Voucher baby-sitter a imprenditrici e lavoratrici autonome

CNA: “Un passo nella direzione di un welfare moderno”

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Il voucher per la baby-sitter, per le madri imprenditrici e lavoratrici autonome, da oggi in Gazzetta Ufficiale, è un primo passo per sostenere concretamente queste donne finora solo parzialmente protette rispetto alle mamme che svolgono un lavoro dipendente. E’ il risultato concreto di un’opera di sensibilizzazione e di mobilitazione tenace della CNA.

Stiamo andando nella direzione di un welfare moderno e attento ai bisogni di tutte le donne nelle diverse fasi della vita.

Positive anche le misure contenute nel “pacchetto famiglia” della Legge di Bilancio, in particolare il finanziamento delle iniziative per le pari opportunità e per la non discriminazione.

Ora è arrivato il momento di lavorare per arrivare alla deducibilità al 100 % per tutti i costi di cura per i servizi di prima infanzia, e per figli e congiunti di primo grado in “difficoltà di salute certificata”.

Non possiamo dimenticare che la pesante mortalità delle imprese femminili coincide purtroppo in larga parte con i periodi più pesanti, gravosi e costosi, di cura dei figli o di persone anziane a carico.

Questa deducibilità coglierebbe due obiettivi: emersione del lavoro non regolare, stimolo alla nascita di nuove imprese dedicate proprio a questi servizi di cura della persona” . Lo ha dichiarato la Presidente di CNA Impresa Donna Paola Sansoni.

(Fonte: Sito CNA nazionale)

Ministero dell’Ambiente – Credito di imposta per smaltimento amianto

Il Ministero dell’Ambiente intende sostenere le imprese che hanno investito in interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati e conclusi entro il 2016. 

CNA ha già attivato una convenzione con SEAL CFT per effettuare tali operazioni.

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Chi sono i beneficiari? 

Possono presentare domanda i soggetti titolari di reddito d’impresa, ai sensi dell’articolo 2195 del codice civile che, indipendentemente dalle dimensioni aziendali, dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal regime contabile adottato, effettuano interventi di bonifica (ovvero rimozione e smaltimento) dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Qual è il periodo considerato? 

Le spese ammissibili sono quelle effettuate nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016.

Sono considerate ammissibili a contributo solo le spese sostenute durante il periodo indicato; altri costi sostenuti – a fronte del medesimo intervento di bonifica – al di fuori del periodo indicato non saranno considerate ammissibili a contributo, pur concorrendo a definire l’ammontare complessivo degli interventi realizzati dall’impresa.

Sono compresi tra i soggetti ammissibili i soggetti che determinano il reddito con modalità forfettarie. L’ammissibilità ai benefici spetta quindi anche ai soggetti che si trovano nel regime delle nuove iniziative produttive, sia i contribuenti che si trovano nel regime dei minimi ex Legge di Stabilità 2015 e 2016 (ossia di determinazione forfettaria del reddito, nonché di accesso ad un regime contributivo opzionale per le imprese).

Inoltre… 

… possono presentare domanda i proprietari di immobili purché siano titolari dell’attività presente nell’immobile oggetto di richiesta di contributo, che produce reddito d’impresa. Può fare domanda anche chi non è proprietario dell’immobile (es. affittuario) se vi esercita la propria attività, previa dichiarazione del proprietario che autorizzi la realizzazione degli interventi oggetto di domanda.

Le Società immobiliari possono presentare domanda di contributo a condizione che svolgano la propria attività nell’ immobile oggetto di richiesta di contributo.

Interventi ammessi

Sono ammissibili gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti, e precisamente di:

• lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
• tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto;
• sistemi di coibentazione industriale in amianto;

Sono ammissibili le spese di consulenze professionali e perizie tecniche entro il limite del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 € per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

Non sono ammissibili a contributo gli interventi di incapsulamento e confinamento e i costi relativi alla posa in opera del materiale sostitutivo.

