CNA Pisa – Banchi di Gusto

26 e 27 novembre 2016
Logge di Banchi – Pisa 

locbdg-novembre2Con la 3° edizione di BANCHI di GUSTO che si terrà il 26 e 27 Novembre presso Logge di Banchi la CNA con il Consorzio Toscana Sapori di CNA Pisa, in accordo con la l’Associazione Cuochi Pisani e la compartecipazione della Camera di Commercio intende proporre una riflessione sulla cultura enogastronomica del nostro territorio.

Un salotto del Gusto

Sarà allestita una Fiera espositiva dei prodotti delle 25 Aziende consorziate in un “salotto del gusto” dove si potranno degustare i prodotti espressione dell’enogastronomia di qualità, tipica artigianale con un mix di vini olio e liquori, insieme ad una ricca varietà di pasta, salse, biscotti da forno e dolciumi, formaggi, insaccati e prodotti a base di tartufi.

Territorio, Tradizione, Tipicità

Con l’evento si intende sostenere e promuove la conoscenza del buon cibo quotidiano che nel nostro territorio le aziende condotte da imprenditori capaci e onesti propongono e si sforzano di tutelare in nome delle tre T , che oggi hanno assunto valore universale: Territorio, Tradizione, Tipicità.

Un riflessione sulla cultura del cibo

Le due giornate saranno anche l’occasione per sviluppare, con la partecipazione degli studiosi della Facoltà di Agraria, dell’Istituto Alberghiero Matteotti, dell’Ais una riflessione sulla cultura e la storia del cibo del nostro territorio, con riferimento particolare ai potenziali sviluppi della filiera agroalimentare e la difesa della sua qualità, con i produttori, esperti del settore e la partecipazione di un ampio pubblico.

PROGRAMMA

Sabato 26 novembre – Logge di Banchi

Ore 11,30 Inaugurazione “Banchi di gusto”

Incontro con i prodotti del territorio con la partecipazione delle Autorità cittadine

Esposizione di produttori di vino, formaggi, pasta, salumi, dolciumi.

Ore 11,00 Conoscenza dei prodotti agroalimentari del nostro territorio provinciale

Ore 12,00 Degustazione Piatti Pisani (zuppa pisana, spezzatino, pasta al ragù) a cura dell’Associazione Cuochi Pisani e dell’Istituto Alberghiero G.Matteotti .

Ore 17,00 Degustazioni di Vini.

Ore 20,00 Chiusura

Domenica 27 novembre – Logge di Banchi

Ore 10,00 Apertura con degustazione dei prodotti e vini del territorio.

Ore 12,00 Degustazione Piatti Pisani (zuppa pisana, spezzatino, pasta al ragù) a cura dell’Associazione Cuochi Pisani e dell’Istituto Alberghiero G. Matteotti.

Ore 17,00 Incontro informativo sulla degustazione vino con esperti del settore

Ore 20,00 Chiusura

SEMINARIO – La sicurezza delle informazioni

Seminario organizzato da CNA Pisa in collaborazione con DNV GL e con Polo Tecnologico di Navacchio

Lunedì 5 dicembre 2016
Ore 14,00
Presso il Polo Tecnologico di Navacchio – Via Giuntini, 13 (Cascina – PI)

Un seminario gratuito per comprendere gli strumenti necessari per pianificare e sviluppare un sistema aziendale di sicurezza delle informazioni. 

unnamedSEMINARIO GRATUITO.
SI RICHIEDE LA REGISTRAZIONE SU EVENTBRITE ENTRO IL 4 DICEMBRE.

PROGRAMMA

14.30 – Registrazione partecipanti

14.50 – Saluti Polo Tecnologico e CNA Pisa

15.00 – Ing. Alessandro Benini – Auditor DNV GL

  • Sicurezza delle Informazioni: cosa significa?
  • La gestione del Rischio relativo alla sicurezza delle informazioni
  • I controlli della sicurezza delle informazioni
  • Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni
  • La certificazione ISO 27001:2013

Coordina la dr.ssa Elena Dal Canto – Resp. certificazioni CNA Pisa 

17.00 – Incontri one to one

Il seminario è gratuito ma è richiesta la registrazione online entro il 4 dicembre. Per registrarsi cliccare qui!

