CONVEGNO: Agevolazioni, bandi e contributi per le imprese, tutte le occasioni in Toscana

Opportunità per nuove imprese, agevolazioni per innovazione e ricerca

QUANDO?

MERCOLEDÌ 8 MARZO ore 16.30
presso la sede di CNA di Pisa
in Via Carducci 37 (Piano terra)

Verranno illustrati tutti i contributi de i bandi agevolativi da oggi operativi in Toscana.

La CNA di Pisa ti aiuta a migliorare il tuo rapporto con le banche e ti informa su tutte le agevolazioni regionali e nazionali tramite FINART CNA, la società di mediazione creditizia regionale del sistema CNA.

QUAL È IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO? 

– Saluto del Presidente CNA Pisa, Matteo Giusti

– A seguire, le relazioni degli esperti di Finart CNA Toscana su:

  • Nuovo bando microcredito per la creazione di impresa per imprese giovanili, anche a favore delle imprese femminili.
  • La Nuova Sabatini, il bando INAIL, il bando per l’artigianato digitale.
  • Bandi sulla microinnovazione, i servizi sull’internazionalizzazione ed i primi aspetti del bando Ricerca e Sviluppo.

– All’iniziativa parteciperà anche Gianluca Volpi, responsabile area sviluppo economico di CNA Toscana che porterà alcune anticipazioni su novità ancora non pubblicate.

COME PARTECIPARE?

L’Iniziativa è gratuita ma a numero chiuso. Invitiamo tutti i partecipanti a registrarsi tramite il modulo allegato qui sotto inviandolo per e-mail all’indirizzo perondi@cnapisa o al fax 050876599 entro il 3 marzo 2017

COMPILA SUBITO L’ALLEGATO – MODULO PARTECIPAZIONE CONVEGNO 8 MARZO 2017

TAXI/NCC – CNA Fita: “Apprezziamo il tavolo con le categorie”

CNA Fita: ” Lavoreremo per una soluzione concertata e condivisa”

L’impegno del ministro Delrio di aprire un tavolo con i rappresentanti di categoria del trasporto pubblico non di linea (Taxi e Ncc auto) coglie un auspicio di CNA Fita.

La salvaguardia di un diritto fondamentale della nostra Costituzione come quello della mobilità dei cittadini, congiuntamente alla definizione di un quadro normativo certo per queste imprese, era e rimane un obiettivo non più rinviabile.

“Condivido in pieno la volontà, espressa nel verbale sottoscritto al termine dell’incontro di ieri al ministero, di contrastare pratiche di esercizio abusivo sia di servizio taxi che di noleggio con conducente – afferma la presidente nazionale di CNA Fita, Cinzia Franchini –. Allo stesso modo sottoscrivo il richiamo alla necessità di salvaguardare il servizio pubblico migliorando i servizi ai cittadini e tenendo in considerazione le evoluzioni tecnologiche nel settore”.

Quello che si apre oggi sarà un lavoro importante e positivo. CNA Fita è impegnata affinché si arrivi su questi problemi a una soluzione concertata e condivisa.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

TAXI/NCC – No agli opposti estremismi, Sì alle soluzioni buone per tutti

Un ringraziamento tutti coloro che nelle nostre città toscane, Pisa in primis, hanno continuato a lavorare regolarmente

Riportiamo qui di seguito il comunicato dei Riccardo Bolelli, responsabile del Trasporto Persone della FITA CNA Regionale della Toscana in merito al confronto seguito alla presentazione dell’Emendamento dell’On. Linda Lanzilotta.

La situazione che si è venuta a creare in questi giorni, con l’emendamento presentato dall’On. Linda Lanzillotta, non è altro che la dimostrazione che, per alcune note associazioni di categoria, sia del mondo TAXI, che del mondo NCC, non si cerca la soluzione ma la ‘redde rationem’, ovvero la resa dei conti.

Non si deve cedere alla logica degli opposti estremismi.