I requisiti richiesti per l’ammissibilità sono i seguenti:

a) interventi relativi a beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
b) interventi aventi come oggetto la rimozione e smaltimento di amianto e non l’incapsulamento o confinamento;
c) interventi di importo unitario minimo pari a € 20.000,00 per singola impresa unica;
d) interventi conclusi al momento della presentazione della domanda di contributo e per i quali siano state quietanzate le corrispondenti fatture, emesse nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016;
e) interventi inseriti in apposito Piano di lavoro, redatto ai sensi dell’art. 256 del D. Lgs. 81/2008 e s. m. e i., relativo ad intervento di bonifica unitariamente considerato per l’unità produttiva di riferimento;
f) interventi per i quali sia stata effettuata comunicazione di avvenuta ultimazione dei lavori/attività di cui al Piano di lavoro alla ASL competente, e che questa li abbia approvati secondo le modalità previste;
g) esclusivamente in caso di amianto friabile in ambienti confinati, interventi per cui la ASL abbia redatto la Certificazione di restituibilità degli ambienti bonificati.

Entità del contributo

L’agevolazione è concessa sotto forma di credito di imposta pari al 50% delle spese sostenute nel 2016.
Il credito può essere utilizzato per compensare eventuali debiti e per il pagamento delle imposte dovute ma non se ne può richiedere il rimborso nella dichiarazione dei redditi.
La prima sarà utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo di imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli interventi di bonifica. Le altre potranno essere utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi dei periodi di imposta successivi. Dal momento che il beneficio è riconosciuto per gli interventi realizzati nel 2016, gli anni in cui utilizzare il credito d’imposta saranno il 2017, 2018 e 2019.

Modalità e termine per la presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate nel periodo compreso tra le ore 10:00 del 16 novembre 2016 e le ore 23:59 del 31 marzo 2017.

Per la determinazione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande faranno fede la data e l’ora indicate nella ricevuta elettronica rilasciata dal sistema informatico al termine della procedura di presentazione.

La verifica di ammissibilità della domanda avverrà con procedura “a sportello”, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

CNA – Azione collettiva contro le case costruttrici DaimlerMercedes, DAF, MAN VW, Volvo Renault e Scania

CNA avvia l’azione collettiva contro le case costruttrici

Richiesta di risarcimenti a DaimlerMercedes, DAF, MAN VW, Volvo Renault e Scania per sovraprezzi dei camion dal 1997 fino al 2013.

Come fare e quali dati servono per presentare la richiesta di risarcimento?

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CNA Fita è stata tra le prime in Europa e sinora l’unica in Italia a promuovere un’azione collettiva a favore degli autotrasportatori contro il cartello delle case costruttrici di autocarri.

A CHI SI RIVOLGE QUESTA AZIONE? 

L’azione collettiva promossa dalla CNA Fita è aperta a tutti gli autotrasportatori che hanno acquistato, preso in leasing o noleggiato a lungo termine camion di medie (da 6 a 16 tonnellate) /o grandi dimensioni (oltre 16 tonnellate) delle marche DAF, Daimler/Mercedes-Benz, Iveco, MAN/Volkswagen, Volvo/Renault e Scania, immatricolati tra il 1997 al 2011 (e anche 2012 2013 in caso acquisiti nel periodo predetto).

SOLO gli associati di CNA Fita possono partecipare all’azione collettiva senza alcun costo anticipato visto che i legali saranno pagati con una percentuale dell’eventuale risarcimento( si vedano di seguito le speigazioni).

La cosa vale anche per le nuove iscrizioni mentre chi non desidera iscriversi dovrà sostenere il costo della notula anticipatamente.

L’azione collettiva ha come obbiettivo facilitare l’accesso alla giustizia delle piccole e medie aziende ed in particolare di quelle artigiane, che potrebbero non avere le competenze e/o le risorse per agire individualmente in un giudizio complesso per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione delle norme antitrust.

Lo studio legale  che assiste la CNA Fita nell’iniziativa a favore degli autotrasportatori spiega che, aderendo all’azione collettiva, si parteciperà alle azioni giudiziali e stragiudiziali che saranno poste in essere per ottenere il risarcimento dei danni causati dal cartello.

