OPPORTUNITÀ – Maker Faire 12-14 ottobre

Sei un’impresa associata?

CNA ha chiuso un importante accordo con Maker Faire ottenendo un’area dedicata alle imprese associate e offrendo gli spazi a meno del prezzo di costo: 250 euro per uno stand 
(4mt x 2mt) preallestito per tutta la durata della manifestazione (12-14 ottobre p.v.).

Se interessato compila il form a CLICCANDO QUI per impegnare il tuo spazio e ti contatteremo il prima possibile per ulteriori informazioni e definire la tua presenza.

AFFRETTATI GLI SPAZI SONO LIMITATI
(chi prima arriva…)

Non perdere il più grande evento europeo sull’innovazione! Uno straordinario weekend di tecnologia, creatività, divertimento e spettacolo! Fai un viaggio nel futuro tra manifattura, artigianato digitale, nuove tecnologie, robotica, intelligenza artificiale, agricoltura e food 4.0, energie rinnovabili, sostenibilità, riciclo e salute.

Maker Faire Rome è l’evento dove puoi toccare con mano la rivoluzione digitale che sta cambiando il nostro modo di produrre e il nostro modo di vivere. È il palcoscenico per le aziende e gli innovatori che utilizzano la nuova cultura digitale come mezzo per affrontare la sfida dei mercati. È la fiera dove si racconta con semplicità il futuro che è già tra noi.

La manifestazione, alla sua sesta edizione, è diventata nel corso degli anni, l’appuntamento più importante in Europa dedicato all’innovazione tecnologicaSono state 100.000 le presenze alla quinta  edizione  con  650  progetti esposti, 256  tra  conferenze,  live  talk,  workshop  e  attività formative, 25.300 studenti partecipanti all’”Educational Day” (la speciale anteprima gratuita del primo     giorno     riservata     agli     studenti), 650 giornalisti accreditati che hanno prodotto una copertura mediatica di oltre 1.900 tra articoli e servizi radiotelevisivi di prima serata nel periodo giugno – dicembre 2017.

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F-GAS – CNA porta Amazon in tribunale

Il Tribunale di Roma ha fissato per giovedì 11 ottobre davanti alla nona sezione civile la prima udienza di un procedimento che ricorda lo scontro fra Davide e Golia. Diciotto piccole imprese aderenti alla CNA, infatti, hanno avviato un’azione legale contro Amazon, dimostrando che la piattaforma e-commerce consente e agevola la vendita illegale di F-gas, i gas fluorurati a effetto serra, utilizzati prevalentemente negli impianti di condizionamento dell’aria e nelle pompe di calore.

Tramite la piattaforma di Amazon, infatti, si vendono contenitori di F-gas senza che agli acquirenti venga chiesto il possesso della certificazione F-gas espressamente prevista dal Regolamento Ue 517/2014 F-gas, il cosiddetto “patentino del frigorista”.

Si tratta di un atto di concorrenza sleale che rischia di creare due mercati paralleli: accanto a quello, legittimo, degli operatori abilitati, un altro di soggetti senza la necessaria certificazione. Una pratica che le imprese ricorrenti e la CNA chiedono di far cessare al più presto per riportare il settore alla piena legalità”, si legge in un comunicato della Confederazione.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

CNA RESTAURATORI – Esito bando di qualifica

  • Al Consiglio Nazionale CNA Restauratori
  • Alla Presidenza Nazionale dell’Unione
  • Ai Responsabili Territoriali e Regionali dell’Unione

In questi giorni si sono rincorse le voci più disparate circa la situazione dei restauratori che hanno partecipato al Bando di qualifica. Per dare un quadro chiaro della situazione abbiamo inviato una richiesta di precisazione al Segretario Generale del MIBAC, a cui è seguita una risposta che rimettiamo in allegato, per opportuna conoscenza.

Resta inteso per la CNA l’obiettivo di incontrare il Ministro Bonisoli che più volte ha speso parole di elogio verso i restauratori, che abbiamo apprezzato, perché confermano che alla tutela del patrimonio artistico fra i più prestigiosi al mondo, hanno contribuito e contribuiscono anche coloro che da oltre 20 anni, chiedono il riconoscimento dei propri requisiti professionali.

