica etc), ed è con grande soddisfazione che viene appresa la notizia dei risultati nelle azioni di contrasto al lavoro nero e all’abusivismo.

Claudio Sbrana, presidente CNA Taxi Pisa, ha così commentato: “Quando c’è la volontà di collaborare fra operatori economici e istituzioni, come in questo prezioso caso di controlli e contrasto rispetto del lavoro regolare, si dà grande soddisfazione reciproca. Ci farebbe piacere che si potessero registrare anche dei progressi sul fronte delle criticità da noi più volte rilevate specie sulla circolazione e sull’accessibilità ad alcune aree della città, in modo da migliorare la velocità di circolazione delle nostre vetture e di conseguenza i tempi di risposta del servizio taxi, come anche chiediamo ancora un maggiore controllo e rispetto degli stalli a noi destinati”.

Anche Riccardo Bolelli, presidente CNA Ncc Bus, esprime così la sua soddisfazione: “Le azioni di verifica, da noi richieste e condotte con professionalità ed efficacia dalla Polizia Municipale di Pisa mirate a far emergere il crescente e preoccupante fenomeno dell’abusivismo, sono uno dei più significativi segnali che si possono dare alle imprese regolari. Le nostre imprese si dannano l’anima e investono risorse e tempo per stare dentro le norme. Spesso non è semplice e comporta grandi sacrifici e quindi vedere che vengono individuati e sanzionati operatori abusivi che si fanno beffe di regole e fisco e che danneggiano un mercato che di per sé è già molto competitivo, certo ci conforta. La nostra categoria ha bisogno di essere ascoltata su questo ed anche su altri temi e ci pare che si vada nella direzione giusta”.

(Fonte: Ufficio Stampa Pisa)

 

RETE IMPRESE ITALIA – La manovra deve liberare risorse per lo sviluppo

“Per realizzare davvero il cambio di rotta che il governo intende attuare e per raggiungere gli ambiziosi e coraggiosi obiettivi di crescita che si è posto, la manovra deve liberare risorse per lo sviluppo e ridurre spesa e tassazione per suscitare fiducia e aspettative di crescita in consumatori, imprese e investitori, anche a livello internazionale. Va verificata con grande attenzione la sostenibilità della manovra laddove le spese sono di natura assistenziale”. E’ la posizione espressa dalla delegazione di Rete Imprese Italia, guidata dal presidente di turno, e presidente della CNA, Daniele Vaccarino, nel corso dell’audizione con le commissioni Bilancio della Camera e del Senato nell’ambito dell’attività conoscitiva preliminare all’esame della manovra.

“Entrando nel merito dei problemi specifici – prosegue la nota – ci preoccupano alcuni provvedimenti adottati oppure non affrontati. Sicuramente siamo contrari all’abrogazione dell’entrata in vigore dell’Iri, il regime fiscale che avrebbe permesso a imprese individuali e a società di persone di separare il reddito dell’impresa da quello personale. Preoccupa la mancanza della proroga del blocco dei tributi locali, che consentirà di aumentare ulteriormente il prelievo. Sempre in tema fiscale, chiediamo in particolare che venga prevista la totale deducibilità dell’Imu corrisposta sugli immobili strumentali delle imprese. Nelle misure per la crescita siamo fortemente rammaricati per la mancata proroga del superammortamento, misura che ha consentito a molte imprese di rinnovare o di incrementare la dotazione di beni strumentali guadagnando in competitività. In tema di credito, chiediamo che vada verificata l’effettiva copertura delle esigenze del Fondo di garanzia e allargato il perimetro dell’offerta finanziaria per micro, piccole e medie imprese. Per quanto riguarda i provvedimenti mirati ad accrescere l’occupazione, condividiamo la necessità di rafforzare i Centri per l’impiego ma valorizzando la cooperazione con le strutture private, le Agenzie per il lavoro”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

GOVERNO – CNA incontra il vicepremier, Luigi Di Maio

Si è tenuto martedì 20 novembre nella sede nazionale CNA, a piazza Armellini a Roma, l’incontro tra i vertici della Confederazione e il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio.

Un incontro importante, un faccia a faccia completo sui temi economico-sociali più rilevanti e più scottanti per il mondo che rappresentiamo: artigiani, micro e piccole imprese, e per l’Italia intera, di cui siamo l’ossatura produttiva.

Un incontro dal quale sono arrivate aperture che ora attendiamo possano diventare risposte concrete ad alcune nostre esigenze, sulla scia di quanto già sta avvenendo con la Legge di Bilancio 2019: nel provvedimento hanno intatti trovato spazio diversi provvedimenti che riguardano le piccole imprese.

In particolare, il vicepresidente del Consiglio si è impegnato  a procedere speditamente sulla strada delle semplificazioni e, in questo quadro, ad abolire il SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti che tanto è costato alle imprese, in termini di tempo e soldi.

Molto rilevante, per la CNA, anche l’impegno a far ripartire le piccole opere di manutenzione e di conservazione, di cui c’è estremo bisogno, e a modificare il Codice degli appalti, favorendo di conseguenza l’accesso alle piccole imprese. Significativo anche l’impegno a cercare di reperire le risorse necessarie ad aumentare la deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali: capannoni, laboratori, negozi.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

NUOVO BANDO – Contributi a fondo perduto per investimenti in consulenze aziendali

Hai in programma il miglioramento della tua attività? Questo è un bando che ti può interessare!

