LIQUORIFICIO MORELLI – Al Concours Mondial de Bruxelles 2 medaglie d’oro

Il Liquorificio Morelli, espressione della tradizione pisana, ha ricevuto due premi a livello internazionale alla « Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles»

Sono soltanto 6 i produttori italiani che hanno ottenuto le medaglie d’Oro e il Liquorificio Morelli è l’unico ad aver conquistato due riconoscimenti.

Due i prodotti premiati entrambi con la medaglia d’Oro: la Grappa CRU Centenario 2016 e il Limoncino speciale 32°

“I premi ottenuti a ripetizione e soprattutto in questa ultima prestigiosa occasione al Concours Mondial de Bruxelles dal Liquorificio Morelli con competitors da tutto il mondo conferma che la via della qualità e del perseguimento dell’eccellenza porta a risultati unici” è stato il commento di Matteo Giusti, Presidente CNA Pisa.

La Grappa del Centenario è uno dei prodotti di punta, realizzata in occasione dei 100 anni di attività dell’azienda.

Il Limoncino 32° è uno dei prodotti più apprezzati da enoteche e ristoranti: un infuso di bucce di limone, alcool e zucchero. Nessun aroma, nessun colorante.

Un prodotto naturale e dal sapore autentico che, insieme all’Arancino32°, sta conquistando un posto da protagonista nella produzione Morelli che ha aggiunto adesso una linea Food dedicata.

Pasta al limoncino, panettoni, pandolci, cantuccini tutti ovviamente abbinati o come ingrediente una delle produzioni Morelli.

“Queste novità – spiegano i fratelli Marco, Luca e Paolo Morelli, titolari dello storico ed omonimo liquorificio – sono soltanto l’inizio di un percorso volto a valorizzare questi due prodotti e a crescere ancora per dare una offerta ed una panoramica dei nostri sapori sempre più completa. Due medaglie d’oro al Concours Mondial de Bruxelles non sono cosa di tutti giorni. Si tratta di un riconoscimento importante che conferma ancora una volta l’altissima qualità dei prodotti”.

Il concorso, si è svolto quest’anno in Cile a La Serena, e ha visto la partecipazione di 1140 superalcolici provenienti da 54 paesi.

Il Concorso è un’importante vetrina Internazionale che offre una Grande visibilità ai produttori

Per il Liquorificio Morelli non è la prima volta, spiegano ancora i  Morelli “già in passato la Grappa Centenario aveva conquistato la medaglia d’argento al Concorso Mondiale di Bruxelles. Inoltre lo stesso Prodotto ha ottenuto dei riconoscimenti al concorso nazionale Premio Alambicco d’Oro organizzato dall’Anag. Il limoncino speciale 32° conquistò invece la medaglia D’oro nel 2014 sempre al Concorso di Bruxelles.

Aggiungono ancora i fratelli Morelli “in questo concorso non siamo nuovi a vincere premi, diciamo nelle ultime 5 edizioni, abbiamo preso 4 volte premi, la cosa più bella però che questa edizione del concorso ha visto quasi 1200 partecipanti da tutto il mondo si è tenuto in Cile in una terra lontanissima e ottenere due medaglie d’oro è stata davvero una grande soddisfazione: pensando che il limoncino aveva già vinto questo premio nel 2012 a Bruxelles e la grappa centenario aveva già vinto una medaglia d’argento nel 2013, poi un’altra d’argento nel 2014 mentre al concorso italiano degli Assaggiatori di grappe nel 2016 ad Asti, aveva vinto il premio assoluto vincendo la Gran Medaglia d’Oro: grande premio perché c’erano tutte le multinazionali del distillato Italiano e veniva fatto a casa loro. Vincere è molto importante, ma confermarsi lo è ancora di più”.