L’entità del risarcimento spettante a ciascun acquirente di autocarri non può essere allo stato esattamente quantificata, anche perché la decisione della Commissione non è stata ancora integralmente pubblicata. In via del tutto indicativa, il sovraprezzo medio causato dai cartelli si aggira intorno al 20% del prezzo del camion acquistati nel periodo di vigenza dell’accordo illecito. Nella liquidazione del danno si dovrà tener conto anche di interessi e rivalutazione monetaria a partire dal momento dell’acquisto.

Per queste ragioni non esitare a contattare CNA Pisa come sede territoriale CNA FITA per avere tutte le informazioni necessarie, ricordando che la raccolta delle adesioni sarà attiva fino a tutto il mese di ottobre 2016 e probabilmente verrà prorogata.  

Per informazioni: 

Maurizio Bandecchi
Vice Direttore
Coordinatore Sindacale
tel 050876557
mob 348 780 7224
bandecchi@www.cnapisa.it

 

In merito alla azione di risarcimento giriamo anche l’invito a partecipare alla seguente iniziativa:

Sabato 15 ottobre 2016 ore 10:00
Cna di Pistoia – Via E.Fermi. 2
 sala Valiani
Ore 9:30    Registrazione Partecipanti
Ore 10:00    Saluti del Presidente CNA PISTOIA Elena Calabria
Ore 10:10    Saluti Presidente CNA FITA Riccardo Bolelli
Ore 10:15   Introduzione del Responsabile Cna Fita Nazionale Mauro Concezzi
Ore 10:45    Termini di adesione alla class-action Avv. Giovanni Scoccini
Ore 12:30    Conclusioni – Presidente Cna Fita Toscana Franco Coppelli

Coordina:

Riccardo Masini Responsabile Cna Fita Toscana

PISA – Aurelia chiusa 2 mesi per lavori: Cosa ne pensi delle deviazioni proposte?

Lavori di consolidamento del ponte sull’Aurelia in loc. Tombolo. Chiusura SS1 dal km 322+400 al km 326+400

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Nuova riunione in Prefettura sui lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sull’Aurelia in loc. TomboloChiusura SS1 al km 325+800 . 

Si è tenuta stamani in Prefettura un’altra riunione presieduta dal Prefetto Visconti alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Anas, del Comune, delle Forze dell’Ordine, della Polizia Municipale, di C.T.T Nord,  di Avr , del Canale dei Navicelli e del presidio di Camp Darby

La finalità della riunione è stata quella di condividere e definire ulteriormente i percorsi alternativi in previsione dell’ormai imminente apertura dei lavori da parte di ANAS a far data dalle ore 09.00 di lunedì 3 ottobre fino alle ore 17.00 del 16 dicembre 2016.

L’incontro ha permesso di individuare diverse soluzioni nell’ottica di far coincidere l’esigenza da parte di ANAS di procedere alla realizzazione dei lavori di demolizione della struttura ed la ricostruzione di un nuovo cavalca ferrovia  edall’altra di garantire, attraverso più percorsi alternativi, il minor disagio per l’utenza che, soprattutto per motivi di lavoro, deve percorrere quella tratta stradale, nonché per le esigenze dei mezzi di soccorso. 

In particolare per consentire i lavori di demolizione e ricostruzione del cavalca ferrovia della Linea Ferroviaria “Pisa-Livorno” denominato “Tombolo” la SS 1 Aurelia sarà interdetta al traffico in entrambe le direttrici di marcia al km 325+800 in località Tombolo.

Al termine della riunione, a seguito di una nuova ed ulteriore approfondita analisi tecnica, sono stati individuati i seguenti itinerari alternativi:

Direttrice Livorno – Pisa

– Traffico pesante di lunga percorrenza
a) Il traffico pesante di lunga percorrenza sarà deviato obbligatoriamente all’altezza della località Stagno al km 320+350 della SS 1 Aurelia ed indirizzato sulla SGC FI-PI-LI in direzione Firenze fino allo svincolo di Pisa Ovest-Aurelia dove potrà riprendere la SS 1 Aurelia al km 333+300 in direzione Pisa.
b) In alternativa il traffico pesante di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Livorno-Pisa della “A12”
– Traffico leggero di lunga percorrenza

Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere i seguenti itinerari:

c) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la SS 1 “Aurelia” fino al km 322+400 (località ponte dell’Arnaccio) dove verrà deviato obbligatoriamente sulla SS 67 Bis “dell’Arnaccio” in direzione Pisa fino alla intersezione con la ex SS 206. All’altezza di detta intersezione  i veicoli saranno indirizzati verso località “Ospedaletto” dove si potranno immettere sulla SGC FI-PI-LI in corrispondenza dellosvincolo di Pisa Nord-Est. Da qui percorrendo la FI-PI-LI in direzione Pisa potranno immettersi nuovamente sulla SS 1 Aurelia al km 333+300 in corrispondenza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia;

 d) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere in alternativa la SS 1 “Aurelia” fino al km 320+35(località Stagno) ed imboccare laSGC FI-PI-LI in direzione Firenze fino allo svincolo di Pisa Ovest-Aurelia dove si potrà riprendere la SS 1 Aurelia in direzione Pisa;

e) In alternativa il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Livorno-Pisa della “A12”.

Al traffico locale, leggero e pesante, ed ai residenti sarà comunque consentita in direzione Pisa la percorrenza della SS 1 Aurelia sino al km 325+600circa dopo il quale non sarà più possibile procedere per l’interdizione della strada statale.    

In particolare i veicoli pesanti, diversamente obbligati alla deviazione indicata al punto a), dovranno attestare l’effettiva destinazione a richiesta degli organi di PS.

Direttrice Pisa – Livorno

– Traffico pesante di lunga percorrenza
f) Il traffico pesante di lunga percorrenza sarà deviato obbligatoriamente al km 333+300 della SS 1 Aurelia ed indirizzato sulla SGC FI-PI-Lall’altezza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia.  I veicoli proseguendo in direzione Livorno potranno riprendere la SS 1 Aurelia al km 320+350 in corrispondenza dello svincolo di Stagno proseguire sulla strada statale in direzione Livorno.
g) In alternativa il traffico pesante di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Pisa-Livorno della “A12”. 
– Traffico leggero di lunga percorrenza

Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere i seguenti itinerari:

h) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la SS 1 “Aurelia” fino al km 333+300dove verrà deviato obbligatoriamente sulla SGC FI-PI-LI in corrispondenza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia in direzione Livorno fino allo svincolo di Pisa Nord-Est in località Ospedaletto. Da qui i veicoli potranno immettersi sulla ex SS 206 in direzione Livorno fino all’intersezione con la SS 67 Bis “dell’Arnaccio”. All’altezza di detta intersezione i veicoli saranno indirizzati verso Livorno e potranno immettersi nuovamente sulla SS 1 Aurelia in corrispondenza del km 322+400 (località ponte dell’Arnaccio);
i) Il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la SS 1 “Aurelia” fino al al km 333+300 della SS 1 Aurelia ed imboccare la SGC FI-PI-LI all’altezza dello svincolo di Pisa Ovest-Aurelia.  I veicoli proseguendo in direzione Livorno potranno in alternativa riprendere la SS 1 Aurelia in corrispondenza dello svincolo di Stagno e proseguire sulla strada statale a partire dal km 320+300 (località Stagno) in direzione Livorno.
j) In alternativa il traffico leggero di lunga percorrenza potrà percorrere la tratta autostradale Pisa-Livorno della “A12”. 

Al traffico locale, leggero e pesante, ed ai residenti sarà comunque consentita in direzione Livorno la percorrenza della SS 1 Aurelia sino al km 326+000circa dopo il quale non sarà più possibile procedere per l’interdizione della strada statale.    

In particolare i veicoli pesanti, diversamente obbligati alla deviazione indicata al punto f), dovranno attestare l’effettiva destinazione a richiesta degli organi di PS.

Dei percorsi sarà data ampia informazione all’utenza da parte di ANAS, anche attraverso l’invio di comunicati stampa ai mass media locali, mentre AVR, per quanto riguarda la FI-PI -LI, ne darà diffusione già a partire da oggi 27 settembre mediante l’utilizzo di pannelli a messaggio variabile.

Anas provvederà ad emettere nei prossimi giorni l’ordinanza di chiusura del traffico nel tratto in questionesecondo i sopra descritti percorsi alternativi disponendo il posizionamento della segnaletica di preavviso e garantendo la presenza di personale idoneo per agevolare il deflusso veicolare nelle ore più critiche in accordo con gli organi di Polizia Stradale e Municipale.