PER INFORMAZIONI:

IMG_3209Sabrina Perondi
Segreteria di Direzione

perondi@cnapisa.it
050 876544


CNA Fita – Azione collettiva a favore degli autotrasportatori

Hai acquistato un camion negli anni tra il 1997 e il 2011?

Il camion è un DAF o Daimler/Mercedes-Benz o Iveco o MAN/Volkswagen o Volvo/Ranault o Scania?

Sai che hai diritto ad un risarcimento fino al 20% del suo valore? 

camion_9L’Unione Europea ha accertato infatti che le marche DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania tra il 1997 e il 2011 hanno fatto cartello a danno dei consumatori.

Il fatto
CNA Fita è stata tra le prime in Europa e sinora l’unica in Italia a promuovere un’azione collettiva a favore degli autotrasportatori contro il cartello delle case costruttrici di autocarri, recentemente sanzionato dalla Commissione Europea con una multa di quasi 3 miliardi di euro. Azioni analoghe sono state promosse anche da altre importanti associazioni di autotrasportatori di altri Stati membri dell’UE, come la spagnola Fenadismer e l’inglese Road Haulage Association.

A chi è rivolta l’azione CNA Fita?
L’azione collettiva promossa dalla CNA Fita è aperta a tutti gli autotrasportatori che hanno acquistato, preso in leasing o noleggiato a lungo termine camion di medie (da 6 a 16 tonnellate) /o grandi dimensioni (oltre 16 tonnellate) delle marche DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania, immatricolati tra il 1997 al 2011. Gli associati di CNA Fita possono partecipare all’azione collettiva senza alcun costo anticipato.

A cosa serve l’azione collettiva?
L’azione collettiva ha come obbiettivo di facilitare l’accesso alla giustizia delle piccole e medie aziende ed in particolare di quelle artigiane, che potrebbero non avere le competenze e/o le risorse per agire individualmente in un giudizio complesso per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione delle norme antitrust.

A quanto ammonta l’entità del risarcimento?
L’entità del risarcimento spettante a ciascun acquirente di autocarri non può essere allo stato esattamente quantificata, anche perché la decisione della Commissione non è stata ancora integralmente pubblicata. In via del tutto indicativa, salvo le più esatte quantificazioni che i nostri consulenti economici andranno a effettuare prima di proporre l’azione, si può affermare che il sovraprezzo medio causato dai cartelli si aggira intorno al 20% del prezzo del camion acquistati nel periodo di vigenza dell’accordo illecito. Nella liquidazione del danno si dovrà tener conto anche di interessi e rivalutazione monetaria a partire dal momento dell’acquisto.

PER PARTECIPARE ALL’AZIONE:

_MG_1170Maurizio Bandecchi
Referente CNA Fita Pisa

bandecchi@cnapisa.it
348 7807224


SERVIZIO CIVILE CNA – Pubblicata la graduatoria

 

CNA Toscana comunica che QUI è possibile consultare le graduatorie dei candidati per i progetti di Servizio Civile Nazionale della nostra associazione, di cui 2 posti erano per la sede di Pisa.

Per ulteriori informazioni:
cnapisa@cnapisa.it

 

CNA Osservatorio Lavoro – L’occupazione a settembre segna il passo

Nelle piccole imprese l’occupazione a settembre segna il passo (-0,2% mese) ma in un anno è cresciuta del 2,8%

Da dicembre 2014 l’occupazione tra le piccole imprese italiane è aumentata del 5,4%

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Segna il passo l’occupazione nelle piccole imprese a settembre. Ma è prematuro affermare che l’effetto Jobs Act sia esaurito. Rispetto ad agosto si registra un calo pari allo 0,2 per cento. In un anno, però, la crescita è stata del 2,8 per cento. E si arriva addirittura al +5,4 per cento in confronto a dicembre 2014, il mese precedente l’entrata in vigore delle nuove norme in materia di lavoro.

Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza mensilmente l’andamento dell’occupazione in un campione di 20.500 imprese artigiane, micro e piccole con 125mila dipendenti complessivi.