(FONTE: Ufficio Stampa CNA Pisa)

MEPA – Attenzione al messaggio che invita a effettuare l’abilitazione

Nei messaggi personali le imprese abilitate al MEPA potrebbero ricevere, o aver già ricevuto, un messaggio che le invita ad effettuare l’abilitazione entro una certa data (23 novembre), pena la revoca

Si precisa che il messaggio di revoca riguarda esclusivamente le imprese che, abilitate al “vecchio” MEPA, non si sono ri-abilitate (pre-abilitate) o lo hanno fatto solo per alcuni dei vecchi bandi e, quindi, non hanno migrato il proprio catalogo, o lo hanno fatto solo parzialmente, in alcune categorie di abilitazione.

Quindi:

Le imprese devono effettuare una verifica sulle categorie alle quali sono abilitate mediante la funzione “cerca impresa” presente sul proprio cruscotto, inserendo la propria partita IVA.

Tal operazione permetterà alle imprese di verificare a quali categorie merceologiche siano attualmente abilitate e, eventualmente, laddove presente, scaricare il relativo catalogo (alcune categorie merceologiche ne sono sprovviste).

Qualora l’impresa mediante il “cerca impresa”:

  • non si trovasse, potrebbe avere l’autocertificazione scaduta.

In questo caso, l’impresa dovrà effettuare un modifica/rinnova dati (da metà ottobre l’approvazione della migrazione agevolata non costituisce più rinnovo automatico dell’autocertificazione per 6 mesi).

Laddove poi riscontrasse di non essere abilitata su una o più categorie merceologiche, dovrà inoltrare la relativa domanda di abilitazione al più presto.

  • si trovasse (dunque avesse l’autocertificazione in regola) ma riscontrasse di non essere abilitata su una o più categorie merceologiche, dovrà inoltrare la relativa domanda di abilitazione al più presto.

Si ricorda infine che la procedura di migrazione del catalogo NON riguarda le imprese abilitate ai lavori di manutenzione.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti: 

Elena Dal Canto 

dalcanto@cnapisa.it

Informativa categorie Trasporto Persone NCC E TAXI Pisa

Le categorie del trasporto persone si presentano con una piattaforma unitaria al tavolo convocato dal Governo per il 20 novembre p.v.

Il testo allegato che rappresenta il documento condiviso a livello Nazionale dalle categorie TAXI e NCC che anche i rispettivi mestieri CNA NCC e Taxi hanno condiviso e contribuito fortemente a elaborare insieme alle altre sigle. Non a caso il testo è stato firmato nella sede nazionale di CNA.

Vuoi leggerlo? DOCUMENTO UNITARIO NCC TAXI

Presentarsi con una piattaforma unitaria  rappresenta sicuramente una forza aggiuntiva per la difesa del TRASPORTO PERSONE, come è stato modo di far presente nell’incontro che abbiamo svolto lo scorso 8 novembre a Pisa ed è un presupposto per avere maggiore forza per impedire nuove fughe in avanti dettate da interessi economici di soggetti che sono ben lontani dai territori e dalle attuali imprese. Il documento cerca di coniugare le esigenze di un ammodernamento delle norme sulle tecnologie utilizzabili e su altri aspetti, con una difesa del tessuto produttivo oggi presente e con la forte novità dei possibili affidamenti di servizi di TPL alle categorie NCC e Taxi ove non sia possibile l’erogazione dei servizi “ordinari”.

Queste le principali novità unite ad altri aspetti non marginali che si propongono di modificare la Legge 21/92 cercando di renderla più attuale.

Resta tutto da comprendere l’impatto che questa forte novità potrà avere nei confronti dell’atteggiamento del Governo e sulle modifiche legislative in corso di definizione.

Vi aggiungiamo anche il comunicato stampa relativo: 17-11-2017 firma accordo taxi-ncc

Naturalmente vi terremo informati degli sviluppi, saluti

Il presidente                         il presidente                      il coordinatore

NCC Bus                                  Taxi                                    Fita Pisa

RICCARDO BOLELLI   CLAUDIO SBRANA  Maurizio Bandecchi 

OPPORTUNITÀ FORMATIVA – Botteghe scuola, impara gratuitamente dagli artigiani

Imparare un mestiere in Bottega proprio come è avvenuto nel corso degli ultimi secoli, ma con un percorso ufficiale e riconosciuto dalla Regione Toscana
Domande entro il 27 novembre 2017 

È partita la caccia agli artigiani di domani con i nuovi percorsi di Bottega Scuola dove direttamente nei luoghi di produzione artigianale ed a fianco dei maestri artigiani si possono formare le nuove leve delle professioni artigiane visto che la finalità dei percorsi formativi individuali sono mirate all’inserimento lavorativo. Sono infatti partite le prime 4 selezioni in provincia di Pisa in altrettante imprese per 8 posizioni riservate a giovani NEET nonché aspiranti artigiani.

