CNA HUB4.0 – Servizi per accedere alle tecnologie impresa 4.0

Cosa fa CNA con i servizi HUB 4.0?

CNA accompagna le imprese nell’individuazione di percorsi e strumenti di innovazione di prodotto, di processo, organizzativa, commerciale e digitale, direttamente o attraverso i partner qualificati dell’Albo Fornitori CNA Hub 4.0 e la propria rete di relazioni istituzionali.

Innovazione tecnologica digitale

Un questionario gratuito di check-up tecnologico in grado di misurare il livello di maturità tecnologica dell’impresa al fine di individuare le aree strategiche di sviluppo e gli strumenti necessari al trasferimento dell’innovazione tecnologica nei processi produttivi, gestionali, commerciali dell’azienda e delle filiere.

Gli assessment 4.0 di Regione Toscana e Unioncamere per favorire le relazioni con i Competence Center e con il mondo della ricerca.

Una guida e il sostegno all’attivazione di percorsi consulenziali e formativi specifici.

ALBO FORNITORI QUALIFICATI – CNA HUB 4.0

Un’opportunità per l’incontro di domanda e offerta di innovazione. I professionisti e le aziende fornitrici di tecnologie abilitanti, servizi innovativi e digitali possono chiedere di iscriversi all’Albo Fornitori Qualificati CNA Hub 4.0 della Toscana. Le imprese possono trovare in un unico luogo virtuale servizi, tecnologie e consulenze specializzate Impresa 4.0 selezionate e monitorate dalla CNA.

Se sei un Fornitore di Tecnologie Abilitanti puoi richiedere l’iscrizione all’Albo compilando il form online (clicca qui).

Se sei un’azienda che intende acquistare tecnologie o servizi innovativi puoi rivolgerti allo sportello CNA Hub 4.0 del tuo territorio.

CREDITO E FINANZA AGEVOLATA

Incentivi, contributi e agevolazioni: informazione, analisi e predisposizione domande su strumenti agevolativi di fonte comunitaria, nazionale e regionale

Consulenza e assistenza per la predisposizione di pratiche per finanziamenti bancari, factoring e leasing

Predisposizione di Business Plan e di Piani Finanziari

Convenzioni con gli Istituti Bancari. Si segnala: Nuova Sabatini, Iper e Super ammortamento, Credito di imposta per ricerca e sviluppo, Bandi regionali Innovazione, Internazionalizzazione e Investimenti in beni 4.0

INTERNAZIONALIZZAZIONE E EXPORT MANAGEMENT

  • Consulenza internazionalizzazione
  • Servizio Temporary Export Manager
  • Marketing management
  • Assistenza partecipazione fiere nazionali e internazionali
  • Consulenza legale
  • Brevetti, Seguiti brevettuali, Convalida
  • Marchi nazionali e internazionali

RISK MANAGEMENT E CERTIFICAZIONI

Certificazioni e mantenimento: ISO 9001, ISO 14001, ISO 31000, ISO 27001, ISO 26000, EMAS, MED, OHSAS 18000

Marcatura CE

Risk Management: Analisi, identificazione, quantificazione, eliminazione e monitoraggio dei i rischi dei processi aziendali

Data protection (Privacy): Audit relativo ai dispositivi intelligenti, dotati di sensori e connessi in Rete

DIGITALIZZAZIONE E WEB

  • Software su misura
  • Web marketing e Digital marketing
  • CRM e Applicativi
  • Portali e-commerce, App

CONSULENZA GESTIONALE E FISCALE

  • Consulenza e Pianificazione fiscale
  • Consulenza gestionale
  • Consulenza del lavoro e gestione dei rapporti aziendali
  • Assistenza contrattualistica

TRAINING MANAGEMENT E FORMAZIONE

  • Informazione, progettazione, realizzazione di interventi formativi sulla base dei fabbisogni aziendali
  • Progettazione percorsi di formazione aziendale “su misura” e non
  • Selezione e gestione bandi locali, regionali, nazionali ed europei
  • Attivazione tirocini formativi e dottorati in azienda
  • Seminari e workshop sulla cultura dell’innovazione e trend tecnologici