In questi giorni abbiamo assistito ad un rappresentazione del nostro mondo di noleggiatori e taxisti caricaturale e profondamente lontana dalla verità. Certo gli estremisti ci sono ovunque e quindi ci sono anche fra NCC e tassisti, ma non è questa la situazione e le posizioni che contraddistinguono la maggior parte dei nostri colleghi.

Tensioni e problemi ci sono nelle grandi città, ma non nelle altre cento città capoluogo e nei centri piccoli e medi dove peraltro il servizio taxi è assente.  

Le lotte intestine alla categoria del trasporto professionale persone che siano taxi o NCC aggrava solo i problemi veri che attanaglia il nostro settore: il lavoro nero e l’abusivismo. E non solo presunto o sporadico come quello che incontestabilmente ci può essere a Roma, ma che è sconosciuto nel resto d’Italia.

L’unica urgenza è quella di affrontare da paese civile e moderno, cosa di cui c’è da dubitare a dire il vero, come trasformare le opportunità delle innovazioni tecnologiche, in vantaggi per gli utenti e per lo sviluppo, anche quantitativo, del mercato del trasporto.

Ad oggi abbiamo solo assistito ad un proliferare di lavoro nero sottopagato; abbiamo visto nuovi nascenti monopoli che accentrano la domanda e la canalizzano verso forme di erogazione del servizio fuori da ogni regola di mercato e di civiltà, che ignora la professionalità che invece è doverosamente richiesta alla nostra categoria.

Anche nei capoluoghi italiani dove la legge 21/92 ha dato buona prova di sé malgrado i maldestri tentativi da parte di alcune associazioni di far credere che la cd “29 1 quater” sia attuabile, di fatto non è mai entrata in vigore pienamente.  

Ma ora è il momento di rinnovare la Legge 21 e trovare un equilibrio nuovo e più alto con la tecnologia , purché questa non serva a creare nuovi monopoli e un popolo di schiavi che per vivere deve attingere poche gocce di linfa.

La lotta interna alla categoria è perniciosa: la “29 1 quater” non solo non risolve i problemi dei tassisti, ma ne crea enormi agli NCC, anche perché gli abusi possono essere già oggi parimenti colpiti. Basta volerlo.

In un mondo come il Trasporto Pubblico non di Linea, dove operano Cooperative Sociali Onlus, con dipendenti sottopagati, magari sotto l’egida, se non la vera e propria connivenza, di alcuni sindacati, che da una parte fanno tessere e dall’altra fanno battaglie al fianco dei tassisti contro gli abusivismi. Mi verrebbe da citare la famosa frase dell’Onorevole Giachetti, ma taccio per carità di patria.

Altro grosso problema che affligge il Trasporto Pubblico non di Linea è quello del Volontariato, che esercita il nostro lavoro impropriamente, con tanto di tariffari, quando non addirittura servizi di linea veri e propri come il servizio di scuolabus o il TPL sostitutivo. Credo che la vergognosa gazzarra a cui stiamo assistendo sia utile solo a chi vuole la deregulation nella presunta speranza di trarne qualche improbabile beneficio, ma che invece finirà per favorire tutte le lobbies che invece a parole qualcuno dice di voler combattere. E colgo l’occasione per ringraziare invece tutti coloro che nelle nostre città toscane hanno continuato a lavorare regolarmente. In conclusione, lavoriamo uniti perché la posizione di FITA CNA è quella di salvaguardare tutti gli artigiani iscritti e non solo una parte, o favorire la guerra per la sopravvivenza di un sistema che è superato dalla storia, ed è pura follia pensare di non volerlo ammodernare.

Vuoi saperne di più? Leggi qui anche la posizione di CNA nazionale. 

PEC: La notifica di atti obbligatoria avverrà solo tramite Posta Elettronica Certificata

 

Come noto, tutti i soggetti iscritti al Registro delle Imprese (imprese individuali e società), nonché i professionisti iscritti in albi ed elenchi, hanno l’obbligo di dotarsi della PEC – casella di posta elettronica certificata.