Di cosa si tratta? 

Il corso prevede 16 ore di aula, e 220 ore di attività formativa on the job nel periodo: novembre 2017 – aprile 2018. Il termine di presentazione domande è il  27/11/2017.

Quali sono le Botteghe e i mestieri?

Le posizioni da coprire, 2 per impresa, sono:

TOMAIFICIO NUOVA CABOR DI BADALASSI SAURO & C SAS – via prov. Francesca 126/a – Santa Maria a Monte (PI)

ISTITUTO DI BELLEZZA VIA CAVOUR,98  (San Romano/Montopoli Valdarno) via Cavour, 98 di Elena Fariello

CARLO MUSTO PARRUCCHIERI UNISEX DI CARLO MUSTO (MARINA DI PISA)

PASTICCERIA MIGLIORINI DI MIGLIORINI MARCO E SCABIA ELISABETTA SNC (VOLTERRA)

Quali sono i requisiti richiesti per accedere?

-Età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti in Italia che non hanno in essere alcun contratto di lavoro e non frequentano un regolare percorso di studi.

– Adesione al portale Garanzia giovani, essere stati “profilati” dal CPI ed avere stipulato il Patto di servizio.

– Date le specificità del percorso, inoltre, non devono aver avuto rapporti di lavoro col soggetto ospitante o legami di parentela fino al terzo grado col titolare dell’impresa ospitante.

– Condizione necessaria per accedere al progetto è il possesso del diploma di scuola secondaria superiore o almeno 3 anni di esperienza lavorativa pregressa nel settore specifico.

– Per gli stranieri è necessaria la conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue; in assenza di relativa certificazione le conoscenze linguistiche saranno verificate attraverso un test di ingresso in fase di selezione. Per gli stranieri non comunitari è inoltre necessaria copia legale del permesso di soggiorno e/o altro documento legale per i rifugiati politici.

Il corso è completamente gratuito.

Per informazioni e iscrizione:

Scrivi a copernico@cnapisa.it
Oppure telefono: 050876111

http://www.consorziocopernico.it/presentiamo-le-nostre-botteghe-scuola/

 

IL CREDITO CHE C’E’, IL CREDITO CHE CI POTREBBE ESSERE – Scopri tutte le opportunità attive in questo momento

BETTER MANAGEMENT – 23 novembre a Pisa la prima conferenza dedicata all’Innovation Management

Una giornata per parlare e confrontarsi con i maggiori esperti di Business Design, Strategic Organization, Customer Development

Chi la organizza?

Better Management è creata dalla collaborazione di alcune aziende tra cui WholeXP, DAOCampus, Chorally e Ideato. Crediamo che prima di una rivoluzione tecnologia l’innovazione sia un approccio diverso al modo di fare impresa, di gestire i clienti e l’organizzazione, di sviluppare e comunicare sul mercato.

Come si svolgerà?

Per approfondire il tema abbiamo creato un programma composto da 8 talk più una tavola rotonda in cui si alterneranno speaker del calibro di Luca de Biase, Piero Formica, Bernhard Sterchi, Osvaldo Danzi.

Sarà una giornata dedicata al Confronto e al Networking a cui grazie ai nostri Sponsor e Media Partner  parteciperanno più di 200 persone tra Manager, Imprenditori e Innovatori.

Sconto del 50% per i soci CNA Pisa

Per i soci di CNA è stato riservato uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto: basterà cliccare sul seguente link o inserire il promo code ‘cna_pisa’  nel form CLICCANDO QUI  e usufruire subito dell’offerta, ma sbrigatevi avete tempo solo fino al 16 di Novembre.