In un mese i posti di lavoro nelle micro e piccole imprese e l’artigianato sono diminuiti dello 0,2 per cento. Una variazione congiunturale legata anche alla stagione: settembre è il mese nel quale si esauriscono le esigenze straordinarie legate al periodo estivo. Nel 2015 si era verificato un incremento (ma appena dello 0,1 per cento) e nel 2015 una diminuzione dello 0,3 per cento. Ben più significativo il dato su base annua: +2,8 per cento rispetto a settembre 2015. Anche se ad agosto era stato del +3,1 per cento. Risultato? L’occupazione nelle piccole imprese è tornata ai livelli dello scorso maggio.

I dati dell’Osservatorio mercato del lavoro CNA di settembre confermano l’andamento dell’anno in corso. Rispetto a dodici mesi prima le assunzioni sono diminuite del 6,7 per cento. E’ solo il tempo indeterminato, però, a soffrire (-40,9 per cento) mentre migliorano i contratti a tempo determinato(+7 per cento) e gli apprendisti (+24,7 per cento). Nei primi nove mesi del 2016 le assunzioni sono calate del 7,4 per cento, spinte in giù dal forte calo del tempo indeterminato (-39,3 per cento) che non è stato colmato dall’incremento del tempo determinato (+5,6 per cento) e dagli apprendisti (+16,8 per cento). Numeri facilmente comprensibili: a determinare l’andamento divergente fra le assunzioni a tempo indeterminato e l’apprendistato è il forte ridimensionamento degli incentivi a favore del tempo indeterminato che ha premiato i contratti di apprendistato.

Il ricorso al tempo determinato, viceversa, presenta un trend omogeneo, sempre positivo: +8.6 per cento nei primi nove mesi del 2015, +5,6 per cento nei primi tre trimestri del 2016. Da segnalare, infine, che per la prima volta quest’anno, a settembre, aumentano le cessazioni dei rapporti di lavoro. Nel complesso registrano il +4,1 per cento, un dato trainato dalle cessazioni dei contratti a tempo determinato (+14,4 per cento) e dell’apprendistato (+10,8 per cento) solo attutita dalla riduzione nel tempo indeterminato (-2,5 per cento).

(Fonte: Osservatorio mercato del lavoro CNA)

“Crea Bellezza 2016” per l’aggiornamento professionale e manageriale di Acconciatori ed Estetiste

Una giornata dedicata alla bellezza e al benessere, riservata agli operatori del settore: Estetiste e Acconciatori.

CNA Benessere e Sanità Pisa e Toscana promuovono il seminario di aggiornamento gratuito, riservato agli acconciatori  e alle estetiste (titolari, soci, collaboratori e dipendenti) e agli allievi delle scuole di estetica e di acconciatura.

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CREA BELLEZZA 2016

ALLA GUIDA DI UN MONDO CHE CAMBIA

Sviluppo Imprenditoriale per le Imprese del Benessere

Il seminario si svolgerà per l’intera giornata di lunedì 14 novembre dalle ore 9,00 alle ore 17,00 circa, presso il Centro Congressi Galilei Hotel di Pisa, in via Darsena 1.“Crea Bellezza è un punto di riferimento per l’aggiornamento annuale degli imprenditori del settore benessere – spiega il presidente CNA Benessere e Sanità Toscana, Massimiliano Peri – I temi trattati nel corso della giornata saranno in grado di offrire importanti supporti di natura tecnico-professionale e manageriale, sempre più indispensabili alle imprese di acconciatura ed estetica per poter affrontare al meglio l’evoluzione del mercato. Esperti qualificati sapranno dare utili consigli e potranno essere richiesti tutti i chiarimenti necessari sulle problematiche trattate”. E conclude: “Questa iniziativa vuole essere anche un punto di unione e di  forza di categorie che lavorano tutte per lo stesso obiettivo finale: la bellezza”.

Per motivi organizzativi, gli interessati sono invitati ad inviare la propria adesione a “Crea Bellezza 2016”entro il 10 novembre prossimo.

La manifestazione è aperta a tutte le imprese dei settori interessati della Toscana e anche delle altre regioni italiane.

Scopri il programma del seminario!