Allegato: esito-bando-qualifica-restauratori-cna

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE – 3 nuovi bandi della Regione

3 nuovi bandi della Regione Toscana per il finanziamento delle imprese

Aprono il 20 settembre i tre nuovi bandi della Regione Toscana per il finanziamento delle imprese:

  1. Il bando “Aiuti agli investimenti produttivi per progetti strategici (fondo rotativo)”
  2. Il bando per il microcredito
  3. Il bando “Aiuti alla creazione di impresa”.

I bandi sono pubblicati sul Supplemento n° 151 al B.U.R.T. (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana) n. 36 del 5 settembre.

Le domande possono essere presentate a partire da giovedì 20 settembre

La presentazione delle domande avviene a sportello (bando sempre aperto, fino ad esaurimento risorse) e soltanto online sul sito di Toscana Muove che è il soggetto gestore dei bandi.

Gli Uffici della CNA in Toscana sono a disposizione degli interessati per ulteriori informazioni e per la presentazione delle domande: CLICCA QUI PER CONTATTARCI

1 – Prestiti a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie

È attivo dal 20 settembre il bando 2018 per la concessione di prestiti a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie da parte di micro e Pmi artigiane, industriali manifatturiere, nonché dei settori turismo, commercio, cultura e terziario. Il bando è a sportello, resterà cioè aperto fino ad esaurimento risorse che ammontano a circa 18 mln di euro.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese ed i liberi professionisti che hanno sede o unità locale nel territorio regionale. Sono ammissibili le imprese e/o i liberi professionisti in forma singola o associata in ATS, ATI, reti senza personalità giuridica (Rete-Contratto), reti con personalità giuridica (Rete-Soggetto), solo se costituite da almeno 3 imprese/liberi professionisti in possesso dei parametri di pmi. Imprese e professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda e devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nella sede o unità locale che realizza il programma di investimento.

Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a 40.000 euro e non superiore a 200.000 euro ed il supporto è rivolto a programmi innovativi di investimento per ampliamento di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi e trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

L’agevolazione viene concessa nella forma del prestito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali.

2 –  Microcredito a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie

Il bando è in apertura il 20 settembre per dare sostegno sotto forma di microcredito a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie alle micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, turistiche, commerciali, culturali e del terziario. Anche in questo caso il bando (aperto anche ai liberi professionisti) è a sportello, ossia sempre aperto fino ad esaurimento risorse che ammontano a circa 0,7 mln di euro.

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, comprese le società consortili ed i liberi professionisti con sede o unità locale in Toscana. Il valore totale del progetto di investimento ammesso non può essere inferiore a 10.000 euro e superiore a 40.000 euro.

La misura punta a dare sostegno a programmi innovativi di investimento di ampliamento di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi e trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. L’agevolazione viene concessa sotto forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali con un limite massimo del finanziamento pari a 25.000 euro.

3 – Altri 20 mln di euro per start up e nuove imprese

La Regione Toscana ha rifinanziato con 20 milioni di euro il fondo regionale per sostenere l’avvio di micro e piccole imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario. Al fondo possono accedere anche i liberi professionisti.

I soggetti beneficiari sono micro e piccole imprese, giovanili, femminili o di destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, costituite nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e persone fisiche che costituiranno l’impresa o inizieranno la libera professione entro sei mesi dalla data di comunicazione dell’ammissione della domanda.

Il valore totale del programma di investimento ammesso non potrà essere inferiore a 8 mila e superiore a 35 mila euro. Le spese ammissibili sono quelle per beni materiali (impianti, macchinari, attrezzature e funzionali all’attività) e immateriali (diritti di brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale) e quelle per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso (spese di costituzione, spese generali, scorte).

Gli Uffici della CNA in Toscana sono a disposizione degli interessati per ulteriori informazioni e per la presentazione delle domande: CLICCA QUI PER CONTATTARCI

SCUOLABUS – Chiarito equivoco, accesso libero alla città

Bolelli, Cna ringrazia l’Assessore Pesciatini e Pisamo “occorre però riflessione sul tema dei ticket per i bus”

Accesso libero per gli Scuolabus anche al centro cittadino di Pisa.