Ti aspettiamo il 23 Novembre alle 9.30  presso il Salone Storico della Stazione Lepolda di Pisa

Vuoi saperne di più?
Leggi il comunicato ufficiale degli organizzatori: C.S. Better Management

 

Distributori automatici senza porta di comunicazione – Censimento dal 1° settembre 2017 e obblighi dal 1° gennaio 2018

Cosa si intende per distributori automatici?

I distributori automatici che dal 1° gennaio 2018 dovranno memorizzare elettronicamente i dati dei corrispettivi giornalieri e trasmetterli telematicamente all’Agenzia delle Entrate sono apparecchi automatizzati che erogano prodotti e servizi previo pagamento di un corrispettivo, costituiti almeno dalle seguenti componenti hardware tra loro collegate:

  • Un “sistema di pagamento”, inteso come un sistema elettronico funzionale a riconoscere la validità di un credito da utilizzare per il pagamento del bene o del servizio da erogare;
  • Un “sistema master” costituito da una o più schede elettroniche dotate di processore con memoria, capace di memorizzare e processare dati per erogare il bene/sevizio selezionato dall’utente;
  • Un “erogatore” di beni/servizi, composto da un insieme di meccanismi che consentono l’erogazione dei prodotti/servizi.

Possono rientrare tra i distributori automatici prima definiti anche quelli che erogano indirettamente prodotti o servizi agli utenti finali (ad esempio: distributore che, previo pagamento, eroga gettoni o schede elettroniche da inserire in altre macchine per usufruire di un prodotto servizio).

La differenza tra i distributori automatici appena descritti e i distributori che dal 1° aprile 2017 sono già stati coinvolti nell’invio dei corrispettivi automatici all’Agenzia delle Entrate sta nel fatto che i primi non dispongono della “porta di comunicazione” attiva (o attivabile), che consenta il trasferimento digitale dei dati ad un dispositivo atto a trasmettere i dati stessi al sistema dell’Agenzia delle Entrate.

Sono in ogni caso esclusi dagli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi:

  • I distributori meccanici privi di allacciamento elettrico e di scheda elettronica;
  • Gli apparecchi che non erogano beni o servizi ma rilasciano attestazione di servizi resi in altro modo/tempo (es: pedaggi autostradali);
  • Le biglietterie automatiche per il trasporto o simili (trasporti aerei, di treni, di pullman, bus, metro, skipass);
  • Le biglietterie per la sosta regolamentata (esempio: strisce blu);
  • I distributori automatici tramite cui vengono effettuate operazioni ricadenti del regime Iva monofase dell’art.74 DPR 633/72 (cessioni di tabacchi e beni commercializzati esclusivamente dai Monopoli di Stato, ricariche telefoniche, lotterie istantanee).

Torri di ricarica

La “torre di ricarica” è un apparecchio tramite cui, previo pagamento di una determinata somma, è possibile generare un credito utilizzabile mediante una chiavetta o un altro apparecchio mobile per l’erogazione di beni/servizi da distributori automatici.

Pur non effettuando direttamente la cessione di beni o la prestazione di servizi le torri di ricarica devono essere sottoposte alla stessa disciplina prevista per le vending machine (censimento, memorizzazione elettronica, trasmissione telematica…).

Accreditamento e certificazione dei gestori e dei produttori dei software

I gestori delle vending machine e i produttori dei software dei Dispostivi mobili devono accreditarsi mediante un’apposita procedura on line disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Censimento

I soggetti passivi Iva che utilizzano i distributori automatici prima descritti devono comunicare all’Agenzia delle Entrate:

– la matricola identificativa dei “Sistemi master”;

– l’informazione che il distributore non è dotato di una porta di comunicazione;

-altre informazioni dettagliate indicate nelle Specifiche tecniche (Dati del gestore; Latitudine, Longitudine, tipo di distribuzione…).

Tramite queste informazioni viene effettuato il censimento dei distributori automatici a livello territoriale.

La comunicazione dei dati deve essere fatta entro la data di messa in funzione del distributore automatico.