Al momento non sono (ancora) soggetti all’obbligo di PEC gli enti non commerciali ancorché iscritti al REA – repertorio economico amministrativo.

Dopo queste premesse, desideriamo richiamare la tua attenzione su alcune delicate problematiche relative alla PEC, viste le recenti disposizioni normative che attengono alla notifica degli atti.

A partire dal 2017 tutti gli atti che per legge debbono essere notificati dalla pubblica amministrazione saranno notificati sulla PEC per coloro che hanno l’obbligo di dotarsi di tale strumento elettronico.

Quali sono gli atti interessati? Sono ad esempio:

  • cartelle di pagamento
  • avvisi bonari
  • avvisi di rettifica e accertamento
  • multe per infrazioni al codice della strada
  • comunicazioni della CCIAA
  • sentenze giudiziali
  • atti di citazione in giudizio
  • etc.

Inoltre, si ricorda che qualunque soggetto dotato di PEC può inviare ad altra PEC comunicazioni e documentazione con validità di raccomandata con ricevuta di ritorno (contratti, intimazioni, diffide, etc.).

I nostri suggerimenti operativi per te: 

Per questo, in considerazione della estrema delicatezza di tale novità, ti esortiamo:

  • a prevedere l’evidenza della PEC nella maschera principale di Outlook (o sistema di comunicazione equivalente), evitando di dover accedere alla PEC per il tramite di internet per consultarla
  • a centralizzare la visualizzazione della PEC su almeno due (meglio su tre) postazioni aziendali
  • ad attivare appositi alert sul cellulare del titolare per una immediata visualizzazione dei messaggi certificati

Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci: 

 

FRANCESCO MANIS

manis@cnapisa.it
349 2705445

 

 


 

 

FORFETARI 2017: Regime previdenziale agevolato

I contribuenti che in possesso di specifici requisiti adottano il regime fiscale dei forfetari, hanno la facoltà di aderire anche per il 2017 al regime previdenziale agevolato agli stessi riservato. L’accesso all’agevolazione contributiva, che prevede per gli artigiani e commercianti una riduzione della contribuzione fissa e in percentuale pari al 35%, avviene previa domanda da presentare all’INPS.

Per una consulenza gratuita contatta una delle 5 sedi di CNA Pisa: 

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Scopri dove siamo e vieni a trovarci!


Canone speciale RAI: cosa fare per la propria attività

In linea generale, in caso di possesso di apparecchi radio o TV nei locali della propria attività, qualsiasi tipo di attività (con la sola esclusione degli istituti religiosi, case di riposo, ecc.), con o senza accesso del pubblico, il canone speciale è da corrispondere in base alle tariffe di appartenenza fissate ogni anno.

In altre parole, la detenzione di un apparecchio televisivo fuori dall’ambito familiare (esercizi pubblici, locali aperti al pubblico, uffici, imprese, e comunque ogni detenzione al di fuori dell’ambito familiare) comporta l’obbligo di stipulare un canone speciale con la RAI.

Per l’anno 2017 i canoni di abbonamento speciale:

– per la detenzione fuori dell’ambito familiare di apparecchi radioriceventi o televisivi,

– per la detenzione di apparecchi radiofonici o televisivi nei cinema, teatri e in locali a questi assimilabili, rimangono fissati secondo le misure stabilite. Per dettagli sugli importi 2017:

www.abbonamenti.rai.it/speciali/categorie.aspx

EDILI: DURC On line – Indicazioni INPS sulle novità in vigore dal 19.10.16

Nel recepire le indicazioni già emanate dal Ministero del lavoro, anche l’INPS fornisce specifiche disposizioni in merito alle modifiche introdotte al DURC On line dal 19.10.2016, inerenti l’ambito di verifica della regolarità contributiva e le imprese sottoposte a procedure concorsuali.