Il presidente di Cna Bus Riccardo Bolelli, aveva sollevato nel corso di un incontro in agosto con l’Assessore alle Attività Produttive ed al Turismo Paolo Pesciatini, il problema di una interpretazione del Regolamento Comunale in materia di accessibilità con bus all’area urbana di Pisa, che riguardava anche gli Scuolabus. Adesso grazie ad un chiarimento ottenuto dalla Pisamo che gestisce gli accessi ed i relativi ticket è stato chiarito una volta per tutte che tutti gli scuolabus possono accedere liberamente alla città.

“Gli scuolabus di qualsiasi Comune, riconoscibili da logo, possono quindi transitare nella ZTL per bus turistici, senza obbligo di adempiere ad alcuna formalità – Si legge nella comunicazione di PIsamo ricevuta dalla CNA –

Sono rilasciate autorizzazioni a titolo gratuito alle aziende che effettuano servizio per le scuole (fino alla scuola media) con sede nel Comune di Pisa, a condizione che la richiesta sia inoltrata direttamente dall’istituto scolastico.

È consentito inoltre l’accesso al centro cittadino ai bus che trasportino comitive scolastiche composte da alunni delle scuole materne, elementari e medie, di qualsiasi provenienza; in questi casi la Pisamo rilascia contrassegno autorizzativo da ritirare al check point in via Pietrasantina, a condizione che la richiesta sia inoltrata direttamente dall’istituto scolastico. Ad esse è riservata una tariffa scontata del 50% e le modalità per richiederla sono identiche alla precedente”.

“Da parte nostra ci sentiamo di ringraziare pubblicamente sia l’assessore Paolo Pesciatini che la Pisamo nelle persone del direttore Alessandro Fiorindi e della responsabile front-office Antonella Pilloni i quali si sono prontamente attivati per chiarire questa norma che in passato aveva dato luogo applicazioni difformi. Ed è evidente che permettere a tutti gli scuolabus, a prescindere dalla modalità di immatricolazione, alla città, facilità molto la fruibilità del centro storico e dei luoghi oggetto di visita didattica non solo per l’esenzione dal ticket, ma anche per la migliore accessibilità, molto utile in casi di bambini o ragazzi fino alle medie”.

“Da parte nostra infine – conclude Bolelli – cogliamo anche l’occasione per una riflessione sul tema “Ticket”, peraltro di portata più ampia della singola città perché a Pisa, come in altri casi, Lucca e Firenze soprattutto, – fa notare Bolelli – sia la stazione ferroviaria che l’aeroporto non sono direttamente raggiungibili con i bus turistici e rappresenta una inaccettabile discriminazione verso tutto il settore dei bus già vessato dai ticket, a cui è impedito l’accesso alle aree urbane, vittima di divieti di accesso perfino alle più importanti infrastrutture dedicate alla mobilità e tutto questo nonostante sia incessante la spinta normativa verso macchine sempre più costose e meno inquinanti”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CONVEGNO – Internazionalizzazione delle PMI agroalimentari Toscane

L’Internazionalizzazione delle PMI agroalimentari Toscane: situazione, prospettive, strumenti tecnici e finanziari a supporto

Un evento organizzato da CNA Pisa Agroalimentare con Banca di Pisa e Fornacette in collaborazione con QTA Consulting srl

QUANDO?
Giovedì 4 ottobre 2018
ore 15.00

DOVE?
CNA Territoriale di Pisa
via G. Carducci 39 Ghezzano
Sala Bonsignori

Il convegno è gratuito ma è richiesta la registrazione CLICCANDO QUI!