Le Forze di Polizia saranno incaricate altresì di fare osservare la suddetta ordinanza e assicureranno la consueta collaborazione al fine di verificare il regolare scorrimento del traffico sulle vie di maggiore comunicazione.

Pisa, 27 settembre 2016

FORMAZIONE E LAVORO – I corsi in programma a Ottobre 2016

Formati e Competitivi

SCOPRI TUTTI I  CORSI DI OTTOBRE ORGANIZZATI DA COPERNICO CNA

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PROGRAMMA COMPLETO

1. RSPP – RESPONSABILI PREVENZIONE E PROTEZIONE 

PARTENZA: 10/10/2016
OBIETTIVO:
 Acquisizione della conoscenza della normativa generale e specifica di riferimento alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, nonché della identificazione dei pericoli e classificazione dei rischi, e relative procedure di miglioramento.
DURATA CORSO: 
Durata minima di 16 ore e massima di 48 ore adeguata alla natura dei rischi presenti sul proprio luogo di lavoro.
VALIDITA’:
 Per mantenere valida ed attiva la formazione è obbligatorio svolgere l’aggiornamento ogni 5 anni.
A CHI E’ RIVOLTO?
 Sono destinatari del corso tutti i datori di lavoro di qualsiasi azienda ad eccezione dei casi specificati all’art 31 comma 6 D.Lgs. 81/08. Se vuoi saperne di più non esitare a contattarci allo 050876326).

2. MULETTISTI

PARTENZA: 12/10/2016
OBIETTIVO:
 Il corso ha l’obiettivo di formare i partecipanti sulla sicura conduzione del carrello elevatore, tenendo in considerazione tutti i fattori di rischio per evitare tutte le possibili situazioni pericolose.
DURATA CORSO: 
12 ore.
VALIDITA’: 
Il corso ha validità quinquennale. Ogni 5 anni è previsto un corso di aggiornamento di 4 ore.
A CHI E’ RIVOLTO?
 Sono destinatari del corso tutti quei lavoratori che vengono impegnati nell’utilizzo di queste macchine e i disoccupati in cerca di prima occupazione (requisito fondamentale: essere in possesso della patente di guida).

3. PRIMO SOCCORSO

PARTENZA: 10/10/2016
OBIETTIVO
: Il corso fornirà le competenze di base su come allertare il sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, conoscere i rischi specifici dell’attività svolta, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro.
DURATA CORSO: Durata minima di 12 ore e massima di 16 ore adeguata alla natura dei rischi presenti sul proprio luogo di lavoro.
VALIDITA’: Il corso ha validità triennale ed è previsto un corso di aggiornamento di 3 o 6 ore adeguata alla natura dei rischi presenti sul proprio luogo di lavoro.
A CHI E’ RIVOLTO? Lavoratori incaricati di svolgere nei luoghi di lavoro le mansioni di addetto al primo soccorso in azienda.

4. PLE – PIATTAFORME MOBILI ELEVABILI

PARTENZA: 18/10/2016
OBIETTIVO
: Fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) con e senza stabilizzatori
DURATA CORSO: 10 ore.
VALIDITA’: Il corso ha validità quinquennale, è previsto un corso di aggiornamento di 4 ore
A CHI E’ RIVOLTO? Il corso è rivolto a tutti gli operatori di piattaforme aeree

5. CALDAIE > 232 kw

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PARTENZA: 24/10/2016
OBIETTIVO
: Acquisizione competenze necessarie per il conseguimento del patentino provinciale di abilitazione alla conduzione di impianti termici superiori a 232 kw
DURATA CORSO: 90 ore
VALIDITA’: non è necessario l’aggiornamento
A CHI E’ RIVOLTO? A maggiorenni in possesso di un diploma di scuola secondaria di 1° grado.

 

6. AGGIORNAMENTO QUALIFICA ESTETISTA

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PARTENZA: 03/10/2016
OBIETTIVO
: Aggiornamento professionale.
DURATA CORSO: 20 ore.
VALIDITA’: 5 anni.
A CHI E’ RIVOLTO? Estetiste qualificate (sia titolari che dipendenti e collaboratrici).