Aprirà il prossimo 17 dicembre il bando della Regione Toscana che incentiva le imprese del territorio ad effettuare investimenti finalizzati all’acquisizione di consulenze e di servizi a sostegno dell’innovazione.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata aventi sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale.

Spese ammesse

Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a €15.000,00 e superiore a €100.000,00.

Sono ammesse a contributo le spese, non ancora realizzate, per:

  • Servizi finalizzati alla diagnosi della situazione competitiva di un’impresa
  • Servizi di supporto alla ricerca e sviluppo e all’innovazione di prodotto/processo produttivo
  • Servizi di supporto alla innovazione organizzativa
  • Strumenti di marketing strategico 
  • Servizi di supporto alla certificazione avanzata (ISO 14001, registrazione EMAS, OHSAS 18001...)
  • Servizi per l’efficienza e la responsabilità ambientale (es. l’attuazione dei compiti di cui al Regolamento REACH )
  • Servizi di valorizzazione della proprietà intellettuale
  • Soluzioni di Business Intelligence (BI), e-marketing, e-community ed e-commerce per lo sviluppo di reti distributive specializzate e la promozione di nuovi prodotti. 

Agevolazione 

Contributo a fondo perduto fino al 75% delle spese sostenute a seconda del servizio richiesto e della dimensione aziendale

Le domande saranno istruite in base all’ordine cronologico di presentazione. Invitiamo le aziende interessate a mettersi in contatto per valutare in tempo utile la sussistenza dei requisiti per la partecipazione al bando.

Per maggiori informazioni, assistenza e consulenza, contattare:

marlene _sotomayor_cna _pisa

Marlene Sotomayor Gonzalez
050/876594
sotomayor@cnapisa.it

NUOVO CODICE APPALTI E PMI – Opportunità e criticità

Seminario alla CNA di Pisa martedì 20 novembre ore 15,00 presso la Sala Bonsignori  di CNA PISA (via Carducci 39 – La Fontina – S.Giuliano T.)

Si tratta di un seminario particolarmente interessante soprattutto per chi intrattiene rapporti con la Pubblica Amministrazione. Infatti il Nuovo Codice Appalti presenta molti aspetti ancora da chiarire.

L’appuntamento è arricchito dalla presenza dell’avvocato Gaetano Viciconte che tratterà il tema che più interessa alle piccole imprese: i contratti sotto soglia, gli affidamenti senza gara, le procedure negoziate e l’obbligo di rotazione degli inviti.

Programma

h 15,00 Introducono:

Luca Benedettini – Portavoce CNA Costruzioni Pisa

Marco Ammannati – Portavoce Territoriale CNA Impianti Pisa

h 15,20 Intervengono:

Antonio Chiappini – Responsabile Regionale CNA Costruzioni
“Stato dell’arte del settore, andamento mercato appalti pubblici, protocollo di intesa con regione Toscana per salvaguardia imprese del territorio”

 h 16,00 Intervento di:

Avv. Gaetano Viciconte 
“Contratti sotto soglia, affidamenti senza gara procedure negoziate e obbligo di rotazione degli inviti”

h 17,00  – Domande e dibattito

h 18,00 Conclusioni
Matteo Giusti – Presidente Territoriale CNA Pisa

Il seminario è gratuito ma è richiesta la registrazione CLICCANDO QUI

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

Energia – CNA contraria a caricare su famiglie e artigiani il costo di chi è moroso

“La CNA è nettamente contraria a caricare su cittadini, famiglie, artigiani e piccole e medie imprese il costo degli oneri generali di sistema del mercato elettrico evasi da soggetti morosi”

“La CNA è nettamente contraria a caricare su cittadini, famiglie, artigiani e piccole e medie imprese il costo degli oneri generali di sistema del mercato elettrico evasi da soggetti morosi”.

È la posizione espressa oggi dalla CNA nel corso di un’audizione presso la Commissione Attività Produttive della Camera.

“Oggi  il costo finale dell’energia pagato dalle piccole e medie imprese – osserva la CNA – ha raggiunto ormai un livello intollerabile, superiore di circa 35 punti rispetto alla media europea. Un disallineamento causato proprio dallo sproporzionato peso degli oneri generali che gravano sulle bollette delle piccole e medie imprese del 36%. E’ un gap competitivo fortissimo che penalizza le possibilità di sviluppo della manifattura italiana, costituito in larga parte da Pmi”.

“Per questo motivo è necessario prevedere una riforma del sistema degli oneri generali che ne sposti la fonte di finanziamento al di fuori della bolletta, agganciandola, anche parzialmente, alla fiscalità generale. Nel frattempo una strada che può essere sicuramente imboccata è quella di puntare al modello del Canone Rai per la riscossione degli oneri generali di sistema. Una opzione che, in attesa di una soluzione più strutturale al problema, rappresenterebbe una modalità per ridurre l’impatto della socializzazione a pioggia”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

LEGGI ANCHE i risultati dell’Osservatorio Energia di CNA CLICCANDO QUI