Programma:

– ore 15.00 Registrazione Partecipanti

– ore 15.15  Matteo Giusti – del Presidente CNA Territoriale di Pisa

– ore 15.30 Dr. Gianluca Marini – Direttore Generale Banca di Pisa e Fornacette

– ore 15.45  Dr. Attilio Picchi  – Responsabile settore agrario ICCREA – e dr. Giuseppe Filiaci – Responsabile estero ICCREA
“Il Gruppo Bancario Iccrea: Strumenti a supporto dell’internazionalizzazione delle PMI e delle filiere agroalimentari”

– ore 16.15  Dr. Valerio De Vitis – QTA Consulting
“L’Export Agroalimentare Italiano: situazione, difficoltà e prospettive”

– ore 16.30  Dr.ssa Silvia Casto – QTA Consulting
“L’Export dei Prodotti Agroalimentari: problematiche relative all’etichettatura”

– ore 16.45  Prof. Gianpaolo Andrich – Università di Pisa
“Università e Imprese: la ricerca universitaria a supporto dell’innovazione di prodotto e di processo”

– ore 17.00  Dr.ssa Chiara Di Sacco – Finart CNA
“I finanziamenti nazionali, regionali e locali a supporto dell’internazionalizzazione”

– ore 17.15  Dr. Stefano Batistini – CRIBIS D&B srl
“Strumenti finanziabili per vendere all’estero: il supporto di una   società specializzata accreditata dal MISE per l’Export Management”

– ore 17.30   Dr. Gabrile Rotini – Responsabile  CNA Agroalimentare Nazionale
“CNA, la valorizzazione delle PMI della filiera agroalimentare”

– ore 17.45  Marco Morelli – Presidente CNA Agroalimentare di Pisa
Conclusioni

Il convegno è gratuito ma è richiesta la registrazione CLICCANDO QUI!

Per maggiori informazioni: 

Sabrina Perondi 
perondi@cnapisa.it
050876580

MUSA – Corso gratuito per under 18

MUSA – Corso per diventare acconciatore

Il corso è finanziato dalla Regione Toscana tramite le risorse del POR FSE 2014/2020, nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

GRATUITO – PROFESSIONALIZZANTE – CON STAGE IN AZIENDA – SOLO 15 POSTI!

Per ogni corso 15 posti disponibili. Le iscrizioni sono aperte!
AFFRETTATI, ancora pochi posti!
Per info e iscrizioni: Francesca Laura Suraci – suraci@cnapisa.it – 050 876367

DURATA CORSO
Tutti i corsi si tengono per un biennio, con inizio il prossimo ottobre e termine ad aprile 2020: la scadenza delle iscrizioni è fissata il 30 settembre 2018

SVOLGIMENTO CORSO
I ragazzi saranno seguiti per un totale di 2100 ore tra lezione e formazione pratica, di cui 800 di alternanza scuola lavoro in aziende della Valdera o zone limitrofe.

DOVE SI TERRANNO?
Per quanto riguarda il corso per acconciatore ‘Musa’, lezioni pratiche si terranno anche nei locali di Hastag Formazione (copartner del progetto – sempre a Pontedera in via Milano 4).

15 posti disponibili. Le iscrizioni sono aperte!
AFFRETTATI, ancora pochi posti!
Per info e iscrizioni: Francesca Laura Suraci – suraci@cnapisa.it – 050 876367

COSA RILASCIANO IL CORSO?
Al termine del biennio i ragazzi sosterranno un esame per ottenere una qualifica spendibile nel mercato del lavoro.

Qui tutte le informazioni tecniche sui corsi: 
CLICCA QUI: MUSA – locandina

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: 

Francesca Laura Suraci 

suraci@cnapisa.it
050 876367

MUSA – Corso per diventare acconciatori

MUSA – Corso per diventare acconciatore

Il corso è finanziato dalla Regione Toscana tramite le risorse del POR FSE 2014/2020, nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

GRATUITO – PROFESSIONALIZZANTE – CON STAGE IN AZIENDA – SOLO 15 POSTI!

Per ogni corso 15 posti disponibili. Le iscrizioni sono aperte!
AFFRETTATI, ancora pochi posti!
Per info e iscrizioni: Francesca Laura Suraci – suraci@cnapisa.it – 050 876367

DURATA CORSO
Tutti i corsi si tengono per un biennio, con inizio il prossimo ottobre e termine ad aprile 2020: la scadenza delle iscrizioni è fissata il 30 settembre 2018

SVOLGIMENTO CORSO
I ragazzi saranno seguiti per un totale di 2100 ore tra lezione e formazione pratica, di cui 800 di alternanza scuola lavoro in aziende della Valdera o zone limitrofe.