 

7. FER – IMPIANTI ALIMENATI DA FONTI ENERGIE RINNOVABILI

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PARTENZA: 25/10/16
OBIETTIVO
: Aggiornamento professionale – In mancanza di tale adempimento, le imprese (già abilitate ai sensi del DM 37/2008 per l’attività su impianti tradizionali) non potranno rilasciare dichiarazioni di conformità per gli interventi di installazione e manutenzione straordinaria sugli impianti FER.
DURATA CORSO: 
16 ore
VALIDITA’:
 3 anni
A CHI E’ RIVOLTO?
 Impiantisti che già operano o intendono operare su impianti alimentati da Fonti Energie Rinnovabili.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: 

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EVELI RAMACCIOTTI
Tel. 050 876326
Mail: ramacciotti@www.cnapisa.it

ENERGIA – Osservatorio CNA sul costo delle bollette elettriche

Prosegue la rilevazione dei dati effettuata dall’Osservatorio CNA per il monitoraggio del costo dell’energia sostenuto dalle piccole e medie imprese

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Questo nuovo approfonidmento ha potuto osservare la prima fase di applicazione della nuova bolletta elettrica, la Bolletta 2.0, entrata in vigore a partire dal 1 gennaio 2016.

Il nuovo formato di fatturazione, oltre a presentare una diversa veste grafica, si caratterizza per la sua forte spinta “semplificatoria”, che vorrebbe rendere di più facile lettura al cliente finale dei dati di consumo e delle componenti di costo.

Se da una parte la nuova bolletta mette a disposizione in una veste nuova e di più facile lettura per il cliente i dati relativi alle componenti di costo, dall’altra presenta alcune criticità che l’Osservatorio ha potuto raccogliere e mettere in evidenza, per darne opportuna segnalazione agli enti istituzionali competenti in materia, al fine di apportare eventuali correzioni.

Da quanto analizzato emerge che:

  • L’obbligo di inviare ai clienti la nuova bolletta è stato recepito dalla quasi totalità dei fornitori operanti nel mercato: dall’analisi emerge infatti che solo un operatore non ha assolto l’obbligo, mantenendo la versione precedente, sia dal punto di vista grafico che del contenuto.
  • Le bollette pervenute all’Osservatorio CNA ha evidenziato che nel 95% dei casi il cliente dispone solo della bolletta sintetica, distribuita non in un’unica pagina, come previsto, ma in due o tre pagine, nella quasi totalità dei casi (ricordiamo che con le nuove regole il fornitore non è più obbligato a fornire il cosiddetto quadro di dettaglio, quello che consente di conoscere i dettagli, appunto, della propria bolletta).
  • Circa l’80% delle nuove bollette non riporta in maniera evidente il costo unitario dell’energia fatturata al cliente, sovvertendo uno degli obblighi informativi posti dall’Autorità a carico del fornitore con la nuova bolletta 2.0.
  • Rispetto a prima, emerge con maggiore frequenza l’evidenziazione degli oneri generali di sistema sul costo dell’energia calcolata in fattura (il 27% delle bollette pervenute mettono correttamente in evidenza questa componente). Come è noto, si tratta di una voce molto sensibile per le piccole e medie imprese, su cui tale componente grava in maniera spropositata (nel complesso dell’osservazione in oggetto, circa il 31%), pur a fronte di consumi contenuti. Dalle precedenti analisi emergeva che solo il 16% delle bollette evidenziata separatamente tale dato.

In definitiva, c’è ancora molto lavoro da fare per garantire una reale trasparenza dei documenti di fatturazione in campo energetico; un obiettivo che non può essere trascurato, tenuto conto delle prospettive che vedono tale mercato, in futuro, completamente e definitivamente liberalizzato.

Svolgi il Servizio Civile alla CNA di Pisa

CNA Impresa sensibile, Associazione di promozione sociale, informa che sono state approvate le graduatorie dei progetti di Servizio Civile Nazionale e che è stato emanato il bando giovani. 