In particolare, l’istituto previdenziale ribadisce che sono tenute ad iscriversi alle Casse edili ed a versare i relativi contributi dovuti, tutte le imprese che applicano il CCNL edilizia, anche se inquadrate ai fini previdenziali in settori diversi. La verifica della regolarità contributiva ai fini del rilascio del DURC per queste imprese dovrà pertanto riguardare anche i versamenti dovuti alla Cassa edili.

La procedura informatica condivisa anche con l’INAIL e la Cassa Edili, consentirà quindi di estendere l’interrogazione alle Casse Edili competenti ed attestare la regolarità contributiva, sia nei confronti delle imprese classificate con c.s.c. 1/4.13.xx (settore edile), sia nei confronti di quelle che, diversamente classificate, applicando il CCNL edile restano in tal modo soggette al riscontro sulla regolarità contributiva in relazione ai versamenti dovuti alle stesse Casse edili.

L’INPS, applica le predette modalità di controllo alle nuove richieste di verifica della regolarità contributiva e a quelle in istruttoria al 31.01.17, data di pubblicazione della circolare.

Per informazioni: 

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CNA Pisa 

050876111
cnapisa@cnapisa.it


Nuovo Piano della Mobilità di Pisa – Invariate le tariffe ZTL per artigiani e commercianti

Il nuovo piano della Mobilità di Pisa, presentato nelle scorse ore, annuncia molti cambiamenti, ma lascia invariate le tariffe per gli accessi di lavoro nella ZTL. Questo è anche frutto del lavoro che CNA Pisa ha fatto con il Comune a difesa delle categorie di imprese interessate e che svolgono servizi per i residenti e le attività. Tra i cambiamenti si sottolinea anche un ulteriore passo avanti verso la semplificazione del servizio.

In estrema sintesi:

  • La validità dei permessi, in vigore nel 2016, è stata prorogata fino al 31 marzo 2017.
  • Il rinnovo dei permessi, per tutti quelli che ne hanno diritto, secondo quanto previsto dalla Delibera del Comune di Pisa, avverrà dal 13 febbraio fino al 31 marzo 2017.

3 modi per rinnovare l’autorizzazione:

  • Accedere al sito della Pisamo, nell’area riservata (Rinnovo autorizzazioni ZTL e ZSC), inserire i dati richiesti ed eseguire il pagamento;
  • Tramite il bollettino MAV, che riceveranno a casa,  direttamente presso la loro banca senza costi di commissione;
  • Allo Sportello Pisamo, presso la Pisamo, in Via Battisti n. 53, 1° piano frontoffice@pisamo.it
Per maggiori informazioni:

INDAGINE – PARTECIPA SUBITO ANCHE TU!

 

È partita l’indagine CNA tesa ad analizzare i modelli di innovazione adottati dalle micro e piccole imprese italiane e individuare strategie e strumenti di sostegno ritagliati su misura per te.

Dacci qualche minuto del tuo tempo, partecipa anche tu! CLICCA QUI

 


 

IL CREDITO CHE C’È, IL CREDITO CHE CI POTREBBE ESSERE

CNA Pisa ti aiuta a migliorare il tuo rapporto con le banche e ti informa su tutte le agevolazioni regionali e nazionali tramite FINART CNA, la società di mediazione creditizia regionale del sistema CNA.

Di seguito le offerte attive e i bandi agevolativi ad oggi operativi: 

FINANZIAMENTI  E CONSULENZA FINANZIARIA

ARTIGIANCREDITO TOSCANO e FIDI TOSCANA

La convenzione Artigiancredito Toscano (ACT) e Fidi Toscana, con i principali istituti bancari consente di offrire alle banche un’ulteriore garanzia primaria, quella dei consorzi fidi, e di ottenere i migliori tassi sul mercato, riuscendo ad aumentare la capacità di credito dell’impresa e a diminuire il costo del denaro.

I tassi e la tipologia di operazione saranno da valutare in base all’istituto di credito prescelto e al merito creditizio assegnato al cliente.

