ARTIGIANATO TOSCANO – Vuoi vendere i tuoi prodotti?

Sei un Imprenditore? Vorresti incontrare compratori esteri dei tuoi prodotti? 

Qui una occasione interessante di incontro di Buyer con le seguenti realtà: 

LA BELLA VITA (STATI UNITI) negozio con due sedi di Cleveland OH, specializzato nella vendita di liste nozze e articoli per la casa Made in Italy. Vengono ad acquistare in Toscana da 4 anni. 3 container l’anno di merce di artigiani toscani.

Cosa cerca? Ceramica per la casa (lavorano già con molte aziende di Montelupo, Siena), terracotta, vetro per la tavola e complemento di arredo, tessile per la casa in stile casual.

Sito web: http://www.labellavitacleveland.com/

THEOFANIS ZOLOTAS (STATI UNITI) è un operatore con cui Artex è entrata in contatto da pochi mesi, viene in toscana a conoscere nuove aziende da cui comprare. Acquista già da alcuni artigiani ma tramite agenti.

Obiettivo: vorrebbe conoscere aziende direttamente saltando gli intermediari.

Cosa cerca? Gioielleria prezzo medio, borse in pelle e pelletteria in genere prezzo medio con design più moderno, complementi di arredo ma non ceramica e vetro – design moderno. Coltelli. Prodotti per pulire la pelletteria.

JIEMEI (CINA) – Importatore di complementi di arredo del Guangdong; possiede anche azienda produttrice in Cina ed abbina la propria produzione con prodotti di alta qualità europei. Siamo in contatto con lui da 2 anni. È la prima volta che viene in Toscana.

Cosa cerca? Prodotti in vetro, ceramica, porcellana, cristallo, complementi di arredo e articoli per la casa stile classico. Sono necessarie aziende più strutturate o comunque capaci di lavorare con l’estero in quanto, a differenza dei primi due, non è un operatore in grado di capire peculiarità dell’artigianato, quindi aziende organizzate per lavorare con l’estero (all’interno persona che parla inglese, organizzato nel packaging e spedizioni, price-list organizzato, sito web in inglese, catalogo prodotti).

Sito web: http://www.jiemeihome.com/

CONDIZIONI ECONOMICHE PER PARTECIPARE: 

LA BELLA VITA

  1. Incontro B2B organizzato + presso il Conventino €60,00
  2. B2B organizzato presso il laoratorio dell’artigiano (quando possibile) €120,00

THEOFANIS ZOLOTAS 

  • B2Borganizzato esclusivamente presso il Conventino €60,00

JIEMEI

  • Incontro B2B organizzato esclusivamente presso il Conventino €60,00 + €40 per interprete cinese-italiano.

COME PARTECIPARE?

Per partecipare è necessario inviare una e-mail a carli@cnapisa.it, nella quale inserire il link ad un proprio sito o un proprio catalogo e il nominativo e i contatti aziendali da girare ad ARTEX, entro e non oltre lunedì 23 gennaio.

Per informazioni: 

barbara-carli-cna-pisa

BARBARA CARLI 
carli@cnapisa.it


LOTTERIA SCONTRINI FISCALI – CNA: “Può aiutare a rilanciare i consumi”

CNA: “Tra un mese e mezzo al via. Può aiutare a uscire dal sommerso e contribuire a rilanciare i consumi”

“Scontrina & vinci” ai nastri di partenza. Manca circa un mese e mezzo (salvo intoppi) alla bandiera a scacchi che introduce in Italia la lotteria degli scontrini fiscali, che in realtà riguarda anche le fatture. Un’operazione nella quale sono coinvolte circa 2,8 milioni di imprese per quasi 500 miliardi di controvalore.

“L’iniziativa riscuoterà successo? – se lo chiede la CNA – Gli italiani amano il rischio: nel 2016 hanno speso in giochi 95 miliardi, il 4,4 per cento del prodotto interno lordo, non molto di meno dei 135 miliardi per nutrirsi, suppergiù un decimo del reddito netto disponibile. Un ecosistema che potrebbe favorire un esito positivo al progetto, aiutando in tal modo l’emersione di una parte di economia sommersa e, ma sarà da verificare, contribuendo a favorire la ripresa dei consumi”.