Svolgi il Servizio civile alla CNA di Pisa: disponibili posti per 2 giovani tra i 18 e i 28 anni di età

Di cosa si tratta? Il Servizio Civile è un’occasione per crescere personalmente, ma soprattutto un’esperienza interessante, utile per sé stessi e per gli altri. Inoltre un anno di volontariato può rappresentare l’occasione ideale per entrare nel mondo del lavoro e conoscerne le opportunità.

Quale progetto? CNA Pisa aderisce al progetto “Cittadini Sereni” nell’ambito del Servizio Civile Nazionale. Con questa iniziativa intende quindi contribuire a sostenere la popolazione anziana promuovendo l’invecchiamento attivo e in buona salute.

Come? Sotto gli interessati potranno trovare le schede per capire meglio questa opportunità. Condizione è avere fra 18 e 28 anni. Per la provincia di Pisa sono disponibili 2 posti nella sede di Pisa (via Carducci, 39 – Località La Fontina – San Giuliano Terme).

Durata e compenso – La durata del Servizio Civile è di 12 mesi e prevede un compenso mensile di € 433,80.

Come presentare la domanda? La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:
– redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 2 del bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere;
– accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;
– corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ai titoli.

  1. con Posta Elettronica Certificata (PEC) art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. La documentazione va inviata all’indirizzo certificato della nostra sede, solo se il candidato è in possesso di una casella di posta elettronica certificata.
  2. a mezzo “raccomandata A/R”; in tal caso non fa fede la data del timbro postale, quindi la domanda deve arrivare al destinatario entro la scadenza del bando.
  3. mediante consegna a mano. La consegna a mano può avvenire direttamente presso la sede di progetto – Pisa.

Scadenza per la presentazione della domanda:

Giovedì 30/06/2016 – ore 14,00

Leggi qui il bando e la sintesi del progetto “Cittadini sereni”

CONTATTI

REFERENTE: Sabrina Perondi

Telefono: 050 876544

Mail: perondi@www.cnapisa.it

IMPORTANTISSIMO: nuovi bandi “lavori di manutenzione”

CNA Pisa informa che in data 1° luglio sono stati pubblicati i nuovi bandi per l’abilitazione di esecutori di “Lavori di manutenzione”

Grazie alla facoltà introdotta dalla Legge di stabilità 2016, Amministrazioni e imprese potranno negoziare sul Portale Acquisti in Rete non solo acquisti di beni o servizi, ma anche appalti di lavori, con tutti i vantaggi in termini di semplificazione, rapidità e trasparenza legati all’utilizzo di uno strumento smaterializzato.

Le imprese possono già inviare la domanda di abilitazione e potranno rispondere alle Richiesta di offerta delle Amministrazioni per appalti di lavori fino a 1 milione di euro.

I bandi sono stati organizzati sulla base della specificità delle opere oggetto di manutenzione: dalle opere edili ai beni del patrimonio culturale, dalle opere stradali, ferroviarie e aeree a quelle idrauliche, marittime e delle reti gas, dagli impianti al settore ambiente e territorio, per finire con le opere specializzate.

Per ciascun Bando, gli operatori economici si possono abilitare per l’esecuzione di lavori con importi inferiori a euro 150.000 (in tal caso attestando il possesso dei requisiti di cui all’art. 90 del D.P.R. n.207/2010) oppure per lavori con importi pari o superiori a euro 150.000(attestando la relativa qualificazione SOA).

Scopri tutti i dettagli!

 

Legge di stabilità 2016 – Leggi le novità comunicate dall’Agenzia delle Entrate

Si avvicinano i tempi delle dichiarazioni dei redditi ed è opportuno ripercorrere le principali novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 di particolare interesse per il mondo delle imprese.

ATTENZIONE dunque:

1. alle novità in materia di imposte sui redditi (IRES) con la riduzione dell’aliquota IRES dal prossimo 1° gennaio 2017, le modifiche al regime di riconoscimento fiscale dei maggiori valori attributi ad avviamento e marchi nelle operazioni straordinarie d’impresa (conferimento, fusione e scissione);

2. in materia di IVA a commento dell’estensione del “reverse charge” alle prestazioni rese dai consorziati ai consorzi che effettuano operazioni in regime di “split payment”, nonché all’ampliamento del regime di responsabilità solidale per le violazioni concernenti il visto di conformità infedele commesse dai CAF.

Continua a leggere…