 Il PROGRAMMA di “Crea Bellezza 2016”

CREA BELLEZZA 2016 

ALLA GUIDA DI UN MONDO CHE CAMBIA 

Sviluppo Imprenditoriale per le Imprese del Benessere

Centro Congressi Hotel Galilei Pisa, Via Darsena 1

 

PROGRAMMA: ESTETICA – Lunedì 14 Novembre 2016 – Sala Tornado

 

Ore 9,00 – registrazione dei partecipanti

 

Saluto di apertura Aviana Scaramelli Presidente Estetiste CNA Pisa

 

Iris Incerti Presidente Estetiste CNA Toscana

Il progetto: La Socio-Estetista. competenze, riconoscimento del ruolo e degli ambiti professionali.

La Socio-Estetista è l’operatore qualificato che esercita trattamenti estetici mirati verso soggetti deboli ed in condizioni di fragilità sia con finalità estetiche che di migliorare la qualità della vita, la propria percezione e la valorizzazione individuale, preservando la dignità e l’identità della persona.

 

Dott. Graziano Fabrizzi L’evoluzione delle scuole di estetica

 

Fabio Scaramelli Counsellor sistemico-relazionale, formatore

L’Estetista 2.0 soluzioni comunicative per nuove esigenze

 

Federica Bresciani Consulente privacy Pc System

La privacy nel centro estetico: i principali adempimenti richiesti dalla normativa vigente in materia di trattamento dati personali

 

Piero Cibeca Medico Igiene Pubblica della Prevenzione – ASL n. 5

Come rafforzare  gli aspetti della formazione continua e come nel fascicolo di esercizio deve essere posta l’attenzione al primo impatto con il cliente

 

Cristiano Braggion Amministratore Delegato BOSS srl

 Il cambiamento nella gestione della propria attività nell’era social

 

Laura Grilli Presidente CEPEC (Confederation Europèenne des Esthéticienne Professionale Cosmétiques)

Cosa c’entra l’Europa: rischi e opportunità nel settore estetico

 

Ore 13,00 circa – pausa (pranzo libero)

 

Ore 14,30 – evento comune del settore benessere (Sala Concorde)

 

PROGRAMMA: ACCONCIATORI – Lunedì 14 Novembre 2016 – Sala Concorde

Ore 9,00 – registrazione dei partecipanti

 

Saluti di apertura

Manuela Pucci         Presidente Acconciatori CNA Pisa

Massimiliano Peri   Presidente  CNA Benessere e Sanità Toscana

 

Antonio Stocchi  Presidente Nazionale CNA Benessere e Sanità

Le nuove sfide del mercato e le modalità di sviluppo della professione dell’acconciatore

 

Cristiano Braggion Amministratore Delegato BOSS srl

 Il cambiamento nella gestione della propria attività nell’era social

 

CNA Benessere in collaborazione con z.one concept

Professione acconciatore, le  nuove competenze

Ivonne Porto Consulente e Docente di comunicazione, specializzata nel campo della formazione aziendale nel settore della gestione delle risorse umane, comunicazione, vendita e motivazione

 

Hair Show

Hair stylist: Samantha Favretto e Diego Avellini

Hair technician: Milo Bellucci

 

Ore 13 circa pausa (pranzo libero)

 

Ore 14,30 – evento comune del settore benessere (Sala Concorde)

 

 

evento comune del settore benessere

(ore 14,30  Sala Concorde)

 

 

Scuola Superiore  di Formazione Professionale CSA/CNA Massa Carrara Corso estetica e benessere

 

Centro di Formazione Professionale TIRRENO –  Scuola di Estetica Pisa

 

Federico Lucchese  Campione del Mondo Acconciatori Maschili

Cosa cerca veramente il cliente maschile?

il Barbiere Moderno.. “Prendere dal passato guardando al futuro..”

Ore 17 circa – termine dei lavori

ingresso libero

Per informazioni:

CNA Benessere e Sanità

– Sede Regionale Toscana: tel. 055 212121 – fax 055 283888 – mail masini@cnatoscana.it

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo.”>– Sede Provinciale di Pisa: tel. 050 876111 – fax 050 876599 – mail bertini@www.cnapisa.it

LA NORMA ISO 13485:2016 ED IL NUOVO REGOLAMENTO SUI DISPOSITIVI MEDICI: COSA CAMBIA PER I SOGGETTI COINVOLTI

11 NOVEMBRE 2016 – POLO TECNOLOGICO DI NAVACCHIO (PI) 

Seminario a ingresso gratuito – è richiesta registrazione entro il 9 novembre. PER REGISTRARTI CLICCA QUI

A chi è rivolto? A produttori, distributori, importatori, rivenditori di dispositivi medici, fornitori o altri soggetti esterni che forniscono un prodotto o servizio ai produttori di dispositivi medici.