Per maggiori informazioni: 

chiara-di-saccoChiara Di Sacco
disacco@cnapisa.it

APPALTI – Sblocca cantieri, per le piccole imprese correzioni peggiorative

Servono al più presto correttivi

“Siamo molto delusi. Dal decreto sblocca-cantieri ci aspettavamo maggiore attenzione alle piccole imprese costrette ad accedere poco e con grande difficoltà al mercato degli appalti pubblici. Nulla di tutto questo. Al Codice degli appalti sono state addirittura introdotte modifiche peggiorative rispetto a quelle inserite nell’ultima Legge di Bilancio. L’affidamento diretto viene ridotto da 150mila a 40mila euro. E la quota di subappalto incrementata dal 30 al 50%. Non è stato previsto niente per la suddivisione in lotti dei maxi-appalti e per valorizzare le imprese del territorio. Servono al più presto correttivi, strumenti e soluzioni che evitino alle piccole imprese l’estromissione definitiva dal mercato degli appalti pubblici. La scelta di istituire la figura del commissario procede, invece, sulla strada giusta per rendere più fluido ed efficace il processo di rimozione degli ostacoli che finora hanno impedito l’avvio dei cantieri”. Lo si legge in una nota della CNA.

Sei in regola con il GDPR? Non rischiare, contattaci

Il 16 Maggio 2019 termina il “periodo di rispetto” durante il quale il Garante ha tenuto in dovuta considerazione, nell’applicazione delle sanzioni amministrative, le novità in materia di privacy introdotte dal GDPR UE 2016/679.

Da tale data, invece, potranno essere inflitte a titolari e responsabili le sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazioni degli obblighi regolamentari. Il nuovo GDPR UE 2016/679 è bene ricordare prevede sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente.

Non rischiare di arrivare impreparato a questa data, contatta adesso la nostra referente!
privacy@cnapisa.it
Tel. 050-876366

Sconti su contributi INAIL – Guide illustrative e FAQ sulla nuova tariffa 

L’INAIL ha reso disponibili sul proprio portale istituzionale i seguenti strumenti utili alla corretta interpretazione della nuova tariffa dei premi in vigore dal 1° gennaio 2019:

Guide illustrative per la lettura del nuovo nomenclatore tariffario per ciascuna delle quattro gestioni “Industria”, “Artigianato”, “Terziario” e “Altre attività”, con annesse tabelle di comparazione tra le voci della tariffa del 2000 e quella del 2019;

FAQ, nella prima stesura redatta il 19.04.19. Nel leggere le risposte fornite dall’INAIL si raccomanda sempre di prestare attenzione alla gestione di riferimento. Ciò in particolare quando si tratta del “terziario”. Si evidenzia con l’occasione che secondo l’Istituto, le voci 0722 e 0723 che comprendono entrambe l’attività d’ufficio ma con eventuale utilizzo dell’autovettura per accedere ad altri uffici (0722) ovvero a cantieri opifici e simili (0723), non possono essere attribuite entrambe allo stesso lavoratore. E’ invece possibile che lo stesso datore di lavoro svolga entrambe le attività e sia pertanto classificato con entrambe le voci che, tuttavia, dovranno essere riferite a lavoratori diversi.

I nostri uffici sono disponibili e svolgere consulenze specifiche sia in materia di normativa sulla sicurezza che per la gestione del lavoratori dipendenti oltre che naturalmente dei titolari di impresa.

Bonus ristrutturazione e Bonus mobili: Comunicazione ENEA non richiesta ai fini fiscali

A livello nazionale è stata CNA a chiedere chiarimenti circa le effettive conseguenze della comunicazione da inoltrare all’ENEA così come previsto dalle norme in materia di benefici fiscali cosiddetti Bonus Ristrutturazioni e Bonus Mobili.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di omessa trasmissione della Comunicazione all’ENEA per trasmettere i dati relativamente a determinati interventi di recupero edilizio che godono del c.d. Bonus ristrutturazione, dai quali derivi un risparmio energetico, e dei grandi elettrodomestici di classe A+ (A per forni) che godono del c.d. Bonus mobilinon si decade dalle suddette detrazioni fiscali.