DOVE SI TERRANNO?
Per quanto riguarda il corso per acconciatore ‘Musa’, lezioni pratiche si terranno anche nei locali di Hastag Formazione (copartner del progetto – sempre a Pontedera in via Milano 4).

15 posti disponibili. Le iscrizioni sono aperte!
AFFRETTATI, ancora pochi posti!
Per info e iscrizioni: Francesca Laura Suraci – suraci@cnapisa.it – 050 876367

COSA RILASCIANO IL CORSO?
Al termine del biennio i ragazzi sosterranno un esame per ottenere una qualifica spendibile nel mercato del lavoro.

Qui tutte le informazioni tecniche sui corsi: 
CLICCA QUI: MUSA – locandina

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: 

Francesca Laura Suraci 

suraci@cnapisa.it
050 876367

AGROALIMENTARE – Positiva la direttiva europea

Positiva la direttiva europea in materia di pratiche sleali nei rapporti tra imprese della filiera. Basta con la legge del più forte

“Guardiamo con favore all’iniziativa promossa dal Parlamento europeo e dal Consiglio di adottare una direttiva in materia di pratiche sleali nell’ambito dei rapporti che intercorrono tra imprese della filiera alimentare”. A chiederlo CNA Agroalimentare, nel corso dell’audizione tenuta oggi di fronte ai componenti della Commissione Agricoltura della Camera.

Per CNA Agroalimentare è essenziale elaborare una disciplina comune agli Stati membri per favorire l’individuazione di una cornice normativa unica. In questo quadro lo scopo è quello di limitare la supremazia di alcuni grandi distributori che operano lungo tutta la catena di approvvigionamento alimentare, rafforzando di conseguenza la posizione negoziale dei piccoli fornitori, particolarmente vulnerabili in un mercato dominato dalla legge del più forte.

Per rafforzare ulteriormente la tutela degli artigiani e dei piccoli produttori, inoltre, CNA Agroalimentare chiede che nella definizione di impresa acquirente sia compresa anche la media impresa e non solo la grande. Occorre monitorare, inoltre, l’impiego e la diffusione del franchising in questo settore per evitare comportamenti che possano falsare il mercato.

(Fonte: CNA Agroalimentare)

Aperture domenicali? Servono interventi mirati per micro e piccole imprese!

“CNA Turismo e Commercio chiede al governo di confrontarsi al più presto con le organizzazioni del settore sulla delicata materia delle aperture domenicali. È necessario, infatti, che l’eventuale riforma tenga conto delle esigenze delle micro e piccole imprese che nel tempo si sono adeguate alla normativa e hanno investito massicciamente per offrire ai consumatori uno shopping festivo di qualità nelle località turistiche, nei borghi, nei centri urbani pedonalizzati, nei centri commerciali naturali, nelle periferie cittadine, trasformandosi in vero e proprio presidio sociale. Le piccole imprese, anche per contrastare la desertificazione commerciale dei centri cittadini a favore degli insediamenti extraurbani della grande distribuzione organizzata, hanno creato sinergie con altre attività: tipiche, ambulanti, artigianali, artistiche. Inoltre, non potendosi permettere nuove assunzioni, hanno fatto fronte alla concorrenza con un surplus di lavoro soprattutto familiare”. Lo si legge in un comunicato di CNA Turismo e Commercio.

“Alla luce di queste considerazioni – prosegue la nota – si ritiene opportuna una verifica dell’attuale disciplina e dei suoi effetti economici e sociali ma si chiede che l’eventuale riforma punti, prioritariamente, a riequilibrare il rapporto tra grande distribuzione organizzata e piccolo commercio. CNA Turismo e Commercio chiede al governo di prevedere interventi mirati a favore del piccolo commercio, ponendo nel contempo – conclude il comunicato – particolare attenzione ai temi della riqualificazione e della vivibilità urbane e dell’accessibilità agli spazi commerciali urbani”.

(Fonte: Ufficio stampa CNA)