“Quanto ai dettagli dell’iniziativa – continua la nota della Confederazione –  tutto è rimandato, appunto, all’approvazione del decreto, da parte del ministero dell’Economia e finanze di concerto con lo Sviluppo economico, che contiene il regolamento della lotteria. Insomma, per modalità tecniche, entità e numero dei premi è necessario attendere fine febbraio. Così come per conoscere la determinazione dei biglietti. Ogni scontrino ne vale uno? Oppure bisognerà raggiungere un tot di spesa per vedere riconosciuto al codice fiscale il biglietto? Appare infine complicato – conclude il comunicato della CNA –  assegnare al consumatore un potere di controllo sull’emittente per sapere se davvero ha trasmesso al fisco l’operazione e, quindi, la possibilità di vincita”.

Conosci la LOTTERIA SCONTRINI FISCALI? È uno degli strumenti contro l’evasione approvato a ottobre e che partirà a breve (se vuoi saperne di più clicca qui).

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

Corso per saldatori gratuito ma solo per 12 allievi

Corso per saldatori gratuito ma solo per 12 allievi, domande entro il 31 gennaio

Saldatura. È un concetto complesso, che si verifica con una certa difficoltà, perché si tratta di unire – saldamente, magari, parti diverse. Nella vita come sul lavoro. E non a caso, diventare “saldatori” potrebbe essere inoltre una ottima occasione di lavoro. Per trovare un impiego subito e anche per mettersi in proprio domani. Infatti la figura del saldatore è molto ricercata dalle imprese anche perché, per formare un buon saldatore, ci vuole tempo ed esperienza. Proprio tempo ed esperienza che però un candidato può trovare disponibili gratuitamente grazie ad un corso per cui sono partite le iscrizioni da poco ma che prevede solo 12 posti.

Il corso METAL Processing è gratuito per i frequentanti perché finanziato dalla Regione Toscana e attuato dall’agenzia formativa Copernico della CNA di Pisa e mira all’inserimento lavorativo nell’ambito del “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” Misura 2A – Garanzia giovani.

Il percorso formativo, per 12 allievi, della durata complessiva di 225 ore (100 di stage, 120  di aula e 5 di accompagnamento) è finalizzato al conseguimento della certificazione di competenze relativa alle UC n. 1519 “Operazioni di saldatura e riparazione di parte meccanica” e UC 1448 “Esecuzione del pezzo meccanico alle macchine utensili” della figura professionale “Addetto alla lavorazione, costruzione e riparazione di parti meccaniche”.

Molti gli sbocchi occupazionali: inserimento lavorativo in aziende del settore meccanica e subfornitura meccanica. Possono fare domanda i cittadini residenti in Italia, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, non inseriti in un percorso scolastico/formativo ne impegnati in un’attività lavorativa (NEET), aderenti a Garanzia Giovani, con obbligo di istruzione assolto.

Si specifica che la condizione di inoccupazione deve essere mantenuta per tutta la durata del percorso formativo. Al termine di tutte le attività di selezione verrà predisposta una graduatoria articolata sulla base dei posti riservati alle donne. Per i candidati stranieri le competenze linguistiche non certificate verranno verificate preliminarmente alla selezione, attraverso prova di ingresso.

Le domande di iscrizione potranno essere presentate entro e non oltre le ore 17 del  31/01/2017.

Per informazioni e iscrizioni:

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ELEONORA BARBUTO

050 876543
barbuto@cnapisa.it
copernico@cnapisa.it

CNA Copernico scarl, Via G. Carducci, 39 – loc. La Fontina – San Giuliano Terme
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00 – tel 050 876111

www.consorziocopernico.it


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CORSO ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO E GESTIONE DELLE EMERGENZE NELLE AZIENDE A BASSO RISCHIO
Data inizio corso 23/01/2017 ore 9.00 – 13.00
Durata: 4 ore

CORSO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO
Data inizio 23/01/2017 ore 15.00 – 19.00
Durata: 12 ore

CORSO RESP. SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (corso completo)
Data inizio 26/01/2017  ore 8.30 – 14.30
Durata: 48, 32 e 16 ore

CORSO FORMAZIONE LAVORATORI
Data inizio 30/01/2017 ore 9.00 – 13.00
Durata: 16, 12, e 8 ore

Per informazioni e iscrizioni: 

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EVELI RAMACCIOTTI

050 876326
ramacciotti@cnapisa.it
copernico@cnapisa.it

 

 


 

NUOVO REGIME FISCALE – Secondo l’Osservatorio CNA una opportunità

Secondo l’Osservatorio CNA una opportunità per il 57% delle imprese italiane in contabilità semplificata

Il nuovo regime semplificato del reddito d’impresa per cassa, se letto senza alcun preconcetto, rappresenta una opportunità per tutte le piccole imprese personali sia in termini di equità del prelievo fiscale sia in termini di semplificazione e conseguente riduzione di oneri amministrativi.