La Comunicazione, da trasmettere a decorrere dal 1°/01/2018 in relazione agli interventi ultimati (e/o agli acquisti di elettrodomestici effettuati), è infatti obbligatoria per i contribuenti solo “al fine…del monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico“, non essendo in alcun modo richiamata dalle norme istitutive delle detrazioni fiscali in commento [1]. Non è neppure prevista alcuna sanzione in capo a quei contribuenti che non ottemperano a tale adempimento.

In conclusione, considerando che l'”intreccio normativo” di riferimento dei bonus in questione non reca l’obbligo di inviare la Comunicazione ENEA per finalità fiscali e neppure reca alcun riferimento sanzionatorio in caso di non invio o di tardivo invio, è evidente che resta in essere il solo obbligo extra-fiscale di monitoraggio per fini di risparmio energetico.

Pertanto, persistendo il solo obbligo “extra-fiscale”, la Comunicazione va indubbiamente inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori in riferimento alle casistiche richieste. È tuttavia previsto sul sito ENEA che, in riferimento agli interventi ultimati dal 1°/01 all’ 11/03/2019, il termine dei 90 giorni decorre dall’11/03 e, pertanto, per questo lasso temporale la comunicazione deve essere trasmessa entro il 10/06/2019 (il 9 è domenica).

ARTour – Al Porto di Pisa un week-end dedicato all’Artigianato Artistico

EVENTO RIMANDATO CAUSA MALTEMPO AL FINE SETTIMANA 4-5 MAGGIO 2019!!!

ARTour, ovvero “il bello in piazza” ed infatti è quello che la manifestazione promossa da Artex realizza in molte belle piazze di città e borghi toscani. E con la collaborazione di CNA Pisa per il secondo anno consecutivo ARTour sarà ospitato dal Porto di Pisa, affiancando altre manifestazioni più tipicamente marine.

Artigianato artistico, produzioni alimentari ed enogastronomiche di qualità e tutte rigorosamente locali.

ARTour è organizzato da CNA Pisa e dal Consorzio Toscana Sapori in collaborazione con ARTEX, Porto di Pisa con il brand di Terre di Pisa della Camera di Commercio di Pisa a fare da prestigiosa cornice per un evento a trazione locale.

Si parte sabato 4 maggio dalle 15.00 fino alle 23.00 e domenica 5 maggio tutto il giorno, dalle 10 alle 23.

Il Porto di Pisa dedicherà quindi questi due giorni primaverili all’Artigianato di qualità e allo shopping, con molte occasioni per chi è in cerca di oggetti, cibi e bevande espressione del vero saper fare, di mestieri autentici e di tradizioni del territorio. I maestri artigiani saranno accompagnati dai professionisti della cucina e dell’enogastronomia del nostro territorio, che presenteranno show cooking ed offriranno in degustazione i loro prodotti tipicamente artigianali.

Contestualmente ad Artour, il Porto ospiterà anche il terzo Tuscany Tuna Contest, la gara di drifting al tonno che richiama equipaggi da tutta Italia e siamo certi che potranno apprezzare i prodotti locali insieme ai pescatori locali.

Un fine settimana dunque che rappresenta un richiamo per famiglie e appassionati delle tradizioni locali, con ricadute culturali ed artistiche, sportive e gastronomiche per esaltare la qualità del nostro territorio ed anche per preparare le generazioni di domani al bello ed al buono, visto che sono previsti laboratori per bambini sul miele e sul pane.

SCOPRI IL PROGRAMMA

Sabato 4 maggio

11.30 Inaugurazione della 2° Edizione di “ARTour di Gusto” al cospetto delle Autorità Cittadine

17.30-19.00 Show-cooking con Maurizio Tomassoni e Lorenzo Giglioli

20.30 -21.30 Show-cooking con Pietro Vattiata

Domenica 5 maggio

11.30 -13.00 Show-cooking con Luca D’Auria

17.30 -19.30 Show-cooking Barbara Simoncini

Nel corso delle due giornate ci saranno laboratori per bambini sul miele

Le aziende food presenti: Birrificio di Buti, Pani e Tulipani, Fior da Fiore, I Mandrioli, Profumo di Pane, La Via del Cioccolato, Garfagnana Coop, Pastificio artigianale Jolly di Virgilio Casentini, Enomacelleria Lo Scalco, Gelateria De’ Coltelli.