In fase di prima applicazione il censimento deve essere fatto a partire dal 1°settembre 2017.

Il processo di censimento si conclude con la produzione di un QRCODE che deve essere apposto in modo visibile e protetto sul distributore automatico.

Il QRCODE contiene l’indirizzamento ad una pagina web gestita dall’Agenzia delle Entrate sulla quale potranno essere verificati i dati del distributore automatico e i dati del gestore dello stesso.

Se un utente rileva l’assenza del QRCODE sul distributore automatico o non riscontra l’indirizzamento all’apposita pagina web dell’Agenzia delle Entrate può segnalare l’irregolarità mediante un apposito numero telefonico o indirizzo mail pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Al momento del censimento lo stato dei Sistemi master è “attivato” e diventa automaticamente “in servizio” in occasione della prima trasmissione dati.

Aggiornamento

I soggetti che utilizzano i distributori automatici devono garantire il costante e tempestivo aggiornamento degli stati dei Sistemi master e dei Dispositivi mobili a seguito di cessione, sostituzione, furto, guasto, distruzione o smaltimento degli stessi.

Memorizzazione elettronica dei dati dei corrispettivi giornalieri e trasmissione all’Agenzia delle Entrate

Entro il 31 dicembre 2022 i distributori automatici dovranno essere adattati o sostituiti in modo da essere idonei ad effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

Fino a tale data potranno essere utilizzati i distributori esistenti, che dovranno essere messi in grado di effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

Memorizzazione elettronica

L’obbligo di memorizzazione elettronica dei dati dei corrispettivi può essere assolto attraverso il processo di conservazione elettronica (DM 17/6/2014).

I gestori delle vending machine devono conservare i dati dei corrispettivi giornalieri definiti nel tracciato per la trasmissione telematica. Devono inoltre conservare elettronicamente tutti gli elementi informativi collegati alle singole rilevazioni giornaliere (es: report di conciliazione tra i dati rilevati dal Sistema master e quelli contabilizzati, prospetto di chiusura della cassa, la riconciliazione tra le rilevazioni pervenute e i corrispettivi annotati…).

Devono essere conservati i rapporti di conteggio del denaro contante prelevato dalle relative periferiche di pagamento al momento della rilevazione degli incassi.

Trasmissione dati

Dato che il distributore automatico non è dotato di una porta di comunicazione l’acquisizione dei dati deve avvenire manualmente. I dati devono essere “prelevati” dal distributore automatico e memorizzati sul Dispositivo mobile. La responsabilità della rilevazione manuale degli incassi è in capo al gestore o al dipendente (o incaricato) del gestore stesso.

I dati riportati sul Dispositivo mobile sono trasformati dal Dispositivo in un file in formato XML. Il file viene sigillato con apposito certificato rilasciato dall’Agenzia delle Entrate, tramite un software installato sul Dispositivo mobile.

Per consentire la trasmissione telematica dei dati e l’apposizione del sigillo sul file trasmesso il dispositivo mobile deve essere munito di un “certificato dispositivo”, inserito nel software del Dispositivo dal produttore del software stesso.

I dati sono trasmessi telematicamente utilizzando un apposito servizio web esso a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La trasmissione dei dati deve avvenire al momento della rilevazione dei dati di vendita del distributore automatico, in prossimità dello stesso e utilizzando un Dispositivo mobile censito dal sistema dell’Agenzia delle Entrate.

La trasmissione dei corrispettivi deve ricadere nella fascia oraria 00:00-22:00. Se la rilevazione dei corrispettivi avviene in una fascia oraria diversa il Dispositivo mobile predispone il file XML, lo firma per garantirne l’integrità e l’autenticità e pianifica l’invio dei dati a partire dalle ore 00:01.

Se il gestore (o un suo incaricato) non rilevano i dati dei corrispettivi per un periodo superiore a 60 giorni (ad esempio a causa della stagionalità dell’attività dell’esercizio in cui è collocata la vending machine) tramite il Dispositivo mobile deve essere inviata l’informazione relativa al periodo di interruzione.