Tralasciando, per un attimo, il vero problema del regime, rappresentato dalla impossibilità del riporto delle perdite che, sicuramente dovrà trovare a breve una soluzione normativa, nel nuovo regime di cassa per la determinazione del reddito d’impresa ognuna delle circa 2,2 milioni di imprese attualmente in contabilità semplificata, troverà una risposta alla esigenza concreta:

  1. di non pagare IRPEF o IRAP su redditi mai incassati effettivamente, quale principio di equità del prelievo;
  2. di avere un regime estremamente semplificato per la determinazione del reddito d’impresa basato esclusivamente sui ricavi e sui costi riportati nei registri tenuti ai fini Iva.

VUOI SAPERNE DI PIÙ?
RIVOLGITI AD UNA DELLE NOSTRE SEDI TERRITORIALI E LASCIATI CONSIGLIARE DA UN ESPERTO DI CNA PISA!

Nella legge di bilancio 2017 esistono entrambe queste possibilità (cfr Articolo 1, commi 17 e comma 22 della legge 232/2016). Mentre il regime di cassa per la determinazione del reddito d’impresa, rappresenta il nuovo regime naturale di determinazione del reddito per chi si trova in contabilità semplificata (articolo 1, comma 17), la possibilità di determinare il reddito d’impresa seguendo le registrazioni effettuare secondo le regole dell’Iva (cfr articolo 1, comma 22), è legata ad specifica opzione con vincolo triennale.

Secondo uno studio dell’”Osservatorio CNA sulla tassazione della piccola impresa in Italia”, la possibilità introdotta dalla legge di bilancio 2017 di tassare i redditi delle imprese in contabilità semplificata, solamente nel momento in cui sono incassati, riguarderà una platea molto estesa di imprese italiane. Potranno godere di questa possibilità il 79,4% delle imprese personali italiane, ossia le imprese individuali e le società di persone. Rispetto al dato complessivo delle imprese italiane, comprendendo quindi anche le società di capitali, le imprese attualmente in contabilità semplificata che avrebbero questo importante beneficio sono il 57,2%.

Tradotto in  numeri, le imprese personali che possono beneficiare di questa importante novità sono 2.266.000, di cui 1.800.000 imprese individuali e 462.000 società di persone. Secondo nostre stime corrispondono a 2.728.000 famiglie.

L’ammontare complessivo dei ricavi dichiarati dalle imprese in contabilità semplificata, ossia l’ammontare di ricavi che dal 1° gennaio 2017 sarebbero tassati solamente se effettivamente incassati, è superiore a 171 miliardi di euro, di cui 118 mld dichiarati dalle imprese individuali e 53 mld dalle società di persone. Risulta inoltre che, mediamente, una impresa individuale in contabilità semplificata dichiara circa 66 mila euro di ricavi ed una società di persone circa 115 mila euro.  Invece, i costi dichiarati dalle imprese in contabilità semplificata e che, di norma, potranno essere dedotti solo dopo il pagamento, sono pari a circa 141 mld.

Documenti allegati: studioosservatorioregmedicassa

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(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

Lavoro autonomo – CNA: “Forte apprezzamento per il Ddl”

CNA: “Forte apprezzamento per il Ddl. Ora occorrono alcuni correttivi qualificanti”

“La CNA esprime forte apprezzamento per le misure contenute nel disegno di legge per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale. Un testo che introduce importanti disposizioni in materia di welfare, formazione, appalti pubblici, aggregazioni e transazioni commerciali, da tempo auspicate dai professionisti non organizzati in ordini o collegi, disciplinati dalla Legge 4/13. Un esercito che, come rileva l’Osservatorio CNA Professioni 2016, negli anni della crisi ha proceduto in controtendenza, aumentando quasi del 28 per cento le sue forze contro un calo dell’occupazione complessiva pari al 2,7 per cento. Il 15,4 per cento dei lavoratori indipendenti europei è italiano”. E’ la posizione espressa oggi dalla CNA di fronte ai componenti della commissione Lavoro pubblico e privato della Camera nel corso delle audizioni sul Ddl che disciplina il lavoro autonomo.