Gli artigiani: Feba Italia, Coop. Artieri Alabastro, Emanuela Bulgarelli, CoseVane di Vanessa Bertagna, Melissa Srl, Maglificio Etruria.

INDAGINE CNA – A Pasqua italiani pazzi per i dolci

Gli italiani a Pasqua  spenderanno 170 milioni per le colombe e 250 milioni per le uova

Piacciono sempre di più i prodotti artigianali, che rappresentano quasi la metà delle stime di spesa (80 milioni) delle colombe. Anche per le uova trionfa la qualità: gli italiani non sono tra i grandi “mangiatori” di cioccolata, ma scelgono la migliore qualità

Agnello e capretto, torta pasqualina e casatiello, lasagne verdi e brodo di gallina. Da un capo all’altro dell’Italia nemmeno a Pasqua possono mancare i piatti della rigogliosa tradizione culinaria tricolore. Ma in concomitanza con la festa cristiana e i riti primaverili sono i dolci a salire sul podio dell’offerta gastronomica: un trionfo di colombe, uova e molto altro, a cominciare dalla pastiera napoletana.

LA COLOMBA SPICCA IL VOLO

Da sorella povera del panettone, nata negli anni trenta a Milano  – si raccontava – per sfruttare ulteriormente le macchine adoperate per il più tipico prodotto natalizio da una storica casa dolciaria milanese, a must stagionale che brilla di luce propria. E sulle onde di questo successo si sono riaperti gli archivi e si è scoperto che lo stesso produttore aveva cominciato a produrla già nel 1919, a pochi mesi dalla fine della guerra, per celebrare la pace con il volatile suo simbolo. Così quest’anno per il centenario ha riproposto l’incarto di un secolo fa. Di un dolce lievitato consumato nel periodo pasquale, comunque, parlavano già le cronache lombarde di molti secoli fa.

Un fatturato di 170 milioni

Per Pasqua 2019, ma le vendite sono cominciate a metà marzo, una indagine condotta da CNA Agroalimentare tra gli iscritti alla Confederazione stima che due famiglie italiane su tre consumeranno perlomeno una colomba. Il giro d’affari previsto è di 170 milioni di euro. Le colombe industriali, in considerevole maggioranza per quantità, rimangono in testa anche per valore, ma sono ormai tallonate dalle colombe artigianali e semi-industriali: 90 milioni contro 80 milioni vale il rispettivo giro d’affari.

Il trionfo della tradizione

La colomba più venduta è quella tradizionale: glassa di mandorle sottilissima, granella di zucchero e mandorle pelate a coprire un dolce soffice dall’impasto giallo intenso, cui qualche produttore aggiunge uva passa e/o canditi. Il plus della colomba pasquale del terzo millennio è l’utilizzo del lievito madre, che la rende più morbida e digeribile e leggermente acidula al gusto. Sul mercato sono arrivate anche le colombe senza glutine. Numerose le varianti per quanti vogliono innovare, introducendo farce diverse (cioccolato il più gettonato, ma anche tiramisù) o, più raramente, gusti del tutto nuovi, a esempio frutta esotica candita.

L’export cresce a due cifre

A differenza del panettone, la colomba è uscita dai confini nazionali di recente. Ma ora le esportazioni crescono a due cifre anno su anno. Francia e Germania, Regno Unito e Belgio e Polonia, i Paesi europei che l’apprezzano di più. Consolidato il buon andamento negli Usa, tra i compratori si affacciano i più raffinati negozi di ghiottonerie occidentali della Cina.

LA SORPRESA DELL’UOVO (DI PASQUA)

Saranno oltre 16 milioni le uova di cioccolato che si consumeranno nel periodo pasquale. Per un giro d’affari di circa 250 milioni di euro solo per le pezzature medio-grandi. L’uovo, insomma, da prodotto per bambini si è trasformato in dolce per tutta la famiglia o in oggetto da regalo raffinato. A stimare questi dati una indagine condotta da CNA Agroalimentare tra gli iscritti alla Confederazione che fotografa le importanti dimensioni produttive ed economiche di un successo tricolore.

