Voucher digitalizzazione – Vaccarino (CNA): “Servono più risorse per sostenere lo sforzo di ammodernamento delle piccole imprese”

“Si è chiuso da poco il bando Voucher per la digitalizzazione delle PMI. Sono state presentate oltre 90mila domande, a dimostrazione della rinnovata voglia delle imprese di non perdere terreno su un tema sempre più importante per chi oggi vuole essere competitivo.

A fronte di questa eccezionale partecipazione, favorita da una semplice modalità di accesso ma anche dalla lunga attesa per l’emanazione del provvedimento che era stato inserito nel decreto Destinazione Italia del febbraio 2014, non si può non rimarcare l’esiguità delle risorse messe in campo.

Infatti lo stanziamento di 100 milioni di euro consentirà di assegnare ad ogni impresa un contributo di poco superiore ai 1.000 euro, rispetto ad un valore teorico di 10mila.

Per non mortificare le progettualità messe in campo, la CNA chiede al Governo di recuperare nuove risorse per garantire una risposta all’altezza delle richieste e sostenere concretamente lo sforzo di ammodernamento messo in atto dalle piccole imprese, fondamentale per la competitività del nostro sistema produttivo”. Lo ha dichiarato il Presidente Nazionale della CNA, Daniele Vaccarino.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

Credito – CNA: “Non si arresta l’emorragia dei prestiti alle imprese”

CNA: “Ma così non si garantisce solidità alla ripresa”

“Non si arresta l’emorragia del credito bancario al sistema produttivo. L’ultima rilevazione della Banca d’Italia, riferita a dicembre 2017, presenta il dato peggiore degli ultimi anni: 812 miliardi, contro i 994 di dicembre 2011, una diminuzione di oltre 180 miliardi di euro”. Lo si legge in un comunicato della CNA.

“Preoccupa, soprattutto, la dinamica del 2017, la peggiore di questi ultimi anni. Da gennaio a dicembre dello scorso anno – prosegue la nota – sono infatti <scomparsi> dai radar delle imprese ben 57 miliardi. Lo stock di credito bancario al sistema produttivo era di 869 miliardi a gennaio 2017 e di 812 a dicembre, un calo pari al 6,5%. Il calo era stato del 2,1% nel 2016 e, rispettivamente, del 2% nel 2015 e del 3,5% nel 2014, anni ben più difficili rispetto a quello appena concluso”.

“Questa dinamica negativa – aggiunge il comunicato – fortunatamente non trova più giustificazioni: sono in diminuzione, infatti, i volumi di sofferenze, che tanto hanno pesato negli anni passati. Stupisce, soprattutto, questa netta controtendenza rispetto alla ripresa del Pil. Occorre operare per ripristinare le condizioni di fluidità nell’accesso al credito per l’economia reale, presupposto essenziale – conclude la nota della CNA – per garantire solidità ai dati positivi di questi ultimi mesi”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

PENSIONATI DEL LAVORO AUTONOMO (CUPLA) – Appello alla politica in vista delle elezioni

Una chiamata forte e chiara per mettere al centro delle scelte politiche il reddito pensionistico, i temi sociali e le esigenze degli anziani.  E per proporre un Manifesto che i candidati al Parlamento potranno firmare sotto forma di appello.

E’ quanto emerge oggi al termine dell’incontro del CUPLA, il Comitato nazionale dei pensionati del lavoro autonomo (oltre 2.000.000 di pensionati iscritti) – coordinato da CNA Pensionati e composto da Anap Confartigianato, Associazione pensionati Cia, 50&più Confcommercio, Federpensionati Coldiretti, Fipac Confesercenti, Fnpa Casartigiani, Anpa pensionati Confagricoltura – che ha chiamato a raccolta i propri Stati Generali a Roma.

«Abbiamo presentato il nostro Manifesto che fa appello alle forze politiche affinché prendano impegni seri anche oltre l’orizzonte temporale delle elezioni» – chiarisce il Coordinatore CUPLA di turno Giovanni Giungi.