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La norma ISO 13485 – Medical devices – Quality Management Systems – Requirements for regulatory purposes è armonizzata ai sensi della Direttiva 93/42/CEE concernente i Dispositivi Medici, la stessa specifica i requisiti per un Sistema di Gestione della Qualità che consenta all’Organizzazione che lo adotta di dimostrare la sua capacità di fornire dispositivi medici e relativi servizi che soddisfino le necessità dei Clienti e i requisiti normativi applicabili.

Lo scorso 1 marzo 2016 ISO (International Organization for Standardization) ha pubblicato la nuova versione dello standard che, pur mantenendo la struttura attuale, presenta numerose modifiche e nuovi requisiti.

Il periodo di transizione previsto si concluderà il 28 febbraio 2019, data oltre la quale la precedente versione 2003 verrà definitivamente ritirata.

E’ del 30 giugno 2016 la comunicazione della pubblicazione del ”testo stabile” del nuovo Regolamento sui dispositivi medici, che in linea di principio non dovrebbe subire modifiche prima della pubblicazione formale in Gazzetta Ufficiale della UE. E’ probabile che il documento venga ufficialmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale della UE all’inizio del 2017.

PROGRAMMA

9.15 Registrazione partecipanti
9.30 Presentazione e Benvenuto
9.45 La norma ISO 13485:2016. Cosa cambia? Periodo transitorio e di coesistenza
A. Melzi, Medical Device Product Leader, Bureau Veritas Italia
10.30 Il nuovo Regolamento sui Dispositivi Medici: stato dei lavori e prospettive future
A. Melzi, Medical Device Product Leader, Bureau Veritas Italia
11.00 Coffee Break
11.15 I servizi di Bureau Veritas Italia riguardanti la certificazione dei dispositivi medici
N. Palese, Healthcare Division Manager, Bureau Veritas Italia
11.30 Le figure del Fabbricante, Importatore e Distributore: ruolo e relative responsabilità
D. Tronconi, Tecno Sistemi di Qualità
11.45 I prodotti borderline
D. Tronconi, Tecno Sistemi di Qualità
12.15 Dibattito

12.50 Conclusioni e Saluti
Coordina la Dott.ssa E. Del Canto, Resp. Area Certificazioni CNA, Pisa

Il seminario avrà luogo presso il POLO TECNOLOGICO di Navacchio, in via Mario Giuntini 13, a Cascina (PI).

Le iscrizioni sono aperte. I posti sono limitati.  Si richiede di inviare la propria adesione entro il 9 novembre 2016.

PER REGISTRARTI CLICCA QUI

Voucher baby-sitter a imprenditrici e lavoratrici autonome

CNA: “Un passo nella direzione di un welfare moderno”

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Il voucher per la baby-sitter, per le madri imprenditrici e lavoratrici autonome, da oggi in Gazzetta Ufficiale, è un primo passo per sostenere concretamente queste donne finora solo parzialmente protette rispetto alle mamme che svolgono un lavoro dipendente. E’ il risultato concreto di un’opera di sensibilizzazione e di mobilitazione tenace della CNA.

Stiamo andando nella direzione di un welfare moderno e attento ai bisogni di tutte le donne nelle diverse fasi della vita.

Positive anche le misure contenute nel “pacchetto famiglia” della Legge di Bilancio, in particolare il finanziamento delle iniziative per le pari opportunità e per la non discriminazione.

Ora è arrivato il momento di lavorare per arrivare alla deducibilità al 100 % per tutti i costi di cura per i servizi di prima infanzia, e per figli e congiunti di primo grado in “difficoltà di salute certificata”.

Non possiamo dimenticare che la pesante mortalità delle imprese femminili coincide purtroppo in larga parte con i periodi più pesanti, gravosi e costosi, di cura dei figli o di persone anziane a carico.