Consumi moderati, ma al top

Al contrario che nel resto dei grandi Paesi, non è un caso che i consumi di cioccolato in Italia s’impennino a Pasqua e non a Natale e d’inverno. Il fatturato in questo periodo vale, per molte aziende, un quarto degli incassi globali. Un’altra eccezione italiana è il gran consumo di cioccolato fondente che, in pratica, copre la metà del totale. E se la domanda pro capite italiana non è tra le più alte in Europa (meno di cinque chili contro i dieci della Svizzera, oltre otto di Germania e Regno Unito, quasi sei della Francia), la qualità reclamata dai nostri connazionali è molto alta,  al top del mercato.

Tra sperimentazione e moda

Il tradizionale uovo di Pasqua, al cento per cento di cioccolato al latte perché destinato ai bambini, oramai è riproposto in varianti che sono diventate a loro volta dei classici: non solo cioccolato fondente ma anche cioccolato bianco, con granella esterna o frutta secca, decorato con foglia oro alimentare e, da quest’anno, “ruby”, dal colore rosa intenso, prodotto da una fava di cacao color rubino, senza coloranti, additivi o aromi.

Il cioccolato è (anche) salute

Il cioccolato, di buona qualità e soprattutto se fondente, con una percentuale elevata di cacao, aiuta a vivere più a lungo. Lo assicura la prestigiosa università nordamericana di Harvard. Agisce come protettore dei vasi sanguinei e del cuore. Aiuta a ridurre i sintomi da stanchezza fisica e/o psicologica e ad abbassare il livello del colesterolo nel sangue. E non fa ingrassare.

E SI FA STRADA LA PASTIERA

Fino a qualche lustro fa era uno dei dolci regionali che a Pasqua i più tradizionalisti preferivano (o affiancavano) a colomba e uovo: dall’agnello di marzapane alla ciaramicola, dalla gubana a ciambelle e focacce varie. Poi la pastiera napoletana si è conquistata uno spazio proprio, uscendo dai confini partenopei e diventando un dolce nazionale: nel 2018 la ricetta della pastiera è stata la più ricercata in rete, secondo Google Trends. Benché la sua esecuzione – a base di grano cotto nel latte, ricotta, uova, canditi, burro e acqua di fiori di arancio – sia tutt’altro che agevole. Un dolce da tutto l’anno. Perfino estivo, nella sua versione gelato, una delle tante che pasticceri e chef di ogni parte d’Italia hanno dedicato alla pastiera.

(Fonte: CNA)

INDAGINE CNA – A Pasqua giro d’affari da 6,3 miliardi

I Super Ponti di Pasqua, Liberazione e Primo Maggio. 26 milioni di turisti in viaggio. 6,3 miliardi di giro d’affari

Ventisei milioni di turisti in viaggio su strade e autostrade italiane. Tra di loro sette milioni e mezzo di stranieri. Per un movimento economico complessivo superiore ai 6,3 miliardi di euro. Sarà da record, insomma, il risultato del combinato disposto di festività pasquali e ponti legati al 25 aprile e al 1° maggio per l’industria turistica italiana e il suo indotto. Città d’arte, siti Unesco, riti sacri e rappresentazioni popolari a sfondo religioso, prodotti tipici enogastronomici i magneti d’attrazione. A stimare questo successo una indagine condotta da CNA Turismo e Commercio tra gli aderenti alla Confederazione.

Pasqua alta. Anche per gli affari

Come ogni volta che la Pasqua cade “alta”, vale a dire dopo il 15 aprile, le previsioni per il movimento turistico sono positive. Da un lato si spera in un tempo clemente, dall’altro sono più lontane le festività natalizie e più forte, quindi, è il desiderio di svago. Anche quest’anno, con la Pasqua che cade il 21 aprile, la tradizione non dovrebbe essere smentita.

L’indagine della CNA prevede che in occasione delle festività pasquali, grosso modo tra venerdì 19 e martedì 23 aprile, ma con un picco tra sabato 20 e lunedì 22, si mettano in viaggio su strade e autostrade italiane 14 milioni di vacanzieri. Molti per raggiungere mete turistiche, ma in buon numero anche per congiungersi con i parenti, in barba al motto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”.