Sono necessarie misure incisive per una ripresa stabile dell’attività economica e produttiva, dichiara il CUPLA, ma è anche indispensabile dare sollievo alle famiglie degli anziani, i cui trattamenti pensionistici hanno perso progressivamente valore rispetto al reale costo della vita e i cui redditi hanno scontato il peso di un fisco ancor più opprimente a livello locale e di costi socio-sanitari sempre più alti.

Il CUPLA chiede, dunque, provvedimenti ponderati e credibili, come l’allargamento del bonus Irpef 80 euro alle pensioni basse e una riformulazione degli assegni familiari; la revisione del paniere di spesa sui cui si basa l’indicizzazione delle pensioni più aderente alle necessità dei meno abbienti, con un peso maggiore dei beni alimentari, energetici e farmaco-sanitari; l’accesso universale ed uniforme dei servizi sanitari e di assistenza in tutto il territorio nazionale; la realizzazione dell’innovativa riforma dei L.E.A. (livelli essenziali d’assistenza) in tutte le regioni, affinché si trasformino in diritti esigibili da parte di tutti, anziani e cittadini.

«Ciò che non è più prorogabile – sottolinea Giungi – è anche una Legge quadro nazionale sull’invecchiamento attivo che consentirebbe un vero Patto intergenerazionale per la sicurezza e la tranquillità degli anziani insieme alla creazione di nuove professionalità ed occasioni di lavoro per i più giovani».

Il CUPLA, in conclusione, ritiene che il prossimo Governo non debba trascurare e non considerare le problematiche di oltre 16 milioni di pensionati ed anziani e il contributo che essi possono concretamente dare per uno sviluppo equilibrato e per la ripresa dei consumi.

Scarica qui l’Appello e firmalo: 
Appello dei pensionati da firmare

ITINERARI DEL BENESSERE – A Pisa un evento che ti guiderà alla scoperta del mondo del benessere

Domenica 25 febbraio, dalle 10 alle 19 presso la Camera di Commercio di Pisa
Verrai accompagnato per mano in un percorso di salute, benessere e bellezza.

ITINERARI del BENESSERE
Scopri. Vedi. Prova

BENESSERE e BELLEZZA oggi sono concetti di interesse quotidiano, si è compreso il valore di uno stile di vita salutare e l’importanza di prendersi cura del proprio corpo nelle piccole azioni di ogni giorno.

Le proposte di prodotti e programmi dedicati a benessere e bellezza sono moltissimi, tanto che è difficile capire quali siano quelle qualitativamente valide e garantite da seri professionisti del settore.

ITINERARI DEL BENESSERE risponde a questa esigenza con un vero e proprio itinerario esperienziale fra cultura, consigli, tecniche e prodotti, alla scoperta di aziende e professionisti d’eccellenza del territorio.

Aziende e professionisti vi spiegheranno come nutrizione, attività fisica e cura del corpo siano i vettori essenziali di uno stile di vita sano. Vi coinvolgeranno in workshop e showcooking per farvene provare i benefici immediati. Vi guideranno nella ricerca di un equilibrio interiore di autostima e consapevolezza. Vi aiuteranno a scoprire la vostra immagine esteriore e valorizzarne la bellezza.

Scopri subito il programma sul sito dell’evento:

Banchi di Gusto – Tornano i sapori dell’inverno in Logge di Banchi

Pisa, 16-18 febbraio – Iniziativa di CNA e Consorzio Toscana Sapori

Tornano sotto le Logge di Banchi a Pisa i buoni sapori d’inverno portati da produttori locali del territorio pisano del Consorzio Toscana Sapori e CNA.

Si tratta di 3 giornate da venerdì 16 febbraio a domenica 18 febbraio, un intero fine settimana dedicato a degustazioni, dolci di carnevale, esposizioni e vendita di prodotti del territorio pisano, show cooking  e dimostrazione dal vivo di ricette classiche e innovative.

Ed ogni giorno dolci di carnevale fatti sul momento dall’Associazione Cuochi Pisani insieme ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero Matteotti di Pisa e anche frittelle espresse per tutti nel pomeriggio di domenica, con una incursione sulla storia delle Frittelle di San Giuseppe.