“Il Ddl sul lavoro autonomo conferma – continua la Confederazione – i ripetuti e rilevanti segnali di attenzione verso i professionisti ex lege 4/13. Il testo è stato arricchito accogliendo alcune nostre richieste: dalle maggiori tutele per la maternità alla estensione ai lavoratori autonomi del congedo parentale di sei mesi, dalla difesa nelle transazioni commerciali all’equiparazione con le imprese nella costituzione di reti, consorzi e associazioni temporanee per partecipare a bandi nazionali e internazionali”.

“La CNA, a questo punto, auspica che vadano inserite nel testo, in corso di seconda lettura parlamentare, alcuni correttivi qualificanti, evitando rallentamenti nell’iter di approvazione del provvedimento. Vanno definite in modo inequivocabile – conclude la nota – le caratteristiche che escludono il professionista dal pagamento dell’Irap per l’assenza dell’autonoma organizzazione. Si deve prevedere la sospensione degli adempimenti tributari e delle imposte in caso di malattia o di infortunio tali da impedire il lavoro per oltre 60 giorni. Andrebbe costituito un tavolo tecnico di confronto permanente sul lavoro autonomo al ministero del Lavoro per formulare proposte e indirizzi operativi particolarmente in tema di previdenza, welfare e formazione”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA)

INAIL – Postazioni di lavoro per disabili

Interventi Inail di sostegno al reinserimento lavorativo

Inail fornisce chiarimenti e supporto per un primo significativo passo nell’iter di attuazione delle misure per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, in attuazione di una determina Inail di luglio 2016 e come previsto dalla legge di stabilità 2015.

Vengono stanziati 21,2 milioni di euro per l’anno 2017 per i lavoratori subordinati e autonomi che, a seguito di infortunio o malattia professionale e delle conseguenti menomazioni o del relativo aggravamento, necessitano di interventi mirati per consentire o agevolare la prosecuzione dell’attività lavorativa.

Occorre che il medico competente dell’azienda o il Servizio di prevenzione dell’ASL, se il lavoratore non è soggetto a sorveglianza sanitaria, formuli un giudizio da cui risulti un’idoneità parziale temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni, ovvero un’inidoneità temporanea o permanente del lavoratore.

L’Inail, entro il limite degli importi annualmente stanziati, può rimborsare e/o anticipare al datore di lavoro, fino a un massimo di 150.000,00 euro per ciascun progetto, le spese relative a interventi di:

a) superamento e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro,

b) adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro,

c) formazione.

Inail ha avviato anche una campagna di comunicazione, che proseguirà per tutto il 2017, per dare forza al nuovo modello di servizio che mette al centro la piena inclusione della persona con disabilità.

Per quanto riguarda gli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro, ai fini dell’adeguamento delle postazioni di lavoro e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, evidenziamo che l’art. 28 del TU sicurezza prevede l’obbligo del datore di lavoro di valutare tutti i rischi, compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari. Il fattore connesso alla disabilità riteniamo sia da annoverare a pieno titolo tra i cosiddetti rischi particolari. Inoltre specifiche indicazioni e misure sono previste ai fini della gestione delle emergenze in presenza di lavoratori disabili.

VUOI SAPERNE DI PIÙ?
RIVOLGITI AD UNA DELLE NOSTRE SEDI TERRITORIALI E LASCIATI CONSIGLIARE DA UN ESPERTO DI CNA PISA!

Riferimento normativo: circolare Inail n. 51/2016 del 30 dicembre; Determina Presidente Inail n. 258 dell’11/7/2016; art. 1 co. 166 della L. 23/12/2014 n. 190; art. 41 del D. Lgs. 81/2008 e art. 5 co. 2 L. 300/1970; art. 28 del D. Lgs. 81/2008.

INAIL – Come poter ottenere le riduzioni dei tassi

 MODELLO OT24 – Riepilogo delle indicazioni per inoltrare le domande entro il 28/2/2017

Ridurre il tasso INAIL si può.