BANDI E CONTRIBUTI

NUOVA SABATINI TER: tempi più rapidi di delibera!

Contributo in favore delle PMI pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni, e comunque entro il limite dell’ESL (Equivalente Sovvenzione Lordo) concedibile a ciascuna impresa.

Durata: minima 2 anni – massima 5 anni

Importo: minimo 20.000 euro – massimo 2.000.000 di euro.

Sono finanziabili gli investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuove ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi.

Una delle modifiche più rilevanti apportate alla misura è la previsione di un contributo maggiorato del 30% per gli investimenti in macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Fino al 31 dicembre 2018 (termine ultimo per l’utilizzo delle risorse).

 

CREAZIONE IMPRESA

Agevolazioni per le imprese giovanili di nuova costituzione o in espansione  

Al fine di consolidare lo sviluppo economico ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti d’investimento con i seguenti strumenti: finanziamento a tasso zero pari all’80% dell’importo del progetto di investimento per spese per investimenti di importo fino a 35.000 euro.

CONTRIBUTI EBRET

Contributi a fondo perduto per investimenti in innovazione aziendale effettuati nell’anno 2016, per le imprese iscritte a EBRET.

Scadenza 31/01/2017

 

FONDO DI GARANZIA PER I GIOVANI PROFESSIONISTI E LE PROFESSIONI

Il Fondo prevede la prestazione di garanzie su finanziamenti bancari per i giovani professionisti e per gli Ordini e Collegi Professionali o associazioni professionali.

La garanzia sul finanziamento è pari:

  • al 60% dell’importo di ciascun finanziamento
  • all’80% dell’importo di ciascun finanziamento qualora la domanda di ammissione è richiesta da giovani professioniste.

 Il costo della garanzia è GRATUITO

Durata: da 18 mesi a 60 mesi

Sono ammesse alla garanzia le operazioni finanziarie finalizzate all’avvio e sviluppo di studi professionali, all’acquisizione di beni strumentali innovativi e tecnologie, all’acquisizione di strumenti informatici, nonché operazioni finalizzate a garantire la sicurezza dei locali dove si esercita l’attività professionale.

 

FONDO DI GARANZIA INVESTIMENTI IN ENERGIE RINNOVABILI

Garanzia pubblica su finanziamenti in energie rinnovabili (interventi finalizzati alla realizzazione di investimenti volti alla riqualificazione energetica e all’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili) erogati da banche convenzionate, a favore di persone fisiche, micro, piccole e medie imprese, enti locali, aziende ospedaliere e sanitarie, associazioni e società sportive dilettantistiche, associazioni che svolgono attività assistenziali, culturali e ricreative, residenti in Toscana.

Importo max garantito: 80% del finanziamento.

Il costo della garanzia è GRATUITO

Durata dell’operazione finanziaria: da 5 a 25 anni per gli enti locali; da 5 a 10 anni per gli altri soggetti.

Importo max garantito:

  • 100.000 € per le persone fisiche;
  • 250.000 € per gli altri soggetti beneficiari;                                         
  • 375.000 € per i gruppi di imprese.

 

FONDO DI GARANZIA PER LAVORATORI ATIPICI

Garanzia pubblica su finanziamenti con banche convenzionate, di importo massimo complessivo € 15.000, con durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 60 mesi, a favore di lavoratori residenti in Toscana titolari di un rapporto di lavoro non a tempo indeterminato in condizioni di vigenza o che nei sei mesi antecedenti la richiesta abbiano avuto in corso un contratto di tale tipo.

Importo max garantito: 80% del finanziamento.

Il costo della garanzia è GRATUITO.

  

BANDO ISI INAIL2016

Contributo in conto capitale delle spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti di investimento;
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate.

I contributi sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro  (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4 del bando), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

 

Per maggiori informazioni ed una consulenza personalizzata:

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SERENA DEALES

sdeales@finartcna.it
050 876551