Questa deducibilità coglierebbe due obiettivi: emersione del lavoro non regolare, stimolo alla nascita di nuove imprese dedicate proprio a questi servizi di cura della persona” . Lo ha dichiarato la Presidente di CNA Impresa Donna Paola Sansoni.

(Fonte: Sito CNA nazionale)

Ministero dell’Ambiente – Credito di imposta per smaltimento amianto

Il Ministero dell’Ambiente intende sostenere le imprese che hanno investito in interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati e conclusi entro il 2016. 

CNA ha già attivato una convenzione con SEAL CFT per effettuare tali operazioni.

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Chi sono i beneficiari? 

Possono presentare domanda i soggetti titolari di reddito d’impresa, ai sensi dell’articolo 2195 del codice civile che, indipendentemente dalle dimensioni aziendali, dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal regime contabile adottato, effettuano interventi di bonifica (ovvero rimozione e smaltimento) dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Qual è il periodo considerato? 

Le spese ammissibili sono quelle effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016.

Sono considerate ammissibili a contributo solo le spese sostenute durante il periodo indicato; altri costi sostenuti – a fronte del medesimo intervento di bonifica – al di fuori del periodo indicato non saranno considerate ammissibili a contributo, pur concorrendo a definire l’ammontare complessivo degli interventi realizzati dall’impresa.

Sono compresi tra i soggetti ammissibili i soggetti che determinano il reddito con modalità forfettarie. L’ammissibilità ai benefici spetta quindi anche ai soggetti che si trovano nel regime delle nuove iniziative produttive, sia i contribuenti che si trovano nel regime dei minimi ex Legge di Stabilità 2015 e 2016 (ossia di determinazione forfettaria del reddito, nonché di accesso ad un regime contributivo opzionale per le imprese).

Inoltre… 

… possono presentare domanda i proprietari di immobili purché siano titolari dell’attività presente nell’immobile oggetto di richiesta di contributo, che produce reddito d’impresa. Può fare domanda anche chi non è proprietario dell’immobile (es. affittuario) se vi esercita la propria attività, previa dichiarazione del proprietario che autorizzi la realizzazione degli interventi oggetto di domanda.

Le Società immobiliari possono presentare domanda di contributo a condizione che svolgano la propria attività nell’ immobile oggetto di richiesta di contributo.

Interventi ammessi

Sono ammissibili gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti, e precisamente di:

• lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
• tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto;
• sistemi di coibentazione industriale in amianto;

Sono ammissibili le spese di consulenze professionali e perizie tecniche entro il limite del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 € per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

Non sono ammissibili a contributo gli interventi di incapsulamento e confinamento e i costi relativi alla posa in opera del materiale sostitutivo.

I requisiti richiesti per l’ammissibilità sono i seguenti:

a) interventi relativi a beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
b) interventi aventi come oggetto la rimozione e smaltimento di amianto e non l’incapsulamento o confinamento;
c) interventi di importo unitario minimo pari a € 20.000,00 per singola impresa unica;
d) interventi conclusi al momento della presentazione della domanda di contributo e per i quali siano state quietanzate le corrispondenti fatture, emesse nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016;
e) interventi inseriti in apposito Piano di lavoro, redatto ai sensi dell’art. 256 del D. Lgs. 81/2008 e s. m. e i., relativo ad intervento di bonifica unitariamente considerato per l’unità produttiva di riferimento;
f) interventi per i quali sia stata effettuata comunicazione di avvenuta ultimazione dei lavori/attività di cui al Piano di lavoro alla ASL competente, e che questa li abbia approvati secondo le modalità previste;
g) esclusivamente in caso di amianto friabile in ambienti confinati, interventi per cui la ASL abbia redatto la Certificazione di restituibilità degli ambienti bonificati.

Entità del contributo

L’agevolazione è concessa sotto forma di credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute nel 2016.
Il credito può essere utilizzato per compensare eventuali debiti e per il pagamento delle imposte dovute ma non se ne può richiedere il rimborso nella dichiarazione dei redditi.
La prima sarà utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo di imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi di bonifica. Le altre potranno essere utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi dei periodi di imposta successivi. Dal momento che il beneficio è riconosciuto per gli interventi realizzati nel 2016, gli anni in cui utilizzare il credito d’imposta saranno il 2017, 2018 e 2019.