Ogni giorno stands aperti dalle 10 alle 20 con orario continuato, delle 21 aziende presenti  con pasta, vino, formaggi e salumi, marmellate, ortaggi, miele, liquori e molto altro ancora con possibilità di degustazioni e acquisti direttamente dai produttori.

Ecco il programma completo oltre agli stand aperti dalle 10 in poi e fino alle 20:

Sia Venerdì 16 febbraio che Sabato 17 febbraio dalle 10 e fino alle 14 mattinate golose con “ Dolci di Carnevale per tutti” (a cura di Ass. Cuochi Pisani e Ist. Alberghiero Matteotti) fatti sul momento ed ad assaggio libero.

Il dolce appuntamento sarà bissato sabato pomeriggio a partire dalle 15,30 e fino a esaurimento con “le frittelle di San Giuseppe” quando Paolo Ciolli insieme a Giorgio Dracopulos che parleranno delle radici storiche delle frittelle di San Giuseppe e le prepareranno per il pubblico presente. A seguire dalle 18 lo chef Lorenzo Giglioli farà una rivisitazione delle classica ricetta della pasta “cacio e pepe…alla pisana”. Domenica oltre agli stands i visitatori potranno assaggiare le frittelle di San Giuseppe preparate da Paolo Ciolli e Giorgio Dracopulos ed anche ascoltare le loro storie. Più tardi alle 18 sempre lo chef Lorenzo Giglioli rivisiterà il piatto “ Pera al Vino Rosso” per un dessert sanissimo, ma gustoso e dal carattere spiccatamente invernale.  Ed i partecipanti agli show cooking dello chef Lorenzo Giglioli potranno degustare le ricette eseguite sui piatti in ceramica artigianale anche questi a chilometro zero, e realizzati appositamente per l’occasione, del marchio FEBA realizzato da Ceramiche Artistiche Artigianale srl di Pontedera.

Di seguito le aziende presenti :

Arcenni Tuscany; Azienda Agricola Valle di Pinino; Azienda Agricola La Ghiraia;

Azienda Armando di Porto Azzurro (Isola d’Elba); Azienda agricola L’Avvenire; Birrificio di Buti; Pani e Tulipani; Vapori di Birra; Pieve de’ Pitti; L’albero del cioccolato; Biscottificio La Scala; Azienda Agricola Balatresi; Caseificio F.lli Carai;

Terre di Cesare – Ceccanti Verusca; Azienda Agricola Raugei Alessandro; Stile di Vino; L’oro in bocca; Morelli Liquori; Olio Real; Pachineat; Pastificio Pasta e Vino.

Elezioni politiche del 4 marzo – Candidati a confronto nella sede CNA di Pisa

CNA Pisa sede aperta per due confronti su temi rilevanti per le imprese ed il tessuto economico locale fra i candidati delle varie forze politiche in corsa per il rinnovo del parlamento.

Si tratta del primo confronto pubblico a Pisa fra i candidati alle politiche di Camera e Senato.

Quando? 

Due le date in programma, una per la Camera ed una per il Senato.

1. Venerdì 9 febbraio alle ore 16

La prima occasione è prevista venerdì 9 febbraio ore 16
 presso la sede della CNA, a cui sono stati invitate le candidate ed i candidati al Senato della Repubblica, ovvero:

Valeria Fedeli (Centrosinistra, uninom.)

Raffaella Bonsangue (Centrodestra FI, plurinom.)

Valeria Marrocco (Mov. 5 Stelle, uninom.)

Paolo Fontanelli (LeU, uninom.)

2. Lunedì 12 febbraio alle ore 16

Mentre il secondo appuntamento sarà lunedì 12 febbraio ore 16 sempre presso la sede della CNA territoriale di Pisa fra i candidati che si presentano per i collegi uninominali e plurinominali della CAMERA dei Deputati che interessano i territori pisani:

Stefano Ceccanti (Centrosinistra, PD plurinom.)

Edoardo Ziello (Centrodestra, uninom.)

Nicola Fratoianni (LeU, uninom.)

Luca Lauricella (Mov. 5 Stelle, plurinom.) 

Chi modera?