Ma occorre avere effettuato alcuni interventi nel corso del 2016 e fare la domanda entro il 28 febbraio 2017 tramite il il modello OT24.

Tale modello viene utilizzato per fare domanda di riduzione del tasso INAIL “per prevenzione” dalle aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (D. Lgs. 81/2008).

Le domande di riduzione sono da inoltrare entro il prossimo 28 febbraio 2017, in relazione agli interventi migliorativi adottati dalle aziende nel 2016.

A dicembre è stata resa disponibile la Guida per la compilazione della domanda, nonché l’allegato 1 alla Guida che comprende, per ogni intervento di miglioramento, la documentazione probante da inviare all’Inail, a pena di nullità entro il prossimo 28 febbraio, insieme al modello OT24 al momento dell’inoltro della domanda.

È stato reso disponibile anche il questionario di autovalutazione per una prima verifica circa l’osservanza di alcune delle principali norme in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro per valutare la sussistenza delle condizioni di ammissione al beneficio.

Il modello OT24/2017, la guida alla compilazione, l’allegato 1 e il questionario di autovalutazione sono disponibili nel portale INAIL, Sezione Atti e documenti -> Moduli e modelli – > Assicurazione -> Premio assicurativo.

Per avere maggiori informazioni su come ottenere questi vantaggi è possibile prendere contatto con i nostri uffici:

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pistolesi@cnapisa.it
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bertini@cnapisa.it
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SISTRI: confermate le disposizioni già previste per il 2016

Sistri: con il decreto Milleproroghe 2017 sono state confermate le disposizioni già previste per il 2016.

IN PRATICA, questo significa che:

  1. – resta confermato che fino al subentro del nuovo concessionario, e comunque non oltre il 31/12/2017, NON si applicano le sanzioni per la violazione delle regole di funzionamento del sistema, ad eccezione di quelle relative all’omessa iscrizione e all’omesso pagamento del contributo, applicabili già dal 1/4/2015;
  2. – per l’omessa iscrizione e l’omesso pagamento del contributo le sanzioni sono ridotte del 50%, ma solo fino al 31/12/2017 e comunque alla data di subentro del nuovo concessionario. Quindi i nuovi importi delle sanzioni applicabili vanno da 7.750 a 46.500 Euro per i rifiuti pericolosi;
  3. – è prorogata fino al 31/12/2017 l’efficacia del contratto con l’attuale concessionario.

Queste disposizioni sono in vigore dal 30 dicembre 2016.

RIFERIMENTI NORMATIVI: art.12 Decreto Legge 30 dicembre 2016 n.244 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.304 del 30/12/2016

Scopri qui cosa ha fatto CNA per arrivare a questa conclusione

CNA ALIMENTARE – Attenzione ai bollettini postali intestati a REGISTRO ITALIANO OPERATORI HCCP

Stanno arrivando in questi giorni presso le aziende alimentari bollettini di c.c.p. intestati a Registro Italiano Operatori HACCP. Tale registro non è tenuto da nessuna Pubblica Amministrazione, quindi non sussiste NESSUN OBBLIGO DI LEGGE. in conseguenza di ciò le aziende non sono tenute al pagamento, e laddove intendessero farlo è una loro autonoma e libera decisione.

Come si può leggere dal sito del Registro, all’art.1,  è una proposta e non un obbligo. 

http://www.registroitalianooperatorihaccp.org/contratto.php

” CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

Art. 1
Il Registro Italiano Operatori HACCP, di proprietà della società RIP SRLS con sede in Via Divisione Acqui 21, Sirmione (BS) 25019 P.I. 03830720987 , non è e non appartiene alla Pubblica Amministrazione. Con il presente contratto propone l’inserimento del contraente nel Registro Italiano Operatori HACCP e nella relativa pagina Web www.registroitalianooperatorihaccp.org riportando e pubblicizzando l’insegna dell’attività con la relativa ragione sociale.”

Come CNA Alimentare segnaleremo alle Autorità di Controllo e al Garante del Mercato e Concorrenza questa situazione per un intervento eventualmente anche sanzionatorio, in quanto la richiesta di pagamento non corrisponde a nessun obbligo di legge.

Per ulteriori informazioni:

barbara-carli-cna-pisa

BARBARA CARLI
carli@cnapisa.it