Modalità e termine per la presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate nel periodo compreso tra le ore 10:00 del 16 novembre 2016 e le ore 23:59 del 31 marzo 2017.

Per la determinazione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande faranno fede la data e l’ora indicate nella ricevuta elettronica rilasciata dal sistema informatico al termine della procedura di presentazione.

La verifica di ammissibilità della domanda avverrà con procedura “a sportello”, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

CNA – Azione collettiva contro le case costruttrici DaimlerMercedes, DAF, MAN VW, Volvo Renault e Scania

CNA avvia l’azione collettiva contro le case costruttrici

Richiesta di risarcimenti a DaimlerMercedes, DAF, MAN VW, Volvo Renault e Scania per sovraprezzi dei camion dal 1997 fino al 2013.

Come fare e quali dati servono per presentare la richiesta di risarcimento?

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CNA Fita è stata tra le prime in Europa e sinora l’unica in Italia a promuovere un’azione collettiva a favore degli autotrasportatori contro il cartello delle case costruttrici di autocarri.

A CHI SI RIVOLGE QUESTA AZIONE? 

L’azione collettiva promossa dalla CNA Fita è aperta a tutti gli autotrasportatori che hanno acquistato, preso in leasing o noleggiato a lungo termine camion di medie (da 6 a 16 tonnellate) /o grandi dimensioni (oltre 16 tonnellate) delle marche DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania, immatricolati tra il 1997 al 2011 (e anche 2012 2013 in caso acquisiti nel periodo predetto).

SOLO gli associati di CNA Fita possono partecipare all’azione collettiva senza alcun costo anticipato visto che i legali saranno pagati con una percentuale dell’eventuale risarcimento( si vedano di seguito le speigazioni).

La cosa vale anche per le nuove iscrizioni mentre chi non desidera iscriversi dovrà sostenere il costo della notula anticipatamente.

L’azione collettiva ha come obbiettivo facilitare l’accesso alla giustizia delle piccole e medie aziende ed in particolare di quelle artigiane, che potrebbero non avere le competenze e/o le risorse per agire individualmente in un giudizio complesso per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione delle norme antitrust.

Lo studio legale  che assiste la CNA Fita nell’iniziativa a favore degli autotrasportatori spiega che, aderendo all’azione collettiva, si parteciperà alle azioni giudiziali e stragiudiziali che saranno poste in essere per ottenere il risarcimento dei danni causati dal cartello.

L’entità del risarcimento spettante a ciascun acquirente di autocarri non può essere allo stato esattamente quantificata, anche perché la decisione della Commissione non è stata ancora integralmente pubblicata. In via del tutto indicativa, il sovraprezzo medio causato dai cartelli si aggira intorno al 20% del prezzo del camion acquistati nel periodo di vigenza dell’accordo illecito. Nella liquidazione del danno si dovrà tener conto anche di interessi e rivalutazione monetaria a partire dal momento dell’acquisto.

Per queste ragioni non esitare a contattare CNA Pisa come sede territoriale CNA FITA per avere tutte le informazioni necessarie, ricordando che la raccolta delle adesioni sarà attiva fino a tutto il mese di ottobre 2016 e probabilmente verrà prorogata.  

Per informazioni: 

Maurizio Bandecchi
Vice Direttore
Coordinatore Sindacale
tel 050876557
mob 348 780 7224
bandecchi@www.cnapisa.it

 

In merito alla azione di risarcimento giriamo anche l’invito a partecipare alla seguente iniziativa:

Sabato 15 ottobre 2016 ore 10:00
Cna di Pistoia – Via E.Fermi. 2
 sala Valiani
Ore 9:30    Registrazione Partecipanti
Ore 10:00    Saluti del Presidente CNA PISTOIA Elena Calabria
Ore 10:10    Saluti Presidente CNA FITA Riccardo Bolelli
Ore 10:15   Introduzione del Responsabile Cna Fita Nazionale Mauro Concezzi
Ore 10:45    Termini di adesione alla class-action Avv. Giovanni Scoccini
Ore 12:30    Conclusioni – Presidente Cna Fita Toscana Franco Coppelli

Coordina:

Riccardo Masini Responsabile Cna Fita Toscana