Sul totale dei previsti 14 milioni di turisti su gomma due milioni e mezzo arriveranno dall’estero.

Complessivamente il giro d’affari dovrebbe raggiungere quest’anno i 3,5 miliardi, in crescita di 400 milioni rispetto al 2018. Una somma pro capite di circa 250 euro, maggiore di quanto previsto per i successivi ponti (poco meno di 235 euro), generata dalla ricettività più cara e dai pranzi a prezzo fisso imposti da molti ristoranti la domenica di Pasqua.

Riti sacri e rappresentazioni popolari a sfondo religioso spingeranno a compiere viaggi anche lunghi. Le previsioni stimano il relativo giro d’affari in 800 milioni.

Tra i turisti in movimento nel periodo pasquale, il 32% pernotterà fuori dalla propria casa per una notte, il 44% per due notti e il 24% per tre notti o più. Nella scelta dell’alloggio, il 38% privilegerà bed&breakfast e agriturismi, il 35% gli alberghi e il 27% case private (di famiglia comprese).

Nell’organizzazione del viaggio primeggia il fai-da-te, scelto dal 46% dei turisti, seguito dall’utilizzo di piattaforme web e recensioni (26%), dal ricorso alle agenzie di viaggio (18%), dal contatto diretto con le strutture ricettive (10%).

Un discorso a parte merita la scampagnata del Lunedì in Albis, o Pasquetta, il giorno dopo la domenica di Pasqua. Saranno tre milioni e mezzo i gitanti che si muoveranno per impegnarsi, soprattutto, in percorsi “fuori porta” che incrociano natura ed enogastronomia, senza dimenticare la possibilità di vivere esperienze dirette in laboratori artigiani e cantine vinicole.

Un Super Ponte da exploit

Il calendario quest’anno è destinato a offrire al turismo una mano rimarchevole. Dal 25 aprile al 1° maggio compresi c’è la possibilità di godere di una settimana di vacanza senza interruzioni bruciando solo un paio di giorni di ferie. Anche lo scorso anno c’erano i due ponti, ma non a caso le previsioni di spesa per quest’anno sono sensibilmente superiori.

L’indagine CNA prevede che saranno 14 milioni i turisti che gireranno l’Italia in automobile in questo arco di tempo. E gli stranieri oltrepasseranno quota cinque milioni.

Il movimento economico della settimana dovrebbe essere pari a 2,8 miliardi, segnando una crescita di 300 milioni sul 2018. Quanto ai pernottamenti, le sistemazioni alberghiere sovrasteranno di poco quelle extra-alberghiere.

Il turismo sacro regione per regione

Di seguito alcune delle più seguite rappresentazioni religiose e/o a sfondo religioso della Settimana santa in Italia:

–          Sulmona (Abruzzo) – La Madonna che scappa

–          Barile (Basilicata) – Processione del Venerdì santo

–          Nocera Terinese (Calabria) – I vattienti

–          Amalfi (Campania) – Processione del Cristo marturiato

–          Frassinoro (Emilia Romagna) – Via Crucis vivente

–          Erto (Friuli Venezia Giulia) – Passione e morte di Gesù

–          Roma – Processione del Venerdì santo con benedizione del Papa

–          Savona (Liguria) – Processione del Venerdì santo

–          Vertova (Lombardia) – Rievocazione della deposizione di Gesù

–          Porto Recanati (Marche) – Bara de Notte

–          Isernia (Molise) – Processione degli incappucciati

–          Vercelli (Piemonte) – Processione delle macchine

–          Taranto (Puglia) – Processione dei Misteri

–          Cagliari (Sardegna) – S’Incontru

(Fonte: CNA)

DEV.IT – Corso gratuito per responsabile marketing e strategie commerciali

Per le aziende farsi conoscere su internet è fondamentale. E se il tuo lavoro fosse aiutarle?

Presso l’Agenzia Copernico di CNA Pisa è aperto il bando di partecipazione al corso di formazione completamente gratuito destinato a creare la figura professionale del digital marketer, di cui c’è grande richiesta sia nelle aziende del territorio.