A moderare entrambi i dibattiti sarà il giornalista e conduttore televisivo e radiofonico Massimo Marini.

Ad accogliere i candidati ci sarà il Presidente della CNA di Pisa, Matteo Giusti, con i membri della Presidenza territoriale.

La platea sarà composta da dirigenti e iscritti della CNA che potranno anche formulare quesiti e sottoporre temi e domande ovviamente di interesse del mondo imprenditoriale.

“Per noi è fondamentale che le forze politiche facciano mente locale ai problemi veri delle imprese e si prendano impegni puntuali in favore delle PMI ovvero la parte di gran lunga preponderante dell’economia italiana” così Matteo Giusti presidente CNA Pisa illustra l’iniziativa per far entrare nell’agenda politica i temi rilevanti per l’imprenditoria. “Ai candidati sarà presentato un documento che sintetizza tali temi, unitamente alle proposte della CNA sia a livello locale che nazionale – ha spiegato Matteo Giusti – in modo da avere un terreno di confronto omogeneo rispetto alle proposte dei candidati stessi oltre che un parametro più oggettivo di valutazione da parte della platea di imprenditori. Lo scopo è di verificare la disponibilità dei candidati a prendersi impegni puntuali in favore del tessuto di piccole e medie imprese e del territorio che sono il 99% delle imprese italiane”.  

(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)

CREDITO – CNA: “Soddisfatti per i contributi alla crescita dei Confidi”

Arriva finalmente a compimento la disposizione da noi proposta: 
verranno concessi 225 milioni di euro per potenziare i Fondi di garanzia per favorire l’accesso al credito delle micro e delle piccole imprese.

“Il ministero per lo Sviluppo economico ha iniziato a emanare i primi decreti di concessione dei contributi per la crescita dimensionale e per il rafforzamento dei Confidi. Arriva così, finalmente, a compimento la disposizione contenuta nella Legge di Stabilità 2014, proposta e sostenuta dalla CNA”. Lo si legge in un comunicato della Confederazione.

“Grazie anche al lavoro costante e tenace di Fedart, la Federazione di riferimento dei Confidi dell’artigianato e della piccola impresa, trova attuazione piena – prosegue la nota – un provvedimento che, mediante la concessione di  225 milioni di euro per potenziare i Fondi di garanzia, mira a sostenere questi strumenti, fondamentali per favorire l’accesso al credito delle micro e delle piccole imprese. Strumenti che hanno svolto un ruolo importantissimo negli anni di crisi e che necessitano di essere sostenuti per continuare a svolgere la loro attività a fianco delle imprese di minori dimensioni”.

“La CNA auspica ora – conclude il comunicato – che lo stesso ministero acceleri nell’attuazione della riforma del Fondo di garanzia per le Pmi, mirata ad ampliare la platea di imprese ammissibili al Fondo stesso e a razionalizzare la filiera della garanzia, valorizzando la complementarietà tra soggetti pubblici e soggetti privati e superando il disallineamento tra garanzia diretta e controgaranzia, così da ottimizzare le risorse e favorire un migliore effetto leva, che possa facilitare l’accesso al credito delle micro e piccole imprese”.

(Fonte: Ufficio Stampa CNA)

LEGGE DI BILANCIO 2018 – Dal 2019 obbligo di fatturazione elettronica tra partite IVA e verso consumatori finali

Dal 2019 i titolari di Patita Iva dovranno emettere esclusivamente fatture elettroniche sia nei rapporti commerciali verso altre Partite Iva sia nei confronti dei consumatori finali.

È quanto prevede la legge di bilancio 2018, secondo cui la fatturazione elettronica, oggi obbligatoria solo per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso la PA,  diventerà obbligatoria anche nei rapporti commerciali che intercorrono tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio italiano (cfr art. 1 comma 909, Legge 205/2017).

La fattura elettronica (B2B e B2C) dovrà essere emessa nel medesimo formato oggi previsto per le fatture elettroniche PA, quindi in formato XML e dovrà essere trasmessa alla controparte tramite il sistema d’interscambio (SdI) gestito dall’Agenzia delle Entrate. Con decreto ministeriali potranno essere individuati altri formati.