La trasmissione dei dati si considera effettuata nel momento in cui da parte dell’Agenzia delle Entrate è completata la ricezione del file contenente le informazioni.

Al momento della ricezione del file l’Agenzia delle Entrate rende disponibile per via telematica una ricevuta. La ricevuta può anche attestare lo scarto della ricezione del file e i motivi dello scarto.

In caso di scarto il file può essere ritrasmesso entro i 5 giorni lavorativi successivi alla comunicazione di scarto.

Soggetti che hanno optato per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi

I soggetti che hanno optato per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi (art.2, c.1 D.Lgs 127/2015) possono adempiere all’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi delle vending machine utilizzando il Registratore telematico con cui trasmettono i dati dei corrispettivi giornalieri.

La possibilità è però concessa unicamente in riferimento ai distributori automatici presenti nella unità locale dell’attività commerciale dove è ubicato il registratore telematico.

Distributori automatici gestiti da Comuni

La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi dei distributori automatici gestiti dai Comuni avviene secondo le modalità e i termini definiti nella Convenzione di cooperazione informatica sottoscritta con l’Agenzia delle Entrate.

Nuovo scuolabus per Santa Maria a Monte – Sicurezza al primo posto

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM- CNA: 6 mezzi nuovi, investimento di quasi mezzo milione di euro

Appalto da 150mila Euro all’anno a CTM: 6 mezzi utilizzati, tutti immatricolati dopo l’anno 2009 in conformità’ con le norme del bando di gara emanato dal Comune di Santa Maria a Monte. Un investimento complessivo da questi mezzo milione di euro per CTM nella gara di S. Maria a Monte. Nel dettaglio si tratta di un mezzo da 54 posti, due da 44 posti per un investimento di circa 280mila euro oltre iva, inoltre ci sono anche due mezzi da 36 posti per un investimento di circa 140 mila euro e un 20 posti da oltre 50mila euro ; quindi per CTM CNA il valore complessivo dell’investimento si avvicina a  500mila euro,  con il nuovo servizio di scuolabus nel Comune di S Maria a Monte aggiudicato in estate e con il servizio partito regolarmente con l’inizio delle scuole. A metà mattina c’erano i mezzi  di CTM schierati nella suggestiva piazza della Vittoria, di fronte alla sede del Comune di S Maria a Monte a fare bella mostra di sé.

“Per il comune di S. Maria a Monte – ha dichiarato il Sindaco Ilaria Parrella– “la sicurezza dei nostri ragazzi durante il servizio di trasporto scolastico è un obbiettivo prioritario. Abbiamo deciso di vendere i nostri mezzi e di fare una gara del trasporto scolastico chiedendo alle ditte partecipanti l’utilizzo di mezzi nuovi o immatricolati dopo il 2009. Dall’ ‘appalto la ditta CTM è risultata vincitrice e sta fornendo il servizio al nostro comune”.

“L’Assessorato alle politiche scolastiche è sempre vicino alle famiglie dei ragazzi frequentanti i nostri servizi e pur tra le mille difficoltà quotidiane,- dichiara Manuela del Grande, Vicesindaco e Assessore alle politiche scolastiche, – nonostante i continui tagli ai quali i comuni sono sempre sottoposti siamo molto attenti a garantire un alto livello dei servizi svolti. Siamo consapevoli che il cambio di ditta  avvenuto all’inizio dell’anno scolastico possa aver creato inizialmente alcuni disagi che sono stati prontamente risolti ma la sicurezza del trasporto scolastico rimane uno dei nostri obbiettivi principali”.

“La sicurezza sia attiva che passiva  e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando, ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie per un servizio delicato visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto.

“La sicurezza sia attiva che passiva e la qualità del servizio è stata la ispirazione fondamentale per la redazione del bando- ha notato il Presidente CNA Matteo Giusti – e non a caso quando si punta sulla qualità specie, per un servizio delicato, visto che riguarda i bambini e non sui massimi ribassi, sono le imprese del territorio a prevalere ed a garantire le migliori condizioni di esecuzione”. 