Chi può iscriversi?
Bisogna essere: Disoccupati, Inoccupati, Inattivi e Studenti, avere il diploma di maturità o almeno 5 anni di esperienza professionale nel settore.

Chi lo organizza?
L’Agenzia formativa di CNA Pisa Copernico Scarl e ha come partner l’I.T.I.S. “G. MARCONI” di Pisa, l’Università degli Studi di Pisa, Formatica scarl e NET7 srl .

AFFFRETTATI: scandenza iscrizioni 24 aprile 2019

Quale sarà la qualifica finale?
Responsabile del marketing e delle strategie commerciali per la vendita online di prodotti o servizi

Quanto costa il corso?
È interamente gratuito in quanto finanziato con risorse POR FSE 2014-2020 e rientra nell’ambito di GiovaniSì (www.giovanisi.it).

Quali sbocchi occupazionali?
Promettenti gli sbocchi occupazionali: all’interno delle aree marketing, vendite o sistemi informativi di aziende pubbliche o private di dimensione medio-grande.

Quanto dura il corso?
La durata complessiva di ciascun corso è di 500 ore di cui 200 ore di stage e 30 ore di accompagnamento. Saranno inoltre erogate 4 ore di Formazione antincendio con relativo rilascio di attestato di frequenza.

Periodo di svolgimento? 
Maggio 2019 – Gennaio 2020, dal lunedì al venerdì per 5 ore al giorno.

Dove?
Sede di svolgimento Copernico scarl Via G. Carducci, 39 56010 La Fontina, S. Giuliano Terme.

Per informazioni e iscrizioni: 
Tel050876556
Mail. segreteria.copernico@cnapisa.it

AFFFRETTATI: scandenza iscrizioni 24 aprile 2019

CORSI PER NUOVE PROFESSIONI – Programmatore Informatico e Digital Marketer

Corsi finanziati dalla Regione Toscana per professioni in crescita

DEV.IT Developers dell’ICT: più che le professioni del futuro sono già le professioni del presente. Presso l’Agenzia Copernico di CNA Pisa è aperto il bando di partecipazione a due corsi di formazione completamente gratuiti destinati a creare due figure professionali di cui c’è grande richiesta sia nelle aziende del settore ICT che in quelle più strutturate dove c’è bisogno di nuovo figure specializzate sia nell’informatica che nel Digital market.

Cosa diventerai con questi corsi? 
Le due figure professionali sono: Programmatore informatico o Digital Marketer.

Quali requisiti per iscriversi?
Essere Disoccupati, Inoccupati,  Inattivi e Studenti, avere il diploma di maturità o almeno 5 anni di esperienza professionale nel settore.

Chi organizza il corso?
L’Agenzia formativa di CNA Pisa Copernico Scarl è capofila dell’Ats che vede partecipi in qualità di partner I.T.I.S. “G. MARCONI”, Università degli Studi di Pisa, Formatica scarl e NET7 srl a seguito di approvazione da parte della Regione Toscana di progetti formativi strategici relativi alla filiera Information Communication Tecnology.

Responsabile del marketing e delle strategie commerciali per la vendita online di prodotti o servizi

Quanto costano?
I corsi sono interamente gratuiti in quanto finanziati con risorse POR FSE 2014-2020 e rientra nell’ambito di GiovaniSì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Promettenti gli sbocchi occupazionali: software house, aziende pubbliche o private, pubbliche amministrazioni per la figura di programmatore, mentre per l’esperto di digital market si ipotizza una collocazione all’interno delle aree marketing, vendite o sistemi informativi di aziende pubbliche o private di dimensione medio-grande. La durata complessiva di ciascun corso è di 500 ore di cui 200 ore di stage e 30 ore di accompagnamento. Saranno inoltre erogate 4 ore di Formazione antincendio con relativo rilascio di attestato di frequenza.

Periodo di svolgimento:
Maggio 2019 – Gennaio 2020, dal lunedì al venerdì per 5 ore al giorno. Sede di svolgimento Copernico scarl Via G. Carducci, 39 56010 La Fontina, S. Giuliano Terme.

Per info:
050 876556
segreteria.copernico@cnapisa.it

http://www.consorziocopernico.it/corsi-corsi-finanziati/