Le fatture elettroniche B2C, emesse nei confronti dei consumatori finali, saranno rese disponibili a questi ultimi attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Una copia della fattura elettronica o analogica sarà messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura.È comunque facoltà dei consumatori rinunciare a tale copia.

Sono esonerati dall’obbligo di emissione le imprese e i lavoratori autonomi che si trovano nel regime di vantaggio (regolato dall’articolo 27, commi 1 e 2 del Dl 98/2011, convertito nella Legge 111/2011) e quelli che applicano il regime forfetario (art 1, commi da 54 a 89 della Legge 190/2014).

Le fatture elettroniche che non transitano attraverso il sistema di interscambio si considerano non emesse con la conseguente applicazione di sanzioni.

Per quanto riguarda gli obblighi di conservazione elettronica di cui all’art. 3 del DM 17 giugno 2014, fase più costosa dell’intero processo di gestione della fattura elettronica, si precisa che essi si intendono soddisfatti per tutte le fatture elettroniche o documenti informatici che transitano attraverso lo SdI e memorizzati dall’Agenzia delle entrate. Occorrerà però attendere un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate con cui saranno stabiliti tempi e modalità di applicazione di tale previsione.

La fatturazione elettronica obbligatoria per tutte le operazioni Iva determina la naturale abrogazione del c.d. “spesometro” (comunicazione dei dati delle fatture e dei corrispettivi) ed elimina gli incentivi prima legati alla libera scelta di emettere fatture elettronica. Dal 2019, gli incentivi saranno riconosciuti esclusivamente ai soggetti IVA che garantiranno la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati relativi ad operazioni superiori a 500 euro, nei modi da stabilire con decreto del MEF. In particolare, verrà garantito un minor lasso di tempo entro cui l’agenzia delle entrate potrà inviare avvisi d’accertamento sia ai fini IVA sia ai fini delle imposte dirette, 3 anni in luogo dei 5 anni previsti ordinariamente.

Per maggiori informazioni: 

Francesco Manis
Contabilità e Amministrazione Imprese 
Referente Pisa

manis@cnapisa.it
349 2705445

Sconto esclusivo Alfa Romeo Giulietta per associati CNA

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BUSTE DI PLASTICA – Informazioni utili per la commercializzazione

In merito alla normativa sulla commercializzazione delle borse di plastica, nella circolare nazionale si indicano per es. le lavanderie tra le attività artigianali interessate, ma sono informazioni utili per tutti.

CNA porta a conoscenza che operatori del settore hanno posto alcuni quesiti in merito: i sacchetti di plastica che servono per imbustare i capi (maglie o camicie) devono avere le stesse caratteristiche dei sacchetti forniti per il trasporto degli stessi? Stesso dubbio riguarda la plastica in bobina utilizzata per imbustare giacche o altri capi.

Rispetto alle buste di cellophane della lavanderia, riteniamo che siano escluse perché il fine non è di trasporto, ma di custodia degli abiti. A nostro parere, per analogia si può fare lo stesso ragionamento per le buste per maglie o camice.
Inoltre l’esclusione si può sostenere anche sulla base della definizione di “commercializzazione di buste di plastica”, che fa riferimento alle attività di fornitura di borse di plastica contro pagamento o a titolo gratuito da parte dei produttori e dei distributori, nonché da parte dei commercianti nei punti vendita di merci o prodotti. Nel caso delle lavanderie le buste vengono fornite in relazione ad un servizio (il lavaggio del capo) e non in relazione alla vendita di merce e prodotto.

Qualora, invece, utilizzino borse di plastica nella vendita di prodotti es. detersivi, ecc., riteniamo che l’impresa svolga un’attività di commercio, seppur secondaria, e quindi le borse dovranno rientrare negli obblighi della nuova normativa.
In merito all’assoggettabilità delle attività artigianali alle nuove disposizioni, segnaliamo che sono in corso da parte di CNA Nazionale le opportune verifiche presso i ministeri competenti.

Per ulteriori informazioni: 

Bertini Marcello
Coordinatore Sindacale CNA Pisa
tel. 050 876559
e-mail: bertini@cnapisa.it