“Il comune di S. Maria a Monte è per noi il primo della Provincia di Pisa dove entriamo con la nostra compagine – ha spiegato il Presidente di CTM Riccardo Bolelli, che è anche portavoce nazionale BUS di CNA – che ormai è vicina a superare il milione di fatturato annuale ed è presente per il servizio di scuolabus in comuni di rilievo come Livorno anche con il servizio per disabili e Poggibonsi. Puntiamo tutto sulla qualità del servizio a partire dalla tracciabilità satellitare dei tutti i mezzi che sono quindi sempre rintracciabili sia per motivi di sicurezza che per motivi organizzativi. Anche questo è un punto a favore della qualità del servizio che per noi è sempre al primo posto”.

Per ulteriori informazioni: 

Maurizio Bandecchi – CNA Pisa

Maurizio Bandecchi
bandecchi@cnapisa.it

IL NUOVO CODICE APPALTI – Un convegno organizzato da CNA e ANCI a Firenze con Riccardo Nencini

Lunedì 13 novembre – ore 15 – Grand Hotel Baglioni (piazza dell’Unità, 6)

Quale è l’impatto concreto delle norme contenute nel nuovo codice degli appalti sulle piccole e medie imprese?

Per rispondere a questa domanda CNA Costruzioni Toscana e ANCI regionale mettono a confronto pubblica amministrazione e imprese nel convegno “Il nuovo codice degli appalti: applicazione ed effetti sul mercato dei lavori pubblici. Il punto di vista della P. A. e delle imprese”.

Il convegno si svolgerà lunedì 13 novembre, con inizio alle ore 15 a Firenze, nel Grand Hotel Baglioni (piazza dell’Unità 6).

Interverranno: il Vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Sen. Riccardo Nencini; il Presidente CNA Toscana Andrea Di Benedetto; il Direttore ANCI Toscana Simone Gheri; l’avvocato Gaetano Viciconte; la dirigente del settore contratti della Regione Toscana, Ivana Malvaso; il Presidente CNA Costruzioni Toscana Andrea Nepi e il coordinatore Antonio Chiappini.

Guarda il programmaProgramma convegno codice appalti

Nuovo contratto per le PMI del tessile, della chimica e della ceramica

CNA: “Risultato importante per le imprese e per i lavoratori”

Nuovo contratto per i lavoratori delle piccole e medie imprese del tessile abbigliamento calzaturiero, per i lavoratori della piccola impresa dei settori chimica e ceramica e per i lavoratori delle piccole e medie imprese di decorazione piastrelle in “terzo fuoco”. E’ il primo accorpamento contrattuale che va nella direzione di quanto previsto dall’accordo interconfederale dello scorso 23 novembre sulla riduzione del numero dei contratti collettivi.

L’ intesa , sottoscritta dalla CNA, dalle altre organizzazioni datoriali e dai sindacati di categoria aderenti a Cgil Cisl e Uil interessa   circa 50.000 imprese dei settori  tessile-abbigliamento-calzaturiero e dei settori  chimica ceramica e terzo fuoco.

Gli incrementi retributivi  prevedono per i settori del tessile abbigliamento moda € 75.00 al livello 3 bis, per i settori delle calzature € 75.00 al livello 3bis, per i settori pelli e cuoio € 75.00 al livello 3, per il settore occhiali € 75.00 al livello 3, per il settore giocattoli € 75.00 al livello 3, per i settori penne, spazzole e pennelli € 75.00 al livello 3.

Per la chimica e settori accorpati € 87.00 al livello D, per i settori della plastica e gomma € 75.00 al livello V, per il settore degli abrasivi € 69.00 al livello D1, per i settori della ceramica € 70.00 al livello D1, per i settori del vetro meccanizzato € 70.00 al livello D1, per i settori del vetro (seconda lavorazione) 70.00 al livello 4, per i settori del vetro (soffio a mano e semiautomatiche) € 70.00 al livello 5.

Per le lavorazioni in terzo fuoco €100.00 al livello D.

Il nuovo CCNL scadrà il 31 dicembre 2018.

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